domenica 5 luglio 2015

l'Unita'

Viviamo tempi di grandi cambiamenti.
Storie comuni si interrompono come forti contrasti vengono superati.
Nessuna meraviglia è possibile.
Prendiamo l'Unita, il giornale fondato da Antonio Gramsci nel 1924 e per oltre 60 anni "organo del Partito Comunista Italiano".
Dopo la chiusura di un anno fa, da una settimana è nuovamente in edicola.
Per la soddisfazione di molti.

In attesa del voto greco

No o Si al referendum (greco) sono un esercizio di democrazia utile per tutti e indurranno riflessioni e processi politici in molti dei protagonisti del confronto in atto. Sicuramente in quelli che considerano le istituzioni come uno strumento di rappresentanza delle volontà degli elettori e dei popoli. Tuttavia, sappiamo bene (anche per esperienza diretta) che i referendum difficilmente risolvono definitivamente le questioni complesse oggetto di conflitto. Anche in questo caso, dopo la giornata odierna, comunque vada il Grecia, le questioni di merito - che riguardano il presente ed il futuro dell'Europa intera e delle politiche nel mondo - dovranno essere oggetto di iniziative, trattative, dibattiti e ulteriore partecipazione. Tra questi capi di Stato e di Governo o chi, eventualmente, sarà chiamato a sostituirli. Per effetto del referendum greco o di altri fatti nazionali e internazionali. Tra le forze politiche e i movimenti in campo o quelli che verranno.

martedì 30 giugno 2015

Con Tsipras e Syriza

Si fa politica per realizzare progetti.
Si governa per verificare se le idee che si hanno e che si maturano, nel confronto con gli interlocutori o gli avversari, possono essere realizzate. Nell'interesse delle persone e del paese che si vuole rappresentare.

sabato 27 giugno 2015

Non solo Grecia. L'Europa cambia o muore


L’«economia che uccide» di cui parla il papa la vediamo al lavoro in que­sti giorni, in diretta, da Bru­xel­les. Ed è uno spet­ta­colo umi­liante. Non taglia le gole, non ha l’odore del san­gue, della pol­vere e della carne bru­ciata. Opera in stanze cli­ma­tiz­zate, in cor­ri­doi per passi fel­pati, ma ha la stessa impu­dica fero­cia della guerra. Della peg­giore delle guerre: quella dichia­rata dai ric­chi glo­bali ai poveri dei paesi più fra­gili. Que­sta è la meta­fi­sica influente dei ver­tici dell’Unione euro­pea, della Bce e, soprat­tutto, del Fondo mone­ta­rio inter­na­zio­nale: dimo­strare, con ogni mezzo, che chi sta in basso mai e poi mai potrà spe­rare di far sen­tire le pro­prie ragioni, con­tro le loro fal­li­men­tari ricette.

giovedì 25 giugno 2015

Anche io rinuncio al credito greco

Il popolo greco ed il suo Governo, scelto democraticamente, non debbono restare soli.
Il loro impegno per cambiare l'Europa è nell'interesse comune.
Per questo è giusto manifestare. Anche così.

martedì 23 giugno 2015

Renzi non può continuare a fuggire

Dopo le Regionali il Segretario - Presidente era volato, silenzioso, in Afganistan.
Non ha pagato mettersi la mimetica e fare commentare il voto dai propri fan.
Si confermano inutili e ridicoli i tentativi di scaricare le responsabilità per un risultato elettorale negativo solo su altri.
Mostrano una debolezza foriera di ulteriori sconfitte.

venerdì 19 giugno 2015

Bavaglio alla informazione

Gli amici di Legambiente Bologna ed Emilia Romagna con il comunicato che segue, denunciano un fatto grave.
Una ragione in più per riflettere insieme su informazione, democrazia e sviluppo a Bologna, in Italia e in Europa.

domenica 7 giugno 2015

Dopo Barca - Juve. Tutti contenti

Gli juventini sono contenti.
Certo, vincere contro Messi-Suarez-Neymar (e Iniesta, Dani Alves …) sarebbe stato il massimo. Avrebbe zittito (quasi) definitivamente quanti sostengono che i bianconeri sono arrivati in finale immeritatamente o essenzialmente "per fortuna".
Ma, a ben pensarci, sarebbe stato troppo!

lunedì 1 giugno 2015

Renzi con mimetica in Afganistan

Impegni internazionali chiamano.
La fine della missione militare italiana in Afganistan è rinviata. 
Altre spese di guerra evidentemente sono necessarie e possibili.
Così, Matteo Renzi è partito, senza parole, dopo il voto.
Neppure un twitt, sintetico ed efficace, come d'abitudine.
Evidentemente questa volta gli Italiani(Europei) - approfondiremo in un prossimo post - non meritano neppure un grazie. Peggio, meritano le dichiarazioni di Orfini, Guerrini e Serracchiani, di Carbone e Scalfarotto, di Zanda e Rosato, di Morani e Moretti, di Paita e De Luca.

mercoledì 20 maggio 2015

Coalizione sociale. Se non ora, quando?

Insegnanti, studenti, genitori sono in lotta contro la "Buona Scuola", che propone di risolvere i problemi dell'istruzione e della formazione con pochi euro ed insegnanti in più, azzerando e mortificando l'apporto di tanto altro personale a lungo impiegato in modo precario, istituzionalizzando donazioni private (disinteressate?) alle scuole pubbliche e finanziando con risorse pubbliche le private "parificate" e, soprattutto, affidando ai presidi poteri (responsabilità?) discrezionali nella scelta e nella selezione del personale alle proprie dipendenze.
Ma la qualificazione - valorizzazione della scuola pubblica e la crescita di cittadini consapevoli - competenti - critici non è questione da delegare solo al confronto dei diretti interessati e del Governo.
Scuola e formazione sono cosa nostra, un bene comune dalla cui qualità e gestione dipende il futuro della società.

mercoledì 13 maggio 2015

Vogliono la guerra

"L'impressione è che si prepari una guerra su larga scala" avverte Barbara Spinelli (intervista a il Fatto Quotidiano, 13 maggio 2015).
Chi può darle torto?

lunedì 11 maggio 2015

PD, state sereni! Forse, è solo un voto locale

Ieri si è votato. A Trento, Bolzano e in diversi altri Comuni minori.
A fine maggio si voterà in 7 Regioni e in molti Comuni.
Come è andata? Come andrà?
Partiamo da ieri.

domenica 10 maggio 2015

Sul voto in Gran Bretagna e sulla Democrazia

"In Inghilterra ha vinto il Partito dei Conservatori: 331 seggi su 650 nella nuova Camera dei Rappresentanti". La "forza" della sintesi.
Matteo Renzi si è prontamente congratulato con il collega di Londra e appare soddisfatto: "avremo stabilità"!

giovedì 7 maggio 2015

Sette ripetizioni a Matteo ...


... sulla difficile arte di insegnare.
Saliamo a turno sulla scaletta e facciamo in modo che Matteo Renzi ci senta, dice Agnese, professoressa di Storia dell’arte ad Ascoli Piceno. “Mi chiamo come sua moglie, quindi prendo la parola per prima”. Sorridono gli altri sei prof, in tutto 4 donne e 3 uomini, che arrivano ai lati di Palazzo Chigi con l’intento di realizzare un Hyde Park. Saranno 7 piccole lezioni di base, brevi rudimenti ad alta voce di scuola, insegnamento e comportamento al presidente del Consiglio.

martedì 5 maggio 2015

334 Si

La maggioranza della maggioranza ha votato la nuova legge elettorale per la Camera dei Deputati.
Entrerà in vigore fra oltre un anno: il 1 luglio 2016.

venerdì 1 maggio 2015

L'altro Primo Maggio

Nel giorno della Festa del Lavoro, Taranto è il nostro simbolo dei mille luoghi dell’Italia industriale dove una classe dirigente indegna del suo nome ha fatto la festa al lavoro. La cosa più odiosa è l’arroganza con cui spiegano che non c’è futuro per l’acciaio a una comunità a cui essi stessi – o i loro padri o i loro padrini – assegnarono quel lavoro e quella identità.

mercoledì 29 aprile 2015

Dal Nepal all'Italia. Una sfida.

Un altro disastro umanitario.
Migliaia di morti, centinaia di migliaia di vittime.
Causa la natura? 
No. Decisivi ancora una volta gli uomini. Le loro costruzioni, la loro organizzazione, le loro scelte.

giovedì 23 aprile 2015

Mediterraneo e Grecia. L'Europa alla prova.

Nel Mediterraneo si continua a morire.
Centinaia, migliaia di vittime. Donne, bambini, giovani. Fuggono dalla fame, dalla miseria, da paesi in guerra, da regimi militari o autoritari.
Che fa l'Europa? Che fa il Governo Renzi? Che fanno le grandi potenze?

venerdì 17 aprile 2015

Le persone ed il pianeta prima dei profitti


Sabato 18 aprile cittadini e movimenti della società civile scenderanno nelle piazze di oltre 300 città in tutto il mondo (decine in Italia), per chiedere di fermare i trattati di libero scambio con uno slogan comune: “Le persone e il pianeta prima dei profitti”. Il più importante per lo scacchiere geopolitico globale è il TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership), che gli Stati Uniti stanno discutendo in sostanziale segreto con l’Unione Europea. 

martedì 7 aprile 2015

Merola, ieri e oggi

"Se tutto va bene, io non vado bene".
Qualcuno ricorderà. E' lo slogan elettorale di Virginio Merola, quattro anni fa (quando era ancora candidato e sostenitore dell'allora segretario PD Pierluigi Bersani).
I problemi di allora sono stati adeguatamente affrontati dalla Amministrazione comunale bolognese una volta che Merola è stato eletto Sindaco?
Le persone che vivono nel capoluogo emiliano, oggi, vivono meglio di allora?

venerdì 20 marzo 2015

Con don Ciotti e con Landini

Nei giorni dell'arresto di Ercole Incalza ed "amici", dopo l'emergere di Mafia Capitale e di Aemilia, l'annuale appuntamento (il ventesimo) di Libera Associazione contro le mafie e in solidarietà con le vittime innocenti della criminalità organizzata, assume un valore alto e particolare.

lunedì 2 marzo 2015

Matteo Pilato o Ponzio Renzi

Europa divisa e Italia incapace di cambiare verso.
Numerosi Stati del Vecchio Continente hanno riconosciuto lo Stato di Palestina: Bulgaria, Cipro, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Svezia e Ungheria (in ordine alfabetico).

mercoledì 18 febbraio 2015

Libera, Legacoop e l'Emilia

Libera svolgerà a Bologna, il prossimo 21 marzo, l'annuale manifestazione nazionale contro la criminalità organizzata e in solidarietà con le vittime innocenti di mafia.
Una scelta significativa.
Come quella della Commissione Antimafia a Reggio e Modena.
Per vincere "sottovalutazioni" irresponsabili tuttora presenti o superare banali semplificazioni e sbagliate generalizzazioni.
Soprattutto, per fronteggiare adeguatamente fatti preoccupanti e situazioni gravi, denunciati in passato ma che emergono prepotentemente negli ultimi mesi. A partire dall'Emilia Romagna.
Procediamo con ordine.

domenica 15 febbraio 2015

Paolo & Roberta, verso la guerra

Paolo Gentiloni e Roberta Pinotti hanno diverse cose che li accomunano.
Entrambi, dopo percorsi politici distinti nella Margherita e nei DS, sono fondatori e dirigenti nazionali del PD.
Entrambi, tra il 2012 e il 2013, si sono candidati a fare i Sindaci nelle loro città, Roma e Genova.
Entrambi, nel voto delle primarie, si sono piazzati al terzo posto.

venerdì 13 febbraio 2015

E' ora di tornare al voto!

Atene chiama e chiede nuove politiche per l'Europa.
L'Ucraina è in guerra e gli accordi di Minsk sono solo un primo passo, tutto da verificare e consolidare.
Nel Mediterraneo i migranti continuano a morire, a centinaia.
Nella "terra dei fuochi", all'ILVA di Taranto, alla Caffaro di Brescia è sempre più emergenza ambientale e sanitaria.
La "lista Falciani"sui grandi evasori, il decreto legge per la depenalizzazione del reato di frode e i molti poveri, senza reddito ed "esodati" propongono un crescente allarme giustizia sociale.
Se il Parlamento Italiano dedicasse "sedute fiume" ad uno di questi grandi problemi per decisioni urgenti e improrogabili, in tanti apprezzeremmo.
Non è così.

domenica 8 febbraio 2015

Renzi, Mogherini e l'Europa nel mondo in guerra

Ricordate?
Renzi si è battuto come un leone. E alla fine, ha portato a casa il risultato. Come Sua abitudine. Nessuno ha potuto resistere ai suoi argomenti ed alla sua determinazione.
La Mogherini è diventata responsabile Esteri della Commissione Europea Presieduta da Jean Claude Juncker.

martedì 20 gennaio 2015

Dopo Napolitano, quale Presidente?

Giorgio Napolitano si è dimesso.
Era ora.
Anche lui deve godersi la vecchiaia, libero da quotidiane impegnative incombenze.
Mentre il Paese deve uscire dalla "emergenza" politica, che ha costretto (quasi due anni fa) un quasi novantenne a presiedere ancora la più alta e rappresentativa Istituzione d'Italia. Quella che "governa" il delicato equilibrio tra i poteri dello Stato: legislativo, esecutivo, giudiziario.

martedì 13 gennaio 2015

Un Ministro inCostituzionale e un ottimo Presidente

"Il Governo chiede unità al Parlamento non solo per rafforzare e riorganizzare il dispositivo che contrasta il terrorismo all'interno del Paese, ma per combatterlo fuori" ha dichiarato il Ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, in una intervista pubblicata su la Repubblica domenica 11 gennaio.
Cosa intende?
"Noi dobbiamo colpire, sradicare, estirpare la minaccia nel luogo in cui è più radicata, quella del Daesh", che è la sigla in arabo dello Stato Islamico costituito su parti del territorio siriano ed irakeno ad opera di combattenti islamici sunniti in lotta contro il regime di Assad e contro il Governo di Bagdad ed anche su regioni della Libia dilaniata dai contrasti delle milizie che hanno combattuto e vinto, con gli aiuti occidentali, Gheddafi.
Dunque, una opzione politica e militare oltre i confini nazionali.
È una affermazione compatibile con la Costituzione Italiana, su cui pochi giorni fa l'ultimo arrivato del Governo Renzi ha giurato?

venerdì 9 gennaio 2015

Verità e Giustizia!

Un crimine orrendo.
Inaccettabile per chiunque crede nella convivenza civile; nei diritti e nel rispetto delle persone.
Le vittime della strage di Parigi e i popoli di tutto il mondo esigono verità e giustizia.
Ciò che non hanno avuto troppi altri morti, innocenti assassinati e feriti in attentati terroristici ed azioni militari.

giovedì 8 gennaio 2015

Renzi, Berlusconi e quell'art.19 bis


Perché Matteo Renzi, nella riunione dei deputati del PD, ha rivendicato in prima persona la scelta del Governo di depenalizzare il reato di frode fiscale per un importo pari o inferiore al 3% dell'imponibile dichiarato ed ha annunciato la definitiva decisione per il prossimo 20 febbraio?
Proviamo a riflettere.

giovedì 1 gennaio 2015

2015 auguri!

Buon anno a tutti coloro che passano da qui.
Per leggere, per commentare, per confrontarsi, per curiosare, per controllare.
Sono tutti e comunque graditi. Molto graditi. Grazie!
Mi farebbe piacere cogliessero l'occasione per fare un augurio particolare. Ad una persona, ad una causa, per realizzare insieme un obiettivo.
Abbiamo bisogno di unire riflessioni ed azioni, di cooperare per cambiare.

Dalla Grecia all'Italia, per un'Altra Europa

"Disinformazione in tempo irreale. La velocità dei tweet istituzionali che hanno scandito la tragedia della Norman Atlantic, sempre in contrasto gli uni con gli altri, che provenissero dalla Marina Militare o dalla Guardia Costiera, se non addirittura da Palazzo Chigi, lungi dal ragguagliare i cittadini ha finito solo per minare la credibilità delle fonti ufficiali, cioè dello Stato italiano".

giovedì 25 dicembre 2014

Incredibile a Palermo e Roma

"L’illegalità dilaga. Il contrasto arranca. Come un contagio, si diffonde la devastante idea che sia possibile violare le regole senza rischiare più di tanto. Cresce fra i cittadini la sensazione di insicurezza e giustizia negata. Assuefazione e rassegnazione la fanno da padroni in una palude di indifferenza che diffonde i suoi miasmi ovunque. Si sprecano prediche ed esortazioni perché la tendenza si inverta e cambino le cose. Poi, in concreto, poco o nulla si muove e coloro che operano in controtendenza – a tutti i livelli – si ritrovano in desolata solitudine e spesso sono persino osteggiati".

sabato 13 dicembre 2014

Manutencoop e Legacoop. 2.0.

Mafia Capitale può essere uno spartiacque. Forse.
Si alzano voci e riflessioni (pubbliche) interessanti. Da sostenere.
"Meglio tardi che mai", "finalmente", potranno dire diversi soci, lavoratori e cittadini fin qui inascoltati. Non importa. Ora.
Ci sono obiettivi alti da ripristinare: la responsabilità sociale delle imprese e la democrazia cooperativa.
Questo conta, oggi.

venerdì 5 dicembre 2014

Mafia Capitale e Saviano, Cooperatore dell'anno

"Giuliano Poletti deve rispondere al Paese. Non basta dire non sapevo".
Scrive così Roberto Saviano, su la Repubblica, dopo gli arresti per l'inchiesta Mafia Capitale e, in particolare, dopo quello di Salvatore Buzzi, Presidente della Cooperativa 29 giugno, aderente a Legacoop e dirigente del Consorzio Nazionale Servizi.
E sostiene: "... non si tratta di una semplice foto, ma di un rapporto continuativo durato anni".
Questo è il punto.
E a questa questione, il Ministro del Lavoro, anche nella lettera di risposta pubblicata oggi, non risponde.
Dunque, occorre insistere.

Basta privilegi, a tempo indeterminato

"Per me, le cose che non possono essere garantite a tutti si chiamano privilegi.
Il lavoro a tempo indeterminato non è garantito.
Dunque, oggi, il lavoro a tempo indeterminato è un privilegio.
… e noi, vogliamo combattere i privilegi".

sabato 29 novembre 2014

Se la febbre fa 38% ...

È cosa nota e riconosciuta nel mondo.
Lo sviluppo di qualità, i servizi sociali, l'alta occupazione, i prodotti di valore, il benessere che per decenni hanno caratterizzato l'Emilia Romagna sono stati il prodotto della partecipazione popolare alla vita politica ed istituzionale, della organizzazione e della cooperazione dei lavoratori.
Per questo l'affermazione di Matteo Renzi che il crollo dei votanti alle elezioni regionali sotto il 38% è "questione secondaria" è una triste testimonianza di ignoranza e di arroganza.
Tradisce una scarsa conoscenza della storia del paese che vuole governare e manifesta una cultura del potere priva di consistenti contenuti democratici e progressivi.
Nessuno può sottovalutare "il messaggio" di domenica.

domenica 23 novembre 2014

Voto per

Mai come questa volta ho avuto modo di seguire il confronto elettorale.
Come cittadino elettore. Nulla più. L'appartenenza convinta ad un partito è finita molti anni fa (per la precisione, un quarto di secolo). Poi solo interesse e passione per trovare insieme ad altri (colleghi, amici, concittadini) soluzioni convincenti ai problemi concreti di vita quotidiana e alle grandi questioni del mondo.
Ho ascoltato e seguito i dibattiti tra i candidati e i loro sostenitori. Sono andato alle principali iniziative delle diverse forze in campo. Negli ultimi due giorni mi sono seduto al PalaDozza (Bonaccini-Renzi, vedi post precedente) e al cinema Fossolo (Fabbri-La Russa-Salvini-Toti), sono stato stato due ore in piedi al circolo Mazzini (Gibertoni-Di Maio-Grillo).
Ecco le conclusioni.

Bonaccini & Renzi

Nei giorni scorsi dirigenti e militanti del partito che fu PCI, PDS, DS ed è PD avevano preannunciato che non sarebbero andati al PalaDozza di Bologna per la chiusura della campagna elettorale pro Bonaccini.
Lo scontro aperto di Matteo Renzi con le piazze, con la CGIL ed i "sindacalisti professionisti degli scioperi", per un verso, e le pratiche inaccettabili di spreco del denaro pubblico dei consiglieri uscenti (alcuni dei quali ricandidati) per un altro, hanno creato malumore e prese di distanze. Anche il candidato indipendente Flavio De Nigris, fondatore della Casa dei Risvegli, ha pubblicamente dichiarato che non avrebbe partecipato.
Tuttavia, per chi c'è stato, l'impatto con il nuovo PD è stato assai interessante ed istruttivo.

venerdì 21 novembre 2014

In nome di Francesco, Loriano, ...

Francesco Samoggia e Loriano Genovesi sono stati operai delle Officine Grandi Riparazioni delle Ferrovie dello Stato di Bologna. Erano inoltre attivi, come volontari, in associazioni impegnate a conquistare migliori condizioni di vita e di lavoro per tutti.

mercoledì 19 novembre 2014

Al voto. Tra pioggia e sole

È piovuto ripetutamente e abbondantemente. Sull'Emilia e sull'Italia.
Nuovi disastri, ingenti danni, altri morti, molte vittime.
Come un anno fa.
Il 19 novembre 2013 pubblicammo Olbia, Sardegna, Italia. Come si può verificare quello scritto si concludeva sollecitando il Governo di allora (LettAlfano) a produrre "fatti nuovi" e "scelte nette" per uno sviluppo del paese eco-compatibile, sostenibile, capace di dare maggiore sicurezza ai cittadini.
Nulla di quanto proposto si è concretizzato e programmato.
Anche il Governo Renzi nato, secondo il segretario PD e i suoi fan, con l'obiettivo di imprimere "velocità" alle azioni dell'esecutivo per "cambiare verso", non si è proposto questa priorità e non ha investito risorse adeguate nella manutenzione e nella tutela del territorio.
Al contrario.

giovedì 13 novembre 2014

Rosario Genovese, Regione Emilia Romagna

Prima d'oggi Rosario Genovese, 41 anni, era solo un consigliere comunale di Scandiano, provincia di Reggio Emilia. La sua esperienza politica nata con la Sinistra Giovanile, si è sviluppata nel PDS, nei DS e nei socialisti di Boselli e Nencini, di cui è stato anche segretario provinciale.
Ora, si parla molto di lui.

lunedì 10 novembre 2014

Jean Claude Juncker, un simbolo

Risulta che il nuovo Presidente della Commissione europea, il vecchio social - cristiano lussemburghese Jean Claude Juncker, nella sua precedente responsabilità di primo ministro del governo (1995 - 2013) del piccolo Lussemburgo, è stato protagonista di accordi segreti con grandi multinazionali che, grazie a queste intese, sono riuscite a sottrarre decine di miliardi di tasse ai Paesi in cui avrebbero dovuto pagarle.

mercoledì 5 novembre 2014

Un voto utile per l'Emilia Romagna

Il prossimo 23 novembre in Emilia Romagna si vota.
Un appuntamento per molti ancora non scontato.
Non solo per disinformazione. Pure diffusa.
Ma anche per informazione. Per difficoltà di scegliere tra i candidati e le liste.

martedì 4 novembre 2014

Alessandra, la grande

Chi crede nel senso del limite non conosce il PD e i suoi dirigenti.
Che senso ha candidare una persona, in soli due anni, prima alla Camera dei Deputati (2013), poi capolista al Parlamento Europeo (2014) e, infine, a Presidente di Regione (2015)?
Mancano altre persone di valore, autorevoli, in grado di prendere impegni con gli elettori e mantenerli per l'intera legislatura?
Che affronto è per chi vota, milita, dirige quel partito?
Era auspicabile che alcune passate e brutte esperienze avessero portato necessarie riflessioni.
Non è stato così.

mercoledì 29 ottobre 2014

Reggio, la rabbia esplode ...

Iniziava così una vecchia canzone politica del Canzoniere delle Lame, su testo di Janna Cairoli. Parlava della rivolta popolare a cavallo degli anni '70, diretta da fascisti e mafiosi, per Reggio Calabria capoluogo di regione.
Domenica a Reggio Calabria si è votato. Un voto esplosivo, di cui pochi hanno scritto e parlato adeguatamente.

martedì 28 ottobre 2014

Le piazze, il Governo, il futuro prossimo

Domenica 19 ottobre molte decine di migliaia di persone (tantissimi giovani) hanno partecipato alla Marcia Perugia - Assisi.
Sabato 25 diverse centinaia di migliaia di lavoratori (e tra loro studenti, disoccupati, senza reddito e pensionati) hanno manifestato a Roma con la CGIL. 
L'elemento comune che unisce questa rinnovata mobilitazione di donne e uomini è il bisogno e la richiesta di un altro sviluppo economico, sociale e democratico del paese, dell'Europa e del mondo.

mercoledì 15 ottobre 2014

Il Greco di Governo (con Bonaccini)

Non è un auspicio per il futuro di Alexis Tsipras, che nel voto di maggio non ha riscosso i consensi necessari per assumere un ruolo importante nella costruzione di un'Altra Europa.
Qui si vuole solo richiamare l'attenzione su un Greco tutto italiano, Gerardo, il conduttore di Agorà, il programma che tutte le mattine, dalle 8 alle 10, propone sulla terza rete RAI un confronto tra politici, giornalisti e interlocutori vari, su temi di attualità sociale e politica.

sabato 11 ottobre 2014

Primarie

Il prossimo 23 novembre, in Emilia Romagna e in Calabria si vota.
I Presidenti, Vasco Errani (PD) e Giuseppe Scoppelliti (NCD), si sono dimessi per le condanne ricevute in primo grado nei rispettivi processi di Bologna e di Reggio Calabria.
Dopo Sicilia, Piemonte, Lombardia, Lazio, Abruzzo nuovi fatti e processi hanno travolto le classi politiche dirigenti di due importanti Regioni italiane.
Nei giorni scorsi, il PD ed il Centrosinistra hanno chiamato i propri sostenitori a scegliere i nuovi candidati alla Presidenza delle Regioni attraverso le Primarie.
Un confronto caratterizzato dall'obiettivo di Cambiare verso?

venerdì 10 ottobre 2014

Genova (Italia), per noi

Poche ore di pioggia sono bastate per una nuova alluvione.
I fiumi e i torrenti, Bisagno, Sturla, Scrivia, Fereggiano che attraversano il capoluogo ligure e su cui sono stati e continuano ad essere costruiti edifici e strade, sono esondati.
La città è stata sconvolta, nuove vittime, sicuro un morto (un 57enne a Marassi). Energia elettrica interrotta, scuole chiuse, danni ingenti. La sede della Regione allagata, abitazioni e fabbriche sotto l'acqua.
Roberta Pinotti, Ministro della Difesa, genovese, dirigente PD, che qualcuno vorrebbe prossimo Presidente della Repubblica, dichiara: "pronti ad intervenire".

giovedì 9 ottobre 2014

Con Felice Casson

Felice Casson, è un senatore della Repubblica italiana, eletto col PD.
Nella Giunta per le immunità e le autorizzazioni del Senato, ha presentato una relazione favorevole alla richiesta di utilizzazione, da parte della Procura di Trani, delle intercettazioni telefoniche ad Antonio Azzollini, attuale Presidente della Commissione bilancio di Palazzo Madama.

Contro il "Rottama - Italia" fino al referendum

"Vogliamo che l’Italia cambi verso. Ma davvero. 
Vogliamo un Paese moderno. E cioè un Paese che guardi avanti. Un Paese che sappia distinguere tra cemento e futuro. E scelga il futuro.
Vogliamo un Paese in cui chiamiamo sviluppo ciò che coincide con il bene di tutti, e non con l’interesse di pochi. Un Paese in cui lo sviluppo sia ciò che innalza - e non ciò che distrugge - la qualità della nostra vita.

martedì 30 settembre 2014

Le Province, secondo Matteo

Superate e abolite le Province? Come ci è stato raccontato a lungo? Ma quando mai!
Domenica si è votato in diversi territori.
Anche a Bologna.

Cambiare verso. In peggio?

Cambiare verso. Su Medio Oriente, Mediterraneo ed Ucraina (post del 1 agosto, 1. 2. 3.) il Governo Renzi - Renzi non ci ha fatto apprezzare iniziative significative, nuove ed adeguate. Semmai, subalternità del nostro paese alle volontà di Stati Uniti, NATO ed Israele.
Sull'Europa (post del 28 agosto, 4.) passano le settimane e non si vedono fatti positivi ed annunciati. Al contrario, dopo l'incarico a Mogherini è arrivata la nuova Commissione ad egemonia Merkel, politicamente vecchissima, pro austerità e liberista.
Ma restando ai fatti (ed agli indirizzi del Governo) riflettiamo sulle grandi questioni ambientali, economiche e sociali.

lunedì 22 settembre 2014

Piazza, TV, Camusso e Vendola

1. A Firenze la piazza per la pace ed il disarmo non era piena. Gli organizzatori e tutti noi che ci sentiamo parte di questo movimento, abbiamo da riflettere sulle ragioni delle difficoltà a mobilitare più persone. Una nuova sfida è imminente: la Marcia Perugia - Assisi del 19 ottobre.
Tuttavia, quella di ieri, è stata una bella piazza arcobaleno con alcune migliaia di persone.

giovedì 18 settembre 2014

Passi di pace. Domenica a Firenze.

Domenica 21 settembre, dalle ore 11 alle 16 si terrà a Firenze (piazzale Michelangelo) la manifestazione nazionale “Facciamo insieme un passo di pace”.
Promuove l'iniziativa la Rete della pace, sigla che raccoglie tante associazioni tra cui Legambiente, Sbilanciamoci, l’ARCI, la CGIL, la Rete italiana per il disarmo, Interventi Civili di pace ...

giovedì 11 settembre 2014

F35


"Nei prossimi giorni la Camera dei Deputati tornerà a discutere, con possibilità di decidere, sulla questione dei caccia F35.

lunedì 8 settembre 2014

Verso il voto regionale

Pare tutto scontato.
Il Partito Democratico di Renzi va alle primarie di fine settembre dando per scontato che Stefano Bonaccini (segretario regionale e renziano della seconda ora) o Matteo Richetti (deputato e renziano della prima ora) saranno i prossimi Presidenti della Regione Emilia Romagna.
"L'importante è che non litighino" dice Matteo Renzi alla Festa de l'Unita (quotidiano che non c'è più) di Bologna.

sabato 30 agosto 2014

Bus

Chissà se Regione Emilia Romagna, Comune di Bologna, TPER ed i rispettivi uffici legali hanno adeguatamente esaminato e riflettuto sulla vicenda della vidimazione obbligatoria del titolo di viaggio annuale per gli abbonati del trasporto pubblico locale.
La vicenda sarebbe interessante e da approfondire considerando la determinazione con cui si sta rispondendo alle molte proteste degli interessati.

giovedì 28 agosto 2014

Cambiare Verso? Il tempo è ora!

La promessa di Cambiare Verso, quanto mai forte nella comunicazione del nuovo Presidente del Consiglio, del suo Governo e del suo Partito, non si riscontra analizzando fatti e avvenimenti di queste settimane. Siamo partiti (post del 1 agosto) dalle principali drammatiche questioni internazionali: Medio Oriente, Mediterraneo e Ucraina. Continuiamo ora ragionando sul futuro per l'Europa, con la speranza che la necessaria sintesi non comprometta la sostanza degli argomenti su cui riflettere.
4. Europa.
Le politiche di austerità proseguono. L'idea di praticarle per indurre sviluppo non ha prodotto risultati positivi, ma ulteriori gravi danni sociali ed economici. Più disoccupazione, diffusa mancanza di lavoro, progressiva riduzione del potere di acquisto dei salari e delle pensioni si uniscono, ora, a incremento del debito pubblico e svendita di parti del patrimonio e delle risorse collettive.
Anche i paesi più forti soffrono e la Germania registra recessione.

giovedì 21 agosto 2014

Fermare la Terza Guerra Mondiale

Tira una brutta aria.
Di fronte alla Grande Crisi, parte consistente delle classi dirigenti "occidentali" pare abbiano scelto o accettato la strada della Guerra.
O, almeno, ci provano ... Come successo molte altre volte nella storia, antica e moderna.
Non a caso il Papa ha parlato di "terza guerra mondiale". Ed ha ammonito di fronte a fatti e tensioni crescenti: "occorre fermare i violenti", sottolineando più volte "fermare" e "non bombardare".
Purtroppo il Governo Renzi, l'Europa e gli USA progettano (e votano) altro.

martedì 12 agosto 2014

Taxi

Per sostenere l'Istituto Ramazzini è in corso ad Ozzano Emilia "Agosto con Noi": 13 serate di arte, musica e gastronomia.
Ogni sera, da 28 anni, decine di volontari gestiscono una sempre più impegnativa organizzazione che porta nelle casse della Cooperativa sociale, fondata dal professor Cesare Maltoni, significative risorse. Negli ultimi anni, sempre oltre 50 mila euro netti.
Anche così, cittadini partecipi rivendicano l'apertura di un nuovo poliambulatorio oncologico per la prevenzione dei tumori a costi contenuti (che a settimane dovrebbe finalmente aprire le proprie attività) e lo sviluppo di una sempre più difficoltosa ricerca scientifica sulle cause che determinano la più grave malattia del nostro tempo. E su cui, purtroppo, i finanziamenti pubblici locali e nazionali si sono irresponsabilmente azzerati. Anche quelli regionali della nostra Emilia Romagna, governata dal PD di Vasco Errani.
Ma questo è solo il contesto (se vogliamo assai significativo e da approfondire) dell'aneddoto che qui si vuole raccontare ... e dei pensieri conseguenti.

lunedì 4 agosto 2014

Cambiare Verso. Un Ministero a Stella

L'ennesimo dramma che ha colpito una ricca provincia del nord est, provocando altri lutti e vittime tra cittadini in festa, ha cause profonde e lontane, nelle politiche nazionali e locali del territorio e in un uso dissennato del suolo, ma propone anche le necessarie priorità di Governo del presente.
Proprio venerdì scorso, il Presidente del Consiglio ha annunciato lo "Sblocca Italia": 10 progetti (Cantieri, Comuni, Reti, Porti, Dissesto, Burocrazia, Edilizia, Export, Bagnoli, Energia) per "fare ripartire il Paese".
Le parole più usate sono state "accelerare", "semplificare", "agevolare", "concedere", "rimuovere veti" (di comitati e/o Sovraintendenze).
"Più spazio ai privati" titola, sintetizza e interpreta Il Sole 24 Ore, quotidiano di Confindustria, presentando la conferenza stampa del Premier e dei suoi Ministri, Padoan, Lupi e Guidi.
Ecco sentendo loro o pensando al loro collega all'Ambiente, Galletti, viene da pensare che con queste politiche e questa classe dirigente Non si Cambierà Verso.
Per farlo ci vorrebbero Altre personalità e soprattutto Altre idee, pensieri, progetti, coerenze.
Un esempio?

venerdì 1 agosto 2014

Cambiare Verso. Quando mai?

Sono passati diversi mesi dalla costituzione del nuovo Governo Renzi.
Ora il nostro paese ha assunto pure la Presidenza di turno della Comunità Europea.
Cosa è cambiato?
Stiamo ai fatti.
Partiamo dai grandi fatti internazionali.

venerdì 18 luglio 2014

Boeing e Gaza

Notizie drammatiche. Gravi.
Un (altro) aereo di linea malese abbattuto sui cieli del conflitto ucraino - russo. Quasi 300 morti, di molte nazionalità.
Dopo altre centinaia di vittime civili a Gaza, mentre si parla di tregua umanitaria, Israele inizia l'invasione di terra dei territori palestinesi.

giovedì 17 luglio 2014

10 proposte

1. CAMERA. I deputati da 630 scendono a 400, con indennità dimezzate, e vengono eletti con il Mattarellum (75% in collegi maggioritari e 25% col sistema proporzionale a preferenza unica) o con il doppio turno alla francese (in ogni collegio tutti i partiti candidano il loro rappresentante e nel ballottaggio si sfidano i due più votati). 

sabato 12 luglio 2014

Renzi, sveglia!

Oltre 100 morti. Tantissimi palestinesi e alcuni israeliani.
Gaza è da giorni sotto bombardamento e ora il Governo di Netanyahu prepara una invasione militare.
Hamas spara missili contro Tel Aviv, Sderot, Ashkelon ...

giovedì 10 luglio 2014

Oltre Vasco

Sono dovute e apprezzabili le dimissioni di Vasco Errani.
Una condanna in secondo grado di giudizio non è ancora una sentenza definitiva, ma basta e avanza per rendere opportuno un passo indietro, un atto forte di discontinuità.
Lui lo ha capito. Non il suo Partito, locale e nazionale. Non Renzi, che lo ha invitato "a ripensarci".
Eppure basterebbe ricordare alcuni fatti che hanno contraddistinto gli ultimi tempi della ultima lunghissima Presidenza della Regione Emilia Romagna.

martedì 8 luglio 2014

Quel traghetto Libia - Italia

Tempo fa, di fronte ad una delle tante stragi di migranti che da anni si ripetono nel Mediterraneo, emerse una proposta. Semplice, semplice. Forse ingenua.
Si realizzi una linea di trasporto marittimo per passeggeri e merci tra l'Italia e le coste libiche e tunisine.
C'è domanda. Centinaia di migliaia di persone fuggono ogni anno da paesi in guerra e territori poveri per intraprendere incerti viaggi della disperazione e della speranza.
Ci sono risorse. In assenza di altre opportunità, donne e uomini che fuggono dalle loro terre pagano migliaia di euro a mercanti senza scrupoli. Molto, molto di più di quanto costerebbe un viaggio legale, organizzato, alla luce del sole.
E allora?

lunedì 7 luglio 2014

Renzi, Grillo e Berlusconi

Per incontrare il Movimento 5 Stelle e discutere con loro sulle Riforme costituzionali, il PD ha chiesto prima la diretta via Internet e TV e, successivamente, un documento scritto che formalizzi le volontà, la serietà e l'onestà degli interlocutori.
Non sono cattive idee. Spingono "i grillini" a sciogliere nodi, a evidenziare contraddizioni, a superare ambiguità.
Ma sorge spontaneo un grosso interrogativo.

Bologna tra autostrade, tunnel e tangenziali (per bici)

Il Corriere di Bologna, ci ha aggiornato sulle priorità e sulle scelte di investimento fatte da Comune, Provincia e Regione Emilia Romagna per il territorio bolognese.
Piccole e grandi opere per un trasporto pubblico più efficiente e meno inquinante? Più verde e servizi per migliorare la qualità della vita urbana?
No!

sabato 5 luglio 2014

Barbara Spinelli su Matteo Renzi al Parlamento Europeo

Ha detto Mat­teo Renzi che l’Europa muore, se non cam­bia. Che la sta­bi­lità senza cre­scita diventa immo­bi­li­smo. Che non basta avere una moneta unica per con­di­vi­dere un destino insieme.
Sarei senz’altro d’accordo, se alle parole cor­ri­spon­des­sero fatti con­creti. Tutto deve cam­biare nell’Unione – le regole eco­no­mi­che, le isti­tu­zioni, le nomine di chi guida i suoi organi, il suo poco demo­cra­tico fun­zio­na­mento – se si vuole che l’unità fra euro­pei non diventi una parola priva d’ogni senso.

lunedì 30 giugno 2014

Manutencoop, Legacoop, Governo. Unire parole, azioni e fatti.

Di fronte alle indagini su EXPO e MOSE, il Ministro Giuliano Poletti, già Presidente nazionale di Legacoop dal 2002 al 2014, in occasione del convegno dei giovani industriali di Santa Margherita Ligure, ha detto: "non va bene che chi accumula ricchezza ingiustamente, poi se la goda. Quella possibilità va troncata. Un modo bisogna trovarlo. In un altro campo si è visto che una misura come il sequestro dei beni ai mafiosi ha dato risultati".

domenica 29 giugno 2014

Il giorno di SKY

Giovedì 26 giugno. Di ritorno da alcuni giorni fuori Bologna, ripristino i collegamenti TV, disattivati cautelativamente. Il decoder SKY non risponde ai comandi. Provo e riprovo. Nulla.
Alle 18 sono in programma due "decisive" partite dei mondiali di calcio e non posso perderle.

venerdì 27 giugno 2014

Fatti e misfatti (di Governo)

Un fatto è la "riforma" delle pensioni Monti - Fornero del 2011, votata in pochi giorni dalla maggioranza di "larghe intese" PD, PdL, UdC.
Un altro fatto è la presenza di diverse centinaia di migliaia di persone rimaste, improvvisamente, senza lavoro e senza pensione per quel provvedimento.

venerdì 20 giugno 2014

Una sfida ancora aperta

Un bel ricordo. Un impegno tradito. Una responsabilità storica. Una sfida ancora aperta.
Gli elettori bolognesi scelsero senza incertezze: la partecipazione, la qualità dell'ambiente, la salute, una mobilità sostenibile.

martedì 10 giugno 2014

Ballottaggi e prospettive

Sarà il caso di approfondire meglio risultati che, a qualcuno, potranno apparire contraddittori.
Solo 15 giorni fa si è celebrata (quasi alla unanimità) la vittoria di Renzi e del suo PD ed ora si registrano "fatti storici" in alcune città di forte tradizione di sinistra e popolare: da Livorno a Perugia, governate dalla liberazione d'Italia da alleanze di cultura socialcomunista; da Padova a Potenza, capoluoghi di tradizione Democratica (nel senso di PD) e di provenienza, egemonia e potere democristiano (quello confluito nel Centrosinistra italiano).

venerdì 6 giugno 2014

Con Venezia, per un'Altra Italia

L'ennesimo scandalo. Anche se, sicuramente, non l'ultimo.
Sul MOSE emerge uno spaccato del piccolo grande mondo italiano.
35 arresti, cento indagati.
Recentissimi ministri, assessori, consiglieri, sindaci in carica, politici, magistrati, comandanti di corpi dello Stato, alti funzionari, imprenditori, dirigenti di aziende pubbliche e private.
Non "mariuoli", come provò a raccontare Craxi all'inizio degli anni '90.
Non "millantatori", come hanno provato a sostenere dirigenti del PD all'esplodere delle indagini su EXPO.

mercoledì 4 giugno 2014

Renzi, Merkel e Christine Lagarde

In una intervista post voto europeo a più giornali europei, Matteo Renzi ha manifestato stima per Angela Merkel e ha detto che "la Germania è un modello".
Per molti versi ha ragione: converrebbe studiare e capire come l'esperienza tedesca può aiutarci a rendere migliore, più apprezzato e più giusto il nostro paese.

giovedì 29 maggio 2014

Contro corrente

Tra il serio ed il faceto, alcune curiosità e storie di ordinaria campagna elettorale.
Si parla di Bari, Modena, Abruzzo e Piemonte.
Sicuramente gli amici Democratici, protagonisti di scelte qui considerate "contraddittorie" con la buona politica, forti del successo conquistato domenica scorsa nel voto europeo, potranno fornire adeguati e convincenti chiarimenti ed argomenti.

mercoledì 28 maggio 2014

Superficialità, provincialismo, irresponsabili e naif

Impressionano, ancora una volta, la lettura del voto ed il confronto post elettorale.
A destra, al centro, a sinistra e "oltre" (dove sta Grillo) ...
Sui canali di "comunicazione" e di "informazione". Pubblici e privati.
Indecente! Quando va bene, approssimativo.

lunedì 26 maggio 2014

La "speranza" Renzi

Il risultato è netto.
Il PD di Renzi (nel voto per il Parlamento europeo) ha conquistato oltre 11 milioni di voti. Meno di quelli del PCI di Berlinguer nelle europee di trenta anni fa (altro mondo). Ma due milioni e mezzo in più del PD di Bersani (per la Camera dei Deputati), solo un anno fa.

domenica 25 maggio 2014

"In Europa un'Italia pulita, democratica, giusta"

Il Partito Comunista Italiano di Enrico Berlinguer nelle elezioni europee del 17 giugno 1984 conquistò 11.714.428 voti, pari al 33,33%, e 27 parlamentari. Superò i consensi ottenuti dalla Democrazia Cristiana.
Trent'anni dopo, è impressionante l'attualità delle questioni affrontate alla vigilia di quel voto, dal Segretario del PCI, in una intervista rilasciata a Genova il 7 giugno, ventiquattro ore prima del malore che, a Padova, lo avrebbe ucciso.

lunedì 19 maggio 2014

Manutencoop e Legacoop. Le sfide

C'è da augurarsi che le nuove indagini della Magistratura su Expo 2015, sanità lombarda, pugliese e dintorni si risolvano con la giusta punizione dei colpevoli di reati e con la giusta assoluzione di chi si dimostrerà estraneo alle imputazioni avanzate dalle autorità competenti.
C'è da sperare che i comunicati di Manutencoop e Legacoop sulla "trasparenza, correttezza, estraneità" ai reati contestati a Claudio Levorato, a dirigenti del Gruppo e ad altre cooperative emiliane siano la corretta anticipazione della conclusione delle indagini e delle sentenze finali.
Ne va della credibilità di una classe dirigente, di una associazione con una lunga e importante storia. Ma, soprattutto, del futuro di tanti lavoratori e cooperatori, donne e uomini del nostro tempo.
Per questo non bastano le parole fin qui pronunciate da Presidenti di Legacoop (locali e nazionale) e stringati comunicati aziendali.

Dichiarazione/i di voto per l'Europa

Mi sento italiano, europeo e cittadino del mondo.
Scontato? Non mi pare. Non mi è chiaro cosa significhi essere padano, ad esempio. Ma non capisco neppure le tendenze proviciali, che propongono le prossime elezioni per il Parlamento Europeo in una logica del tutto nazionale. Guardando a che succederà in Italia, il giorno dopo. Senza pronunciare progetti e programmi per stare dignitosamente nel Parlamento di Strasburgo.
Sono per un'Europa di pace, che ripudia le guerre. Tutte. Che coopera per la soluzione delle controversie nazionali ed internazionali attraverso il dialogo, l'uso della ragione, il rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini. Non voglio eleggere rappresentanti che sostengano altri "interventi militari" in Irak, Afganistan o Libia, in Siria, Ciad o Mali, che tacciono sull'Ucraina o sulla Palestina ... Sono per il disarmo e la drastica riduzione delle spese militari, per discutere apertamente e rapidamente i principi costitutivi di Forze Armate Europee di difesa comune, che superino i contingenti nazionali.
Sono per un'Europa che pratica la riconversione ecologica delle produzioni e che vuole governare, con istituzioni democratiche riconosciute ed elette da tutti i cittadini, l'economia e la finanza verso fini sociali.  Proritari sono l'equilibrio naturale del pianeta, l'esosistema e l'ambiente, la salute e la qualità della vita delle persone, la prevenzione rispetto alla cura. Dunque, occorre investire risorse e cambiare Trattati sbagliati.
Non voglio eleggere parlamentari subalterni a grandi gruppi economici, industriali e finanziari multinazionali o a lobby di potere e di interesse privato.

domenica 18 maggio 2014

Intervista a Barbara Spinelli

Il quotidiano il manifesto ha pubblicato una intervista a Barbara Spinelli che ho molto apprezzato e che ripropongo a chi passa di qui.
La scrittrice e giornalista di la Repubblica interverrà lunedì 19 maggio, ore 21, in Piazza Maggiore, a Bologna, alla manifestazione della Lista un'Altra Europa con Tsipras, insieme a Moni Ovadia ed al leader greco candidato alla Presidenza della Commissione Europea.

sabato 17 maggio 2014

"Basta case di carta". San Lazzaro, un simbolo.

Legambiente nazionale ha promosso una campagna di sensibilizzazione dell'opinione pubblica per un uso eco compatibile del territorio, contro il consumo del suolo e la cementificazione, causa di un continuo e apparentemente inarrestabile dissesto idrogeologico e naturale. 
Anche in Emilia Romagna i danni sono enormi. Ne abbiamo ripetutamente parlato, anche in questo blog, con denunce circostanziate. 
Da ultimo la chiusura "precauzionale" della chiesa di Ripoli, da parte dei tecnici della Regione, per il cedimento (si certificano già almeno 20 centimetri) del terreno sottostante, a causa dei lavori per il nuovo tracciato dell'autostrada Bologna - Firenze. 
La giornalista Marina Amaduzzi, su il Corriere Bologna, inserto di uno dei più importanti giornali italiani, riprende il caso dell'urbanizzazione di Idice nel comune di San Lazzaro, denunciato dal nuovo rapporto di Legambiente, e riflette sulle possibili ricadute sul voto del prossimo 24 maggio.
Lo proponiamo alla vostra attenzione.

lunedì 12 maggio 2014

Originali coincidenze e la differenza

La nostra vita intreccia spesso fatti, storie, ricordi di carattere personale, politico e sportivo.
Io, per trististissime ragioni familiari, associo la primavera 2014 a quella del lontano 1982.

venerdì 9 maggio 2014

Oggi, Iolotto con ...

"Dalle terre di Gomorra alle contrade del Guangdong, dai boss dei casalesi alle broker cinesi in minigonna: c'è un filo nero che collega clan, imprese troppo disinvolte, politici collusi, apparati statali deviati, funzionari pubblici corrotti. È la dark economy, un settore che fattura ogni anno miliardi di euro con traffici illegali di rifiuti su scala globale.

sabato 3 maggio 2014

Spifferi 2


A volte sono fastidiosi. Occorre evitarli, per vivere meglio.
Altre volte servono per cambiare aria. Semplicemente, fanno respirare.
1. "Quattro mesi da Sindaco e quanti ostacoli ho già trovato sulla mia strada! Se cerchi di aiutare chi ha più bisogno ti scontri con delle vere barriere. Ma io ho imparato che i contrasti ci rafforzano, ci danno energia. E sono fiero dei primi risultati: nuovi diritti per i lavoratori, asili nido pubblici per tutti, documenti agli immigrati irregolari". 

sabato 26 aprile 2014

Bologna Metropolitana?

L'uomo del fare procede "come un rullo compressore", come "un treno".
Dopo "decenni di chiacchiere", dicono Renzi e i suoi fan, finalmente si fanno Leggi destinate a lasciare il segno.
Tra queste, quella definitiva che "supera le Provincie e cancella migliaia di politici".
Siamo seri.

lunedì 21 aprile 2014

Personale e politico. 2.

Questa settimana lascerà il segno.
Due vicende personali si sono chiuse e propongono, insieme, un cambio di vita e alcune riflessioni di valore generale.
Lunedì 14 - 4 - 14, è morta mamma Argentina.
Giovedì 17, è arrivata la lettera dell'INPS di conferma della pensione.
Tutto in cinque giorni. Non è poca cosa.

domenica 13 aprile 2014

Spifferi

A volte sono fastidiosi. Occorre evitarli, per vivere meglio.
Altre volte servono per cambiare aria. Semplicemente, fanno respirare.
1. "Svezia. Lavorare meno a parità di salario. Così gli impiegati renderanno di più".

domenica 6 aprile 2014

Personale e politico

Alcuni amici mi avevano avvertito.
"Attento ai pesci d'aprile"!
Chissa, forse avevano ragione.
Martedì, primo giorno del mese, avrei dovuto iniziare a riscuotere la pensione.
Almeno così mi avevano detto al Patronato INCA CGIL.

giovedì 3 aprile 2014

La (s)volta buona? 2.

E' la (s)volta buona?
L'interrogativo si pone, stando al merito.
Matteo Renzi continua nel suo racconto: "cambieremo Verso al Paese".
Ma molte scelte concrete e la direzione di marcia evidenziano obiettivi sempre più discutibili e imbarazzanti.
Tanto rispetto alla costruzione di una nuova (Altra) Europa e di un mondo migliore (giusto ed equo) - di cui abbiamo ragionato nel precedente post, La (s)volta buona? - quanto rispetto a grandi questioni che attengono a lavoro, ambiente e sviluppo nel nostro Paese.
Approfondiamo.

venerdì 28 marzo 2014

La (s)volta buona?

Qualcosa è cambiato nella politica italiana.
Ora è Matteo Renzi a scegliere gli argomenti del confronto.
E' lui a prendersi la parte preponderante della scena: la conferenza stampa con "effetti speciali", gli incontri di Parigi con Francois Hollande e, soprattutto, di Berlino con Angela Merkel e di Londra con David Cameron, le dichiarazioni in Parlamento, i vertici europei e mondiali (quando c'è e quando manca per "rientrare a lavorare"), le interviste e i monologhi in TV, i mercoledì nelle scuole, i twitt di prima mattina ...
Per dinamismo e forza comunicativa non c'è davvero confronto con i predecessori.
Il Segretario Presidente si fa apprezzare anche per l'assunzione diretta di responsabilità: la rivendica e la propone per la politica.
Fatta questa premessa, veniamo al merito delle questioni.
Qui è il vero banco di prova.
Per capire la direzione di marcia, gli obiettivi e la coerenza di Matteo Renzi.

lunedì 24 marzo 2014

Belle persone

Bologna, venerdi scorso.
Debbo raggiungere la stazione FS.
Con il treno da Roma delle 10,07, arrivano Enrico e Tania, conosciuti in occasione di un viaggio in Cina. Un'amicizia sincera, che regge da oltre venti anni, nonostante la distanza e gli impegni. Abbiamo concordato un fitto programma artistico, culturale e, soprattutto, gastronomico. Il piacere di conversare, di tutto.

sabato 15 marzo 2014

Ucraina, per noi

Olha ed Olga sono due delle tante donne dell'est che abbiamo conosciuto ed apprezzato in questi anni.
Sono venute in Italia per lavorare, per vivere meglio, per migliorare la vita delle loro famiglie, dei loro figli. Nei loro paesi, dopo oltre venti anni dalla caduta del muro di Berlino e dal crollo dell'Unione Sovietica, il lavoro manca (almeno per molte persone) e il futuro è incerto, difficile (per adulti e giovani).
Qui fanno, soprattutto, i lavori domestici e le "badanti" dei nostri anziani.
Olha, ucraina, è rientrata in questi giorni dal suo paese nell'ovest, al confine con la Polonia.

mercoledì 12 marzo 2014

La Legge elettorale ed il Grande Prestigiatore

La "profonda sintonia" tra Renzi e Berlusconi ha dato i suoi primi frutti.
La Camera ha approvato una bruttissima Legge.
Fare è necessario. Ma si può fare bene o male, come noto.
Si è fatto male. Molto male.
Stiamo al merito.