Soffia un vento forte di cambiamento e di rinnovamento.
Lo dice il voto amministrativo.
Per il governo delle grandi città. Ed anche di molti Comuni medi e piccoli.
Alcuni dati, in apparente controtendenza, hanno motivazioni comprensibili ed evidenziano errori seri dei soggetti che vogliono davvero superare il sistema di potere consolidato.
Si apre una fase nuova ed interessante.
Per tutti.
Forse lo capirà presto anche Renzi.
E potrebbe stupire e spiazzare chi non riesce a riflettere adeguatamente sui processi in corso. Che non si colgono fermandosi alle semplici bandierine o alle percentuali conseguite, ma analizzando i voti assoluti (come sempre).
I valori effettivi ci parlano di persone, dei loro problemi e delle loro idee.
Ci dicono della drammatica crisi, di rappresentanza di soggetti nuovi su cui riflettere, di opinioni che si diffondono, di tendenze e controtendenze.
Proviamo ad approfondire.
fatti, notizie, commenti di tugnoli gianni e di chi vuole cooperare per una società più giusta, eco-compatibile, democratica e partecipata.
lunedì 20 giugno 2016
venerdì 17 giugno 2016
Ballottaggi. Bologna
Impossibile sostenere Lucia Borgonzoni e i suoi alleati.
Perché le loro priorità per Bologna e per l'Italia non sono condivisibili.
Perché le loro priorità per Bologna e per l'Italia non sono condivisibili.
giovedì 16 giugno 2016
Ballottaggi. Roma
Sul voto al prossimo ballottaggio delle elezioni per il sindaco di Roma è bene raccogliere una pluralità di pareri davanti a uno scenario che appare abbastanza problematico e ingarbugliato. Per lo meno per chi si colloca a sinistra del Partito democratico.
Oggi, tuttavia, rispetto a poco tempo fa, il quadro della situazione politica romana mi appare molto più chiaro e definito e le possibilità di fare una scelta di voto assai meno problematica.
Oggi, tuttavia, rispetto a poco tempo fa, il quadro della situazione politica romana mi appare molto più chiaro e definito e le possibilità di fare una scelta di voto assai meno problematica.
lunedì 13 giugno 2016
Bologna, buco nero Mondiale
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| Parcheggio di via Giuriolo (Bologna, maggio 2016) |
Virginio Merola avrà le sue buone ragioni per sostenere che "è meglio se Renzi non torna nel capoluogo emiliano prima del ballottaggio di domenica prossima. Bologna ha già il problema Salvini". Evidentemente il Segretario - Presidente non è ritenuto più un punto di forza ed una risorsa nazionale.
mercoledì 8 giugno 2016
Fuga da Renzi
I numeri del voto di domenica sono chiari.
Per chi vuole leggerli e capire, davvero, il Paese in cui viviamo.
Al di la della propaganda di parte e delle varie possibili narrazioni interessate.
Per chi vuole leggerli e capire, davvero, il Paese in cui viviamo.
Al di la della propaganda di parte e delle varie possibili narrazioni interessate.
lunedì 6 giugno 2016
Bologna, attende un Sindaco
sabato 4 giugno 2016
Voto
A Bologna.
Chi ha governato non è stato all'altezza delle sfide.
Prima Giorgio Guazzaloca e il Centrodestra, poi Sergio Cofferati e Flavio Delbono con il Centrosinistra, quindi la Commissaria Annamaria Cancellieri, infine Virginio Merola ed il PD di Bersani e Renzi.
Basta considerare la realtà. O, volendo, riprendere il Programma 2011 - 2021 dell'attuale maggioranza e misurarlo con quanto "fatto".
Chi ha governato non è stato all'altezza delle sfide.
Prima Giorgio Guazzaloca e il Centrodestra, poi Sergio Cofferati e Flavio Delbono con il Centrosinistra, quindi la Commissaria Annamaria Cancellieri, infine Virginio Merola ed il PD di Bersani e Renzi.
Basta considerare la realtà. O, volendo, riprendere il Programma 2011 - 2021 dell'attuale maggioranza e misurarlo con quanto "fatto".
giovedì 2 giugno 2016
Fasce e frecce tricolori
Celebrare con la sfilata delle Forze Armate la Festa della Repubblica sta diventando sempre di più un esercizio retorico e anche un po’ tronfio. Il 2 giugno è una ricorrenza civile, non una festa militare. Le Forze Armate hanno già la loro «giornata» (il 4 novembre) e la Costituzione della nostra Repubblica recita all’articolo 11: «L’Italia ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle crisi internazionali».
venerdì 27 maggio 2016
Matteo Renzi ed Enrico Berlinguer
Se c’è una cosa che abbiamo fatto in questi sette anni di lavoro continuo a diffondere le idee di Enrico Berlinguer, facendolo riscoprire a centinaia di migliaia di giovani (sono un terzo quelli sotto i 30 anni nella web-community di quasi 500mila utenti di enricoberlinguer.it), è stata proprio quella di impedire che l’ex-leader del PCI venisse utilizzato a proprio uso e consumo per esigenze elettorali di breve periodo.
giovedì 26 maggio 2016
Un paese dai piedi d'argilla
Firenze è un corpo fragile. Nel gennaio del 2012 venne giù un enorme blocco dalla storica Colonna della Dovizia, nella centralissima piazza della Repubblica: solo per miracolo non fu una strage.
La patina dorata della città-vetrina coprì presto quelle macerie: e tutto fu dimenticato. Oggi lo spettacolare sfaldamento di un Lungarno, a un passo da Ponte Vecchio e di fronte agli Uffizi, innesca un ben più potente campanello d’allarme: basterà?
La patina dorata della città-vetrina coprì presto quelle macerie: e tutto fu dimenticato. Oggi lo spettacolare sfaldamento di un Lungarno, a un passo da Ponte Vecchio e di fronte agli Uffizi, innesca un ben più potente campanello d’allarme: basterà?
lunedì 23 maggio 2016
sabato 21 maggio 2016
Questione Democratica
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| Intervista a Virginio Merola, martedì 17 maggio |
A Bologna si discute, sul Passante in Città.
Con passione.
Per interesse.
Comprensibile.
Si parla di qualità della vita delle persone, di salute, di futuro, di prevenzione.
Ed anche di casa, di terra, di patrimonio.
Dunque, dopo Croce Coperta, ancora tante persone, critiche e propositive, anche al Pilastro, circolo La Fattoria, Quartiere San Donato.
Si alternano emozioni e razionalità, accuse e riflessioni, denunce e progetti.
Tutto va considerato e approfondito.
In modo adeguato.
Intanto emerge, ineludibile, una questione.
venerdì 20 maggio 2016
Quel volo Parigi - Cairo
Pare certo che si tratti di un nuovo atto di terrore.
Michele Serra, su la Repubblica, ci invita a riflettere e a "fare passi in avanti".
Michele Serra, su la Repubblica, ci invita a riflettere e a "fare passi in avanti".
L'assalto mafioso ai parchi
Il tentato omicidio del presidente del Parco regionale dei Nebrodi non è un fatto isolato, anche se finora in nessun parco naturale si era giunti a tanto.
lunedì 9 maggio 2016
angoloB, una Città a cui ridare la testa
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| Il Resto del Carlino, l'articolo sull'Assemblea pubblica. |
Una serata al Centro sociale Croce Coperta.
In tanti hanno accolto l'invito dell'Associazione Il Cerchio Verde.
Si discute "Perché il Passante di Mezzo? Ovvero: dopo la bocciatura del Passante Nord, il passante Metropolitano è la soluzione al traffico autostradale e della tangenziale?".
mercoledì 4 maggio 2016
La velocità "spiazzante" di Renzi, Bonaccini e Merola
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| Fascia Boscata lungo la Tangenziale - Autostrada, via Arcoveggio, |
A volte la velocità di Renzi, Bonaccini e Merola risulta spiazzante.
A volte.
Altre volte evidenzia punti deboli "del fare" del Governo e delle Amministrazioni locali.
Oppure, propone nuove contraddizioni, da discutere e superare attraverso il confronto democratico e partecipato.
Mi spiego.
giovedì 28 aprile 2016
La politica della resa
IL SUD sta morendo. Il Sud è già morto. Nell'agenda di questo governo, il Sud è stato affrontato con promesse politiche, con proclami, mentre nel mondo reale sono altre le forze che agiscono. Per capire il Paese bisogna studiare le organizzazioni criminali approfonditamente. Il loro assioma di partenza è semplice: sia che tu voglia fare politica, sia che tu voglia fare impresa, devi sporcarti. Se vuoi emergere, devi sporcarti. Se vuoi guadagnare, devi sporcarti.
mercoledì 27 aprile 2016
La "tassa" sul Passante in Città
domenica 24 aprile 2016
Per Bologna, cambiare aria.
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| Manifestazione in località Croce del Biacco, Bologna |
Il Progetto del Passante di Mezzo ha un merito.
Introduce nel confronto politico (ed elettorale) un discrimine.
E' una scelta che inevitabilmente divide, che determina conflitto sociale e di culture.
I sostenitori, come i contrari, esprimono diversi interessi e, a voler vedere, idee alternative di sviluppo e di organizzazione della vita collettiva.
Proviamo a semplificare?
venerdì 22 aprile 2016
Il Passante di Mezzo: più 13 metri di asfalto in città
| Il progetto prevede di passare dagli attuali 47,4 m. di larghezza a 60,4 m. |
Inizio lavori dicembre 2017, come aveva anticipato nei giorni scorsi il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, fine lavori nel 2021. Sono questi i tempi previsti per vedere nascere il nuovo Passante di mezzo, attraverso la realizzazione della terza corsia dell’autostrada e della tangenziale in sede.
giovedì 21 aprile 2016
Disinteresse totale sui diritti umani
La lettera inviata dal presidente del Consiglio Renzi al presidente della Commissione Jean-Claude Juncker e al presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, unitamente all’allegato “Patto sulla migrazione”, denotano un’impressionante indifferenza alle obiezioni rivolte alle politiche comunitarie dall’Alto Commissariato dell’Onu sui rifugiati, da Human Rights Watch e da Amnesty International.
lunedì 18 aprile 2016
Verità e bugie sul Referendum
Una larga maggioranza di cittadini non ha votato. Oltre 2 elettori su 3 non si è recata ai seggi.
Solo 13.334.764 persone hanno detto Si alla abrogazione della legge del Governo Renzi che consente alle società che estraggono gas o petrolio in mare di protrarre sino ad esaurimento lo sfruttamento dei giacimenti.
Solo 2.198.748 hanno votato No, contravvenendo alle indicazioni di Matteo Renzi e di Giorgio Napolitano che invitavano a non partecipare al Referendum per farlo fallire.
Solo 13.334.764 persone hanno detto Si alla abrogazione della legge del Governo Renzi che consente alle società che estraggono gas o petrolio in mare di protrarre sino ad esaurimento lo sfruttamento dei giacimenti.
Solo 2.198.748 hanno votato No, contravvenendo alle indicazioni di Matteo Renzi e di Giorgio Napolitano che invitavano a non partecipare al Referendum per farlo fallire.
sabato 16 aprile 2016
Perché votiamo e perché votiamo Si
Il prossimo 22 aprile capi di Stato e di governo convocati dal Segretario Generale
dell’ONU, Ban Ki-moon, firmeranno, per rendere definitivamente operativo,
l’Accordo di Parigi, risultato dell’ultima Conferenza delle Parti (COP 21) della
Convenzione Quadro ONU sui Cambiamenti Climatici tenutasi a Parigi lo scorso
dicembre.
venerdì 15 aprile 2016
Un Atto indecente
Il Segretario - Presidente, Matteo Renzi, arriva oggi a Bologna per il "via libera al Passante di Mezzo".
Una pessima scelta.
Per due fondamentali motivi.
1. Il merito.
Bologna ha altre priorità.
Una pessima scelta.
Per due fondamentali motivi.
1. Il merito.
Bologna ha altre priorità.
martedì 12 aprile 2016
Questo Referendum, il merito e la funzione
Domenica prossima non andremo a votare solo per chiedere l’abrogazione di una norma (quella che prevede l’estensione delle concessioni per le attività estrattive entro le 12 miglia nautiche). Saremo principalmente chiamati ad esprimerci sui nostri valori di fondo.
sabato 9 aprile 2016
Il "regalo" a Bologna del PD di Renzi
Il Partito Democratico e il Governo Renzi non perdono tempo.
Hanno abbandonato le idee innovative e di "rottamazione" del vecchio sistema di potere e di sviluppo e cercano, con minore ambizione, di darsi un ruolo ed una immagine di "efficienti realizzatori" di ciò che "i loro padri e predecessori" non hanno saputo / potuto / voluto fare nei decenni.
Magari resuscitando progetti vecchi di trent'anni.
Pensati ed avviati dal Vecchio Pentapartito (di Craxi, Andreotti e Forlani) e da quei dirigenti e manager pubblici o privati che da sempre frequentano Enti statali e regionali, grandi imprese e multinazionali.
Anche a livello locale. Anche a Bologna e in Emilia Romagna.
Hanno abbandonato le idee innovative e di "rottamazione" del vecchio sistema di potere e di sviluppo e cercano, con minore ambizione, di darsi un ruolo ed una immagine di "efficienti realizzatori" di ciò che "i loro padri e predecessori" non hanno saputo / potuto / voluto fare nei decenni.
Magari resuscitando progetti vecchi di trent'anni.
Pensati ed avviati dal Vecchio Pentapartito (di Craxi, Andreotti e Forlani) e da quei dirigenti e manager pubblici o privati che da sempre frequentano Enti statali e regionali, grandi imprese e multinazionali.
Anche a livello locale. Anche a Bologna e in Emilia Romagna.
giovedì 7 aprile 2016
Renzi nudo
Si potrebbe discutere di un Governo che a due anni dal suo insediamento ha già perso due Ministri (strategici) per dimissioni "volontarie": il lombardo Maurizio Lupi (Infrastrutture e Trasporti), esponente di Comunione e Liberazione e della Compagnia delle Opere, e l'emiliana Federica Guidi (Sviluppo Economico), già Presidente dei Giovani di Confindustria.
mercoledì 6 aprile 2016
Il Comune di Ravenna e il referendum del 17 aprile
Il primo segnale importante di come non si possa più ignorare i veri impatti di queste attività, arriva inaspettatamente dal Comune di Ravenna.
In una delibera votata in Consiglio Comunale, l’amministrazione di Ravenna si impegna ad avviare un percorso con Eni per la chiusura anticipata della Piattaforma Angela Angelina.
In una delibera votata in Consiglio Comunale, l’amministrazione di Ravenna si impegna ad avviare un percorso con Eni per la chiusura anticipata della Piattaforma Angela Angelina.
Trivelle, gas e subsidenza in Emilia Romagna
Entro le 12 miglia, lungo le coste dell’Emilia Romagna ci sono ad oggi 15 concessioni di estrazione di gas (nessuna di petrolio) per un totale di 47 piattaforme collegate a 319 pozzi di estrazione. Un numero enorme, pari quasi alla metà di tutte quelle presenti sul territorio nazionale, che però contribuisce in maniera insignificante al fabbisogno nazionale e nulla potrebbe in caso di crisi energetica.
mercoledì 30 marzo 2016
Cesenatico, tra mare e cielo
In spiaggia bambini e genitori si godono le ultime ore delle vacanze pasquali prima del rientro in città.
Sul mare ad alcuni chilometri dalla costa si alzano vecchie torri ENI che trivellano i fondali per sfruttare i giacimenti di carburante del sottosuolo.
A riva, poco lontano, continuano i lavori di recupero e trasporto sabbia, per allargare la battigia e ridurre il progressivo avanzamento dell'acqua.
Che cosa nutre i terroristi
Il cordoglio e la pietà per le vittime degli attentati di Bruxelles dovrebbero renderci più umani e non più feroci nell’affrontare il vero conflitto con cui dobbiamo misurarci se vogliamo prosciugare lo stagno dove sguazza il terrorismo islamista: quel conflitto verso i profughi che rende l’Europa così fragile e debole. L’urgenza di difenderci non deve farci dimenticare che il terrorismo non si combatte con la guerra, che é ciò che lo ha prima covato e poi nutrito nel corso degli ultimi anni.
lunedì 28 marzo 2016
venerdì 25 marzo 2016
Questione di intelligence
Prima al Qaeda, che continua a colpire in Africa, e ora lo Stato islamico di al Baghdadi in Europa. Il terrorismo è un’arma non convenzionale e non può essere sconfitta con bombardamenti o con i droni, anche i più sofisticati. Quando a colpire sono i terroristi della porta accanto e basta un taxista attento a segnalare un covo, che le forze di sicurezza belghe non avevano individuato, sorgono interrogativi tremendamente inquietanti.
martedì 22 marzo 2016
La risposta al terrore
Bruxelles, cuore e capitale dell'Europa, è sotto attacco.
Terrore all'aeroporto e in metropolitana, decine di morti, molti feriti.
Come rispondere?
Si alzano immediate le voci dei sempre troppi corvi della politica, di personaggi improbabili e inaffidabili del mondo delle comunicazioni, di affaristi senza scrupoli e di nemici della democrazia.
Partiamo dalle esigenze più semplici e urgenti.
Terrore all'aeroporto e in metropolitana, decine di morti, molti feriti.
Come rispondere?
Si alzano immediate le voci dei sempre troppi corvi della politica, di personaggi improbabili e inaffidabili del mondo delle comunicazioni, di affaristi senza scrupoli e di nemici della democrazia.
Partiamo dalle esigenze più semplici e urgenti.
lunedì 21 marzo 2016
I falsi argomenti del No
I sostenitori del «no» al referendum abrogativo sulle estrazioni di idrocarburi in mare utilizzano due argomenti principali: il fabbisogno energetico nazionale e i posti di lavoro.
venerdì 18 marzo 2016
L'Italia nel pallone!
Una realtà quotidiana e un rifugio sicuro.
Un modo di dire e un gioco, anzi "il gioco", lo sport nazionale.
Riflettiamo.
Un modo di dire e un gioco, anzi "il gioco", lo sport nazionale.
Riflettiamo.
giovedì 17 marzo 2016
Le vecchie strade del centro sinistra
L'analisi sferzante e sarcastica che D'Alema ha fatto del suo partito, nella nota intervista al Corriere, seguita da tanto rumore, colpisce più per l'autorevolezza del vecchio dirigente e per il campo da cui proviene, che per la sua originalità.
mercoledì 16 marzo 2016
Attacco all'acqua e alla democrazia
Quello che i parlamentari del Pd da una parte, e il Governo Renzi-Madia dall’altra, stanno portando avanti in questi giorni sulla questione dell’acqua, è di una gravità estrema.
Partiamo dai fatti.
Partiamo dai fatti.
martedì 15 marzo 2016
La vera sconfitta è la sinistra
La sorpresa era largamente prevista. Eppure resta tale. L’indiscussa affermazione, più consistente di quella pronosticata dai sondaggi della vigilia, di Alternative fuer Deutschland, il partito conservatore e nazionalista guidato da Frauke Petry che ha puntato tutte le sue carte contro la politica migratoria della Cancelliera non può che fare impressione. Anche se, come è accaduto in Francia con Marine Le Pen, il successo elettorale di Afd non le apre nessuna prospettiva di governo nei tre Laender che sono andati al voto con affluenza in aumento: Baden-Wuerttemberg, Sassonia-Anhalt, Renania-Palatinato, circa 16 milioni di elettori.
domenica 13 marzo 2016
venerdì 11 marzo 2016
Contro una nuova guerra in Libia
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La storia non insegna niente: dopo l'Afghanistan, l'Iraq, la Libia dove anni di guerra della comunità internazionale hanno prodotto il caos e la nascita dell'Isis, adesso si è decisa la guerra bis in Libia.
Per risolvere la questione dell'ISIS non servono altre bombe ma serve che gli stati che lo sostengono con armi, proventi e appoggi vari, smettano di farlo. Bisogna che USA, Russia, Arabia Saudita, Iran e Turchia e i loro satelliti si siedano ad un tavolo e trovino un accordo che faccia cessare l'esistenza dello stato islamico.
giovedì 10 marzo 2016
Verso il voto di primavera (3)
Le dinamiche demografiche ed i grandi processi migratori hanno modificato profondamente e continuano a cambiare le nostre città ed i paesi d'Europa.
Possiamo eludere queste questioni?
Possiamo eludere queste questioni?
martedì 8 marzo 2016
Non in mio nome!
In Europa si sta trattando. Tra i Governi della Comunità e con il Governo turco.
Matteo Renzi (che ha fatto anche dichiarazioni condivisibili a favore della libertà di stampa nel paese di Erdogan) ha detto che "si procede a piccoli passi" e si arriverà, con fatica, al risultato.
Ancora una volta è bene discutere e necessario precisare.
Piccoli passi in quale direzione e per raggiungere quale scopo?
Matteo Renzi (che ha fatto anche dichiarazioni condivisibili a favore della libertà di stampa nel paese di Erdogan) ha detto che "si procede a piccoli passi" e si arriverà, con fatica, al risultato.
Ancora una volta è bene discutere e necessario precisare.
Piccoli passi in quale direzione e per raggiungere quale scopo?
Vota SI per fermare le trivelle
Si è costituito a Bologna il comitato regionale delle associazioni “Vota SI per fermare le trivelle” che comprende varie associazioni, ed attori economici. Obiettivo, portare i cittadini a partecipare al referendum del 17 aprile contro le trivellazioni in mare e votare SI per abrogare la norma.
lunedì 7 marzo 2016
Trivelle inquinanti e fuorilegge
«Quelle piattaforme inquinano». Stoccata di Greenpeace alla vigilia del referendum sulle trivellazioni in mare. Le tracce? Sono nelle cozze. Non si tratta solo di un’ipotesi, qua ci sono i dati. E i numeri (la fonte è ministeriale) parlano chiaro: la contaminazione va ben oltre i limiti previsti dalla legge.
sabato 5 marzo 2016
I Signori del caos
A passi felpati e a occhi bendati l’Italia si avvia alla guerra. Per certi versi, a contare i caduti sul terreno, c’è già dentro.
mercoledì 2 marzo 2016
Sul precipizio
La guerra altro non è che seminagione d’odio. Nessuno dei conflitti proclamati dall’Occidente dal 1991 ad oggi — Iraq, Somalia, Balcani, Afghanistan, Libia, Siria — ha benché minimamente risolto i problemi sul campo, anzi li ha tragicamente aggravati.
sabato 27 febbraio 2016
Virginio Merola e il Bosco in città
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| PRG85 del Comune di Bologna, Progetto di Fascia Boscata |
Il Sindaco di Bologna è un sessantenne di esperienza.
Sà, da tempo, che la città ed il territorio provinciale che ora ha l'onore e l'onere di amministrare sono pesantemente inquinati.
Smog e rumore hanno progressivamente peggiorato la qualità della vita dei suoi concittadini e causato troppe vittime.
Un brutto, timido primo passo
Sì, vi è da rimanere delusi per l’incapacità dei nostri rappresentanti di andare oltre gli ostacoli del pregiudizio; per l’incapacità di osare di sentirsi davvero liberi legislatori che rispondono alla richiesta di eguali diritti che viene dal paese.
giovedì 25 febbraio 2016
Vietato contestare il prof
Un gruppo, nemmeno tanto numeroso, di un centro sociale bolognese contesta la lezione del professor Angelo Panebianco, intellettuale di idee conservatrici, firma all’occhiello del Corriere della Sera. Una protesta rumorosa perché i contestatori, come in un flash mob, fanno ascoltare le registrazioni dei rumori di guerra al professore, il quale è convinto che prima o poi le armi in Libia bisogna prenderle. E siccome al prof non piace essere interrotto, abbandona l’aula.
In piazza per Giulio Regeni
Terminati i riti funebri e versate le lacrime di stato, la vita — per chi ce l’ha ancora — riprende il corso normale. Come gli affari, perché business is business.
Tanto, a un mese dalla scomparsa di Giulio Regeni e a 22 giorni dal ritrovamento del suo corpo torturato possiamo stare tranquilli, veniamo avvertiti: le autorità egiziane e italiane stanno collaborando alla ricerca della verità sull’assassinio.
Tanto, a un mese dalla scomparsa di Giulio Regeni e a 22 giorni dal ritrovamento del suo corpo torturato possiamo stare tranquilli, veniamo avvertiti: le autorità egiziane e italiane stanno collaborando alla ricerca della verità sull’assassinio.
sabato 20 febbraio 2016
giovedì 18 febbraio 2016
Cesenatico e l'Italia verso il referendum
Dal molo del porto di Cesenatico la visione è forte.
Nonostante la giornata grigia e piovigginosa, richiama l'attenzione generale.
A pochissimi chilometri dalla costa si erge la piattaforma ENI mobile, proveniente da Ancona, con torri che si alzano per 150 metri e che superano il grattacielo della cittadina balneare romagnola.
mercoledì 17 febbraio 2016
Cesenatico, torna operativa la piattaforma ENI
Schizofrenia da nuove trivelle al largo di Cesenatico? Se gli interrogativi non mancano, i sintomi sono chiari: panico tra cittadini e imprenditori e interventi a raffica di politici locali e non. Le cause sono da ricercare anche nella mancanza di informazioni su quelle strutture alte decine di metri spuntate tra sabato e domenica a 7 km dalla costa. Visti da terra quei «pennoni» fanno pensare a delle trivelle soprattutto se nelle menti è ancora fresca la campagna per la tutela dei fondali in Adriatico.
martedì 16 febbraio 2016
Trivelle e petrolio, l'allarme dei pescatori
Un nuovo pozzo d’estrazione metano al largo di Cesenatico. L’ipotesi allo studio fa tremare i polsi a pescatori e ambientalisti della nostra costa, ma rappresenta un’opportunità economica per gli imprenditori.
Coinvolge anche Cesenatico, infatti, il braccio di ferro sulle trivellazioni in Adriatico. Da un lato ci sono gli interessi di chi fa affari con l’estrazione di gas e petrolio, ma dall’altro ci sono interessi che riguardano decine di migliaia di aziende operanti nel settore della pesca e del turismo balneare. Lungo l’intera penisola adriatica si stanno muovendo azioni di protesta molto forti.
Coinvolge anche Cesenatico, infatti, il braccio di ferro sulle trivellazioni in Adriatico. Da un lato ci sono gli interessi di chi fa affari con l’estrazione di gas e petrolio, ma dall’altro ci sono interessi che riguardano decine di migliaia di aziende operanti nel settore della pesca e del turismo balneare. Lungo l’intera penisola adriatica si stanno muovendo azioni di protesta molto forti.
sabato 13 febbraio 2016
Scatole cinesi
Si, parliamo di elezioni amministrative nella seconda città d'Italia.
Ma non delle centinaia di residenti di origine cinese, prevalentemente commercianti e loro familiari, che si sono disciplinatamente e, più o meno, consapevolmente recati alle primarie del Centrosinistra milanese per sostenere in massa, come da indicazione della loro Comunità, il candidato "renziano" Giuseppe Sala.
Ma non delle centinaia di residenti di origine cinese, prevalentemente commercianti e loro familiari, che si sono disciplinatamente e, più o meno, consapevolmente recati alle primarie del Centrosinistra milanese per sostenere in massa, come da indicazione della loro Comunità, il candidato "renziano" Giuseppe Sala.
venerdì 12 febbraio 2016
Un Movimento per un'Europa diversa
Gettò la spugna come ministro delle Finanze per la Grecia di Tsipras, dopo sette mesi di estenuanti negoziazioni con la Troika e soprattutto dopo che, nonostante l’Oxi del popolo greco, si giunse alla firma del Terzo Memorandum. Ma, sebbene lo accusino di pensare solo a far soldi come conferenziere, ospite televisivo e scrittore, Yanis Varoufakis non ha ancora gettato la spugna nella sua lotta per un'Europa «diversa».
sabato 6 febbraio 2016
venerdì 5 febbraio 2016
Verità! In ricordo di Giulio Regeni
Il Manifesto pubblica sulla prima pagina del quotidiano in uscita l'articolo che era stato inviato da Giulio Regeni nei giorni scorsi. "In Egitto, la seconda vita dei sindacati indipendenti" è il titolo. Accanto, una nota del quotidiano spiega che Regeni, il ricercatore italiano di 28 anni ucciso al Cairo, "ci aveva chiesto di pubblicarlo con uno pseudonimo così come accaduto altre volte in passato. Ci abbiamo pensato e abbiamo deciso di offrirlo oggi ai nostri lettori come testimonianza, con il vero nome del suo autore, adesso che quella cautela è stata tragicamente superata dai fatti".
giovedì 4 febbraio 2016
Strasburgo. Un voto contro la nostra salute
Il voto del Parlamento Europeo che consente di alzare di oltre il doppio i limiti previsti per le emissioni di ossidi di azoto (NOx) per i diesel Euro 6 (168 mg per km contro gli 80 decisi nel 2007) è un regalo all’industria dell’auto e una conferma che i nostri polmoni non sono una priorità. Già oggi infatti i morti associabili ai livelli presenti di quest’inquinante sono oltre 70 mila in Europa.
martedì 2 febbraio 2016
Verso il voto di primavera (2)
Chi si candida a governare grandi città o piccoli comuni deve dire cosa vuole fare per migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Oggi, la prima sfida locale e mondiale è quella della conversione ecologica delle città, delle produzioni e dei consumi.
Oggi, la prima sfida locale e mondiale è quella della conversione ecologica delle città, delle produzioni e dei consumi.
sabato 30 gennaio 2016
lunedì 25 gennaio 2016
Verso il voto di primavera
Fra sei mesi milioni di cittadini sono chiamati al voto per rinnovare le Amministrazioni in importanti, piccole e medie città.
Quanti elettori si sentono protagonisti di questo appuntamento?
Quanti elettori si sentono protagonisti di questo appuntamento?
sabato 23 gennaio 2016
venerdì 22 gennaio 2016
L'ottimismo non basta
«L’Italia sta veramente ripartendo»; «questa è davvero la volta buona»; con Juncker nessun problema, solo un suo «infortunio verbale»; sulla bad bank Padoan sta «facendo miracoli». Sono alcuni passaggi della lunga intervista rilasciata ieri dal presidente del consiglio Matteo Renzi al Sole24Ore. Se possibile ancora più ottimismo del solito.
mercoledì 20 gennaio 2016
I padroni del Mondo
Quando il movimento Occupy Wall Street lanciò lo slogan «siamo il 99%» probabilmente non immaginava che solamente pochi anni dopo quel 99% sarebbe realmente stato la parte più povera del pianeta. Eppure oggi l’1% più ricco della popolazione ha un patrimonio superiore a quello del rimanente 99%. Sono alcuni dati contenuti nell’ultimo rapporto di Oxfam sulle diseguaglianze, presentato in vista del Forum di Davos dei prossimi giorni.
sabato 16 gennaio 2016
Il boss mascherato
NON illudiamoci: in uno Stato che non è più Stato di diritto, in uno Stato in cui i vertici delle Istituzioni temono i discorsi sulle mafie perché rovinano il clima di euforia costante in cui dobbiamo fingere di vivere, in una democrazia che non è partecipazione, non esiste forza politica che sia davvero al riparo da infiltrazioni mafiose. Non esiste percorso sicuro, non esistono regole certe. E se i cittadini si allontanano dalla politica, sarà ancora peggio: resterà solo chi ha interessi privati da coltivare.
mercoledì 13 gennaio 2016
Verso il referendum di ottobre
Democrazia e lavoro sono le radici della nostra Costituzione del 1948. Una cosa è cambiare, un’altra è il come cambiare. Il superamento del bicameralismo perfetto è largamente condiviso, ma siamo di fronte a un testo incomprensibile e al ritorno a condizioni pre-costituzionali.
martedì 12 gennaio 2016
Attacco alle donne
Alla fine il bubbone è scoppiato («E’ bene che gli scandali avvengano»). L’aggressione contro decine e decine di donne a Colonia e in altre città, ma anche in Svizzera, Austria, Svezia e Finlandia, di folti gruppi di uomini, prevalentemente arabi, mette in evidenza le enormi difficoltà della convivenza; ora, dopo l’arrivo in Europa di un milione di profughi in un anno, molto di più che in passato. E proprio per questo mette del pari in evidenza la grande cura con cui questa difficoltà va affrontata.
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sabato 9 gennaio 2016
venerdì 8 gennaio 2016
PrimalePersone
Dopo il ventennio berlusconiano e tre governi nominati, un parlamento eletto con una legge illegittima vara riforme che stravolgono l’ordinamento dello Stato, colpiscono i diritti dei lavoratori, la scuola, la gestione del territorio, i beni comuni, i diritti dei cittadini sanciti dalla Costituzione a partire dal ripudio della guerra. Si stanno chiudendo le finestre della democrazia sia formale che sostanziale, non c’è più tempo per tergiversare. L’autoritarismo non è più strisciante, ma è ormai conclamato.
lunedì 4 gennaio 2016
In val di Savena tagliati 50mila alberi
Mentre la città soffoca per lo smog, alle sue porte c’è chi taglia gli alberi che assorbono gli inquinanti.
Dodici chilometri di argini del Savena dal ponte delle Oche fino alla zona protetta “Sic” a ridosso del contrafforte pliocenico nel Comune di Pianoro, rasi al suolo.
Il WWF, che a giorni presenterà un esposto alla Procura della Repubblica, dopo che già due iniziative analoghe furono prese dal Corpo forestale, ha calcolato che siano stati spazzati via 50 mila alberi di alto fusto equivalenti a circa 30 ettari di bosco.
Dodici chilometri di argini del Savena dal ponte delle Oche fino alla zona protetta “Sic” a ridosso del contrafforte pliocenico nel Comune di Pianoro, rasi al suolo.
Il WWF, che a giorni presenterà un esposto alla Procura della Repubblica, dopo che già due iniziative analoghe furono prese dal Corpo forestale, ha calcolato che siano stati spazzati via 50 mila alberi di alto fusto equivalenti a circa 30 ettari di bosco.
sabato 2 gennaio 2016
giovedì 31 dicembre 2015
Verso l'anno nuovo, sperando che piova ...
Le immagini di fine anno più difficili da dimenticare sono quelle di alcuni Sindaci, qualche Presidente di Regione ed un povero Ministro riunirsi, il 30 dicembre, per inventarsi misure in grado di rispondere ad una grande "emergenza" inquinamento, nazionale e internazionale, annunciata almeno da qualche decennio; mentre il Presidente del Consiglio e Segretario del "più grande partito italiano ed europeo" giungeva, con la famiglia, in Valle d'Aosta, per alcuni giorni di meritate vacanze, dopo una conferenza stampa in cui ha ribadito che "l'Italia è in ripresa" e la vera sfida, per Lui, sarà quella del prossimo referendum sulle riforme costituzionali - istituzionali.
mercoledì 30 dicembre 2015
L'Italia fermata dallo smog
Il mese di dicembre era servito a Matteo Renzi per rincorrere ogni inaugurazione. E ogni volta, dalla variante autostradale appenninica ai restauri di Pompei, il messaggio era sempre lo stesso: l’Italia è ripartita e corriamo più degli altri paesi europei. Non ha finito di pronunciare quelle frasi che – caso esemplare di autogufaggio — le città italiane si sono fermate. A causa dell’aria avvelenata il traffico automobilistico privato è bloccato da Milano a Napoli e molte importanti città della pianura padana fermano il loro cuore produttivo.
martedì 29 dicembre 2015
Mal'aria. Pensare globalmente, agire localmente?
Da Pechino a Teheran, da Milano a Roma, da Torino a Frosinone, da Piacenza a Rimini.
Tutti siamo coinvolti. Nessuno si senta escluso.
Questo è, due giorni fa, il cielo sopra Bologna. La foto (1) scattata nel primo pomeriggio, sotto il sole, dal piazzale della chiesa di San Michele in Bosco, evidenzia la cappa di nebbia e smog che colpisce il centro storico del capoluogo emiliano. Si vedono a stento le Due Torri e la chiesa di San Petronio. Anche se ARPA informa che non è stato il picco delle polveri.
(1)
Ma si può parlare di "una vera emergenza" come fanno in molti, tra cui il Ministro per l'Ambiente del Governo Renzi, Gian Luca Galletti?
Tutti siamo coinvolti. Nessuno si senta escluso.
Questo è, due giorni fa, il cielo sopra Bologna. La foto (1) scattata nel primo pomeriggio, sotto il sole, dal piazzale della chiesa di San Michele in Bosco, evidenzia la cappa di nebbia e smog che colpisce il centro storico del capoluogo emiliano. Si vedono a stento le Due Torri e la chiesa di San Petronio. Anche se ARPA informa che non è stato il picco delle polveri.
(1)
Ma si può parlare di "una vera emergenza" come fanno in molti, tra cui il Ministro per l'Ambiente del Governo Renzi, Gian Luca Galletti?
lunedì 28 dicembre 2015
Mal'aria. Invertire gli investimenti
I grandi responsabili della trappola smog sono due assenti: il vento e il trasporto pubblico. Il primo è stato inghiottito dal cambiamento climatico che ce lo restituisce raramente, spesso in forma violenta, qualche volta come tromba d'aria. Il secondo è stato snobbato come arcaico e poco seducente privando gli italiani di un'alternativa di trasporto dignitosa e rinchiudendoli in una nuvola di polveri sottili che corrodono i polmoni.
martedì 22 dicembre 2015
Oltre le "opposte ottusità"
Se Matteo Renzi ed il PD hanno voluto eleggere i 3 componenti della Corte Costituzionale di nomina parlamentare hanno dovuto aggiustare (cambiare?) progressivamente strategia, uomini ed alleanze.
Dopo molti mesi e ben 31 improduttive votazioni basate su un patto tra PD, Forza Italia e centristi vari per eleggere uomini di partito (discussi, discutibili o impresentabili, anche per chi doveva votarli) si è passati ad una più modesta e circoscritta "intesa di scopo" tra PD, maggioranza di Governo e Movimento 5 Stelle che ha portato alla Consulta 3 personalità con percorsi e profili meno noti ed esposti: il costituzionalista Franco Modugno, il giuslavorista Giulio Prosperetti ed il giurista e politico Augusto Barbera.
Una evidente mediazione, inevitabilmente segnata dagli attuali rapporti di forza parlamentari.
Ma, anche, indice di crescenti contraddizioni nella gestione del sistema di potere dominante e della necessità / possibilità di sperimentare diverse prospettive.
Dopo molti mesi e ben 31 improduttive votazioni basate su un patto tra PD, Forza Italia e centristi vari per eleggere uomini di partito (discussi, discutibili o impresentabili, anche per chi doveva votarli) si è passati ad una più modesta e circoscritta "intesa di scopo" tra PD, maggioranza di Governo e Movimento 5 Stelle che ha portato alla Consulta 3 personalità con percorsi e profili meno noti ed esposti: il costituzionalista Franco Modugno, il giuslavorista Giulio Prosperetti ed il giurista e politico Augusto Barbera.
Una evidente mediazione, inevitabilmente segnata dagli attuali rapporti di forza parlamentari.
Ma, anche, indice di crescenti contraddizioni nella gestione del sistema di potere dominante e della necessità / possibilità di sperimentare diverse prospettive.
mercoledì 9 dicembre 2015
L'Altra Europa con Francesco
E' sempre più difficile riconoscersi in Questa Europa.
Prima, la moneta unica in un contesto di politiche (agricole, industriali, fiscali, del lavoro, del territorio, di difesa) nazionali, diverse e in competizione; Istituzioni Comunitarie (Parlamento di Strasburgo e Commissione) deboli a fronte di poteri economici e finanziari condizionanti e di Governi nazionali ancora troppo forti ed egemonizzati dall'asse franco-tedesco.
Prima, la moneta unica in un contesto di politiche (agricole, industriali, fiscali, del lavoro, del territorio, di difesa) nazionali, diverse e in competizione; Istituzioni Comunitarie (Parlamento di Strasburgo e Commissione) deboli a fronte di poteri economici e finanziari condizionanti e di Governi nazionali ancora troppo forti ed egemonizzati dall'asse franco-tedesco.
lunedì 7 dicembre 2015
Lusetti, i Magistrati e la Cooperazione
"Not in my name" potremmo dire.
Chissà se in inglese ci si può capire meglio con i vertici della Cooperazione.
Infatti, fin qui, parlando in italiano e, a volte, nei vari dialetti emiliani, non ci siamo riusciti.
Eppure per qualche giorno in coincidenza con il Congresso nazionale di Legacoop (dicembre 2014) avevamo pensato alla possibilità di avviare un processo reale di riflessione e di cambiamento anche all'interno della cooperazione italiana.
Purtroppo i fatti non hanno corrisposto alle parole ed agli impegni.
Chissà se in inglese ci si può capire meglio con i vertici della Cooperazione.
Infatti, fin qui, parlando in italiano e, a volte, nei vari dialetti emiliani, non ci siamo riusciti.
Eppure per qualche giorno in coincidenza con il Congresso nazionale di Legacoop (dicembre 2014) avevamo pensato alla possibilità di avviare un processo reale di riflessione e di cambiamento anche all'interno della cooperazione italiana.
Purtroppo i fatti non hanno corrisposto alle parole ed agli impegni.
domenica 6 dicembre 2015
Appello per Can Dundar ed Erdem Gul
Prima di tutto, come primo ministro e ora come presidente, Recep Tayyip Erdogan ha disposto una repressione metodica dei media in Turchia per anni. Erdogan sta perseguendo giornalisti di tutti i colori politici in maniera sempre più feroce nel nome della lotta al terrorismo e per la difesa della sicurezza dello stato. Gli arresti del regime di Erdogan, le minacce e intimidazioni non sono degni di una democrazia.
lunedì 30 novembre 2015
In tanti, per un mondo migliore
Dal 1995, secondo l'ONU, le catastrofi "meteorologiche" hanno fatto oltre 600 mila vittime e oltre 4 miliardi tra feriti e popolazioni che hanno perso la casa." Il caos climatico è un sintomo di un problema più profondo: il problema di un sistema economico fondato sulla violenza contro la terra e sulla violenza contro la gente. E' un sistema che dichiara la Terra materia inerte, da sfruttare brutalmente, senza limiti".
(Vandana Shiva)
domenica 29 novembre 2015
Un viaggio mozzafiato nel Continente chiave del mondo
sabato 28 novembre 2015
Un appello di intellettuali francesi
Nessuna interpretazione monolitica, nessuna spiegazione meccanicistica può far luce sugli attentati. Ma possiamo forse rimanere in silenzio? Molte persone — e le comprendiamo — ritengono che davanti all’orrore di questi fatti, l’unico atto decente sia il raccoglimento. Eppure non possiamo tacere, quando altri parlano e agiscono in nostro nome: quando altri ci trascinano nella loro guerra. Dovremmo forse lasciarli fare, in nome dell’unità nazionale e dell’intimazione a pensare in sintonia con il governo?
giovedì 26 novembre 2015
In Marcia per il Clima. A Roma o Rimini
martedì 24 novembre 2015
lunedì 23 novembre 2015
Chi combatte il terrorismo?
Queste foto, scattate sabato mattina (1) e pomeriggio (2) nelle due piazze di Roma che hanno ospitato le manifestazioni contro il terrorismo dell'ISIS, non vogliono segnalare i vuoti e le assenze (come altri hanno fatto). Sono, entrambe, antecedenti l'ora fissata per gli interventi dai palchi di piazza del Popolo e Santi Apostoli. E le immagini successive (3, 4. 5), scattate lungo il corteo FIOM, testimoniano una partecipazione importante e multicolore.
Tuttavia, la sensazione è che il livello della risposta non sia assolutamente all'altezza degli eventi in corso.
venerdì 20 novembre 2015
Pace, giustizia, democrazia. A Roma con FIOM e Unions!
Un segnale. Un impegno. Una opportunità.
Da cogliere.
Lo meritano i metalmeccanici italiani, la FIOM e Maurizio Landini.
Per quello che hanno fatto e che propongono.
Unire le forze per un'Italia, una Europa ed un mondo diversi, migliori.
Poi, discutiamo.
Da cogliere.
Lo meritano i metalmeccanici italiani, la FIOM e Maurizio Landini.
Per quello che hanno fatto e che propongono.
Unire le forze per un'Italia, una Europa ed un mondo diversi, migliori.
Poi, discutiamo.
giovedì 19 novembre 2015
Per una cultura di pace nel frastuono di guerra
La guerra non è fatta solo di armi, eserciti, fronti, distruzione e morte. Comporta anche militarizzazione della società, sospensione dello stato di diritto, cambio radicale di abitudini, milioni di profughi, comparsa di «quinte colonne» e, viva iddio, migliaia di disertori e disfattisti, amici della pace.
martedì 17 novembre 2015
Siamo dentro la guerra
Sì, siamo in guerra. O meglio, siamo ormai tutti dentro la guerra. Colpiamo e ci colpiscono. Dopo altri, e purtroppo prevedibilmente prima di altri, paghiamo il prezzo e portiamo il lutto. Ogni persona morta, certo, è insostituibile. Ma di quale guerra si tratta?
sabato 14 novembre 2015
Parigi, Europa, Mondo
Ancora morti.
A Parigi, sotto attacco terroristico.
Ancora morti.
In Siria, in Irak, in Egitto, in Libano, in Medio Oriente, nel Mediterraneo, in Africa e in Asia, per le "guerre infinite".
A Parigi, sotto attacco terroristico.
Ancora morti.
In Siria, in Irak, in Egitto, in Libano, in Medio Oriente, nel Mediterraneo, in Africa e in Asia, per le "guerre infinite".
venerdì 13 novembre 2015
martedì 10 novembre 2015
giovedì 5 novembre 2015
Marino, Renzi e Merola
Le motivazioni con cui Matteo Renzi ha liquidato Ignazio Marino aprono nuovi scenari.
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