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lunedì 24 luglio 2023

Brucia la Terra e piove sul bagnato: "un mattone importante" ...

A Bologna in "emergenza climatica ed ecologica" arriva "il nuovo stadio temporaneo" ...











Il meteorologo e divulgatore Luca Mercalli ricorda che "il giornalista ha l'obbligo di ricorrere, soprattutto quando si occupa di materie scientifiche, a fonti qualificate" (art.2 del Manifesto di Piacenza). Per questo chiede all'Ordine di cui è componente e formatore "di attivare il Consiglio di Disciplina per violazione del codice deontologico" nei confronti dei giornalisti che negano ai loro lettori "i dati rilevati da osservatori ultracentenari dell'Organizzazione meteorologica mondiale" e, di conseguenza, "l'evidenza della crisi climatica" globale. Forse un invito generale alla assunzione di responsabilità. Che presto determinerà ulteriori iniziative di cittadini liberi e pensanti della Repubblica Italiana verso le Autorità che debbono assicurare i Diritti e i Doveri primari e la salute pubblica delle comunità e delle persone ...

lunedì 17 luglio 2023

Sul Rigassificatore di Ravenna ...

"Unica grande opera: mettere in sicurezza il territorio! Anche dalle Università" contro il fossile








Tre grossi errori tecnici contenuti nel progetto del rigassificatore di Ravenna e il nulla-osta rilasciato dall’allora Ministero dello Sviluppo Economico (poi cambiato in Ministero delle Imprese e Made in Italy) sono stati oggetto di diverse comunicazioni e di una petizione. Risultato: il Comune di Ravenna NON ha ritenuto di dover richiedere che siano corretti i documenti che contengono errori né che il progetto sia verificato per escludere la presenza di altri errori oltre a quelli segnalati.

mercoledì 14 settembre 2022

In marcia, Emilia cuore di contraddizioni ... (cap. 5)

 

Nel cuore dell'Emilia "rossa", anche i "verdi" a sostegno dell'intramontabile "bianco" ...











C'erano autorevoli professori universitari e liberi professionisti con elevate competenze amministrative, esponenti di movimenti ambientalisti e semplici cittadini, studenti di Fridays for Future, Parents e nonni for Future a consegnare, ieri pomeriggio, in Regione un lavoro di molti mesi. Proposte concrete e di governo per avviare la conversione ecologica dell'Emilia Romagna e del Paese.

domenica 17 luglio 2022

Conte e Draghi, Slow Food, Zagrebelsky e tutti noi ...

Lo smog e l'ozono (cartina di Arpae, 15/7) colpiscono l'Emilia Romagna insieme a caldo e siccità


Il pensiero attuale del Segretario del PCI sulla copertina di un libro uscito nel centenario della nascita 


















Seguendo le cronache quotidiane del confronto politico nazionale pare che la sfida di questi giorni riguardi Conte e Draghi. Al massimo qualche ostinato e residuale esponente del M5S che insiste irresponsabilmente a porre questioni al Governo del "Migliore" e il resto dei partiti politici italiani, tutti più o meno consapevoli della complessità dei "nodi" da fronteggiare. Dal racconto scompaiono i problemi in cui ci dibattiamo giorno dopo giorno, da lungo tempo. O, al massimo, si propone un elenco di cose che non vanno (dalla pandemia alla guerra, dall'emergenza climatica alle crescenti ingiustizie sociali) per concludere che "quindi serve stabilità", nonché "tecnici" e "competenti".

mercoledì 13 aprile 2022

In Emilia Romagna iniziativa popolare per uno sviluppo sociale e produttivo alternativo ...

Un manifesto di Legambiente e di RECA E.R. a sostegno delle 4 leggi di iniziativa popolare 









E' partita la raccolta firme per 4 proposte di leggi regionali di iniziativa popolare, a tutela dell’ambiente, promosse dalla Rete per l’Emergenza Climatica e Ambientale e da Legambiente. I temi proposti riguardano ambiti di intervento fondamentali per la transizione ecologica che il nostro Paese deve affrontare. Non tutti, volendo. Ma sicuramente essenziali e meritevoli di cambiamento.

martedì 9 novembre 2021

Molto bla, bla, bla ... anche sotto le Due Torri

Una ragazza a terra alla manifestazione del 23 ottobre: "morta a causa della deforestazione"











L'intervista a Matteo Lepore pubblicata domenica da Repubblica sotto un titolo accattivante "Limite dei 30 all'ora per cambiare la città" ha un contenuto deludente. E chiude una settimana di fatti e di interventi che avrebbero meritato ben altre risposte da un Sindaco che volesse interpretare le istanze di radicale rinnovamento che emergono dalla generazione di Greta e dell'articolato e ricco "mondo" che, per le strade e nel (non) voto, manifesta crescente sfiducia verso politica, Istituzioni e classi dominanti.

giovedì 4 novembre 2021

Acqua pubblica, contro le privatizzazioni

Ieri sotto la Regione Emilia Romagna il Forum italiano dei movimenti per l'acqua ... 










Non c’è limite al peggio. Mi riferisco all’emendamento della legge regionale con cui, una decina di giorni fa, l’Assemblea regionale dell’Emilia-Romagna ha deciso di prorogare fino alla fine del 2027 gli affidamenti del servizio idrico in regione, tranne quelli – Reggio Emilia e Rimini – dove è in corso una procedura di gara.

Una scelta espressa con il voto di tutti i gruppi consiliari ad eccezione di Europa Verde e di quello Misto, che non hanno partecipato al voto. Il provvedimento è stato presentato senza discuterne con associazioni e movimenti, a partire dai Comitati dell’acqua, in una regione che si vanta di essere esempio della partecipazione.

lunedì 25 ottobre 2021

Nella Città dove 1.235 vale più di 1.418 e dove Matteo Lepore ...

La protesta di Potere al Popolo davanti a Palazzo d'Accursio per il ripristino del Diritto

 










Errore? Incompetenza? Di certo non sono prerogativa solo del Comune di Roma negli anni di Virginia Raggi. Ma riconoscerlo pubblicamente, per un Ente pubblico che si preferisce continuare a propagandare come iper efficiente, è difficile e comporta conseguenze che contrastano con disinvolte narrazioni. Perché contribuisce alla comune riflessione critica ed evidenzia crisi e contraddizioni che richiedono cambiamenti radicali. Ad esempio nella pratica diffusa di strutture comunali sempre più povere di autonomia, abbandonate a se stesse, mortificate nell'orgoglio di "servire" le comunità, spesso dirette da staff occasionali al servizio degli Amministratori di turno (eletti da consistenti minoranze di cittadini), che scalzano lavoratori e capi servizio di lungo corso, entrati attraverso concorsi e selezioni.

domenica 13 giugno 2021

Acqua ed aria beni comuni. Referendum e/o Amministrative?

Anche a Bologna, sotto il Nettuno, "la privatizzazione fa acqua da tutte le parti" 










"Le sinistre debbono re-imparare a scegliere sulla base dei loro valori senza avere timori della mobilitazione di massa, che non è un pranzo di gala ma consente di premere per svolte o impedire sfondamenti" riflette uno storico dirigente della sinistra bolognese, sindacalista, parlamentare, uomo di Governo a conclusione di un suo interessante articolo pubblicato ieri, nel decennale del referendum su nucleare ed acqua pubblica: "una vittoria dissipata dalla politica".

venerdì 11 giugno 2021

Difendiamo tutti la nostra comune Madre
























Ci sono Beni Comuni essenziali per le persone che vivono sulla Terra, per gli animali, gli alberi e le piante. L'acqua e l'aria sono un patrimonio inalienabile e un diritto non negoziabile. Non possono dipendere dai rapporti sociali, economici, tra le classi e le generazioni. Dieci anni fa in Italia un partecipato referendum popolare lo ha ribadito a grande maggioranza. Poi?