domenica 18 febbraio 2024

Presidio permanente per salvare il Parco Don Bosco

Alberi, natura e persone si incontrano al Parco Don Bosco tra i palazzi e le torri del Fiera District ...










Quando si entra nel parco Don Bosco di Bologna sembra per un attimo di ritrovarsi in una piccola foresta di Hambach (Germania), dove i ragazzi per anni, arrampicati sugli alberi, hanno impedito la distruzione della foresta. Anche qui ragazze e ragazzi, anziani, residenti di ogni età, genitori uniti nel Comitato Besta (dal nome della scuola “Fabio Besta”) sono insorti (pacificamente) bloccando i lavori di un cantiere che avrebbe distrutto il parco Don Bosco, piccolo polmone verde in un inquinato quartiere di Bologna.

martedì 13 febbraio 2024

Dai Comitati Besta e Don Bosco al Sindaco di Bologna: un libro al giorno ...

 

La prima consegna di Lidia La Marca, ginecologa e oncologa: Fitopolis, la città vivente ... 










Lunedì a Palazzo d'Accursio, come preannunciato nei giorni scorsi, è avvenuta la prima consegna di un libro a Matteo Lepore. L'iniziativa una "Biblioteca in Comune" è stata promossa dal movimento impegnato da mesi a salvare decine e decine di alberi del Parco Don Bosco piantati negli anni '50 e '60 del secolo scorso ... 

sabato 10 febbraio 2024

La protesta degli agricoltori un'occasione persa e con danni?

In tutta Europa una protesta che richiede conversione ecologica e democrazia, non rattoppi ... 










L’annuncio di Ursula von der Leyen sul ritiro del regolamento sui pesticidi ha il sapore di un prodotto scaduto, e al pari tempo di una mela avvelenata. Che sia una merce senza valore è testimoniato bene dal voto contrario al regolamento di gran parte del Parlamento europeo. Anche quanti avevano sostenuto le buone intenzioni del documento “From farm to fork” sono stati costretti a votare contro un regolamento arrivato morto in Parlamento dopo il lavorio delle multinazionali e delle associazioni agricole corporative.

venerdì 9 febbraio 2024

Assange, il giornalista mancante su Gaza e Ucraina

Una maglietta con il volto di Julian Assange ad una manifestazione per la pace ...










Alla vigilia dell’udienza presso le Corti londinesi prevista il prossimo 20 febbraio, decisiva per le sorti del fondatore di WikiLeaks, si susseguono atti emblematici di varie municipalità. Il comune di Bari ha concluso l’iter formale, come già hanno fatto le città di Reggio Emilia, Napoli, Vicovaro e numerose altre in dirittura di arrivo. 

domenica 4 febbraio 2024

L'inevitabile guerra che ci aspetta ...

Le Donne in Nero in Piazza Maggiore a Bologna manifestano per il "cessate il fuoco"










Un attacco russo alla Nato è possibile, fra 5 anni, forse 8. A parlare è il ministro della difesa tedesco, Boris Pistorius. Mosca minaccia sempre più paesi baltici e Moldavia e il capo del comitato militare Nato, Rob Bauer, evoca la necessità di una warfighting transformation dell’Alleanza. 

venerdì 2 febbraio 2024

Quando "globale" e "locale" si incontrano: il caso Don Bosco - Besta

Un bambino con la sua palla nel pioppeto oggi Don Giovanni Bosco, novembre 1968










Qualche stolto, politico o Amministratore locale, parla purtroppo senza sapere i danni che arreca alla nostra Democrazia, alla Città ed alla Costituzione che pure dice di voler difendere. E qualche leader nazionale di Partito o di Associazione non si rende conto del rumore di certi silenzi e dei danni di mancate risposte pubbliche. Nonostante ciò, la mobilitazione al Parco Don Bosco per la difesa di alberi e suolo da cemento e mattoni diviene vicenda nazionale. 

mercoledì 31 gennaio 2024

Fatti e progetti sul Parco Don Bosco e sulla Città che vogliamo ...

Attivisti del Comitato Besta e No Passante espongono in Sala Borsa "Quelli che tagliano alberi" ... 










Ce lo aspettavamo. Con una Giunta sempre più in difficoltà nello spiegare ai cittadini il senso della devastazione del Parco e della Città, c'è chi tenta di usare un'arma di distrazione si massa.
Noi, che siamo per il bene dei ragazzi e della scuola, così come degli alberi e degli animali che vivono al Don Bosco, siamo dispiaciuti se qualcuno si è fatto male, ma non abbiamo visto né aggressioni né violenza contro persone.

giovedì 25 gennaio 2024

Bologna, urge ripartire dai fondamentali!

La Città a misura di persone può vivere solo con "lavori in corso" innovativi e radicali ... 










Il pensionato si presenta allo sportello di Via delle Lame per il rinnovo annuale dell'abbonamento urbano del trasporto pubblico. E' sempre riuscito a vivere (bene) senza patente. Non tutti possono farlo, anche volendo. L'auto in questa società non è solo un "simbolo" ma, spesso, anche una necessità. Non per lui che, a Bologna, ha retto per oltre 50 anni alternando bici, bus, treno e quando indispensabile taxi o, raramente, l'aereo, e di tanto in tanto, l'auto di compagne, colleghi, amici e conoscenti. Quest'ultima soprattutto la sera tardi, quando i mezzi pubblici sono rari o non funzionano più (neppure a Bologna) e in occasione di ferie e viaggi estivi, magari Coast to Coast in America, attraverso il grande Nord o il Sud Africa. Dunque nessuna avversione pregiudiziale nei confronti delle "4 ruote", semmai la convinzione che occorra farne un uso razionale e privo di sostanziale dipendenza.

martedì 23 gennaio 2024

Il botanico, la cultura e questi amministratori

Nel popolare Quartiere San Donato la sfida per salvaguardare patrimonio naturale e culturale ...   










"Il discrimine principale fra le città che si potranno adattare al riscaldamento globale e quelle che ne subiranno le conseguenze sarà rappresentato dalla quantità di alberi e di vegetazione presente al loro interno. Bisogna coprire di piante le nostre città e abbiamo poco tempo per farlo" sostiene il botanico Stefano Mancuso, studioso calabrese, fondatore della neurobiologia vegetale, incluso dal New Yorker nell'elenco di coloro che sono "destinati a cambiarci la vita".

venerdì 19 gennaio 2024

La repressione a difesa dei sonnambuli

Giornate di mobilitazione a Bologna per la conversione ecologica della Città e del Paese ...

 










Le preoccupazioni garantiste della maggioranza (e di parte dell’opposizione), assillanti quando a essere in discussione è la giustizia dei galantuomini, svaniscono di fronte al conflitto politico-sociale e a chi lo agita. Le sirene d’allarme sull’eccedenza di risposta penale smettono di colpo di suonare; il carcere e l’inasprimento dell’armamentario punitivo tornano a essere un riparo rassicurante per le politiche di ordine pubblico. Gli ultimi a farne le spese sono gli attivisti ambientali: Ultima generazione, Fridays for future, Extinction Rebellion.

venerdì 12 gennaio 2024

Le nostre "armi" ... (contro l'arroganza del potere)

Cultura, partecipazione, progetto nella partecipazione popolare in difesa del Parco Don Bosco










Il 2024 è iniziato con un uso massiccio di armi a Gaza, in Cisgiordania, in Ucraina. Ed anche in Libano, Yemen, Siria, Iran, Russia, Ecuador ... Per evitare di affrontare la sostanza dei problemi che sono all'origine di guerre e violenze in tanta parte del mondo, regimi autoritari e classi dirigenti irresponsabili si limitano alla propaganda e alimentano il confronto su "armi di distrazione di massa". Noi, come possiamo reagire? Quali sono le nostre "armi"?

venerdì 5 gennaio 2024

Le armi del 2024 ...

L'anno nuovo si apre con nuove mobilitazioni per la pace, il "cessate il fuoco", il disarmo ... 










Il 2024 è iniziato con un massiccio uso di armi di distruzione di massa. In Europa, nel Medio Oriente, nelle troppe guerre in corso e dimenticate. Più capi di governo e di Stato annunciano che così continuerà ancora a lungo: "fin quando i nostri obiettivi non saranno raggiunti" ... Possiamo adeguarci ed accettare passivamente l'aumento delle spese militari e l'incremento della produzione di ordigni sempre più tecnologici e micidiali? Magari ripromettendoci di tenere nel giusto conto le posizioni delle varie forze politiche alle elezioni prossime venture, come ha suggerito il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nel discorso di fine anno? O abbiamo altre possibilità e dobbiamo reagire? Qui ed ora, secondo i Principi e gli indirizzi della Costituzione della Repubblica Italiana ed un senso di responsabilità che anima tanti cittadini in Italia e nel mondo?

lunedì 25 dicembre 2023

Garisenda, Passante e Parco Don Bosco: sfida per il futuro!

Sotto le Torri della Regione mobilitazione per salvare gli alberi del Parco Don Bosco ...











A Bologna si parla da settimane di Garisenda. Con generale preoccupazione e partecipazione. La Città non può perdere una delle Due Torri che la caratterizzano. Servono soldi per intervenire con studi e soluzioni di messa in sicurezza strutturale. Gli Enti Locali, Comune e Provincia, da tempo impoveriti di democrazia, di idee e progetti, di risorse umane, professionali e finanziarie, di priorità al passo con i tempi, debbono correre ai ripari. Non hanno previsto e prevenuto.

lunedì 18 dicembre 2023

COP28 secondo l'ExtraTerrestre ...

Globale e locale, dove i princìpi e le parole non si incontrano con la realtà ...   











La «stella polare degli 1,5°C»: così alla COP28 hanno reso poetico il severo principio guida dei negoziati sul clima. Nella sua prosaica messa a terra, questo numerino richiede – ma i paesi sono in grande ritardo – di dimezzare entro il 2030 le emissioni di gas serra, non solo la CO2, per arrivare entro il 2050 a zero emissioni nette. Ovvero la condizione in cui per ogni tonnellata di CO2 o di un altro gas serra che si diffonde nell’atmosfera, se ne rimuove altrettanta.

lunedì 11 dicembre 2023

Le balle "green" della Giunta Lepore: il caso delle scuole Besta

Un abbraccio collettivo agli alberi del Parco Don Bosco che questi Amministratori vorrebbero abbattere 










Nella «città più progressista d’Italia», come enfaticamente il sindaco Matteo Lepore definisce Bologna, lo capisce anche un bambino che non c’è nulla di «green» nell’abbattere una scuola in mezzo a un parco per ricostruirne una nuova a pochi metri di distanza, consumando nuovo suolo per quindicimila metri quadri e abbattendo quarantadue splendidi alberi ad alto fusto da anni curati da un’associazione di residenti, il Comitato Don Bosco.

martedì 5 dicembre 2023

Bologna non se la cava con umarell, Sarti e rattoppi

Successo al CNR per "la transizione dal basso", confronto pubblico promosso da ORA!



















Par dare un futuro al popolo inquinato, a lavoratori precari e mal pagati, umiliati nei saperi acquisiti e nella dignità, a donne sempre colpite nei diritti primari, a cittadini privi di protezione sociale, sanità, servizi efficienti occorre fare appello a tutte le risorse umane, intellettuali, tecnologiche e finanziarie disponibili. I segnali di vita e di protagonismo non mancano davvero. In dieci giorni Città e Paese sono stati attraversati da piccoli e grandi eventi che hanno evidenziato la critica all'insostenibile presente e l'urgenza di un "ordine nuovo".

mercoledì 29 novembre 2023

Ultima Generazione, CGIL e Verdi, ORA! e Assemblea No Passante ...

L'ultimo manifesto prodotto dall'Assemblea No Passante di Mezzo per domenica prossima ... 











Bologna è un cantiere. Le reti arancioni sono ormai diventate più rappresentative, per questa città, dei tortellini e delle sue iconiche torri (una delle quali ultimamente, sembra soffrire quanto noi della mala-amministrazione).

lunedì 20 novembre 2023

Ken Loach e i diritti universali di lavoratori, migranti e palestinesi ...

Migliaia di lavoratori in Piazza a Bologna per il "fine settimana lungo" promosso da Salvini ...


Ken Loach è a Roma per presentare il suo nuovo film, The Old Oak. Uscito giovedì nelle sale italiane, racconta i rischi di conflitto ma anche le possibili forme di solidarietà che nascono dall’incontro tra i migranti fuggiti dalla Siria e una comunità segnata dalla deindustrializzazione e abbandonata dalle istituzioni nell’Inghilterra del nord.

mercoledì 15 novembre 2023

Si, c'è una Bologna che si batte per investimenti alternativi

A Bologna domenica scorsa un presidio delle partigiane della transizione ecologica ...










C'è un problema in Città: questi Amministratori non rispondono pubblicamente ad obiezioni sostanziali poste su salute e ambiente, su investimenti e Bilanci. E "tirano diritto" su propositi vecchi, contraddittori con quanto loro stessi provano ad enunciare. Peggio: acconsentono che Autostrade per l'Italia (o chi per lei) lavori su suolo pubblico (oltre 30 aree, giardini e parchi comunali) in assenza delle adeguate autorizzazioni ministeriali sulla "pubblica utilità" dell'opera Passante di Mezzo. Una domanda sorge spontanea. Se il via non arrivasse? Chi pagherebbe i lavori fatti, anticipati? E i danni arrecati al patrimonio arboreo e alla biodiversità?

martedì 14 novembre 2023

"La bandiera della Palestina" e quelle della pace

Sotto le Due Torri giovani donne manifestano con kefiah e bandiera palestinese sul volto










La cosa peggiore è assistere passivamente alla guerra, alle guerre. O pensare, davvero, che la sicurezza di ogni persona e dell'umanità, nel 2023, è data dal riarmo. Alzare le bandiere e le ragioni nazionali e sperare che altri, vicino o lontano a noi, rinuncino alle proprie.

sabato 11 novembre 2023

L'Assemblea Cittadina, ASPI e il Sindaco di Bologna

A Bologna si è svolto il primo partecipato incontro del ciclo "Salute e Crisi climatica" ...











Tre notizie sui giornali di Bologna hanno una valenza nazionale. La prima riguarda la conclusione dell'Assemblea Cittadina proposta da Extinction Rebellion e fatta propria prima dalla Giunta Lepore - Clancy e poi dal Consiglio Comunale di Bologna. Scrive la Repubblica: "Non più solo i gruppi ambientalisti. Ora è anche la cittadinanza bolognese, rappresentata dai cento membri estratti a sorte a chiedere ufficialmente che venga fatta una Valutazione dell'Impatto Sanitario (VIS) del Passante di Mezzo.

giovedì 9 novembre 2023

Bonaccini, Castellucci, Merola e Renzi sono innocenti?

Ettore, Mida e Silvia sono i veri delinquenti? Ultima Generazione, cittadini e sindacati protestano ...











Bologna, 3 novembre scorso. Davanti al Palazzo di Giustizia dove 3 ventenni di Ultima Generazione vengono processati per il blocco stradale effettuato il giorno precedente sulla Tangenziale, amici ed attivisti ecologisti in presidio di solidarietà alzano il volume. Dalla casse dell'amplificatore escono inconfondibili musica, parole e voce di Franco Battiato. E in effetti Povera Patria. Ciò che accade in Città non è una bella storia ...

domenica 5 novembre 2023

Diario di una Ribellione viva e di una mala politica

A Bologna, in Piazza del Nettuno, la richiesta di avviare le politiche di conversione ecologica ...











Dopo l'alluvione e le frane, la morte e i danni enormi di maggio in Emilia Romagna è oggi la volta della Toscana e del Veneto ... Il 27 settembre scorso Extinction Rebellion ha iniziato uno sciopero della fame per chiedere alla Regione Emilia Romagna due obiettivi: abbassare al 2030 la data di ottenimento della neutralità climatica che il Patto per il Lavoro e per il Clima pone al 2050, e istituire Assemblee cittadine regionali per il clima. Vedi qui il Diario di un atto di Ribellione in corso (pubblicato il 21 ottobre). Il racconto di una delle protagoniste continua ...

martedì 31 ottobre 2023

Ascoltate i sopravvissuti israeliani: non vogliono vendetta

 

La protesta di un gruppo di parenti degli ostaggi rapiti da Hamas a Tel Aviv (foto Ap)

 










«Tutti parlano di unità. Ragazzi, l’unità è terribilmente bella, ma in campo c’è la vendetta, e c’è crudeltà … Avremo tutta la vita per essere in lutto, e saremo in lutto. Ma ora c’è un solo obiettivo: vendicarsi e essere crudeli».

lunedì 30 ottobre 2023

Bologna e l'Emilia Romagna procedono a passo di gambero

Bolognina 2023, una nuova generazione si mobilita: salviamo alberi, suolo e biodiversità!











Cosa dice l’ultimo rapporto Ispra (qui)? Che nel solo comune di Bologna, il consumo di suolo è aumentato anche nel 2022, aggiungendo altri 14,32 ettari (ha) a quelli consumati fino a oggi che sono 4.771,84; e che dal 2006 quasi 100 ettari, nella sola Bologna, sono stati aggiunti a quelli già resi artificiali, cementificati e impermeabilizzati. Tra i comuni capoluogo di regione, per incremento nel 2022 Bologna viene dopo Roma, Milano e Venezia, confermandosi così in cima a questa triste classifica.

giovedì 26 ottobre 2023

Il Ministro spagnolo, Parigi, gli Amministratori bolognesi e tutti noi

A Bologna e in Emilia Romagna la sfida è conciliare investimenti sociali e difesa del suolo 


















Sostiene Joan Subirats, Ministro delle Università nel Governo spagnolo di Pedro Sànchez, che per fronteggiare la crisi climatica e per migliorare l'ambiente e le condizioni di vita nelle città europee un obiettivo ha da essere "ridurre l'asfalto" che occupa tanta parte dei territori urbani: "Parigi - ad esempio - si da l'obiettivo di de-impermeabilizzare il 40%". L'affermazione è parte di una breve ed efficace introduzione all'incontro promosso al DUMBO dal Comune di Bologna e dalla Fondazione Innovazione Urbana sulla Variante proposta dalla Giunta Lepore al Piano Urbanistico Generale di Bologna.

sabato 21 ottobre 2023

Diario di un atto di Ribellione in corso ...

Attivisti di Extinction Rebellion in sciopero della fame rivendicano conversione ecologica ...












Emilia Romagna, 27 settembre: XR Bologna inizia uno sciopero della fame per chiedere alla Regione Emilia-Romagna due obiettivi: abbassare al 2030 la data di ottenimento della neutralità climatica che il Patto per il Lavoro e per il Clima pone al 2050, e istituire assemblee cittadine regionali per il clima. A scioperare è Emiliano, studente bolognese di 22 anni, deciso a portare avanti il digiuno a oltranza.

giovedì 19 ottobre 2023

La Via della Seta e l'ordine mondiale di XI

Il Presidente cinese e quello russo al Forum internazionale di Pechino, presenti 150 paesi ... (fotoAp) 

 









"Quando si danno delle rose a qualcuno, il loro profumo resta sulla mano". Come accade spesso, Xi Jinping usa un’allegoria per festeggiare i dieci della nuova Via della Seta. L’occasione è il terzo Forum sulla Belt and Road, il nome ufficiale dell’iniziativa lanciata all’alba del suo primo mandato.

sabato 14 ottobre 2023

Una scuola? Un parco? Molto di più!

Musica, parole, idee per una Città che vuole essere protagonista del suo futuro ...










Una settimana fa molte persone hanno partecipato al "raduno" per salvare il Parco Don Bosco, su cui il Comune di Bologna intende costruire una nuova scuola, abbattendo una trentina di alberi messi a dimora da diversi decenni, di alto fusto, sani e curati da una associazione di cittadini residenti. Ha "replicato" l'Assessore Simone Borsari: in una intervista pubblicata su Repubblica (vedi sotto) afferma che "le nuove Besta" saranno "più green". Non solo.

mercoledì 11 ottobre 2023

Le punizioni collettive allargano il conflitto

Un uomo esamina i resti della sua casa a Al-Ramal a Gaza - Ansa










Da un lato, il numero più alto di civili ebrei assassinati dopo l’Olocausto. Dall’altro l’ennesima punizione collettiva ordinata contro la popolazione civile di Gaza. La storia si ripete, e si ripete in peggio. All’orizzonte non c’è ancora, come in passato, un tentativo di negoziato, una tregua in vista. C’è, al contrario, il rischio di un allargamento della guerra.

domenica 8 ottobre 2023

Per avere futuro smettere di distruggere il presente

Anche a Bologna la mobilitazione di studenti, giovani e cittadini per la conversione ecologica 










«Siamo qui per manifestare contro le persone che ci vogliono togliere il diritto ad abitare su questa Terra», grida Valentina mentre si asciuga il sudore con una mano e con l’altra regge lo striscione che apre il corteo.

Un popolo che sottomette un altro popolo ...

La polizia israeliana evacua una donna e la figlia a Ashkelon - Ap/Tsafrir Abayov










Le sirene che mi hanno svegliato ieri mattina erano accompagnate dalle concitate notizie che alla radio parlavano di forze armate entrate in Israele. Cercare di decifrare ciò che la radio diceva, era parte della cosa più importante: sapere cosa stava succedendo a familiari e amici. Molto presto la mattina, le mie nipoti sembravano liete di trovarsi in una stanza protetta che rende la vita un po’ più sicura in caso di attacco, mentre al sud un’amica mi diceva di sentirsi terrorizzata.

giovedì 5 ottobre 2023

Greenwashing in città. Nuovi spazi urbani, la falsa narrazione neoliberista

Una manifestazione di movimenti ecologisti in via dell'Indipendenza a Bologna ...










C’è un libro che, più di ogni altro, smaschera le illusioni e gli inganni di una narrazione neoliberista sulle città: L’invenzione di Milano. Culto della comunicazione e politiche urbane (Cronopio, 2023) di Lucia Tozzi. Il cosiddetto “Modello Milano” rappresenta in realtà, come ha sottolineato Agostino Petrillo «una sorta di monocultura dell’immobiliare, alimentata e riprodotta dalla rincorsa continua a sempre nuovi “Grandi Eventi” e in cui si accentuano le differenze di reddito tra quartieri, mentre giovani e abitanti a basso reddito vengono sfrattati, espulsi e ricacciati». 

martedì 3 ottobre 2023

In Emilia Romagna sciopero della fame per il clima

Trenta cittadini in Piazza del Nettuno in solidarietà con Emiliano, 22 anni a digiuno per il clima










Domenica 1 ottobre più di trenta persone, provenienti da tutta la Regione, si sono unite per un giorno allo sciopero della fame per il clima che Emiliano, attivista di Extinction Rebellion (XR), ha iniziato il 27 settembre. Nonostante l’immensa ondata di solidarietà e, soprattutto, nonostante le gravi conseguenze che l’azione di Emiliano potrebbe avere sulla sua salute, le istituzioni rimangono in silenzio, totalmente disinteressate alla vita di un proprio cittadino 22enne.

giovedì 21 settembre 2023

Non sempre tanti "pezzi" compongono un bel "puzzle"

A Bologna ancora una volta in tanti in bici per una Mobilità Sostenibile e in sicurezza ... 











La Settimana europea per la Mobilità sostenibile bolognese nelle intenzioni delle Amministrazioni e dei partiti di maggioranza propone due temi: "bici" e "Città 30". Domenica scorsa si è svolta una partecipata "passeggiata" su due ruote. Lunedì in Sala Borsa si è tenuto un interessante incontro (in lingua inglese) su alcune delle più interessanti esperienze condotte nella UE per limitare la velocità massima delle auto nei centri urbani (Graz e Bruxelles). Argomenti che sicuramente meritano un adeguato confronto politico e culturale. E scelte ragionate, investimenti mirati, niente affatto scontati, possibilmente condivisi.

venerdì 15 settembre 2023

In Marcia con Sollevamenti della Terra ... ORA!

Un No alle grandi opere inutili o dannose, un Si per un mondo in armonia con la natura ...










Nella Settimana europea per la Mobilità Sostenibile pare proprio che non si parlerà del più rilevante investimento predisposto (ed ancora rivendicato!) da Amministratori locali e Governi nazionali (da Matteo Renzi in poi) su Bologna. Comprensibilmente. Il Passante di Mezzo e l'insieme delle opere stradali ad esso connesse costeranno secondo le informazioni correnti oltre 2 miliardi (6 considerando le altre opere di potenziamento annunciate da ASPI in Regione Emilia Romagna nei prossimi anni, vedi sotto) ma vanno evidentemente in direzione ostinata e contraria rispetto ad un Progetto serio e coerente di conversione ecologica del sistema nazionale dei trasporti. Non solo.

venerdì 8 settembre 2023

Corre, corre, corre la locomotiva ...

A Bologna abbattere alberi e chiudere parchi è quotidiano. Ieri ai Giardini Don Bosco ...










Anziché cogliere le "lezioni" il Governo nazionale, quello della Regione  e le Amministrazioni locali procedono come se il clima, la crisi, gli eventi di maggio e dei mesi estivi non ci fossero stati. L'Italia deve "correre" ha sostenuto Giorgia Meloni dall'Autodromo di Monza. E Matteo Salvini è "pronto": e "parte" dal Ponte sullo Stretto (quello tante volte annunciato anche nel secolo scorso, dai notabili della DC) ... A Giorgia Meloni fa eco Stefano Bonaccini: "se rallenta la locomotiva Emilia Romagna, è un danno nazionale", servono "subito i risarcimenti a imprese e famiglie". E i suoi Assessori traducono: "si corra" sul Passante di Mezzo, si "semplifichino" le procedure per edificare riducendo studi e valutazioni sull'impatto ambientale e territoriale delle opere ...

sabato 2 settembre 2023

Conoscere e partecipare, protagonisti di una rivoluzione gentile (contributi e proposte, 5)

Se mancano le risorse per fronteggiare frane ed alluvioni il Passante non è priorità ...  










I "competenti", i "tecnici", i "professionisti" della "politica" ci raccontano bugie. Piccole e grandi "balle". Il Dottor Sottile è "un politico e giurista italiano" di 85 anni a lungo parlamentare, Ministro, due volte Presidente del Consiglio, membro e Presidente della Corte Costituzionale. Troppo avvertito ed esperto per non rendersi conto che la sua intervista su la Repubblica non può scaricare solo su altri Capi di Stato francesi ("Macron chieda scusa") o su vecchi generali americani e italiani le responsabilità per la strage di Ustica ("una azione di guerra sui cieli d'Italia in tempo di pace" per "colpire Gheddafi") e decenni di "segreti di stati" e depistaggi.

martedì 29 agosto 2023

Acqua e suolo: beni comuni da garantire e preservare (contributi e proposte, 4)


A Bologna nei giorni del caldo a quota 38°C. una perdita di acqua offre rifugio per piccioni ...










Siccità e alluvione. Carenza idrica e spreco d'acqua. La crisi climatica ed ecologica che viviamo si arricchisce di esperienze e di nuove pagine. Il fatto è che accumuliamo sottovalutazioni storiche ed errori fatti nel corso di decenni. Dunque i problemi non possono essere semplicemente scaricati sugli "ultimi arrivati". Si chiamino Giorgia o Elly, Matteo o Giuseppe. Oppure, ragionando a dimensione locale, Matteo ed Emily. La loro responsabilità è semmai quella di essersi adeguati velocemente alle vecchie pratiche. Inevitabile?

sabato 26 agosto 2023

Cose dell'altro mondo ...

Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa si incontrano e trovano alleati ... 










Il nome Brics lo inventò Terence James O’Neill, barone di Gatley, un economista britannico di Goldman Sachs, non precisamente un socialista. Erano i primi anni 2000, anni di turbocapitalismo finanziario in cui gli Stati Uniti invadevano allegramente l’Afghanistan in cerca di terroristi e poi l’Iraq in cerca di armi di distruzione di massa e di petrolio garantito. Il pianeta unipolare gonfiava le borse e le tasche dell’Occidente oltre ogni limite o decenza. Non durò.

venerdì 25 agosto 2023

Ambiente e lavoro: rigenerare le città è giusta transizione (contributi e proposte, 3)


Manifesta 2023 della CGIL bolognese: una prima occasione, un confronto da approfondire ...











Crescita economica o rigenerazione eco-compatibile? Nelle grandi e medie città è aperto un conflitto strategico. A livello nazionale tra i soggetti più interessanti che hanno preso parola e assunto iniziativa negli ultimi tempi c'è uno dei più importanti sindacati dei lavoratori edili, la Fillea Cgil ...

mercoledì 23 agosto 2023

Più alberi e boschi urbani, ripristino di biodiversità ed ecosistemi (contributi e proposte, 2)

L'ambientalismo rivendica piccole e grandi aree verdi come la Fascia Boscata chiusa a Bologna ...










In queste settimane ancora una volta Autorità internazionali e singole personalità del mondo scientifico sono intervenute per indicare l'urgenza di agire con investimenti di ripristino degli ecosistemi e della biodiversità. L'Agenzia Europea per l'Ambiente stima che ogni euro destinato a "mettere a dimora" e "curare" alberi, piante, humus produce un ritorno di benefici alle comunità quantificato tra 8 e 38 euro. Eppure i Capi di Stato e di Governo della UE, la maggioranza Meloni, Salvini e Tajani sono in tutt'altre faccende affaccendati. E le attenzioni non cambiano a livello di Regioni e di importanti Comuni.

lunedì 21 agosto 2023

Trasporti pubblici per non fare pagare tutto ai poveri (contributi e proposte, 1)

Anche a Bologna si investe tanto su strade ed autostrade, poco e male sulle ferrovie ...










Nessuno può discutere la voglia di leggere "Il mondo al oirartnoc" scritto dal Generale Roberto Vannacci o negare l'interesse a discutere sulla sua migliore collocazione nelle Forze Armate italiane e della Alleanza politico militare di cui facciamo parte. Semmai il problema, come sempre, è ricercare e porre le giuste domande.

lunedì 14 agosto 2023

Bologna, manca la forza di vedere tutto il bicchiere?!

Il Sindaco Matteo Lepore che inaugura "l'Area Angelo Vassallo" fa parte del "pieno" ...











La forza politica e culturale di una città si misura anche per la capacità di riflettere continuamente sulle sue contraddizioni: saperle riconoscere, trovare rimedi alle inadeguatezze e soluzioni ai problemi aperti. A Ferragosto i ritmi lenti e lo stress minore possono aiutare ad annotare nuovi impegni e priorità per settembre. E allora proviamo a vedere "il pieno" e "il vuoto".

venerdì 11 agosto 2023

Governo delle Destre e amministrazioni PD, cambiare priorità!


Le nubi grigie sulla Riviera emiliano romagnola segnalano l'urgenza di nuove politiche ... 











Le prime settimane d'estate non sono state avare di "fatti" per chi vuole riflettere e trarre "lezioni" di vita e di impegno civile. Alle alluvioni di maggio sono seguiti in rapida frequenza altri eventi naturali (caldo estremo, siccità, temporali, grandine, trombe d'aria) che confermano i mutamenti climatici, il nesso inscindibile tra ecologia ed economia, l'urgenza di darci nuove e diverse priorità, di investire con maggiore lungimiranza. Ne va del nostro futuro. 

giovedì 3 agosto 2023

Ancora a Bologna, un popolo che vorrebbe cambiare

Tantissime persone in piazza per non dimenticare, per avere "verità e giustizia", pace e disarmo ... 

 










Donne e uomini che da 43 anni organizzano la loro vita per esserci. Ragazze e giovani che quel 2 agosto 1980 non erano ancora nati ma che partecipano perché dai racconti e dallo studio hanno capito come quella vicenda rappresenti uno spartiacque nella storia del Paese e della nostra democrazia. La strage alla Stazione di Bologna è stato e resta "il più grave atto di guerra in tempo di pace" sul suolo nazionale.

lunedì 24 luglio 2023

Brucia la Terra e piove sul bagnato: "un mattone importante" ...

A Bologna in "emergenza climatica ed ecologica" arriva "il nuovo stadio temporaneo" ...











Il meteorologo e divulgatore Luca Mercalli ricorda che "il giornalista ha l'obbligo di ricorrere, soprattutto quando si occupa di materie scientifiche, a fonti qualificate" (art.2 del Manifesto di Piacenza). Per questo chiede all'Ordine di cui è componente e formatore "di attivare il Consiglio di Disciplina per violazione del codice deontologico" nei confronti dei giornalisti che negano ai loro lettori "i dati rilevati da osservatori ultracentenari dell'Organizzazione meteorologica mondiale" e, di conseguenza, "l'evidenza della crisi climatica" globale. Forse un invito generale alla assunzione di responsabilità. Che presto determinerà ulteriori iniziative di cittadini liberi e pensanti della Repubblica Italiana verso le Autorità che debbono assicurare i Diritti e i Doveri primari e la salute pubblica delle comunità e delle persone ...