giovedì 21 luglio 2016

Consiglio Comunale e Passante di Mezzo

Andrea Pillon, il "facilitatore" scelto da Autostrade ed Istituzioni per mediare con i cittadini di Bologna sul Passante di Mezzo, risponde con chiarezza alla domanda di Silvia Bignami de la Repubblica di oggi (vedi seconda immagine): "Ci sono casi in cui durante il processo di partecipazione si decide se fare un'opera e casi in cui si definisce il come. Sul Passante siamo al come".
Qui sta il punto.
Una parte consistente della Città è ancora al se.
Tante persone di diversa cultura, condizione sociale, orientamento politico esprimono una netta e motivata contrarietà. Oggi, su il Carlino, è il momento dell'architetto Pierluigi Cervellati.
L'intervista di Pierluigi Cervellati su il Resto del Carlino


















mercoledì 20 luglio 2016

Come rispondiamo al Grande Disordine Globale?

Il fallimento delle classi dirigenti nazionali e comunitarie che si sono alternate e susseguite negli ultimi decenni alla guida dei più importanti paesi del mondo sono nelle immagini (e soprattutto nei fatti) che si propongono all'attenzione dell'opinione pubblica internazionale in queste ore e negli ultimi tempi.

martedì 19 luglio 2016

Le nostre ragioni per il No (5)

9. Diranno che non c’è da fare tante storie, perché, in fondo si tratta d’una riforma essenzialmente tecnica, rivolta a razionalizzare i percorsi decisionali e a renderli più spediti ed efficienti.
Noi diciamo: altro che tecnica! È la razionalizzazione d’una trasformazione essenzialmente incostituzionale, che rovescia la piramide democratica.

domenica 17 luglio 2016

Dopo Andria. Le priorità per Bologna.

La linea ferroviaria Bologna - Portomaggiore
Le parole forti del Vescovo di Andria ai funerali delle vittime dello scontro tra i treni della Ferrotranviaria pugliese hanno un valore quantomeno nazionale: "da troppo tempo le nostre coscienze sono state addormentate o zittite da prassi che ci sembrano normali ma non lo sono: quelle prassi dell'economia in cui non si pensa alla vita delle persone ma alla convenienza e all'interesse, senza scrupoli e con piccole e grandi inadempienze del proprio dovere".
Monsignor Mansi le ha pronunciate davanti a Mattarella, Boldrini, Emiliano e Delrio, che ascoltavano con lo sguardo basso.
Gli uomini di Governo e gli Amministratori debbono riconoscere in quella "accusa" una ragione profonda del malcontento diffuso in tutto il Paese e debbono ripensare priorità, pratiche e investimenti del loro quotidiano operare.
Non solo per la Puglia.
L'errore umano è sempre possibile per chi lavora (soprattutto per chi lavora in condizioni difficili o di stress) e i sistemi di sicurezza debbono sapere fronteggiare anche questo rischio.
Occorre dunque prevenire. E, invece, raramente si fa prevenzione.
Anche in Emilia Romagna.

sabato 16 luglio 2016

Le nostre ragioni per il No (4)

7. Diranno che l’iniziativa del governo nelle faccende costituzionali non ha nulla d’anormale e, quelli che sanno, porteranno l’esempio della Francia, del generale De Gaulle e della sua riforma costituzionale del 1962.
Noi ci limitiamo a porre queste domande: credete davvero d’essere dei nuovi De Gaulle, il capo della Resistenza repubblicana che sbarca in Normandia al momento della liberazione? E di poter paragonare l’Italia di oggi alla Francia d’allora?

mercoledì 13 luglio 2016

I Responsabili

Un nuovo incidente ferroviario. Un'altra strage di cittadini, di pendolari, di giovani.
Decine di vittime. Ferite incancellabili nella storia del Paese.
Questa volta in Puglia. Sulla linea ad un solo binario tra Andria e Corato.
Tra treni della Società privata Ferrotramviaria SpA.
Tornano questioni troppe volte proposte e discusse.

Le nostre ragioni per il No (3)

5. Parleranno di atto d’orgoglio politico dei parlamentari, finalmente capaci di “autoriformarsi” senza guardare al proprio interesse .
Noi parliamo, piuttosto, d’arroganza dell’esecutivo. Queste riforme sono state avviate dall’esecutivo con l’impulso di quello che, per debolezza e compiacenza, è potuto essere per diversi anni il vero capo dell’esecutivo, il presidente della Repubblica; sono state recepite nel programma di governo e tradotte in disegni di legge imposti all’approvazione del Parlamento con ogni genere di pressione

lunedì 11 luglio 2016

Le nostre ragioni per il No (2)

3. Diranno che le riforme servono alla “governabilità”.
(..) “Governabile” è chi si lascia docilmente governare e chiediamo: chi si deve lasciar governare e da chi? Noi pensiamo che occorra “governo”, non governabilità, e che governo, in democrazia, presupponga idee e progetti politici capaci di suscitare consenso, partecipazione, sostegno.

sabato 9 luglio 2016

Le nostre ragioni per il NO (1)

Nella campagna per il referendum costituzionale i fautori del Sì useranno alcuni slogan. 
Noi, i fautori del NO, risponderemo con argomenti. 
Loro diranno, ma noi diciamo.

1. Diranno che “gli italiani” aspettano queste riforme da vent’anni (o trenta, o anche settanta, secondo l’estro).
Noi diciamo che da quando è stata approvata la Costituzione – democrazia e lavoro – c’è chi non l’ha mai accettata e, non avendola accettata, ha cercato in ogni modo, lecito e illecito, di cambiarla per imporre una qualche forma di regime autoritario.

martedì 5 luglio 2016

Frecciabianca e Trenitalia

Sabato 2 luglio.
Fuga imprevista di alcune ore a Riccione per incontrare amici romani che trascorrono alcuni giorni di mare con l'anziana madre, inconsapevoli che le "notti rosa" li obbligheranno a cambiare tre alberghi in tre notti.
La sera è in programma Germania - Italia, per i quarti di finale degli Europei. E dunque il rientro a Bologna deve avvenire con calma per rispettare gli impegni precedentemente presi ed i tradizionali riti.

martedì 28 giugno 2016

Dopo Brexit. Quale Europa?

Meno di un anno fa le Autorità Europee e tutti i Governi dei Paesi membri (Germania in testa e Italia inclusa) imposero, al popolo greco ed al suo nuovo Governo un nuovo Memorandum "lacrime e sangue" (il terzo in pochi anni) in nome del rigore e dell'austerità, necessari - a loro dire - per fare fronte alla crisi ed al debito pubblico accumulato nei lunghi decenni di malgoverno e corruzione dei conservatori di Nuova Democrazia e dei socialisti del PASOK.

mercoledì 22 giugno 2016

Prodi, D'Alema, il PD e Bologna

Analisi spietate, lucide e sferzanti.
Che parlano della realtà e del futuro.
Con una doverosa premessa.
Non determinano nostalgia. Almeno per chi ritiene che, alla base della crisi di oggi, ci siano precise e gravi responsabilità dei massimi dirigenti del Centrosinistra degli ultimi decenni.
Ma le due personalità importanti che hanno fatto la politica italiana (come i commenti alla vicenda del Presidente della Regione Emilia, Vasco Errani, e "il retroscena" raccontato dal Corriere di Bologna) ci aiutano a capire meglio le vere sfide che abbiamo davanti, le questioni sociali e politiche su cui lavorare, i soggetti e i possibili protagonisti del necessario cambiamento.

lunedì 20 giugno 2016

Cambia aria! Non ancora a Bologna.

Soffia un vento forte di cambiamento e di rinnovamento.
Lo dice il voto amministrativo.
Per il governo delle grandi città. Ed anche di molti Comuni medi e piccoli.
Alcuni dati, in apparente controtendenza, hanno motivazioni comprensibili ed evidenziano errori seri dei soggetti che vogliono davvero superare il sistema di potere consolidato.
Si apre una fase nuova ed interessante.
Per tutti.
Forse lo capirà presto anche Renzi.
E potrebbe stupire e spiazzare chi non riesce a riflettere adeguatamente sui processi in corso. Che non si colgono fermandosi alle semplici bandierine o alle percentuali conseguite, ma analizzando i voti assoluti (come sempre).
I valori effettivi ci parlano di persone, dei loro problemi e delle loro idee.
Ci dicono della drammatica crisi, di rappresentanza di soggetti nuovi su cui riflettere, di opinioni che si diffondono, di tendenze e controtendenze.
Proviamo ad approfondire.

venerdì 17 giugno 2016

Ballottaggi. Bologna

Impossibile sostenere Lucia Borgonzoni e i suoi alleati.
Perché le loro priorità per Bologna e per l'Italia non sono condivisibili.

giovedì 16 giugno 2016

Ballottaggi. Roma

Sul voto al prossimo ballottaggio delle elezioni per il sindaco di Roma è bene raccogliere una pluralità di pareri davanti a uno scenario che appare abbastanza problematico e ingarbugliato. Per lo meno per chi si colloca a sinistra del Partito democratico.
Oggi, tuttavia, rispetto a poco tempo fa, il quadro della situazione politica romana mi appare molto più chiaro e definito e le possibilità di fare una scelta di voto assai meno problematica.

lunedì 13 giugno 2016

Bologna, buco nero Mondiale


Parcheggio di via Giuriolo (Bologna, maggio 2016)



















Virginio Merola avrà le sue buone ragioni per sostenere che "è meglio se Renzi non torna nel capoluogo emiliano prima del ballottaggio di domenica prossima. Bologna ha già il problema Salvini". Evidentemente il Segretario - Presidente non è ritenuto più un punto di forza ed una risorsa nazionale.

mercoledì 8 giugno 2016

Fuga da Renzi

I numeri del voto di domenica sono chiari.
Per chi vuole leggerli e capire, davvero, il Paese in cui viviamo.
Al di la della propaganda di parte e delle varie possibili narrazioni interessate.

lunedì 6 giugno 2016

Bologna, attende un Sindaco

Il grande asse Tangenziale - Autostrada (Bologna, 2016)

















I numeri sono impietosi. Netti.
Nel 2011 Virginio Merola ottenne 106.034 voti (su 301.843 elettori).
Ieri, dopo 5 anni di governo, si ferma a 68.749 (su 300.568).

sabato 4 giugno 2016

Voto

A Bologna.
Chi ha governato non è stato all'altezza delle sfide.
Prima Giorgio Guazzaloca e il Centrodestra, poi Sergio Cofferati e Flavio Delbono con il Centrosinistra, quindi la Commissaria Annamaria Cancellieri, infine Virginio Merola ed il PD di Bersani e Renzi.
Basta considerare la realtà. O, volendo, riprendere il Programma 2011 - 2021 dell'attuale maggioranza e misurarlo con quanto "fatto".

giovedì 2 giugno 2016

Fasce e frecce tricolori

Celebrare con la sfilata delle Forze Armate la Festa della Repubblica sta diventando sempre di più un esercizio retorico e anche un po’ tronfio. Il 2 giugno è una ricorrenza civile, non una festa militare. Le Forze Armate hanno già la loro «giornata» (il 4 novembre) e la Costituzione della nostra Repubblica recita all’articolo 11: «L’Italia ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle crisi internazionali».

venerdì 27 maggio 2016

Matteo Renzi ed Enrico Berlinguer

Se c’è una cosa che abbiamo fatto in questi sette anni di lavoro continuo a diffondere le idee di Enrico Berlinguer, facendolo riscoprire a centinaia di migliaia di giovani (sono un terzo quelli sotto i 30 anni nella web-community di quasi 500mila utenti di enricoberlinguer.it), è stata proprio quella di impedire che l’ex-leader del PCI venisse utilizzato a proprio uso e consumo per esigenze elettorali di breve periodo.

giovedì 26 maggio 2016

Un paese dai piedi d'argilla

Firenze è un corpo fragile. Nel gennaio del 2012 venne giù un enorme blocco dalla storica Colonna della Dovizia, nella centralissima piazza della Repubblica: solo per miracolo non fu una strage.
La patina dorata della città-vetrina coprì presto quelle macerie: e tutto fu dimenticato. Oggi lo spettacolare sfaldamento di un Lungarno, a un passo da Ponte Vecchio e di fronte agli Uffizi, innesca un ben più potente campanello d’allarme: basterà?

sabato 21 maggio 2016

Questione Democratica


Intervista a Virginio Merola, martedì 17 maggio


A Bologna si discute, sul Passante in Città.
Con passione.
Per interesse.
Comprensibile.
Si parla di qualità della vita delle persone, di salute, di futuro, di prevenzione.
Ed anche di casa, di terra, di patrimonio.
Dunque, dopo Croce Coperta, ancora tante persone, critiche e propositive, anche al Pilastro, circolo La Fattoria, Quartiere San Donato.
Si alternano emozioni e razionalità, accuse e riflessioni, denunce e progetti.
Tutto va considerato e approfondito.
In modo adeguato.
Intanto emerge, ineludibile, una questione.


venerdì 20 maggio 2016

Quel volo Parigi - Cairo

Pare certo che si tratti di un nuovo atto di terrore.
Michele Serra, su la Repubblica, ci invita a riflettere e a "fare passi in avanti".

L'assalto mafioso ai parchi

Il tentato omicidio del presidente del Parco regionale dei Nebrodi non è un fatto isolato, anche se finora in nessun parco naturale si era giunti a tanto.

lunedì 9 maggio 2016

angoloB, una Città a cui ridare la testa

Il Resto del Carlino, l'articolo sull'Assemblea pubblica.


















Una serata al Centro sociale Croce Coperta.
In tanti hanno accolto l'invito dell'Associazione Il Cerchio Verde.
Si discute "Perché il Passante di Mezzo? Ovvero: dopo la bocciatura del Passante Nord, il passante Metropolitano è la soluzione al traffico autostradale e della tangenziale?".

mercoledì 4 maggio 2016

La velocità "spiazzante" di Renzi, Bonaccini e Merola

Fascia Boscata lungo la Tangenziale - Autostrada, via Arcoveggio, 

















A volte la velocità di Renzi, Bonaccini e Merola risulta spiazzante.
A volte. 
Altre volte evidenzia punti deboli "del fare" del Governo e delle Amministrazioni locali. 
Oppure, propone nuove contraddizioni, da discutere e superare attraverso il confronto democratico e partecipato.
Mi spiego.

giovedì 28 aprile 2016

La politica della resa

IL SUD sta morendo. Il Sud è già morto. Nell'agenda di questo governo, il Sud è stato affrontato con promesse politiche, con proclami, mentre nel mondo reale sono altre le forze che agiscono. Per capire il Paese bisogna studiare le organizzazioni criminali approfonditamente. Il loro assioma di partenza è semplice: sia che tu voglia fare politica, sia che tu voglia fare impresa, devi sporcarti. Se vuoi emergere, devi sporcarti. Se vuoi guadagnare, devi sporcarti.

mercoledì 27 aprile 2016

La "tassa" sul Passante in Città

Corriere di Bologna, mercoledì 27 aprile, pag. 5


















Negli allegati dell'accordo sul Passante di Mezzo spunta un "balzello", voluto da Società Autostrade e accettato dagli Amministratori locali.

domenica 24 aprile 2016

Per Bologna, cambiare aria.

Manifestazione in località Croce del Biacco, Bologna

















Il Progetto del Passante di Mezzo ha un merito.
Introduce nel confronto politico (ed elettorale) un discrimine.
E' una scelta che inevitabilmente divide, che determina conflitto sociale e di culture.
I sostenitori, come i contrari, esprimono diversi interessi e, a voler vedere, idee alternative di sviluppo e di organizzazione della vita collettiva.
Proviamo a semplificare?

venerdì 22 aprile 2016

Il Passante di Mezzo: più 13 metri di asfalto in città


Il progetto prevede di passare dagli attuali 47,4 m. di larghezza a 60,4 m.
















Inizio lavori dicembre 2017, come aveva anticipato nei giorni scorsi il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, fine lavori nel 2021. Sono questi i tempi previsti per vedere nascere il nuovo Passante di mezzo, attraverso la realizzazione della terza corsia dell’autostrada e della tangenziale in sede. 

giovedì 21 aprile 2016

Disinteresse totale sui diritti umani

La lettera inviata dal presidente del Consiglio Renzi al presidente della Commissione Jean-Claude Juncker e al presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, unitamente all’allegato “Patto sulla migrazione”, denotano un’impressionante indifferenza alle obiezioni rivolte alle politiche comunitarie dall’Alto Commissariato dell’Onu sui rifugiati, da Human Rights Watch e da Amnesty International.

lunedì 18 aprile 2016

Verità e bugie sul Referendum

Una larga maggioranza di cittadini non ha votato. Oltre 2 elettori su 3 non si è recata ai seggi.
Solo 13.334.764 persone hanno detto Si alla abrogazione della legge del Governo Renzi che consente alle società che estraggono gas o petrolio in mare di protrarre sino ad esaurimento lo sfruttamento dei giacimenti.
Solo 2.198.748 hanno votato No, contravvenendo alle indicazioni di Matteo Renzi e di Giorgio Napolitano che invitavano a non partecipare al Referendum per farlo fallire.

sabato 16 aprile 2016

Perché votiamo e perché votiamo Si

Il prossimo 22 aprile capi di Stato e di governo convocati dal Segretario Generale dell’ONU, Ban Ki-moon, firmeranno, per rendere definitivamente operativo, l’Accordo di Parigi, risultato dell’ultima Conferenza delle Parti (COP 21) della Convenzione Quadro ONU sui Cambiamenti Climatici tenutasi a Parigi lo scorso dicembre.

venerdì 15 aprile 2016

Un Atto indecente

Il Segretario - Presidente, Matteo Renzi, arriva oggi a Bologna per il "via libera al Passante di Mezzo".
Una pessima scelta.
Per due fondamentali motivi.
1. Il merito.
Bologna ha altre priorità.

martedì 12 aprile 2016

Questo Referendum, il merito e la funzione

Domenica prossima non andremo a votare solo per chiedere l’abrogazione di una norma (quella che prevede l’estensione delle concessioni per le attività estrattive entro le 12 miglia nautiche). Saremo principalmente chiamati ad esprimerci sui nostri valori di fondo.

sabato 9 aprile 2016

Il "regalo" a Bologna del PD di Renzi

Il Partito Democratico e il Governo Renzi non perdono tempo.
Hanno abbandonato le idee innovative e di "rottamazione" del vecchio sistema di potere e di sviluppo e cercano, con minore ambizione, di darsi un ruolo ed una immagine di "efficienti realizzatori" di ciò che "i loro padri e predecessori" non hanno saputo / potuto / voluto fare nei decenni.
Magari resuscitando progetti vecchi di trent'anni.
Pensati ed avviati dal Vecchio Pentapartito (di Craxi, Andreotti e Forlani) e da quei dirigenti e manager pubblici o privati che da sempre frequentano Enti statali e regionali, grandi imprese e multinazionali.
Anche a livello locale. Anche a Bologna e in Emilia Romagna.

giovedì 7 aprile 2016

Renzi nudo

Si potrebbe discutere di un Governo che a due anni dal suo insediamento ha già perso due Ministri (strategici) per dimissioni "volontarie": il lombardo Maurizio Lupi (Infrastrutture e Trasporti), esponente di Comunione e Liberazione e della Compagnia delle Opere, e l'emiliana Federica Guidi (Sviluppo Economico), già Presidente dei Giovani di Confindustria.

mercoledì 6 aprile 2016

Il Comune di Ravenna e il referendum del 17 aprile

Il primo segnale importante di come non si possa più ignorare i veri impatti di queste attività, arriva inaspettatamente dal Comune di Ravenna.
In una delibera votata in Consiglio Comunale, l’amministrazione di Ravenna si impegna ad avviare un percorso con Eni per la chiusura anticipata della Piattaforma Angela Angelina.

Trivelle, gas e subsidenza in Emilia Romagna

Entro le 12 miglia, lungo le coste dell’Emilia Romagna ci sono ad oggi 15 concessioni di estrazione di gas (nessuna di petrolio) per un totale di 47 piattaforme collegate a 319 pozzi di estrazione. Un numero enorme, pari quasi alla metà di tutte quelle presenti sul territorio nazionale, che però contribuisce in maniera insignificante al fabbisogno nazionale e nulla potrebbe in caso di crisi energetica. 

mercoledì 30 marzo 2016

Cesenatico, tra mare e cielo


















In spiaggia bambini e genitori si godono le ultime ore delle vacanze pasquali prima del rientro in città.
Sul mare ad alcuni chilometri dalla costa si alzano vecchie torri ENI che trivellano i fondali per sfruttare i giacimenti di carburante del sottosuolo.
A riva, poco lontano, continuano i lavori di recupero e trasporto sabbia, per allargare la battigia e ridurre il progressivo avanzamento dell'acqua.

Che cosa nutre i terroristi

Il cordoglio e la pietà per le vittime degli attentati di Bruxelles dovrebbero renderci più umani e non più feroci nell’affrontare il vero conflitto con cui dobbiamo misurarci se vogliamo prosciugare lo stagno dove sguazza il terrorismo islamista: quel conflitto verso i profughi che rende l’Europa così fragile e debole. L’urgenza di difenderci non deve farci dimenticare che il terrorismo non si combatte con la guerra, che é ciò che lo ha prima covato e poi nutrito nel corso degli ultimi anni.

venerdì 25 marzo 2016

"... chiamiamola pure Gianni". Molto intelligence




















Questione di intelligence

Prima al Qaeda, che continua a colpire in Africa, e ora lo Stato islamico di al Baghdadi in Europa. Il terrorismo è un’arma non convenzionale e non può essere sconfitta con bombardamenti o con i droni, anche i più sofisticati. Quando a colpire sono i terroristi della porta accanto e basta un taxista attento a segnalare un covo, che le forze di sicurezza belghe non avevano individuato, sorgono interrogativi tremendamente inquietanti.

martedì 22 marzo 2016

La risposta al terrore

Bruxelles, cuore e capitale dell'Europa, è sotto attacco.
Terrore all'aeroporto e in metropolitana, decine di morti, molti feriti.
Come rispondere?
Si alzano immediate le voci dei sempre troppi corvi della politica, di personaggi improbabili e inaffidabili del mondo delle comunicazioni, di affaristi senza scrupoli e di nemici della democrazia.
Partiamo dalle esigenze più semplici e urgenti.

lunedì 21 marzo 2016

Le foto della vita (12)


Vita di partito (Bologna, 1985)


















I falsi argomenti del No

I sostenitori del «no» al referendum abrogativo sulle estrazioni di idrocarburi in mare utilizzano due argomenti principali: il fabbisogno energetico nazionale e i posti di lavoro.

venerdì 18 marzo 2016

L'Italia nel pallone!

Una realtà quotidiana e un rifugio sicuro.
Un modo di dire e un gioco, anzi "il gioco", lo sport nazionale.
Riflettiamo.

giovedì 17 marzo 2016

Le vecchie strade del centro sinistra

L'analisi sferzante e sarcastica che D'Alema ha fatto del suo partito, nella nota intervista al Corriere, seguita da tanto rumore, colpisce più per l'autorevolezza del vecchio dirigente e per il campo da cui proviene, che per la sua originalità.

mercoledì 16 marzo 2016

Attacco all'acqua e alla democrazia

Quello che i parlamentari del Pd da una parte, e il Governo Renzi-Madia dall’altra, stanno portando avanti in questi giorni sulla questione dell’acqua, è di una gravità estrema.
Partiamo dai fatti.

martedì 15 marzo 2016

La vera sconfitta è la sinistra

La sorpresa era largamente prevista. Eppure resta tale. L’indiscussa affermazione, più consistente di quella pronosticata dai sondaggi della vigilia, di Alternative fuer Deutschland, il partito conservatore e nazionalista guidato da Frauke Petry che ha puntato tutte le sue carte contro la politica migratoria della Cancelliera non può che fare impressione. Anche se, come è accaduto in Francia con Marine Le Pen, il successo elettorale di Afd non le apre nessuna prospettiva di governo nei tre Laender che sono andati al voto con affluenza in aumento: Baden-Wuerttemberg, Sassonia-Anhalt, Renania-Palatinato, circa 16 milioni di elettori.

venerdì 11 marzo 2016

Contro una nuova guerra in Libia

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La storia non insegna niente: dopo l'Afghanistan, l'Iraq, la Libia dove anni di guerra della comunità internazionale hanno prodotto il caos e la nascita dell'Isis, adesso si è decisa la guerra bis in Libia.
Per risolvere la questione dell'ISIS non servono altre bombe ma serve che gli stati che lo sostengono con armi, proventi e appoggi vari, smettano di farlo. Bisogna che USA, Russia, Arabia Saudita, Iran e Turchia e i loro satelliti si siedano ad un tavolo e trovino un accordo che faccia cessare l'esistenza dello stato islamico. 

giovedì 10 marzo 2016

Verso il voto di primavera (3)

Le dinamiche demografiche ed i grandi processi migratori hanno modificato profondamente e continuano a cambiare le nostre città ed i paesi d'Europa.
Possiamo eludere queste questioni?

martedì 8 marzo 2016

Non in mio nome!

In Europa si sta trattando. Tra i Governi della Comunità e con il Governo turco.
Matteo Renzi (che ha fatto anche dichiarazioni condivisibili a favore della libertà di stampa nel paese di Erdogan) ha detto che "si procede a piccoli passi" e si arriverà, con fatica, al risultato.
Ancora una volta è bene discutere e necessario precisare.
Piccoli passi in quale direzione e per raggiungere quale scopo?

Vota SI per fermare le trivelle

Si è costituito a Bologna il comitato regionale delle associazioni “Vota SI per fermare le trivelle” che comprende varie associazioni, ed attori economici. Obiettivo, portare i cittadini a partecipare al referendum del 17 aprile contro le trivellazioni in mare e votare SI per abrogare la norma. 

lunedì 7 marzo 2016

Trivelle inquinanti e fuorilegge

«Quelle piattaforme inquinano». Stoccata di Greenpeace alla vigilia del referendum sulle trivellazioni in mare. Le tracce? Sono nelle cozze. Non si tratta solo di un’ipotesi, qua ci sono i dati. E i numeri (la fonte è ministeriale) parlano chiaro: la contaminazione va ben oltre i limiti previsti dalla legge.

mercoledì 2 marzo 2016

Sul precipizio

La guerra altro non è che seminagione d’odio. Nessuno dei conflitti proclamati dall’Occidente dal 1991 ad oggi — Iraq, Somalia, Balcani, Afghanistan, Libia, Siria — ha benché minimamente risolto i problemi sul campo, anzi li ha tragicamente aggravati.

sabato 27 febbraio 2016

Virginio Merola e il Bosco in città


PRG85 del Comune di Bologna, Progetto di Fascia Boscata


















Il Sindaco di Bologna è un sessantenne di esperienza.
Sà, da tempo, che la città ed il territorio provinciale che ora ha l'onore e l'onere di amministrare sono pesantemente inquinati.
Smog e rumore hanno progressivamente peggiorato la qualità della vita dei suoi concittadini e causato troppe vittime.

Un brutto, timido primo passo

Sì, vi è da rimanere delusi per l’incapacità dei nostri rappresentanti di andare oltre gli ostacoli del pregiudizio; per l’incapacità di osare di sentirsi davvero liberi legislatori che rispondono alla richiesta di eguali diritti che viene dal paese.

Le foto della vita (9)

Doppia vita di coppia (Kruger National Park, 1996)



















giovedì 25 febbraio 2016

Vietato contestare il prof

Un gruppo, nemmeno tanto numeroso, di un centro sociale bolognese contesta la lezione del professor Angelo Panebianco, intellettuale di idee conservatrici, firma all’occhiello del Corriere della Sera. Una protesta rumorosa perché i contestatori, come in un flash mob, fanno ascoltare le registrazioni dei rumori di guerra al professore, il quale è convinto che prima o poi le armi in Libia bisogna prenderle. E siccome al prof non piace essere interrotto, abbandona l’aula.

In piazza per Giulio Regeni

Terminati i riti funebri e versate le lacrime di stato, la vita — per chi ce l’ha ancora — riprende il corso normale. Come gli affari, perché business is business.
Tanto, a un mese dalla scomparsa di Giulio Regeni e a 22 giorni dal ritrovamento del suo corpo torturato possiamo stare tranquilli, veniamo avvertiti: le autorità egiziane e italiane stanno collaborando alla ricerca della verità sull’assassinio. 

giovedì 18 febbraio 2016

Cesenatico e l'Italia verso il referendum


















Dal molo del porto di Cesenatico la visione è forte.
Nonostante la giornata grigia e piovigginosa, richiama l'attenzione generale.
A pochissimi chilometri dalla costa si erge la piattaforma ENI mobile, proveniente da Ancona, con torri che si alzano per 150 metri e che superano il grattacielo della cittadina balneare romagnola.

mercoledì 17 febbraio 2016

Cesenatico, torna operativa la piattaforma ENI

Schizofrenia da nuove trivelle al largo di Cesenatico? Se gli interrogativi non mancano, i sintomi sono chiari: panico tra cittadini e imprenditori e interventi a raffica di politici locali e non. Le cause sono da ricercare anche nella mancanza di informazioni su quelle strutture alte decine di metri spuntate tra sabato e domenica a 7 km dalla costa. Visti da terra quei «pennoni» fanno pensare a delle trivelle soprattutto se nelle menti è ancora fresca la campagna per la tutela dei fondali in Adriatico. 

martedì 16 febbraio 2016

Trivelle e petrolio, l'allarme dei pescatori

Un nuovo pozzo d’estrazione metano al largo di Cesenatico. L’ipotesi allo studio fa tremare i polsi a pescatori e ambientalisti della nostra costa, ma rappresenta un’opportunità economica per gli imprenditori.
Coinvolge anche Cesenatico, infatti, il braccio di ferro sulle trivellazioni in Adriatico. Da un lato ci sono gli interessi di chi fa affari con l’estrazione di gas e petrolio, ma dall’altro ci sono interessi che riguardano decine di migliaia di aziende operanti nel settore della pesca e del turismo balneare. Lungo l’intera penisola adriatica si stanno muovendo azioni di protesta molto forti.

sabato 13 febbraio 2016

Le foto della vita (7)

Vita di periferia (Città del Capo, 1996)


















Scatole cinesi

Si, parliamo di elezioni amministrative nella seconda città d'Italia.
Ma non delle centinaia di residenti di origine cinese, prevalentemente commercianti e loro familiari, che si sono disciplinatamente e, più o meno, consapevolmente recati alle primarie del Centrosinistra milanese per sostenere in massa, come da indicazione della loro Comunità, il candidato "renziano" Giuseppe Sala.

venerdì 12 febbraio 2016

Un Movimento per un'Europa diversa

Gettò la spugna come ministro delle Finanze per la Grecia di Tsipras, dopo sette mesi di estenuanti negoziazioni con la Troika e soprattutto dopo che, nonostante l’Oxi del popolo greco, si giunse alla firma del Terzo Memorandum. Ma, sebbene lo accusino di pensare solo a far soldi come conferenziere, ospite televisivo e scrittore, Yanis Varoufakis non ha ancora gettato la spugna nella sua lotta per un'Europa «diversa».

venerdì 5 febbraio 2016

Verità! In ricordo di Giulio Regeni

Il Manifesto pubblica sulla prima pagina del quotidiano in uscita l'articolo che era stato inviato da Giulio Regeni nei giorni scorsi. "In Egitto, la seconda vita dei sindacati indipendenti" è il titolo. Accanto, una nota del quotidiano spiega che Regeni, il ricercatore italiano di 28 anni ucciso al Cairo, "ci aveva chiesto di pubblicarlo con uno pseudonimo così come accaduto altre volte in passato. Ci abbiamo pensato e abbiamo deciso di offrirlo oggi ai nostri lettori come testimonianza, con il vero nome del suo autore, adesso che quella cautela è stata tragicamente superata dai fatti". 

giovedì 4 febbraio 2016

Strasburgo. Un voto contro la nostra salute

Il voto del Parlamento Europeo che consente di alzare di oltre il doppio i limiti previsti per le emissioni di ossidi di azoto (NOx) per i diesel Euro 6 (168 mg per km contro gli 80 decisi nel 2007) è un regalo all’industria dell’auto e una conferma che i nostri polmoni non sono una priorità. Già oggi infatti i morti associabili ai livelli presenti di quest’inquinante sono oltre 70 mila in Europa.

martedì 2 febbraio 2016

Verso il voto di primavera (2)

Chi si candida a governare grandi città o piccoli comuni deve dire cosa vuole fare per migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Oggi, la prima sfida locale e mondiale è quella della conversione ecologica delle città, delle produzioni e dei consumi.

lunedì 25 gennaio 2016

Verso il voto di primavera

Fra sei mesi milioni di cittadini sono chiamati al voto per rinnovare le Amministrazioni in importanti, piccole e medie città.
Quanti elettori si sentono protagonisti di questo appuntamento?

venerdì 22 gennaio 2016

L'ottimismo non basta

«L’Italia sta veramente ripartendo»; «questa è davvero la volta buona»; con Juncker nessun problema, solo un suo «infortunio verbale»; sulla bad bank Padoan sta «facendo miracoli». Sono alcuni passaggi della lunga intervista rilasciata ieri dal presidente del consiglio Matteo Renzi al Sole24Ore. Se possibile ancora più ottimismo del solito.

mercoledì 20 gennaio 2016

I padroni del Mondo

Quando il movimento Occupy Wall Street lanciò lo slogan «siamo il 99%» probabilmente non immaginava che solamente pochi anni dopo quel 99% sarebbe realmente stato la parte più povera del pianeta. Eppure oggi l’1% più ricco della popolazione ha un patrimonio superiore a quello del rimanente 99%. Sono alcuni dati contenuti nell’ultimo rapporto di Oxfam sulle diseguaglianze, presentato in vista del Forum di Davos dei prossimi giorni.

sabato 16 gennaio 2016

Il boss mascherato

NON illudiamoci: in uno Stato che non è più Stato di diritto, in uno Stato in cui i vertici delle Istituzioni temono i discorsi sulle mafie perché rovinano il clima di euforia costante in cui dobbiamo fingere di vivere, in una democrazia che non è partecipazione, non esiste forza politica che sia davvero al riparo da infiltrazioni mafiose. Non esiste percorso sicuro, non esistono regole certe. E se i cittadini si allontanano dalla politica, sarà ancora peggio: resterà solo chi ha interessi privati da coltivare.

Le foto della vita (3)

Vita da cani (Bergen 1995)


















mercoledì 13 gennaio 2016

Verso il referendum di ottobre

Democrazia e lavoro sono le radici della nostra Costituzione del 1948. Una cosa è cambiare, un’altra è il come cambiare. Il superamento del bicameralismo perfetto è largamente condiviso, ma siamo di fronte a un testo incomprensibile e al ritorno a condizioni pre-costituzionali.

martedì 12 gennaio 2016

Attacco alle donne

Alla fine il bubbone è scoppiato («E’ bene che gli scandali avvengano»). L’aggressione contro decine e decine di donne a Colonia e in altre città, ma anche in Svizzera, Austria, Svezia e Finlandia, di folti gruppi di uomini, prevalentemente arabi, mette in evidenza le enormi difficoltà della convivenza; ora, dopo l’arrivo in Europa di un milione di profughi in un anno, molto di più che in passato. E proprio per questo mette del pari in evidenza la grande cura con cui questa difficoltà va affrontata.

venerdì 8 gennaio 2016

PrimalePersone

Dopo il ventennio berlusconiano e tre governi nominati, un parlamento eletto con una legge illegittima vara riforme che stravolgono l’ordinamento dello Stato, colpiscono i diritti dei lavoratori, la scuola, la gestione del territorio, i beni comuni, i diritti dei cittadini sanciti dalla Costituzione a partire dal ripudio della guerra. Si stanno chiudendo le finestre della democrazia sia formale che sostanziale, non c’è più tempo per tergiversare. L’autoritarismo non è più strisciante, ma è ormai conclamato.

lunedì 4 gennaio 2016

In val di Savena tagliati 50mila alberi

Mentre la città soffoca per lo smog, alle sue porte c’è chi taglia gli alberi che assorbono gli inquinanti. 
Dodici chilometri di argini del Savena dal ponte delle Oche fino alla zona protetta “Sic” a ridosso del contrafforte pliocenico nel Comune di Pianoro, rasi al suolo. 
Il WWF, che a giorni presenterà un esposto alla Procura della Repubblica, dopo che già due iniziative analoghe furono prese dal Corpo forestale, ha calcolato che siano stati spazzati via 50 mila alberi di alto fusto equivalenti a circa 30 ettari di bosco.

giovedì 31 dicembre 2015

Verso l'anno nuovo, sperando che piova ...

Le immagini di fine anno più difficili da dimenticare sono quelle di alcuni Sindaci, qualche Presidente di Regione ed un povero Ministro riunirsi, il 30 dicembre, per inventarsi misure in grado di rispondere ad una grande "emergenza" inquinamento, nazionale e internazionale, annunciata almeno da qualche decennio; mentre il Presidente del Consiglio e Segretario del "più grande partito italiano ed europeo" giungeva, con la famiglia, in Valle d'Aosta, per alcuni giorni di meritate vacanze, dopo una conferenza stampa in cui ha ribadito che "l'Italia è in ripresa" e la vera sfida, per Lui, sarà quella del prossimo referendum sulle riforme costituzionali - istituzionali.

mercoledì 30 dicembre 2015

L'Italia fermata dallo smog

Il mese di dicembre era servito a Matteo Renzi per rincorrere ogni inaugurazione. E ogni volta, dalla variante autostradale appenninica ai restauri di Pompei, il messaggio era sempre lo stesso: l’Italia è ripartita e corriamo più degli altri paesi europei. Non ha finito di pronunciare quelle frasi che – caso esemplare di autogufaggio — le città italiane si sono fermate. A causa dell’aria avvelenata il traffico automobilistico privato è bloccato da Milano a Napoli e molte importanti città della pianura padana fermano il loro cuore produttivo.

martedì 29 dicembre 2015

Mal'aria. Pensare globalmente, agire localmente?

Da Pechino a Teheran, da Milano a Roma, da Torino a Frosinone, da Piacenza a Rimini.
Tutti siamo coinvolti. Nessuno si senta escluso.
Questo è, due giorni fa, il cielo sopra Bologna. La foto (1) scattata nel primo pomeriggio, sotto il sole, dal piazzale della chiesa di San Michele in Bosco, evidenzia la cappa di nebbia e smog che colpisce il centro storico del capoluogo emiliano. Si vedono a stento le Due Torri e la chiesa di San Petronio. Anche se ARPA informa che non è stato il picco delle polveri.














(1)



Ma si può parlare di "una vera emergenza" come fanno in molti, tra cui il Ministro per l'Ambiente del Governo Renzi, Gian Luca Galletti?

lunedì 28 dicembre 2015

Mal'aria. Invertire gli investimenti

I grandi responsabili della trappola smog sono due assenti: il vento e il trasporto pubblico. Il primo è stato inghiottito dal cambiamento climatico che ce lo restituisce raramente, spesso in forma violenta, qualche volta come tromba d'aria. Il secondo è stato snobbato come arcaico e poco seducente privando gli italiani di un'alternativa di trasporto dignitosa e rinchiudendoli in una nuvola di polveri sottili che corrodono i polmoni.

martedì 22 dicembre 2015

Oltre le "opposte ottusità"

Se Matteo Renzi ed il PD hanno voluto eleggere i 3 componenti della Corte Costituzionale di nomina parlamentare hanno dovuto aggiustare (cambiare?) progressivamente strategia, uomini ed alleanze.
Dopo molti mesi e ben 31 improduttive votazioni basate su un patto tra PD, Forza Italia e centristi vari per eleggere uomini di partito (discussi, discutibili o impresentabili, anche per chi doveva votarli) si è passati ad una più modesta e circoscritta "intesa di scopo" tra PD, maggioranza di Governo e Movimento 5 Stelle che ha portato alla Consulta 3 personalità con percorsi e profili meno noti ed esposti: il costituzionalista Franco Modugno, il giuslavorista Giulio Prosperetti ed il giurista e politico Augusto Barbera.
Una evidente mediazione, inevitabilmente segnata dagli attuali rapporti di forza parlamentari.
Ma, anche, indice di crescenti contraddizioni nella gestione del sistema di potere dominante e della necessità / possibilità di sperimentare diverse prospettive.

mercoledì 9 dicembre 2015

L'Altra Europa con Francesco

E' sempre più difficile riconoscersi in Questa Europa.
Prima, la moneta unica in un contesto di politiche (agricole, industriali, fiscali, del lavoro, del territorio, di difesa) nazionali, diverse e in competizione; Istituzioni Comunitarie (Parlamento di Strasburgo e Commissione) deboli a fronte di poteri economici e finanziari condizionanti e di Governi nazionali ancora troppo forti ed egemonizzati dall'asse franco-tedesco.

lunedì 7 dicembre 2015

Lusetti, i Magistrati e la Cooperazione

"Not in my name" potremmo dire.
Chissà se in inglese ci si può capire meglio con i vertici della Cooperazione.
Infatti, fin qui, parlando in italiano e, a volte, nei vari dialetti emiliani, non ci siamo riusciti.
Eppure per qualche giorno in coincidenza con il Congresso nazionale di Legacoop (dicembre 2014) avevamo pensato alla possibilità di avviare un processo reale di riflessione e di cambiamento anche all'interno della cooperazione italiana.
Purtroppo i fatti non hanno corrisposto alle parole ed agli impegni.

domenica 6 dicembre 2015

Appello per Can Dundar ed Erdem Gul

Prima di tutto, come primo ministro e ora come presidente, Recep Tayyip Erdogan ha disposto una repressione metodica dei media in Turchia per anni. Erdogan sta perseguendo giornalisti di tutti i colori politici in maniera sempre più feroce nel nome della lotta al terrorismo e per la difesa della sicurezza dello stato. Gli arresti del regime di Erdogan, le minacce e intimidazioni non sono degni di una democrazia.

lunedì 30 novembre 2015

In tanti, per un mondo migliore


Dal 1995, secondo l'ONU, le catastrofi "meteorologiche" hanno fatto oltre 600 mila vittime e oltre 4 miliardi tra feriti e popolazioni che hanno perso la casa.











" Il caos climatico è un sintomo di un problema più profondo: il problema di un sistema economico fondato sulla violenza contro la terra e sulla violenza contro la gente. E' un sistema che dichiara la Terra materia inerte, da sfruttare brutalmente, senza limiti".
(Vandana Shiva)