sabato 9 novembre 2019

Per il risanamento di Taranto e del Paese

La sede centrale del IV Centro Siderurgico (1965), privatizzato nel 1995 ...

















La situazione di Taranto e del "più grande impianto" d'acciaio d'Europa è una grande questione nazionale.
Un prodotto di classi dirigenti politiche, manageriali ed imprenditoriali irresponsabili: che sempre hanno privilegiato interessi economici, di potere ed elettorali a breve termine rispetto a visioni lungimiranti, in grado di costruire produzioni sicure ed utili agli interessi generali del Paese e delle comunità locali.

giovedì 31 ottobre 2019

Emilia Romagna: tra le parole e i fatti ...


Tra i 20.000 giovani in piazza il 27 settembre a Bologna: per una Città vivibile

















Di fronte alla imponente mobilitazione internazionale e locale di Fridays for Future e di Extinction Rebellion solo poche settimane fa Consiglio comunale di Bologna ed Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna (come altre importanti Istituzioni) hanno votano lo "stato di emergenza climatico ed ecologico". Ed hanno fatto bene, perché ARPAE, medici e ricercatori dell'Organizzazione Mondiale Sanità ed Agenzia Europea per l'Ambiente continuano a diffondere dati allarmanti.
Purtroppo la coerenza non è attualmente al Governo.
Due esperienze simboliche, di fortissima attualità, lo dimostrano: il conflitto sull'espansione urbanistica del CRIF a Varignana e quello sul Passante di Mezzo a Bologna. Tenendo sempre presente la partita Prati di Caprara - Cierrebi (su cui Rigenerazione No Speculazione da un nuovo appuntamento per sabato 9 novembre). Vediamo.

martedì 29 ottobre 2019

Emilia 2020: premiare il buon governo?

Bologna, un manifesto esposto in occasione delle elezioni comunali del 2011

















"Se vi va tutto bene, io non vado bene" sosteneva Virginio Merola nella campagna elettorale del 2011.
Rispetto ad allora tutt'altra impostazione. 
Per il PD e per Italia Viva siccome "tutto va bene, Lui (Bonaccini) va confermato". Ma è davvero così?

lunedì 28 ottobre 2019

Dall'Umbria alla Calabria e all'Emilia Romagna ...

Norcia. La protesta contro i ritardi nella ricostruzione (giugno 2019)

















La candidata della Lega e del Centrodestra ha stravinto le elezioni Regionali in Umbria battendo nettamente il candidato sostenuto da PD e M5S.
Un voto di fortissimo valore politico.
Ma ancora una volta da provare a leggere correttamente, nel significato locale e nazionale. Perché letture frettolose potrebbero ingannare.

mercoledì 16 ottobre 2019

Emilia Romagna: il problema è Bonaccini?

Aria pesa sulle città! Lo dice ARPAE. Vogliamo continuare a "crescere" così?

















Da mesi il futuro politico del Paese pare condizionato dall'esito del voto del prossimo 26 gennaio e da chi prevarrà nella sfida politica ed elettorale per la Presidenza della Regione che fu "rossa" e che ora, nel contesto politico e sociale del 2020, tutti considerano "contendibile".

lunedì 14 ottobre 2019

La guerra sporca, fatta per procura

Da Bologna la solidarietà con il popolo curdo (sabato 12 ottobre)

















La guerra di Erdogan contro il Rojava è fatta per deportare una grande parte dei profughi siriani che l’Europa non vuole accogliere, in un territorio trasformato in un enorme campo di concentramento a cielo aperto; dopo averne scacciato le popolazioni, curde e non solo, che lo abitano e lo hanno difeso con tutti i mezzi.

sabato 12 ottobre 2019

Missione (quasi) zero sul clima

Bologna, la sfida è il Passante di Mezzo. Se c'è emergenza clima ... (10 ottobre, ore 8,10)

















Il cosiddetto «decreto clima» è un insieme di incentivi il cui effetto sul clima – cioè il taglio di emissioni di gas serra – è assolutamente marginale. Oltre la metà dei fondi disponibili è destinata alla promozione della mobilità pubblica e per l’acquisto di biciclette, il che è di per sé condivisibile, ma è ben lungi dal delineare una politica coordinata oltre a non essere quantitativamente significativo.

lunedì 7 ottobre 2019

Se c'è "stato di emergenza climatica ed ecologica" ...

Bologna: la manifestazione di Fridays for Future in via Zamboni (27 settembre)

















La Manifestazione dei Ventimila e la determinazione del gruppo bolognese di Extinction Rebellion hanno prodotto un primo importante risultato: il Consiglio Comunale di Palazzo d'Accursio ha dichiarato "lo stato di emergenza climatica ed ecologica". Non solo con un ordine del giorno, ma con ben due. Il più votato è quello sostenuto da 23 consiglieri di PD, Città comune, M5S, Insieme Bologna, Coalizione Civica, Gruppo Misto; non votanti Lega Nord e Fratelli d'Italia.

giovedì 3 ottobre 2019

I ragazzi hanno lo sguardo lungo, diamogli il diritto di votare

Bologna, 27 settembre. La sana irriverenza di una ragazza al Global Strike

















Non so se è un caso che la più grande manifestazione social-reale di venerdì scorso sia stata generata da una ragazza che dice di vedere e di voler vedere il mondo solo in bianco o nero, rifiutando i grigi, le sfumature che consentono sempre di svicolare dalle risposte nette del sì o no (il problema della sostenibilità esiste, ma non si riesce ad aggredirlo e lo si rimanda sempre ad un futuro…).

mercoledì 2 ottobre 2019

La CGIL di Landini alla prova della svolta green

Bologna, 27 settembre. Con gli studenti sfilano delegazioni sindacali, ecco la FIOM

















Le grandi entusiasmanti manifestazioni del 27 settembre in tutto il mondo hanno diviso, com’era giusto il mondo politico e quelle dell’informazione. «Gretini» comincia a chiamare i giovani manifestanti la stampa di destra che inizia a ragionare – si fa per dire – su quale super ricco e super potente ci stia dietro, accompagnando l’onda di un senso comune abbastanza diffuso che tende a disconoscere e ridurre alla misura dell’utile e dell’interesse qualsiasi azione dettata dalla solidarietà e dalla generosità.

lunedì 30 settembre 2019

Global strike, niente sarà più come prima

Bologna, ragazze e ragazzi verso il concentramento di Piazza San Francesco

















Nel giorno conclusivo della settimana di mobilitazione contro la crisi climatica e ambientale, quasi due milioni di studenti sono scesi in piazza a protestare in diversi paesi del mondo (e in Italia più che in tutti gli altri).
Portando così a quasi sei milioni le persone che hanno risposto alla chiamata allo sciopero di Greta Thunberg.

giovedì 26 settembre 2019

Conte e Bonaccini: Benetton o Greta?


Bologna, piazza Maggiore. Ragazze/i preparano il terzo Global strike for future"
(venerdì 26 settembre, ore 16)


















Da New York il Presidente del Consiglio italiano, dopo avere incassato la fiducia in Parlamento di una nuova maggioranza M5S - PD - LeU, afferma di volere essere "in prima fila nella transizione ecologica".
Da Bologna il Presidente della Regione Emilia Romagna, in previsione delle elezioni del 26 gennaio 2020 e memore degli incerti rapporti di forza nella terra che fu "rossa", apre al M5S, incontra una delegazione di ragazzi di Fridays for Future e "promette una svolta green".

sabato 21 settembre 2019

Quello che serve per cominciare a fare sul serio

"Cambiamo sistema, non il clima! Venerdì prossimo tutti in piazza ...",
ragazze e giovani in piazza XX settembre a Bologna (venerdì 20 settembre)




















Ieri in mezzo mondo il nuovo sciopero globale per il clima, sciopero che in Italia avrà luogo venerdì 27. È un momento importante per fare pressione prima dell’Assemblea dell’Onu di lunedì prossimo che farà il punto – politico ma non negoziale – sullo stato delle azioni per combattere i cambiamenti climatici. A dicembre avremo la Conferenza delle Parti in Cile che proseguirà il negoziato sul clima che, a fine 2020, dovrebbe sancire i nuovi «obiettivi volontari» che dovrebbero essere molto più alti di quelli espressi a Parigi nel 2015. Com’è noto, con gli obiettivi volontari attuali il pianeta è destinato a «cuocere» con un aumento della temperatura globale ben superiore ai 3°C invece di stare “ben al di sotto dei 2°C” e meglio entro i 1,5°C.

sabato 31 agosto 2019

Conte, Di Maio e Zingaretti. Ragioni e torti ...

L'ultimo sondaggio di Nando Pagnoncelli, pubblicato oggi dal Corriere della Sera

















Hanno ragione quanti sostengono che senza una seria, solida e lungimirante maggioranza politica è meglio ricorrere nuovamente al voto degli elettori.
Oggi alla luce delle esperienze maturate saremmo tutti più avvertiti e saggi.
Forse.

lunedì 26 agosto 2019

Mattarella, la crisi politica e quella ambientale

Quattro giorni per un matrimonio? La prima pagina di la Repubblica di venerdì 23 agosto

















La crisi è lontano dall'essere risolta con soluzioni serie e lungimiranti.
L'accelerazione imposta da Sergio Mattarella contempla due sbocchi: il ricorso a nuove elezioni in autunno o un Governo senza solide basi politiche e sociali.
Si vuole questo?

venerdì 16 agosto 2019

Salvini, Conte, Zingaretti ... In gioco è il futuro

2015, la mobilitazione per uno sviluppo eco-compatibile. 4 anni dopo qual è il bilancio?

















C'è poco tempo per riflettere, per correggere e per decidere come procedere.
Matteo Salvini, forse, ha innestato la retromarcia capendo che chiedere troppo può essere un grave errore per chi è, quasi unanimemente, ritenuto il politico che impone e condiziona tutte le scelte del Governo. E, in effetti, nella settimana in cui ha ritirato la fiducia a Giuseppe Conte aveva incassato l'approvazione del Decreto sicurezza bis e la sconfitta degli alleati del M5S sul tunnel del TAV Torino - Lione.
Poi, l'ultimo schiaffone a Luigi Di Maio ed al Presidente del Consiglio e la forzatura per "avere pieni poteri" e "per governare senza palle al piede" ha riportato in campo i due "vecchi" protagonisti  del Nazareno.

sabato 10 agosto 2019

Il Capitano e la sfida politica verso il voto

L'intervista di Tommaso Cerno su il manifesto di oggi, 10 luglio

















Infine è stato un coraggioso leader della destra italiana ed europea ad assume l'iniziativa di far cadere il Governo di Giuseppe Conte.
Matteo 2 deve avere fatto i suoi conti. Con valutazioni diverse tanto da quelle di Di Maio e Ministri del M5S, quanto da quelle di Zingaretti, Matteo 1 e, forse, Berlusconi.

lunedì 5 agosto 2019

A proposito di "bosco urbano", di "Passante" e di governo

La replica del Sindaco Virginio Merola ad una lettera di Paolo Lorenzini (la Repubblica, 4 agosto)

























Se, anziché eludere gli argomenti posti da Paolo Lorenzini, Virginio Merola fosse entrato nel merito delle critiche sarebbe stato un primo passo per capirsi, ragionare insieme e cercare soluzioni utili a fronteggiare le grandi questioni che ci stanno di fronte.
Mi inserisco nel confronto perché penso che se la sinistra ed il PD vogliono provare a superare la progressiva perdita di consensi è tempo di confrontarsi sulla sostanza delle questioni.

venerdì 2 agosto 2019

2 agosto, per non dimenticare

Conoscere i fatti e la storia per costruire insieme un futuro migliore (Bologna 2019)

















"Roma, primavera 1980. Un’amica di mia madre dice che suo nipote Mauro vende enciclopedie come me. Lo chiamo per confrontarci sulle reciproche misere provvigioni. Ci risentiamo più volte, parlando di tutto: amici, politica, sogni, aspettative e speranze di ragazzi quasi coetanei (22 anni io e 24 lui). Si percepisce che c’è una simpatia reciproca: dopo l’estate ci vedremo per stare una serata insieme".

giovedì 25 luglio 2019

Bonaccini? Per quale Governo?

Una interessante intervista di Bonaccini al Corriere di Bologna (martedì 23 luglio). 

















C'è un uomo che più di ogni altro, nonostante tutto e tutti, riesce a stare ancora una volta dalla parte di chi governa.