lunedì 7 settembre 2026

A proposito di beni comuni, pubblici amministratori e conflitti.

Una nota sulle ultime dichiarazioni: la comunicazione estiva di altre nuove trasformazioni urbane. E la felice cronaca di una vicenda bolognese, vecchia cinquant’anni.

La notizia di apertura de L'Unità - Bologna, 25 novembre 1979

giovedì 3 settembre 2026

Bosco Ospizio: per CONAD (e non solo) una prova di Responsabilità sociale ...

Agosto in Piazza Prampolini, a Reggio Emilia, tra i tanti sostenitori di natura e cultura 


















Fine agosto. In Nepal il riscaldamento climatico scioglie ghiacciai millenari ed è una catastrofe. Negli USA una improvvisa inondazione al Grand Canyon provoca morti e dispersi. In Europa il caldo torrido miete vittime e si alterna a tornado distruttivi di rara violenza. A Cremona e sulla pianura padana piogge devastanti causano danni ingenti al patrimonio edilizio e all'agricoltura. A Marina di Ravenna e in Adriatico torna la mucillagine in mare con conseguenze e preoccupazioni difficili da valutare. A Bologna e in Emilia Romagna temperature oltre i 35°C e tanta umidità uccidono lavoratori quarantenni, poi una nebbia fuori stagione cancella per alcune ore uno dei nuovi simboli del capoluogo: la torre Unipol di via Larga. Vogliamo continuare a commentare e ad ignorare questi ed altri grandi o piccoli avvertimenti, più o meno increduli? Pensiamo, ancora una volta, di adeguarci o adattarci? Intendiamo perseverare con politiche e scelte che per decenni hanno negato contraddizioni palesi e crisi evidenti? Sarebbe irresponsabile.