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| Con AMO Bo, Aria Pesa, Camilla, Campi Aperti, FfF, XR, Labas, Legambiente, Salvaciclisti ... |
Chi sono? Quelli che in questa Italia ferita dalle ingiustizie e dalle contraddizioni di una crescita irrispettosa della natura, della vita umana, dei Diritti e dei Doveri fondamentali delle persone, scendono in campo per rivendicare una svolta radicale che le classi dirigenti del Paese non vogliono praticare. Ieri tanti lavoratori hanno scioperato con CGIL e UIL ed una parte di loro sono scesi in piazza a Roma, Milano (vedi fotocronaca), Bari, Palermo e Cagliari per rivendicare dignità e sicurezza. Altri lo hanno fatto nelle settimane scorse o lo faranno con altre organizzazioni sindacali di base o con la CISL. Una divisione che pesa, che ha ragioni sociali, culturali e politiche da considerare e, tuttavia, che deve restare nell'ambito della dialettica e della sfida per conquistare, insieme, una società più giusta e sana, oggi, domani e dopodomani. E, ancora, quelli che si battono nelle città come nei piccoli borghi per investire le nostre comuni e limitate risorse in modo sensato e secondo priorità condivise e coerenti con un progetto globale di conversione ecologica delle produzioni, dell'economia, della organizzazione della vita delle comunità.