Iniziava così una vecchia canzone politica del Canzoniere delle Lame, su testo di Janna Cairoli. Parlava della rivolta popolare a cavallo degli anni '70, diretta da fascisti e mafiosi, per Reggio Calabria capoluogo di regione.
Domenica a Reggio Calabria si è votato. Un voto esplosivo, di cui pochi hanno scritto e parlato adeguatamente.
fatti, notizie, commenti di tugnoli gianni e di chi vuole cooperare per una società più giusta, eco-compatibile, democratica e partecipata.
mercoledì 29 ottobre 2014
martedì 28 ottobre 2014
Le piazze, il Governo, il futuro prossimo
Domenica 19 ottobre molte decine di migliaia di persone (tantissimi giovani) hanno partecipato alla Marcia Perugia - Assisi.
Sabato 25 diverse centinaia di migliaia di lavoratori (e tra loro studenti, disoccupati, senza reddito e pensionati) hanno manifestato a Roma con la CGIL.
L'elemento comune che unisce questa rinnovata mobilitazione di donne e uomini è il bisogno e la richiesta di un altro sviluppo economico, sociale e democratico del paese, dell'Europa e del mondo.
mercoledì 15 ottobre 2014
Il Greco di Governo (con Bonaccini)
Non è un auspicio per il futuro di Alexis Tsipras, che nel voto di maggio non ha riscosso i consensi necessari per assumere un ruolo importante nella costruzione di un'Altra Europa.
Qui si vuole solo richiamare l'attenzione su un Greco tutto italiano, Gerardo, il conduttore di Agorà, il programma che tutte le mattine, dalle 8 alle 10, propone sulla terza rete RAI un confronto tra politici, giornalisti e interlocutori vari, su temi di attualità sociale e politica.
sabato 11 ottobre 2014
Primarie
Il prossimo 23 novembre, in Emilia Romagna e in Calabria si vota.
I Presidenti, Vasco Errani (PD) e Giuseppe Scoppelliti (NCD), si sono dimessi per le condanne ricevute in primo grado nei rispettivi processi di Bologna e di Reggio Calabria.
Dopo Sicilia, Piemonte, Lombardia, Lazio, Abruzzo nuovi fatti e processi hanno travolto le classi politiche dirigenti di due importanti Regioni italiane.
Nei giorni scorsi, il PD ed il Centrosinistra hanno chiamato i propri sostenitori a scegliere i nuovi candidati alla Presidenza delle Regioni attraverso le Primarie.
Un confronto caratterizzato dall'obiettivo di Cambiare verso?
I Presidenti, Vasco Errani (PD) e Giuseppe Scoppelliti (NCD), si sono dimessi per le condanne ricevute in primo grado nei rispettivi processi di Bologna e di Reggio Calabria.
Dopo Sicilia, Piemonte, Lombardia, Lazio, Abruzzo nuovi fatti e processi hanno travolto le classi politiche dirigenti di due importanti Regioni italiane.
Nei giorni scorsi, il PD ed il Centrosinistra hanno chiamato i propri sostenitori a scegliere i nuovi candidati alla Presidenza delle Regioni attraverso le Primarie.
Un confronto caratterizzato dall'obiettivo di Cambiare verso?
venerdì 10 ottobre 2014
Genova (Italia), per noi
Poche ore di pioggia sono bastate per una nuova alluvione.
I fiumi e i torrenti, Bisagno, Sturla, Scrivia, Fereggiano che attraversano il capoluogo ligure e su cui sono stati e continuano ad essere costruiti edifici e strade, sono esondati.
La città è stata sconvolta, nuove vittime, sicuro un morto (un 57enne a Marassi). Energia elettrica interrotta, scuole chiuse, danni ingenti. La sede della Regione allagata, abitazioni e fabbriche sotto l'acqua.
Roberta Pinotti, Ministro della Difesa, genovese, dirigente PD, che qualcuno vorrebbe prossimo Presidente della Repubblica, dichiara: "pronti ad intervenire".
I fiumi e i torrenti, Bisagno, Sturla, Scrivia, Fereggiano che attraversano il capoluogo ligure e su cui sono stati e continuano ad essere costruiti edifici e strade, sono esondati.
La città è stata sconvolta, nuove vittime, sicuro un morto (un 57enne a Marassi). Energia elettrica interrotta, scuole chiuse, danni ingenti. La sede della Regione allagata, abitazioni e fabbriche sotto l'acqua.
Roberta Pinotti, Ministro della Difesa, genovese, dirigente PD, che qualcuno vorrebbe prossimo Presidente della Repubblica, dichiara: "pronti ad intervenire".
giovedì 9 ottobre 2014
Con Felice Casson
Felice Casson, è un senatore della Repubblica italiana, eletto col PD.
Nella Giunta per le immunità e le autorizzazioni del Senato, ha presentato una relazione favorevole alla richiesta di utilizzazione, da parte della Procura di Trani, delle intercettazioni telefoniche ad Antonio Azzollini, attuale Presidente della Commissione bilancio di Palazzo Madama.
Nella Giunta per le immunità e le autorizzazioni del Senato, ha presentato una relazione favorevole alla richiesta di utilizzazione, da parte della Procura di Trani, delle intercettazioni telefoniche ad Antonio Azzollini, attuale Presidente della Commissione bilancio di Palazzo Madama.
Contro il "Rottama - Italia" fino al referendum
"Vogliamo che l’Italia cambi verso. Ma davvero.
Vogliamo un Paese moderno. E cioè un Paese che guardi
avanti. Un Paese che sappia distinguere tra cemento e
futuro. E scelga il futuro.
Vogliamo un Paese in cui chiamiamo sviluppo ciò che coincide con il bene di tutti, e non con l’interesse di pochi. Un Paese in cui lo sviluppo sia ciò che innalza - e non ciò che distrugge - la qualità della nostra vita.
Vogliamo un Paese in cui chiamiamo sviluppo ciò che coincide con il bene di tutti, e non con l’interesse di pochi. Un Paese in cui lo sviluppo sia ciò che innalza - e non ciò che distrugge - la qualità della nostra vita.
martedì 30 settembre 2014
Le Province, secondo Matteo
Superate e abolite le Province? Come ci è stato raccontato a lungo? Ma quando mai!
Domenica si è votato in diversi territori.
Anche a Bologna.
Domenica si è votato in diversi territori.
Anche a Bologna.
Cambiare verso. In peggio?
Cambiare verso. Su Medio Oriente, Mediterraneo ed Ucraina (post del 1 agosto, 1. 2. 3.) il Governo Renzi - Renzi non ci ha fatto apprezzare iniziative significative, nuove ed adeguate. Semmai, subalternità del nostro paese alle volontà di Stati Uniti, NATO ed Israele.
Sull'Europa (post del 28 agosto, 4.) passano le settimane e non si vedono fatti positivi ed annunciati. Al contrario, dopo l'incarico a Mogherini è arrivata la nuova Commissione ad egemonia Merkel, politicamente vecchissima, pro austerità e liberista.
Ma restando ai fatti (ed agli indirizzi del Governo) riflettiamo sulle grandi questioni ambientali, economiche e sociali.
Sull'Europa (post del 28 agosto, 4.) passano le settimane e non si vedono fatti positivi ed annunciati. Al contrario, dopo l'incarico a Mogherini è arrivata la nuova Commissione ad egemonia Merkel, politicamente vecchissima, pro austerità e liberista.
Ma restando ai fatti (ed agli indirizzi del Governo) riflettiamo sulle grandi questioni ambientali, economiche e sociali.
lunedì 22 settembre 2014
Piazza, TV, Camusso e Vendola
1. A Firenze la piazza per la pace ed il disarmo non era piena. Gli organizzatori e tutti noi che ci sentiamo parte di questo movimento, abbiamo da riflettere sulle ragioni delle difficoltà a mobilitare più persone. Una nuova sfida è imminente: la Marcia Perugia - Assisi del 19 ottobre.
Tuttavia, quella di ieri, è stata una bella piazza arcobaleno con alcune migliaia di persone.
Tuttavia, quella di ieri, è stata una bella piazza arcobaleno con alcune migliaia di persone.
giovedì 18 settembre 2014
Passi di pace. Domenica a Firenze.
Domenica 21 settembre, dalle ore 11 alle 16 si terrà a Firenze (piazzale Michelangelo) la manifestazione nazionale “Facciamo insieme un passo di pace”.
Promuove l'iniziativa la Rete della pace, sigla che raccoglie tante associazioni tra cui Legambiente, Sbilanciamoci, l’ARCI, la CGIL, la Rete italiana per il disarmo, Interventi Civili di pace ...
Promuove l'iniziativa la Rete della pace, sigla che raccoglie tante associazioni tra cui Legambiente, Sbilanciamoci, l’ARCI, la CGIL, la Rete italiana per il disarmo, Interventi Civili di pace ...
giovedì 11 settembre 2014
F35
"Nei prossimi giorni la Camera dei Deputati tornerà a discutere, con possibilità di decidere, sulla questione dei caccia F35.
lunedì 8 settembre 2014
Verso il voto regionale
Pare tutto scontato.
Il Partito Democratico di Renzi va alle primarie di fine settembre dando per scontato che Stefano Bonaccini (segretario regionale e renziano della seconda ora) o Matteo Richetti (deputato e renziano della prima ora) saranno i prossimi Presidenti della Regione Emilia Romagna.
"L'importante è che non litighino" dice Matteo Renzi alla Festa de l'Unita (quotidiano che non c'è più) di Bologna.
Il Partito Democratico di Renzi va alle primarie di fine settembre dando per scontato che Stefano Bonaccini (segretario regionale e renziano della seconda ora) o Matteo Richetti (deputato e renziano della prima ora) saranno i prossimi Presidenti della Regione Emilia Romagna.
"L'importante è che non litighino" dice Matteo Renzi alla Festa de l'Unita (quotidiano che non c'è più) di Bologna.
sabato 30 agosto 2014
Bus
Chissà se Regione Emilia Romagna, Comune di Bologna, TPER ed i rispettivi uffici legali hanno adeguatamente esaminato e riflettuto sulla vicenda della vidimazione obbligatoria del titolo di viaggio annuale per gli abbonati del trasporto pubblico locale.
La vicenda sarebbe interessante e da approfondire considerando la determinazione con cui si sta rispondendo alle molte proteste degli interessati.
La vicenda sarebbe interessante e da approfondire considerando la determinazione con cui si sta rispondendo alle molte proteste degli interessati.
giovedì 28 agosto 2014
Cambiare Verso? Il tempo è ora!
La promessa di Cambiare Verso, quanto mai forte nella comunicazione del nuovo Presidente del Consiglio, del suo Governo e del suo Partito, non si riscontra analizzando fatti e avvenimenti di queste settimane. Siamo partiti (post del 1 agosto) dalle principali drammatiche questioni internazionali: Medio Oriente, Mediterraneo e Ucraina. Continuiamo ora ragionando sul futuro per l'Europa, con la speranza che la necessaria sintesi non comprometta la sostanza degli argomenti su cui riflettere.
4. Europa.
Le politiche di austerità proseguono. L'idea di praticarle per indurre sviluppo non ha prodotto risultati positivi, ma ulteriori gravi danni sociali ed economici. Più disoccupazione, diffusa mancanza di lavoro, progressiva riduzione del potere di acquisto dei salari e delle pensioni si uniscono, ora, a incremento del debito pubblico e svendita di parti del patrimonio e delle risorse collettive.
Anche i paesi più forti soffrono e la Germania registra recessione.
4. Europa.
Le politiche di austerità proseguono. L'idea di praticarle per indurre sviluppo non ha prodotto risultati positivi, ma ulteriori gravi danni sociali ed economici. Più disoccupazione, diffusa mancanza di lavoro, progressiva riduzione del potere di acquisto dei salari e delle pensioni si uniscono, ora, a incremento del debito pubblico e svendita di parti del patrimonio e delle risorse collettive.
Anche i paesi più forti soffrono e la Germania registra recessione.
giovedì 21 agosto 2014
Fermare la Terza Guerra Mondiale
Tira una brutta aria.
Di fronte alla Grande Crisi, parte consistente delle classi dirigenti "occidentali" pare abbiano scelto o accettato la strada della Guerra.
O, almeno, ci provano ... Come successo molte altre volte nella storia, antica e moderna.
Non a caso il Papa ha parlato di "terza guerra mondiale". Ed ha ammonito di fronte a fatti e tensioni crescenti: "occorre fermare i violenti", sottolineando più volte "fermare" e "non bombardare".
Purtroppo il Governo Renzi, l'Europa e gli USA progettano (e votano) altro.
Di fronte alla Grande Crisi, parte consistente delle classi dirigenti "occidentali" pare abbiano scelto o accettato la strada della Guerra.
O, almeno, ci provano ... Come successo molte altre volte nella storia, antica e moderna.
Non a caso il Papa ha parlato di "terza guerra mondiale". Ed ha ammonito di fronte a fatti e tensioni crescenti: "occorre fermare i violenti", sottolineando più volte "fermare" e "non bombardare".
Purtroppo il Governo Renzi, l'Europa e gli USA progettano (e votano) altro.
martedì 12 agosto 2014
Taxi
Per sostenere l'Istituto Ramazzini è in corso ad Ozzano Emilia "Agosto con Noi": 13 serate di arte, musica e gastronomia.
Ogni sera, da 28 anni, decine di volontari gestiscono una sempre più impegnativa organizzazione che porta nelle casse della Cooperativa sociale, fondata dal professor Cesare Maltoni, significative risorse. Negli ultimi anni, sempre oltre 50 mila euro netti.
Anche così, cittadini partecipi rivendicano l'apertura di un nuovo poliambulatorio oncologico per la prevenzione dei tumori a costi contenuti (che a settimane dovrebbe finalmente aprire le proprie attività) e lo sviluppo di una sempre più difficoltosa ricerca scientifica sulle cause che determinano la più grave malattia del nostro tempo. E su cui, purtroppo, i finanziamenti pubblici locali e nazionali si sono irresponsabilmente azzerati. Anche quelli regionali della nostra Emilia Romagna, governata dal PD di Vasco Errani.
Ma questo è solo il contesto (se vogliamo assai significativo e da approfondire) dell'aneddoto che qui si vuole raccontare ... e dei pensieri conseguenti.
Ogni sera, da 28 anni, decine di volontari gestiscono una sempre più impegnativa organizzazione che porta nelle casse della Cooperativa sociale, fondata dal professor Cesare Maltoni, significative risorse. Negli ultimi anni, sempre oltre 50 mila euro netti.
Anche così, cittadini partecipi rivendicano l'apertura di un nuovo poliambulatorio oncologico per la prevenzione dei tumori a costi contenuti (che a settimane dovrebbe finalmente aprire le proprie attività) e lo sviluppo di una sempre più difficoltosa ricerca scientifica sulle cause che determinano la più grave malattia del nostro tempo. E su cui, purtroppo, i finanziamenti pubblici locali e nazionali si sono irresponsabilmente azzerati. Anche quelli regionali della nostra Emilia Romagna, governata dal PD di Vasco Errani.
Ma questo è solo il contesto (se vogliamo assai significativo e da approfondire) dell'aneddoto che qui si vuole raccontare ... e dei pensieri conseguenti.
lunedì 4 agosto 2014
Cambiare Verso. Un Ministero a Stella
L'ennesimo dramma che ha colpito una ricca provincia del nord est, provocando altri lutti e vittime tra cittadini in festa, ha cause profonde e lontane, nelle politiche nazionali e locali del territorio e in un uso dissennato del suolo, ma propone anche le necessarie priorità di Governo del presente.
Proprio venerdì scorso, il Presidente del Consiglio ha annunciato lo "Sblocca Italia": 10 progetti (Cantieri, Comuni, Reti, Porti, Dissesto, Burocrazia, Edilizia, Export, Bagnoli, Energia) per "fare ripartire il Paese".
Le parole più usate sono state "accelerare", "semplificare", "agevolare", "concedere", "rimuovere veti" (di comitati e/o Sovraintendenze).
"Più spazio ai privati" titola, sintetizza e interpreta Il Sole 24 Ore, quotidiano di Confindustria, presentando la conferenza stampa del Premier e dei suoi Ministri, Padoan, Lupi e Guidi.
Ecco sentendo loro o pensando al loro collega all'Ambiente, Galletti, viene da pensare che con queste politiche e questa classe dirigente Non si Cambierà Verso.
Per farlo ci vorrebbero Altre personalità e soprattutto Altre idee, pensieri, progetti, coerenze.
Un esempio?
Proprio venerdì scorso, il Presidente del Consiglio ha annunciato lo "Sblocca Italia": 10 progetti (Cantieri, Comuni, Reti, Porti, Dissesto, Burocrazia, Edilizia, Export, Bagnoli, Energia) per "fare ripartire il Paese".
Le parole più usate sono state "accelerare", "semplificare", "agevolare", "concedere", "rimuovere veti" (di comitati e/o Sovraintendenze).
"Più spazio ai privati" titola, sintetizza e interpreta Il Sole 24 Ore, quotidiano di Confindustria, presentando la conferenza stampa del Premier e dei suoi Ministri, Padoan, Lupi e Guidi.
Ecco sentendo loro o pensando al loro collega all'Ambiente, Galletti, viene da pensare che con queste politiche e questa classe dirigente Non si Cambierà Verso.
Per farlo ci vorrebbero Altre personalità e soprattutto Altre idee, pensieri, progetti, coerenze.
Un esempio?
venerdì 1 agosto 2014
Cambiare Verso. Quando mai?
Sono passati diversi mesi dalla costituzione del nuovo Governo Renzi.
Ora il nostro paese ha assunto pure la Presidenza di turno della Comunità Europea.
Cosa è cambiato?
Stiamo ai fatti.
Partiamo dai grandi fatti internazionali.
Ora il nostro paese ha assunto pure la Presidenza di turno della Comunità Europea.
Cosa è cambiato?
Stiamo ai fatti.
Partiamo dai grandi fatti internazionali.
venerdì 18 luglio 2014
Boeing e Gaza
Notizie drammatiche. Gravi.
Un (altro) aereo di linea malese abbattuto sui cieli del conflitto ucraino - russo. Quasi 300 morti, di molte nazionalità.
Dopo altre centinaia di vittime civili a Gaza, mentre si parla di tregua umanitaria, Israele inizia l'invasione di terra dei territori palestinesi.
Un (altro) aereo di linea malese abbattuto sui cieli del conflitto ucraino - russo. Quasi 300 morti, di molte nazionalità.
Dopo altre centinaia di vittime civili a Gaza, mentre si parla di tregua umanitaria, Israele inizia l'invasione di terra dei territori palestinesi.
giovedì 17 luglio 2014
10 proposte
1. CAMERA. I deputati da 630 scendono a 400, con indennità dimezzate, e vengono eletti con il Mattarellum (75% in collegi maggioritari e 25% col sistema proporzionale a preferenza unica) o con il doppio turno alla francese (in ogni collegio tutti i partiti candidano il loro rappresentante e nel ballottaggio si sfidano i due più votati).
sabato 12 luglio 2014
Renzi, sveglia!
Oltre 100 morti. Tantissimi palestinesi e alcuni israeliani.
Gaza è da giorni sotto bombardamento e ora il Governo di Netanyahu prepara una invasione militare.
Hamas spara missili contro Tel Aviv, Sderot, Ashkelon ...
Gaza è da giorni sotto bombardamento e ora il Governo di Netanyahu prepara una invasione militare.
Hamas spara missili contro Tel Aviv, Sderot, Ashkelon ...
giovedì 10 luglio 2014
Oltre Vasco
Sono dovute e apprezzabili le dimissioni di Vasco Errani.
Una condanna in secondo grado di giudizio non è ancora una sentenza definitiva, ma basta e avanza per rendere opportuno un passo indietro, un atto forte di discontinuità.
Lui lo ha capito. Non il suo Partito, locale e nazionale. Non Renzi, che lo ha invitato "a ripensarci".
Eppure basterebbe ricordare alcuni fatti che hanno contraddistinto gli ultimi tempi della ultima lunghissima Presidenza della Regione Emilia Romagna.
Una condanna in secondo grado di giudizio non è ancora una sentenza definitiva, ma basta e avanza per rendere opportuno un passo indietro, un atto forte di discontinuità.
Lui lo ha capito. Non il suo Partito, locale e nazionale. Non Renzi, che lo ha invitato "a ripensarci".
Eppure basterebbe ricordare alcuni fatti che hanno contraddistinto gli ultimi tempi della ultima lunghissima Presidenza della Regione Emilia Romagna.
martedì 8 luglio 2014
Quel traghetto Libia - Italia
Tempo fa, di fronte ad una delle tante stragi di migranti che da anni si ripetono nel Mediterraneo, emerse una proposta. Semplice, semplice. Forse ingenua.
Si realizzi una linea di trasporto marittimo per passeggeri e merci tra l'Italia e le coste libiche e tunisine.
C'è domanda. Centinaia di migliaia di persone fuggono ogni anno da paesi in guerra e territori poveri per intraprendere incerti viaggi della disperazione e della speranza.
Ci sono risorse. In assenza di altre opportunità, donne e uomini che fuggono dalle loro terre pagano migliaia di euro a mercanti senza scrupoli. Molto, molto di più di quanto costerebbe un viaggio legale, organizzato, alla luce del sole.
E allora?
Si realizzi una linea di trasporto marittimo per passeggeri e merci tra l'Italia e le coste libiche e tunisine.
C'è domanda. Centinaia di migliaia di persone fuggono ogni anno da paesi in guerra e territori poveri per intraprendere incerti viaggi della disperazione e della speranza.
Ci sono risorse. In assenza di altre opportunità, donne e uomini che fuggono dalle loro terre pagano migliaia di euro a mercanti senza scrupoli. Molto, molto di più di quanto costerebbe un viaggio legale, organizzato, alla luce del sole.
E allora?
lunedì 7 luglio 2014
Renzi, Grillo e Berlusconi
Per incontrare il Movimento 5 Stelle e discutere con loro sulle Riforme costituzionali, il PD ha chiesto prima la diretta via Internet e TV e, successivamente, un documento scritto che formalizzi le volontà, la serietà e l'onestà degli interlocutori.
Non sono cattive idee. Spingono "i grillini" a sciogliere nodi, a evidenziare contraddizioni, a superare ambiguità.
Ma sorge spontaneo un grosso interrogativo.
Non sono cattive idee. Spingono "i grillini" a sciogliere nodi, a evidenziare contraddizioni, a superare ambiguità.
Ma sorge spontaneo un grosso interrogativo.
Bologna tra autostrade, tunnel e tangenziali (per bici)
Il Corriere di Bologna, ci ha aggiornato sulle priorità e sulle scelte di investimento fatte da Comune, Provincia e Regione Emilia Romagna per il territorio bolognese.
Piccole e grandi opere per un trasporto pubblico più efficiente e meno inquinante? Più verde e servizi per migliorare la qualità della vita urbana?
No!
Piccole e grandi opere per un trasporto pubblico più efficiente e meno inquinante? Più verde e servizi per migliorare la qualità della vita urbana?
No!
sabato 5 luglio 2014
Barbara Spinelli su Matteo Renzi al Parlamento Europeo
Ha detto Matteo Renzi che l’Europa muore, se non cambia. Che la stabilità senza crescita diventa immobilismo. Che non basta avere una moneta unica per condividere un destino insieme.
Sarei senz’altro d’accordo, se alle parole corrispondessero fatti concreti. Tutto deve cambiare nell’Unione – le regole economiche, le istituzioni, le nomine di chi guida i suoi organi, il suo poco democratico funzionamento – se si vuole che l’unità fra europei non diventi una parola priva d’ogni senso.
lunedì 30 giugno 2014
Manutencoop, Legacoop, Governo. Unire parole, azioni e fatti.
Di fronte alle indagini su EXPO e MOSE, il Ministro Giuliano Poletti, già Presidente nazionale di Legacoop dal 2002 al 2014, in occasione del convegno dei giovani industriali di Santa Margherita Ligure, ha detto: "non va bene che chi accumula ricchezza ingiustamente, poi se la goda. Quella possibilità va troncata. Un modo bisogna trovarlo. In un altro campo si è visto che una misura come il sequestro dei beni ai mafiosi ha dato risultati".
domenica 29 giugno 2014
Il giorno di SKY
Giovedì 26 giugno. Di ritorno da alcuni giorni fuori Bologna, ripristino i collegamenti TV, disattivati cautelativamente. Il decoder SKY non risponde ai comandi. Provo e riprovo. Nulla.
Alle 18 sono in programma due "decisive" partite dei mondiali di calcio e non posso perderle.
Alle 18 sono in programma due "decisive" partite dei mondiali di calcio e non posso perderle.
venerdì 27 giugno 2014
Fatti e misfatti (di Governo)
Un fatto è la "riforma" delle pensioni Monti - Fornero del 2011, votata in pochi giorni dalla maggioranza di "larghe intese" PD, PdL, UdC.
Un altro fatto è la presenza di diverse centinaia di migliaia di persone rimaste, improvvisamente, senza lavoro e senza pensione per quel provvedimento.
Un altro fatto è la presenza di diverse centinaia di migliaia di persone rimaste, improvvisamente, senza lavoro e senza pensione per quel provvedimento.
venerdì 20 giugno 2014
Una sfida ancora aperta
Un bel ricordo. Un impegno tradito. Una responsabilità storica. Una sfida ancora aperta.
Gli elettori bolognesi scelsero senza incertezze: la partecipazione, la qualità dell'ambiente, la salute, una mobilità sostenibile.
Gli elettori bolognesi scelsero senza incertezze: la partecipazione, la qualità dell'ambiente, la salute, una mobilità sostenibile.
martedì 10 giugno 2014
Ballottaggi e prospettive
Sarà il caso di approfondire meglio risultati che, a qualcuno, potranno apparire contraddittori.
Solo 15 giorni fa si è celebrata (quasi alla unanimità) la vittoria di Renzi e del suo PD ed ora si registrano "fatti storici" in alcune città di forte tradizione di sinistra e popolare: da Livorno a Perugia, governate dalla liberazione d'Italia da alleanze di cultura socialcomunista; da Padova a Potenza, capoluoghi di tradizione Democratica (nel senso di PD) e di provenienza, egemonia e potere democristiano (quello confluito nel Centrosinistra italiano).
venerdì 6 giugno 2014
Con Venezia, per un'Altra Italia
L'ennesimo scandalo. Anche se, sicuramente, non l'ultimo.
Sul MOSE emerge uno spaccato del piccolo grande mondo italiano.
35 arresti, cento indagati.
Recentissimi ministri, assessori, consiglieri, sindaci in carica, politici, magistrati, comandanti di corpi dello Stato, alti funzionari, imprenditori, dirigenti di aziende pubbliche e private.
Non "mariuoli", come provò a raccontare Craxi all'inizio degli anni '90.
Non "millantatori", come hanno provato a sostenere dirigenti del PD all'esplodere delle indagini su EXPO.
Sul MOSE emerge uno spaccato del piccolo grande mondo italiano.
35 arresti, cento indagati.
Recentissimi ministri, assessori, consiglieri, sindaci in carica, politici, magistrati, comandanti di corpi dello Stato, alti funzionari, imprenditori, dirigenti di aziende pubbliche e private.
Non "mariuoli", come provò a raccontare Craxi all'inizio degli anni '90.
Non "millantatori", come hanno provato a sostenere dirigenti del PD all'esplodere delle indagini su EXPO.
mercoledì 4 giugno 2014
Renzi, Merkel e Christine Lagarde
In una intervista post voto europeo a più giornali europei, Matteo Renzi ha manifestato stima per Angela Merkel e ha detto che "la Germania è un modello".
Per molti versi ha ragione: converrebbe studiare e capire come l'esperienza tedesca può aiutarci a rendere migliore, più apprezzato e più giusto il nostro paese.
Per molti versi ha ragione: converrebbe studiare e capire come l'esperienza tedesca può aiutarci a rendere migliore, più apprezzato e più giusto il nostro paese.
giovedì 29 maggio 2014
Contro corrente
Tra il serio ed il faceto, alcune curiosità e storie di ordinaria campagna elettorale.
Si parla di Bari, Modena, Abruzzo e Piemonte.
Sicuramente gli amici Democratici, protagonisti di scelte qui considerate "contraddittorie" con la buona politica, forti del successo conquistato domenica scorsa nel voto europeo, potranno fornire adeguati e convincenti chiarimenti ed argomenti.
Si parla di Bari, Modena, Abruzzo e Piemonte.
Sicuramente gli amici Democratici, protagonisti di scelte qui considerate "contraddittorie" con la buona politica, forti del successo conquistato domenica scorsa nel voto europeo, potranno fornire adeguati e convincenti chiarimenti ed argomenti.
mercoledì 28 maggio 2014
Superficialità, provincialismo, irresponsabili e naif
Impressionano, ancora una volta, la lettura del voto ed il confronto post elettorale.
A destra, al centro, a sinistra e "oltre" (dove sta Grillo) ...
Sui canali di "comunicazione" e di "informazione". Pubblici e privati.
Indecente! Quando va bene, approssimativo.
A destra, al centro, a sinistra e "oltre" (dove sta Grillo) ...
Sui canali di "comunicazione" e di "informazione". Pubblici e privati.
Indecente! Quando va bene, approssimativo.
lunedì 26 maggio 2014
La "speranza" Renzi
Il risultato è netto.
Il PD di Renzi (nel voto per il Parlamento europeo) ha conquistato oltre 11 milioni di voti. Meno di quelli del PCI di Berlinguer nelle europee di trenta anni fa (altro mondo). Ma due milioni e mezzo in più del PD di Bersani (per la Camera dei Deputati), solo un anno fa.
Il PD di Renzi (nel voto per il Parlamento europeo) ha conquistato oltre 11 milioni di voti. Meno di quelli del PCI di Berlinguer nelle europee di trenta anni fa (altro mondo). Ma due milioni e mezzo in più del PD di Bersani (per la Camera dei Deputati), solo un anno fa.
domenica 25 maggio 2014
"In Europa un'Italia pulita, democratica, giusta"
Il Partito Comunista Italiano di Enrico Berlinguer nelle elezioni europee del 17 giugno 1984 conquistò 11.714.428 voti, pari al 33,33%, e 27 parlamentari. Superò i consensi ottenuti dalla Democrazia Cristiana.
Trent'anni dopo, è impressionante l'attualità delle questioni affrontate alla vigilia di quel voto, dal Segretario del PCI, in una intervista rilasciata a Genova il 7 giugno, ventiquattro ore prima del malore che, a Padova, lo avrebbe ucciso.lunedì 19 maggio 2014
Manutencoop e Legacoop. Le sfide
C'è da augurarsi che le nuove indagini della Magistratura su Expo 2015, sanità lombarda, pugliese e dintorni si risolvano con la giusta punizione dei colpevoli di reati e con la giusta assoluzione di chi si dimostrerà estraneo alle imputazioni avanzate dalle autorità competenti.
C'è da sperare che i comunicati di Manutencoop e Legacoop sulla "trasparenza, correttezza, estraneità" ai reati contestati a Claudio Levorato, a dirigenti del Gruppo e ad altre cooperative emiliane siano la corretta anticipazione della conclusione delle indagini e delle sentenze finali.
Ne va della credibilità di una classe dirigente, di una associazione con una lunga e importante storia. Ma, soprattutto, del futuro di tanti lavoratori e cooperatori, donne e uomini del nostro tempo.
Per questo non bastano le parole fin qui pronunciate da Presidenti di Legacoop (locali e nazionale) e stringati comunicati aziendali.
C'è da sperare che i comunicati di Manutencoop e Legacoop sulla "trasparenza, correttezza, estraneità" ai reati contestati a Claudio Levorato, a dirigenti del Gruppo e ad altre cooperative emiliane siano la corretta anticipazione della conclusione delle indagini e delle sentenze finali.
Ne va della credibilità di una classe dirigente, di una associazione con una lunga e importante storia. Ma, soprattutto, del futuro di tanti lavoratori e cooperatori, donne e uomini del nostro tempo.
Per questo non bastano le parole fin qui pronunciate da Presidenti di Legacoop (locali e nazionale) e stringati comunicati aziendali.
Dichiarazione/i di voto per l'Europa
Mi sento italiano, europeo e cittadino del mondo.
Scontato? Non mi pare. Non mi è chiaro cosa significhi essere padano, ad esempio. Ma non capisco neppure le tendenze proviciali, che propongono le prossime elezioni per il Parlamento Europeo in una logica del tutto nazionale. Guardando a che succederà in Italia, il giorno dopo. Senza pronunciare progetti e programmi per stare dignitosamente nel Parlamento di Strasburgo.
Sono per un'Europa di pace, che ripudia le guerre. Tutte. Che coopera per la soluzione delle controversie nazionali ed internazionali attraverso il dialogo, l'uso della ragione, il rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini. Non voglio eleggere rappresentanti che sostengano altri "interventi militari" in Irak, Afganistan o Libia, in Siria, Ciad o Mali, che tacciono sull'Ucraina o sulla Palestina ... Sono per il disarmo e la drastica riduzione delle spese militari, per discutere apertamente e rapidamente i principi costitutivi di Forze Armate Europee di difesa comune, che superino i contingenti nazionali.
Sono per un'Europa che pratica la riconversione ecologica delle produzioni e che vuole governare, con istituzioni democratiche riconosciute ed elette da tutti i cittadini, l'economia e la finanza verso fini sociali. Proritari sono l'equilibrio naturale del pianeta, l'esosistema e l'ambiente, la salute e la qualità della vita delle persone, la prevenzione rispetto alla cura. Dunque, occorre investire risorse e cambiare Trattati sbagliati.
Non voglio eleggere parlamentari subalterni a grandi gruppi economici, industriali e finanziari multinazionali o a lobby di potere e di interesse privato.
Scontato? Non mi pare. Non mi è chiaro cosa significhi essere padano, ad esempio. Ma non capisco neppure le tendenze proviciali, che propongono le prossime elezioni per il Parlamento Europeo in una logica del tutto nazionale. Guardando a che succederà in Italia, il giorno dopo. Senza pronunciare progetti e programmi per stare dignitosamente nel Parlamento di Strasburgo.
Sono per un'Europa di pace, che ripudia le guerre. Tutte. Che coopera per la soluzione delle controversie nazionali ed internazionali attraverso il dialogo, l'uso della ragione, il rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini. Non voglio eleggere rappresentanti che sostengano altri "interventi militari" in Irak, Afganistan o Libia, in Siria, Ciad o Mali, che tacciono sull'Ucraina o sulla Palestina ... Sono per il disarmo e la drastica riduzione delle spese militari, per discutere apertamente e rapidamente i principi costitutivi di Forze Armate Europee di difesa comune, che superino i contingenti nazionali.
Sono per un'Europa che pratica la riconversione ecologica delle produzioni e che vuole governare, con istituzioni democratiche riconosciute ed elette da tutti i cittadini, l'economia e la finanza verso fini sociali. Proritari sono l'equilibrio naturale del pianeta, l'esosistema e l'ambiente, la salute e la qualità della vita delle persone, la prevenzione rispetto alla cura. Dunque, occorre investire risorse e cambiare Trattati sbagliati.
Non voglio eleggere parlamentari subalterni a grandi gruppi economici, industriali e finanziari multinazionali o a lobby di potere e di interesse privato.
domenica 18 maggio 2014
Intervista a Barbara Spinelli
Il quotidiano il manifesto ha pubblicato una intervista a Barbara Spinelli che ho molto apprezzato e che ripropongo a chi passa di qui.
La scrittrice e giornalista di la Repubblica interverrà lunedì 19 maggio, ore 21, in Piazza Maggiore, a Bologna, alla manifestazione della Lista un'Altra Europa con Tsipras, insieme a Moni Ovadia ed al leader greco candidato alla Presidenza della Commissione Europea.
La scrittrice e giornalista di la Repubblica interverrà lunedì 19 maggio, ore 21, in Piazza Maggiore, a Bologna, alla manifestazione della Lista un'Altra Europa con Tsipras, insieme a Moni Ovadia ed al leader greco candidato alla Presidenza della Commissione Europea.
sabato 17 maggio 2014
"Basta case di carta". San Lazzaro, un simbolo.
Legambiente nazionale ha promosso una campagna di sensibilizzazione dell'opinione pubblica per un uso eco compatibile del territorio, contro il consumo del suolo e la cementificazione, causa di un continuo e apparentemente inarrestabile dissesto idrogeologico e naturale.
Anche in Emilia Romagna i danni sono enormi. Ne abbiamo ripetutamente parlato, anche in questo blog, con denunce circostanziate.
Da ultimo la chiusura "precauzionale" della chiesa di Ripoli, da parte dei tecnici della Regione, per il cedimento (si certificano già almeno 20 centimetri) del terreno sottostante, a causa dei lavori per il nuovo tracciato dell'autostrada Bologna - Firenze.
La giornalista Marina Amaduzzi, su il Corriere Bologna, inserto di uno dei più importanti giornali italiani, riprende il caso dell'urbanizzazione di Idice nel comune di San Lazzaro, denunciato dal nuovo rapporto di Legambiente, e riflette sulle possibili ricadute sul voto del prossimo 24 maggio.
Lo proponiamo alla vostra attenzione.
Anche in Emilia Romagna i danni sono enormi. Ne abbiamo ripetutamente parlato, anche in questo blog, con denunce circostanziate.
Da ultimo la chiusura "precauzionale" della chiesa di Ripoli, da parte dei tecnici della Regione, per il cedimento (si certificano già almeno 20 centimetri) del terreno sottostante, a causa dei lavori per il nuovo tracciato dell'autostrada Bologna - Firenze.
La giornalista Marina Amaduzzi, su il Corriere Bologna, inserto di uno dei più importanti giornali italiani, riprende il caso dell'urbanizzazione di Idice nel comune di San Lazzaro, denunciato dal nuovo rapporto di Legambiente, e riflette sulle possibili ricadute sul voto del prossimo 24 maggio.
Lo proponiamo alla vostra attenzione.
lunedì 12 maggio 2014
Originali coincidenze e la differenza
La nostra vita intreccia spesso fatti, storie, ricordi di carattere personale, politico e sportivo.
Io, per trististissime ragioni familiari, associo la primavera 2014 a quella del lontano 1982.
Io, per trististissime ragioni familiari, associo la primavera 2014 a quella del lontano 1982.
venerdì 9 maggio 2014
Oggi, Iolotto con ...
"Dalle terre di Gomorra alle contrade del Guangdong, dai boss dei casalesi alle broker cinesi in minigonna: c'è un filo nero che collega clan, imprese troppo disinvolte, politici collusi, apparati statali deviati, funzionari pubblici corrotti. È la dark economy, un settore che fattura ogni anno miliardi di euro con traffici illegali di rifiuti su scala globale.
sabato 3 maggio 2014
Spifferi 2
A volte sono fastidiosi. Occorre evitarli, per vivere meglio.
Altre volte servono per cambiare aria. Semplicemente, fanno respirare.
1. "Quattro mesi da Sindaco e quanti ostacoli ho già trovato sulla mia strada! Se cerchi di aiutare chi ha più bisogno ti scontri con delle vere barriere. Ma io ho imparato che i contrasti ci rafforzano, ci danno energia. E sono fiero dei primi risultati: nuovi diritti per i lavoratori, asili nido pubblici per tutti, documenti agli immigrati irregolari".
sabato 26 aprile 2014
Bologna Metropolitana?
L'uomo del fare procede "come un rullo compressore", come "un treno".
Dopo "decenni di chiacchiere", dicono Renzi e i suoi fan, finalmente si fanno Leggi destinate a lasciare il segno.
Tra queste, quella definitiva che "supera le Provincie e cancella migliaia di politici".
Siamo seri.
Dopo "decenni di chiacchiere", dicono Renzi e i suoi fan, finalmente si fanno Leggi destinate a lasciare il segno.
Tra queste, quella definitiva che "supera le Provincie e cancella migliaia di politici".
Siamo seri.
lunedì 21 aprile 2014
Personale e politico. 2.
Questa settimana lascerà il segno.
Due vicende personali si sono chiuse e propongono, insieme, un cambio di vita e alcune riflessioni di valore generale.
Lunedì 14 - 4 - 14, è morta mamma Argentina.
Giovedì 17, è arrivata la lettera dell'INPS di conferma della pensione.
Tutto in cinque giorni. Non è poca cosa.
Due vicende personali si sono chiuse e propongono, insieme, un cambio di vita e alcune riflessioni di valore generale.
Lunedì 14 - 4 - 14, è morta mamma Argentina.
Giovedì 17, è arrivata la lettera dell'INPS di conferma della pensione.
Tutto in cinque giorni. Non è poca cosa.
domenica 13 aprile 2014
Spifferi
A volte sono fastidiosi. Occorre evitarli, per vivere meglio.
Altre volte servono per cambiare aria. Semplicemente, fanno respirare.
1. "Svezia. Lavorare meno a parità di salario. Così gli impiegati renderanno di più".
Altre volte servono per cambiare aria. Semplicemente, fanno respirare.
1. "Svezia. Lavorare meno a parità di salario. Così gli impiegati renderanno di più".
domenica 6 aprile 2014
Personale e politico
Alcuni amici mi avevano avvertito.
"Attento ai pesci d'aprile"!
Chissa, forse avevano ragione.
Martedì, primo giorno del mese, avrei dovuto iniziare a riscuotere la pensione.
Almeno così mi avevano detto al Patronato INCA CGIL.
"Attento ai pesci d'aprile"!
Chissa, forse avevano ragione.
Martedì, primo giorno del mese, avrei dovuto iniziare a riscuotere la pensione.
Almeno così mi avevano detto al Patronato INCA CGIL.
giovedì 3 aprile 2014
La (s)volta buona? 2.
E' la (s)volta buona?
L'interrogativo si pone, stando al merito.
Matteo Renzi continua nel suo racconto: "cambieremo Verso al Paese".
Ma molte scelte concrete e la direzione di marcia evidenziano obiettivi sempre più discutibili e imbarazzanti.
Tanto rispetto alla costruzione di una nuova (Altra) Europa e di un mondo migliore (giusto ed equo) - di cui abbiamo ragionato nel precedente post, La (s)volta buona? - quanto rispetto a grandi questioni che attengono a lavoro, ambiente e sviluppo nel nostro Paese.
Approfondiamo.
L'interrogativo si pone, stando al merito.
Matteo Renzi continua nel suo racconto: "cambieremo Verso al Paese".
Ma molte scelte concrete e la direzione di marcia evidenziano obiettivi sempre più discutibili e imbarazzanti.
Tanto rispetto alla costruzione di una nuova (Altra) Europa e di un mondo migliore (giusto ed equo) - di cui abbiamo ragionato nel precedente post, La (s)volta buona? - quanto rispetto a grandi questioni che attengono a lavoro, ambiente e sviluppo nel nostro Paese.
Approfondiamo.
venerdì 28 marzo 2014
La (s)volta buona?
Qualcosa è cambiato nella politica italiana.
Ora è Matteo Renzi a scegliere gli argomenti del confronto.
E' lui a prendersi la parte preponderante della scena: la conferenza stampa con "effetti speciali", gli incontri di Parigi con Francois Hollande e, soprattutto, di Berlino con Angela Merkel e di Londra con David Cameron, le dichiarazioni in Parlamento, i vertici europei e mondiali (quando c'è e quando manca per "rientrare a lavorare"), le interviste e i monologhi in TV, i mercoledì nelle scuole, i twitt di prima mattina ...
Per dinamismo e forza comunicativa non c'è davvero confronto con i predecessori.
Il Segretario Presidente si fa apprezzare anche per l'assunzione diretta di responsabilità: la rivendica e la propone per la politica.
Fatta questa premessa, veniamo al merito delle questioni.
Qui è il vero banco di prova.
Per capire la direzione di marcia, gli obiettivi e la coerenza di Matteo Renzi.
Ora è Matteo Renzi a scegliere gli argomenti del confronto.
E' lui a prendersi la parte preponderante della scena: la conferenza stampa con "effetti speciali", gli incontri di Parigi con Francois Hollande e, soprattutto, di Berlino con Angela Merkel e di Londra con David Cameron, le dichiarazioni in Parlamento, i vertici europei e mondiali (quando c'è e quando manca per "rientrare a lavorare"), le interviste e i monologhi in TV, i mercoledì nelle scuole, i twitt di prima mattina ...
Per dinamismo e forza comunicativa non c'è davvero confronto con i predecessori.
Il Segretario Presidente si fa apprezzare anche per l'assunzione diretta di responsabilità: la rivendica e la propone per la politica.
Fatta questa premessa, veniamo al merito delle questioni.
Qui è il vero banco di prova.
Per capire la direzione di marcia, gli obiettivi e la coerenza di Matteo Renzi.
lunedì 24 marzo 2014
Belle persone
Bologna, venerdi scorso.
Debbo raggiungere la stazione FS.
Con il treno da Roma delle 10,07, arrivano Enrico e Tania, conosciuti in occasione di un viaggio in Cina. Un'amicizia sincera, che regge da oltre venti anni, nonostante la distanza e gli impegni. Abbiamo concordato un fitto programma artistico, culturale e, soprattutto, gastronomico. Il piacere di conversare, di tutto.
Debbo raggiungere la stazione FS.
Con il treno da Roma delle 10,07, arrivano Enrico e Tania, conosciuti in occasione di un viaggio in Cina. Un'amicizia sincera, che regge da oltre venti anni, nonostante la distanza e gli impegni. Abbiamo concordato un fitto programma artistico, culturale e, soprattutto, gastronomico. Il piacere di conversare, di tutto.
sabato 15 marzo 2014
Ucraina, per noi
Olha ed Olga sono due delle tante donne dell'est che abbiamo conosciuto ed apprezzato in questi anni.
Sono venute in Italia per lavorare, per vivere meglio, per migliorare la vita delle loro famiglie, dei loro figli. Nei loro paesi, dopo oltre venti anni dalla caduta del muro di Berlino e dal crollo dell'Unione Sovietica, il lavoro manca (almeno per molte persone) e il futuro è incerto, difficile (per adulti e giovani).
Qui fanno, soprattutto, i lavori domestici e le "badanti" dei nostri anziani.
Olha, ucraina, è rientrata in questi giorni dal suo paese nell'ovest, al confine con la Polonia.
Sono venute in Italia per lavorare, per vivere meglio, per migliorare la vita delle loro famiglie, dei loro figli. Nei loro paesi, dopo oltre venti anni dalla caduta del muro di Berlino e dal crollo dell'Unione Sovietica, il lavoro manca (almeno per molte persone) e il futuro è incerto, difficile (per adulti e giovani).
Qui fanno, soprattutto, i lavori domestici e le "badanti" dei nostri anziani.
Olha, ucraina, è rientrata in questi giorni dal suo paese nell'ovest, al confine con la Polonia.
mercoledì 12 marzo 2014
La Legge elettorale ed il Grande Prestigiatore
La "profonda sintonia" tra Renzi e Berlusconi ha dato i suoi primi frutti.
La Camera ha approvato una bruttissima Legge.
Fare è necessario. Ma si può fare bene o male, come noto.
Si è fatto male. Molto male.
Stiamo al merito.
La Camera ha approvato una bruttissima Legge.
Fare è necessario. Ma si può fare bene o male, come noto.
Si è fatto male. Molto male.
Stiamo al merito.
sabato 8 marzo 2014
Viva le donne!
Giovani e meno, mamme e zie, forti e sensibili, concrete e di cultura, belle e bellissime, sempre vive.
Ad Angela, Anna, Antonella, Argentina, Barbara, Camilla, Carla, Carmela, Chiara,
mercoledì 5 marzo 2014
Matteo Renzi e il Suo Governo
Non finisce di sorprendere il Sindaco Segretario Presidente.
Ha battuto un altro record.
In tre giorni ha nominato e dimesso un Sottosegretario.
Forse si sta rendendo conto che "metterci la faccia" non è sufficiente.
Per governare un paese (da Oscar) come l'Italia, per affermarsi come politico e statista di valore nazionale ed essere leader riconosciuto e stimato anche in Europa e nel mondo occorrono idee nuove, progetti di cambiamento, visione di medio - lungo periodo, comportamenti coerenti ed alleanze adeguate.
Ha battuto un altro record.
In tre giorni ha nominato e dimesso un Sottosegretario.
Forse si sta rendendo conto che "metterci la faccia" non è sufficiente.
Per governare un paese (da Oscar) come l'Italia, per affermarsi come politico e statista di valore nazionale ed essere leader riconosciuto e stimato anche in Europa e nel mondo occorrono idee nuove, progetti di cambiamento, visione di medio - lungo periodo, comportamenti coerenti ed alleanze adeguate.
giovedì 27 febbraio 2014
Primarie
In tredici comuni della provincia di Bologna si sono svolte le primarie per scegliere i candidati a Sindaco del Centrosinistra.
Ancora e sempre primarie.
Oramai sono il tratto distintivo e caratterizzante (unico?) del PD e dei suoi alleati.
Nonostante le esperienze controverse.
Primo. Come sono andate?
Secondo. Parliamone, di Primarie e di Politica.
Ancora e sempre primarie.
Oramai sono il tratto distintivo e caratterizzante (unico?) del PD e dei suoi alleati.
Nonostante le esperienze controverse.
Primo. Come sono andate?
Secondo. Parliamone, di Primarie e di Politica.
giovedì 20 febbraio 2014
Peppone e don Matteo
I due protagonisti (e, di conseguenza, i rispettivi fan e partigiani) continuano a "sfidarsi", senza dialogare.
Ognuno gioca la Sua partita, politica ed elettorale.
Riflettiamo.
Ognuno gioca la Sua partita, politica ed elettorale.
Riflettiamo.
martedì 18 febbraio 2014
Voto sardo e riflessioni urgenti
Questa volta non parliamo dell'ennesimo "sondaggio" elettorale, condotto per accompagnare, definire e supportare tesi di parte. Pubblicizzato nell'interesse di un partito, di un gruppo di pressione, imprenditoriale e/o editoriale.
Sondaggi, come noto e dichiarato, "corretti" dalla "esperienza" e dalla "professionalità" degli uomini e delle aziende costruite e strutturate allo scopo.
Il voto dei sardi è reale e dunque merita particolare attenzione e riflessioni.
Sondaggi, come noto e dichiarato, "corretti" dalla "esperienza" e dalla "professionalità" degli uomini e delle aziende costruite e strutturate allo scopo.
Il voto dei sardi è reale e dunque merita particolare attenzione e riflessioni.
giovedì 13 febbraio 2014
Letta e/o Renzi
Ci troviamo ad un altro passaggio della crisi del paese e delle sue classi dirigenti.
LettAlfano Uno (quello concordato in primavera tra Napolitano, Berlusconi e, sicuramente, qualche PD) e LettAlfano Due (quello votato con enfasi in autunno dal PD di Epifani e dal Nuovo Centrodestra di Cicchitto, Formigoni, Schifani, Giovanardi ed amici) sono giunti al capolinea.
Per manifesta incapacità a fronteggiare i problemi del paese, dell'Europa e del mondo.
Per evidente crescente caduta di credibilità personale dei principali protagonisti e di molti suoi componenti.
LettAlfano Uno (quello concordato in primavera tra Napolitano, Berlusconi e, sicuramente, qualche PD) e LettAlfano Due (quello votato con enfasi in autunno dal PD di Epifani e dal Nuovo Centrodestra di Cicchitto, Formigoni, Schifani, Giovanardi ed amici) sono giunti al capolinea.
Per manifesta incapacità a fronteggiare i problemi del paese, dell'Europa e del mondo.
Per evidente crescente caduta di credibilità personale dei principali protagonisti e di molti suoi componenti.
giovedì 6 febbraio 2014
Bologna, per noi ...
Dopo le forti (ed alte) iniezioni di mattone e di cemento, con il pesante portato di ricadute ambientali, ora si aprono le porte "all'agricoltura in città".
"Bologna vuole rimanere al verde" titola (ieri) la Repubblica Bologna e l'Assessore all'Urbanistica, Patrizia Gubellini, afferma "chi ha un orto lo affitti", mentre le voci di una nuova categoria sociale, i "metro-contadini", pare confermino che "balconcini o giardinetti, ogni spazio è buono per farsi un pezzo di campagna". Così è stata presentata una opportuna revisione del Regolamento Urbanistico Edilizio del Comune di Bologna.
"Bologna vuole rimanere al verde" titola (ieri) la Repubblica Bologna e l'Assessore all'Urbanistica, Patrizia Gubellini, afferma "chi ha un orto lo affitti", mentre le voci di una nuova categoria sociale, i "metro-contadini", pare confermino che "balconcini o giardinetti, ogni spazio è buono per farsi un pezzo di campagna". Così è stata presentata una opportuna revisione del Regolamento Urbanistico Edilizio del Comune di Bologna.
lunedì 3 febbraio 2014
Una storia di territorio, di fisco, di potere
Piove sull'Italia.
In Sicilia 3 vittime. In Toscana ed Emilia frane minacciose determinano crolli e pericoli.
Nella capitale, intere zone residenziali finiscono (e restano) sott'acqua.
In Sicilia 3 vittime. In Toscana ed Emilia frane minacciose determinano crolli e pericoli.
Nella capitale, intere zone residenziali finiscono (e restano) sott'acqua.
venerdì 31 gennaio 2014
Il Paese e gli Irresponsabili
La multinazionale svedese Electrolux annuncia drastiche riduzioni di attività e/o di salario per i propri lavoratori italiani, provocando preoccupazione e scioperi nei quattro stabilimenti ex Zanussi.
La proprietà FIAT decide la costituzione di FCA ed il trasferimento delle proprie sedi legali e fiscali in altri paesi europei. Intanto, solo una piccola parte degli investimenti promessi in Italia sono stati fatti e molti operai sono ancora in cassa integrazione.
L'ILVA continua a produrre e ad inquinare maestranze e cittadini; un management irresponsabile continua a dirigerla.
I trasporti pubblici locali e regionali aumentano le tariffe, calano i servizi e la loro qualità. Ad essere colpiti sono utenti, pendolari e gli stessi autisti e ferrovieri.
Manutencoop pratica drastiche riduzioni di ore di lavoro nelle scuole denunciando i tagli delle risorse messe a disposizione dallo Stato per le pulizie e l'igiene. Protestano e manifestano i genitori e i lavoratori.
La proprietà FIAT decide la costituzione di FCA ed il trasferimento delle proprie sedi legali e fiscali in altri paesi europei. Intanto, solo una piccola parte degli investimenti promessi in Italia sono stati fatti e molti operai sono ancora in cassa integrazione.
L'ILVA continua a produrre e ad inquinare maestranze e cittadini; un management irresponsabile continua a dirigerla.
I trasporti pubblici locali e regionali aumentano le tariffe, calano i servizi e la loro qualità. Ad essere colpiti sono utenti, pendolari e gli stessi autisti e ferrovieri.
Manutencoop pratica drastiche riduzioni di ore di lavoro nelle scuole denunciando i tagli delle risorse messe a disposizione dallo Stato per le pulizie e l'igiene. Protestano e manifestano i genitori e i lavoratori.
martedì 28 gennaio 2014
"Profonda sintonia". 2. Oltre il compromesso storico ...
Nessuno può dubitare della cura riservata da Matteo Renzi (e dal suo staff) alla comunicazione.
Per l'incontro con Berlusconi ha scelto il modo più clamoroso, simbolico e mediatico.
Una regia studiata.
Come la conferenza stampa che ha concluso la giornata.
Con quelle due parole più volte ripetute: "profonda sintonia".
Ed altre tre che creano ancor più problemi politici: "prendere o lasciare".
Riflettiamo.
Per l'incontro con Berlusconi ha scelto il modo più clamoroso, simbolico e mediatico.
Una regia studiata.
Come la conferenza stampa che ha concluso la giornata.
Con quelle due parole più volte ripetute: "profonda sintonia".
Ed altre tre che creano ancor più problemi politici: "prendere o lasciare".
Riflettiamo.
lunedì 27 gennaio 2014
"Profonda sintonia". 1. Sul merito ...
Innanzitutto i contenuti.
È giusto considerare il merito. Non dipendere da altri, mostrando "subalternità culturale" come dice correttamente il nuovo Segretario Sindaco.
La proposta uscita dall'incontro Renzi - Berlusconi è un passo avanti utile ad affrontare i problemi del paese?
Si mette mano alla Costituzione. Sulle questioni vere e più urgenti?
Si cambia il sistema elettorale. Nella giusta direzione?
Riflettiamo.
È giusto considerare il merito. Non dipendere da altri, mostrando "subalternità culturale" come dice correttamente il nuovo Segretario Sindaco.
La proposta uscita dall'incontro Renzi - Berlusconi è un passo avanti utile ad affrontare i problemi del paese?
Si mette mano alla Costituzione. Sulle questioni vere e più urgenti?
Si cambia il sistema elettorale. Nella giusta direzione?
Riflettiamo.
lunedì 20 gennaio 2014
Piove ... sull'Emilia. Attesa di sintonie!
Mentre il Sindaco di Bologna e la politica locale si interrogano (ancora una volta) sulla forza del "modello" emiliano, qualche ora di pioggia provoca la rottura degli argini del Secchia a Modena e nuove frane in Appennino: un disperso, centinaia di evacuati. danni enormi in diversi comuni.
"Calamità naturali"?
"Calamità naturali"?
sabato 18 gennaio 2014
L'erede
Vince lo spettacolo.
Una simbologia forte e ricca di effetti.
Come forse meritavano i due indiscussi protagonisti
Per loro vedo solo o innanzitutto vantaggi.
Una simbologia forte e ricca di effetti.
Come forse meritavano i due indiscussi protagonisti
Per loro vedo solo o innanzitutto vantaggi.
venerdì 17 gennaio 2014
Malagrotta, "il Supremo" e "il sistema"
Un grande business! Ma non solo.
Malagrotta, a due passi da Roma.
Una discarica di rifiuti infinita, partita negli anni settanta e cresciuta su se stessa.
Per quaranta anni. Dopo Malagrotta uno, Malagrotta due e poi tre.
Malagrotta, a due passi da Roma.
Una discarica di rifiuti infinita, partita negli anni settanta e cresciuta su se stessa.
Per quaranta anni. Dopo Malagrotta uno, Malagrotta due e poi tre.
martedì 14 gennaio 2014
La Lione - Torino, vista da Parigi (e da Bologna)
"La Francia e l'Italia si preparano a spendere più di 26 miliardi di euro per una linea ferroviaria ad alta velocità che collega Lione e Torino, con un tunnel lungo 50 km. Si stenta a crederlo. Tutti gli studi indipendenti hanno dimostrato che questo progetto faraonico è una follia.
È facile capirlo se si pensa al tunnel sotto la Manica. Il costo della linea Lione - Torino è più alto di quello della linea Parigi - Londra. Ma il traffico, e dunque i potenziali ricavi, è molto inferiore (di 14 volte per i passeggeri e di 3 volte per le merci).
Inizia così, un articolo di Remy Prud'homme pubblicato dal giornale francese di attualità economica, finanziaria e borsistica, Les Echos, http://www.lesechos.fr/, proposto questa settimana da Internazionale, la rivista con "il meglio dei giornali di tutto il mondo".
È facile capirlo se si pensa al tunnel sotto la Manica. Il costo della linea Lione - Torino è più alto di quello della linea Parigi - Londra. Ma il traffico, e dunque i potenziali ricavi, è molto inferiore (di 14 volte per i passeggeri e di 3 volte per le merci).
Inizia così, un articolo di Remy Prud'homme pubblicato dal giornale francese di attualità economica, finanziaria e borsistica, Les Echos, http://www.lesechos.fr/, proposto questa settimana da Internazionale, la rivista con "il meglio dei giornali di tutto il mondo".
venerdì 10 gennaio 2014
Governo di chi?
Il Governo LettAlfano non lo hanno voluto gli italiani.
Come noto, il voto di febbraio si era diviso in tre schieramenti contrapposti:
Come noto, il voto di febbraio si era diviso in tre schieramenti contrapposti:
mercoledì 8 gennaio 2014
Bersani e Berlinguer
Spero che Pierluigi Bersani esca presto dall'Ospedale Maggiore di Parma in buona salute.
In questi giorni la memoria è tornata ripetutamente al 1984.
A Padova il 62enne (originale coincidenza) Segretario del PCI (notevoli diversità), impegnato in una difficile battaglia elettorale europea (ancora analogie) e nel vivo di uno scontro durissimo a sinistra con il PSI di Bettino Craxi e con ricadute serie anche nel Partito (altre similitudini), venne colpito da una emorragia cerebrale.
sabato 4 gennaio 2014
Italia 2014. Piccola esperienza di un cittadino comune
Ultimo giorno dell'anno.
Ricevo da Poste italiane una raccomandata con ricevuta di ritorno dell'INPS.
Ricevo da Poste italiane una raccomandata con ricevuta di ritorno dell'INPS.
Anno nuovo, inquinamento vecchio?
A Bologna e in Emilia l'anno vecchio è finito con le polveri sottili oltre i limiti di allarme.
Per molti giorni.
Così, domenica 29 dicembre, Regione ed Enti Locali emiliani hanno deciso di fermare le auto più inquinanti.
Sono le solite misure.
Per molti giorni.
Così, domenica 29 dicembre, Regione ed Enti Locali emiliani hanno deciso di fermare le auto più inquinanti.
Sono le solite misure.
martedì 31 dicembre 2013
2014 auguri!
Buon 2014 a tutti quelli che passano di qui!
Lettori silenziosi e che scrivono, osservatori critici e passivi.
È l'occasione per 2014 auguri particolari.
Lettori silenziosi e che scrivono, osservatori critici e passivi.
È l'occasione per 2014 auguri particolari.
domenica 29 dicembre 2013
Beirut, da quaranta anni chiede pace
Venerdì scorso, un atto terroristico ha provocato la morte di 8 persone e 70 feriti.
Obiettivo e vittima un ex Ministro del Governo Libanese, Mohammed Shatah, esponente del fronte anti siriano "14 marzo" e braccio destro dell'ex premier e leader dei sunniti libanesi Saad Hariri, figlio del primo Ministro Rafiq Hariri ucciso nel 2005 in un attentato avvenuto nella stessa zona.
La mia memoria ritorna a oltre quaranta anni fa, il 10 aprile 1973.
Quella mattina, sull'aereo della MEA Roma - Bagdad, con scalo a Beirut, stavo andando al Congresso nazionale dei giovani del partito BA'AT arabo socialista.
Obiettivo e vittima un ex Ministro del Governo Libanese, Mohammed Shatah, esponente del fronte anti siriano "14 marzo" e braccio destro dell'ex premier e leader dei sunniti libanesi Saad Hariri, figlio del primo Ministro Rafiq Hariri ucciso nel 2005 in un attentato avvenuto nella stessa zona.
La mia memoria ritorna a oltre quaranta anni fa, il 10 aprile 1973.
Quella mattina, sull'aereo della MEA Roma - Bagdad, con scalo a Beirut, stavo andando al Congresso nazionale dei giovani del partito BA'AT arabo socialista.
giovedì 26 dicembre 2013
La lezione tedesca, i problemi dell'Europa
Ci hanno impiegato tre mesi per fare un Governo di "Grosse Koalition".
Qui qualche giorno per le "larghe intese", già divenute "strette".
Loro hanno sottoscritto molte decine di pagine di indirizzo e di impegni programmatici.
Qui si è affidata ad Enrico Letta (con la supervisione di Giorgio Napolitano) la presentazione del suo Governo: pieno di intenti, di equilibri e di ambizioni, già in gran parte naufragate.
In Germania hanno ridotto l'età pensionabile a 63 anni (con 45 di contributi).
In Italia si è rimasti fedeli alla Monti - Fornero che ha innalzato l'età a 67 anni (e ha creato la triste categoria degli "esodati").
Qui qualche giorno per le "larghe intese", già divenute "strette".
Loro hanno sottoscritto molte decine di pagine di indirizzo e di impegni programmatici.
Qui si è affidata ad Enrico Letta (con la supervisione di Giorgio Napolitano) la presentazione del suo Governo: pieno di intenti, di equilibri e di ambizioni, già in gran parte naufragate.
In Germania hanno ridotto l'età pensionabile a 63 anni (con 45 di contributi).
In Italia si è rimasti fedeli alla Monti - Fornero che ha innalzato l'età a 67 anni (e ha creato la triste categoria degli "esodati").
domenica 22 dicembre 2013
Urgente per l'Europa
Al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano
Al Presidente del Consiglio dei Ministri, Enrico Letta
Al Presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso
Al Governatore della Banca Centrale Europea, Mario Draghi
La crisi dura ormai da sei anni. Innescata dalla povertà di massa figlia di trent’anni di neoliberismo, esaspera a sua volta povertà e disuguaglianza. Moltiplica l’esercito dei senza-lavoro. Distrugge lo Stato sociale e smantella i diritti dei lavoratori. Compromette il futuro delle giovani generazioni. Produce una generale regressione intellettuale e morale.
Al Presidente del Consiglio dei Ministri, Enrico Letta
Al Presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso
Al Governatore della Banca Centrale Europea, Mario Draghi
La crisi dura ormai da sei anni. Innescata dalla povertà di massa figlia di trent’anni di neoliberismo, esaspera a sua volta povertà e disuguaglianza. Moltiplica l’esercito dei senza-lavoro. Distrugge lo Stato sociale e smantella i diritti dei lavoratori. Compromette il futuro delle giovani generazioni. Produce una generale regressione intellettuale e morale.
venerdì 20 dicembre 2013
No Merola. Per la salute, investire nei trasporti
Bologna e l'Emilia soffrono di inquinamento.
Da oltre dieci giorni consecutivi le polveri sottili superano i valori di allarme fissati dalle autorità competenti (vedi ARPA).
È colpita la salute dei cittadini.
Prevenire sarebbe decisivo per ridurre tanto le malattie (in particolare di bambini ed anziani), quanto la spesa sanitaria (attuale e, soprattutto, futura).
Da oltre dieci giorni consecutivi le polveri sottili superano i valori di allarme fissati dalle autorità competenti (vedi ARPA).
È colpita la salute dei cittadini.
Prevenire sarebbe decisivo per ridurre tanto le malattie (in particolare di bambini ed anziani), quanto la spesa sanitaria (attuale e, soprattutto, futura).
giovedì 19 dicembre 2013
Più bici, si può e si deve! Ma perché sui viali?
Bici è salute, ambiente, economia.
Ne parla con competenza l'amico Bibi Bellini, storico redattore di Radio Città del Capo, sull'ultimo numero di Consumatori, il mensile delle Coop di consumo (di seguito l'articolo integrale).
Bologna sconta un ritardo storico. Come l'Italia.
Nonostante le proposte e le iniziative che, negli anni, ciclisti quotidiani ed associazioni ambientaliste hanno messo in campo: strade riservate, percorsi ciclabile protetti a rete, posteggi custoditi e noleggio ...
Ne parla con competenza l'amico Bibi Bellini, storico redattore di Radio Città del Capo, sull'ultimo numero di Consumatori, il mensile delle Coop di consumo (di seguito l'articolo integrale).
Bologna sconta un ritardo storico. Come l'Italia.
Nonostante le proposte e le iniziative che, negli anni, ciclisti quotidiani ed associazioni ambientaliste hanno messo in campo: strade riservate, percorsi ciclabile protetti a rete, posteggi custoditi e noleggio ...
domenica 15 dicembre 2013
Manutencoop
Report, di Rai 3, ha proposto una interessante inchiesta giornalistica sui meccanismi che regolano gli appalti Consip, quelli che dovrebbero consentire allo Stato di risparmiare sui costi di beni e servizi unificando gli acquisti ed evitando tanti piccoli e medi contratti su quantitativi modesti. Teoricamente, trattando su grandi dimensioni ed operando con economie di scala, si dovrebbero spuntare prezzi migliori ... La realtà, però, non è questa. Agli appalti di grandi dimensioni possono concorrere poche (pochissime) imprese nazionali. Se queste si accordano (e, di fatto, non competono ma fanno cartello) possono dividersi (spartirsi) i servizi ed i lavori condizionando le gare e realizzando ottimi affari per pochi soggetti e a danno di tutti (pubblico e cittadini). Secondo le testimonianze raccolte dalla redazione di Milena Gabanelli, nell'ambito dei Global Service (i servizi integrati) al patrimonio immobiliare pubblico, tra queste poche imprese ci sono Manutencoop Facility Management e il Consorzio Nazionale dei Servizi (di Legacoop, di cui sempre Manutencoop è parte).
Non è l'unica questione controversa ed agli onori della cronaca che chiama in causa le scelte e le pratiche della Cooperazione e, in particolare, del Gruppo di Zola Predosa.
Non è l'unica questione controversa ed agli onori della cronaca che chiama in causa le scelte e le pratiche della Cooperazione e, in particolare, del Gruppo di Zola Predosa.
Riprendere La via Maestra
Le Istituzioni democratiche vanno difese e valorizzate. Senza incertezze.
I problemi incalzano.
La vita di molti cittadini peggiora. Lo Stato aumenta i debiti e non paga ancora imprese piccole e grandi che hanno lavorato per realizzare opere o per prestare servizi; la disoccupazione giovanile ha raggiunto record storici; le aziende in crisi aumentano e i lavoratori colpiti sono sempre meno tutelati e non vedono prospettive; la riduzione delle tasse viene agitata ed annunciata ma maggiori imposte sono attivate dai comuni (che calano i servizi) ...
La politica continua a perdere credibilità. Verticalmente.
venerdì 13 dicembre 2013
Il Segretario Sindaco
Con la elezione di Matteo Renzi a segretario del PD è stata segnata "la fine di un gruppo dirigente della sinistra" e la nascita di "una sinistra nuova e diversa", con un altro gruppo dirigente?
Fosse così, potrebbe essere un bene per il paese e per l'Europa.
Il tempo ci darà risposte certe.
Ma ora i dubbi prevalgono e la credibilità della tesi rassicurante del Segretario Sindaco è tutta da dimostrare e conquistare.
1. Qual è il progetto di società del nuovo PD?
Fosse così, potrebbe essere un bene per il paese e per l'Europa.
Il tempo ci darà risposte certe.
Ma ora i dubbi prevalgono e la credibilità della tesi rassicurante del Segretario Sindaco è tutta da dimostrare e conquistare.
1. Qual è il progetto di società del nuovo PD?
martedì 10 dicembre 2013
Primarie PD. Voglia di cambiamento
Il dato è netto. Fuori discussione.
Il popolo del PD si affida a Matteo da Firenze. Ci sarà tempo per approfondire.
Intanto, deve fare riflettere lo scarso risultato di Gianni Cuperlo.
Intendiamoci, l'ultimo segretario della storica Federazione Giovanile Comunista Italiana ha proposto, almeno in questi mesi, una apprezzabile (non comune) lettura critica della società del nostro tempo, un approccio nobile (controcorrente) della politica come protagonismo di persone su comuni obiettivi sociali, una condivisibile (non praticata) distinzione di ruoli e responsabilità tra impegno politico ed istituzionale.
Roba vecchia? Tesi del passato?
No. Bisogni del presente e valori per costruire un futuro migliore.
E allora?
Sono prevalsi due errori capitali.
Intanto, deve fare riflettere lo scarso risultato di Gianni Cuperlo.
Intendiamoci, l'ultimo segretario della storica Federazione Giovanile Comunista Italiana ha proposto, almeno in questi mesi, una apprezzabile (non comune) lettura critica della società del nostro tempo, un approccio nobile (controcorrente) della politica come protagonismo di persone su comuni obiettivi sociali, una condivisibile (non praticata) distinzione di ruoli e responsabilità tra impegno politico ed istituzionale.
Roba vecchia? Tesi del passato?
No. Bisogni del presente e valori per costruire un futuro migliore.
E allora?
Sono prevalsi due errori capitali.
Primarie PD
La macchina delle primarie si è inceppata.
Dopo oltre 36 ore dall'annuncio del vincitore, mancano ancora ufficialmente (sul sito del PD) i valori assoluti delle primarie. I definitivi: quanti hanno effettivamente votato, dove, per chi. Attualmente siamo a 7197 seggi su 8476.
Naturalmente, non è in discussione il risultato. Il successo di Matteo Renzi.
Sarebbe però interessante sapere: per memorizzare, per approfondire, per capire meglio, tutti.
Per non fermarsi alla superficie: chi ha vinto e chi ha perso oppure le percentuali, che spesso ingannano.
Per non stare sempre a quello che qualcuno ci racconta (magari pro domo sua).
Dopo oltre 36 ore dall'annuncio del vincitore, mancano ancora ufficialmente (sul sito del PD) i valori assoluti delle primarie. I definitivi: quanti hanno effettivamente votato, dove, per chi. Attualmente siamo a 7197 seggi su 8476.
Naturalmente, non è in discussione il risultato. Il successo di Matteo Renzi.
Sarebbe però interessante sapere: per memorizzare, per approfondire, per capire meglio, tutti.
Per non fermarsi alla superficie: chi ha vinto e chi ha perso oppure le percentuali, che spesso ingannano.
Per non stare sempre a quello che qualcuno ci racconta (magari pro domo sua).
Troppe volte succede. Nascondendo i processi reali e pagando (alla lunga) prezzi salati.
Perché succede?
L'interrogativo pare lecito.
La sollecitazione a colmare al più presto un limite di efficienza e di corretta comunicazione, altrettanto.
Perché succede?
L'interrogativo pare lecito.
La sollecitazione a colmare al più presto un limite di efficienza e di corretta comunicazione, altrettanto.
venerdì 6 dicembre 2013
Con Emergency
"Emergency è un'associazione italiana indipendente e neutrale, nata nel 1994 per offrire cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà.
Emergency promuove una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.
Dalla sua nascita a oggi, Emergency ha curato oltre 5 milioni e mezzo di persone in 16 Paesi. L'impegno umanitario di Emergency è possibile grazie al contributo di migliaia di volontari e di sostenitori".
Per chi vuole contribuire alle iniziative di Emergency in queste settimane c'è una possibilità in più ...
Si può fare!
mercoledì 4 dicembre 2013
Prato, Toscana, Cina
Sono morti in sette, domenica mattina.
Sul luogo di lavoro, di riposo, dove mangiavano e vivevano 24 ore su 24. Segregati e schiavi. Di 5 di loro non si conosce neppure il nome.
Siamo nella zona industriale di Prato, terza città del centro Italia, capitale nazionale del tessile.
Erano cinesi, come i loro padroni, diversamente dai proprietari del capannone, italiani.
Lavoravano in nero, per un 1 euro l'ora.
Sul luogo di lavoro, di riposo, dove mangiavano e vivevano 24 ore su 24. Segregati e schiavi. Di 5 di loro non si conosce neppure il nome.
Siamo nella zona industriale di Prato, terza città del centro Italia, capitale nazionale del tessile.
Erano cinesi, come i loro padroni, diversamente dai proprietari del capannone, italiani.
Lavoravano in nero, per un 1 euro l'ora.
martedì 3 dicembre 2013
Dalle "larghe" alle "strette" intese
Cambia lo scenario. Per tutti.
1. Berlusconi dopo aver "tentato" e "condizionato" il PD, portandolo a sostenere un "Governo degli sconfitti" (PD, PdL, Scelta Civica e UdC) e a rinunciare al "Governo del cambiamento", annunciato e perseguito (?) da Bersani dopo il voto, ora passa alla opposizione denunciando il fallimento di LettAlfano (operazione analoga aveva proposto ai tempi del Governo Monti).
Il risultato, per lui, è chiaro: da un lato ha contribuito a determinare nuove incomprensioni, tensioni, rinunce, divisioni, "veleni" nel campo avverso (PD e SEL oggi sono su fronti opposti, la contrapposizione tra Centrosinistra e Movimento 5 Stelle - salvo significative eccezioni, come la decadenza di Berlusconi - è esperienza quotidiana, il PD risulta privo di comuni strategie e prospettive), dall'altro, pure mantenendo diversi amici (auto-definiti "diversamente berlusconiani" e promessi alleati nel futuro Centrodestra) al Governo e in Ministeri chiave (dagli Interni, alla Difesa, alle Infrastrutture, alla Sanità, alla Agricoltura, alle Riforme Istituzionali, - forse- anche alla Giustizia), si concede "mani libere": i suoi falchi, falchetti, iene e pitoni potranno sbizzarrirsi sulle prede indifese della fattoria Italia.
1. Berlusconi dopo aver "tentato" e "condizionato" il PD, portandolo a sostenere un "Governo degli sconfitti" (PD, PdL, Scelta Civica e UdC) e a rinunciare al "Governo del cambiamento", annunciato e perseguito (?) da Bersani dopo il voto, ora passa alla opposizione denunciando il fallimento di LettAlfano (operazione analoga aveva proposto ai tempi del Governo Monti).
Il risultato, per lui, è chiaro: da un lato ha contribuito a determinare nuove incomprensioni, tensioni, rinunce, divisioni, "veleni" nel campo avverso (PD e SEL oggi sono su fronti opposti, la contrapposizione tra Centrosinistra e Movimento 5 Stelle - salvo significative eccezioni, come la decadenza di Berlusconi - è esperienza quotidiana, il PD risulta privo di comuni strategie e prospettive), dall'altro, pure mantenendo diversi amici (auto-definiti "diversamente berlusconiani" e promessi alleati nel futuro Centrodestra) al Governo e in Ministeri chiave (dagli Interni, alla Difesa, alle Infrastrutture, alla Sanità, alla Agricoltura, alle Riforme Istituzionali, - forse- anche alla Giustizia), si concede "mani libere": i suoi falchi, falchetti, iene e pitoni potranno sbizzarrirsi sulle prede indifese della fattoria Italia.
martedì 26 novembre 2013
Italia - Germania
In Germania si è votato il 22 settembre scorso.
Ricordate? "Trionfo di Angela Merkel", "Grande vittoria della Cancelliera" si erano affrettati a dire e scrivere in molti (vedi post del 26 settembre).
In realtà questo successo è avvenuto a scapito degli alleati di governo, i liberali della FDP, crollati sotto il 5% e (per il sistema elettorale tedesco) non più rappresentati al Bundestag, il loro Parlamento. Dove sono stati eletti, invece, rappresentanti della Sinistra (Linke) e dei Verdi (Grunen). Oltre, naturalmente, ai socialdemocratici della SPD (nettamente, il secondo partito).
Così, la "vincente" Merkel per governare è costretta a proporre e ricercare una difficile alleanza con la SPD, che però, in alternativa, potrebbe anche tentare di costruire una maggioranza rosso-verde.
Per scegliere, i socialdemocratici tedeschi hanno convocato un Congresso straordinario, fissato alcuni paletti per una possibile intesa con i due partiti democristiani (CDU e CSU), annunciato una consultazione tra tutti gli iscritti (per inizio dicembre).
Ricordate? "Trionfo di Angela Merkel", "Grande vittoria della Cancelliera" si erano affrettati a dire e scrivere in molti (vedi post del 26 settembre).
In realtà questo successo è avvenuto a scapito degli alleati di governo, i liberali della FDP, crollati sotto il 5% e (per il sistema elettorale tedesco) non più rappresentati al Bundestag, il loro Parlamento. Dove sono stati eletti, invece, rappresentanti della Sinistra (Linke) e dei Verdi (Grunen). Oltre, naturalmente, ai socialdemocratici della SPD (nettamente, il secondo partito).
Così, la "vincente" Merkel per governare è costretta a proporre e ricercare una difficile alleanza con la SPD, che però, in alternativa, potrebbe anche tentare di costruire una maggioranza rosso-verde.
Per scegliere, i socialdemocratici tedeschi hanno convocato un Congresso straordinario, fissato alcuni paletti per una possibile intesa con i due partiti democristiani (CDU e CSU), annunciato una consultazione tra tutti gli iscritti (per inizio dicembre).
martedì 19 novembre 2013
Olbia, Sardegna, Italia
Ogni volta le stesse parole!
Le loro: "un evento eccezionale", "mai visto, a memoria d'uomo", "era imprevedibile".
Il Ministro Andrea Orlando in Parlamento dice: "avevamo avvisato, da domenica era allarme, emergenza con rischi per la vita delle persone".
Le nostre: "occorre prevenire", "è urgente un piano per la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza del territorio", "le priorità negli investimenti non sono nuove grandi opere, ma interventi contro il dissesto idrogeologico, la deforestazione, la cementificazione e l'edificazione continua".
Le loro: "un evento eccezionale", "mai visto, a memoria d'uomo", "era imprevedibile".
Il Ministro Andrea Orlando in Parlamento dice: "avevamo avvisato, da domenica era allarme, emergenza con rischi per la vita delle persone".
Le nostre: "occorre prevenire", "è urgente un piano per la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza del territorio", "le priorità negli investimenti non sono nuove grandi opere, ma interventi contro il dissesto idrogeologico, la deforestazione, la cementificazione e l'edificazione continua".
Gianni e Marcello
Nel voto nazionale degli iscritti al PD per le scelta dei tre candidati che l'8 dicembre (con le primarie) si contenderanno la segreteria del primo partito italiano, Gianni Pittella ha conquistato quasi il 6% dei voti (ultimo dei 4 concorrenti in campo: Renzi 47%, Cuperlo 38%, Civati 9%) e, in base al regolamento del partito, abbandona la competizione.
Invece, il fratello, Marcello Pittella, candidato alla Presidenza della Regione Basilicata nelle elezioni di domenica e lunedì ha vinto, raccogliendo quasi il 60% dei voti espressi dai lucani.
Il voto si è reso necessario per le dimissioni del Presidente Vito De Filippo (anche lui Democratico, eletto nel marzo del 2010) a causa delle indecenti spese sostenute in Regione a carico dei cittadini e della relativa indagine avviata dalla Magistratura.
In Basilicata, per la prima volta, hanno votato meno della metà degli aventi diritto, il 47,6%. Un calo di oltre 15 punti rispetto alle precedenti regionali.
Invece, il fratello, Marcello Pittella, candidato alla Presidenza della Regione Basilicata nelle elezioni di domenica e lunedì ha vinto, raccogliendo quasi il 60% dei voti espressi dai lucani.
Il voto si è reso necessario per le dimissioni del Presidente Vito De Filippo (anche lui Democratico, eletto nel marzo del 2010) a causa delle indecenti spese sostenute in Regione a carico dei cittadini e della relativa indagine avviata dalla Magistratura.
In Basilicata, per la prima volta, hanno votato meno della metà degli aventi diritto, il 47,6%. Un calo di oltre 15 punti rispetto alle precedenti regionali.
lunedì 18 novembre 2013
Giorni di svolta!
Alcuni fatti delle ultime ore sono destinati a lasciare un segno profondo nella storia politica italiana.
1. La scomposizione del centrodestra. Silvio Berlusconi ritorna a Forza Italia, passa all'opposizione del Governo Letta (con una motivazione lineare e comprensibile: non si può essere alleati di chi non è tuo alleato), Angelino Alfano e tutti i Ministri restano al Governo, si costituiscono due nuovi Gruppi parlamentari: Nuovo CentroDestra.
2. Letta e Napolitano insistono nella fiducia al Ministro di Giustizia, nonostante le nuove conferme dei legami di amicizia, affari ed interessi di Annamaria Cancellieri (marito e figlio) con la famiglia Ligresti. Nonostante l'imbarazzo crescente di ampi settori del PD, il parere di almeno 3 dei 4 candidati alla segreteria nazionale e l'invito a riflettere del quarto.
3. Il Presidente della Regione Puglia risulta abbia intrattenuto rapporti confidenziali e meritevoli di indagine della Magistratura con la Direzione dell'ILVA. In particolare risulta una telefonata, con un personaggio come Archina' (che, successivamente al fatto, emerge come grande corruttore nell'interesse dei Riva) in occasione di una squalificante bravata di questi contro un giornalista impegnato nel proprio lavoro. E', quantomeno, la conferma di uno stile disinvolto e di discutibili relazioni di governo di Niki Vendola con ambienti imprenditoriali e politici affaristici e dediti alla illegalità (da don Luigi Verze' del San Raffaele, al Gruppo Marcegaglia, da Sandro Frisullo ad Alfredo Tedesco).
4. Un "fiume in piena" travolge Napoli.
1. La scomposizione del centrodestra. Silvio Berlusconi ritorna a Forza Italia, passa all'opposizione del Governo Letta (con una motivazione lineare e comprensibile: non si può essere alleati di chi non è tuo alleato), Angelino Alfano e tutti i Ministri restano al Governo, si costituiscono due nuovi Gruppi parlamentari: Nuovo CentroDestra.
2. Letta e Napolitano insistono nella fiducia al Ministro di Giustizia, nonostante le nuove conferme dei legami di amicizia, affari ed interessi di Annamaria Cancellieri (marito e figlio) con la famiglia Ligresti. Nonostante l'imbarazzo crescente di ampi settori del PD, il parere di almeno 3 dei 4 candidati alla segreteria nazionale e l'invito a riflettere del quarto.
3. Il Presidente della Regione Puglia risulta abbia intrattenuto rapporti confidenziali e meritevoli di indagine della Magistratura con la Direzione dell'ILVA. In particolare risulta una telefonata, con un personaggio come Archina' (che, successivamente al fatto, emerge come grande corruttore nell'interesse dei Riva) in occasione di una squalificante bravata di questi contro un giornalista impegnato nel proprio lavoro. E', quantomeno, la conferma di uno stile disinvolto e di discutibili relazioni di governo di Niki Vendola con ambienti imprenditoriali e politici affaristici e dediti alla illegalità (da don Luigi Verze' del San Raffaele, al Gruppo Marcegaglia, da Sandro Frisullo ad Alfredo Tedesco).
4. Un "fiume in piena" travolge Napoli.
Napoli, Campania, Italia
Ho partecipato, sotto una pioggia battente, alla marcia di Napoli di sabato scorso.
E' stato davvero un #fiumeinpiena!
Cosa ha alimentato una presenza così forte e multicolore?
Sicuramente la gravità della situazione, il dramma vissuto da tantissime persone, da intere comunità.
Mille sono oramai le testimonianze, i fatti accertati, le vittime.
Un interessante reportage si trova su l'Avvenire di domenica scorsa con il titolo significativo: "Veleni dimenticati. Nessun controllo".
Risulta che i militari USA di stanza a Gricignano, nel casertano, abbiano fatto analisi sull'acqua che esce dai rubinetti, le hanno trovate inquinate ed hanno allertato sia la comunità americana che le competenti autorità locali e regionali.
Poi, un protagonismo diffuso dei cittadini, costruito nei comuni e nei quartieri, attraverso comitati ed associazioni.
Il coinvolgimento e il dibattito hanno portato ad elaborare una interessante piattaforma in 10 punti.
Ci riguarda. E' un grande problema nazionale.
Una sfida a cambiare cultura, abitudini, priorità e governo.
E' stato davvero un #fiumeinpiena!
Cosa ha alimentato una presenza così forte e multicolore?
Sicuramente la gravità della situazione, il dramma vissuto da tantissime persone, da intere comunità.
Mille sono oramai le testimonianze, i fatti accertati, le vittime.
Un interessante reportage si trova su l'Avvenire di domenica scorsa con il titolo significativo: "Veleni dimenticati. Nessun controllo".
Risulta che i militari USA di stanza a Gricignano, nel casertano, abbiano fatto analisi sull'acqua che esce dai rubinetti, le hanno trovate inquinate ed hanno allertato sia la comunità americana che le competenti autorità locali e regionali.
Poi, un protagonismo diffuso dei cittadini, costruito nei comuni e nei quartieri, attraverso comitati ed associazioni.
Il coinvolgimento e il dibattito hanno portato ad elaborare una interessante piattaforma in 10 punti.
Ci riguarda. E' un grande problema nazionale.
Una sfida a cambiare cultura, abitudini, priorità e governo.
venerdì 15 novembre 2013
Scegliamo insieme le priorità per il futuro
Da tempo si viene chiamati a scegliere (con rarissime eccezioni) uomini.
Bersani, Renzi, Vendola o Tabacci (autunno 2012).
Bersani, Berlusconi, Monti o Grillo (inverno 2013).
Prima ancora, Veltroni, Rosi Bindi o Letta (autunno 2007). Poi Veltroni, Casini o Berlusconi (primavera 2008).
Iniziammo con Prodi, Bertinotti, Mastella, Di Pietro, Pecoraro Scanio, Scalfarotto o Simona Panzino (autunno 2005). Poi Prodi o Berlusconi (primavera 2006).
Per non parlare di Silvia Bartolini, Cevenini, Celli o Paruolo (Bologna, autunno 1998). Poi Bartolini o Guazzaloca (primavera 1999). Quindi Guazzaloca o Cofferrati (primavera 2004). Poi Delbono, Cevenini o Merola (autunno 2008). E Delbono, Cazzola, Guazzaloca o Favia (primavera 2009). Infine Merola, Amelia Frascaroli o Zacchiroli (autunno 2010). E Merola, Bernardini, Bugani, Aldrovandi o Corticelli (primavera 2011).
Ora è tempo di Renzi, Cuperlo, Civati o Pittella. E già si parla di Renzi o Letta. Per finire con Renzi (o Letta), Berlusconi (Marina, Piersilvio o Barbara, deciderà Silvio) o Grillo.
10 miliardi per la Mestre - Orte
Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) ha deciso un forte investimento per il futuro.
Ferrovie per pendolari? No.
Dieci (10) miliardi di euro per una nuova Autostrada! La Mestre (Venezia) - Orte (Roma), 380 km di asfalto in 5 regioni (Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Lazio). Inizio lavori il 2015, fine lavori il 2021.
Nonostante la promessa che tutto sarà pagato dai privati, attraverso un "project financing", alla fine dalle casse statali uscirà una analoga somma a favore dei realizzatori.
Ferrovie per pendolari? No.
Dieci (10) miliardi di euro per una nuova Autostrada! La Mestre (Venezia) - Orte (Roma), 380 km di asfalto in 5 regioni (Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Lazio). Inizio lavori il 2015, fine lavori il 2021.
Nonostante la promessa che tutto sarà pagato dai privati, attraverso un "project financing", alla fine dalle casse statali uscirà una analoga somma a favore dei realizzatori.
martedì 12 novembre 2013
A Napoli, con #fiumeinpiena ...
Sabato 16 novembre, a Napoli, #fiumeipiena, una rete di persone, comitati, associazioni della cosiddetta Terra dei Fuochi in Campania, organizza una manifestazione contro le eco-mafie, per il lavoro, la giustizia e la salute.
E' il tentativo di dare gambe alla protesta popolare e ad un bisogno di cambiamento che nasce dal disastro ecologico, ambientale e sanitario provocato dallo smaltimento incontrollato di enormi quantità di rifiuti solidi urbani e di scarti industriali tossici e nocivi, provenienti da ogni parte d'Italia nel corso degli ultimi decenni.
Un traffico illegale organizzato che ha fatto ricchi industriali irresponsabili di ogni regione d'Italia e grandi famiglie camorriste; che ha inquinato gravemente e in profondità il suolo, il sottosuolo e le falde acquifere di territori intensamente abitati e in cui si coltivano, da sempre, prodotti agricoli di valore e fama internazionali (dai pomodori, alle mozzarelle).
La marcia (che ha l'adesione di Legambiente, Libera e FIOM) è il momento culminante di tanti incontri ed approfondimenti che si propongono lo scopo di elaborare, con la più larga partecipazione, una comune piattaforma programmatica da sottoporre alle istituzioni locali ed al Governo nazionale.
Per passare, quanto prima, dalla Terra dei fuochi alla Terra felice.
E' il tentativo di dare gambe alla protesta popolare e ad un bisogno di cambiamento che nasce dal disastro ecologico, ambientale e sanitario provocato dallo smaltimento incontrollato di enormi quantità di rifiuti solidi urbani e di scarti industriali tossici e nocivi, provenienti da ogni parte d'Italia nel corso degli ultimi decenni.
Un traffico illegale organizzato che ha fatto ricchi industriali irresponsabili di ogni regione d'Italia e grandi famiglie camorriste; che ha inquinato gravemente e in profondità il suolo, il sottosuolo e le falde acquifere di territori intensamente abitati e in cui si coltivano, da sempre, prodotti agricoli di valore e fama internazionali (dai pomodori, alle mozzarelle).
La marcia (che ha l'adesione di Legambiente, Libera e FIOM) è il momento culminante di tanti incontri ed approfondimenti che si propongono lo scopo di elaborare, con la più larga partecipazione, una comune piattaforma programmatica da sottoporre alle istituzioni locali ed al Governo nazionale.
Per passare, quanto prima, dalla Terra dei fuochi alla Terra felice.
sabato 9 novembre 2013
Officina Grandi Riparazioni
Migliaia di pendolari e di cittadini che utilizzano i treni, verificano quotidianamente il bisogno di manutenzione di questi importanti mezzi di trasporto.
Giovedì 7 novembre, mattina (attorno alle 8.30) e pomeriggio (verso le 17.30), in soli dieci minuti di permanenza alla stazione centrale di Bologna si poteva ascoltare dagli altoparlanti l'annuncio della soppressione di due treni (sulla linea Bologna - Ferrara) per "rottura mezzi".
Ciò nonostante, le Ferrovie Italiane hanno in mente la chiusura delle storiche OGR, che a Bologna operano da oltre cento anni, per riparare carrozze, locomotive, locomotori, fino ai treni ad alta velocità.
Dunque, da fine 2016, 350 dipendenti diretti, più altri 150 dell'indotto, sono a rischio licenziamento.
Lavoratori (e famiglie) a cui si deve riconoscenza, anche per il dramma che ha accompagnato molti di loro, per decenni a contatto con l'amianto, che ha mietuto e miete ancora troppe vittime.
Perché questa scelta, apparentemente incomprensibile, che trova la naturale opposizione dei lavoratori, dei sindacati confederali ed, anche (pare), delle istituzioni locali e della Regione?
Giovedì 7 novembre, mattina (attorno alle 8.30) e pomeriggio (verso le 17.30), in soli dieci minuti di permanenza alla stazione centrale di Bologna si poteva ascoltare dagli altoparlanti l'annuncio della soppressione di due treni (sulla linea Bologna - Ferrara) per "rottura mezzi".
Ciò nonostante, le Ferrovie Italiane hanno in mente la chiusura delle storiche OGR, che a Bologna operano da oltre cento anni, per riparare carrozze, locomotive, locomotori, fino ai treni ad alta velocità.
Dunque, da fine 2016, 350 dipendenti diretti, più altri 150 dell'indotto, sono a rischio licenziamento.
Lavoratori (e famiglie) a cui si deve riconoscenza, anche per il dramma che ha accompagnato molti di loro, per decenni a contatto con l'amianto, che ha mietuto e miete ancora troppe vittime.
Perché questa scelta, apparentemente incomprensibile, che trova la naturale opposizione dei lavoratori, dei sindacati confederali ed, anche (pare), delle istituzioni locali e della Regione?
venerdì 8 novembre 2013
la Repubblica della CNA
Ieri la Repubblica, nella pagina Bologna economia, titola "CNA taglia gli stipendi, non il personale".
Una bugia!
Marco Bettazzi scrive "scatta l'ora della solidarietà ... Per mettere in sicurezza i conti, l'associazione e i dipendenti decidono di tagliarsi gli stipendi ... tra il 4 e l'8% crescente, con l'aumentare della busta paga, che avrà come contropartita la stabilizzazione di 15 precari oltre alla promessa di restituire il "maltolto" in caso di risultati economici positivi".
Non manca l'intervista al segretario della CNA di Bologna, Massimo Ferrante, che al giornalista dice: "io rinuncerò a 20.000 euro lordi l'anno, una quota fuori scala. Per contrastare la crisi avremmo potuto tagliare il personale e invece abbiamo un accordo che aumenta l'occupazione e ci consente di investire in efficienza e tecnologia".
Verrebbe da dire: bravo Ferrante (segretario "responsabile") e brava la Repubblica (che parla di una "dura trattativa tra azienda e FILCAMS CGIL" e ci propone - finalmente - una positiva e felice conclusione)!
Non è così.
Una bugia!
Marco Bettazzi scrive "scatta l'ora della solidarietà ... Per mettere in sicurezza i conti, l'associazione e i dipendenti decidono di tagliarsi gli stipendi ... tra il 4 e l'8% crescente, con l'aumentare della busta paga, che avrà come contropartita la stabilizzazione di 15 precari oltre alla promessa di restituire il "maltolto" in caso di risultati economici positivi".
Non manca l'intervista al segretario della CNA di Bologna, Massimo Ferrante, che al giornalista dice: "io rinuncerò a 20.000 euro lordi l'anno, una quota fuori scala. Per contrastare la crisi avremmo potuto tagliare il personale e invece abbiamo un accordo che aumenta l'occupazione e ci consente di investire in efficienza e tecnologia".
Verrebbe da dire: bravo Ferrante (segretario "responsabile") e brava la Repubblica (che parla di una "dura trattativa tra azienda e FILCAMS CGIL" e ci propone - finalmente - una positiva e felice conclusione)!
Non è così.
giovedì 7 novembre 2013
Cancellieri conferma
Annamaria Cancellieri ha informato il Parlamento. PD, PdL, UdC e Scelta Civica hanno preso atto.
Un segno di crisi.
Quando ancora le ambizioni di LettAlfano erano maggiori, per un fatto di abuso ed evasione (rapportato ad altri "di modeste dimensioni") la Ministra Josefa Idem si è dimessa.
Ora, invece, non possono permettersi di cambiare il Ministro di Giustizia. Si metterebbe in discussione un difficile equilibrio di potere e, con tutte le questioni aperte, il rischio è perdere il controllo e non riuscire più a ricostruire una maggioranza, anche di "piccole intese".
mercoledì 6 novembre 2013
Vasco
Anche in Emilia c'è qualcosa che non va.
Dopo le dimissioni di Marco Monari da Capogruppo PD alla Regione (ma non dal Consiglio) parla Vasco Errani: "rispetto per il lavoro della Magistratura", riconoscimento del lavoro "importante ed onesto" del dimissionario, convinzione che verrà fuori la "regolarità" delle spese, "se così non fosse, ciascuno si assumerà le sue responsabilità".
E' bene capire e capirsi.
1. Non è la prima volta che dalla Regione emergono vicende sconcertanti e gravi.
Il Sindaco di Bologna, Flavio Delbono, nel 2010, si è dimesso per fatti relativi a pratiche e comportamenti di quando era Vicepresidente della Regione (dal 2003 al 2009). Altri Capigruppo, di maggioranza e di opposizione, hanno "sbagliato".
Vogliamo continuare a parlare di fatti personali, oppure emerge un sistema (politico, di governo e di controllo) malato e da cambiare, senza ulteriori indugi e furbizie?
E' bene capire e capirsi.
1. Non è la prima volta che dalla Regione emergono vicende sconcertanti e gravi.
Il Sindaco di Bologna, Flavio Delbono, nel 2010, si è dimesso per fatti relativi a pratiche e comportamenti di quando era Vicepresidente della Regione (dal 2003 al 2009). Altri Capigruppo, di maggioranza e di opposizione, hanno "sbagliato".
Vogliamo continuare a parlare di fatti personali, oppure emerge un sistema (politico, di governo e di controllo) malato e da cambiare, senza ulteriori indugi e furbizie?
domenica 3 novembre 2013
Treni d'Italia e d'Europa
Verona. Sabato 2 novembre.
Mancano pochi minuti alle 15.
Il display della Stazione ferroviaria indica i treni in partenza: tra questi c'è quello per Bologna delle 15.10.
Il tempo di pagare i 9.15 euro in una biglietteria automatica riservata ai possessori di carte di credito o bancomat, per evitare lunghe file, e prendere il sotto passaggio per il binario 10 e il display cambia: nella colonna ritardi compare la scritta "SOPP". Si il Regionale veloce, con fermate nelle principali stazioni intermedie, è stato soppresso.
Mancano pochi minuti alle 15.
Il display della Stazione ferroviaria indica i treni in partenza: tra questi c'è quello per Bologna delle 15.10.
Il tempo di pagare i 9.15 euro in una biglietteria automatica riservata ai possessori di carte di credito o bancomat, per evitare lunghe file, e prendere il sotto passaggio per il binario 10 e il display cambia: nella colonna ritardi compare la scritta "SOPP". Si il Regionale veloce, con fermate nelle principali stazioni intermedie, è stato soppresso.
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