venerdì 30 agosto 2013

E' ora di governare il cambiamento!


La maggioranza PD - PdL - piccolo grande Centro pare tenere e consolidarsi. Il Presidente del Consiglio dice: "non ci sono più scadenze".
Sotto la regia di Giorgio Napolitano, con l'impegno diretto del gruppo dei giovani ex democristiani al Governo (Letta, Alfano, Franceschini, Mauro, Lupi, Delrio) e la consulenza ordinaria e interessata di alcuni (più o meno) saggi ex
comunisti (Violante e Ranieri) si è trovata una nuova mediazione su alcune scelte considerate fondamentali.
La decisione ritenuta più importante riguarda l'IMU.
Non sarà pagata per il 2013 (su prime case e terreni), anche se non è ancora chiaro come verranno sostituite le entrate previste in bilancio per le rate previste a fine anno. Evidentemente, in questo caso, non deve esserci contemporanea compensazione.

lunedì 26 agosto 2013

E' ora di cooperazione internazionale!

Libia, Tunisia, Egitto, Siria ... 
Il Mediterraneo è una polveriera.
Che pensa e che fa il Governo Italiano?
Ieri dall'Afganistan in occasione di una visita lampo al contingente italiano (dopo 10 anni siamo ancora là!) e al Presidente di quel paese, che si regge grazie alla presenza dei militari USA e NATO, il nostro Presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha assunto nuovi impegni di permanenza e di aiuto (oltre il 2014) al clan Karzai.
Perché, a quali costi e in nome di chi?

venerdì 23 agosto 2013

E' ora di giustizia sociale!

E’ ora di giustizia sociale!
A quasi due anni di distanza è tempo di verifiche per i provvedimenti sulle
pensioni dell'autunno 2011. La "riforma" Monti - Fornero. L'atto più rilevante
deciso (a tutt'oggi) dalla strana maggioranza PD - PdL - Centro, che nella
testa di autorevoli "strateghi" doveva sostituire il Governo di Centrodestra ed
una personalità squalificata ed ingombrante come Silvio Berlusconi, senza
tuttavia cambiare, nella sostanza, le politiche economiche e sociali che sono
all'origine della crisi generale che viviamo in Italia, in Europa e nel mondo.
1. Ci sono alcune centinaia di migliaia di persone (ultra o quasi sessantenni)
senza alcun reddito, da lavoro e da pensione.

venerdì 16 agosto 2013

E' ora di prevenzione!


Quale cultura stanno esprimendo le classi dirigenti che governano il nostro paese, le istituzioni, le produzioni, la finanza e l'economia?
È sufficiente, nella crisi generale in cui ci troviamo, enfatizzare il "fare" e la "stabilità"?
Oppure è necessario dare un senso preciso e innovativo a ciò che si fa e qualificare, ben oltre la gestione quotidiana, il Governo delle risorse?
Da tempo, cultura ed esperienza, ci insegnano che prevenire è meglio che curare, che prevenire significa risparmiare e costruire un futuro migliore.
Continuiamo ad agire a prescindere da questo principio.

lunedì 12 agosto 2013

Replica a Trenitalia


Nelle ultime settimane ho scritto due pezzi sui disservizi delle FS.
La Repubblica Bologna del 6 agosto ha pubblicato (nella rubrica Lettere) il secondo, sotto il titolo "il caos ferrovie".
Sono seguite altre lettere, di altri utenti, che lamentavano altri disservizi, purtroppo quotidiani. Altri ancora (come mi scrivono alcuni amici ed amiche) potrebbero essere aggiunti ...
Ieri, 11 agosto, lo stesso giornale pubblica "Trenitalia risponde", a firma dell'ufficio stampa Emilia Romagna.
 Ho inviato questa replica.

lunedì 29 luglio 2013

Quei treni per ...


1. Quel treno per … Cesenatico
Da Bologna per Cesenatico (e Cervia, Bellaria, ...) ci sono anche treni diretti.
Quello delle 18,06 (binario 9) dovrebbe arrivare alle alle 20.04. 
Venerdì 26 luglio. Gli altoparlanti annunciano un ritardo di 40 minuti per un guasto al locomotore.
Il tempo passa. Al binario, affollato, arriva un treno. L'indicazione è Rimini e il ritardo aumenta a 50 minuti. Ma intanto si sale e il treno si riempie di passeggeri (diversi bambini ed anziani) e valigie.
Poi qualcuno si alza, altri scendono. Contrordine. Viene annunciato che la partenza è dal binario 8, non più il 9.
In realtà un treno si è posizionato sul vicino binario. Si sale con concitazione. Sono quasi le 19. Molti restano in piedi. Il ritardo aumenta.

giovedì 25 luglio 2013

Bologna, Emilia, Italia


1. Bologna. 
Ricordate il referendum del 24 maggio? L'iniziativa di insegnanti, genitori, cittadini di Articolo 33 (della Costituzione) per garantire a tutti i bambini la scuola pubblica e maggiori finanziamenti? L'appello del Sindaco, degli Assessori, del PD, del PdL, di Monti e Casini, della Lega Nord, della Chiesa, di sindacati, di organizzazioni imprenditoriali, di Legacoop per andare a votare a difesa delle convenzioni con le scuole private? Il successo dei costituzionalisti referendari e la clamorosa sconfitta di chi preferisce mantenere i finanziamenti all'istruzione privata, anche a fronte della crisi finanziaria e della riduzione delle risorse complessive dei bilanci per la scuola e la formazione?
Ora, per il Sindaco e la Giunta Comunale è come se non si fosse votato. Tutto può continuare come prima.

domenica 21 luglio 2013

Bologna ieri, oggi e domani ...


1. Bologna e l'Emilia Romagna continuano a respirare mal aria. Lo dice un recentissimo rapporto delle autorità competenti. Sono sempre troppo alte le polveri (sottili), il monossido di carbonio ed il biossido di azoto, con i loro 
effetti cancerogeni sulla salute dei cittadini. 
Oltre al danno rischiamo la beffa. 
L'incapacità di praticare (negli anni) politiche di governo per ridurre significativamente l'inquinamento, può portare l'Europa a fare scattare una infrazione per "eccesso di smog".
2. Pochi giorni fa sono state inaugurate due nuove stazioni ferroviarie. 

mercoledì 17 luglio 2013

I sovversivi e gli altri


Sovversive.
Come altro possono essere definite le affermazioni di ministri e parlamentari del PdL (ora "tutti falchi" si auto-definiscono) secondo cui la convocazione il 30 luglio della Corte di Cassazione per la sentenza definitiva sul processo Mediaset è parte di un complotto della Magistratura per colpire il leader politico del Centrodestra?
E le minacce di crisi di Governo del capogruppo alla Camera, in caso di condanna di Silvio Berlusconi?
È, ancora e sempre, la tesi che il consenso elettorale deve prevalere sul corso della giustizia. Dunque sospendere, rinviare o, peggio, cancellare le sentenze. I "politici" non debbono essere indagati e giudicati, almeno finché esercitano funzioni.
Si possono continuare a sottovalutare queste posizioni?

lunedì 24 giugno 2013

E' ora di cambiare!


Sarà un grande leader politico (di centro, di destra, di sinistra, oppure "oltre" i partiti) a cui affidiamo tutti i poteri (con un sistema presidenziale) e che valutiamo solo alle naturali scadenze elettorali (senza "interferenze" di altri poteri e controlli, come quello giudiziario) a risolvere questa drammatica crisi?
Difficile crederlo.
Più facile ritenere che questa soluzione, proposta di nuovo nelle ultime elezioni da Silvio Berlusconi ed oggi ancora in campo (e sostenuta da consistenti settori della maggioranza), aggraverebbe ingiustizie e povertà, toglierebbe diritti, libertà e principi costituzionali fondamentali.
Per affrontare i grandi problemi del nostro tempo occorrono idee nuove, progetti radicali, creatività organizzata, partecipazione diffusa, cultura e democrazia.

giovedì 13 giugno 2013

Il voto. Oltre la propaganda


Si è votato per molte Amministrazioni locali, per i Sindaci e per il governo di piccole e grandi città.
Chi vuole trarre da questo voto un giudizio degli italiani sulla nuova maggioranza nazionale PD - PDL - Centro di Monti è libero di farlo. 
Lo ha fatto subito anche il Presidente del Consiglio (evidentemente bisognoso di conferme) sostenendo che il Suo Governo viene "rafforzato". 
Organi di informazione, commentatori e politici propongono, in alcuni casi, letture anche più ardite, strumentali e propagandistiche. Fatti loro. Salvo la RAI, che dovrebbe essere un servizio pubblico di informazione e non un volgare strumento di propaganda.
Per chi vuole cercare di capire, evitando semplificazioni ed azzardi che (in futuro) possono essere pagati a caro prezzo (come successo anche in un recente passato), meglio restare al merito, al reale oggetto del contendere e partire dai voti effettivamente espressi.

lunedì 10 giugno 2013

politica e Politica 2


La sentenza del Tribunale di Torino sull'Eternit è un fatto di giustizia. Migliaia sono le vittime da amianto! In Italia e nel mondo.
Ritornare su questo argomento (troppo presto superato nel confronto pubblico) è indispensabile per cogliere il monito che ci propone: prevenire è meglio che curare!
Il principio di precauzione, in effetti, avrebbe dovuto e dovrebbe valere per moltissimi altri casi e riguarda i caratteri ed il modello di sviluppo economico e produttivo. Basti pensare all'ILVA di Taranto ed all'industria petrolchimica, alle scelte urbanistiche e all'uso del territorio, al sistema della mobilità.

mercoledì 29 maggio 2013

Poche balle e propaganda (a reti unificate)


E' comprensibile che alcuni politici e partiti, sull'orlo della disperazione, tirino un sospiro di sollievo e che altri, convinti di poter vivere e prosperare di rendita, siano arrabbiati e provino a scaricare responsabilità.
Tuttavia, è bene che tutti riflettano ancora sul voto di domenica.
Senza liquidare sbrigativamente un voto complesso che va capito bene, senza letture superficiali, foriere di possibili nuovi gravi (irrimediabili) errori politici.
In realtà continua e si aggrava il distacco dei partiti dai cittadini.

lunedì 27 maggio 2013

Investire sulla scuola pubblica!


Si voleva una ampia partecipazione popolare? Si poteva abbinare il referendum sul finanziamento pubblico alle scuole private alle elezioni del 24/25 febbraio scorso, come richiesto dai promotori della consultazione e come avvenuto nel 1984 per il famoso referendum sul traffico nel centro storico di Bologna.
Invece, per volontà del Sindaco e del Consiglio Comunale si è voluto votare separatamente, a poche settimane di distanza. Siamo andati a votare in 199 seggi. Meno della metà di quelli in cui abitualmente ci si reca per le elezioni politiche ed amministrative. Erano collocati in luoghi inusuali, diversi dai soliti. La campagna elettorale è stata intensa ed accesa ma condotta con risorse limitate, senza i tradizionali spazi per l'informazione.

martedì 21 maggio 2013

politica e Politica


Non siamo tutti uguali! Si. Per fortuna, è così.
Ci sono persone tendenzialmente oneste, dotate di capacità critica e propositiva, capaci di vedere la collocazione individuale entro un destino comune, che nelle scelte sono abituate a metterci la faccia ed a cui piace mantenere la schiena dritta ed altre, diverse, persone propense a calcolare l'interesse personale prima di ogni altra cosa, pronte a tutto pur di emergere ed affermarsi, sempre disposte a servire un padrone e/o ad accettare quel che passa il convento, a fare accordi persino con il diavolo.

Sondaggi e sondaggi


Tanti sondaggi elettorali non si sono mai visti. Perché?
Sicuramente sono una fortuna per chi li produce o vende (profitti, redditi) e per chi ci lavora (soprattutto precari). Un piccolo contributo anche per il PIL nazionale.
Per il resto, riflettiamo.
Sono credibili?

giovedì 16 maggio 2013

Centrosinistra, larghe intese e alternativa


1. L'esperienza di Centrosinistra proposta nell'autunno 2012 con la carta di intenti sottoscritta da Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Partito Socialista e, poi, da alcuni milioni di cittadini, partecipanti alle primarie, non ha retto alla prova del voto ed ai primi importanti appuntamenti della nuova legislazione. Si basava su troppe contraddizioni ed ambiguità. Era una operazione prevalentemente elettorale, non un punto di incontro e di intesa di idee, progetti, pratiche di impegno politico quotidiano, per costruire un paese ed una Europa migliori e più giusti. Quel Centrosinistra si è rotto ed una sua riproposizione non è più credibile.

lunedì 13 maggio 2013

Epifani Segretario PD


1. Guglielmo Epifani, candidato unico, è stato eletto segretario PD con 458 voti su 939 componenti l'Assemblea nazionale del partito. Meno del 50% degli aventi diritto. 76 sono state le schede bianche, 59 gli astenuti e 346 gli assenti (giustificati?).
Se si considera la crisi del partito, le sue (attuali ed alte) responsabilità di governo ed il fatto che il voto era riservato a dirigenti nazionali e locali non è la conferma di problemi seri e irrisolti ed un pericoloso rinvio delle questioni politiche che urge affrontare?

martedì 7 maggio 2013

Scegliere ora


Qual'è la sostanza delle critiche alle scelte del PD (e di Giorgio Napolitano) di dare vita ad una maggioranza politica e ad un Governo con il PdL di Silvio Berlusconi?
La convinzione che la crisi profonda e strutturale che viviamo in Italia, in Europa e a livello internazionale possa essere risolta con una alleanza politica e sociale con le forze (ancora significative, ma molto ridimensionate negli ultimi anni!) che si aggregano e che si riconoscono nell'attuale leader del centrodestra, una variante populista (e potenzialmente eversiva) del liberismo capitalista.
Nella sua essenza si tratta di un misto di politica, affari, interessi costituiti e prosperati nella società italiana sempre a discapito di altri, con pratiche clientelari, "furbe", truffaldine, illegali.

lunedì 6 maggio 2013

Ci mettono la faccia ...


Ora, che il Governo LettAlfano è completo ed assestato ed anche la Biancofiore e Miccichè pare siano al posto giusto, è tempo di affrontare i problemi del paese e degli italiani: il rinnovo della cassa integrazione, la salvaguardia degli "esodati", il pagamento delle imprese a credito con le amministrazioni pubbliche, politiche e diritti per il lavoro, interventi ordinari e straordinari di manutenzione di territori feriti da politiche decennali di sfruttamento sconsiderato del suolo e colpiti duramente da eventi naturali, azioni di risanamento ambientale e la riconversione ecologica di industrie ed aree pesantemente inquinate e a rischio per la salute, investimenti nella scuola e nella ricerca (che il nuovo Premier considera prioritari e ragione di vita per il Suo Ministero) ...
Qui è il vero banco di prova della maggioranza politica PD - PdL - Scelta Civica, quella che già aveva sostenuto il Governo dei Tecnici di Mario Monti e i cui dirigenti hanno deciso di metterci direttamente la faccia.