L'analisi sferzante e sarcastica che D'Alema ha fatto del suo partito, nella nota intervista al Corriere, seguita da tanto rumore, colpisce più per l'autorevolezza del vecchio dirigente e per il campo da cui proviene, che per la sua originalità.
fatti, notizie, commenti di tugnoli gianni e di chi vuole cooperare per una società più giusta, eco-compatibile, democratica e partecipata.
giovedì 17 marzo 2016
mercoledì 16 marzo 2016
Attacco all'acqua e alla democrazia
Quello che i parlamentari del Pd da una parte, e il Governo Renzi-Madia dall’altra, stanno portando avanti in questi giorni sulla questione dell’acqua, è di una gravità estrema.
Partiamo dai fatti.
Partiamo dai fatti.
martedì 15 marzo 2016
La vera sconfitta è la sinistra
La sorpresa era largamente prevista. Eppure resta tale. L’indiscussa affermazione, più consistente di quella pronosticata dai sondaggi della vigilia, di Alternative fuer Deutschland, il partito conservatore e nazionalista guidato da Frauke Petry che ha puntato tutte le sue carte contro la politica migratoria della Cancelliera non può che fare impressione. Anche se, come è accaduto in Francia con Marine Le Pen, il successo elettorale di Afd non le apre nessuna prospettiva di governo nei tre Laender che sono andati al voto con affluenza in aumento: Baden-Wuerttemberg, Sassonia-Anhalt, Renania-Palatinato, circa 16 milioni di elettori.
domenica 13 marzo 2016
venerdì 11 marzo 2016
Contro una nuova guerra in Libia
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La storia non insegna niente: dopo l'Afghanistan, l'Iraq, la Libia dove anni di guerra della comunità internazionale hanno prodotto il caos e la nascita dell'Isis, adesso si è decisa la guerra bis in Libia.
Per risolvere la questione dell'ISIS non servono altre bombe ma serve che gli stati che lo sostengono con armi, proventi e appoggi vari, smettano di farlo. Bisogna che USA, Russia, Arabia Saudita, Iran e Turchia e i loro satelliti si siedano ad un tavolo e trovino un accordo che faccia cessare l'esistenza dello stato islamico.
giovedì 10 marzo 2016
Verso il voto di primavera (3)
Le dinamiche demografiche ed i grandi processi migratori hanno modificato profondamente e continuano a cambiare le nostre città ed i paesi d'Europa.
Possiamo eludere queste questioni?
Possiamo eludere queste questioni?
martedì 8 marzo 2016
Non in mio nome!
In Europa si sta trattando. Tra i Governi della Comunità e con il Governo turco.
Matteo Renzi (che ha fatto anche dichiarazioni condivisibili a favore della libertà di stampa nel paese di Erdogan) ha detto che "si procede a piccoli passi" e si arriverà, con fatica, al risultato.
Ancora una volta è bene discutere e necessario precisare.
Piccoli passi in quale direzione e per raggiungere quale scopo?
Matteo Renzi (che ha fatto anche dichiarazioni condivisibili a favore della libertà di stampa nel paese di Erdogan) ha detto che "si procede a piccoli passi" e si arriverà, con fatica, al risultato.
Ancora una volta è bene discutere e necessario precisare.
Piccoli passi in quale direzione e per raggiungere quale scopo?
Vota SI per fermare le trivelle
Si è costituito a Bologna il comitato regionale delle associazioni “Vota SI per fermare le trivelle” che comprende varie associazioni, ed attori economici. Obiettivo, portare i cittadini a partecipare al referendum del 17 aprile contro le trivellazioni in mare e votare SI per abrogare la norma.
lunedì 7 marzo 2016
Trivelle inquinanti e fuorilegge
«Quelle piattaforme inquinano». Stoccata di Greenpeace alla vigilia del referendum sulle trivellazioni in mare. Le tracce? Sono nelle cozze. Non si tratta solo di un’ipotesi, qua ci sono i dati. E i numeri (la fonte è ministeriale) parlano chiaro: la contaminazione va ben oltre i limiti previsti dalla legge.
sabato 5 marzo 2016
I Signori del caos
A passi felpati e a occhi bendati l’Italia si avvia alla guerra. Per certi versi, a contare i caduti sul terreno, c’è già dentro.
mercoledì 2 marzo 2016
Sul precipizio
La guerra altro non è che seminagione d’odio. Nessuno dei conflitti proclamati dall’Occidente dal 1991 ad oggi — Iraq, Somalia, Balcani, Afghanistan, Libia, Siria — ha benché minimamente risolto i problemi sul campo, anzi li ha tragicamente aggravati.
sabato 27 febbraio 2016
Virginio Merola e il Bosco in città
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| PRG85 del Comune di Bologna, Progetto di Fascia Boscata |
Il Sindaco di Bologna è un sessantenne di esperienza.
Sà, da tempo, che la città ed il territorio provinciale che ora ha l'onore e l'onere di amministrare sono pesantemente inquinati.
Smog e rumore hanno progressivamente peggiorato la qualità della vita dei suoi concittadini e causato troppe vittime.
Un brutto, timido primo passo
Sì, vi è da rimanere delusi per l’incapacità dei nostri rappresentanti di andare oltre gli ostacoli del pregiudizio; per l’incapacità di osare di sentirsi davvero liberi legislatori che rispondono alla richiesta di eguali diritti che viene dal paese.
giovedì 25 febbraio 2016
Vietato contestare il prof
Un gruppo, nemmeno tanto numeroso, di un centro sociale bolognese contesta la lezione del professor Angelo Panebianco, intellettuale di idee conservatrici, firma all’occhiello del Corriere della Sera. Una protesta rumorosa perché i contestatori, come in un flash mob, fanno ascoltare le registrazioni dei rumori di guerra al professore, il quale è convinto che prima o poi le armi in Libia bisogna prenderle. E siccome al prof non piace essere interrotto, abbandona l’aula.
In piazza per Giulio Regeni
Terminati i riti funebri e versate le lacrime di stato, la vita — per chi ce l’ha ancora — riprende il corso normale. Come gli affari, perché business is business.
Tanto, a un mese dalla scomparsa di Giulio Regeni e a 22 giorni dal ritrovamento del suo corpo torturato possiamo stare tranquilli, veniamo avvertiti: le autorità egiziane e italiane stanno collaborando alla ricerca della verità sull’assassinio.
Tanto, a un mese dalla scomparsa di Giulio Regeni e a 22 giorni dal ritrovamento del suo corpo torturato possiamo stare tranquilli, veniamo avvertiti: le autorità egiziane e italiane stanno collaborando alla ricerca della verità sull’assassinio.
sabato 20 febbraio 2016
giovedì 18 febbraio 2016
Cesenatico e l'Italia verso il referendum
Dal molo del porto di Cesenatico la visione è forte.
Nonostante la giornata grigia e piovigginosa, richiama l'attenzione generale.
A pochissimi chilometri dalla costa si erge la piattaforma ENI mobile, proveniente da Ancona, con torri che si alzano per 150 metri e che superano il grattacielo della cittadina balneare romagnola.
mercoledì 17 febbraio 2016
Cesenatico, torna operativa la piattaforma ENI
Schizofrenia da nuove trivelle al largo di Cesenatico? Se gli interrogativi non mancano, i sintomi sono chiari: panico tra cittadini e imprenditori e interventi a raffica di politici locali e non. Le cause sono da ricercare anche nella mancanza di informazioni su quelle strutture alte decine di metri spuntate tra sabato e domenica a 7 km dalla costa. Visti da terra quei «pennoni» fanno pensare a delle trivelle soprattutto se nelle menti è ancora fresca la campagna per la tutela dei fondali in Adriatico.
martedì 16 febbraio 2016
Trivelle e petrolio, l'allarme dei pescatori
Un nuovo pozzo d’estrazione metano al largo di Cesenatico. L’ipotesi allo studio fa tremare i polsi a pescatori e ambientalisti della nostra costa, ma rappresenta un’opportunità economica per gli imprenditori.
Coinvolge anche Cesenatico, infatti, il braccio di ferro sulle trivellazioni in Adriatico. Da un lato ci sono gli interessi di chi fa affari con l’estrazione di gas e petrolio, ma dall’altro ci sono interessi che riguardano decine di migliaia di aziende operanti nel settore della pesca e del turismo balneare. Lungo l’intera penisola adriatica si stanno muovendo azioni di protesta molto forti.
Coinvolge anche Cesenatico, infatti, il braccio di ferro sulle trivellazioni in Adriatico. Da un lato ci sono gli interessi di chi fa affari con l’estrazione di gas e petrolio, ma dall’altro ci sono interessi che riguardano decine di migliaia di aziende operanti nel settore della pesca e del turismo balneare. Lungo l’intera penisola adriatica si stanno muovendo azioni di protesta molto forti.
sabato 13 febbraio 2016
Scatole cinesi
Si, parliamo di elezioni amministrative nella seconda città d'Italia.
Ma non delle centinaia di residenti di origine cinese, prevalentemente commercianti e loro familiari, che si sono disciplinatamente e, più o meno, consapevolmente recati alle primarie del Centrosinistra milanese per sostenere in massa, come da indicazione della loro Comunità, il candidato "renziano" Giuseppe Sala.
Ma non delle centinaia di residenti di origine cinese, prevalentemente commercianti e loro familiari, che si sono disciplinatamente e, più o meno, consapevolmente recati alle primarie del Centrosinistra milanese per sostenere in massa, come da indicazione della loro Comunità, il candidato "renziano" Giuseppe Sala.
venerdì 12 febbraio 2016
Un Movimento per un'Europa diversa
Gettò la spugna come ministro delle Finanze per la Grecia di Tsipras, dopo sette mesi di estenuanti negoziazioni con la Troika e soprattutto dopo che, nonostante l’Oxi del popolo greco, si giunse alla firma del Terzo Memorandum. Ma, sebbene lo accusino di pensare solo a far soldi come conferenziere, ospite televisivo e scrittore, Yanis Varoufakis non ha ancora gettato la spugna nella sua lotta per un'Europa «diversa».
sabato 6 febbraio 2016
venerdì 5 febbraio 2016
Verità! In ricordo di Giulio Regeni
Il Manifesto pubblica sulla prima pagina del quotidiano in uscita l'articolo che era stato inviato da Giulio Regeni nei giorni scorsi. "In Egitto, la seconda vita dei sindacati indipendenti" è il titolo. Accanto, una nota del quotidiano spiega che Regeni, il ricercatore italiano di 28 anni ucciso al Cairo, "ci aveva chiesto di pubblicarlo con uno pseudonimo così come accaduto altre volte in passato. Ci abbiamo pensato e abbiamo deciso di offrirlo oggi ai nostri lettori come testimonianza, con il vero nome del suo autore, adesso che quella cautela è stata tragicamente superata dai fatti".
giovedì 4 febbraio 2016
Strasburgo. Un voto contro la nostra salute
Il voto del Parlamento Europeo che consente di alzare di oltre il doppio i limiti previsti per le emissioni di ossidi di azoto (NOx) per i diesel Euro 6 (168 mg per km contro gli 80 decisi nel 2007) è un regalo all’industria dell’auto e una conferma che i nostri polmoni non sono una priorità. Già oggi infatti i morti associabili ai livelli presenti di quest’inquinante sono oltre 70 mila in Europa.
martedì 2 febbraio 2016
Verso il voto di primavera (2)
Chi si candida a governare grandi città o piccoli comuni deve dire cosa vuole fare per migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Oggi, la prima sfida locale e mondiale è quella della conversione ecologica delle città, delle produzioni e dei consumi.
Oggi, la prima sfida locale e mondiale è quella della conversione ecologica delle città, delle produzioni e dei consumi.
sabato 30 gennaio 2016
lunedì 25 gennaio 2016
Verso il voto di primavera
Fra sei mesi milioni di cittadini sono chiamati al voto per rinnovare le Amministrazioni in importanti, piccole e medie città.
Quanti elettori si sentono protagonisti di questo appuntamento?
Quanti elettori si sentono protagonisti di questo appuntamento?
sabato 23 gennaio 2016
venerdì 22 gennaio 2016
L'ottimismo non basta
«L’Italia sta veramente ripartendo»; «questa è davvero la volta buona»; con Juncker nessun problema, solo un suo «infortunio verbale»; sulla bad bank Padoan sta «facendo miracoli». Sono alcuni passaggi della lunga intervista rilasciata ieri dal presidente del consiglio Matteo Renzi al Sole24Ore. Se possibile ancora più ottimismo del solito.
mercoledì 20 gennaio 2016
I padroni del Mondo
Quando il movimento Occupy Wall Street lanciò lo slogan «siamo il 99%» probabilmente non immaginava che solamente pochi anni dopo quel 99% sarebbe realmente stato la parte più povera del pianeta. Eppure oggi l’1% più ricco della popolazione ha un patrimonio superiore a quello del rimanente 99%. Sono alcuni dati contenuti nell’ultimo rapporto di Oxfam sulle diseguaglianze, presentato in vista del Forum di Davos dei prossimi giorni.
sabato 16 gennaio 2016
Il boss mascherato
NON illudiamoci: in uno Stato che non è più Stato di diritto, in uno Stato in cui i vertici delle Istituzioni temono i discorsi sulle mafie perché rovinano il clima di euforia costante in cui dobbiamo fingere di vivere, in una democrazia che non è partecipazione, non esiste forza politica che sia davvero al riparo da infiltrazioni mafiose. Non esiste percorso sicuro, non esistono regole certe. E se i cittadini si allontanano dalla politica, sarà ancora peggio: resterà solo chi ha interessi privati da coltivare.
mercoledì 13 gennaio 2016
Verso il referendum di ottobre
Democrazia e lavoro sono le radici della nostra Costituzione del 1948. Una cosa è cambiare, un’altra è il come cambiare. Il superamento del bicameralismo perfetto è largamente condiviso, ma siamo di fronte a un testo incomprensibile e al ritorno a condizioni pre-costituzionali.
martedì 12 gennaio 2016
Attacco alle donne
Alla fine il bubbone è scoppiato («E’ bene che gli scandali avvengano»). L’aggressione contro decine e decine di donne a Colonia e in altre città, ma anche in Svizzera, Austria, Svezia e Finlandia, di folti gruppi di uomini, prevalentemente arabi, mette in evidenza le enormi difficoltà della convivenza; ora, dopo l’arrivo in Europa di un milione di profughi in un anno, molto di più che in passato. E proprio per questo mette del pari in evidenza la grande cura con cui questa difficoltà va affrontata.
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sabato 9 gennaio 2016
venerdì 8 gennaio 2016
PrimalePersone
Dopo il ventennio berlusconiano e tre governi nominati, un parlamento eletto con una legge illegittima vara riforme che stravolgono l’ordinamento dello Stato, colpiscono i diritti dei lavoratori, la scuola, la gestione del territorio, i beni comuni, i diritti dei cittadini sanciti dalla Costituzione a partire dal ripudio della guerra. Si stanno chiudendo le finestre della democrazia sia formale che sostanziale, non c’è più tempo per tergiversare. L’autoritarismo non è più strisciante, ma è ormai conclamato.
lunedì 4 gennaio 2016
In val di Savena tagliati 50mila alberi
Mentre la città soffoca per lo smog, alle sue porte c’è chi taglia gli alberi che assorbono gli inquinanti.
Dodici chilometri di argini del Savena dal ponte delle Oche fino alla zona protetta “Sic” a ridosso del contrafforte pliocenico nel Comune di Pianoro, rasi al suolo.
Il WWF, che a giorni presenterà un esposto alla Procura della Repubblica, dopo che già due iniziative analoghe furono prese dal Corpo forestale, ha calcolato che siano stati spazzati via 50 mila alberi di alto fusto equivalenti a circa 30 ettari di bosco.
Dodici chilometri di argini del Savena dal ponte delle Oche fino alla zona protetta “Sic” a ridosso del contrafforte pliocenico nel Comune di Pianoro, rasi al suolo.
Il WWF, che a giorni presenterà un esposto alla Procura della Repubblica, dopo che già due iniziative analoghe furono prese dal Corpo forestale, ha calcolato che siano stati spazzati via 50 mila alberi di alto fusto equivalenti a circa 30 ettari di bosco.
sabato 2 gennaio 2016
giovedì 31 dicembre 2015
Verso l'anno nuovo, sperando che piova ...
Le immagini di fine anno più difficili da dimenticare sono quelle di alcuni Sindaci, qualche Presidente di Regione ed un povero Ministro riunirsi, il 30 dicembre, per inventarsi misure in grado di rispondere ad una grande "emergenza" inquinamento, nazionale e internazionale, annunciata almeno da qualche decennio; mentre il Presidente del Consiglio e Segretario del "più grande partito italiano ed europeo" giungeva, con la famiglia, in Valle d'Aosta, per alcuni giorni di meritate vacanze, dopo una conferenza stampa in cui ha ribadito che "l'Italia è in ripresa" e la vera sfida, per Lui, sarà quella del prossimo referendum sulle riforme costituzionali - istituzionali.
mercoledì 30 dicembre 2015
L'Italia fermata dallo smog
Il mese di dicembre era servito a Matteo Renzi per rincorrere ogni inaugurazione. E ogni volta, dalla variante autostradale appenninica ai restauri di Pompei, il messaggio era sempre lo stesso: l’Italia è ripartita e corriamo più degli altri paesi europei. Non ha finito di pronunciare quelle frasi che – caso esemplare di autogufaggio — le città italiane si sono fermate. A causa dell’aria avvelenata il traffico automobilistico privato è bloccato da Milano a Napoli e molte importanti città della pianura padana fermano il loro cuore produttivo.
martedì 29 dicembre 2015
Mal'aria. Pensare globalmente, agire localmente?
Da Pechino a Teheran, da Milano a Roma, da Torino a Frosinone, da Piacenza a Rimini.
Tutti siamo coinvolti. Nessuno si senta escluso.
Questo è, due giorni fa, il cielo sopra Bologna. La foto (1) scattata nel primo pomeriggio, sotto il sole, dal piazzale della chiesa di San Michele in Bosco, evidenzia la cappa di nebbia e smog che colpisce il centro storico del capoluogo emiliano. Si vedono a stento le Due Torri e la chiesa di San Petronio. Anche se ARPA informa che non è stato il picco delle polveri.
(1)
Ma si può parlare di "una vera emergenza" come fanno in molti, tra cui il Ministro per l'Ambiente del Governo Renzi, Gian Luca Galletti?
Tutti siamo coinvolti. Nessuno si senta escluso.
Questo è, due giorni fa, il cielo sopra Bologna. La foto (1) scattata nel primo pomeriggio, sotto il sole, dal piazzale della chiesa di San Michele in Bosco, evidenzia la cappa di nebbia e smog che colpisce il centro storico del capoluogo emiliano. Si vedono a stento le Due Torri e la chiesa di San Petronio. Anche se ARPA informa che non è stato il picco delle polveri.
(1)
Ma si può parlare di "una vera emergenza" come fanno in molti, tra cui il Ministro per l'Ambiente del Governo Renzi, Gian Luca Galletti?
lunedì 28 dicembre 2015
Mal'aria. Invertire gli investimenti
I grandi responsabili della trappola smog sono due assenti: il vento e il trasporto pubblico. Il primo è stato inghiottito dal cambiamento climatico che ce lo restituisce raramente, spesso in forma violenta, qualche volta come tromba d'aria. Il secondo è stato snobbato come arcaico e poco seducente privando gli italiani di un'alternativa di trasporto dignitosa e rinchiudendoli in una nuvola di polveri sottili che corrodono i polmoni.
martedì 22 dicembre 2015
Oltre le "opposte ottusità"
Se Matteo Renzi ed il PD hanno voluto eleggere i 3 componenti della Corte Costituzionale di nomina parlamentare hanno dovuto aggiustare (cambiare?) progressivamente strategia, uomini ed alleanze.
Dopo molti mesi e ben 31 improduttive votazioni basate su un patto tra PD, Forza Italia e centristi vari per eleggere uomini di partito (discussi, discutibili o impresentabili, anche per chi doveva votarli) si è passati ad una più modesta e circoscritta "intesa di scopo" tra PD, maggioranza di Governo e Movimento 5 Stelle che ha portato alla Consulta 3 personalità con percorsi e profili meno noti ed esposti: il costituzionalista Franco Modugno, il giuslavorista Giulio Prosperetti ed il giurista e politico Augusto Barbera.
Una evidente mediazione, inevitabilmente segnata dagli attuali rapporti di forza parlamentari.
Ma, anche, indice di crescenti contraddizioni nella gestione del sistema di potere dominante e della necessità / possibilità di sperimentare diverse prospettive.
Dopo molti mesi e ben 31 improduttive votazioni basate su un patto tra PD, Forza Italia e centristi vari per eleggere uomini di partito (discussi, discutibili o impresentabili, anche per chi doveva votarli) si è passati ad una più modesta e circoscritta "intesa di scopo" tra PD, maggioranza di Governo e Movimento 5 Stelle che ha portato alla Consulta 3 personalità con percorsi e profili meno noti ed esposti: il costituzionalista Franco Modugno, il giuslavorista Giulio Prosperetti ed il giurista e politico Augusto Barbera.
Una evidente mediazione, inevitabilmente segnata dagli attuali rapporti di forza parlamentari.
Ma, anche, indice di crescenti contraddizioni nella gestione del sistema di potere dominante e della necessità / possibilità di sperimentare diverse prospettive.
mercoledì 9 dicembre 2015
L'Altra Europa con Francesco
E' sempre più difficile riconoscersi in Questa Europa.
Prima, la moneta unica in un contesto di politiche (agricole, industriali, fiscali, del lavoro, del territorio, di difesa) nazionali, diverse e in competizione; Istituzioni Comunitarie (Parlamento di Strasburgo e Commissione) deboli a fronte di poteri economici e finanziari condizionanti e di Governi nazionali ancora troppo forti ed egemonizzati dall'asse franco-tedesco.
Prima, la moneta unica in un contesto di politiche (agricole, industriali, fiscali, del lavoro, del territorio, di difesa) nazionali, diverse e in competizione; Istituzioni Comunitarie (Parlamento di Strasburgo e Commissione) deboli a fronte di poteri economici e finanziari condizionanti e di Governi nazionali ancora troppo forti ed egemonizzati dall'asse franco-tedesco.
lunedì 7 dicembre 2015
Lusetti, i Magistrati e la Cooperazione
"Not in my name" potremmo dire.
Chissà se in inglese ci si può capire meglio con i vertici della Cooperazione.
Infatti, fin qui, parlando in italiano e, a volte, nei vari dialetti emiliani, non ci siamo riusciti.
Eppure per qualche giorno in coincidenza con il Congresso nazionale di Legacoop (dicembre 2014) avevamo pensato alla possibilità di avviare un processo reale di riflessione e di cambiamento anche all'interno della cooperazione italiana.
Purtroppo i fatti non hanno corrisposto alle parole ed agli impegni.
Chissà se in inglese ci si può capire meglio con i vertici della Cooperazione.
Infatti, fin qui, parlando in italiano e, a volte, nei vari dialetti emiliani, non ci siamo riusciti.
Eppure per qualche giorno in coincidenza con il Congresso nazionale di Legacoop (dicembre 2014) avevamo pensato alla possibilità di avviare un processo reale di riflessione e di cambiamento anche all'interno della cooperazione italiana.
Purtroppo i fatti non hanno corrisposto alle parole ed agli impegni.
domenica 6 dicembre 2015
Appello per Can Dundar ed Erdem Gul
Prima di tutto, come primo ministro e ora come presidente, Recep Tayyip Erdogan ha disposto una repressione metodica dei media in Turchia per anni. Erdogan sta perseguendo giornalisti di tutti i colori politici in maniera sempre più feroce nel nome della lotta al terrorismo e per la difesa della sicurezza dello stato. Gli arresti del regime di Erdogan, le minacce e intimidazioni non sono degni di una democrazia.
lunedì 30 novembre 2015
In tanti, per un mondo migliore
Dal 1995, secondo l'ONU, le catastrofi "meteorologiche" hanno fatto oltre 600 mila vittime e oltre 4 miliardi tra feriti e popolazioni che hanno perso la casa." Il caos climatico è un sintomo di un problema più profondo: il problema di un sistema economico fondato sulla violenza contro la terra e sulla violenza contro la gente. E' un sistema che dichiara la Terra materia inerte, da sfruttare brutalmente, senza limiti".
(Vandana Shiva)
domenica 29 novembre 2015
Un viaggio mozzafiato nel Continente chiave del mondo
sabato 28 novembre 2015
Un appello di intellettuali francesi
Nessuna interpretazione monolitica, nessuna spiegazione meccanicistica può far luce sugli attentati. Ma possiamo forse rimanere in silenzio? Molte persone — e le comprendiamo — ritengono che davanti all’orrore di questi fatti, l’unico atto decente sia il raccoglimento. Eppure non possiamo tacere, quando altri parlano e agiscono in nostro nome: quando altri ci trascinano nella loro guerra. Dovremmo forse lasciarli fare, in nome dell’unità nazionale e dell’intimazione a pensare in sintonia con il governo?
giovedì 26 novembre 2015
In Marcia per il Clima. A Roma o Rimini
martedì 24 novembre 2015
lunedì 23 novembre 2015
Chi combatte il terrorismo?
Queste foto, scattate sabato mattina (1) e pomeriggio (2) nelle due piazze di Roma che hanno ospitato le manifestazioni contro il terrorismo dell'ISIS, non vogliono segnalare i vuoti e le assenze (come altri hanno fatto). Sono, entrambe, antecedenti l'ora fissata per gli interventi dai palchi di piazza del Popolo e Santi Apostoli. E le immagini successive (3, 4. 5), scattate lungo il corteo FIOM, testimoniano una partecipazione importante e multicolore.
Tuttavia, la sensazione è che il livello della risposta non sia assolutamente all'altezza degli eventi in corso.
venerdì 20 novembre 2015
Pace, giustizia, democrazia. A Roma con FIOM e Unions!
Un segnale. Un impegno. Una opportunità.
Da cogliere.
Lo meritano i metalmeccanici italiani, la FIOM e Maurizio Landini.
Per quello che hanno fatto e che propongono.
Unire le forze per un'Italia, una Europa ed un mondo diversi, migliori.
Poi, discutiamo.
Da cogliere.
Lo meritano i metalmeccanici italiani, la FIOM e Maurizio Landini.
Per quello che hanno fatto e che propongono.
Unire le forze per un'Italia, una Europa ed un mondo diversi, migliori.
Poi, discutiamo.
giovedì 19 novembre 2015
Per una cultura di pace nel frastuono di guerra
La guerra non è fatta solo di armi, eserciti, fronti, distruzione e morte. Comporta anche militarizzazione della società, sospensione dello stato di diritto, cambio radicale di abitudini, milioni di profughi, comparsa di «quinte colonne» e, viva iddio, migliaia di disertori e disfattisti, amici della pace.
martedì 17 novembre 2015
Siamo dentro la guerra
Sì, siamo in guerra. O meglio, siamo ormai tutti dentro la guerra. Colpiamo e ci colpiscono. Dopo altri, e purtroppo prevedibilmente prima di altri, paghiamo il prezzo e portiamo il lutto. Ogni persona morta, certo, è insostituibile. Ma di quale guerra si tratta?
sabato 14 novembre 2015
Parigi, Europa, Mondo
Ancora morti.
A Parigi, sotto attacco terroristico.
Ancora morti.
In Siria, in Irak, in Egitto, in Libano, in Medio Oriente, nel Mediterraneo, in Africa e in Asia, per le "guerre infinite".
A Parigi, sotto attacco terroristico.
Ancora morti.
In Siria, in Irak, in Egitto, in Libano, in Medio Oriente, nel Mediterraneo, in Africa e in Asia, per le "guerre infinite".
venerdì 13 novembre 2015
martedì 10 novembre 2015
giovedì 5 novembre 2015
Marino, Renzi e Merola
Le motivazioni con cui Matteo Renzi ha liquidato Ignazio Marino aprono nuovi scenari.
mercoledì 28 ottobre 2015
TPER: quali investimenti?
A Bologna, a fianco della nuova torre Unipol, c'è da oltre un secolo una linea ferroviaria che collega il capoluogo emiliano con Portomaggiore, in provincia di Ferrara.
Fino al 1964, una biforcazione dalla stazione di Budrio consentiva di raggiungere anche Massalombarda, in provincia di Ravenna.
Il progetto di riattivare quel percorso, erroneamente chiuso ai tempi del boom dell'auto e di uno sviluppo disattento alla sostenibilità dell'ambiente, è rimasto fino ai giorni nostri, sostenuto dalle voci flebili di movimenti ecologisti, di onesti amministratori e di comitati locali di pendolari interessati ad una alternativa all'uso della strada.


Fino al 1964, una biforcazione dalla stazione di Budrio consentiva di raggiungere anche Massalombarda, in provincia di Ravenna.
Il progetto di riattivare quel percorso, erroneamente chiuso ai tempi del boom dell'auto e di uno sviluppo disattento alla sostenibilità dell'ambiente, è rimasto fino ai giorni nostri, sostenuto dalle voci flebili di movimenti ecologisti, di onesti amministratori e di comitati locali di pendolari interessati ad una alternativa all'uso della strada.


lunedì 19 ottobre 2015
Renzi, il Vecchio
In questi giorni tanti italiani alzano gli occhi al cielo. Ad osservare le nuvole grigie d'autunno. Preoccupati.
Oramai le piogge (molto importanti per preservare il nostro patrimonio naturale) cadendo su un territorio fortemente cementificato o abbandonato, comunque privo di cura e di manutenzioni, causano quotidiani disastri, rovine, vittime, morti.
Oramai le piogge (molto importanti per preservare il nostro patrimonio naturale) cadendo su un territorio fortemente cementificato o abbandonato, comunque privo di cura e di manutenzioni, causano quotidiani disastri, rovine, vittime, morti.
mercoledì 7 ottobre 2015
Contro la guerra, la prima scelta è il disarmo
In troppi fanno, preparano e vogliono la guerra: terroristi, dittatori e regimi dispotici, produttori e commercianti di armi, governanti in crisi di idee e di consensi.
Anche in Europa.
Anche in Europa.
lunedì 5 ottobre 2015
I nodi irrisolti di Legacoop e il "caso Idice"
Presa Diretta, condotta da Riccardo Iacona, su Rai3, ha dedicato una puntata a "Soldi, Appalti, Potere" ed ha proposto le contraddizioni attuali della Cooperazione italiana.
Imperdibile.
Un contributo utile per capire, riflettere e cambiare.
Ma è questa la reazione dei vertici cooperativi?
Imperdibile.
Un contributo utile per capire, riflettere e cambiare.
Ma è questa la reazione dei vertici cooperativi?
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giovedì 1 ottobre 2015
Pagati per andare in bici
Il governo francese ha deciso di versare un’indennità di 25 centesimi a chilometro percorso per i cittadini che vanno al lavoro in bicicletta. E’ una delle misure anti-smog annunciate ieri dal ministro dell’Ecologia francese, Ségolène Royal.
lunedì 28 settembre 2015
Pietro Ingrao e noi
Anche i Comunisti ridevano e si divertivano.
Srano? No, vero.
Lo facevano i militanti, impegnati ogni giorno nelle iniziative delle migliaia di sezioni territoriali ed aziendali, quanto i funzionari di Partito, selezionati e attenti a raccordare le scelte dei gruppi dirigenti con i bisogni e le aspettative dei lavoratori, quanto i più autorevoli e colti dirigenti.
Un aneddoto contribuisce a definire quella storia comune.
Srano? No, vero.
Lo facevano i militanti, impegnati ogni giorno nelle iniziative delle migliaia di sezioni territoriali ed aziendali, quanto i funzionari di Partito, selezionati e attenti a raccordare le scelte dei gruppi dirigenti con i bisogni e le aspettative dei lavoratori, quanto i più autorevoli e colti dirigenti.
Un aneddoto contribuisce a definire quella storia comune.
mercoledì 23 settembre 2015
Di bici si vive, in bici si muore
Bologna. Il Sindaco dice che la mobilità in bici ha raggiunto il 10% degli spostamenti. E alza l'asticella: "perseguiamo il 20% e, poi, il 30%".
Buoni obiettivi.
Si vivrebbe tutti meglio in una città dove tante più persone si spostano sulle due ruote non inquinanti (o/e con mezzi pubblici efficienti).

Buoni obiettivi.
Si vivrebbe tutti meglio in una città dove tante più persone si spostano sulle due ruote non inquinanti (o/e con mezzi pubblici efficienti).

lunedì 21 settembre 2015
Tsipras e l'Europa alla prova!
Tsipras e le sue tesi hanno prevalso.
1.888.808 greci hanno scelto Syriza per Governare ancora il loro paese.
A gennaio erano 2.245.978 e nel referendum di luglio il "No" alle pretese delle Autorità europee era stato espresso da ben 3.558.450 persone.
Difficile negare una profonda "disillusione" ed una critica diffusa per la sconfitta subita con il 3° Memorandum imposto da Juncker, Merkel, Draghi ed amici.
Tsipras ha riconosciuto il colpo, la battuta d'arresto imposta alla sua politica ed alle sue convinzioni.
1.888.808 greci hanno scelto Syriza per Governare ancora il loro paese.
A gennaio erano 2.245.978 e nel referendum di luglio il "No" alle pretese delle Autorità europee era stato espresso da ben 3.558.450 persone.
Difficile negare una profonda "disillusione" ed una critica diffusa per la sconfitta subita con il 3° Memorandum imposto da Juncker, Merkel, Draghi ed amici.
Tsipras ha riconosciuto il colpo, la battuta d'arresto imposta alla sua politica ed alle sue convinzioni.
domenica 6 settembre 2015
Il calcio ricomincia. Tutti contenti!
Riprendono le attività dopo la pausa estiva.
Naturalmente quelle che non vengono chiuse a causa di mancanza di risorse pubbliche o per interessi privati.
Sicuramente riparte il grande calcio nazionale ed europeo.
Mosso da inarrestabili passioni ed interessi, legittimi e inconfessabili, leciti e criminali.
Avevamo concluso Tutti contenti, o quasi, la stagione 2014-2015.
Naturalmente quelle che non vengono chiuse a causa di mancanza di risorse pubbliche o per interessi privati.
Sicuramente riparte il grande calcio nazionale ed europeo.
Mosso da inarrestabili passioni ed interessi, legittimi e inconfessabili, leciti e criminali.
Avevamo concluso Tutti contenti, o quasi, la stagione 2014-2015.
sabato 5 settembre 2015
Camminare insieme a donne e uomini scalzi
E' arrivato il momento di decidere da che parte stare.
E' vero che non ci sono soluzioni semplici e che ogni cosa in questo mondo è sempre più complessa.
Ma per affrontare i cambiamenti epocali della storia è necessario avere una posizione, sapere quali sono le priorità per poter prendere delle scelte.
E' vero che non ci sono soluzioni semplici e che ogni cosa in questo mondo è sempre più complessa.
Ma per affrontare i cambiamenti epocali della storia è necessario avere una posizione, sapere quali sono le priorità per poter prendere delle scelte.
giovedì 3 settembre 2015
L'esperienza greca, l'Europa e l'Italia
I successi politici ed elettorali di Tsipras e di Syriza hanno determinato grande interesse, speranze o preoccupazioni, in tutta Europa e oltre.
Inevitabile che anche le difficoltà, la crisi, le divisioni e le dimissioni degli ultimi tempi sollevino un appassionato ed aspro confronto.
Inevitabile che anche le difficoltà, la crisi, le divisioni e le dimissioni degli ultimi tempi sollevino un appassionato ed aspro confronto.
martedì 1 settembre 2015
sabato 29 agosto 2015
Il Carciofo Marino
Il sindaco di Roma Ignazio Marino esultante dopo il Consiglio dei ministri che gli leva quasi tutti i poteri e di fatto lo commissaria, con il decisivo argomento che “si è tolta dal tavolo l’ipotesi dello scioglimento del Campidoglio”, ricorda la scena del ragionier Ugo Fantozzi che, pestato a sangue da una gang di teppisti che gli smontano pure la Bianchina pezzo per pezzo, esala tra un ceffone e una testata: “Badi, signore, che se osa ancora alzare la voce con me…”; poi perde i sensi. Ma che cosa deve ancora accadere perché Marino, che comunque un mestiere ce l’ha e non campa di politica, ponga fine alla sua agonia politica e si dimetta da sindaco lasciando il suo nemico di sempre –cioè il suo partito –in brache di tela?
mercoledì 19 agosto 2015
Accogliere i profughi per salvare l'Europa
Profughi e migranti sono persone che oggi distingue solo chi vorrebbe ributtarne in mare almeno la metà: fanno la stessa strada, salgono sulle stesse imbarcazioni che sanno già destinate ad affondare, hanno attraversato gli stessi deserti, si sono sottratte alle stesse minacce: morte, miseria, fame, schiavitù sanno già che con quel viaggio, che spesso dura anni, mette a rischio la loro vita e la loro integrità.
domenica 16 agosto 2015
Bologna, Emilia Romagna, Italia
1
Dal Canada all'Italia. Da Vancouver a Bologna.
Altra bella città.
Altro patrimonio di valore internazionale.
Con punti di forza storici e con contraddizioni, vecchie e nuove, da affrontare. Con urgenza.
1. Lo sviluppo urbano.
In questi anni si è investito troppo su nuove torri, grandi opere e centri commerciali.
Si sono trascurati, irresponsabilmente, ambiente, verde e manutenzioni.
venerdì 14 agosto 2015
Vancouver, British Columbia, Canada (11)
22
Il nome viene dal capitano di Sua Maestà Britannica, George Vancouver, esploratore inglese che arrivò a cavallo del 1800 in questa terra abitata da nativi Salish.
giovedì 13 agosto 2015
Victoria, British Columbia, Canada (10)
20
È la capitale della Provincia canadese del British Columbia.
Situata sulla punta sud della Vancouver Island. In una località che i nativi chiamavano Camosack.
mercoledì 12 agosto 2015
Pacific Rim National Park, Vancouver Island, Canada (9)
17
Un parco naturale di 50 mila ettari. Comprende la lunga spiaggia sull'oceano di Long Beach, numerose isole, foreste pluviali, i pittoreschi borghi di pescatori di Ucluelet e Tofino.
Prevalgono il brutto tempo, il cielo grigio, le nebbie. Ma lo scenario resta fantastico.
Animato da animali di mare, terra e cielo. Dalle balene alle aquile.
Poi, le serfiste che affrontano le onde del Pacifico e segnali di prevenzione.
martedì 11 agosto 2015
Jasper National Park, Canada (8)
15
È un territorio di oltre 10 mila kmq. Metà dell'intero territorio protetto dallo Stato federale attorno alle Canadian Rocky Mountains.
lunedì 10 agosto 2015
Icefields Parkway, Canada (7)
13
Collega Banff e Jasper. 230 km. attraverso i rispettivi parchi. Il tracciato è stato completato nel 1940, nel quadro dei lavori statali tesi a impiegare forza lavoro in seguito alla crisi del 1929.
Si susseguono paesaggi naturali affascinanti e spettacolari. I numerosi punti di interesse obbligano a frequenti fermate, per cui il tempo necessario a percorrere il tratto è decisamente superiore a quello prevedibile per altre analoghe distanze.
domenica 9 agosto 2015
Glacier National Park, Canada (6)
11
23 metri di neve ogni anno.
Monti, foreste e ghiacciai (430 negli oltre 1.300 kmq del suo territorio) si specchiano nei numerosi laghi, attorno ai quali si possono fare facili e belle camminate. Utili per intraprendere ben più impegnative escursioni lungo i numerosi percorsi che portano a mezza costa o sulle creste che segnano lo spartiacque della catena montuosa Selkirk.
sabato 8 agosto 2015
Yoho National Park, Canada (5)
9
Il nome deriva da una parola cree che significa meraviglia.
Spettacolari le Takakkaw Falls, un salto d'acqua glaciale di 254 metri d'altezza.
Questo territorio è attraversato dalla ferrovia e dalla Trans-Canada. La Canadian Pacific per aiutare i lunghi treni merci a salire ha scavato nella roccia due gallerie a spirale.
venerdì 7 agosto 2015
Johnston Canyon, Banff National Park, Canada (4)
7
Un sentiero lungo un corso d'acqua che contempla cascate, rapide e piscine.
Un felice incontro di vita naturale ed animale. Al fotografo non resta che cogliere l'attimo. E scattare la "sfida di sguardi" a relativa distanza tra un indigeno Chipmunk e un turista Barboncino.
Emozionante.
giovedì 6 agosto 2015
Moraine Lake, Banff National Park, Canada (3)
5
Prodotto da una frana a 1887 metri sul livello del mare. La vista, dalla diga naturale di detriti e rocce, è uno spettacolo indimenticabile.
Circondato da numerose vette che superano quota 3.000 e da ghiacciai perenni, che in estate alimentano con cascate alte centinaia di metri l'acqua limpida del lago.
mercoledì 5 agosto 2015
A proposito di prevenzione e di ricerca
L'avvio di "Agosto con noi", una bella iniziativa che si rinnova, con successo, da oltre 25 anni ad Ozzano dell'Emilia, per iniziativa dell'Istituto Ramazzini e dei suoi soci, è una occasione da cogliere per alcune riflessioni di fondo, strategiche.
Che significano qui ed ora, in terra emiliano romagnola, in questa Italia e in questa Europa in crisi, prevenzione e progettazione del futuro?
Che significano qui ed ora, in terra emiliano romagnola, in questa Italia e in questa Europa in crisi, prevenzione e progettazione del futuro?
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Banff National Park, Canada (2)
3
È il più vecchio Parco Nazionale canadese. Vasto 6.641 kmq. 25 vette superano i 3000 metri. Splendidi laghi, ghiacciai, torrenti, fiumi, cascate e rapide.
martedì 4 agosto 2015
Il nostro Canada
1
Un territorio sconfinato. Quasi dieci milioni di kmq. Il secondo Stato, sul pianeta Terra, per superficie.
Una popolazione di neppure 35 milioni di persone. Che significa, in media, 3 abitanti per kmq.
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domenica 2 agosto 2015
A proposito di 2 agosto e di fiducia
Il 2 agosto Bologna e l'Italia civile e democratica continuano a chiedere Verità e Giustizia.
I processi svolti hanno condannato gli esecutori materiali della strage che ha provocato centinaia di vittime: giovani fascisti responsabili di molti altri atti di terrorismo e di sangue.
Ancora nessun mandante e complice.
Ancora nessun responsabile dei ripetuti evidenti tentativi di depistare le indagini e di mantenere impunita la Strategia della tensione, del terrore e dei ricatti.
Un intollerabile Segreto di Stato copre ancora fatti, personaggi, organizzazioni che hanno ferito la nostra vita e la nostra Democrazia.
I processi svolti hanno condannato gli esecutori materiali della strage che ha provocato centinaia di vittime: giovani fascisti responsabili di molti altri atti di terrorismo e di sangue.
Ancora nessun mandante e complice.
Ancora nessun responsabile dei ripetuti evidenti tentativi di depistare le indagini e di mantenere impunita la Strategia della tensione, del terrore e dei ricatti.
Un intollerabile Segreto di Stato copre ancora fatti, personaggi, organizzazioni che hanno ferito la nostra vita e la nostra Democrazia.
lunedì 6 luglio 2015
L'Europa, nuda, alla prova
La Grecia ha scelto.
Ha respinto l'arroganza della Troika europea e le sue politiche fallimentari (più povertà, più indebitamento, meno Stato sociale, meno investimenti, meno democrazia) e sostenuto con alta partecipazione e il 61% dei consensi (ben oltre la forza di Syriza e dei suoi alleati alle ultime elezioni politiche) Alexis Tsipras e le sue richieste di ristrutturare i debiti degli Stati e di cambiare i Trattati e le politiche economiche e sociali dell'Europa voluti dal neoliberismo.
Di più.
domenica 5 luglio 2015
l'Unita'
Viviamo tempi di grandi cambiamenti.
Storie comuni si interrompono come forti contrasti vengono superati.
Nessuna meraviglia è possibile.
Prendiamo l'Unita, il giornale fondato da Antonio Gramsci nel 1924 e per oltre 60 anni "organo del Partito Comunista Italiano".
Dopo la chiusura di un anno fa, da una settimana è nuovamente in edicola.
Per la soddisfazione di molti.
Storie comuni si interrompono come forti contrasti vengono superati.
Nessuna meraviglia è possibile.
Prendiamo l'Unita, il giornale fondato da Antonio Gramsci nel 1924 e per oltre 60 anni "organo del Partito Comunista Italiano".
Dopo la chiusura di un anno fa, da una settimana è nuovamente in edicola.
Per la soddisfazione di molti.
In attesa del voto greco
No o Si al referendum (greco) sono un esercizio di democrazia utile per tutti e indurranno riflessioni e processi politici in molti dei protagonisti del confronto in atto. Sicuramente in quelli che considerano le istituzioni come uno strumento di rappresentanza delle volontà degli elettori e dei popoli. Tuttavia, sappiamo bene (anche per esperienza diretta) che i referendum difficilmente risolvono definitivamente le questioni complesse oggetto di conflitto. Anche in questo caso, dopo la giornata odierna, comunque vada il Grecia, le questioni di merito - che riguardano il presente ed il futuro dell'Europa intera e delle politiche nel mondo - dovranno essere oggetto di iniziative, trattative, dibattiti e ulteriore partecipazione. Tra questi capi di Stato e di Governo o chi, eventualmente, sarà chiamato a sostituirli. Per effetto del referendum greco o di altri fatti nazionali e internazionali. Tra le forze politiche e i movimenti in campo o quelli che verranno.
martedì 30 giugno 2015
Con Tsipras e Syriza
Si fa politica per realizzare progetti.
Si governa per verificare se le idee che si hanno e che si maturano, nel confronto con gli interlocutori o gli avversari, possono essere realizzate. Nell'interesse delle persone e del paese che si vuole rappresentare.
Si governa per verificare se le idee che si hanno e che si maturano, nel confronto con gli interlocutori o gli avversari, possono essere realizzate. Nell'interesse delle persone e del paese che si vuole rappresentare.
sabato 27 giugno 2015
Non solo Grecia. L'Europa cambia o muore
L’«economia che uccide» di cui parla il papa la vediamo al lavoro in questi giorni, in diretta, da Bruxelles. Ed è uno spettacolo umiliante. Non taglia le gole, non ha l’odore del sangue, della polvere e della carne bruciata. Opera in stanze climatizzate, in corridoi per passi felpati, ma ha la stessa impudica ferocia della guerra. Della peggiore delle guerre: quella dichiarata dai ricchi globali ai poveri dei paesi più fragili. Questa è la metafisica influente dei vertici dell’Unione europea, della Bce e, soprattutto, del Fondo monetario internazionale: dimostrare, con ogni mezzo, che chi sta in basso mai e poi mai potrà sperare di far sentire le proprie ragioni, contro le loro fallimentari ricette.
giovedì 25 giugno 2015
Anche io rinuncio al credito greco
Il popolo greco ed il suo Governo, scelto democraticamente, non debbono restare soli.
Il loro impegno per cambiare l'Europa è nell'interesse comune.
Per questo è giusto manifestare. Anche così.
Il loro impegno per cambiare l'Europa è nell'interesse comune.
Per questo è giusto manifestare. Anche così.
martedì 23 giugno 2015
Renzi non può continuare a fuggire
Dopo le Regionali il Segretario - Presidente era volato, silenzioso, in Afganistan.
Non ha pagato mettersi la mimetica e fare commentare il voto dai propri fan.
Si confermano inutili e ridicoli i tentativi di scaricare le responsabilità per un risultato elettorale negativo solo su altri.
Mostrano una debolezza foriera di ulteriori sconfitte.
Non ha pagato mettersi la mimetica e fare commentare il voto dai propri fan.
Si confermano inutili e ridicoli i tentativi di scaricare le responsabilità per un risultato elettorale negativo solo su altri.
Mostrano una debolezza foriera di ulteriori sconfitte.
venerdì 19 giugno 2015
Bavaglio alla informazione
Gli amici di Legambiente Bologna ed Emilia Romagna con il comunicato che segue, denunciano un fatto grave.
Una ragione in più per riflettere insieme su informazione, democrazia e sviluppo a Bologna, in Italia e in Europa.
domenica 7 giugno 2015
Dopo Barca - Juve. Tutti contenti
Gli juventini sono contenti.
Certo, vincere contro Messi-Suarez-Neymar (e Iniesta, Dani Alves …) sarebbe stato il massimo. Avrebbe zittito (quasi) definitivamente quanti sostengono che i bianconeri sono arrivati in finale immeritatamente o essenzialmente "per fortuna".
Ma, a ben pensarci, sarebbe stato troppo!
Certo, vincere contro Messi-Suarez-Neymar (e Iniesta, Dani Alves …) sarebbe stato il massimo. Avrebbe zittito (quasi) definitivamente quanti sostengono che i bianconeri sono arrivati in finale immeritatamente o essenzialmente "per fortuna".
Ma, a ben pensarci, sarebbe stato troppo!
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lunedì 1 giugno 2015
Renzi con mimetica in Afganistan
Impegni internazionali chiamano.
La fine della missione militare italiana in Afganistan è rinviata.
Altre spese di guerra evidentemente sono necessarie e possibili.
Così, Matteo Renzi è partito, senza parole, dopo il voto.
Neppure un twitt, sintetico ed efficace, come d'abitudine.
Neppure un twitt, sintetico ed efficace, come d'abitudine.
Evidentemente questa volta gli Italiani(Europei) - approfondiremo in un prossimo post - non meritano neppure un grazie. Peggio, meritano le dichiarazioni di Orfini, Guerrini e Serracchiani, di Carbone e Scalfarotto, di Zanda e Rosato, di Morani e Moretti, di Paita e De Luca.
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