giovedì 13 agosto 2020

Quando i ghiacciai si sciolgono a casa "nostra"


Una immagine della felice convivenza di natura e uomo a Castelluccio (luglio 2019)


















Ci sono spettacoli della natura che si ripetono ogni anno: la fioritura delle lenticchie di Castelluccio, le migrazioni delle rondini che tornano in Italia in primavera, il risveglio degli animali dal letargo. Ci sono però anche segnali di allarme che la natura ci manda sempre più spesso, ormai addirittura con cadenza annuale, come lo scioglimento dei ghiacciai e il rischio di crollo di intere pareti di montagna.

lunedì 10 agosto 2020

Un Calcio al 2020

Un calcio per il futuro (Legambiente per Bologna, oggi Parco 11 Settembre, 1998)

















Di buoni motivi per liberarci con una potente pedata di questo 2020 ce ne sono sicuramente diversi.
Le emergenze sanitarie ed ambientali, sociali ed economiche hanno raggiunto livelli sconosciuti e si aggrovigliano in una crisi globale senza precedenti. Uscirne con prospettive di miglioramento non è scontato. Anche perché pare che ogni seria riflessione sui meccanismi strutturali che regolano le nostre comunità siano rinviate e che larga parte delle classi dominanti sappiano solo accrescere la loro protervia.
Così la prospettiva della "crescita" senza limiti e con "regole" ridotte al minimo indispensabile determina sempre più "infelicità".

sabato 8 agosto 2020

Beirut

La prima pagina del Corriere della Sera (giovedì 6 agosto 2020)

















Probabilmente ci sarà un'inchiesta. Forse sarà "indipendente". Presumibilmente scarterà cause e privilegerà ipotesi. Difficilmente arriverà alla verità e farà giustizia.
Intanto si contano a centinaia i morti, a migliaia i feriti, a decine di migliaia le vittime, a centinaia di migliaia i profughi. Ed è difficile prevedere gli sviluppi di questa terribile esplosione.
Eppure alcune certezze ci sono. E parlano a tutti noi.

lunedì 3 agosto 2020

Bologna e Genova in piazza. Non arrendersi mai.

Bologna, 2 agosto 2020, un corteo ordinato e con DPI parte da piazza Nettuno

















Da piazza Maggiore, a piazza Nettuno, a piazza Medaglie d'Oro davanti alla Stazione Centrale che da ieri sarà chiamata "Due agosto 1980" una Città ed un Paese manifestano il bisogno di Verità e Giustizia.
Da Bologna a Genova. Il Capoluogo ligure dove il 14 agosto di due anni fa è crollato Ponte Morandi: 43 morti e tantissime vittime innocenti. Come 40 anni fa nel Capoluogo emiliano.
Drammi nazionali diversi.
Ma che richiamano, entrambi, alle contraddizioni storiche e irrisolte dell'Italia.

venerdì 31 luglio 2020

La strada sbagliata di Bonaccini e Merola


Associazioni e comitati ambientalisti manifestano davanti alla Regione (28 luglio 2020).

















Stanno succedendo cose da non sottovalutare a Bologna e in Emilia Romagna. Che potrebbero preludere ad una grave restaurazione nelle politiche e (forse) nelle alleanze a livello nazionale.

mercoledì 29 luglio 2020

Mediterraneo

"Persone che vivono tra noi" ... di Manuela Toselli (inverno 2017). Dall'Italia alla Libia?



















"Stiamo morendo" ... È l’urlo che arriva oggi, come un pugno nello stomaco, da uno dei barconi in avaria nel Mediterraneo. Non si può rimanere in silenzio davanti a quanto sta succedendo nel Mediterraneo, frutto amaro di scelte politiche scellerate sia da parte dell’Europa che dell’Italia. Non è umano restare insensibili di fronte a tanto dolore.

lunedì 27 luglio 2020

Dalla piazza ai governi: cambiamo il sistema

Nel centro storico di Bologna l'iniziativa "Se mi rilasso collasso" di XR ... (24 luglio)

















Cento t-shirt stese sul selciato, di Piazza del Nettuno a Bologna, ottantotto nere e dodici rosse. Così le attiviste e gli attivisti di Extinction Rebellion Bologna nel pomeriggio di venerdì 24 luglio hanno voluto riportare l’attenzione sulla “madre di tutte le crisi”, quella climatica ed ecologica. I numeri rappresentano, con le dovute proporzioni, i morti nel mondo nei primi sei mesi dell’anno, per covid (le 12 magliette rosse) e quelli da inquinamento atmosferico (le 88 magliette nere).

domenica 26 luglio 2020

Piacenza. I criminali in divisa e l'ombra dei clan

"La storia di Piacenza apre delle riflessioni" scrive nel suo interessante articolo Roberto Saviano su la Repubblica.
La prima: "la legalizzazione delle droghe leggere". La seconda: "l'immigrazione". La terza: "i superiori". La quarta: "la 'ndrangheta".
Conclude l'articolo "il patto tra crimine organizzato e carabinieri infedeli è la parte più oscura e merita approfondimento in questa incredibile storia".
Almeno per chi vive ed opera in Emilia Romagna pare necessario aggiungerne una quinta: "che fare", qui ed ora,

venerdì 24 luglio 2020

Salviamo i campi dal cemento o ci distruggeremo

Bologna. Su un campo vergine di via Scandellara si costruisce (23 luglio 2020)


















"Il 2020 si sta dimostrando un anno ricco di prime volte e di svolte storiche.
Che sia l'occasione giusta anche per approvare finalmente una legge nazionale sul contenimento del consumo di suolo?
La situazione è infatti sempre più grave: nel 2019 abbiamo perso quasi 60 km. quadrati di territorio nazionale, al ritmo di 2 metri quadrati al secondo".

domenica 19 luglio 2020

Conversione ecologica: il coraggio che manca nei Palazzi italiani


"Uno spettro s'aggira per l'Europa" degli anni 2020 ... (la Repubblica, 19 luglio)

















Le autorità sanitarie manifestano scetticismo sul fatto che COVID-19 possa essere trasmesso attraverso le particelle di polveri sottili (come sostenuto da alcuni studiosi di varie Università del nostro Paese) ma confermano che l'incidenza mortale della pandemia è tanto più forte dove lo smog è maggiore e dove le persone sono già sottoposte ad alti livelli di PM10, Pm2,5, biossidi di azoto ed ozono.
Una ragione in più per avviare politiche di conversione ecologica.

mercoledì 15 luglio 2020

Dalle parole ai fatti?

Un cartellone pubblicitario di ASPI sulla A13 ... (settembre 2018)

















Solo un gioco di parole? Lo slogan del cartellone pubblicitario che nel settembre 2018 campeggiava in un'area di servizio della A13 è interessante. Trasmette un messaggio chiaro e forte, programmatico: "tutte le strade portano a noi". Firmato Autostrade // per l'Italia.

giovedì 9 luglio 2020

Come si ferma "la corsa ai vecchi cantieri"?

Il Passante con 16-18 corsie in Mezzo a Bologna è tra i "130 cantieri" di #ItaliaVeloce


















"Un elenco lunghissimo di opere definite prioritarie, commissari per sbloccarle, riduzione delle gare e dei pareri ambientali, tanti chilometri di asfalto e pochi di ferro nelle aree urbane. Come venti anni fa, solo che questa volta non si chiama Legge Obiettivo, e Silvio Berlusconi è all’opposizione di un Governo con il Pd e il Movimento Cinque Stelle.

martedì 7 luglio 2020

Elly, più Coraggio e più Ecologia

La pagina de l'Espresso dedicata all'iniziativa del sindacalista di base ... (5 luglio 2020)


















Aboubakar Soumahoro vive e denuncia le contraddizioni di questo mondo, organizza soggetti interessati al cambiamento, pratica mobilitazioni per conquistare risultati concreti ed apprezzabili per la gente che vuole rappresentare: un "Quarto Stato" degli anni duemila.
Domenica, a distanza di pochi giorni dagli "Stati Generali" voluti dal Governo Conte, ha promosso a Roma gli "Stati Popolari" e ha dato voce a braccianti agricoli, precari, ciclo fattorini, disoccupati, senza casa, gli "invisibili".

venerdì 3 luglio 2020

L'assenza di progetto e pianificazione

Bologna. Al tempo di COVID-19 l'urgenza di strategia per un diverso sviluppo:
diritto alla salute, mobilità sostenibile, lavoro dignitoso, società multietniche (luglio 2020)


















Emerge ormai il disvelamento di un’attitudine, già radicata nelle forze politiche e nei poteri pubblici italiani, a intervenire sulle cruciali materie economiche e sociali non con slancio progettuale – per colmare i drammatici vuoti accumulati nell’apparato produttivo e nella struttura sociale – ma mediante la comoda e facile via fiscale, soggetta a rischi di distorsione redistributiva e non in grado di agire sulle strutture.

martedì 30 giugno 2020

Servono subito cantieri green, non sanatorie

Bologna: il contrasto tra la torre Unipol e l'area abbandonata del CAP di via Mattei

















Semplificare, tagliare i tempi delle procedure e delle valutazioni, qualcosa di buono ne verrà fuori. Ancora una volta il dibattito politico arriva all’appuntamento con l’ennesimo Decreto semplificazioni senza un’idea di cosa si voglia davvero ottenere con interventi che vanno dai cantieri pubblici alle attività d’impresa.

lunedì 29 giugno 2020

Bonaccini e quei treni per il mare ...

Stazione FS di Bologna: un Milano - Ancona preso d'assalto ... (27 giugno 2020)


















Durante la fase più cruenta della pandemia abbiamo pensato in tanti di non viaggiare sui treni e su altri mezzi pubblici, perché luoghi ad alto rischio di contagio, essendo luoghi chiusi, con le pulizie e l'igiene che lasciavano spesso a desiderare. Abbiamo ripreso a viaggiare in treno da qualche settimana, scoprendo treni puliti e con tutti i dispositivi di distanziamento messi in atto efficacemente seppur con molto ritardo.

mercoledì 24 giugno 2020

Sanità e salute: se la L. piange, l'E.R. non ride

Milano, piazza Duomo: "in tombardia, non è andato tutto bene"! dicono i manifestanti

















"La pandemia Covid ha mostrato il totale fallimento del sistema sanitario lombardo centrato sulla sussidiarietà, inventata da Formigoni, tra pubblico e privato accreditato. Un privato che che raccoglie il 40% della spesa sanitaria pubblica ma che può scegliere in quali settori intervenire: alta chirurgia, cardiologia, malattie croniche; e quali settori ignorare: pronto soccorsi, dipartimento d'emergenza, per non parlare della prevenzione, vista come una pericolosa concorrente che sottrae loro malati produttori di profitti".

lunedì 22 giugno 2020

Dal virus, per una nuova coscienza collettiva

Bologna: in strada per la salute e il verde, contro altro cemento ed asfalto (21 giugno)

















Anche i problemi posti dalla pandemia s’incaricano di mostrarci che il sistema economico-sociale dominante sulla scena internazionale è tanto prepotente e insofferente di qualsivoglia correzione, quanto incapace di far fronte ai drammatici squilibri ecologici, demografici e sociali da esso stesso provocati.
La grande frana che la diffusione del Coronavirus sta provocando su un terreno già irrimediabilmente compromesso non potrà certo essere arginata tamponando i suoi effetti a valle, invece che intervenire a monte cambiando i modi di funzionamento del sistema.

venerdì 19 giugno 2020

UE: bocciati TAV Torino - Lione e il "partito del PIL"


Giovani "contro le "grandi" opere inutili ... (Roma, 23 marzo 2019)



















Il 16 giugno la Corte dei conti dell’Unione Europea ha bocciato il progetto del Tav Torino-Lione: sballato (cioè falso) il preventivo dei costi, quasi raddoppiati rispetto al progetto iniziale; sballati i tempi di realizzazione (doveva essere completato nel 2015; ora nel 2029; ma non era nemmeno iniziato alla prima data né potrà essere completato alla seconda); sballate le previsioni di merci e passeggeri (cosa che fa del progetto un pozzo senza fondo); sballati soprattutto i benefici ambientali vantati:

lunedì 15 giugno 2020

Di fronte alle emergenze: chi vuole il Passante di Mezzo?

Si discute la Città Futura: Bologna e l'Italia del 2030 debbono continuare a vivere così?

















Sono giorni decisivi.
Nelle prossime settimane dovranno essere fatte scelte che incideranno sul nostro comune futuro.
Intanto, nessuna delle emergenze che viviamo è superata.
Non quella sanitaria, perché nel mondo e in Italia COVID-19 continua a mietere vittime e gli scienziati più credibili continuano a dire che dobbiamo attrezzarci a possibili "seconde ondate".

sabato 13 giugno 2020

Patrick e Giulio tornano in Piazza

"No alla vendita di armi all'Egitto" e "Libertà per Patrick Zaky" a Bologna

















Sfrattato dopo soli 5 giorni di esposizione per il ritorno della pubblicità a pagamento (della Banca Mediolanum) il disegno di Gianluca Costantini per la libertà di Patrick Zaky è tornato ieri in Piazza Maggiore (con qualcosa in più) per iniziativa delle ragazze e dei ragazzi di alcuni centri sociali, Labas e TPO.

domenica 7 giugno 2020

In piazza per George, per la libertà e la giustizia

Una mobilitazione straordinaria, globale e locale ... (sabato 6 giugno 2020)

















Anche a Bologna, la Piazza si riempie. Tantissime ragazze e giovani. Mamme e papà, nonne e nonni.
La distanza fisica viene considerata (e quasi sempre preservata), quella sociale no.
Dalle 18 in poi è un incontro ininterrotto di colori, di persone di diversa origine, cultura, classe, provenienza.
Un arcobaleno creativo e coinvolgente, che rivendica beni comuni inalienabili, diritti e doveri universali: libertà, giustizia, eco-compatibilità.

venerdì 5 giugno 2020

Prendiamoci cura del territorio. Il caso Mazzoni

Una vegetazione rigogliosa abbraccia via delle Armi nel Quartiere Santo Stefano












Anche la "valorizzazione dell’area dell’ex caserma Mazzoni" deve caratterizzarsi in un’ottica di piena sostenibilità ambientale.
La pandemia ancora in corso ha infatti trovato indubbi fattori di gestazione e di impulso nelle alterazioni del rapporto uomo - ambiente, nell’invasività e densità degli insediamenti umani; tutto ciò in stretto rapporto con una crisi climatica che sta ipotecando sempre più chiaramente anche lo sviluppo e la qualità della vita del nostro habitat.

mercoledì 3 giugno 2020

Proiettati nel passato

Torna in Piazza Maggiore la pubblicità dei grandi gruppi economici ... (3/6/2020)

















Dal disegno dell'artista Gianluca Costantini alla campagna pubblicitaria di Banca Mediolanum.
Dal grido di "libertà per Patrick Zaky" all'ennesimo spot della famiglia Berlusconi.
Nella Piazza di Bologna la Fase 3 si caratterizza così.

lunedì 1 giugno 2020

Vita, salute e doveri dello Stato

"La salute è forse il termometro che più fedelmente registra le ingiustizie sociali. Per questo la Costituzione, consegnandoci un'idea di società giusta, proclama la salute - unico caso - non solo come diritto individuale, ma anche come interesse generale".

mercoledì 27 maggio 2020

Bologna, cambiare si può!

La facciata di Palazzo dei Notai per la libertà di Patrick Zaky

















Finalmente una buona novità dalla Piazza.
Questa volta nel "salotto" buono della Città, pedonalizzato da decenni, non irrompe la potenza comunicativa di una grande multinazionale dell'auto, bensì un messaggio di Amnesty International per la libertà delle persone e dei popoli.
L'opera di Gianluca Costantini rivendica la "liberazione di Patrick Zaky", lo studente incarcerato dal regime militare di Al Sisi al suo rientro in Egitto dall'Università degli Studi di Bologna.

sabato 23 maggio 2020

Conte, Draghi o Bonaccini?

Bologna nella Fase 2. Tornano traffico e congestione ... (22 maggio 2020)

















La scorsa settimana, alla originale domanda di Corrado Formigli (Piazza Pulita, 14 maggio, minuto 32') su chi ha più possibilità di guidare prossimamente l'Italia Stefano Bonaccini risponde: "chi ha un progetto per il Paese".
Il Presidente della Regione Emilia Romagna, dunque, nonostante il recentissimo rinnovo del suo mandato, non si defila dalla competizione per Palazzo Chigi ed avvalora la sfida nazionale abbozzata dal conduttore de La7.

mercoledì 20 maggio 2020

Post Covid. Un patto urgente tra lavoro e ambiente


25 anni fa: da Legambiente, una occasione per discutere del futuro di Bologna ... 
Venticinque anni fa – allora ero nella segreteria nazionale dell’associazione e per questo seguii personalmente l’iniziativa – Legambiente stabilì un accordo con la Cgil per proporre un Piano del lavoro. Purtroppo produsse pochi risultati, così come la sua riproposizione nel 2008, quando scoppiò la crisi finanziaria.
Adesso, in occasione della crisi epidemica, la Legambiente, e molte altre organizzazioni ambientaliste, hanno avanzato sacrosante proposte intese a uscire dalla crisi economica prodotta dal virus senza riavviare lo stesso modello di sviluppo che è all’origine dell’attuale catastrofe.

lunedì 18 maggio 2020

Democratizing Work. Un appello globale ...

Chi lavora è molto di più che una semplice risorsa. Questa è una delle lezioni principali che dobbiamo imparare dalla crisi in corso.
Curare i malati; fare consegne di cibo, medicine e altri beni essenziali; smaltire i rifiuti; riempire gli scaffali e far funzionare le casse dei supermercati: le persone che hanno reso possibile continuare con la vita durante la pandemia di Covid-19 sono la prova vivente che il lavoro non può essere ridotto a una mera merce.
La salute delle persone e la cura di chi è più vulnerabile non possono essere governati unicamente dalle leggi di mercato.

sabato 16 maggio 2020

Quel filare di alberi che divide la vita e la paura


Venezia. Dal Campanile di San Marco, la zona industriale di Porto Marghera ...

















Stavo prendendo un caffè, guardando dalla finestra verso Porto Marghera – veduta che vale sempre la pena, assicuro – quando una nera nube si è alzata d’improvviso, inseguita da lampi e lingue di fuoco alte decine di metri, impossessandosi del cielo sopra Venezia.

giovedì 14 maggio 2020

Sbilanciamoci (5) Per i servizi pubblici universali

Bologna. La Casa di Riposo Sant'Anna e Santa Caterina, focolaio COVID-19

















Il welfare state è una componente essenziale del “modello sociale” europeo costruito nel dopoguerra: sanità, scuola, università, previdenza, assistenza e altre attività essenziali sono servizi forniti in misura prevalente dall’intervento pubblico nella forma di servizi pubblici universali, pensati per soddisfare i bisogni e garantire i diritti dei cittadini.
Negli ultimi decenni il welfare state è stato molto ridimensionato: le privatizzazioni e i tagli di spesa hanno limitato universalità, efficacia e qualità dei servizi. In molti casi i diritti sociali non sono più stati garantiti, alcune attività del welfare sono tornate a essere merci vendute sul mercato.

martedì 12 maggio 2020

Sbilanciamoci (4) Per il lavoro (non precario) e un reddito minimo

Bologna, Piazza del Nettuno. Ciclo-fattorini in attesa di lavoro ... (ottobre 2019)


















Il lavoro non è una merce. Dev’essere questo il punto di partenza per ricostruire le politiche del lavoro, in quattro dimensioni essenziali.
La prima è la tutela dell’occupazione durante la crisi e la creazione di nuovi lavori in attività come quelle descritte nei due punti precedenti. Molti dei posti di lavoro attuali andranno persi e per questo è necessaria un’Agenzia per l’industria e il lavoro che intervenga per far ripartire le imprese messe in ginocchio dalla crisi, ne rilanci le produzioni, operi come datore di lavoro di ultima istanza (punto 1).

domenica 10 maggio 2020

Sbilanciamoci (3) Per un'economia sostenibile sul piano ambientale

Un treno in una Stazione del SFM. Su rotaia viaggia solo il 17% delle merci 

















L’economia del dopo-emergenza dovrà essere basata su prodotti, servizi, processi e modelli organizzativi capaci di utilizzare meno energia, risorse naturali e territorio e di avere effetti minori sugli ecosistemi e sul clima. Il blocco della produzione legata alla pandemia ha portato a ridurre le emissioni di CO2; la ripresa dell’economia deve mantenere le emissioni sotto le soglie necessarie per evitare il cambiamento climatico.
La prospettiva del Green New Deal, aperta anche dalla Commissione europea, deve diventare un aspetto chiave delle politiche di cambiamento, con una visione d’insieme e grandi risorse.

sabato 9 maggio 2020

Sbilanciamoci (2) Per un sistema produttivo di qualità

L'appello di medici, ricercatori, cittadini per un'Italia diversa




Taranto. Il grande complesso industriale Arcelor Mittal, già ILVA (settembre 2016))


















L’emergenza ci ha fatto pensare alle attività “essenziali” e a quelle di cui si può fare a meno. I beni alimentari, le produzioni sanitarie e i servizi pubblici da un lato; le grandi navi al centro del contagio, la produzione di armi, il calcio in tv tutte le sere dall’altro. È una riflessione da cui partire nel progettare la ricostruzione dell’economia del paese. Non può essere “il mercato” – com’è stato in passato – a stabilire che cosa produrre sulla base dei profitti ottenibili. Il che cosa e come produrre deve emergere da una visione del bene comune, da scelte sociali e politiche che definiscano un modello di sviluppo di qualità, con attività ad alto contenuto di conoscenza e tecnologia, alta qualità del lavoro, e piena sostenibilità ambientale. 

giovedì 7 maggio 2020

Sbilanciamoci! Per un'Italia in salute, giusta, sostenibile.

La testata di Sbilanciamoci! Un sito di informazione economica e sociale




Da Sbilanciamoci! un appello da sottoscrivere per ricostruire il Paese ...







Dopo la pandemia di coronavirus l’Italia non sarà più come prima. L’economia arretra, la società si frammenta, la politica fatica a pensare al futuro. Tocca a noi tutti progettare la ricostruzione di un paese migliore, di un’Italia in salute, giusta e sostenibile.

sabato 2 maggio 2020

Meno autostrade e più rigenerazione urbana!

Senza polveri! Da settimane aria respirabile in tutta l'Emilia Romagna ...

















Gli spazi sul grande asse viario A14-Tangenziale al tempo di COVID-19 e dell'aria sana

















Sono giorni in cui si discute come il Paese può riconquistare vita e speranza.
Per la verità solo una cosa vorremmo confermare di questa esperienza, nel futuro prossimo e lontano: la qualità dell'aria.
Il che ci fa capire quanto dobbiamo cambiare nella organizzazione delle nostre comunità, nella cultura nazionale e nei processi produttivi globali. A partire dalla elaborazione e dalle pratiche previste per la Fase 2 e successive. Ma soprattutto negli investimenti strategici che debbono caratterizzare tutto il decennio 2020-2030. Perché per avvicinarsi a questo obiettivo occorre invertire molte delle priorità che sono oggi nelle Agende di Governo e delle Amministrazioni di Comuni e Regioni.
Battaglie disperate? Il muro di gomma appare ancora solido. Eppure ...

venerdì 1 maggio 2020

Pandemia. Le scoperte di questo Primo Maggio

Per ciascuno di noi l'importanza del lavoro e della vita degli altri ...














Qualcuno mi ha accusato di esser amica del corona virus. Non è vero e spero mi crediate sulla parola. E però è chiaro che la sua comparsa, in sé drammatica, è anche una grande occasione. Innanzitutto per ripensare il lavoro. Questo 1° Maggio ha le sue piazze per la prima volta da 30 anni vuote.

mercoledì 29 aprile 2020

Not in my name, mr President!

Le nostre mascherine ... Utili, ma COVID-19 pone ben altri nodi strutturali

















I dati ci dicono che la situazione resta grave. Nel mondo, in Europa e in Italia. A partire da Regioni strategiche del Paese: Lombardia e Piemonte, ma anche Emilia Romagna.
L'Istituto Superiore di Sanità invita ancora alla massima prudenza e propone scenari da incubo in caso di "riapertura" totale di scuole, ristoranti e commercio (a giugno fino a 150mila persone da terapia intensiva).
A livello locale sono diffuse le denunce di situazioni "fuori controllo" che indicano dissonanza tra impegni annunciati e pratiche vissute quotidianamente.
Eppure c'è chi "freme" per riaprire. E pensa che le emergenze internazionali si possano fronteggiare con le mascherine. Magari lasciando il costo di queste al "libero" mercato, per non comprimere i margini dei produttori che hanno prontamente e meritoriamente colto l'occasione di business.

lunedì 27 aprile 2020

Lui impalpabile, lei Selvaggia

"Un giorno ci chiederemo quale sia stata la stella polare, la guida ferma, la figura di riferimento in questo periodo storico di paura ed emergenza, e di sicuro non ci verrà in mente il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli".

domenica 26 aprile 2020

Si riparte? C'è chi non si è mai fermato


Bologna, Fossolo 2. Il muro e la struttura della ex Caserma Perotti (febbraio 2020)

















Dopo 9 settimane e 1/2. Lo stesso muro, ma l'edificio non c'è più ... (aprile 2020)

















Hanno continuato a lavorare. A Bologna, nel Quartiere Savena, in zona Fossolo 2, nell'area di 90mila metri quadri che fino a qualche anno fa ha ospitato il 37°battaglione di fanteria meccanizzata, anche nelle settimane di "lockdown" il cantiere è rimasto attivo. Attività "essenziale"?
Evidentemente qualcuno lo pensa. Forse si doveva recuperare il "tempo perso" precedentemente. Negli anni in cui l'area è rimasta abbandonata a frequentazioni di senzatetto, abusive, illegali, anche criminali.

martedì 21 aprile 2020

I giorni della Liberazione

Il Corriere della Sera propone il Bonaccini pensiero: "Conte faccia in fretta" ...










                                                     




Settantacinque anni fa l'Italia venne liberata. Protagonisti furono donne e uomini determinati dalla comune volontà di sconfiggere il regime fascista che aveva portato il Paese alla seconda Guerra mondiale; un conflitto durato 5 anni, con tantissimi morti, vittime, distruzioni e sofferenze immani nel cuore dell'Europa e tra i popoli dei 5 continenti.
Nel 2020 il nemico dell'umanità non porta la camicia nera. Né ha il volto di un Capo politico da assicurare alla giustizia.

mercoledì 15 aprile 2020

Fase 2: quali orizzonti?!


L'intervista di oggi di Valentina Orioli a la Repubblica. Così al voto del 2021?















No, così non va!
La drammatica esperienza della pandemia, che ancora causa tanto contagio e morte nel Nord Italia e nel mondo "sviluppato", si iscrive pienamente all'interno della crisi climatica ed ambientale che viviamo. Per questo personalità autorevoli di tutto il mondo esortano a capire la lezione ed a cambiare stili di vita, organizzazione delle comunità, modelli economici e produttivi.
Per questo, risultano quanto mai appropriate le riflessioni proposte da Rudi Ghedini sul suo blog in merito alla Fase 2 ed agli orizzonti di lavoro della Task Force attivata in Italia dal Governo Conte 2.
In tutt'altra direzione, invece, pare si orientino le pressioni politiche della Giunta Regionale e di quella del Comune di Bologna.
Fossero confermate, ai sostenitori di un profondo cambiamento delle priorità negli investimenti pubblici e privati, non resterebbe che lo scontro frontale con queste vecchie e inadeguate classi dirigenti. 

lunedì 13 aprile 2020

Spigolature pasquali ... (con valutazione)

Medici, infermieri ed operatori sanitari del Maggiore di Bologna (il Corriere, 12/4)

















1. Claudia Gabiati, quarantenne, medico gastroenterologo del Fatebenefratelli di Milano, dopo 5 anni al Pronto Soccorso, 6 in corsia, oggi in "Trincea" al COVID Unit.
"Oggi ci chiamate eroi, benissimo, evviva, però segnatevela 'sta cosa e riparliamone quando ci sarà tempo".

sabato 11 aprile 2020

Buona Pasqua da Bologna (nei giorni del contagio)

Piazza Maggiore, ripresa da via D'Azeglio (7 aprile 2020, ore 11,15)

















Solo foto e didascalie. Sono la testimonianza di un viaggio nella Città nei giorni della pandemia.
L'ha resa possibile l'urgenza di ricorrere al dentista. Ma un evento di cui si sarebbe volentieri fatto a meno, ha consentito di vivere e proporre una passeggiata indimenticabile.

giovedì 9 aprile 2020

Da casa, pensiamo ... (9)

Bologna, Piazza Maggiore nei giorni del CoronaVirus: solo un'auto ... (7 aprile)

















"Se non ripartiamo in fretta, il motore del Paese rischia di spegnersi" affermano Confindustria Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto.
"Dopo Pasqua l'Italia deve ripartire" sostiene Matteo Renzi.
Bene. Prescindiamo per un momento dal parere autorevole della quasi totalità della comunità scientifica e medica, che di fronte ai dati della pandemia invita ancora alla massima prudenza e a non disperdere i sacrifici individuali e collettivi fatti fin qui.
Come "ripartiamo"? Con quali obiettivi? Con quali priorità? Verso quali traguardi?

lunedì 6 aprile 2020

Da casa, pensiamo ... (8)

Bologna: un habitat di natura vegetale ed animale ... (Parco del Navile, luglio 2019) 

















Abbiamo tutti una gran voglia di uscire da casa e dal tunnel in cui siamo finiti. Anche se scienziati, medici e studiosi di diverse discipline ci dicono che è ancora presto per definire i tempi di una progressiva ripresa.
Di certo però è questo il tempo per approfondire le ragioni per cui viviamo questa esperienza e, di conseguenza, per correggere errori e sottovalutazioni compiute nel corso dei decenni passati.
E' questo il tempo per definire una visione, un orientamento, azioni. "Contro le pandemie, l'ecologia" sostiene Sonia Shah, su le Monde diplomatique.
"Altrimenti dopo il brindisi per il vaccino viaggeremo spensierati verso un nuovo disastro che potrebbe essere peggiore" conclude un articolo Antonio Bove.
Letture che forniscono elementi utili per il presente ed il futuro delle nostre comunità.

venerdì 3 aprile 2020

Così non va! (3)

La prima pagina del Corriere tra contagi "eccellenti" e capitani "coraggiosi" 


















Fatti gravi e non isolati. Ma insieme approcci vecchi, improponibili per chi vuole costruire il futuro.
La drammatica esperienza del CoronaVirus ci impone di vedere le contraddizioni della società. Poi l'inadeguatezza delle risposte di una parte importante delle classi dirigenti che guidano imprese, enti ed amministrazioni.
La prima pagina del Corriere di Bologna di ieri sintetizza bene la realtà.

martedì 31 marzo 2020

Così non va! (2)

I "numeri" dei contagiati accertati. Secondo più medici totalmente sottostimati

















Confindustria (udite, udite!) teme che la crisi economica e sociale conseguente al CoronaVirus procurerà effetti ancor più devastanti della pandemia.
Formidabile ammissione della imprevidenza che ha fin qui contraddistinto la più importante associazione degli imprenditori italiani nel sostenere una crescita (del PIL) senza limiti e secondo le esclusive regole del "libero" mercato e della "concorrenza", senza "lacci e laccioli". E, ancora, nell'essersi sempre sostanzialmente disinteressata di prevenzione e di responsabilità sociale di impresa. Di avere privilegiato e decantato "il privato" a scapito del "pubblico" e della capacità delle Istituzioni di essere rappresentanti autorevoli delle comunità, con visioni politiche e pratiche di governo lungimiranti.

lunedì 30 marzo 2020

Da casa, pensiamo ... (7)

Da sabato le PM10 sono tornate a livelli allarmanti e si sommano al CoronaVirus

















Dopo alcune settimane di aria pulita (coincidenti con le drastiche riduzioni di traffico veicolare dovuto alle misure anti CoronaVirus) sulla pianura padana e sull'Emilia Romagna, da sabato, le polveri fini sono schizzate a livelli di allarme.
ARPAE ritiene "la causa più probabile un trasporto a grande scala proveniente da Est, dall'area del Mar Caspio". Una "tempesta di sabbia" portata dai venti? Davvero? Vorremmo saperne di più.
Quel che è certo è che i nostri polmoni sono sempre più sottoposti a stress.
Una somma di smog e virus che provoca vittime, lutti, angoscia, crisi.