domenica 23 luglio 2023

Un altro mondo era possibile. La storia continua

"Tante sono le cose che segnano una vita e tante vite segnano qualcosa che verrà" ... 










Lo ha detto Bebo dello Stato Sociale dal palco di piazza Alimonda, «pardon, piazza Carlo Giuliani» (come canta Alessio Lega in “Dall’ultima galleria”): «Dentro di noi, che eravamo adolescenti e non eravamo a Genova nel 2001, oggi risuona l’eco di giorni stupendi conclusi in modo terribile. C’è una cosa che la mia generazione ha preso da quei giorni: il lascito di fiducia in ciò che verrà domani; valgono ancora le parole: un altro mondo è possibile».

lunedì 17 luglio 2023

Sul Rigassificatore di Ravenna ...

"Unica grande opera: mettere in sicurezza il territorio! Anche dalle Università" contro il fossile








Tre grossi errori tecnici contenuti nel progetto del rigassificatore di Ravenna e il nulla-osta rilasciato dall’allora Ministero dello Sviluppo Economico (poi cambiato in Ministero delle Imprese e Made in Italy) sono stati oggetto di diverse comunicazioni e di una petizione. Risultato: il Comune di Ravenna NON ha ritenuto di dover richiedere che siano corretti i documenti che contengono errori né che il progetto sia verificato per escludere la presenza di altri errori oltre a quelli segnalati.

sabato 15 luglio 2023

Bonaccini, Lepore fare come in Brandeburgo no?

Qui in tanti vorrebbero quanto SPD, CDU e Verdi tedeschi hanno sottoscritto a Potsdam ...  










Nessuna nuova strada in costruzione bensì 160 milioni di euro all’anno per le piste ciclabili più il bus o il treno garantito con cadenza oraria in ogni singolo borgo. «Nel futuro prossimo il 65% degli spostamenti dovrà essere effettuato con mezzi pubblici, in bicicletta oppure a piedi» è l’obiettivo del rivoluzionario piano mobilità appena presentato dal governo del Brandeburgo.

martedì 11 luglio 2023

Amministratori senza memoria e bugiardi, cittadini e movimenti propositivi ...

Assemblea a Croce Coperta, nel Quartiere Navile, in una calda domenica di luglio ... 










Nel tempo in cui la Giunta che si dichiara "più progressista d'Italia" rimuove un simbolo globale come Chico Mendes, sostiene il Passante "di Mezzo" fino a 18 corsie ed opere stradali "di adduzione" del costo complessivo di oltre 2 miliardi, recede da una sperimentazione di pedonalizzazione decisa senza condivisione, lancia ambiziose Città 30 senza un progetto complessivo e in assenza di risorse strutturali adeguate, dopo avere sostanzialmente abbandonato le Zone 30 già istituite ... il Sindaco Matteo Lepore racconta al Corriere che "il Servizio Ferroviario Metropolitano dal giugno 2024, passerà ogni quarto d'ora. Per attraversare Bologna si useranno SFM, filobus e tram".

martedì 4 luglio 2023

Bologna Città 30, il Passante, le ferrovie, la sicurezza

Per ora (e per almeno qualche anno) a Bologna meno ferrovie e più asfalto e cemento ...










Il Sindaco di Bologna si dice "disposto a perdere le elezioni pur di salvare vite con la Città a 30 all'ora". Propone dati: 22 persone morte nel 2022 per incidenti stradali urbani e 13 nei primi 6 mesi di questo 2023. "Riducendo la velocità è dimostrato si salvano vite", argomenta. D'accordo. Matteo Lepore sa che questa battaglia in Europa è promossa da un ampio fronte di cittadini e di associazioni che hanno scelto prevenzione, ecologia e salute come principali sfide del presente e per il futuro. Sono davanti ai nostri occhi i danni all'economia, alle produzioni, al commercio, all'occupazione della crisi climatica ed ambientale che viviamo. Qui, a Bologna e in Emilia Romagna, come altrove.

sabato 1 luglio 2023

Bavagli di guerra ...

La maglia con il volto di Julian Assange ad una manifestazione per la pace in Ucraina ...










Sabato scorso, mentre Prigožin marciava verso Mosca, ho proposto ad alcuni colleghi di fare le valigie e partire assieme per Rostov. Si sarebbe trattato – se la Wagner non avesse fatto così rapidamente dietrofront – di raccontare lo sfacelo del fronte interno putiniano, gli incubi della popolazione civile e la crescente sfiducia nei confronti della guerra. Avremmo confezionato, insomma, il classico reportage di cui il Cremlino avrebbe volentieri fatto a meno. 

giovedì 29 giugno 2023

Il cambiamento radicale che serve ai "progressisti". Dal Molise all'Emilia Romagna ...

 

Elly Schlein, Giuseppe Conte e Nicola Fratoianni con Roberto Gravina: alleati per fare cosa?









Nessuno deve sottovalutare percentuali e coalizioni quando si eleggono pubblici amministratori. Tuttavia i problemi delle comunità richiedono, oggi, molto più di una "limonata al bar", di un accordo a tavolino tra due o tre presunti leader. Chi non vuole continuare a girare a vuoto, a inseguire illusioni o "cattivi maestri", perdere elezioni o rappresentanza popolare dovrebbe riflettere ... Studiando le situazioni reali e i movimenti in campo, provando analisi obiettive e interpretazioni delle domande sociali della fase.

venerdì 23 giugno 2023

Lula nell'Italia senza memoria, dove anche "Chico" Mendes viene rimosso ...

Nella sua presenza in Italia il Presidente del Brasile ha incontrato amici, avversari e agnostici ...











Sostiene Luiz Inazio Lula da Silva in una intervista pubblicata sul Corriere della Sera: "Credo ci sia troppa poca gente che parli di pace. La mia angoscia è che con così tante persone che soffrono la fame nel mondo, ci occupiamo di guerra. E' urgente che la Russia e l'Ucraina trovino una strada comune verso la pace. Crediamo che un mondo multipolare sia meglio di una supremazia unipolare o di una disputa bipolare" ...

domenica 18 giugno 2023

Perché il fango non finisca sotto il tappeto ...

Stefano Bonaccini venerdì si era rivolto ai giovani dicendo "ascoltatemi, che vi farà bene"










«Avete fatto dell’Emilia Romagna un polo logistico, cementificando, usando le vostre cooperative per sfruttare lavoratori e migranti. Avete creato delle città invivibili, dove neanche chi lavora o studia riesce a pagare l’affitto. Avete creato una società tossica e patriarcale. Ma noi oggi siamo venuti a riportarvi il fango che ci avete riversato addosso. Noi non siamo dei fottuti angeli del fango, ma persone consapevoli che lottano per una vita bella. Per questo vi diciamo: fermatevi».

giovedì 15 giugno 2023

Dopo alluvione e frane, stop ad asfalto e cemento

Attivisti di Extinction Rebellion e cittadini bolognesi contro il Passante e il consumo di suolo ...

 










Sostiene Federica Mazzoni, Presidente del Quartiere Navile e Segretaria del PD bolognese: "La salute dei cittadini è più importante". E ancora: "il nostro sistema aeroporto deve imparare a fare i conti con il concetto di limite". Chissà, forse la giovane amministratrice e politica bolognese ha anticipato il richiamo "a studiare" fatto da Enrico Postacchini, Presidente del Marconi, ed ha preso sul serio la ricchissima documentazione internazionale di donne e uomini di scienza e pensiero sulla insostenibilità della crescita economica e produttiva degli ultimi decenni e sulle sue contraddizioni esplosive.

giovedì 8 giugno 2023

C'è un Passante di mezzo ...

Dalla Torre Asinelli: sabato "10 giugno No Passante, agiamo" un invito a mobilitarsi! 









Con picchi di circa 90.000 veicoli al giorno, il tratto autostradale che attraversa la Città di Bologna rappresenta, insieme alla tangenziale, uno degli snodi più trafficati del Paese. Nel 2016 il Comune e la Città metropolitana, insieme a Ministero delle Infrastrutture, Regione Emilia Romagna e Autostrade per l’Italia hanno sottoscritto un accordo per l’allargamento dell’intero tratto di 13 km da 12 fino a 18 corsie, nel cosiddetto Passante di Mezzo. L’intento è quello di «risolvere le criticità trasportistiche, considerata l’importanza e strategicità di carattere internazionale, nazionale e metropolitano del nodo di Bologna», assicura il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

mercoledì 7 giugno 2023

Se piove sul bagnato ... Bologna e l'Emilia Romagna si mobilitano per una alternativa

Per il 4° lunedì "spentolata" in Piazza Maggiore No Passante e cemento, Si conversione ecologica ... 


















Nella giornata mondiale per l'ambiente c'è ancora chi vive da sfollato avendo perso casa, lavoro e comunità a causa della crisi climatica e del dissesto idrogeologico, c'è chi continua a spalare fango nei territori alluvionati o combattere contro le mille frane in Appennino ... Poi c'è il più diffuso quotidiano italiano che esce "verde", ci sono politici, imprenditori e sindacalisti che discutono su chi deve fare il Commissario straordinario e se è il Comune o lo Stato a dovere risarcire le vittime delle alluvioni ... A Bologna gli attuali Amministratori hanno proposto due incontri pubblici.

venerdì 2 giugno 2023

Ma dove vivono Davide Baruffi e Stefano Bonaccini?

Legambiente: 4 domande in Piazza Maggiore (e in TV) alla Giunta della Regione nel febbraio '22 

















Viviamo giornate intense. La cosa peggiore è negare la realtà e raccontare bugie. Non ascoltare gli interlocutori o fingere di non capire ciò che dicono. Soprattutto quando si hanno responsabilità di governo e politiche.

mercoledì 31 maggio 2023

Recuperare memoria, visione e Progetto ...

Ancora un Lunedì in Piazza Maggiore, sotto Palazzo d'Accursio, per alternative al Passante ... 


















Socialisti e Democratici, di sconfitta in sconfitta: paralizzati, incapaci di capire, analizzare, correggere. Quasi che il "vento della destra" sia naturale. Invece no, non lo è. Tutt'altro. Nel mondo i nazionalismi sono una pericolosa illusione, una risposta conservatrice delle classi dominanti alla profondissima crisi della globalizzazione neo liberista imposta da giga-capitalisti e autocrati. Il problema è che sulla scena europea e internazionale mancano soggetti politici alternativi e credibili, dotati di una riconosciuta o riconoscibile autonomia e di capacità critiche costruttive, coinvolgenti, rappresentative di mondi reali.

lunedì 29 maggio 2023

In marcia per interrompere il malgoverno del territorio

L'assemblea popolare di sabato in Piazza del Nettuno: Non è una perturbazione, è crisi climatica! 

La crisi climatica ha mostrato i suoi effetti sull’Emilia-Romagna, mentre la cementificazione del territorio ha trasformato precipitazioni intense in una catastrofe con morti e devastazioni. Siccità prolungate, ondate di calore e poi inondazioni improvvise provocano disastri, mettono in discussione la possibilità di produrre cibo di qualità e di avere acqua per tutti/e. Piogge intense saranno sempre più frequenti e l’acqua, su territori cementificati e impermeabilizzati, scorrerà velocemente verso il mare, lasciando alle proprie spalle la distruzione delle alluvioni e i pozzi comunque a secco.

giovedì 25 maggio 2023

Meloni, Bonaccini, i giovani volontari e la conversione ecologica

Giovani domenica a Faenza, altri in Piazza Maggiore a Bologna (sotto) per rivendicare una svolta ... 










Convergere e insorgere! Se non ora, quando? Giorgia Meloni pare avere spiazzato molti, amici e avversari. I suoi Fratelli e alleati al Governo parlavano di dieci, trenta milioni per l'alluvione. Poi, di fronte all'evidenza del disastro, di due o trecento milioni. Al rientro in Italia dal G7 in Giappone con la visita intelligente in Romagna il "colpo di scena": la leader dei Conservatori (italiani ed europei) porge la mano (e la guancia) a Stefano Bonaccini (che invita a Palazzo Chigi) e stanzia due miliardi ("per l'immediata emergenza" precisa). Gran parte della politica (Destra e Centrosinistra) è soddisfatta. E si concentra a batter cassa, insieme, verso l'Europa di Ursula fon Der Leyen (che oggi arriverà in Italia, con uno sguardo dritto e aperto agli equilibri continentali del presente e del futuro: nel 2024 si vota).

lunedì 22 maggio 2023

Clima, ecologia, giovani, solidarietà e lotta politica

L'Emilia Romagna vive la crisi climatica ed ecologica globale: il ponte crollato tra Budrio e Molinella


Giovani volontari bolognesi a Faenza impegnati a spalare fango e a ripulire cantine, garage e primi piani ...


22 ottobre 2022 - 22 maggio 2023: a 7 mesi dalla manifestazione No Passante continua il muro di gomma ...

 




























A sentire diversi politici della maggioranza di Destra che governa il Paese la responsabilità per il dissesto idrogeologico che interessa l'Italia intera sono gli ambientalisti con i loro No alle "grandi" opere che dovrebbero rilanciare l'Italia. Ad ascoltare Bonaccini, Priolo e C. l'Emilia Romagna è colpita da "eventi eccezionali", "nessuno deve restare indietro" e "sapremo ricostruire tutto com'era". La realtà e le esigenze sono ben diverse.

giovedì 18 maggio 2023

Buoni Maestri, inascoltati. Anche in Emilia Romagna, anche ora ...

Lunedì a Bologna, in Piazza Maggiore, per dare la sveglia ad Amministrazioni inadeguate ...











Questo è il momento di rimboccarsi le maniche e di lavorare per salvare persone e comunità colpite da frane, esondazioni, allagamenti, crolli di infrastrutture, strade e case. Tuttavia è anche ora di riflettere, di leggere e studiare, di ragionare e confrontare percorsi, narrazioni. Questi giorni resteranno scolpiti nella memoria di tutti.

sabato 13 maggio 2023

Faenza (e Bologna), dieci giorni dopo ... In Emilia Romagna avanti così?

Fotocronaca di vita a Borgo Durbecco, dove il Lamone è esondato, in attesa di nuova allerta "rossa" ...  










Non mancando di rispetto alle vittime delle esondazioni nel ravennate, è corretto ricordare quel che l’ipocrisia di molte parole politiche in queste ore nasconde: l’Emilia-Romagna, da anni, consuma suolo come se non ci fosse un domani, parandosi dietro a una legge urbanistica regionale del 2017 (la numero 24) che fa letteralmente acqua da tutte le parti per quanto riguarda la tutela del suolo. E i nodi vengono al pettine.

martedì 9 maggio 2023

"Fuori dal fossile", da Ravenna a Bologna nuove motivazioni ...

A Ravenna "contro il rigassificatore" in tanti: "unica grande opera, mettere in sicurezza il territorio"!


L'alluvione che ha colpito e devastato molti comuni dell'Emilia Romagna, le interruzioni e i ritardi nel servizio ferroviario regionale, la grande manifestazione sindacale di CGIL-CISL-UIL del mattino a Bologna non hanno impedito a tante persone di ritrovarsi, sabato, a Ravenna per manifestare contro le scelte irresponsabili e di conservazione dei Governi nazionali di Mario Draghi e di Giorgia Meloni, della Giunta Regionale di Stefano Bonaccini e dell'Amministrazione locale di Michele De Pascale di investire ingenti risorse, pubbliche e private, sui rigassificatori e sui carburanti fossili anziché sul risparmio energetico e le fonti rinnovabili.

lunedì 8 maggio 2023

PNRR e armi: verso la transizione bellica ... E i sindacati?

CGIL, CISL, UIL e lavoratori in piazza: è ora di discutere cosa produrre, per chi e come ... 










La decisione della Commissione Ue di utilizzare una parte dei fondi del Pnrr per finanziare l’industria bellica, per aumentare lo stock di munizioni, va preso seriamente in considerazione. Thierry Breton, commissario europeo per il mercato interno, così la giustifica: « Il Recovery Fund è stato specificatamente costruito per tre principali azioni: la transizione verde, la transizione digitale e la resilienza. Intervenire puntualmente per sostenere progetti industriali che vanno verso la resilienza, compresa la difesa, fa parte di questo terzo pilastro».

giovedì 4 maggio 2023

Allagamenti e protesta: emiliani e romagnoli sui tetti ...

Nel bolognese e nel ravennate persone e "coniglie" salgono su case e capannoni ... 

 










Se per mesi non abbiamo visto una goccia d’acqua, nelle ultime 48 ore sulla città metropolitana di Bologna e su altre aree dell’Emilia Romagna ci sono state precipitazioni pari a quelle che dovrebbero essere registrate in tre/quattro mesi. Il territorio non ha retto, e purtroppo alla conta dei danni si è aggiunta quella dei lutti, mentre molte strade sono interrotte da frane e allagamenti. In città, il torrente Ravone – che attraversa Bologna sotto terra, tombinato – ha sfondato cemento e asfalto in via Saffi a causa della pressione prodotta dall’acqua.

lunedì 1 maggio 2023

Se il Patto per il Lavoro perde Clima ed Ecologia ...

La prima pagina del Corriere di ieri: un colpo di spugna definitivo sul Patto per il Lavoro e per il Clima?











Vigilia del Primo Maggio. "Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, visitando il distretto reggiano della meccatronica ha elogiato il modello emiliano citando anche il Patto per il Lavoro sottoscritto tra Regione, imprese e sindacati" scrive il Corriere di Bologna. Inevitabile registrare un dato di fatto ed una enorme contraddizione.

giovedì 27 aprile 2023

Il 25 Aprile di Giorgia, quello di Luciana e il nostro ...

Nel giorno della Liberazione un rinnovato impegno per un "mondo nuovo" ...

 









Ancora una volta "la festa d'Aprile" è motivo di lotta politica. Nessuno può sorprendersi per le diverse interpretazioni delle vicende storiche e delle prospettive verso cui indirizzare le azioni del presente. Giorgia Meloni, nell'articolo pubblicato dal Corriere della Sera, propone una lettura del passato e del futuro che merita qualche considerazione di merito. Suo dichiarato obiettivo è una "ritrovata concordia nazionale nel quale la celebrazione della nostra ritrovata libertà ci aiuti a comprendere e rafforzare il ruolo dell'Italia nel mondo come imprescindibile baluardo di democrazia". Testuale (vedi il testo integrale).

venerdì 21 aprile 2023

Ancora in Piazza per la conversione ecologica e contro il Passante

Se le Istituzioni "si nascondono dietro un silenzio tombale, SAREMO RUMORE" ...











La fotocronaca che segue propone i volti, la creatività, gli argomenti di persone che continuano a pensare  e a mobilitarsi perché le Istituzioni pubbliche investano risorse in opere alternative rispetto a quelle che caratterizzano ancora una volta la crescita economica, produttiva, dei consumi dell'Emilia Romagna e del Paese. Tuttavia politici ed amministratori mostrano una sconcertante sordità. Ultimo esempio ieri, a Palazzo d'Accursio.

mercoledì 19 aprile 2023

No Passante Trek: memoria, visione ed azione

Con Amanda e Wu Ming 2 in cammino lungo l'Asse A14 - Tangenziale di Bologna ...










Un pomeriggio per conoscere e riflettere, per discutere e provare a ricostruire. A piedi, nella natura, senza perdere mai di vista quella infrastruttura simbolo delle tante contraddizioni del nostro tempo. Che politici ed Amministratori, pigri e senza progetto, vorrebbero potenziare fino a 18 corsie, contro ogni logica di conversione ecologica e di prevenzione. Sacrificando, da oggi e per i decenni a venire, un patrimonio storico e culturale che è un bene comune della Città, della Regione e del Paese.

martedì 18 aprile 2023

Il sonno della Regione genera morti ...

A Bologna in piazza con Extinction Rebellion per la transizione agro-ecologica ...










"La Regione Emilia-Romagna nel Patto per il Lavoro e per il Clima dichiara che intende perseguire la neutralità climatica al 2050 senza mostrare i processi e gli strumenti di policy e valutazione che porteranno al raggiungimento di tale obiettivo, già di per sé gravemente insufficiente, come segnala in modo unanime la comunità scientifica. Nel frattempo

venerdì 14 aprile 2023

Con "Ponte Berlusconi", "Passante Bonaccini", "Stadio Sala" clima infuocato ...

La "visione" del Ponte sullo Stretto: un "affare" e un "amo" dal valore stimato di "10 miliardi" ...

 











L’Aula della Camera ha respinto ieri – con 179 voti contrari e 101 favorevoli – le questioni pregiudiziali di costituzionalità contro l’esame del decreto Ponte sullo Stretto, depositate da M5S e Alleanza Verdi Sinistra. Contro le pregiudiziali, e quindi con la maggioranza, hanno votato i deputati del "Terzo Polo". Intanto, il provvedimento è in discussione nella commissione Ambiente e Lavori pubblici, dove ieri mattina ci sono state le audizioni delle organizzazione ambientaliste Wwf, Italia Nostra e Kyoto Club.

domenica 9 aprile 2023

Tante voci (critiche) e "cinque giornate" per una Città da vivere ...

Autostrade, Meloni & Salvini, Bonaccini e Lepore realizzano la Fascia "disboscata" ...











Da giovedì 13 a lunedì 17 aprile Bologna vivrà importanti appuntamenti di formazione, incontro e lotta politica. In continuità con la sua storia, con la cronaca di questi mesi, con una cultura abituata ad associare conoscenze, formazione scientifica, partecipazione popolare, elaborazione collettiva, atti di governo conseguenti. Quando ciò non si verifica l'esperienza insegna che i problemi si moltiplicano e i conflitti sociali crescono.

martedì 4 aprile 2023

Dal Friuli un messaggio politico per tutti: primo il PD ...

Controtendenza: 20 alberi piantati a Bologna! A fronte di migliaia di abbattimenti ... 











Chi (ancora una volta) non studia con la dovuta modestia i risultati elettorali (questa volta legati ad una sola Regione del Nord Est) non saprà dare o trarre lezione e consolidare o correggere scelte politiche e culturali necessarie per il futuro. La trappola delle percentuali caratterizza da tempo i principali organi di comunicazione del Bel Paese (TV, radio e giornali). Ed anche i partiti. Meglio non seguirli. E provare a ragionare sui numeri reali (assoluti) e sulle tendenze in atto (sempre da interpretare).

venerdì 31 marzo 2023

Appello di Pediatri ai Sindaci: che risponde Lepore?

A Bologna continua la mobilitazione di associazioni e cittadini per la conversione ecologica ...   










Se non ci pensa la politica, ci provano i medici. «In fondo siamo noi che, ogni giorno, in ospedale o negli ambulatori, notiamo i danni che l’inquinamento dell’aria causa alla salute dei bambini – spiega Elena Uga, responsabile del gruppo di lavoro Pump (Pediatri per un Mondo Possibile) dell’Associazione Culturale Pediatri (Acp).

martedì 28 marzo 2023

Sani come un pesce? D'aprile ...

Una Città in "emergenza climatica ed ecologica" può rinunciare a VIS prima di realizzare nuove strade?










«Il Servizio Sanitario Nazionale deve occuparsi di prevenzione anche se questa non produce profitti immediati. La prevenzione, la cura e la riabilitazione sono tutte funzioni fondamentali della sanità pubblica e l’accesso universalistico è l’unico che garantisce che la salute sia un bene anziché una fonte di profitto (per alcuni)»: con queste parole Medicina Democratica ed altre decine di associazioni chiamano alla mobilitazione

domenica 26 marzo 2023

Con i lavoratori ex GKN per la conversione ecologica

In tante/i a Firenze per la giustizia sociale, per l'ambiente, per la democrazia ...










Non cammineranno mai soli gli operai della Gkn, almeno fin quando la loro lotta per riconquistare il lavoro, rubato dalla sera alla mattina da una multinazionale finanziarizzata, troverà migliaia e migliaia di donne e uomini al loro fianco. Succede una volta ancora, all’indomani delle dichiarazioni di un ministro – e quindi di un governo – che di fatto vorrebbe abbandonarli a se stessi.

giovedì 23 marzo 2023

Il Passante più urgente degli alberi e della salute?

Nelle aree del Lotto 0 "propedeutico ai cantieri" per il Passante di Bologna, continua il taglio ...



















Nel primo giorno di primavera, decine di attiviste/i dei collettivi ecologisti bolognesi hanno piantato due alberi all'interno dell'area di cantiere a Scandellara, negli stessi prati dove Società Autostrade ha recentemente fatto strage di pluridecennali per preparare il terreno al cemento del Passante di Mezzo.

martedì 21 marzo 2023

GKN for future: reindustrializzare dal basso ...

Sabato a Firenze per la giustizia sociale e la conversione ecologica delle produzioni ... 








L'esperienza dei lavoratori e del Collettivo di Fabbrica della ex GKN di Firenze è questione nazionale. La loro lotta è politica e culturale. Un riferimento costante per ampi settori della società interessata a costruire un mondo più giusto e sostenibile. Da mesi li abbiamo incontrati nelle piazze e nelle camminate urbane, in assemblee universitarie e in mercati contadini, a teatro. Anche a Bologna. Sono stati partecipi e protagonisti, alleati preziosi nelle mobilitazioni per dare priorità a progetti di conversione ecologica anziché di conservazione. Per questo e per altro è necessario convergere ancora ...

lunedì 20 marzo 2023

Noi siamo la maggioranza ...

In Piazza Maggiore, a Bologna, con Extinction Rebellion per la PrimaVera partecipazione 











Questa partecipazione collettiva vuole esprimere pubblicamente l’urgenza di rivoluzionare le politiche ecologiche e gli immaginari sociali con cui istituzioni locali e regionali stanno affrontando la più grande crisi della storia dell’umanità. Finora, infatti, il loro approccio cinico e menefreghista è stato in linea con quello adottato dalla maggior parte dei governi e degli stati a livello mondiale.

martedì 14 marzo 2023

Fotocronaca di protesta e di proposta ...

Bologna, per una Città ecologica fermiamo il taglio di alberi, la chiusura di parchi ed il Passante 











Sono ancora tante le ragioni per cui vale la pena "convergere e insorgere". In continuità con il segnale, chiaro e forte, del 22 ottobre 2022 quando alcune decine di migliaia di persone, in maggioranza giovani, hanno percorso la Tangenziale di Bologna per dire basta alle opere inutili e sbagliate e rivendicare comunità vivibili e solidali. La mancanza di risposte politiche di chi governa le Istituzioni locali e nazionali continua.

lunedì 13 marzo 2023

Il clima si surriscalda e loro tagliano alberi ...

Anche dai bambini del quartiere la protesta contro il Passante di Bologna: fermatevi! 




Sabato alla Scuola di formazione di Legambiente "Pensiero critico per la Conversione Ecologica" una interessante lezione ha evidenziato l'incremento costante delle temperature meteo. Anche in Emilia Romagna. Nel 2022 "per ben 5 volte sono stati superati per più giorni consecutivi i record di calore precedentemente registrati". E nel 2023 "fin qui siamo già a 3". La situazione è seria. Richiede azioni, politiche e progetti adeguati ...

mercoledì 8 marzo 2023

Con le Donne più speranza di disarmo, accoglienza, conversione ecologica

L'incontro a Casalecchio di Reno tra Bonaccini e Salvini per cementare altre infrastrutture stradali ...




















Di Matteo Salvini e di Stefano Bonaccini il popolo italiano ha conosciuto in questi anni i tratti culturali e politici essenziali. E giustamente ha scelto Giorgia Meloni ed Elly Schlein. Ora però "non basta dire novità" sostiene Barbara Spinelli rivolta alla neo Segretaria PD (vedi sotto).

sabato 4 marzo 2023

Salviamo il "bosco amico" di Lucio Dalla e di Bologna!

Da l'Unità del 3 dicembre 1989: Lucio Dalla, Renzo Imbeni ... per un "bosco amico"















Oggi Lucio Dalla avrebbe compiuto 80 anni. Tanti i ricordi. Tra questi la pronta e convinta partecipazione dell'artista all'evento che il Comune di Bologna organizzò il 4 dicembre 1989 alla Sala Europa del Palazzo dei Congressi per l'inaugurazione del primo tratto di Fascia Boscata previsto dal PRG degli anni '80. In questi giorni il "Chico Mendes", che dopo oltre 30 anni è stato intitolato "Giardino Virginia Wolf" da Amministratori revisionisti, è stato completamente chiuso ai cittadini ...

giovedì 2 marzo 2023

Ultima ora. Dove c'era un bosco ...

Com'era ieri ... il Giardino Eugenio Montale









Com'è oggi ... senza i grandi alberi che fiancheggiavano la Tangenziale













Sono bastati pochi giorni ed anche gli ultimi esemplari di alberi dal diametro di 80-100 cm. sono stati abbattuti nel Giardino Eugenio Montale, a fianco delle Scuole di via Scandellara. A nulla sono valse le proteste di cittadini ed un comunicato stampa dell'Assemblea No Passante (vedi sotto).

Elly Schlein - Stefano Bonaccini, prime riflessioni ...

Bologna in Piazza Maggiore il 24 febbraio 2023 per il cessate il fuoco, contro guerra e riarmo ...












Chi ha maturato una formazione ed una esperienza nella sinistra storica non può restare indifferente a ciò che è successo domenica alle Primarie del PD. Le dinamiche vanno capite e discusse. Nell'interesse delle sfide che viviamo e delle battaglie politiche aperte ed aspre conseguenti al voto del 25 settembre scorso, quando la coalizione e il partito guidati da Enrico Letta sono risultati secondi dopo l'alleanza delle destre trainati da Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni. E allora proviamo a proporre qualche prima considerazione.

domenica 26 febbraio 2023

Un Paese ed una Regione a tutto gas e motoseghe?

A Minerbio la mobilitazione di Legambiente e RECA contro sprechi e per la conversione energetica ... 


A Bologna al "Lotto 0" del Passante di Mezzo, nel Giardino Eugenio Montale tra le uscite 10 e 11 ...

 




















Capitolo Uno. Un viaggio iniziato lo scorso luglio e che ha  attraversato l’Italia (Sardegna, Abruzzo, Sicilia, Basilicata, Liguria, Veneto, Campania e infine Emilia-Romagna) coinvolgendo l’intera filiera del gas fossile, per affrontare il tema dei rischi legati alle perdite e agli sprechi del gas metano disperso direttamente in atmosfera, gas fossile con un effetto climalterante fino a 86 volte più potente di quello della CO2; e spingere l’Italia e l’intera Europa ad approvare norme e regolamenti ambiziosi, finalizzati a ridurre, fino ad azzerare tali emissioni. La tappa finale in Emilia Romagna si è aperta con un convegno sulle perdite di gas ...

giovedì 23 febbraio 2023

Se il Governo (ma non solo lui) va a tutto gas ...

In "emergenza climatica ed ecologica" continuano a tagliare alberi e consumare suolo ... 










I dati sul disastro ecologico mondiale sono sotto gli occhi di tutti e fanno tremare. Siamo sull’orlo del baratro. Era da due milioni di anni che nell’atmosfera non si registrava una concentrazione media di anidride carbonica (CO2) di 419 parti per milione. Questi i dati ufficiali dell’Osservatorio della Commissione Europea.

martedì 21 febbraio 2023

PerugiAssisi e Bologna per "far luce e in cammino" ...

Il manifesto di Europe for Peace nel primo anniversario della invasione dell'esercito di Putin ...  









Nel primo tragico anniversario dell’invasione russa, dopo nove anni di guerra in Ucraina, nella notte tra il 23 e il 24 febbraio, torneremo a marciare per la pace da Perugia ad Assisi. Prima di essere un atto politico sarà un modo concreto per mettersi fisicamente dalla parte delle vittime.

domenica 19 febbraio 2023

"Il futuro di noi tutti" dimenticato e offeso ...

Chiusa la Fascia Boscata realizzata nel 1989 ... "Facciamo largo al Passante di Mezzo"!?



















Chissà se Stefano Bonaccini ha mai letto il primo Rapporto della Commissione Mondiale per l'Ambiente e lo Sviluppo dell'ONU presieduta dalla signora Gro Harlem Brundtland, primo Ministro della Norvegia, redatto nel 1987 e pubblicato (in lingua italiana) nel marzo di 35 (trentacinque!) anni fa con una sintetica quanto forte prefazione dell'allora Ministro all'Ambiente della Repubblica Italiana, Giorgio Ruffolo, morto 96enne questa settimana.