venerdì 20 maggio 2016

Quel volo Parigi - Cairo

Pare certo che si tratti di un nuovo atto di terrore.
Michele Serra, su la Repubblica, ci invita a riflettere e a "fare passi in avanti".

L'assalto mafioso ai parchi

Il tentato omicidio del presidente del Parco regionale dei Nebrodi non è un fatto isolato, anche se finora in nessun parco naturale si era giunti a tanto.

lunedì 9 maggio 2016

angoloB, una Città a cui ridare la testa

Il Resto del Carlino, l'articolo sull'Assemblea pubblica.


















Una serata al Centro sociale Croce Coperta.
In tanti hanno accolto l'invito dell'Associazione Il Cerchio Verde.
Si discute "Perché il Passante di Mezzo? Ovvero: dopo la bocciatura del Passante Nord, il passante Metropolitano è la soluzione al traffico autostradale e della tangenziale?".

mercoledì 4 maggio 2016

La velocità "spiazzante" di Renzi, Bonaccini e Merola

Fascia Boscata lungo la Tangenziale - Autostrada, via Arcoveggio, 

















A volte la velocità di Renzi, Bonaccini e Merola risulta spiazzante.
A volte. 
Altre volte evidenzia punti deboli "del fare" del Governo e delle Amministrazioni locali. 
Oppure, propone nuove contraddizioni, da discutere e superare attraverso il confronto democratico e partecipato.
Mi spiego.

giovedì 28 aprile 2016

La politica della resa

IL SUD sta morendo. Il Sud è già morto. Nell'agenda di questo governo, il Sud è stato affrontato con promesse politiche, con proclami, mentre nel mondo reale sono altre le forze che agiscono. Per capire il Paese bisogna studiare le organizzazioni criminali approfonditamente. Il loro assioma di partenza è semplice: sia che tu voglia fare politica, sia che tu voglia fare impresa, devi sporcarti. Se vuoi emergere, devi sporcarti. Se vuoi guadagnare, devi sporcarti.

mercoledì 27 aprile 2016

La "tassa" sul Passante in Città

Corriere di Bologna, mercoledì 27 aprile, pag. 5


















Negli allegati dell'accordo sul Passante di Mezzo spunta un "balzello", voluto da Società Autostrade e accettato dagli Amministratori locali.

domenica 24 aprile 2016

Per Bologna, cambiare aria.

Manifestazione in località Croce del Biacco, Bologna

















Il Progetto del Passante di Mezzo ha un merito.
Introduce nel confronto politico (ed elettorale) un discrimine.
E' una scelta che inevitabilmente divide, che determina conflitto sociale e di culture.
I sostenitori, come i contrari, esprimono diversi interessi e, a voler vedere, idee alternative di sviluppo e di organizzazione della vita collettiva.
Proviamo a semplificare?

venerdì 22 aprile 2016

Il Passante di Mezzo: più 13 metri di asfalto in città


Il progetto prevede di passare dagli attuali 47,4 m. di larghezza a 60,4 m.
















Inizio lavori dicembre 2017, come aveva anticipato nei giorni scorsi il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, fine lavori nel 2021. Sono questi i tempi previsti per vedere nascere il nuovo Passante di mezzo, attraverso la realizzazione della terza corsia dell’autostrada e della tangenziale in sede. 

giovedì 21 aprile 2016

Disinteresse totale sui diritti umani

La lettera inviata dal presidente del Consiglio Renzi al presidente della Commissione Jean-Claude Juncker e al presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, unitamente all’allegato “Patto sulla migrazione”, denotano un’impressionante indifferenza alle obiezioni rivolte alle politiche comunitarie dall’Alto Commissariato dell’Onu sui rifugiati, da Human Rights Watch e da Amnesty International.

lunedì 18 aprile 2016

Verità e bugie sul Referendum

Una larga maggioranza di cittadini non ha votato. Oltre 2 elettori su 3 non si è recata ai seggi.
Solo 13.334.764 persone hanno detto Si alla abrogazione della legge del Governo Renzi che consente alle società che estraggono gas o petrolio in mare di protrarre sino ad esaurimento lo sfruttamento dei giacimenti.
Solo 2.198.748 hanno votato No, contravvenendo alle indicazioni di Matteo Renzi e di Giorgio Napolitano che invitavano a non partecipare al Referendum per farlo fallire.

sabato 16 aprile 2016

Perché votiamo e perché votiamo Si

Il prossimo 22 aprile capi di Stato e di governo convocati dal Segretario Generale dell’ONU, Ban Ki-moon, firmeranno, per rendere definitivamente operativo, l’Accordo di Parigi, risultato dell’ultima Conferenza delle Parti (COP 21) della Convenzione Quadro ONU sui Cambiamenti Climatici tenutasi a Parigi lo scorso dicembre.

venerdì 15 aprile 2016

Un Atto indecente

Il Segretario - Presidente, Matteo Renzi, arriva oggi a Bologna per il "via libera al Passante di Mezzo".
Una pessima scelta.
Per due fondamentali motivi.
1. Il merito.
Bologna ha altre priorità.

martedì 12 aprile 2016

Questo Referendum, il merito e la funzione

Domenica prossima non andremo a votare solo per chiedere l’abrogazione di una norma (quella che prevede l’estensione delle concessioni per le attività estrattive entro le 12 miglia nautiche). Saremo principalmente chiamati ad esprimerci sui nostri valori di fondo.

sabato 9 aprile 2016

Il "regalo" a Bologna del PD di Renzi

Il Partito Democratico e il Governo Renzi non perdono tempo.
Hanno abbandonato le idee innovative e di "rottamazione" del vecchio sistema di potere e di sviluppo e cercano, con minore ambizione, di darsi un ruolo ed una immagine di "efficienti realizzatori" di ciò che "i loro padri e predecessori" non hanno saputo / potuto / voluto fare nei decenni.
Magari resuscitando progetti vecchi di trent'anni.
Pensati ed avviati dal Vecchio Pentapartito (di Craxi, Andreotti e Forlani) e da quei dirigenti e manager pubblici o privati che da sempre frequentano Enti statali e regionali, grandi imprese e multinazionali.
Anche a livello locale. Anche a Bologna e in Emilia Romagna.

giovedì 7 aprile 2016

Renzi nudo

Si potrebbe discutere di un Governo che a due anni dal suo insediamento ha già perso due Ministri (strategici) per dimissioni "volontarie": il lombardo Maurizio Lupi (Infrastrutture e Trasporti), esponente di Comunione e Liberazione e della Compagnia delle Opere, e l'emiliana Federica Guidi (Sviluppo Economico), già Presidente dei Giovani di Confindustria.

mercoledì 6 aprile 2016

Il Comune di Ravenna e il referendum del 17 aprile

Il primo segnale importante di come non si possa più ignorare i veri impatti di queste attività, arriva inaspettatamente dal Comune di Ravenna.
In una delibera votata in Consiglio Comunale, l’amministrazione di Ravenna si impegna ad avviare un percorso con Eni per la chiusura anticipata della Piattaforma Angela Angelina.

Trivelle, gas e subsidenza in Emilia Romagna

Entro le 12 miglia, lungo le coste dell’Emilia Romagna ci sono ad oggi 15 concessioni di estrazione di gas (nessuna di petrolio) per un totale di 47 piattaforme collegate a 319 pozzi di estrazione. Un numero enorme, pari quasi alla metà di tutte quelle presenti sul territorio nazionale, che però contribuisce in maniera insignificante al fabbisogno nazionale e nulla potrebbe in caso di crisi energetica. 

mercoledì 30 marzo 2016

Cesenatico, tra mare e cielo


















In spiaggia bambini e genitori si godono le ultime ore delle vacanze pasquali prima del rientro in città.
Sul mare ad alcuni chilometri dalla costa si alzano vecchie torri ENI che trivellano i fondali per sfruttare i giacimenti di carburante del sottosuolo.
A riva, poco lontano, continuano i lavori di recupero e trasporto sabbia, per allargare la battigia e ridurre il progressivo avanzamento dell'acqua.

Che cosa nutre i terroristi

Il cordoglio e la pietà per le vittime degli attentati di Bruxelles dovrebbero renderci più umani e non più feroci nell’affrontare il vero conflitto con cui dobbiamo misurarci se vogliamo prosciugare lo stagno dove sguazza il terrorismo islamista: quel conflitto verso i profughi che rende l’Europa così fragile e debole. L’urgenza di difenderci non deve farci dimenticare che il terrorismo non si combatte con la guerra, che é ciò che lo ha prima covato e poi nutrito nel corso degli ultimi anni.

venerdì 25 marzo 2016

"... chiamiamola pure Gianni". Molto intelligence




















Questione di intelligence

Prima al Qaeda, che continua a colpire in Africa, e ora lo Stato islamico di al Baghdadi in Europa. Il terrorismo è un’arma non convenzionale e non può essere sconfitta con bombardamenti o con i droni, anche i più sofisticati. Quando a colpire sono i terroristi della porta accanto e basta un taxista attento a segnalare un covo, che le forze di sicurezza belghe non avevano individuato, sorgono interrogativi tremendamente inquietanti.

martedì 22 marzo 2016

La risposta al terrore

Bruxelles, cuore e capitale dell'Europa, è sotto attacco.
Terrore all'aeroporto e in metropolitana, decine di morti, molti feriti.
Come rispondere?
Si alzano immediate le voci dei sempre troppi corvi della politica, di personaggi improbabili e inaffidabili del mondo delle comunicazioni, di affaristi senza scrupoli e di nemici della democrazia.
Partiamo dalle esigenze più semplici e urgenti.

lunedì 21 marzo 2016

Le foto della vita (12)


Vita di partito (Bologna, 1985)


















I falsi argomenti del No

I sostenitori del «no» al referendum abrogativo sulle estrazioni di idrocarburi in mare utilizzano due argomenti principali: il fabbisogno energetico nazionale e i posti di lavoro.

venerdì 18 marzo 2016

L'Italia nel pallone!

Una realtà quotidiana e un rifugio sicuro.
Un modo di dire e un gioco, anzi "il gioco", lo sport nazionale.
Riflettiamo.

giovedì 17 marzo 2016

Le vecchie strade del centro sinistra

L'analisi sferzante e sarcastica che D'Alema ha fatto del suo partito, nella nota intervista al Corriere, seguita da tanto rumore, colpisce più per l'autorevolezza del vecchio dirigente e per il campo da cui proviene, che per la sua originalità.

mercoledì 16 marzo 2016

Attacco all'acqua e alla democrazia

Quello che i parlamentari del Pd da una parte, e il Governo Renzi-Madia dall’altra, stanno portando avanti in questi giorni sulla questione dell’acqua, è di una gravità estrema.
Partiamo dai fatti.

martedì 15 marzo 2016

La vera sconfitta è la sinistra

La sorpresa era largamente prevista. Eppure resta tale. L’indiscussa affermazione, più consistente di quella pronosticata dai sondaggi della vigilia, di Alternative fuer Deutschland, il partito conservatore e nazionalista guidato da Frauke Petry che ha puntato tutte le sue carte contro la politica migratoria della Cancelliera non può che fare impressione. Anche se, come è accaduto in Francia con Marine Le Pen, il successo elettorale di Afd non le apre nessuna prospettiva di governo nei tre Laender che sono andati al voto con affluenza in aumento: Baden-Wuerttemberg, Sassonia-Anhalt, Renania-Palatinato, circa 16 milioni di elettori.

venerdì 11 marzo 2016

Contro una nuova guerra in Libia

Aggiungi didascalia

























La storia non insegna niente: dopo l'Afghanistan, l'Iraq, la Libia dove anni di guerra della comunità internazionale hanno prodotto il caos e la nascita dell'Isis, adesso si è decisa la guerra bis in Libia.
Per risolvere la questione dell'ISIS non servono altre bombe ma serve che gli stati che lo sostengono con armi, proventi e appoggi vari, smettano di farlo. Bisogna che USA, Russia, Arabia Saudita, Iran e Turchia e i loro satelliti si siedano ad un tavolo e trovino un accordo che faccia cessare l'esistenza dello stato islamico. 

giovedì 10 marzo 2016

Verso il voto di primavera (3)

Le dinamiche demografiche ed i grandi processi migratori hanno modificato profondamente e continuano a cambiare le nostre città ed i paesi d'Europa.
Possiamo eludere queste questioni?

martedì 8 marzo 2016

Non in mio nome!

In Europa si sta trattando. Tra i Governi della Comunità e con il Governo turco.
Matteo Renzi (che ha fatto anche dichiarazioni condivisibili a favore della libertà di stampa nel paese di Erdogan) ha detto che "si procede a piccoli passi" e si arriverà, con fatica, al risultato.
Ancora una volta è bene discutere e necessario precisare.
Piccoli passi in quale direzione e per raggiungere quale scopo?

Vota SI per fermare le trivelle

Si è costituito a Bologna il comitato regionale delle associazioni “Vota SI per fermare le trivelle” che comprende varie associazioni, ed attori economici. Obiettivo, portare i cittadini a partecipare al referendum del 17 aprile contro le trivellazioni in mare e votare SI per abrogare la norma. 

lunedì 7 marzo 2016

Trivelle inquinanti e fuorilegge

«Quelle piattaforme inquinano». Stoccata di Greenpeace alla vigilia del referendum sulle trivellazioni in mare. Le tracce? Sono nelle cozze. Non si tratta solo di un’ipotesi, qua ci sono i dati. E i numeri (la fonte è ministeriale) parlano chiaro: la contaminazione va ben oltre i limiti previsti dalla legge.

mercoledì 2 marzo 2016

Sul precipizio

La guerra altro non è che seminagione d’odio. Nessuno dei conflitti proclamati dall’Occidente dal 1991 ad oggi — Iraq, Somalia, Balcani, Afghanistan, Libia, Siria — ha benché minimamente risolto i problemi sul campo, anzi li ha tragicamente aggravati.

sabato 27 febbraio 2016

Virginio Merola e il Bosco in città


PRG85 del Comune di Bologna, Progetto di Fascia Boscata


















Il Sindaco di Bologna è un sessantenne di esperienza.
Sà, da tempo, che la città ed il territorio provinciale che ora ha l'onore e l'onere di amministrare sono pesantemente inquinati.
Smog e rumore hanno progressivamente peggiorato la qualità della vita dei suoi concittadini e causato troppe vittime.

Un brutto, timido primo passo

Sì, vi è da rimanere delusi per l’incapacità dei nostri rappresentanti di andare oltre gli ostacoli del pregiudizio; per l’incapacità di osare di sentirsi davvero liberi legislatori che rispondono alla richiesta di eguali diritti che viene dal paese.

Le foto della vita (9)

Doppia vita di coppia (Kruger National Park, 1996)



















giovedì 25 febbraio 2016

Vietato contestare il prof

Un gruppo, nemmeno tanto numeroso, di un centro sociale bolognese contesta la lezione del professor Angelo Panebianco, intellettuale di idee conservatrici, firma all’occhiello del Corriere della Sera. Una protesta rumorosa perché i contestatori, come in un flash mob, fanno ascoltare le registrazioni dei rumori di guerra al professore, il quale è convinto che prima o poi le armi in Libia bisogna prenderle. E siccome al prof non piace essere interrotto, abbandona l’aula.

In piazza per Giulio Regeni

Terminati i riti funebri e versate le lacrime di stato, la vita — per chi ce l’ha ancora — riprende il corso normale. Come gli affari, perché business is business.
Tanto, a un mese dalla scomparsa di Giulio Regeni e a 22 giorni dal ritrovamento del suo corpo torturato possiamo stare tranquilli, veniamo avvertiti: le autorità egiziane e italiane stanno collaborando alla ricerca della verità sull’assassinio. 

giovedì 18 febbraio 2016

Cesenatico e l'Italia verso il referendum


















Dal molo del porto di Cesenatico la visione è forte.
Nonostante la giornata grigia e piovigginosa, richiama l'attenzione generale.
A pochissimi chilometri dalla costa si erge la piattaforma ENI mobile, proveniente da Ancona, con torri che si alzano per 150 metri e che superano il grattacielo della cittadina balneare romagnola.

mercoledì 17 febbraio 2016

Cesenatico, torna operativa la piattaforma ENI

Schizofrenia da nuove trivelle al largo di Cesenatico? Se gli interrogativi non mancano, i sintomi sono chiari: panico tra cittadini e imprenditori e interventi a raffica di politici locali e non. Le cause sono da ricercare anche nella mancanza di informazioni su quelle strutture alte decine di metri spuntate tra sabato e domenica a 7 km dalla costa. Visti da terra quei «pennoni» fanno pensare a delle trivelle soprattutto se nelle menti è ancora fresca la campagna per la tutela dei fondali in Adriatico. 

martedì 16 febbraio 2016

Trivelle e petrolio, l'allarme dei pescatori

Un nuovo pozzo d’estrazione metano al largo di Cesenatico. L’ipotesi allo studio fa tremare i polsi a pescatori e ambientalisti della nostra costa, ma rappresenta un’opportunità economica per gli imprenditori.
Coinvolge anche Cesenatico, infatti, il braccio di ferro sulle trivellazioni in Adriatico. Da un lato ci sono gli interessi di chi fa affari con l’estrazione di gas e petrolio, ma dall’altro ci sono interessi che riguardano decine di migliaia di aziende operanti nel settore della pesca e del turismo balneare. Lungo l’intera penisola adriatica si stanno muovendo azioni di protesta molto forti.

sabato 13 febbraio 2016

Le foto della vita (7)

Vita di periferia (Città del Capo, 1996)


















Scatole cinesi

Si, parliamo di elezioni amministrative nella seconda città d'Italia.
Ma non delle centinaia di residenti di origine cinese, prevalentemente commercianti e loro familiari, che si sono disciplinatamente e, più o meno, consapevolmente recati alle primarie del Centrosinistra milanese per sostenere in massa, come da indicazione della loro Comunità, il candidato "renziano" Giuseppe Sala.

venerdì 12 febbraio 2016

Un Movimento per un'Europa diversa

Gettò la spugna come ministro delle Finanze per la Grecia di Tsipras, dopo sette mesi di estenuanti negoziazioni con la Troika e soprattutto dopo che, nonostante l’Oxi del popolo greco, si giunse alla firma del Terzo Memorandum. Ma, sebbene lo accusino di pensare solo a far soldi come conferenziere, ospite televisivo e scrittore, Yanis Varoufakis non ha ancora gettato la spugna nella sua lotta per un'Europa «diversa».

venerdì 5 febbraio 2016

Verità! In ricordo di Giulio Regeni

Il Manifesto pubblica sulla prima pagina del quotidiano in uscita l'articolo che era stato inviato da Giulio Regeni nei giorni scorsi. "In Egitto, la seconda vita dei sindacati indipendenti" è il titolo. Accanto, una nota del quotidiano spiega che Regeni, il ricercatore italiano di 28 anni ucciso al Cairo, "ci aveva chiesto di pubblicarlo con uno pseudonimo così come accaduto altre volte in passato. Ci abbiamo pensato e abbiamo deciso di offrirlo oggi ai nostri lettori come testimonianza, con il vero nome del suo autore, adesso che quella cautela è stata tragicamente superata dai fatti". 

giovedì 4 febbraio 2016

Strasburgo. Un voto contro la nostra salute

Il voto del Parlamento Europeo che consente di alzare di oltre il doppio i limiti previsti per le emissioni di ossidi di azoto (NOx) per i diesel Euro 6 (168 mg per km contro gli 80 decisi nel 2007) è un regalo all’industria dell’auto e una conferma che i nostri polmoni non sono una priorità. Già oggi infatti i morti associabili ai livelli presenti di quest’inquinante sono oltre 70 mila in Europa.

martedì 2 febbraio 2016

Verso il voto di primavera (2)

Chi si candida a governare grandi città o piccoli comuni deve dire cosa vuole fare per migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Oggi, la prima sfida locale e mondiale è quella della conversione ecologica delle città, delle produzioni e dei consumi.

lunedì 25 gennaio 2016

Verso il voto di primavera

Fra sei mesi milioni di cittadini sono chiamati al voto per rinnovare le Amministrazioni in importanti, piccole e medie città.
Quanti elettori si sentono protagonisti di questo appuntamento?

venerdì 22 gennaio 2016

L'ottimismo non basta

«L’Italia sta veramente ripartendo»; «questa è davvero la volta buona»; con Juncker nessun problema, solo un suo «infortunio verbale»; sulla bad bank Padoan sta «facendo miracoli». Sono alcuni passaggi della lunga intervista rilasciata ieri dal presidente del consiglio Matteo Renzi al Sole24Ore. Se possibile ancora più ottimismo del solito.

mercoledì 20 gennaio 2016

I padroni del Mondo

Quando il movimento Occupy Wall Street lanciò lo slogan «siamo il 99%» probabilmente non immaginava che solamente pochi anni dopo quel 99% sarebbe realmente stato la parte più povera del pianeta. Eppure oggi l’1% più ricco della popolazione ha un patrimonio superiore a quello del rimanente 99%. Sono alcuni dati contenuti nell’ultimo rapporto di Oxfam sulle diseguaglianze, presentato in vista del Forum di Davos dei prossimi giorni.

sabato 16 gennaio 2016

Il boss mascherato

NON illudiamoci: in uno Stato che non è più Stato di diritto, in uno Stato in cui i vertici delle Istituzioni temono i discorsi sulle mafie perché rovinano il clima di euforia costante in cui dobbiamo fingere di vivere, in una democrazia che non è partecipazione, non esiste forza politica che sia davvero al riparo da infiltrazioni mafiose. Non esiste percorso sicuro, non esistono regole certe. E se i cittadini si allontanano dalla politica, sarà ancora peggio: resterà solo chi ha interessi privati da coltivare.

Le foto della vita (3)

Vita da cani (Bergen 1995)


















mercoledì 13 gennaio 2016

Verso il referendum di ottobre

Democrazia e lavoro sono le radici della nostra Costituzione del 1948. Una cosa è cambiare, un’altra è il come cambiare. Il superamento del bicameralismo perfetto è largamente condiviso, ma siamo di fronte a un testo incomprensibile e al ritorno a condizioni pre-costituzionali.

martedì 12 gennaio 2016

Attacco alle donne

Alla fine il bubbone è scoppiato («E’ bene che gli scandali avvengano»). L’aggressione contro decine e decine di donne a Colonia e in altre città, ma anche in Svizzera, Austria, Svezia e Finlandia, di folti gruppi di uomini, prevalentemente arabi, mette in evidenza le enormi difficoltà della convivenza; ora, dopo l’arrivo in Europa di un milione di profughi in un anno, molto di più che in passato. E proprio per questo mette del pari in evidenza la grande cura con cui questa difficoltà va affrontata.

venerdì 8 gennaio 2016

PrimalePersone

Dopo il ventennio berlusconiano e tre governi nominati, un parlamento eletto con una legge illegittima vara riforme che stravolgono l’ordinamento dello Stato, colpiscono i diritti dei lavoratori, la scuola, la gestione del territorio, i beni comuni, i diritti dei cittadini sanciti dalla Costituzione a partire dal ripudio della guerra. Si stanno chiudendo le finestre della democrazia sia formale che sostanziale, non c’è più tempo per tergiversare. L’autoritarismo non è più strisciante, ma è ormai conclamato.

lunedì 4 gennaio 2016

In val di Savena tagliati 50mila alberi

Mentre la città soffoca per lo smog, alle sue porte c’è chi taglia gli alberi che assorbono gli inquinanti. 
Dodici chilometri di argini del Savena dal ponte delle Oche fino alla zona protetta “Sic” a ridosso del contrafforte pliocenico nel Comune di Pianoro, rasi al suolo. 
Il WWF, che a giorni presenterà un esposto alla Procura della Repubblica, dopo che già due iniziative analoghe furono prese dal Corpo forestale, ha calcolato che siano stati spazzati via 50 mila alberi di alto fusto equivalenti a circa 30 ettari di bosco.

giovedì 31 dicembre 2015

Verso l'anno nuovo, sperando che piova ...

Le immagini di fine anno più difficili da dimenticare sono quelle di alcuni Sindaci, qualche Presidente di Regione ed un povero Ministro riunirsi, il 30 dicembre, per inventarsi misure in grado di rispondere ad una grande "emergenza" inquinamento, nazionale e internazionale, annunciata almeno da qualche decennio; mentre il Presidente del Consiglio e Segretario del "più grande partito italiano ed europeo" giungeva, con la famiglia, in Valle d'Aosta, per alcuni giorni di meritate vacanze, dopo una conferenza stampa in cui ha ribadito che "l'Italia è in ripresa" e la vera sfida, per Lui, sarà quella del prossimo referendum sulle riforme costituzionali - istituzionali.

mercoledì 30 dicembre 2015

L'Italia fermata dallo smog

Il mese di dicembre era servito a Matteo Renzi per rincorrere ogni inaugurazione. E ogni volta, dalla variante autostradale appenninica ai restauri di Pompei, il messaggio era sempre lo stesso: l’Italia è ripartita e corriamo più degli altri paesi europei. Non ha finito di pronunciare quelle frasi che – caso esemplare di autogufaggio — le città italiane si sono fermate. A causa dell’aria avvelenata il traffico automobilistico privato è bloccato da Milano a Napoli e molte importanti città della pianura padana fermano il loro cuore produttivo.

martedì 29 dicembre 2015

Mal'aria. Pensare globalmente, agire localmente?

Da Pechino a Teheran, da Milano a Roma, da Torino a Frosinone, da Piacenza a Rimini.
Tutti siamo coinvolti. Nessuno si senta escluso.
Questo è, due giorni fa, il cielo sopra Bologna. La foto (1) scattata nel primo pomeriggio, sotto il sole, dal piazzale della chiesa di San Michele in Bosco, evidenzia la cappa di nebbia e smog che colpisce il centro storico del capoluogo emiliano. Si vedono a stento le Due Torri e la chiesa di San Petronio. Anche se ARPA informa che non è stato il picco delle polveri.














(1)



Ma si può parlare di "una vera emergenza" come fanno in molti, tra cui il Ministro per l'Ambiente del Governo Renzi, Gian Luca Galletti?

lunedì 28 dicembre 2015

Mal'aria. Invertire gli investimenti

I grandi responsabili della trappola smog sono due assenti: il vento e il trasporto pubblico. Il primo è stato inghiottito dal cambiamento climatico che ce lo restituisce raramente, spesso in forma violenta, qualche volta come tromba d'aria. Il secondo è stato snobbato come arcaico e poco seducente privando gli italiani di un'alternativa di trasporto dignitosa e rinchiudendoli in una nuvola di polveri sottili che corrodono i polmoni.

martedì 22 dicembre 2015

Oltre le "opposte ottusità"

Se Matteo Renzi ed il PD hanno voluto eleggere i 3 componenti della Corte Costituzionale di nomina parlamentare hanno dovuto aggiustare (cambiare?) progressivamente strategia, uomini ed alleanze.
Dopo molti mesi e ben 31 improduttive votazioni basate su un patto tra PD, Forza Italia e centristi vari per eleggere uomini di partito (discussi, discutibili o impresentabili, anche per chi doveva votarli) si è passati ad una più modesta e circoscritta "intesa di scopo" tra PD, maggioranza di Governo e Movimento 5 Stelle che ha portato alla Consulta 3 personalità con percorsi e profili meno noti ed esposti: il costituzionalista Franco Modugno, il giuslavorista Giulio Prosperetti ed il giurista e politico Augusto Barbera.
Una evidente mediazione, inevitabilmente segnata dagli attuali rapporti di forza parlamentari.
Ma, anche, indice di crescenti contraddizioni nella gestione del sistema di potere dominante e della necessità / possibilità di sperimentare diverse prospettive.

mercoledì 9 dicembre 2015

L'Altra Europa con Francesco

E' sempre più difficile riconoscersi in Questa Europa.
Prima, la moneta unica in un contesto di politiche (agricole, industriali, fiscali, del lavoro, del territorio, di difesa) nazionali, diverse e in competizione; Istituzioni Comunitarie (Parlamento di Strasburgo e Commissione) deboli a fronte di poteri economici e finanziari condizionanti e di Governi nazionali ancora troppo forti ed egemonizzati dall'asse franco-tedesco.

lunedì 7 dicembre 2015

Lusetti, i Magistrati e la Cooperazione

"Not in my name" potremmo dire.
Chissà se in inglese ci si può capire meglio con i vertici della Cooperazione.
Infatti, fin qui, parlando in italiano e, a volte, nei vari dialetti emiliani, non ci siamo riusciti.
Eppure per qualche giorno in coincidenza con il Congresso nazionale di Legacoop (dicembre 2014) avevamo pensato alla possibilità di avviare un processo reale di riflessione e di cambiamento anche all'interno della cooperazione italiana.
Purtroppo i fatti non hanno corrisposto alle parole ed agli impegni.

domenica 6 dicembre 2015

Appello per Can Dundar ed Erdem Gul

Prima di tutto, come primo ministro e ora come presidente, Recep Tayyip Erdogan ha disposto una repressione metodica dei media in Turchia per anni. Erdogan sta perseguendo giornalisti di tutti i colori politici in maniera sempre più feroce nel nome della lotta al terrorismo e per la difesa della sicurezza dello stato. Gli arresti del regime di Erdogan, le minacce e intimidazioni non sono degni di una democrazia.

lunedì 30 novembre 2015

In tanti, per un mondo migliore


Dal 1995, secondo l'ONU, le catastrofi "meteorologiche" hanno fatto oltre 600 mila vittime e oltre 4 miliardi tra feriti e popolazioni che hanno perso la casa.











" Il caos climatico è un sintomo di un problema più profondo: il problema di un sistema economico fondato sulla violenza contro la terra e sulla violenza contro la gente. E' un sistema che dichiara la Terra materia inerte, da sfruttare brutalmente, senza limiti".
(Vandana Shiva)

domenica 29 novembre 2015

Un viaggio mozzafiato nel Continente chiave del mondo


«Più che le persone, mi fanno paura le zanzare»; «Io voglio andare. Se non mi ci portate voi, datemi un paracadute». Sono solo un paio di battute, colte “al volo” – è il caso di dirlo – sull’aereo che il 25 scorso portava papa Francesco a Nairobi, capitale del Kenya e prima tappa del viaggio di cinque giorni che lo sta vedendo impegnato nel continente dalle risorse del suolo e del sottosuolo più ricche al mondo e dalle popolazioni più miserabili della terra. Come tale gigantesco, incrollabile, insostenibile paradosso sia possibile, e come tutti lo accettiamo senza fiatare, è forse la spina avvelenata che sta contagiando il mondo: che lo sta portando verso una catena di guerre, di violenze e di disastri sia ecologici sia sociali che potrebbe anche rivelarsi di proporzioni mai viste.

sabato 28 novembre 2015

Un appello di intellettuali francesi

Nessuna interpretazione monolitica, nessuna spiegazione meccanicistica può far luce sugli attentati. Ma possiamo forse rimanere in silenzio? Molte persone — e le comprendiamo — ritengono che davanti all’orrore di questi fatti, l’unico atto decente sia il raccoglimento. Eppure non possiamo tacere, quando altri parlano e agiscono in nostro nome: quando altri ci trascinano nella loro guerra. Dovremmo forse lasciarli fare, in nome dell’unità nazionale e dell’intimazione a pensare in sintonia con il governo?

lunedì 23 novembre 2015

Chi combatte il terrorismo?


Queste foto, scattate sabato mattina (1) e pomeriggio (2) nelle due piazze di Roma che hanno ospitato le manifestazioni contro il terrorismo dell'ISIS, non vogliono segnalare i vuoti e le assenze (come altri hanno fatto). Sono, entrambe, antecedenti l'ora fissata per gli interventi dai palchi di piazza del Popolo e Santi Apostoli. E le immagini successive (3, 4. 5), scattate lungo il corteo FIOM, testimoniano una partecipazione importante e multicolore.
Tuttavia, la sensazione è che il livello della risposta non sia assolutamente all'altezza degli eventi in corso.

venerdì 20 novembre 2015

Pace, giustizia, democrazia. A Roma con FIOM e Unions!

Un segnale. Un impegno. Una opportunità.
Da cogliere.
Lo meritano i metalmeccanici italiani, la FIOM e Maurizio Landini.
Per quello che hanno fatto e che propongono.
Unire le forze per un'Italia, una Europa ed un mondo diversi, migliori.
Poi, discutiamo.
















giovedì 19 novembre 2015

Per una cultura di pace nel frastuono di guerra

La guerra non è fatta solo di armi, eserciti, fronti, distruzione e morte. Comporta anche militarizzazione della società, sospensione dello stato di diritto, cambio radicale di abitudini, milioni di profughi, comparsa di «quinte colonne» e, viva iddio, migliaia di disertori e disfattisti, amici della pace. 

martedì 17 novembre 2015

Siamo dentro la guerra

Sì, siamo in guerra. O meglio, siamo ormai tutti dentro la guerra. Colpiamo e ci colpiscono. Dopo altri, e purtroppo prevedibilmente prima di altri, paghiamo il prezzo e portiamo il lutto. Ogni persona morta, certo, è insostituibile. Ma di quale guerra si tratta?

sabato 14 novembre 2015

Parigi, Europa, Mondo

Ancora morti.
A Parigi, sotto attacco terroristico.
Ancora morti.
In Siria, in Irak, in Egitto, in Libano, in Medio Oriente, nel Mediterraneo, in Africa e in Asia, per le "guerre infinite".

martedì 10 novembre 2015

giovedì 5 novembre 2015

mercoledì 28 ottobre 2015

TPER: quali investimenti?

A Bologna, a fianco della nuova torre Unipol, c'è da oltre un secolo una linea ferroviaria che collega il capoluogo emiliano con Portomaggiore, in provincia di Ferrara.
Fino al 1964, una biforcazione dalla stazione di Budrio consentiva di raggiungere anche Massalombarda, in provincia di Ravenna.
Il progetto di riattivare quel percorso, erroneamente chiuso ai tempi del boom dell'auto e di uno sviluppo disattento alla sostenibilità dell'ambiente, è rimasto fino ai giorni nostri, sostenuto dalle voci flebili di movimenti ecologisti, di onesti amministratori e di comitati locali di pendolari interessati ad una alternativa all'uso della strada.



lunedì 19 ottobre 2015

Renzi, il Vecchio

In questi giorni tanti italiani alzano gli occhi al cielo. Ad osservare le nuvole grigie d'autunno. Preoccupati.
Oramai le piogge (molto importanti per preservare il nostro patrimonio naturale) cadendo su un territorio fortemente cementificato o abbandonato, comunque privo di cura e di manutenzioni, causano quotidiani disastri, rovine, vittime, morti.

mercoledì 7 ottobre 2015

Contro la guerra, la prima scelta è il disarmo

In troppi fanno, preparano e vogliono la guerra: terroristi, dittatori e regimi dispotici, produttori e commercianti di armi, governanti in crisi di idee e di consensi.
Anche in Europa.

lunedì 5 ottobre 2015

I nodi irrisolti di Legacoop e il "caso Idice"

Presa Diretta, condotta da Riccardo Iacona, su Rai3, ha dedicato una puntata a "Soldi, Appalti, Potere" ed ha proposto le contraddizioni attuali della Cooperazione italiana.
Imperdibile. 
Un contributo utile per capire, riflettere e cambiare.
Ma è questa la reazione dei vertici cooperativi?

giovedì 1 ottobre 2015

Pagati per andare in bici

Il governo francese ha deciso di versare un’indennità di 25 centesimi a chilometro percorso per i cittadini che vanno al lavoro in bicicletta. E’ una delle misure anti-smog annunciate ieri dal ministro dell’Ecologia francese, Ségolène Royal. 

lunedì 28 settembre 2015

Pietro Ingrao e noi

Anche i Comunisti ridevano e si divertivano.
Srano? No, vero.
Lo facevano i militanti, impegnati ogni giorno nelle iniziative delle migliaia di sezioni territoriali ed aziendali, quanto i funzionari di Partito, selezionati e attenti a raccordare le scelte dei gruppi dirigenti con i bisogni e le aspettative dei lavoratori, quanto i più autorevoli e colti dirigenti.
Un aneddoto contribuisce a definire quella storia comune.

mercoledì 23 settembre 2015

Di bici si vive, in bici si muore

Bologna. Il Sindaco dice che la mobilità in bici ha raggiunto il 10% degli spostamenti. E alza l'asticella: "perseguiamo il 20% e, poi, il 30%".
Buoni obiettivi.
Si vivrebbe tutti meglio in una città dove tante più persone si spostano sulle due ruote non inquinanti (o/e con mezzi pubblici efficienti).

























lunedì 21 settembre 2015

Tsipras e l'Europa alla prova!

Tsipras e le sue tesi hanno prevalso.
1.888.808 greci hanno scelto Syriza per Governare ancora il loro paese.
A gennaio erano 2.245.978 e nel referendum di luglio il "No" alle pretese delle Autorità europee era stato espresso da ben 3.558.450 persone.
Difficile negare una profonda "disillusione" ed una critica diffusa per la sconfitta subita con il 3° Memorandum imposto da Juncker, Merkel, Draghi ed amici.
Tsipras ha riconosciuto il colpo, la battuta d'arresto imposta alla sua politica ed alle sue convinzioni.

domenica 6 settembre 2015

Il calcio ricomincia. Tutti contenti!

Riprendono le attività dopo la pausa estiva.
Naturalmente quelle che non vengono chiuse a causa di mancanza di risorse pubbliche o per interessi privati.
Sicuramente riparte il grande calcio nazionale ed europeo.
Mosso da inarrestabili passioni ed interessi, legittimi e inconfessabili, leciti e criminali.
Avevamo concluso Tutti contenti, o quasi, la stagione 2014-2015.

sabato 5 settembre 2015

Camminare insieme a donne e uomini scalzi

E' arrivato il momento di decidere da che parte stare.
E' vero che non ci sono soluzioni semplici e che ogni cosa in questo mondo è sempre più complessa.
Ma per affrontare i cambiamenti epocali della storia è necessario avere una posizione, sapere quali sono le priorità per poter prendere delle scelte.

giovedì 3 settembre 2015

L'esperienza greca, l'Europa e l'Italia

I successi politici ed elettorali di Tsipras e di Syriza hanno determinato grande interesse, speranze o preoccupazioni, in tutta Europa e oltre.
Inevitabile che anche le difficoltà, la crisi, le divisioni e le dimissioni degli ultimi tempi sollevino un appassionato ed aspro confronto.

martedì 1 settembre 2015