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domenica 16 agosto 2026

Ferragosto 2026: fatti, conflitti, cultura e politica

Nella calda estate emiliana anche lo smog alterna bollini rossi e arancioni ... Che fare?












Oltre al caldo, alti livelli di ozono colpiscono più subdolamente tutti noi. Da inizio agosto nessuna tregua. L'Agenzia pubblica preposta al controllo dell'inquinamento dell'aria che respiriamo denuncia livelli superiori ai 120 microgrammi su metro cubo (calcolato come media su 8 ore) considerato (nel lungo periodo) il limite per la protezione della salute umana. Eppure, nelle interviste di Ferragosto a Ministri della Repubblica, al Presidente della Regione Emilia Romagna ed ai Sindaci di Bologna e Rimini (vedi sotto), nessun cenno a queste grandi questioni. Al contrario, clima e smog, produzioni e consumi sono al centro di esperienze, riflessioni e mobilitazioni di donne e uomini di cultura, di conflitti sociali che si sviluppano e si inaspriscono. 

sabato 11 luglio 2026

Matteo Lepore specchio di un blocco sociale in crisi

Sulla prima pagina del Corriere "i dati del Sole 24 ore". Titolo: "il gradimento di Lepore crolla" ...










Per chi vive a Bologna nessuna sorpresa. Il calo netto di consensi dell'Amministrazione Lepore è palpabile. Ma nulla è scontato. Molto dipenderà da come evolveranno le vicende sociali e politiche locali, nazionali ed internazionali nei prossimi mesi. Dalle scelte concrete e di prospettiva che faranno i diversi protagonisti del confronto e dei conflitti aperti.

venerdì 22 agosto 2025

Su Bologna aria "pesa", interviste e lotte imperdibili

Extinction Rebellion ed Ultima Generazione in Piazza Nettuno per la conversione ecologica ... 










Sorpresi? Spiazzati? In realtà Ferragosto ha proposto a Bologna, all'Italia e al mondo grandi e irrisolte questioni. L'incontro Putin - Trump ed il genocidio dei palestinesi meritano prossime considerazioni specifiche. Tanta è la rilevanza simbolica e politica del possibile "cambiamento di clima" internazionale. La vita di tutti noi ne sarà condizionata e sarebbe bene non limitarsi a subire eventi ma, al contrario, provare ad essere partecipi, attivi, protagonisti di un mondo nuovo. Così come questo è il tempo per confrontarsi in merito a problemi e futuro delle città, delle aree urbane e del loro sviluppo. Bologna è realtà strategica. Come l'Emilia Romagna. Innanzitutto per i dati di fatto, che tutti debbono considerare e da cui sarebbe bene partire ... 

mercoledì 23 luglio 2025

Natura e Cultura risorse locali, nazionali e globali! Perché parlare d'altro?

"Attacco psichico contro la JHU" per difendere il giardino pubblico di San Leonardo ... 











C'è chi nega l'insostenibilità ecologica e sociale della crescita senza governo dei processi economici, produttivi e finanziari in atto. E c'è chi, pur riconoscendo crisi e problemi, anziché ricercare e avviare prevenzione e conversione, opera unicamente per "compensare" le tendenze in atto e per "adattare" il mondo circostante alla crescita che considera "inarrestabile". Poi ci sono altre persone che, in base alle esperienze maturate, considerano necessario cambiare rotta radicalmente e possibile condividere progetti alternativi, capaci di invertire priorità e cambiare rapporti di potere.

martedì 15 luglio 2025

Matteo Lepore, "il vaso e la luna" ... Si "la luna"!

In Piazza del Nettuno, alcune decine di vasi con alberi, per fronteggiare le ondate di caldo ...










Per un Sindaco, per un amministratore in carica, per un Politico di professione l'ammissione di responsabilità non è sufficiente. Occorre anche il coraggio di compiere scelte lungimiranti di prevenzione e di governo delle trasformazioni sociali e produttive, territoriali ed urbanistiche. Questa è la sfida verso il 2030 - 2050. Su questo si possono percorrere percorsi di partecipazione e di rinnovata vita democratica. O, al contrario, involuzioni autoritarie ed esperienze dure di conflitto.

venerdì 16 maggio 2025

Bertalia Lazzaretto, "l'Oasi delle Querce da salvare" ...

In tanti, lungo la Ghisilliera, a conoscere il patrimonio naturale ed i propositi di consumo di suolo










Nella periferia nord ovest di Bologna, tra centro storico e aeroporto, dove passa l'inutile monorotaia del People Mover (Marconi Express), la cui fermata intermedia vorrebbe essere un importante fulcro per il progetto di nuovo quartiere voluto da Amministrazione comunale e privati, è presente una zona di 73 ettari (più di tre volte i giardini Margherita incluse serre, impianti, scuole) principalmente verde, delimitata a sud da via del Lazzaretto, a est da via Terracini e via Zanardi, a nord da via di Bertalia, a ovest da via Agucchi.

giovedì 17 aprile 2025

Né liberismo, né protezionismo. Conversione ecologica, giustizia sociale, democrazia!

A Ravenna e a Bologna in tant3 per "uscire dalla camera a gas" e respirare aria sana ...


















"Moriremo liberisti o protezionisti? Stando all'agenda politica sono queste le uniche corde alle quali possiamo oggi scegliere di impiccarci. Dilemma lugubre quanto beffardo: liberismo e protezionismo sono infatti due estremi del medesimo laccio capitalista, inestricabilmente legati l'uno all'altro". Analogamente a questa tesi di Emiliano Brancaccio (domenica su il manifesto, vedi sotto) si può ragionare su scelte politiche e di governo che riguardano Bologna, l'Emilia Romagna e l'intero Paese.

lunedì 20 gennaio 2025

Salute e sicurezza dei cittadini crescono solo con il rispetto e l'attuazione della Costituzione ...

Anche a Bologna si manifesta per fermare la stretta repressiva contro dissenso e abusi 









"Siamo la luce contro il buio" di chi non accetta critiche e manifestazioni di protesta e di disobbedienza civile non violenta. In molte città italiane si è nuovamente alzata la voce di giovani e sempre giovani contro le pretese di reprimere e zittire l'impegno per la pace e il disarmo, per la conversione ecologica e la giustizia sociale, per lo sviluppo della democrazia e un nuovo ordine fondato su diritti e doveri universali, uguali per ogni persona e comunità del Pianeta.

martedì 29 ottobre 2024

In tanti per la conversione ecologica e pacifica

Bologna e l'Emilia Romagna dopo giorni di sofferenza e di lavoro, in piazza per cambiare priorità










Nel giorno in cui decine di migliaia di persone hanno manifestato a Roma, Milano, Bari, Firenze per il cessate il fuoco e per il disarmo e a Padova hanno protestato contro il DDL 1660 e la repressione in atto contro il dissenso, a Bologna, nonostante l'allerta arancione, un bel corteo ha attraversato le vie della città dalla Bolognina a Piazza Maggiore per dire che le ripetute alluvioni "non sono maltempo, sono crisi climatica e concezione sbagliata dell'uso del territorio", per chiedere "a gran voce un cambio di rotta radicale nelle politiche e nel modello produttivo e sociale della nostra regione".

venerdì 20 settembre 2024

Tutti in campo: è ora di cambiare!


Tutti insieme si può Resistere e fermare il corso di eventi che rischiano di travolgerci ... 


















Ancora un indecente scarico di responsabilità. Da parte di classi dirigenti incapaci di praticare scelte adeguate di fronte ai problemi e alle sfide della crisi.. Con Ministri del Governo Meloni che chiamano in causa Regioni ed Enti Locali. Con Presidenti di Regione e Sindaci capaci solo di lamentare la mancanza di risorse. La realtà è che, tutti i partiti e i centri del potere economico e finanziario, perseguono altre priorità.

domenica 15 settembre 2024

21 settembre, tutti in piazza contro guerre, riarmo e repressione del dissenso ...

L'assemblea delle associazioni sociali ed ecologiste bolognesi che ha deciso di manifestare ... 











Sabato prossimo Bologna, Assisi e Firenze vivranno una giornata di importante mobilitazione popolare per affermare principi e pratiche coerenti con la Costituzione italiana e con la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

giovedì 5 settembre 2024

Dagli Appennini alle città. In Marcia per aprire prospettive ...

Dalla Toscana a Bologna, con Sollevamenti della Terra contro opere inutili e dannose ... 











Chissà se qualcuno ha informato Elly Schlein?! Di certo il suo messaggio dal Parco Nord - almeno per quanto riportato dalla comunicazione mainstream - non risulta convincente per quella parte di emiliano romagnoli e di "cittadini del mondo" che con scienza e coscienza vivono le contraddizioni sociali ed ambientali del presente ed auspicano un cambio nel governo delle pubbliche Istituzioni in direzione della conversione ecologica delle produzioni e dei consumi, dei diritti e dei doveri universali dei cittadini, della partecipazione e della responsabilizzazione di persone e di comunità alla gestione dei beni collettivi.

mercoledì 28 agosto 2024

Quando "amministrare" non è governare, "civismo" non è Politica, "campo largo" non è alleanza ...

Via del Giglio, Cattolica (Rimini, Emilia Romagna, Italia): Natura e Cultura, questi sconosciuti ... 










Emily Clancy forse ci prova. In una recente intervista al Corriere parla di "alleanza green", dice "il tema è prioritario", afferma "è cresciuta la consapevolezza di quanto sia importante il verde in città", valorizza l'Assemblea Cittadina dove "è emersa chiara l'esigenza di una Bologna più verde e più blu" e sostiene "devono anche cambiare le logiche: quando si parla di ambiente non si può farlo sempre in ottica compensativa" ... Tuttavia la sua rimane una voce flebile e isolata

giovedì 15 agosto 2024

Ferragosto 2024: foto e spunti per riflettere ...

Riviera romagnola con mucillagine e città emiliane con caldo record: avanti cosi?  













Il grande Julio Velasco dopo avere vinto l'oro olimpico con la nazionale italiana di pallavolo femminile ha sentito l'esigenza di riflettere ... Queste foto scattate in Emilia Romagna in una estate rovente sono un invito a tutti noi a fare altrettanto. Testimoniano l'esigenza di abbandonare ogni abitudine consolidata, ogni atteggiamento rassicurante, ogni pigrizia intellettuale: per affrontare - qui ed ora - le ragioni profonde della crisi ambientale, sociale ed economica che viviamo.

venerdì 9 agosto 2024

La lotta per una Città ed una Regione eco-compatibile continua ...

L'ultima Assemblea d'agosto al Parco Don Bosco del Comitato Besta e dei "solidali" ... 










La forza attrattiva del Comitato "pro" Besta e poi quella del vasto Movimento nazionale che si è mobilitato per la ristrutturazione di una scuola esistente e per la salvaguardia di un Parco, il Don Bosco, è stata quella di concentrarsi su un luogo vissuto e curato da tempo (con amore e passione) e, al contempo, di andare ben oltre la difesa del "giardino sotto casa" e di volersi accaparrare risorse pubbliche della intera collettività europea per interessi egoistici e di quartiere.

giovedì 1 agosto 2024

Don Bosco: un (bel) passo avanti! Cosa resta? Tanto, un mondo da cambiare ...

Meno alberi e più ventagli per fermare le ondate di calore in Città?    











Si, si potrebbe dire che hanno vinto tutti, o quasi. Il Sindaco di Bologna "ci ripensa" (la Repubblica), "fa retromarcia" (il Corriere), "fa dietrofront" (il Resto del Carlino): molti alberi di alto fusto che dovevano essere abbattuti rimarranno al loro posto, a svolgere le funzioni naturali straordinarie che esercitano da decenni in quel preciso "luogo" del popolare quartiere San Donato: incamerare il carbonio nocivo prodotto da diverse attività umane; immettere ossigeno prezioso per la vita delle persone; attutire le ondate di calore estivo che colpiscono sempre più questo mondo malato; essere rifugio e "casa" per una quantità di esseri viventi che contribuiscono alla biodiversità che rende originale ed abitabile da noi la Terra.

lunedì 1 luglio 2024

Matteo Lepore, le Feste e i problemi della Città

Donne del Don Bosco alzano foto durante l'intervento del Sindaco alla Festa dell'ANPI ... 










Bologna come l'Emilia Romagna e l'Italia hanno un enorme problema. La crescita produttiva e dei consumi, unita all'impermeabilizzazione del suolo, all'abbattimento di alberi, alla riduzione di spazi verdi e al riscaldamento globale sono causa di crisi e contraddizioni crescenti, di cambiamenti climatici verificabili, di malattie e morti premature tra le più rilevanti in Europa.

domenica 23 giugno 2024

Le "armi" dei cittadini e quelle delle forze politiche del disonore ...

 

Una ragazza della generazione di Greta e del Don Bosco parla al plotone della Polizia ... 










Lorsignori non c'erano! Eppure parlano ed emettono sentenze. Un bla, bla, bla stonato. Una narrazione fuori contesto e tempo. Dunque, riavvolgiamo il nastro. E proponiamo tutto il Don Bosco "minuto per minuto" ... La verità è sempre rivoluzionaria scriveva un Politico del secolo scorso assassinato nelle carceri del regime fascista. Ricostruiamola insieme la verità, con tutti gli elementi di cui disponiamo. Per capire di più. Per misurare tutti gli interlocutori di questa incredibile vicenda in base a fatti, tempi, prese di posizione. La questione ci riguarda: sono in gioco beni comuni e risorse pubbliche, qualità della vita e della democrazia nella nostra città e nel Paese.

lunedì 17 giugno 2024

Sulle prossime elezioni regionali in Emilia Romagna

Le buone ragioni del movimento ecologista conquisteranno i Palazzi della Regione? 











Con la elezione del Presidente della Giunta regionale Stefano Bonaccini alle recenti elezioni europee si è aperta la strada a nuove elezioni in Emilia Romagna, che con ogni probabilità si terranno nel prossimo autunno. Sulla scadenza il movimento ecologista rappresentato nella Rete Emergenze Climatiche ed Ambientali ha preso parola ancor prima del voto dell'8 e 9 giugno scorsi e chiama alla discussione la società e l'elettorato. Ecco il testo integrale proposto al confronto.

venerdì 14 giugno 2024

Elezioni europee: occhio ai dati ed alla propaganda! Per un confronto su priorità e investimenti ...

Bologna, i cantieri del tram al Fiera District ... Si possono continuare a sacrificare alberi ed arbusti?










Si è votato per eleggere il Parlamento Europeo e per scegliere Consigli ed Amministrazioni di importanti Comuni d'Italia. Ma questo pare che molti lo abbiano dimenticato, per concentrarsi su valutazioni di parte, che spesso risultano stonate di fronte a dati generali preoccupanti che richiedono risposte Politiche immediate, all'altezza dei conflitti aperti.