sabato 27 giugno 2015

Non solo Grecia. L'Europa cambia o muore


L’«economia che uccide» di cui parla il papa la vediamo al lavoro in que­sti giorni, in diretta, da Bru­xel­les. Ed è uno spet­ta­colo umi­liante. Non taglia le gole, non ha l’odore del san­gue, della pol­vere e della carne bru­ciata. Opera in stanze cli­ma­tiz­zate, in cor­ri­doi per passi fel­pati, ma ha la stessa impu­dica fero­cia della guerra. Della peg­giore delle guerre: quella dichia­rata dai ric­chi glo­bali ai poveri dei paesi più fra­gili. Que­sta è la meta­fi­sica influente dei ver­tici dell’Unione euro­pea, della Bce e, soprat­tutto, del Fondo mone­ta­rio inter­na­zio­nale: dimo­strare, con ogni mezzo, che chi sta in basso mai e poi mai potrà spe­rare di far sen­tire le pro­prie ragioni, con­tro le loro fal­li­men­tari ricette.

giovedì 25 giugno 2015

Anche io rinuncio al credito greco

Il popolo greco ed il suo Governo, scelto democraticamente, non debbono restare soli.
Il loro impegno per cambiare l'Europa è nell'interesse comune.
Per questo è giusto manifestare. Anche così.

martedì 23 giugno 2015

Renzi non può continuare a fuggire

Dopo le Regionali il Segretario - Presidente era volato, silenzioso, in Afganistan.
Non ha pagato mettersi la mimetica e fare commentare il voto dai propri fan.
Si confermano inutili e ridicoli i tentativi di scaricare le responsabilità per un risultato elettorale negativo solo su altri.
Mostrano una debolezza foriera di ulteriori sconfitte.

venerdì 19 giugno 2015

Bavaglio alla informazione

Gli amici di Legambiente Bologna ed Emilia Romagna con il comunicato che segue, denunciano un fatto grave.
Una ragione in più per riflettere insieme su informazione, democrazia e sviluppo a Bologna, in Italia e in Europa.

domenica 7 giugno 2015

Dopo Barca - Juve. Tutti contenti

Gli juventini sono contenti.
Certo, vincere contro Messi-Suarez-Neymar (e Iniesta, Dani Alves …) sarebbe stato il massimo. Avrebbe zittito (quasi) definitivamente quanti sostengono che i bianconeri sono arrivati in finale immeritatamente o essenzialmente "per fortuna".
Ma, a ben pensarci, sarebbe stato troppo!

lunedì 1 giugno 2015

Renzi con mimetica in Afganistan

Impegni internazionali chiamano.
La fine della missione militare italiana in Afganistan è rinviata. 
Altre spese di guerra evidentemente sono necessarie e possibili.
Così, Matteo Renzi è partito, senza parole, dopo il voto.
Neppure un twitt, sintetico ed efficace, come d'abitudine.
Evidentemente questa volta gli Italiani(Europei) - approfondiremo in un prossimo post - non meritano neppure un grazie. Peggio, meritano le dichiarazioni di Orfini, Guerrini e Serracchiani, di Carbone e Scalfarotto, di Zanda e Rosato, di Morani e Moretti, di Paita e De Luca.

mercoledì 20 maggio 2015

Coalizione sociale. Se non ora, quando?

Insegnanti, studenti, genitori sono in lotta contro la "Buona Scuola", che propone di risolvere i problemi dell'istruzione e della formazione con pochi euro ed insegnanti in più, azzerando e mortificando l'apporto di tanto altro personale a lungo impiegato in modo precario, istituzionalizzando donazioni private (disinteressate?) alle scuole pubbliche e finanziando con risorse pubbliche le private "parificate" e, soprattutto, affidando ai presidi poteri (responsabilità?) discrezionali nella scelta e nella selezione del personale alle proprie dipendenze.
Ma la qualificazione - valorizzazione della scuola pubblica e la crescita di cittadini consapevoli - competenti - critici non è questione da delegare solo al confronto dei diretti interessati e del Governo.
Scuola e formazione sono cosa nostra, un bene comune dalla cui qualità e gestione dipende il futuro della società.

mercoledì 13 maggio 2015

Vogliono la guerra

"L'impressione è che si prepari una guerra su larga scala" avverte Barbara Spinelli (intervista a il Fatto Quotidiano, 13 maggio 2015).
Chi può darle torto?

lunedì 11 maggio 2015

PD, state sereni! Forse, è solo un voto locale

Ieri si è votato. A Trento, Bolzano e in diversi altri Comuni minori.
A fine maggio si voterà in 7 Regioni e in molti Comuni.
Come è andata? Come andrà?
Partiamo da ieri.

domenica 10 maggio 2015

Sul voto in Gran Bretagna e sulla Democrazia

"In Inghilterra ha vinto il Partito dei Conservatori: 331 seggi su 650 nella nuova Camera dei Rappresentanti". La "forza" della sintesi.
Matteo Renzi si è prontamente congratulato con il collega di Londra e appare soddisfatto: "avremo stabilità"!

giovedì 7 maggio 2015

Sette ripetizioni a Matteo ...


... sulla difficile arte di insegnare.
Saliamo a turno sulla scaletta e facciamo in modo che Matteo Renzi ci senta, dice Agnese, professoressa di Storia dell’arte ad Ascoli Piceno. “Mi chiamo come sua moglie, quindi prendo la parola per prima”. Sorridono gli altri sei prof, in tutto 4 donne e 3 uomini, che arrivano ai lati di Palazzo Chigi con l’intento di realizzare un Hyde Park. Saranno 7 piccole lezioni di base, brevi rudimenti ad alta voce di scuola, insegnamento e comportamento al presidente del Consiglio.

martedì 5 maggio 2015

334 Si

La maggioranza della maggioranza ha votato la nuova legge elettorale per la Camera dei Deputati.
Entrerà in vigore fra oltre un anno: il 1 luglio 2016.

venerdì 1 maggio 2015

L'altro Primo Maggio

Nel giorno della Festa del Lavoro, Taranto è il nostro simbolo dei mille luoghi dell’Italia industriale dove una classe dirigente indegna del suo nome ha fatto la festa al lavoro. La cosa più odiosa è l’arroganza con cui spiegano che non c’è futuro per l’acciaio a una comunità a cui essi stessi – o i loro padri o i loro padrini – assegnarono quel lavoro e quella identità.

mercoledì 29 aprile 2015

Dal Nepal all'Italia. Una sfida.

Un altro disastro umanitario.
Migliaia di morti, centinaia di migliaia di vittime.
Causa la natura? 
No. Decisivi ancora una volta gli uomini. Le loro costruzioni, la loro organizzazione, le loro scelte.

giovedì 23 aprile 2015

Mediterraneo e Grecia. L'Europa alla prova.

Nel Mediterraneo si continua a morire.
Centinaia, migliaia di vittime. Donne, bambini, giovani. Fuggono dalla fame, dalla miseria, da paesi in guerra, da regimi militari o autoritari.
Che fa l'Europa? Che fa il Governo Renzi? Che fanno le grandi potenze?

venerdì 17 aprile 2015

Le persone ed il pianeta prima dei profitti


Sabato 18 aprile cittadini e movimenti della società civile scenderanno nelle piazze di oltre 300 città in tutto il mondo (decine in Italia), per chiedere di fermare i trattati di libero scambio con uno slogan comune: “Le persone e il pianeta prima dei profitti”. Il più importante per lo scacchiere geopolitico globale è il TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership), che gli Stati Uniti stanno discutendo in sostanziale segreto con l’Unione Europea. 

martedì 7 aprile 2015

Merola, ieri e oggi

"Se tutto va bene, io non vado bene".
Qualcuno ricorderà. E' lo slogan elettorale di Virginio Merola, quattro anni fa (quando era ancora candidato e sostenitore dell'allora segretario PD Pierluigi Bersani).
I problemi di allora sono stati adeguatamente affrontati dalla Amministrazione comunale bolognese una volta che Merola è stato eletto Sindaco?
Le persone che vivono nel capoluogo emiliano, oggi, vivono meglio di allora?

venerdì 20 marzo 2015

Con don Ciotti e con Landini

Nei giorni dell'arresto di Ercole Incalza ed "amici", dopo l'emergere di Mafia Capitale e di Aemilia, l'annuale appuntamento (il ventesimo) di Libera Associazione contro le mafie e in solidarietà con le vittime innocenti della criminalità organizzata, assume un valore alto e particolare.

lunedì 2 marzo 2015

Matteo Pilato o Ponzio Renzi

Europa divisa e Italia incapace di cambiare verso.
Numerosi Stati del Vecchio Continente hanno riconosciuto lo Stato di Palestina: Bulgaria, Cipro, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Svezia e Ungheria (in ordine alfabetico).