venerdì 18 luglio 2014

Boeing e Gaza

Notizie drammatiche. Gravi.
Un (altro) aereo di linea malese abbattuto sui cieli del conflitto ucraino - russo. Quasi 300 morti, di molte nazionalità.
Dopo altre centinaia di vittime civili a Gaza, mentre si parla di tregua umanitaria, Israele inizia l'invasione di terra dei territori palestinesi.
Alle guerre è urgente rispondere con iniziative ed azioni di pace.
Immediate e strategiche, di prospettiva.
Capaci di mobilitare milioni di persone, associazioni, istituzioni internazionali e locali.
Più risorse pubbliche e private debbono essere destinate per il disarmo, la cooperazione e la solidarietà internazionale.
Più investimenti per combattere la fame e la povertà nel mondo.
Più attenzione ai diritti fondamentali dei cittadini e dei popoli.
Purtroppo dopo settimane di discussioni l'Europa delle larghe intese Popolari - Socialisti, dell'accordo Martin Schultz, Presidente del Parlamento - Jean Claude Juncker, presidente della Commissione Europea, hanno rinviato al 30 agosto ogni decisione sulle responsabilità "di governo": persone e, soprattutto, politiche.
Il Ministro Federica Mogherini è in Medio Oriente, sostiene da giorni (a vuoto) la necessità di una "tregua umanitaria" e di una "mediazione politica". Ma la sua candidatura come Alto rappresentante di politica estera e di sicurezza comune dell'Europa è stata bloccata a Bruxelles dai Capi di Governo.
Pare sia considerata da molti "filo russa" e "priva di adeguata esperienza".
Così l'Europa resta assente, muta.
Così si replicano summit USA - Germania - Francia - Inghilterra e telefonate Obama  - Putin.
Inutili? Privi di conseguenze.
Intanto, si moltiplicano le vittime, i lutti, l'uso delle armi, i pericoli.
Servono, ancora e sempre, un'Altra Europa e un'Altra Italia!
Se Renzi, il Governo ed anche i Parlamenti dormono, suoniamo la sveglia!

14 commenti:

  1. Le guerre che cerchiamo di dimenticare ci risvegliano improvvisamente e ci ricordano quanto siamo fragili ed esposti.
    Anna

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  2. Sono per D'Alema al Ministero degli Esteri Europeo.
    Lui l'esperienza l'ha.
    La missione di interposizione in Libano tra israeliani e milizie Hezbollah ha prodotto risultati ed è ancora attiva.
    L'unico esempio di militari che hanno prodotto pace.
    Perché no?
    Antonio

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  3. D'Alema?
    Non è anche quello della "guerra umanitaria", della bicamerale, della stima per Cuccia?
    E questo sarebbe cambiare verso?
    Ma per favore, Antonio ...
    Mario C.

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  4. D'Alema?
    Quello della "Guerra Umanitaria", della Bicamerale e della "stima per Cuccia"?
    Così si "Cambierebbe Verso" all'Italia e all'Europa?
    Ma per favore ...
    Mario C.

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  5. A me Mogherini o D'Alema o Letta o altri poco importa.
    Vorrei che l'Europa si adoperasse per risolvere i conflitti.
    Palestinesi ed israeliani debbono avere riconosciuti i propri diritti alla sicurezza.
    Così russi e ucraini e minoranze etniche o religiose.
    Così libici e turchi, siriani ed egiziani.
    Ma dopo le elezioni dove troppi hanno raccontato una Europa inesistente, siamo tornati alla realtà di un continente in cui gli interessi nazionali restano inalterati e le logiche imperiali e mercantili prevalenti.
    Altro che popolari, socialisti e liberali!
    Carlo

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  6. Gaza? Ucraina?
    Berlusconi assolto. Quasi riabilitato (nei commenti TV).
    Riforme subito, come da profonda sintonia.
    Il nostro provincialismo è allarmante.
    Renzi, da Presidente di turno dei Capi di Governo d'Europa, dice che per dare credibilità internazionale all'Italia occorrono le riforme costituzionali.
    Questione Palestinese? Conflitti arabi? Iraq? Polveriera Mediterraneo? Ucraina? Macché. La riforma della nostra Costituzione, per dare più potere ai grandi partiti e togliere controlli e voto ai cittadini.
    Giusto. Sveglia!
    BiBi

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  7. Il Ministro Mogherini ha incontrato il generale Al-Sisi, autoproclamato si Presidente d'Egitto. È il primo atto del Governo italiano di riconoscimento del regime militare egiziano dopo il Colpo di Stato.
    In questi giorni il paese arabo ha chiuso le frontiere con Gaza e impedito aiuti sanitari ed alimentari ai palestinesi.
    Più che sveglia, direi vergogna!

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  8. Trovo incomprensibile il silenzio dei paesi Europei e della Comunità ora presieduta da Renzi di fronte alle azioni militari israeliane a Gaza.
    Perché?
    Cosa impedisce al Governo Italiano ed ai Parlamenti di Roma e Strasburgo di esprimere condanna e di agire per il cessate il fuoco immediato e per una azione adeguata di interposizione?
    Così non si riduce la tensione e la contrapposizione con il mondo arabo e prosperano i fondamentalismi minacciosi ovunque presenti ...
    Franca

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  9. Leggo su la Repubblica: Obama a Israele: fermatevi.
    E Renzi che dice?
    Gli sono finite le parole o non può dire? E perché? Chi glielo impedisce?
    raffa

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  10. Cara raffa, Renzi pensa a cambiare la Costituzione. Sostiene che così si possa accrescere la credibilità dell'Italia nel mondo. Sono i famosi compiti a casa ... Che ci chiedeva la Troika europea.
    Intanto sulla guerra a Gaza e sulla guerra civile in Ucraina lasciamo campo agli organismi internazionali come l'ONU e alle Alleanze politico militari, come la NATO.
    Del resto cosa altro possiamo fare?
    Il precedente Presidente era amico di Putin e Gheddafi, assisteva la nipote di Mubarak ...
    Meglio tacere, no?
    Matteo87

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  11. No Matteo87, tacere mai.
    Non si può farlo se si ha un minimo di responsabilità.
    Magari della decenza a Renzi non interessa, ma ora non deve rispondere solo ai fiorentini ... Rappresenta italiani ed anche europei!
    Di fronte a 700 morti palestinesi e 30 israeliani, a un bambino ucciso ogni ora si deve parlare e intervenire.
    Perché no ad una missione di pace e di interposizione?
    Militari e civili ... Anche così si acquisirebbe prestigio internazionale e rispetto!
    raffa

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  12. Penso anche io che raffa abbia ragione.
    Serve una missione internazionale che garantisca il cessate il fuoco e il rispetto degli impegni e delle dichiarazioni pubbliche dei contendenti.
    Si lanciano bombe su ospedali e scuole di Gaza. Muoiono più civili palestinesi che militari ... Gli israeliani denunciano che da li partono missili ed azioni contro Tel Aviv e le città ... Non se ne esce senza una presenza terza credibile e rispettata.
    Antonio

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  13. Purtroppo anche la tregua proposta dagli americani è stata respinta dal Governo di Israele.
    È necessario un intervento di forze neutrali!
    Lasciare mano libera a oltranzisti e terroristi non giova alla pace.
    Anna

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  14. Il successo di Nibali in Francia!
    L'impresa della rimozione della Costa Concordia dall'isola del Giglio e il trasporto a Genova!
    L'Italia del mondo. In chiaro scuro.
    Sarebbe stato bello un terzo risultato con Renzi, Presidente di turno del Consiglio d'Europa, protagonista di un progetto e di un percorso di pace a Gaza (o in Ucraina).
    Ma il nostro Matteo appare ancora almeno due passi dietro gli statisti di valore mondiale. Peccato. Per tutti!
    Mario C.

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