lunedì 30 novembre 2015

In tanti, per un mondo migliore


Dal 1995, secondo l'ONU, le catastrofi "meteorologiche" hanno fatto oltre 600 mila vittime e oltre 4 miliardi tra feriti e popolazioni che hanno perso la casa.











" Il caos climatico è un sintomo di un problema più profondo: il problema di un sistema economico fondato sulla violenza contro la terra e sulla violenza contro la gente. E' un sistema che dichiara la Terra materia inerte, da sfruttare brutalmente, senza limiti".
(Vandana Shiva)

domenica 29 novembre 2015

Un viaggio mozzafiato nel Continente chiave del mondo


«Più che le persone, mi fanno paura le zanzare»; «Io voglio andare. Se non mi ci portate voi, datemi un paracadute». Sono solo un paio di battute, colte “al volo” – è il caso di dirlo – sull’aereo che il 25 scorso portava papa Francesco a Nairobi, capitale del Kenya e prima tappa del viaggio di cinque giorni che lo sta vedendo impegnato nel continente dalle risorse del suolo e del sottosuolo più ricche al mondo e dalle popolazioni più miserabili della terra. Come tale gigantesco, incrollabile, insostenibile paradosso sia possibile, e come tutti lo accettiamo senza fiatare, è forse la spina avvelenata che sta contagiando il mondo: che lo sta portando verso una catena di guerre, di violenze e di disastri sia ecologici sia sociali che potrebbe anche rivelarsi di proporzioni mai viste.

sabato 28 novembre 2015

Un appello di intellettuali francesi

Nessuna interpretazione monolitica, nessuna spiegazione meccanicistica può far luce sugli attentati. Ma possiamo forse rimanere in silenzio? Molte persone — e le comprendiamo — ritengono che davanti all’orrore di questi fatti, l’unico atto decente sia il raccoglimento. Eppure non possiamo tacere, quando altri parlano e agiscono in nostro nome: quando altri ci trascinano nella loro guerra. Dovremmo forse lasciarli fare, in nome dell’unità nazionale e dell’intimazione a pensare in sintonia con il governo?

lunedì 23 novembre 2015

Chi combatte il terrorismo?


Queste foto, scattate sabato mattina (1) e pomeriggio (2) nelle due piazze di Roma che hanno ospitato le manifestazioni contro il terrorismo dell'ISIS, non vogliono segnalare i vuoti e le assenze (come altri hanno fatto). Sono, entrambe, antecedenti l'ora fissata per gli interventi dai palchi di piazza del Popolo e Santi Apostoli. E le immagini successive (3, 4. 5), scattate lungo il corteo FIOM, testimoniano una partecipazione importante e multicolore.
Tuttavia, la sensazione è che il livello della risposta non sia assolutamente all'altezza degli eventi in corso.

venerdì 20 novembre 2015

Pace, giustizia, democrazia. A Roma con FIOM e Unions!

Un segnale. Un impegno. Una opportunità.
Da cogliere.
Lo meritano i metalmeccanici italiani, la FIOM e Maurizio Landini.
Per quello che hanno fatto e che propongono.
Unire le forze per un'Italia, una Europa ed un mondo diversi, migliori.
Poi, discutiamo.
















giovedì 19 novembre 2015

Per una cultura di pace nel frastuono di guerra

La guerra non è fatta solo di armi, eserciti, fronti, distruzione e morte. Comporta anche militarizzazione della società, sospensione dello stato di diritto, cambio radicale di abitudini, milioni di profughi, comparsa di «quinte colonne» e, viva iddio, migliaia di disertori e disfattisti, amici della pace. 

martedì 17 novembre 2015

Siamo dentro la guerra

Sì, siamo in guerra. O meglio, siamo ormai tutti dentro la guerra. Colpiamo e ci colpiscono. Dopo altri, e purtroppo prevedibilmente prima di altri, paghiamo il prezzo e portiamo il lutto. Ogni persona morta, certo, è insostituibile. Ma di quale guerra si tratta?

sabato 14 novembre 2015

Parigi, Europa, Mondo

Ancora morti.
A Parigi, sotto attacco terroristico.
Ancora morti.
In Siria, in Irak, in Egitto, in Libano, in Medio Oriente, nel Mediterraneo, in Africa e in Asia, per le "guerre infinite".

martedì 10 novembre 2015

giovedì 5 novembre 2015