venerdì 19 giugno 2020

UE: bocciati TAV Torino - Lione e il "partito del PIL"


Giovani "contro le "grandi" opere inutili ... (Roma, 23 marzo 2019)



















Il 16 giugno la Corte dei conti dell’Unione Europea ha bocciato il progetto del Tav Torino-Lione: sballato (cioè falso) il preventivo dei costi, quasi raddoppiati rispetto al progetto iniziale; sballati i tempi di realizzazione (doveva essere completato nel 2015; ora nel 2029; ma non era nemmeno iniziato alla prima data né potrà essere completato alla seconda); sballate le previsioni di merci e passeggeri (cosa che fa del progetto un pozzo senza fondo); sballati soprattutto i benefici ambientali vantati:

lunedì 15 giugno 2020

Di fronte alle emergenze: chi vuole il Passante di Mezzo?

Si discute la Città Futura: Bologna e l'Italia del 2030 debbono continuare a vivere così?

















Sono giorni decisivi.
Nelle prossime settimane dovranno essere fatte scelte che incideranno sul nostro comune futuro.
Intanto, nessuna delle emergenze che viviamo è superata.
Non quella sanitaria, perché nel mondo e in Italia COVID-19 continua a mietere vittime e gli scienziati più credibili continuano a dire che dobbiamo attrezzarci a possibili "seconde ondate".

sabato 13 giugno 2020

Patrick e Giulio tornano in Piazza

"No alla vendita di armi all'Egitto" e "Libertà per Patrick Zaky" a Bologna

















Sfrattato dopo soli 5 giorni di esposizione per il ritorno della pubblicità a pagamento (della Banca Mediolanum) il disegno di Gianluca Costantini per la libertà di Patrick Zaky è tornato ieri in Piazza Maggiore (con qualcosa in più) per iniziativa delle ragazze e dei ragazzi di alcuni centri sociali, Labas e TPO.

domenica 7 giugno 2020

In piazza per George, per la libertà e la giustizia

Una mobilitazione straordinaria, globale e locale ... (sabato 6 giugno 2020)

















Anche a Bologna, la Piazza si riempie. Tantissime ragazze e giovani. Mamme e papà, nonne e nonni.
La distanza fisica viene considerata (e quasi sempre preservata), quella sociale no.
Dalle 18 in poi è un incontro ininterrotto di colori, di persone di diversa origine, cultura, classe, provenienza.
Un arcobaleno creativo e coinvolgente, che rivendica beni comuni inalienabili, diritti e doveri universali: libertà, giustizia, eco-compatibilità.

venerdì 5 giugno 2020

Prendiamoci cura del territorio. Il caso Mazzoni

Una vegetazione rigogliosa abbraccia via delle Armi nel Quartiere Santo Stefano












Anche la "valorizzazione dell’area dell’ex caserma Mazzoni" deve caratterizzarsi in un’ottica di piena sostenibilità ambientale.
La pandemia ancora in corso ha infatti trovato indubbi fattori di gestazione e di impulso nelle alterazioni del rapporto uomo - ambiente, nell’invasività e densità degli insediamenti umani; tutto ciò in stretto rapporto con una crisi climatica che sta ipotecando sempre più chiaramente anche lo sviluppo e la qualità della vita del nostro habitat.

mercoledì 3 giugno 2020

Proiettati nel passato

Torna in Piazza Maggiore la pubblicità dei grandi gruppi economici ... (3/6/2020)

















Dal disegno dell'artista Gianluca Costantini alla campagna pubblicitaria di Banca Mediolanum.
Dal grido di "libertà per Patrick Zaky" all'ennesimo spot della famiglia Berlusconi.
Nella Piazza di Bologna la Fase 3 si caratterizza così.

lunedì 1 giugno 2020

Vita, salute e doveri dello Stato

"La salute è forse il termometro che più fedelmente registra le ingiustizie sociali. Per questo la Costituzione, consegnandoci un'idea di società giusta, proclama la salute - unico caso - non solo come diritto individuale, ma anche come interesse generale".

mercoledì 27 maggio 2020

Bologna, cambiare si può!

La facciata di Palazzo dei Notai per la libertà di Patrick Zaky

















Finalmente una buona novità dalla Piazza.
Questa volta nel "salotto" buono della Città, pedonalizzato da decenni, non irrompe la potenza comunicativa di una grande multinazionale dell'auto, bensì un messaggio di Amnesty International per la libertà delle persone e dei popoli.
L'opera di Gianluca Costantini rivendica la "liberazione di Patrick Zaky", lo studente incarcerato dal regime militare di Al Sisi al suo rientro in Egitto dall'Università degli Studi di Bologna.

sabato 23 maggio 2020

Conte, Draghi o Bonaccini?

Bologna nella Fase 2. Tornano traffico e congestione ... (22 maggio 2020)

















La scorsa settimana, alla originale domanda di Corrado Formigli (Piazza Pulita, 14 maggio, minuto 32') su chi ha più possibilità di guidare prossimamente l'Italia Stefano Bonaccini risponde: "chi ha un progetto per il Paese".
Il Presidente della Regione Emilia Romagna, dunque, nonostante il recentissimo rinnovo del suo mandato, non si defila dalla competizione per Palazzo Chigi ed avvalora la sfida nazionale abbozzata dal conduttore de La7.

mercoledì 20 maggio 2020

Post Covid. Un patto urgente tra lavoro e ambiente


25 anni fa: da Legambiente, una occasione per discutere del futuro di Bologna ... 
Venticinque anni fa – allora ero nella segreteria nazionale dell’associazione e per questo seguii personalmente l’iniziativa – Legambiente stabilì un accordo con la Cgil per proporre un Piano del lavoro. Purtroppo produsse pochi risultati, così come la sua riproposizione nel 2008, quando scoppiò la crisi finanziaria.
Adesso, in occasione della crisi epidemica, la Legambiente, e molte altre organizzazioni ambientaliste, hanno avanzato sacrosante proposte intese a uscire dalla crisi economica prodotta dal virus senza riavviare lo stesso modello di sviluppo che è all’origine dell’attuale catastrofe.

lunedì 18 maggio 2020

Democratizing Work. Un appello globale ...

Chi lavora è molto di più che una semplice risorsa. Questa è una delle lezioni principali che dobbiamo imparare dalla crisi in corso.
Curare i malati; fare consegne di cibo, medicine e altri beni essenziali; smaltire i rifiuti; riempire gli scaffali e far funzionare le casse dei supermercati: le persone che hanno reso possibile continuare con la vita durante la pandemia di Covid-19 sono la prova vivente che il lavoro non può essere ridotto a una mera merce.
La salute delle persone e la cura di chi è più vulnerabile non possono essere governati unicamente dalle leggi di mercato.

sabato 16 maggio 2020

Quel filare di alberi che divide la vita e la paura


Venezia. Dal Campanile di San Marco, la zona industriale di Porto Marghera ...

















Stavo prendendo un caffè, guardando dalla finestra verso Porto Marghera – veduta che vale sempre la pena, assicuro – quando una nera nube si è alzata d’improvviso, inseguita da lampi e lingue di fuoco alte decine di metri, impossessandosi del cielo sopra Venezia.

giovedì 14 maggio 2020

Sbilanciamoci (5) Per i servizi pubblici universali

Bologna. La Casa di Riposo Sant'Anna e Santa Caterina, focolaio COVID-19

















Il welfare state è una componente essenziale del “modello sociale” europeo costruito nel dopoguerra: sanità, scuola, università, previdenza, assistenza e altre attività essenziali sono servizi forniti in misura prevalente dall’intervento pubblico nella forma di servizi pubblici universali, pensati per soddisfare i bisogni e garantire i diritti dei cittadini.
Negli ultimi decenni il welfare state è stato molto ridimensionato: le privatizzazioni e i tagli di spesa hanno limitato universalità, efficacia e qualità dei servizi. In molti casi i diritti sociali non sono più stati garantiti, alcune attività del welfare sono tornate a essere merci vendute sul mercato.

martedì 12 maggio 2020

Sbilanciamoci (4) Per il lavoro (non precario) e un reddito minimo

Bologna, Piazza del Nettuno. Ciclo-fattorini in attesa di lavoro ... (ottobre 2019)


















Il lavoro non è una merce. Dev’essere questo il punto di partenza per ricostruire le politiche del lavoro, in quattro dimensioni essenziali.
La prima è la tutela dell’occupazione durante la crisi e la creazione di nuovi lavori in attività come quelle descritte nei due punti precedenti. Molti dei posti di lavoro attuali andranno persi e per questo è necessaria un’Agenzia per l’industria e il lavoro che intervenga per far ripartire le imprese messe in ginocchio dalla crisi, ne rilanci le produzioni, operi come datore di lavoro di ultima istanza (punto 1).

domenica 10 maggio 2020

Sbilanciamoci (3) Per un'economia sostenibile sul piano ambientale

Un treno in una Stazione del SFM. Su rotaia viaggia solo il 17% delle merci 

















L’economia del dopo-emergenza dovrà essere basata su prodotti, servizi, processi e modelli organizzativi capaci di utilizzare meno energia, risorse naturali e territorio e di avere effetti minori sugli ecosistemi e sul clima. Il blocco della produzione legata alla pandemia ha portato a ridurre le emissioni di CO2; la ripresa dell’economia deve mantenere le emissioni sotto le soglie necessarie per evitare il cambiamento climatico.
La prospettiva del Green New Deal, aperta anche dalla Commissione europea, deve diventare un aspetto chiave delle politiche di cambiamento, con una visione d’insieme e grandi risorse.

sabato 9 maggio 2020

Sbilanciamoci (2) Per un sistema produttivo di qualità

L'appello di medici, ricercatori, cittadini per un'Italia diversa




Taranto. Il grande complesso industriale Arcelor Mittal, già ILVA (settembre 2016))


















L’emergenza ci ha fatto pensare alle attività “essenziali” e a quelle di cui si può fare a meno. I beni alimentari, le produzioni sanitarie e i servizi pubblici da un lato; le grandi navi al centro del contagio, la produzione di armi, il calcio in tv tutte le sere dall’altro. È una riflessione da cui partire nel progettare la ricostruzione dell’economia del paese. Non può essere “il mercato” – com’è stato in passato – a stabilire che cosa produrre sulla base dei profitti ottenibili. Il che cosa e come produrre deve emergere da una visione del bene comune, da scelte sociali e politiche che definiscano un modello di sviluppo di qualità, con attività ad alto contenuto di conoscenza e tecnologia, alta qualità del lavoro, e piena sostenibilità ambientale. 

giovedì 7 maggio 2020

Sbilanciamoci! Per un'Italia in salute, giusta, sostenibile.

La testata di Sbilanciamoci! Un sito di informazione economica e sociale




Da Sbilanciamoci! un appello da sottoscrivere per ricostruire il Paese ...







Dopo la pandemia di coronavirus l’Italia non sarà più come prima. L’economia arretra, la società si frammenta, la politica fatica a pensare al futuro. Tocca a noi tutti progettare la ricostruzione di un paese migliore, di un’Italia in salute, giusta e sostenibile.

sabato 2 maggio 2020

Meno autostrade e più rigenerazione urbana!

Senza polveri! Da settimane aria respirabile in tutta l'Emilia Romagna ...

















Gli spazi sul grande asse viario A14-Tangenziale al tempo di COVID-19 e dell'aria sana

















Sono giorni in cui si discute come il Paese può riconquistare vita e speranza.
Per la verità solo una cosa vorremmo confermare di questa esperienza, nel futuro prossimo e lontano: la qualità dell'aria.
Il che ci fa capire quanto dobbiamo cambiare nella organizzazione delle nostre comunità, nella cultura nazionale e nei processi produttivi globali. A partire dalla elaborazione e dalle pratiche previste per la Fase 2 e successive. Ma soprattutto negli investimenti strategici che debbono caratterizzare tutto il decennio 2020-2030. Perché per avvicinarsi a questo obiettivo occorre invertire molte delle priorità che sono oggi nelle Agende di Governo e delle Amministrazioni di Comuni e Regioni.
Battaglie disperate? Il muro di gomma appare ancora solido. Eppure ...

venerdì 1 maggio 2020

Pandemia. Le scoperte di questo Primo Maggio

Per ciascuno di noi l'importanza del lavoro e della vita degli altri ...














Qualcuno mi ha accusato di esser amica del corona virus. Non è vero e spero mi crediate sulla parola. E però è chiaro che la sua comparsa, in sé drammatica, è anche una grande occasione. Innanzitutto per ripensare il lavoro. Questo 1° Maggio ha le sue piazze per la prima volta da 30 anni vuote.

mercoledì 29 aprile 2020

Not in my name, mr President!

Le nostre mascherine ... Utili, ma COVID-19 pone ben altri nodi strutturali

















I dati ci dicono che la situazione resta grave. Nel mondo, in Europa e in Italia. A partire da Regioni strategiche del Paese: Lombardia e Piemonte, ma anche Emilia Romagna.
L'Istituto Superiore di Sanità invita ancora alla massima prudenza e propone scenari da incubo in caso di "riapertura" totale di scuole, ristoranti e commercio (a giugno fino a 150mila persone da terapia intensiva).
A livello locale sono diffuse le denunce di situazioni "fuori controllo" che indicano dissonanza tra impegni annunciati e pratiche vissute quotidianamente.
Eppure c'è chi "freme" per riaprire. E pensa che le emergenze internazionali si possano fronteggiare con le mascherine. Magari lasciando il costo di queste al "libero" mercato, per non comprimere i margini dei produttori che hanno prontamente e meritoriamente colto l'occasione di business.

lunedì 27 aprile 2020

Lui impalpabile, lei Selvaggia

"Un giorno ci chiederemo quale sia stata la stella polare, la guida ferma, la figura di riferimento in questo periodo storico di paura ed emergenza, e di sicuro non ci verrà in mente il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli".

domenica 26 aprile 2020

Si riparte? C'è chi non si è mai fermato


Bologna, Fossolo 2. Il muro e la struttura della ex Caserma Perotti (febbraio 2020)

















Dopo 9 settimane e 1/2. Lo stesso muro, ma l'edificio non c'è più ... (aprile 2020)

















Hanno continuato a lavorare. A Bologna, nel Quartiere Savena, in zona Fossolo 2, nell'area di 90mila metri quadri che fino a qualche anno fa ha ospitato il 37°battaglione di fanteria meccanizzata, anche nelle settimane di "lockdown" il cantiere è rimasto attivo. Attività "essenziale"?
Evidentemente qualcuno lo pensa. Forse si doveva recuperare il "tempo perso" precedentemente. Negli anni in cui l'area è rimasta abbandonata a frequentazioni di senzatetto, abusive, illegali, anche criminali.

martedì 21 aprile 2020

I giorni della Liberazione

Il Corriere della Sera propone il Bonaccini pensiero: "Conte faccia in fretta" ...










                                                     




Settantacinque anni fa l'Italia venne liberata. Protagonisti furono donne e uomini determinati dalla comune volontà di sconfiggere il regime fascista che aveva portato il Paese alla seconda Guerra mondiale; un conflitto durato 5 anni, con tantissimi morti, vittime, distruzioni e sofferenze immani nel cuore dell'Europa e tra i popoli dei 5 continenti.
Nel 2020 il nemico dell'umanità non porta la camicia nera. Né ha il volto di un Capo politico da assicurare alla giustizia.

mercoledì 15 aprile 2020

Fase 2: quali orizzonti?!


L'intervista di oggi di Valentina Orioli a la Repubblica. Così al voto del 2021?















No, così non va!
La drammatica esperienza della pandemia, che ancora causa tanto contagio e morte nel Nord Italia e nel mondo "sviluppato", si iscrive pienamente all'interno della crisi climatica ed ambientale che viviamo. Per questo personalità autorevoli di tutto il mondo esortano a capire la lezione ed a cambiare stili di vita, organizzazione delle comunità, modelli economici e produttivi.
Per questo, risultano quanto mai appropriate le riflessioni proposte da Rudi Ghedini sul suo blog in merito alla Fase 2 ed agli orizzonti di lavoro della Task Force attivata in Italia dal Governo Conte 2.
In tutt'altra direzione, invece, pare si orientino le pressioni politiche della Giunta Regionale e di quella del Comune di Bologna.
Fossero confermate, ai sostenitori di un profondo cambiamento delle priorità negli investimenti pubblici e privati, non resterebbe che lo scontro frontale con queste vecchie e inadeguate classi dirigenti. 

lunedì 13 aprile 2020

Spigolature pasquali ... (con valutazione)

Medici, infermieri ed operatori sanitari del Maggiore di Bologna (il Corriere, 12/4)

















1. Claudia Gabiati, quarantenne, medico gastroenterologo del Fatebenefratelli di Milano, dopo 5 anni al Pronto Soccorso, 6 in corsia, oggi in "Trincea" al COVID Unit.
"Oggi ci chiamate eroi, benissimo, evviva, però segnatevela 'sta cosa e riparliamone quando ci sarà tempo".

sabato 11 aprile 2020

Buona Pasqua da Bologna (nei giorni del contagio)

Piazza Maggiore, ripresa da via D'Azeglio (7 aprile 2020, ore 11,15)

















Solo foto e didascalie. Sono la testimonianza di un viaggio nella Città nei giorni della pandemia.
L'ha resa possibile l'urgenza di ricorrere al dentista. Ma un evento di cui si sarebbe volentieri fatto a meno, ha consentito di vivere e proporre una passeggiata indimenticabile.

giovedì 9 aprile 2020

Da casa, pensiamo ... (9)

Bologna, Piazza Maggiore nei giorni del CoronaVirus: solo un'auto ... (7 aprile)

















"Se non ripartiamo in fretta, il motore del Paese rischia di spegnersi" affermano Confindustria Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto.
"Dopo Pasqua l'Italia deve ripartire" sostiene Matteo Renzi.
Bene. Prescindiamo per un momento dal parere autorevole della quasi totalità della comunità scientifica e medica, che di fronte ai dati della pandemia invita ancora alla massima prudenza e a non disperdere i sacrifici individuali e collettivi fatti fin qui.
Come "ripartiamo"? Con quali obiettivi? Con quali priorità? Verso quali traguardi?

lunedì 6 aprile 2020

Da casa, pensiamo ... (8)

Bologna: un habitat di natura vegetale ed animale ... (Parco del Navile, luglio 2019) 

















Abbiamo tutti una gran voglia di uscire da casa e dal tunnel in cui siamo finiti. Anche se scienziati, medici e studiosi di diverse discipline ci dicono che è ancora presto per definire i tempi di una progressiva ripresa.
Di certo però è questo il tempo per approfondire le ragioni per cui viviamo questa esperienza e, di conseguenza, per correggere errori e sottovalutazioni compiute nel corso dei decenni passati.
E' questo il tempo per definire una visione, un orientamento, azioni. "Contro le pandemie, l'ecologia" sostiene Sonia Shah, su le Monde diplomatique.
"Altrimenti dopo il brindisi per il vaccino viaggeremo spensierati verso un nuovo disastro che potrebbe essere peggiore" conclude un articolo Antonio Bove.
Letture che forniscono elementi utili per il presente ed il futuro delle nostre comunità.

venerdì 3 aprile 2020

Così non va! (3)

La prima pagina del Corriere tra contagi "eccellenti" e capitani "coraggiosi" 


















Fatti gravi e non isolati. Ma insieme approcci vecchi, improponibili per chi vuole costruire il futuro.
La drammatica esperienza del CoronaVirus ci impone di vedere le contraddizioni della società. Poi l'inadeguatezza delle risposte di una parte importante delle classi dirigenti che guidano imprese, enti ed amministrazioni.
La prima pagina del Corriere di Bologna di ieri sintetizza bene la realtà.

martedì 31 marzo 2020

Così non va! (2)

I "numeri" dei contagiati accertati. Secondo più medici totalmente sottostimati

















Confindustria (udite, udite!) teme che la crisi economica e sociale conseguente al CoronaVirus procurerà effetti ancor più devastanti della pandemia.
Formidabile ammissione della imprevidenza che ha fin qui contraddistinto la più importante associazione degli imprenditori italiani nel sostenere una crescita (del PIL) senza limiti e secondo le esclusive regole del "libero" mercato e della "concorrenza", senza "lacci e laccioli". E, ancora, nell'essersi sempre sostanzialmente disinteressata di prevenzione e di responsabilità sociale di impresa. Di avere privilegiato e decantato "il privato" a scapito del "pubblico" e della capacità delle Istituzioni di essere rappresentanti autorevoli delle comunità, con visioni politiche e pratiche di governo lungimiranti.

lunedì 30 marzo 2020

Da casa, pensiamo ... (7)

Da sabato le PM10 sono tornate a livelli allarmanti e si sommano al CoronaVirus

















Dopo alcune settimane di aria pulita (coincidenti con le drastiche riduzioni di traffico veicolare dovuto alle misure anti CoronaVirus) sulla pianura padana e sull'Emilia Romagna, da sabato, le polveri fini sono schizzate a livelli di allarme.
ARPAE ritiene "la causa più probabile un trasporto a grande scala proveniente da Est, dall'area del Mar Caspio". Una "tempesta di sabbia" portata dai venti? Davvero? Vorremmo saperne di più.
Quel che è certo è che i nostri polmoni sono sempre più sottoposti a stress.
Una somma di smog e virus che provoca vittime, lutti, angoscia, crisi.

venerdì 27 marzo 2020

Così non va!

L'articolo 7 del Decreto 9 marzo 2020 pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale

















Da casa, pensare ... è possibile, utile, necessario. Per non ripetere sottovalutazioni ed errori umani che hanno permesso al CoronaVirus di avere conseguenze così devastanti.
Ma se a casa continuano ad arrivare cattive notizie e si ha l'impressione che fuori e vicino (vicinissimo!) qualcosa non funziona al meglio è bene alzare la voce, approfondire, capire, proporre modifiche, rivendicare sicurezza.

mercoledì 25 marzo 2020

Da casa, pensiamo ... (6)

Bologna, via Massarenti, ai tempi del CoronaVirus ... (marzo 2020, ore 9)

















... e un mese fa quando l'inquinamento atmosferico superava i limiti di legge (febbraio 2020, ore 9)

















Troppe vittime, troppe morti! Allo stato, il numero più alto al mondo. Tra i vecchi e gli anziani che sono importante memoria storica di ogni paese civile. Tra adulti e giovani che sono risorsa attiva e vitale dell'umanità. Tra le persone più fragili e carcerate, la cui condizione di vita è sempre indice della civiltà di una società. Tra medici, infermieri ed operatori socio sanitari che sono la spina dorsale di un Servizio Sanitario Nazionale e di assistenza pubblica da decenni attaccato dalle sciagurate ideologie dominanti e tagliato da Governi irresponsabili che si sono alternati negli anni alla guida dell'Italia.
Così, ora, un CoronaVirus aggressivo ci ha colti totalmente impreparati.
Al punto che ad essere colpiti sono anche i due massimi esponenti della Protezione Civile.
Prima Guido Bertolaso, reintegrato la settimana scorsa da Regione Lombardia alla guida dello staff impegnato a fronteggiare l'emergenza nella terra più colpita. Poi, Giulio Borrelli, guida nazionale.
Impreparati e indifesi proviamo a resistere, con grande spirito di partecipazione, di cooperazione, di unità e di solidarietà.
Per vincere insieme con senso di responsabilità il virus.
Ma dobbiamo anche capire presto perché qui ha colpito così duro. Studiosi e ricercatori sono attivi e provano a dare risposte.
Tra questi c'è la tesi di un gruppo di ricercatori della Società Italiana Medicina Ambientale, dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" e dell'Università di Bologna: "alte concentrazioni di polveri fini a febbraio in Pianura Padana hanno esercitato un’accelerazione anomala alla diffusione virulenta dell’epidemia".

venerdì 20 marzo 2020

Da casa, pensiamo ... (5)

Bologna, il grande Asse viario Tangenziale - A14 ai tempi del CoronaVirus ...

















... e un mese prima, ai tempi dello smog e del dibattito sul Passante di Mezzo

















Tornerà tutto come prima? La vita, l'esperienza, le immagini di questi giorni saranno archiviate e rimosse come se si fosse trattato di un evento privo di lezioni per le nostre comunità?
Qualcuno pare pensarlo. Soprattutto tra le vecchie classi dirigenti e qualche modesto allievo.
In Italia come in tutto il mondo. Dunque, sono pronti a riaccendere i motori, a riaprire tutti "i cantieri", per immettere altri miliardi di euro nelle "grandi" opere necessarie a sostenere il sistema economico e finanziario che si è improvvisamente fermato, inceppato.
Altri sostengono un deciso cambio di rotta. Negli investimenti, nella qualità della vita sociale.

mercoledì 18 marzo 2020

Da casa, pensiamo ... (4)

Domenica scorsa, a Milano è morto Vittorio Gregotti, architetto ed urbanista di valore internazionale. A stroncarlo, a 93 anni, una polmonite. E' tra le migliaia di vittime della pandemia che col passare dei giorni aggredisce persone sempre meno anziane.
Per ricordarlo è stato pubblicato su il Fatto Quotidiano un suo interessante articolo del 18 giugno 1996 per Golem, una rivista online fondata da Umberto Eco ed altri. Lo scritto mantiene elementi di grande attualità. Sostiene: "le possibilità di miglioramento offerte da qualsiasi quartiere pianificato, anche il più scadente, sono infinitamente più alte di quelle dell'espansione senza regole guidata dal profitto e dal cosiddetto "libero mercato" senza regole. E ancora: "non siamo senza colpe, ma le maggiori stanno dalla parte di chi si è posto al servizio della speculazione".

martedì 17 marzo 2020

Da casa, pensiamo ... (3)

Per alcuni decenni in Italia, in Europa e nel mondo sono prevalse impostazioni ideologiche della "globalizzazione". Le classi dirigenti dei paesi più ricchi e potenti l'hanno intesa soprattutto come opportunità per accrescere le proprie ricchezze, la loro cultura ed il dominio su mercati sempre più vasti. Poi col manifestarsi di strutturali contraddizioni sono emerse illusioni nazionaliste, regionaliste, negazioniste di fenomeni sociali e naturali di interdipendenza.
Ora l'epidemia che si è trasformata rapidamente in pandemia mette "la globalizzazione con i piedi per terra". Dobbiamo adeguarci. Muovere passi ... verso una "Costituzione della Terra"?!

venerdì 13 marzo 2020

Da casa, pensiamo ... (2)

Pensiamo alle "Raccomandazioni di etica clinica per l'ammissione a trattamenti intensivi e per la loro sospensione in condizioni eccezionali di squilibrio tra necessità e risorse disponibili".
Un documento pubblicato il 6 marzo scorso dalla Società degli anestesisti e rianimatori. Medici ed operatori impegnati da settimane, giorno e notte, per salvare vite in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e progressivamente nelle altre regioni d'Italia.

martedì 10 marzo 2020

Da casa, pensiamo ...

Il manifesto della Associazione Anestesisti, Rianimatori Ospedalieri Italiani

























Si deve cooperare, tutti, senza eccezione alcuna, per fermare il CoronaVirus. Per evitare di fare scoppiare di ricoveri il Servizio Sanitario Nazionale e, in particolare, i reparti di terapia intensiva. Per scongiurare che la epidemia produca pandemia.
"Io resto a casa" ripetono Conte, Speranza, ministri, politici, artisti, sportivi.
"Tutti in casa" titolano diversi quotidiani.

sabato 7 marzo 2020

giovedì 5 marzo 2020

Bonaccini, Conte, Ursula, Greta e ... tutti Noi


Repubblica Bologna di oggi. Tra contagi, emergenza sanitaria ed economia ...

















Stefano Bonaccini deve misurarsi con una Regione al secondo posto per contagi da CoronaVirus ed ha due Assessori risultati positivi. Il più noto, Raffaele Donini,  è il nuovo responsabile delle politiche sanitarie e nella passata legislatura Vicepresidente ed attivissimo protagonista delle politiche dei trasporti e delle infrastrutture. Per lui si apre una esperienza di tele-lavoro, mentre l'operatività sarà garantita dal predecessore, Sergio Venturi.
Oggi, il Presidente, intervistato da il Resto del Carlino conferma il suo tradizionale approccio (purtroppo non isolato). Doti manageriali ed efficienza nell'affrontare l'emergenza sanitaria ed economica. Totale mancanza di riflessioni strategiche, di analisi critica ed autocritica, di proposte strutturali innovative ed oltre la vecchia "cultura" del PIL.

martedì 3 marzo 2020

Il virus, nel Nord più inquinato d'Europa


Il Rapporto Mal'Aria di Legambiente evidenzia le città più esposte allo smog ... 


















Ci stiamo tutti concentrando rapidamente sulla ripresa dell’economia. Senza preoccuparci se è verde o no. Anzi i soldi del Green New Deal, secondo il presidente di Confindustria, il governo dovrebbe dirottarli subito sui provvedimenti urgenti per rimettere in moto la crescita.

giovedì 27 febbraio 2020

Voci "in controtendenza con la passata legislazione"

ARPAE attesta una Regione in "emergenza ambientale" (27 febbraio2020)

















Egregio Presidente Stefano Bonaccini,
nel congratularci con Lei per il risultato elettorale ottenuto, ci presentiamo come una serie di realtà associative, movimentiste ed aggregative compatte sui temi che oggi sono più che mai urgenti e per i quali sollecitiamo un Suo interessamento prioritario: l’emergenza climatica, la sostenibilità ambientale, la tutela del territorio e la qualità della vita.
Secondo l’intera comunità scientifica internazionale*, essi devono necessariamente diventare la priorità assoluta nell'agenda di governo nazionale e regionale.

lunedì 24 febbraio 2020

Virus, todo cambia?!

Un ragazzo previdente! Lui, la mascherina, se l'è procurata con largo anticipo ...
e a basso costo (Bologna, 27 settembre 2019)


















Questa volta si è agito.
Con misure appropriate? Qualcuno lo discute.
Con qualche ritardo? Qualcuno lo sostiene.
Eppure il Governo e le Regioni del Nord di fronte alle notizie internazionali ed al primo centinaio di contagi accertati di "corona virus" in due aree di Lombardia e Veneto hanno fatto scattare misure straordinarie. Fin qui mai adottate e neppure prese lontanamente in considerazione.

martedì 18 febbraio 2020

Con Patrick Zaki, in carcere in Egitto

Bologna, il corteo in via Rizzoli in solidarietà con Patrick Zaki (17 febbraio 2020)

















Patrick Zaky deve avere la cittadinanza italiana. Il nostro passaporto potrebbe salvargli la vita e difenderlo da ulteriori torture. Faccio appello alla profonda e umana sensibilità del Presidente della Repubblica e all’attenzione del Governo Italiano perché possano proteggere con la cittadinanza un ragazzo finito nelle carceri egiziane per la sola colpa di essere un ricercatore nel campo dei diritti umani.

sabato 15 febbraio 2020

Perché "stavolta" vada "tutto bene" ...

Bologna. All'ombra del Nettuno studenti, insegnanti e cittadini per Patrick Zaki

















La mobilitazione per la liberazione del giovane egiziano Patrick Zaki, arrestato quindici giorni fa al Cairo, non ha ancora avuto successo.
Oggi è stato respinto dalle autorità del regime militare il ricorso che chiedeva la scarcerazione del giovane studente del programma Erasmus dell'Università di Bologna.
Si devono dunque ulteriormente sviluppare le iniziative.
Lunedì 17 febbraio, alle ore 18, da via Zamboni nuova manifestazione. Per Lui e per le tante altre vittime egiziane di Al Sisi.

sabato 8 febbraio 2020

L'Emilia dell'Aria Pesa esige conversione ecologica


Bologna, Piazza Maggiore. Fridays for Future denuncia lo smog (7 febbraio)

















Tutto come prima?
In Emilia Romagna pare archiviato il voto del 26 gennaio e il confronto politico si concentra sulla Giunta che verrà.
Vincenzo Colla, una vita da sindacalista (fino alla sfida persa con Maurizio Landini per la segreteria della CGIL) è già certo di essere al fianco del Presidente confermato e dichiara: "Bonaccini mi ha proposto di tenere assieme sviluppo e lavoro" e precisa il suo orizzonte "il lavoro va difeso sempre, anche la perdita di un solo posto è una sconfitta". E ancora: "ho sempre trattato con le imprese ... La mediazione tra le parti non è alto tradimento".
Eppure dovrebbe essere chiaro che i conflitti in corso non sono sul valore indiscutibile della partecipazione e della intermediazione o sul diritto dovere di difendere i lavoratori. Ci mancherebbe.

venerdì 7 febbraio 2020

Prescrizione e Autostrade. Sostiene Egle ...

Il Corriere della Sera di oggi sugli sviluppi dell'incontro 6000 Sardine - Fabrica 

















"Non vorrei che Toscani diventasse un capro espiatorio. Ha certamente sbagliato pronunciando una frase inopportuna durante un'intervista. Però è bene chiarirlo: con quel che è successo a Genova il 14 agosto 2018 non c'entra niente".
Egle Possetti nel crollo di Ponte Morandi ha perso la sorella Claudia, il cognato Andrea e le nipoti Manuele e Camilla, 16 e 13 anni. Ora è Presidente del Comitato delle 43 vittime.

mercoledì 5 febbraio 2020

Sardine con Benetton? Renzi contro Conte?

"Tutte le strade portano a noi. Autostrade per l'Italia. La passione di muovere il Paese"
Pubblicità sulla A13 Padova - Bologna. Una strategia, un programma politico (estate 2018)


















Giuseppe Conte a nome del Governo e della maggioranza che lo sostiene in Parlamento farebbe bene ad incontrare le 6000 Sardine che il primo giorno di febbraio hanno scritto una lettera aperta su la Repubblica.
Mattia Santori, Giulia Trappoloni, Andrea Gareffa, Roberto Morotti e tutti gli altri che dal 14 novembre al 26 gennaio hanno promosso la mobilitazione di migliaia di cittadini nelle piazze dell'Emilia Romagna, della Calabria e del Paese hanno il grande merito di avere intuito e saputo interpretare il bisogno diffuso di tante persone di testimoniare che Matteo Salvini non li rappresenta. Anche se il Capo della Lega ripete continuamente di parlare a nome del "popolo" e rivendica "pieni poteri".

sabato 1 febbraio 2020

Ma siamo proprio sicuri che abbia vinto la sinistra?

"Cosa vogliono fare"? Scrive Vittorio Emiliani ... (il Fatto Quotidiano 29 gennaio)

















È una buona notizia che l’Emilia Romagna non sia passata sotto il governo di estrema destra della Lega, e che il plebiscito mediatico costruito da Matteo Salvini non sia andato a buon fine. Ma francamente sono molto scettico, e a tratti preoccupato, per la lettura entusiastica che di questo passaggio elettorale si sta dando anche nella sinistra che da tempo ha saggiamente deciso di non vedere nei turni elettorali i generatori del futuro (ma semmai di investire in quella rete dal basso di cui fa parte anche una realtà come “Volere la luna”). Provo a spiegare perché.