| L'entrata di ManiFesta 2025, la tre giorni di dibattiti ... organizzata, a Bologna, dalla CGIL |
Essere associato da decenni al più grande sindacato italiano comporta il dovere di vedere, dire, riflettere. Richiede la responsabilità di misurarsi con la dura realtà di oggi, con le convinzioni che maturano nell'esperienza e dai fatti. Soprattutto per chi crede nel confronto creativo e nella ricerca di sintesi più adeguate in momenti di crisi e di sconfitta collettiva, come viviamo e come hanno esplicitato i referendum di giugno. Dunque proviamo a ragionare sui perché di tante battute d'arresto, di stime sbagliate, di incertezze paralizzanti che hanno caratterizzato anche questi ultimi anni della CGIL.