venerdì 18 settembre 2026

Il loro Passante, le nostre lotte

La Giunta Lepore considera «strategico» il «potenziamento delle reti autostradali» (IV Commissione Consiliare, 10 settembre 2026)

Il 10 settembre scorso si è riunita la IV Commissione Consiliare del Comune di Bologna. In questa sede, e in diretta YouTube, l’assessore Michele Campaniello e due dirigenti comunali, Giovanni Ginocchini e Daniele Bertocchi, hanno presentato il Protocollo di Intesa sul Passante. Un primo accordo di cui è stata data notizia in luglio e che ha per protagonisti Matteo Salvini (Ministero), Michele de Pascale (Regione), Matteo Lepore (Città Metropolitana e Comune) e Arrigo Giana (ASPI). 

lunedì 7 settembre 2026

A proposito di beni comuni, pubblici amministratori e conflitti.

Una nota sulle ultime dichiarazioni: la comunicazione estiva di altre nuove trasformazioni urbane. E la felice cronaca di una vicenda bolognese, vecchia cinquant’anni.

La notizia di apertura de L'Unità - Bologna, 25 novembre 1979

giovedì 3 settembre 2026

Bosco Ospizio: per CONAD (e non solo) una prova di Responsabilità sociale ...

Agosto in Piazza Prampolini, a Reggio Emilia, tra i tanti sostenitori di natura e cultura 


















Fine agosto. In Nepal il riscaldamento climatico scioglie ghiacciai millenari ed è una catastrofe. Negli USA una improvvisa inondazione al Grand Canyon provoca morti e dispersi. In Europa il caldo torrido miete vittime e si alterna a tornado distruttivi di rara violenza. A Cremona e sulla pianura padana piogge devastanti causano danni ingenti al patrimonio edilizio e all'agricoltura. A Marina di Ravenna e in Adriatico torna la mucillagine in mare con conseguenze e preoccupazioni difficili da valutare. A Bologna e in Emilia Romagna temperature oltre i 35°C e tanta umidità uccidono lavoratori quarantenni, poi una nebbia fuori stagione cancella per alcune ore uno dei nuovi simboli del capoluogo: la torre Unipol di via Larga. Vogliamo continuare a commentare e ad ignorare questi ed altri grandi o piccoli avvertimenti, più o meno increduli? Pensiamo, ancora una volta, di adeguarci o adattarci? Intendiamo perseverare con politiche e scelte che per decenni hanno negato contraddizioni palesi e crisi evidenti? Sarebbe irresponsabile.