domenica 29 gennaio 2023

I ragazzi della via Emilia ...

Ieri la manifestazione a Lavino di Mezzo per difendere un terreno agricolo da un ipermercato











Quell'anno Stefano Bonaccini non era ancora nato. E neppure Giampiero Veronesi, Sindaco di Anzola dell'Emilia, e Matteo Lepore, Sindaco di Bologna. Al Festival di San Remo del 1966 Adriano Celentano si presentò con una canzone di impegno sociale ed ecologista che tutti conosciamo in Italia, in Europa e nel mondo: qui proposta a Berlino nel 1994, con un finale che merita di essere ascoltato. Ieri, questa canzone ha accompagnato i ragazzi ed i cittadini che da Lavino hanno raggiunto Anzola dell'Emilia.

mercoledì 25 gennaio 2023

Questo PD, la RAI, l'Italia e il mondo ...

L'Espresso ha scelto da tempo e continua a promuove i suoi candidati alla guida del PD ...















Da mesi si parla del prossimo Segretario del secondo partito italiano. Servizi, commenti, valutazioni sono all'ordine del giorno. Lo si è fatto in passato per lanciare e promuovere "auto candidature". Ora per presentarle. Protagonisti grandi gruppi privati e RAI. Quasi sempre con il rispetto "che si deve" a chi esercita potere politico ed istituzionale. Spesso con l'attenzione a non creare problemi ad un partito cardine del "sistema", la cui iniziativa è fonte certa di riconoscimenti e "ritorni". Domenica un ampio spazio sulla TV pubblica è stato dedicato da Lucia Annunziata nella trasmissione del primo pomeriggio sulla terza Rete, "Mezz'ora in +".

lunedì 16 gennaio 2023

Investono in cannoni o fossili e fanno i "maestri" ...

Giorni di aria pesa su tutta l'Emilia Romagna e la pianura padana ... Chi opera per la prevenzione?











"Un'altra provocazione" titola il Resto del Carlino. No, nessuna indignazione del Quotidiano Nazionale per la recentissima nomina di Sultan Ahmed al-Jaber, amministratore Delegato della compagnia petrolifera degli Emirati Arabi Uniti alla guida di COP28, l'Assemblea mondiale sul Clima che si terrà all'Expo City di Dubai a fine 2023. Il riferimento è all'azione di protesta dei giovani di Ultima Generazione con vernice (lavabile) sulla base dell'opera di Maurizio Catellan in Piazza Affari a Milano. "Amo il giallo" dichiara l'artista. "Vandali che meritano la galera" per il Ministro della Repubblica e capo della Lega, Matteo Salvini. Ha un bel da scrivere il professor Vincenzo Balzani "Patto di solidarietà climatica" su Avvenire ...

venerdì 13 gennaio 2023

Il Lazio potrà mai essere "un'isola (giallo)rossa"?

L'appello politico ed elettorale inascoltato di Barca, Castellina ed altri merita adeguate riflessioni ...  










In assenza di una conoscenza adeguata di molti "passaggi" si possono commettere errori. Tuttavia, è forse utile esprimere un punto di vista interessato quanto lontano dalla gestione quotidiana del potere, delle istituzioni e della rappresentanza politica. Avendo come riferimenti due dati ed una prospettiva. Primo dato: il dibattito pubblico nazionale. Secondo: una esperienza consolidata in una realtà locale e regionale diversa ma essenziale per cogliere tendenze e prospettive (soprattutto in questo caso, in cui il PD è uno dei soggetti protagonisti). La prospettiva: costruire comunità di persone libere e lungimiranti, impegnate a praticare diritti e doveri universali, nel rispetto e nella cura della biodiversità essenziale per la vita.

martedì 10 gennaio 2023

Brasile ed America nel mondo multipolare ...

Un momento della manifestazione di Brasilia sfociata nell'assalto ai palazzi dei "tre poteri" ...



"Non viviamo più in un mondo guidato dagli Stati Uniti d'America e neppure diviso tra gli USA e la rivale Cina. Siamo già entrati in un mondo multipolare, in cui ogni regione ha problemi propri e un proprio ruolo nella politica globale. Nessun Paese e nessuna regione possono più determinare, da soli, il destino degli altri" scrive, oggi, in un interessante articolo Jeffrey D. Sachs, economista e saggista statunitense, su la Repubblica. Titolo: "Lula uscirà rafforzato. Ora la vera sfida è salvare l'Amazzonia". Altri scritti di Gianni Fresu, "Il bolsonarismo. La sovversione neo-autoritaria di mercato" e di Roberto Livi "America Latina. Con Lula e Amlo il subcontinente può avere una sola voce", pubblicati su il manifesto, ci possono aiutare a capire fatti, personaggi e conflitti nel mondo che cambia. Una esigenza fondamentale per non restare prigionieri di un provincialismo che ci collocherebbe nella più assoluta irrilevanza ...

venerdì 6 gennaio 2023

Binario morto

Per tre anni il treno TPER Bologna - Portomaggiore nel tratto urbano è sostituito da bus ...  



















Il 2023 a Bologna viene presentato come l'anno dei cantieri. Su tutti quello irresponsabile del Passante di Mezzo. Un colpo alla conversione ecologica, all'uso razionale delle risorse nazionali, ai propositi (ed ai piani) di mobilità sostenibile, alla "missione" di Climate City Contract, alla credibilità delle classi dirigenti locali, regionali e nazionale.

martedì 3 gennaio 2023

2023 auguri! Per un anno di pace. Obiettivo disarmo.

Il primo giorno dell'anno in piazza per i Diritti e i Doveri delle persone e delle comunità

 










In marcia, in tanti. Naturalmente diversi. Uniti su un punto: le guerre, in questo mondo di potenze che possiedono arsenali capaci di distruggere la vita umana sull'intero Pianeta, producono solo nuove ingiustizie ed ulteriori contraddizioni sociali ed ambientali. Forse il momentaneo e illusorio potere di oligarchi e sistemi di potere autoritari. Mai vittorie di popoli e maggiore sicurezza.

mercoledì 28 dicembre 2022

"L'Occidente isolato e senza egemonia" ... Manifestiamo!

All'Assemblea Generale delle Nazioni Unite la quinta risoluzione sull'Ucraina passa con 94 voti su 193 









Il 2022 si chiude con un Occidente sorprendentemente isolato. No, non stiamo assistendo a quel tramonto troppo prematuramente predetto da Oswald Spengler. L’Occidente è oggi sperduto perché non è riuscito ad imporre la sua egemonia politica e culturale su un pianeta turbolento e contraddittorio, ma anche dinamico e pieno di aspettative. Ne abbiamo avuto chiaro sentore quando una potenza in declino da decenni coma la Russia ha deciso di invadere l’Ucraina.

giovedì 22 dicembre 2022

PD, PNRR, PRIT e PdM ... Questione morale ed ecologica

A due mesi dal 22 ottobre nuovi fatti e nuove esperienze inducono a urlare "fermatevi"! 










Raccontano le cronache che, sabato scorso, in Piazza Santi Apostoli davanti ai "pochi" militanti confluiti per la manifestazione nazionale, il Segretario uscente del PD si è appellato al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni: "accolga almeno le nostre proposte essenziali su opzione donna e salario minimo". Un "triste" segno di resa, in stridente contrasto con i bisogni della società e la domanda di Politica.

giovedì 15 dicembre 2022

Campi Aperti e in Rete per una svolta eco-compatibile ...

A Bologna in piazza contadini e cittadini per una svolta: cibi sani e sviluppo eco-compatibile  









"Mentre a Bologna – città candidata a raggiungere la neutralità carbonica entro i prossimi otto anni – i supermercati crescono come funghi, distruggendo anche aree verdi (come nel caso di via Decumana) e portandosi dietro il loro carico di gas serra, inquinamento, distruzione di biodiversità, sprechi alimentari, propri delle lunghe filiere dell’agroindustria, il nuovo regolamento relega i mercati contadini ad oggetti di mero folklore, buoni per aggiungere un po’ di “colore” ad alcune strade o piazze. O a narrare di una Bologna progressista che, in realtà, non esiste". 

venerdì 9 dicembre 2022

Clima e politica: l'autunno resterà "caldino"?

Il CostaArena gremito per l'assemblea pubblica di Bologna for Climate Justice ... 



La crisi climatica globale non risparmia nessuno. Il riscaldamento del Pianeta prosegue senza che le classi dominanti e i Governi adottino le necessarie contromisure. Così mentre dal Pakistan ad Ischia si contano morti, feriti e devastazioni di territori feriti da decenni di pesanti antropizzazioni, di malgoverno e di mancati risanamenti, anche in Emilia Romagna la Regione chiede al Governo di dichiarare "lo stato di emergenza nazionale" in seguito alle piogge, al vento ed alle mareggiate degli ultimi giorni. 

giovedì 1 dicembre 2022

Una assemblea, una prospettiva, un percorso ...

Bologna for Climate Justice propone uno spazio collettivo di riflessione ed elaborazione ...











Lo scorso 22 ottobre a Bologna decine di migliaia di persone hanno manifestato dietro lo striscione ‘Fine del mese, fine del mondo: stessa lotta!’. La consapevolezza che i tanti fili delle nostre lotte portino allo stesso nodo è ormai radicata, e oggi costruire giustizia climatica non può che significare cambiare sistema.

venerdì 25 novembre 2022

Un mese dopo ...

La Fascia Boscata realizzata negli anni '80 a fianco di A14-Tangenziale di Bologna ... 










Il 22 ottobre scorso un grande corteo ha attraversato le strade e la tangenziale di Bologna per indicare alle Istituzioni alternative possibili e mature: più investimenti per la mobilità collettiva e non inquinante e stop a Passante di Mezzo, terze e quarte corsie in A1, A13, A14, Autostrade Cispadana o Bretella Campogalliano - Sassuolo; maggiori risorse nel risparmio energetico e nelle fonti rinnovabili e non "rigassificatori", ulteriori trivellazioni in Adriatico, altri impianti per la commercializzazione di carburanti fossili ... In prima fila ragazze e giovani: da Fridays for Future a Extinction Rebellion, a Bologna for Climate Justice (vedi qui). Un mese dopo, il 22 novembre, i grandi organi di comunicazione informano di una conferenza stampa a Palazzo d'Accursio tra il Sindaco di Bologna e l'Amministratore Delegato di Autostrade per l'Italia.

lunedì 21 novembre 2022

Il sonno della Regione genera morti ...


Tre giornate di mobilitazione di XR alimentano il confronto sulle scelte politiche necessarie 











Nel 2019 L’assemblea regionale dichiarava l’emergenza climatica ed ecologica. Nel 2020 si insediava la nuova Giunta con una Vicepresidente “ecologista e progressista”. Nel 2021 le associazioni regionali e di categoria venivano chiamate per scrivere e siglare il Patto per il lavoro e per il clima.  Oggi, in piena crisi eco-climatica, in Emilia Romagna si continua a parlare di avveniristici progetti di cattura della CO2, di costruzione di nuove autostrade e relativi poli logistici, di derogare l’uscita dal diesel per salvaguardare la "Motor Valley", di costruire impianti di risalita laddove neve non c’è più, di puntare su un modello di turismo mordi e fuggi che gentrifica le città, aggrava la situazione di marginalizzazione dei ceti più deboli, lascia indietro le zone rurali. Insomma, da un lato si scrivono piani, ricchi di buone intenzioni e dall’altro si continua o si peggiora il "business as usual". 

giovedì 17 novembre 2022

Elly Schlein e/o Stefano Bonaccini: il PD in versione Emilia?

Il tronco di un albero tagliato al Parco bolognese del Paleotto: urge una nuova strada ... 










A metà mandato la Vicepresidente ha abbandonato l'impegno istituzionale assunto nel febbraio 2020 per fare la parlamentare e contribuire ad un "cambio generazionale" nel PD, che ha scelto come suo partito di riferimento. Per la seconda volta, avendolo abbandonato da eurodeputata per dare vita a Possibile nel 2015. Da tempo vari commentatori la vedono come candidata alla Segreteria nazionale. Altri come "seconda" in un ticket che vedrebbe al vertice del Nazareno il Presidente della Regione, Stefano Bonaccini. A perorare esplicitamente questa causa onorevoli dirigenti di lungo corso che pare antepongano la nostalgia alla ricerca storica, presunti nuovi leader a politica partecipata, conservazione a trasformazione sociale.

sabato 12 novembre 2022

Cultura, scienza e Politica per uscire dai "fossili"

In Emilia Romagna un blocco "gramsciano" di potere da il via al rigassificatore di Ravenna









Si intitola "Benzina sul fuoco" la serie di podcast dedicati alla relazione fra l’industria petrolifera e la crisi climatica. Usciva proprio in concomitanza con la COP 26 di Glasgow. Intervistiamo uno degli autori, Marco Grasso, professore di Geografia Economica e Politica all’Università Milano-Bicocca, che sullo stesso tema ha scritto, assieme al giornalista Stefano Vergine, il libro "Tutte le colpe dei petrolieri". 

lunedì 7 novembre 2022

Un giorno di svolta: eravamo più di 50 ...

Uno, nessuno e centomila ... sabato a Roma per il cessate il fuoco e il disarmo










«Beh, siamo più di 50, ma non siamo pericolosi». Così, ironico, Landini ha cominciato il suo discorso che ha concluso la manifestazione per la pace di Piazza San Giovanni a Roma. Poteva essere più che ironico nei confronti di Giorgia Meloni – ma anche di tutti quelli che avevano prevista una piazza semivuota, perché «gli amici di Putin sono una assoluta minoranza» – vista la gigantesca folla che è arrivata, molti solo quasi alla fine per via delle dimensioni del corteo.

martedì 1 novembre 2022

Passante No, Passante Si, Passante ni, passante chi?

L'Assemblea No Passante nel cuore dell'Università il giorno dopo la grande manifestazione ... 










Come ha inciso la grande manifestazione di Bologna contro il Passante di Mezzo sulle forze politiche, sociali e di governo? In quale contesto si muoveranno i promotori di "Convergere per insorgere" e i sostenitori di una svolta nelle politiche economiche e infrastrutturali del Paese? Per il momento solo segnali impercettibili e tutti da verificare. Ma la pazienza, si dice, è virtù dei forti e l'Assemblea No Passante con il Festival di Piazza Scaravilli di domenica 23 ottobre (qui la fotocronaca) ha dimostrato di avere risorse, energie e idee su come continuare una lotta di lunga durata nell'interesse comune.

giovedì 27 ottobre 2022

Prime riflessioni su una giornata memorabile per l'Italia e per Bologna

Tantissime/i alla manifestazione contro il Passante a 16-18 corsie in Mezzo a Bologna ...










Quanto ad arroganza Stefano Bonaccini ed Andrea Corsini, Virginio Merola e Matteo Lepore non debbono prendere lezioni da nessuno. Oramai la loro interpretazione della Costituzione e della democrazia è pari a quella di molti altri esponenti della politica nazionale ed internazionale. Si vota (ogni 5 anni) e "chi vince decide". I cittadini che criticano e contestano merito e metodi sono sempre e comunque "minoranze" che non possono interferire con il procedere dei "cantieri" o rivendicare diritti - doveri universali e costituzionali.

sabato 22 ottobre 2022

Cessate il fuoco, negoziati e disarmo!

A Bologna con Europe for Peace una delle cento iniziative di questo fine settimana ...

 


 









Sarà una grande manifestazione per la pace, quella del 5 novembre a Roma. Una grande mobilitazione, lanciata da “Europe for Peace” contro l’aggressione di Putin all’Ucraina, per chiedere l’immediato cessate il fuoco e l’apertura di un negoziato su basi giuste. La continuazione della guerra sulla pelle della popolazione ucraina è inaccettabile.