venerdì 27 marzo 2020

Così non va!

L'articolo 7 del Decreto 9 marzo 2020 pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale

















Da casa, pensare ... è possibile, utile, necessario. Per non ripetere sottovalutazioni ed errori umani che hanno permesso al CoronaVirus di avere conseguenze così devastanti.
Ma se a casa continuano ad arrivare cattive notizie e si ha l'impressione che fuori e vicino (vicinissimo!) qualcosa non funziona al meglio è bene alzare la voce, approfondire, capire, proporre modifiche, rivendicare sicurezza.

mercoledì 25 marzo 2020

Da casa, pensiamo ... (6)

Bologna, via Massarenti, ai tempi del CoronaVirus ... (marzo 2020, ore 9)

















... e un mese fa quando l'inquinamento atmosferico superava i limiti di legge (febbraio 2020, ore 9)

















Troppe vittime, troppe morti! Allo stato, il numero più alto al mondo. Tra i vecchi e gli anziani che sono importante memoria storica di ogni paese civile. Tra adulti e giovani che sono risorsa attiva e vitale dell'umanità. Tra le persone più fragili e carcerate, la cui condizione di vita è sempre indice della civiltà di una società. Tra medici, infermieri ed operatori socio sanitari che sono la spina dorsale di un Servizio Sanitario Nazionale e di assistenza pubblica da decenni attaccato dalle sciagurate ideologie dominanti e tagliato da Governi irresponsabili che si sono alternati negli anni alla guida dell'Italia.
Così, ora, un CoronaVirus aggressivo ci ha colti totalmente impreparati.
Al punto che ad essere colpiti sono anche i due massimi esponenti della Protezione Civile.
Prima Guido Bertolaso, reintegrato la settimana scorsa da Regione Lombardia alla guida dello staff impegnato a fronteggiare l'emergenza nella terra più colpita. Poi, Giulio Borrelli, guida nazionale.
Impreparati e indifesi proviamo a resistere, con grande spirito di partecipazione, di cooperazione, di unità e di solidarietà.
Per vincere insieme con senso di responsabilità il virus.
Ma dobbiamo anche capire presto perché qui ha colpito così duro. Studiosi e ricercatori sono attivi e provano a dare risposte.
Tra questi c'è la tesi di un gruppo di ricercatori della Società Italiana Medicina Ambientale, dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" e dell'Università di Bologna: "alte concentrazioni di polveri fini a febbraio in Pianura Padana hanno esercitato un’accelerazione anomala alla diffusione virulenta dell’epidemia".

venerdì 20 marzo 2020

Da casa, pensiamo ... (5)

Bologna, il grande Asse viario Tangenziale - A14 ai tempi del CoronaVirus ...

















... e un mese prima, ai tempi dello smog e del dibattito sul Passante di Mezzo

















Tornerà tutto come prima? La vita, l'esperienza, le immagini di questi giorni saranno archiviate e rimosse come se si fosse trattato di un evento privo di lezioni per le nostre comunità?
Qualcuno pare pensarlo. Soprattutto tra le vecchie classi dirigenti e qualche modesto allievo.
In Italia come in tutto il mondo. Dunque, sono pronti a riaccendere i motori, a riaprire tutti "i cantieri", per immettere altri miliardi di euro nelle "grandi" opere necessarie a sostenere il sistema economico e finanziario che si è improvvisamente fermato, inceppato.
Altri sostengono un deciso cambio di rotta. Negli investimenti, nella qualità della vita sociale.

mercoledì 18 marzo 2020

Da casa, pensiamo ... (4)

Domenica scorsa, a Milano è morto Vittorio Gregotti, architetto ed urbanista di valore internazionale. A stroncarlo, a 93 anni, una polmonite. E' tra le migliaia di vittime della pandemia che col passare dei giorni aggredisce persone sempre meno anziane.
Per ricordarlo è stato pubblicato su il Fatto Quotidiano un suo interessante articolo del 18 giugno 1996 per Golem, una rivista online fondata da Umberto Eco ed altri. Lo scritto mantiene elementi di grande attualità. Sostiene: "le possibilità di miglioramento offerte da qualsiasi quartiere pianificato, anche il più scadente, sono infinitamente più alte di quelle dell'espansione senza regole guidata dal profitto e dal cosiddetto "libero mercato" senza regole. E ancora: "non siamo senza colpe, ma le maggiori stanno dalla parte di chi si è posto al servizio della speculazione".

martedì 17 marzo 2020

Da casa, pensiamo ... (3)

Per alcuni decenni in Italia, in Europa e nel mondo sono prevalse impostazioni ideologiche della "globalizzazione". Le classi dirigenti dei paesi più ricchi e potenti l'hanno intesa soprattutto come opportunità per accrescere le proprie ricchezze, la loro cultura ed il dominio su mercati sempre più vasti. Poi col manifestarsi di strutturali contraddizioni sono emerse illusioni nazionaliste, regionaliste, negazioniste di fenomeni sociali e naturali di interdipendenza.
Ora l'epidemia che si è trasformata rapidamente in pandemia mette "la globalizzazione con i piedi per terra". Dobbiamo adeguarci. Muovere passi ... verso una "Costituzione della Terra"?!

venerdì 13 marzo 2020

Da casa, pensiamo ... (2)

Pensiamo alle "Raccomandazioni di etica clinica per l'ammissione a trattamenti intensivi e per la loro sospensione in condizioni eccezionali di squilibrio tra necessità e risorse disponibili".
Un documento pubblicato il 6 marzo scorso dalla Società degli anestesisti e rianimatori. Medici ed operatori impegnati da settimane, giorno e notte, per salvare vite in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e progressivamente nelle altre regioni d'Italia.

martedì 10 marzo 2020

Da casa, pensiamo ...

Il manifesto della Associazione Anestesisti, Rianimatori Ospedalieri Italiani

























Si deve cooperare, tutti, senza eccezione alcuna, per fermare il CoronaVirus. Per evitare di fare scoppiare di ricoveri il Servizio Sanitario Nazionale e, in particolare, i reparti di terapia intensiva. Per scongiurare che la epidemia produca pandemia.
"Io resto a casa" ripetono Conte, Speranza, ministri, politici, artisti, sportivi.
"Tutti in casa" titolano diversi quotidiani.

sabato 7 marzo 2020

giovedì 5 marzo 2020

Bonaccini, Conte, Ursula, Greta e ... tutti Noi


Repubblica Bologna di oggi. Tra contagi, emergenza sanitaria ed economia ...

















Stefano Bonaccini deve misurarsi con una Regione al secondo posto per contagi da CoronaVirus ed ha due Assessori risultati positivi. Il più noto, Raffaele Donini,  è il nuovo responsabile delle politiche sanitarie e nella passata legislatura Vicepresidente ed attivissimo protagonista delle politiche dei trasporti e delle infrastrutture. Per lui si apre una esperienza di tele-lavoro, mentre l'operatività sarà garantita dal predecessore, Sergio Venturi.
Oggi, il Presidente, intervistato da il Resto del Carlino conferma il suo tradizionale approccio (purtroppo non isolato). Doti manageriali ed efficienza nell'affrontare l'emergenza sanitaria ed economica. Totale mancanza di riflessioni strategiche, di analisi critica ed autocritica, di proposte strutturali innovative ed oltre la vecchia "cultura" del PIL.

martedì 3 marzo 2020

Il virus, nel Nord più inquinato d'Europa


Il Rapporto Mal'Aria di Legambiente evidenzia le città più esposte allo smog ... 


















Ci stiamo tutti concentrando rapidamente sulla ripresa dell’economia. Senza preoccuparci se è verde o no. Anzi i soldi del Green New Deal, secondo il presidente di Confindustria, il governo dovrebbe dirottarli subito sui provvedimenti urgenti per rimettere in moto la crescita.

giovedì 27 febbraio 2020

Voci "in controtendenza con la passata legislazione"

ARPAE attesta una Regione in "emergenza ambientale" (27 febbraio2020)

















Egregio Presidente Stefano Bonaccini,
nel congratularci con Lei per il risultato elettorale ottenuto, ci presentiamo come una serie di realtà associative, movimentiste ed aggregative compatte sui temi che oggi sono più che mai urgenti e per i quali sollecitiamo un Suo interessamento prioritario: l’emergenza climatica, la sostenibilità ambientale, la tutela del territorio e la qualità della vita.
Secondo l’intera comunità scientifica internazionale*, essi devono necessariamente diventare la priorità assoluta nell'agenda di governo nazionale e regionale.

lunedì 24 febbraio 2020

Virus, todo cambia?!

Un ragazzo previdente! Lui, la mascherina, se l'è procurata con largo anticipo ...
e a basso costo (Bologna, 27 settembre 2019)


















Questa volta si è agito.
Con misure appropriate? Qualcuno lo discute.
Con qualche ritardo? Qualcuno lo sostiene.
Eppure il Governo e le Regioni del Nord di fronte alle notizie internazionali ed al primo centinaio di contagi accertati di "corona virus" in due aree di Lombardia e Veneto hanno fatto scattare misure straordinarie. Fin qui mai adottate e neppure prese lontanamente in considerazione.

martedì 18 febbraio 2020

Con Patrick Zaki, in carcere in Egitto

Bologna, il corteo in via Rizzoli in solidarietà con Patrick Zaki (17 febbraio 2020)

















Patrick Zaky deve avere la cittadinanza italiana. Il nostro passaporto potrebbe salvargli la vita e difenderlo da ulteriori torture. Faccio appello alla profonda e umana sensibilità del Presidente della Repubblica e all’attenzione del Governo Italiano perché possano proteggere con la cittadinanza un ragazzo finito nelle carceri egiziane per la sola colpa di essere un ricercatore nel campo dei diritti umani.

sabato 15 febbraio 2020

Perché "stavolta" vada "tutto bene" ...

Bologna. All'ombra del Nettuno studenti, insegnanti e cittadini per Patrick Zaki

















La mobilitazione per la liberazione del giovane egiziano Patrick Zaki, arrestato quindici giorni fa al Cairo, non ha ancora avuto successo.
Oggi è stato respinto dalle autorità del regime militare il ricorso che chiedeva la scarcerazione del giovane studente del programma Erasmus dell'Università di Bologna.
Si devono dunque ulteriormente sviluppare le iniziative.
Lunedì 17 febbraio, alle ore 18, da via Zamboni nuova manifestazione. Per Lui e per le tante altre vittime egiziane di Al Sisi.

sabato 8 febbraio 2020

L'Emilia dell'Aria Pesa esige conversione ecologica


Bologna, Piazza Maggiore. Fridays for Future denuncia lo smog (7 febbraio)

















Tutto come prima?
In Emilia Romagna pare archiviato il voto del 26 gennaio e il confronto politico si concentra sulla Giunta che verrà.
Vincenzo Colla, una vita da sindacalista (fino alla sfida persa con Maurizio Landini per la segreteria della CGIL) è già certo di essere al fianco del Presidente confermato e dichiara: "Bonaccini mi ha proposto di tenere assieme sviluppo e lavoro" e precisa il suo orizzonte "il lavoro va difeso sempre, anche la perdita di un solo posto è una sconfitta". E ancora: "ho sempre trattato con le imprese ... La mediazione tra le parti non è alto tradimento".
Eppure dovrebbe essere chiaro che i conflitti in corso non sono sul valore indiscutibile della partecipazione e della intermediazione o sul diritto dovere di difendere i lavoratori. Ci mancherebbe.

venerdì 7 febbraio 2020

Prescrizione e Autostrade. Sostiene Egle ...

Il Corriere della Sera di oggi sugli sviluppi dell'incontro 6000 Sardine - Fabrica 

















"Non vorrei che Toscani diventasse un capro espiatorio. Ha certamente sbagliato pronunciando una frase inopportuna durante un'intervista. Però è bene chiarirlo: con quel che è successo a Genova il 14 agosto 2018 non c'entra niente".
Egle Possetti nel crollo di Ponte Morandi ha perso la sorella Claudia, il cognato Andrea e le nipoti Manuele e Camilla, 16 e 13 anni. Ora è Presidente del Comitato delle 43 vittime.

mercoledì 5 febbraio 2020

Sardine con Benetton? Renzi contro Conte?

"Tutte le strade portano a noi. Autostrade per l'Italia. La passione di muovere il Paese"
Pubblicità sulla A13 Padova - Bologna. Una strategia, un programma politico (estate 2018)


















Giuseppe Conte a nome del Governo e della maggioranza che lo sostiene in Parlamento farebbe bene ad incontrare le 6000 Sardine che il primo giorno di febbraio hanno scritto una lettera aperta su la Repubblica.
Mattia Santori, Giulia Trappoloni, Andrea Gareffa, Roberto Morotti e tutti gli altri che dal 14 novembre al 26 gennaio hanno promosso la mobilitazione di migliaia di cittadini nelle piazze dell'Emilia Romagna, della Calabria e del Paese hanno il grande merito di avere intuito e saputo interpretare il bisogno diffuso di tante persone di testimoniare che Matteo Salvini non li rappresenta. Anche se il Capo della Lega ripete continuamente di parlare a nome del "popolo" e rivendica "pieni poteri".

sabato 1 febbraio 2020

Ma siamo proprio sicuri che abbia vinto la sinistra?

"Cosa vogliono fare"? Scrive Vittorio Emiliani ... (il Fatto Quotidiano 29 gennaio)

















È una buona notizia che l’Emilia Romagna non sia passata sotto il governo di estrema destra della Lega, e che il plebiscito mediatico costruito da Matteo Salvini non sia andato a buon fine. Ma francamente sono molto scettico, e a tratti preoccupato, per la lettura entusiastica che di questo passaggio elettorale si sta dando anche nella sinistra che da tempo ha saggiamente deciso di non vedere nei turni elettorali i generatori del futuro (ma semmai di investire in quella rete dal basso di cui fa parte anche una realtà come “Volere la luna”). Provo a spiegare perché.

martedì 28 gennaio 2020

Controcorrente! Con una sfida ed una proposta.

I "bacioni" di Salvini ai contestatori di Ozzano dell'Emilia (22 gennaio 2020)

















La maggioranza degli emiliano romagnoli "tira un sospiro di sollievo".
La Regione non si Lega. L'offensiva di Matteo Salvini e dei "negazionisti" è stata sconfitta con una mobilitazione straordinaria, popolare, che ha congiunto piazze e voto.
Il Presidente uscente raccoglie quasi un milione e duecentomila voti (nel 2014 ne aveva ricevuti poco più di 600 mila, la metà) ed avrà se non "pieni", almeno "grandi" poteri.
Verso quali priorità si orienterà?

sabato 25 gennaio 2020

Controcorrente?


Stefano Bonaccini e Matteo Renzi il 30 novembre scorso al Teatro delle Celebrazioni

















Domani in Emilia Romagna si vota. Per scegliere la guida della Regione e per contribuire a costruire un'Italia migliore, impegnata ad affrontare le grandi sfide ambientali e sociali del mondo d'oggi.
Dunque andiamo diritti al punto.
La presidenza di Stefano Bonaccini merita di essere difesa, sostenuta, rinnovata?
Su questo pare che molti commentatori concordino: l'Emilia Romagna è regione nota per il "buon governo", il Presidente uscente è un dirigente politico con alle spalle una lunga esperienza (PDS-DS-PD) ed ha mostrato, prima come consigliere regionale e poi come "Governatore" presenza, competenza ed efficienza. Dunque, perché cambiare? Perché correre il rischio di fare vincere Lucia Borgonzoni candidata di Matteo Salvini, spregiudicato leader nazionalista che invoca "pieni poteri"?

giovedì 16 gennaio 2020

Bonaccini sveglia!

Respiriamo polveri cancerogene! I rilevamenti ARPAE lo indicano (16 gennaio)

















Sono passati più di 100 giorni
dalla dichiarazione dello "stato di emergenza climatico ed ecologico" ...
Lo ricordano giovani e cittadini di Bologna con un "filo rosso" che parte dai fatti e indica risposte.
Occorre agire ora: con scelte immediate e di prospettiva!


















Il maggiore investimento economico per Bologna e per l'Emilia nei prossimi 5 anni
possono restare il Passante di Mezzo e nuove autostrade?
Oppure è necessario cambiare - qui ed ora - le priorità verso infrastrutture della mobilità
che riducano la congestione del traffico, lo smog e i decibel?





















Di discussioni astratte e distanti dalla vita reale dei cittadini non se ne può più.
Chi vuole governare città e regioni italiane deve misurarsi con i problemi del Paese e delle tante periferie che lo compongono.
Anche in Emilia Romagna non va tutto bene, come raccontano troppi amministratori solo in cerca di conferma, commentatori interessati e giornalisti superficiali. Forse va semplicemente meglio che in altre disastrate realtà di questo bel Paese in declino.
La crescita economica - orientata sempre più da logiche mercantili e vecchie finalità basate sull'incremento del PIL e dei profitti ottenuti a scapito dei lavoratori e dei consumatori - ha creato nuove forti contraddizioni ambientali e sofferenze sociali.

lunedì 13 gennaio 2020

Merola, Bonaccini, Conte alla prova dei fatti

Il "rosso" domina il sito di ARPAE che riassume i valori di PM10 in Regione ...

















Tre fatti inducono in questi giorni una adeguata riflessione. Primo: gli alti livelli di smog che colpiscono l'Emilia Romagna e tutta la Pianura Padana. Secondo: lo scadere dell'impegno che importanti Assemblee elettive ed Amministratori pubblici si erano assunti (mesi fa) per presentare progetti ed azioni conseguenti alla dichiarazione dello "stato di emergenza climatico ed ecologico" dei loro territori. Terzo: la latitanza dei principali candidati alla presidenza della Regione di fronte alla pressante richiesta di cittadini, comitati ed associazioni ambientaliste di rivedere i pesanti investimenti pubblici in nuove strade ed autostrade e nel potenziamento degli Aeroporti regionali a partire dal Guglielmo Marconi di Bologna.

mercoledì 8 gennaio 2020

Lettera ai membri del Congresso degli Stati Uniti

L’assassinio illegale e provocatorio del generale iraniano Qasem Soleimani ha già portato a una escalation di eventi letali. Usiamo toni moderati perché è a tutto il Congresso che vogliamo rivolgerci.
Il rischio maggiore è che si inneschi una reazione a catena capace di provocare una guerra devastante in Medio Oriente, con conseguenze gravi per i popoli dell’Iran e dell’Iraq, ma probabilmente anche per il resto della regione e per il mondo intero.

giovedì 2 gennaio 2020

2020 auguri! Con le foto dell'anno e qualche idea

1 Gennaio 2020: associazioni e cittadini di Bologna con il Portico della Pace

















Inizia un nuovo decennio. Ci attendono subito sfide importanti. Secondo molti protagonisti ed osservatori decisive per tracciare i processi sociali e politici del secolo.
L'eredità è caratterizzata da profonde contraddizioni e potenti mobilitazioni, in particolare di ragazze e giovani.
Qui si prova a ripercorrere con foto e didascalie i mesi del 2019. Per riflettere, insieme, sulle esperienze vissute e provare ad indicare possibili obiettivi comuni orientati a fronteggiare i problemi che abbiamo di fronte. O almeno alcuni di questi.
Ogni commento, critica e proposta è ben accetto.

domenica 29 dicembre 2019

In marcia, per la pace ...

Il volantino dell'iniziativa del Portico della Pace di Bologna






















Perché la 5^ edizione della Marcia della Pace e dell’Accoglienza della Città di Bologna, il 1 gennaio 2020? Perché in certi casi bisogna esserci, insieme, per dire basta alle parole e ai gesti di odio, che feriscono i più deboli ma fanno male a tutti. Perché in una comunità in cui ci si guarda in cagnesco non vive bene nessuno, e far la voce grossa non aiuta a risolvere i problemi.

lunedì 23 dicembre 2019

E' smog! Il "buongoverno" si affida alla pioggia?


La pagina di ARPAE che indica in arancione i superamenti di PM10 degli ultimi giorni

















Nessuno ne parla. Eppure i dati di ARPAE sono precisi. Un'altra settimana di polveri sottili PM10 oltre i limiti di soglia in tutte le province dell'Emilia Romagna.
Che fare?
Le Assemblee elettive di Palazzo d'Accursio e di viale Aldo Moro, su sollecitazione delle ragazze e dei ragazzi di Fridays for Future, di Extinction Rebellion e del grande movimento internazionale che si è mobilitato quest'anno, hanno dichiarato nell'ottobre scorso "lo stato di emergenza climatico ed ecologico". Bene. Giusto.
Ma poi?

giovedì 19 dicembre 2019

"Dobbiamo organizzarci e lottare" ...

L'incontro del regista inglese Ken Loach con un riders bolognese
















In visita alla Cineteca di Bologna per il lancio del suo ultimo film Sorry We Missed You, pellicola che racconta la vita d'inferno di un corriere addetto alle consegne, Ken Loach risponde alle domande che arrivano da una platea di lavoratori precari o a rischio.

mercoledì 11 dicembre 2019

Tra Aria Pesa, XR e Bonaccini ... "Un passo avanti"?

I ragazzi di XR bloccano per un'ora l'entrata 6 della Tangenziale (7 dicembre)

















Sabato 7 dicembre: una bella giornata di sole, di smog (vedi ARPAE) e di impegno civile.
Un bel gruppo di giovani ha dato vita ad una nuova mobilitazione per l'ambiente e contro i cambiamenti climatici (di cui pochi hanno parlato).
Poi Piazza Maggiore si è riempita per ascoltare e sostenere il Presidente - Candidato del Centrosinistra alla Regione Emilia Romagna (con vivo e comprensibile interesse di tutti i media).
Inevitabile la riproposizione di immagini ed alcune riflessioni.

giovedì 5 dicembre 2019

Sul voto emiliano irrompe il Passante di Mezzo

"E' tempo di agire" scrivono dieci associazioni bolognesi: appuntamento il 7 dicembre


















Sostiene Antonio Guterres, Segretario generale dell'ONU in apertura della annuale Conferenza mondiale sul clima COP25 di Madrid, che "i segni di speranza si moltiplicano: le tecnologie esistono, i giovani stanno mostrando grande capacità di mobilitazione, sempre più città e imprese si impegnano sull'obiettivo di 1,5° C. ma quello che manca è la volontà politica: imporre un prezzo al carbonio, eliminare i sussidi ai combustibili fossili, chiudere le centrali a carbone entro il 2020" ...
E scandisce "abbiamo bisogno di cambiare rapidamente il modo di produrre, di generare energia, di costruire le città, di muoverci, di alimentare il mondo".

lunedì 2 dicembre 2019

L'inverno delle Poste

Particolare della sede bolognese di Poste Italiane, in piazza Minghetti (autunno 2018) 

















Un anno fa l'avventura di "quel Pacco!" si è risolta con un compromesso, alquanto disonorevole per tutti.
A distanza di oltre due mesi è avvenuta la restituzione al mittente della merce mai recapitata da Poste Italiane alla persona in indirizzo (corretto) e, successivamente, è stato reso anche l'importo pagato per spedirla. Chiusa li.
Pessimo disservizio e nessun risarcimento verso il cittadino. Che, per parte sua, ha consegnato il "regalo" di Natale in primavera.
La stagione "fredda" di Poste Italiane non è finita.
Veniamo ad oggi.

mercoledì 27 novembre 2019

Come i salmoni (al tempo delle "sardine")

Bologna, Prati di Caprara. Il popolo che lotta per la biodiversità (23 novembre)

















Non solo sardine. Tante persone di ogni età e condizione sociale in queste settimane proseguono la mobilitazione per assicurare a Bologna, in Emilia Romagna e nel Paese una migliore qualità della vita e dell'aria che respiriamo.
Si muovono "controcorrente", come i salmoni.

giovedì 21 novembre 2019

Da Venezia a Budrio ... Si muovono "sardine"


A Bologna continua la mobilitazione di cittadini con Rigenerazione No Speculazione











In un interessante intervento pubblicato su il Fatto Quotidiano, Salvatore Settis propone alla nostra attenzione alcune questioni dirimenti nel confronto pubblico nazionale e locale.
1. "Da 50 anni" sappiamo. "L'acqua granda" che ha colpito Venezia è del 1966.

martedì 19 novembre 2019

L'incompreso partito del PIL

Il Partito del PIL torna di attualità. Dopo il primo lancio a Torino con le manifestazioni delle “madamine” pro TAV il PdP, adesso torna ad essere evocato sulle drammatiche vicende dell’ILVA. La fuga di Ancelor Mittal sarebbe colpa di chi ha tolto lo scudo.

mercoledì 13 novembre 2019

Intervista a(l) Bonaccini (che si potrebbe votare)

Verso il voto del 26 gennaio 2020: l'assemblea dei "Coraggiosi" al Dumbo (9 novembre)

















Signor Presidente, il prossimo 26 gennaio gli emiliano romagnoli sono chiamati a rinnovare il governo della Regione. Lei, si ricandida. Da oggi ufficialmente. E' orgoglioso del lavoro svolto? Vuole dare continuità alle politiche portate avanti in questi anni?

sabato 9 novembre 2019

Per il risanamento di Taranto e del Paese

La sede centrale del IV Centro Siderurgico (1965), privatizzato nel 1995 ...

















La situazione di Taranto e del "più grande impianto" d'acciaio d'Europa è una grande questione nazionale.
Un prodotto di classi dirigenti politiche, manageriali ed imprenditoriali irresponsabili: che sempre hanno privilegiato interessi economici, di potere ed elettorali a breve termine rispetto a visioni lungimiranti, in grado di costruire produzioni sicure ed utili agli interessi generali del Paese e delle comunità locali.

giovedì 31 ottobre 2019

Emilia Romagna: tra le parole e i fatti ...


Tra i 20.000 giovani in piazza il 27 settembre a Bologna: per una Città vivibile

















Di fronte alla imponente mobilitazione internazionale e locale di Fridays for Future e di Extinction Rebellion solo poche settimane fa Consiglio comunale di Bologna ed Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna (come altre importanti Istituzioni) hanno votano lo "stato di emergenza climatico ed ecologico". Ed hanno fatto bene, perché ARPAE, medici e ricercatori dell'Organizzazione Mondiale Sanità ed Agenzia Europea per l'Ambiente continuano a diffondere dati allarmanti.
Purtroppo la coerenza non è attualmente al Governo.
Due esperienze simboliche, di fortissima attualità, lo dimostrano: il conflitto sull'espansione urbanistica del CRIF a Varignana e quello sul Passante di Mezzo a Bologna. Tenendo sempre presente la partita Prati di Caprara - Cierrebi (su cui Rigenerazione No Speculazione da un nuovo appuntamento per sabato 9 novembre). Vediamo.

martedì 29 ottobre 2019

Emilia 2020: premiare il buon governo?

Bologna, un manifesto esposto in occasione delle elezioni comunali del 2011

















"Se vi va tutto bene, io non vado bene" sosteneva Virginio Merola nella campagna elettorale del 2011.
Rispetto ad allora tutt'altra impostazione. 
Per il PD e per Italia Viva siccome "tutto va bene, Lui (Bonaccini) va confermato". Ma è davvero così?

lunedì 28 ottobre 2019

Dall'Umbria alla Calabria e all'Emilia Romagna ...

Norcia. La protesta contro i ritardi nella ricostruzione (giugno 2019)

















La candidata della Lega e del Centrodestra ha stravinto le elezioni Regionali in Umbria battendo nettamente il candidato sostenuto da PD e M5S.
Un voto di fortissimo valore politico.
Ma ancora una volta da provare a leggere correttamente, nel significato locale e nazionale. Perché letture frettolose potrebbero ingannare.

mercoledì 16 ottobre 2019

Emilia Romagna: il problema è Bonaccini?

Aria pesa sulle città! Lo dice ARPAE. Vogliamo continuare a "crescere" così?

















Da mesi il futuro politico del Paese pare condizionato dall'esito del voto del prossimo 26 gennaio e da chi prevarrà nella sfida politica ed elettorale per la Presidenza della Regione che fu "rossa" e che ora, nel contesto politico e sociale del 2020, tutti considerano "contendibile".

lunedì 14 ottobre 2019

La guerra sporca, fatta per procura

Da Bologna la solidarietà con il popolo curdo (sabato 12 ottobre)

















La guerra di Erdogan contro il Rojava è fatta per deportare una grande parte dei profughi siriani che l’Europa non vuole accogliere, in un territorio trasformato in un enorme campo di concentramento a cielo aperto; dopo averne scacciato le popolazioni, curde e non solo, che lo abitano e lo hanno difeso con tutti i mezzi.

sabato 12 ottobre 2019

Missione (quasi) zero sul clima

Bologna, la sfida è il Passante di Mezzo. Se c'è emergenza clima ... (10 ottobre, ore 8,10)

















Il cosiddetto «decreto clima» è un insieme di incentivi il cui effetto sul clima – cioè il taglio di emissioni di gas serra – è assolutamente marginale. Oltre la metà dei fondi disponibili è destinata alla promozione della mobilità pubblica e per l’acquisto di biciclette, il che è di per sé condivisibile, ma è ben lungi dal delineare una politica coordinata oltre a non essere quantitativamente significativo.

lunedì 7 ottobre 2019

Se c'è "stato di emergenza climatica ed ecologica" ...

Bologna: la manifestazione di Fridays for Future in via Zamboni (27 settembre)

















La Manifestazione dei Ventimila e la determinazione del gruppo bolognese di Extinction Rebellion hanno prodotto un primo importante risultato: il Consiglio Comunale di Palazzo d'Accursio ha dichiarato "lo stato di emergenza climatica ed ecologica". Non solo con un ordine del giorno, ma con ben due. Il più votato è quello sostenuto da 23 consiglieri di PD, Città comune, M5S, Insieme Bologna, Coalizione Civica, Gruppo Misto; non votanti Lega Nord e Fratelli d'Italia.

giovedì 3 ottobre 2019

I ragazzi hanno lo sguardo lungo, diamogli il diritto di votare

Bologna, 27 settembre. La sana irriverenza di una ragazza al Global Strike

















Non so se è un caso che la più grande manifestazione social-reale di venerdì scorso sia stata generata da una ragazza che dice di vedere e di voler vedere il mondo solo in bianco o nero, rifiutando i grigi, le sfumature che consentono sempre di svicolare dalle risposte nette del sì o no (il problema della sostenibilità esiste, ma non si riesce ad aggredirlo e lo si rimanda sempre ad un futuro…).

mercoledì 2 ottobre 2019

La CGIL di Landini alla prova della svolta green

Bologna, 27 settembre. Con gli studenti sfilano delegazioni sindacali, ecco la FIOM

















Le grandi entusiasmanti manifestazioni del 27 settembre in tutto il mondo hanno diviso, com’era giusto il mondo politico e quelle dell’informazione. «Gretini» comincia a chiamare i giovani manifestanti la stampa di destra che inizia a ragionare – si fa per dire – su quale super ricco e super potente ci stia dietro, accompagnando l’onda di un senso comune abbastanza diffuso che tende a disconoscere e ridurre alla misura dell’utile e dell’interesse qualsiasi azione dettata dalla solidarietà e dalla generosità.

lunedì 30 settembre 2019

Global strike, niente sarà più come prima

Bologna, ragazze e ragazzi verso il concentramento di Piazza San Francesco

















Nel giorno conclusivo della settimana di mobilitazione contro la crisi climatica e ambientale, quasi due milioni di studenti sono scesi in piazza a protestare in diversi paesi del mondo (e in Italia più che in tutti gli altri).
Portando così a quasi sei milioni le persone che hanno risposto alla chiamata allo sciopero di Greta Thunberg.

giovedì 26 settembre 2019

Conte e Bonaccini: Benetton o Greta?


Bologna, piazza Maggiore. Ragazze/i preparano il terzo Global strike for future"
(venerdì 26 settembre, ore 16)


















Da New York il Presidente del Consiglio italiano, dopo avere incassato la fiducia in Parlamento di una nuova maggioranza M5S - PD - LeU, afferma di volere essere "in prima fila nella transizione ecologica".
Da Bologna il Presidente della Regione Emilia Romagna, in previsione delle elezioni del 26 gennaio 2020 e memore degli incerti rapporti di forza nella terra che fu "rossa", apre al M5S, incontra una delegazione di ragazzi di Fridays for Future e "promette una svolta green".

sabato 21 settembre 2019

Quello che serve per cominciare a fare sul serio

"Cambiamo sistema, non il clima! Venerdì prossimo tutti in piazza ...",
ragazze e giovani in piazza XX settembre a Bologna (venerdì 20 settembre)




















Ieri in mezzo mondo il nuovo sciopero globale per il clima, sciopero che in Italia avrà luogo venerdì 27. È un momento importante per fare pressione prima dell’Assemblea dell’Onu di lunedì prossimo che farà il punto – politico ma non negoziale – sullo stato delle azioni per combattere i cambiamenti climatici. A dicembre avremo la Conferenza delle Parti in Cile che proseguirà il negoziato sul clima che, a fine 2020, dovrebbe sancire i nuovi «obiettivi volontari» che dovrebbero essere molto più alti di quelli espressi a Parigi nel 2015. Com’è noto, con gli obiettivi volontari attuali il pianeta è destinato a «cuocere» con un aumento della temperatura globale ben superiore ai 3°C invece di stare “ben al di sotto dei 2°C” e meglio entro i 1,5°C.

sabato 31 agosto 2019

Conte, Di Maio e Zingaretti. Ragioni e torti ...

L'ultimo sondaggio di Nando Pagnoncelli, pubblicato oggi dal Corriere della Sera

















Hanno ragione quanti sostengono che senza una seria, solida e lungimirante maggioranza politica è meglio ricorrere nuovamente al voto degli elettori.
Oggi alla luce delle esperienze maturate saremmo tutti più avvertiti e saggi.
Forse.

lunedì 26 agosto 2019

Mattarella, la crisi politica e quella ambientale

Quattro giorni per un matrimonio? La prima pagina di la Repubblica di venerdì 23 agosto

















La crisi è lontano dall'essere risolta con soluzioni serie e lungimiranti.
L'accelerazione imposta da Sergio Mattarella contempla due sbocchi: il ricorso a nuove elezioni in autunno o un Governo senza solide basi politiche e sociali.
Si vuole questo?

venerdì 16 agosto 2019

Salvini, Conte, Zingaretti ... In gioco è il futuro

2015, la mobilitazione per uno sviluppo eco-compatibile. 4 anni dopo qual è il bilancio?

















C'è poco tempo per riflettere, per correggere e per decidere come procedere.
Matteo Salvini, forse, ha innestato la retromarcia capendo che chiedere troppo può essere un grave errore per chi è, quasi unanimemente, ritenuto il politico che impone e condiziona tutte le scelte del Governo. E, in effetti, nella settimana in cui ha ritirato la fiducia a Giuseppe Conte aveva incassato l'approvazione del Decreto sicurezza bis e la sconfitta degli alleati del M5S sul tunnel del TAV Torino - Lione.
Poi, l'ultimo schiaffone a Luigi Di Maio ed al Presidente del Consiglio e la forzatura per "avere pieni poteri" e "per governare senza palle al piede" ha riportato in campo i due "vecchi" protagonisti  del Nazareno.

sabato 10 agosto 2019

Il Capitano e la sfida politica verso il voto

L'intervista di Tommaso Cerno su il manifesto di oggi, 10 luglio

















Infine è stato un coraggioso leader della destra italiana ed europea ad assume l'iniziativa di far cadere il Governo di Giuseppe Conte.
Matteo 2 deve avere fatto i suoi conti. Con valutazioni diverse tanto da quelle di Di Maio e Ministri del M5S, quanto da quelle di Zingaretti, Matteo 1 e, forse, Berlusconi.