mercoledì 29 aprile 2015

Dal Nepal all'Italia. Una sfida.

Un altro disastro umanitario.
Migliaia di morti, centinaia di migliaia di vittime.
Causa la natura? 
No. Decisivi ancora una volta gli uomini. Le loro costruzioni, la loro organizzazione, le loro scelte.

giovedì 23 aprile 2015

Mediterraneo e Grecia. L'Europa alla prova.

Nel Mediterraneo si continua a morire.
Centinaia, migliaia di vittime. Donne, bambini, giovani. Fuggono dalla fame, dalla miseria, da paesi in guerra, da regimi militari o autoritari.
Che fa l'Europa? Che fa il Governo Renzi? Che fanno le grandi potenze?

venerdì 17 aprile 2015

Le persone ed il pianeta prima dei profitti


Sabato 18 aprile cittadini e movimenti della società civile scenderanno nelle piazze di oltre 300 città in tutto il mondo (decine in Italia), per chiedere di fermare i trattati di libero scambio con uno slogan comune: “Le persone e il pianeta prima dei profitti”. Il più importante per lo scacchiere geopolitico globale è il TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership), che gli Stati Uniti stanno discutendo in sostanziale segreto con l’Unione Europea. 

martedì 7 aprile 2015

Merola, ieri e oggi

"Se tutto va bene, io non vado bene".
Qualcuno ricorderà. E' lo slogan elettorale di Virginio Merola, quattro anni fa (quando era ancora candidato e sostenitore dell'allora segretario PD Pierluigi Bersani).
I problemi di allora sono stati adeguatamente affrontati dalla Amministrazione comunale bolognese una volta che Merola è stato eletto Sindaco?
Le persone che vivono nel capoluogo emiliano, oggi, vivono meglio di allora?

venerdì 20 marzo 2015

Con don Ciotti e con Landini

Nei giorni dell'arresto di Ercole Incalza ed "amici", dopo l'emergere di Mafia Capitale e di Aemilia, l'annuale appuntamento (il ventesimo) di Libera Associazione contro le mafie e in solidarietà con le vittime innocenti della criminalità organizzata, assume un valore alto e particolare.

lunedì 2 marzo 2015

Matteo Pilato o Ponzio Renzi

Europa divisa e Italia incapace di cambiare verso.
Numerosi Stati del Vecchio Continente hanno riconosciuto lo Stato di Palestina: Bulgaria, Cipro, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Svezia e Ungheria (in ordine alfabetico).

mercoledì 18 febbraio 2015

Libera, Legacoop e l'Emilia

Libera svolgerà a Bologna, il prossimo 21 marzo, l'annuale manifestazione nazionale contro la criminalità organizzata e in solidarietà con le vittime innocenti di mafia.
Una scelta significativa.
Come quella della Commissione Antimafia a Reggio e Modena.
Per vincere "sottovalutazioni" irresponsabili tuttora presenti o superare banali semplificazioni e sbagliate generalizzazioni.
Soprattutto, per fronteggiare adeguatamente fatti preoccupanti e situazioni gravi, denunciati in passato ma che emergono prepotentemente negli ultimi mesi. A partire dall'Emilia Romagna.
Procediamo con ordine.

domenica 15 febbraio 2015

Paolo & Roberta, verso la guerra

Paolo Gentiloni e Roberta Pinotti hanno diverse cose che li accomunano.
Entrambi, dopo percorsi politici distinti nella Margherita e nei DS, sono fondatori e dirigenti nazionali del PD.
Entrambi, tra il 2012 e il 2013, si sono candidati a fare i Sindaci nelle loro città, Roma e Genova.
Entrambi, nel voto delle primarie, si sono piazzati al terzo posto.

venerdì 13 febbraio 2015

E' ora di tornare al voto!

Atene chiama e chiede nuove politiche per l'Europa.
L'Ucraina è in guerra e gli accordi di Minsk sono solo un primo passo, tutto da verificare e consolidare.
Nel Mediterraneo i migranti continuano a morire, a centinaia.
Nella "terra dei fuochi", all'ILVA di Taranto, alla Caffaro di Brescia è sempre più emergenza ambientale e sanitaria.
La "lista Falciani"sui grandi evasori, il decreto legge per la depenalizzazione del reato di frode e i molti poveri, senza reddito ed "esodati" propongono un crescente allarme giustizia sociale.
Se il Parlamento Italiano dedicasse "sedute fiume" ad uno di questi grandi problemi per decisioni urgenti e improrogabili, in tanti apprezzeremmo.
Non è così.

domenica 8 febbraio 2015

Renzi, Mogherini e l'Europa nel mondo in guerra

Ricordate?
Renzi si è battuto come un leone. E alla fine, ha portato a casa il risultato. Come Sua abitudine. Nessuno ha potuto resistere ai suoi argomenti ed alla sua determinazione.
La Mogherini è diventata responsabile Esteri della Commissione Europea Presieduta da Jean Claude Juncker.

martedì 20 gennaio 2015

Dopo Napolitano, quale Presidente?

Giorgio Napolitano si è dimesso.
Era ora.
Anche lui deve godersi la vecchiaia, libero da quotidiane impegnative incombenze.
Mentre il Paese deve uscire dalla "emergenza" politica, che ha costretto (quasi due anni fa) un quasi novantenne a presiedere ancora la più alta e rappresentativa Istituzione d'Italia. Quella che "governa" il delicato equilibrio tra i poteri dello Stato: legislativo, esecutivo, giudiziario.

martedì 13 gennaio 2015

Un Ministro inCostituzionale e un ottimo Presidente

"Il Governo chiede unità al Parlamento non solo per rafforzare e riorganizzare il dispositivo che contrasta il terrorismo all'interno del Paese, ma per combatterlo fuori" ha dichiarato il Ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, in una intervista pubblicata su la Repubblica domenica 11 gennaio.
Cosa intende?
"Noi dobbiamo colpire, sradicare, estirpare la minaccia nel luogo in cui è più radicata, quella del Daesh", che è la sigla in arabo dello Stato Islamico costituito su parti del territorio siriano ed irakeno ad opera di combattenti islamici sunniti in lotta contro il regime di Assad e contro il Governo di Bagdad ed anche su regioni della Libia dilaniata dai contrasti delle milizie che hanno combattuto e vinto, con gli aiuti occidentali, Gheddafi.
Dunque, una opzione politica e militare oltre i confini nazionali.
È una affermazione compatibile con la Costituzione Italiana, su cui pochi giorni fa l'ultimo arrivato del Governo Renzi ha giurato?

venerdì 9 gennaio 2015

Verità e Giustizia!

Un crimine orrendo.
Inaccettabile per chiunque crede nella convivenza civile; nei diritti e nel rispetto delle persone.
Le vittime della strage di Parigi e i popoli di tutto il mondo esigono verità e giustizia.
Ciò che non hanno avuto troppi altri morti, innocenti assassinati e feriti in attentati terroristici ed azioni militari.

giovedì 8 gennaio 2015

Renzi, Berlusconi e quell'art.19 bis


Perché Matteo Renzi, nella riunione dei deputati del PD, ha rivendicato in prima persona la scelta del Governo di depenalizzare il reato di frode fiscale per un importo pari o inferiore al 3% dell'imponibile dichiarato ed ha annunciato la definitiva decisione per il prossimo 20 febbraio?
Proviamo a riflettere.

giovedì 1 gennaio 2015

2015 auguri!

Buon anno a tutti coloro che passano da qui.
Per leggere, per commentare, per confrontarsi, per curiosare, per controllare.
Sono tutti e comunque graditi. Molto graditi. Grazie!
Mi farebbe piacere cogliessero l'occasione per fare un augurio particolare. Ad una persona, ad una causa, per realizzare insieme un obiettivo.
Abbiamo bisogno di unire riflessioni ed azioni, di cooperare per cambiare.

Dalla Grecia all'Italia, per un'Altra Europa

"Disinformazione in tempo irreale. La velocità dei tweet istituzionali che hanno scandito la tragedia della Norman Atlantic, sempre in contrasto gli uni con gli altri, che provenissero dalla Marina Militare o dalla Guardia Costiera, se non addirittura da Palazzo Chigi, lungi dal ragguagliare i cittadini ha finito solo per minare la credibilità delle fonti ufficiali, cioè dello Stato italiano".

giovedì 25 dicembre 2014

Incredibile a Palermo e Roma

"L’illegalità dilaga. Il contrasto arranca. Come un contagio, si diffonde la devastante idea che sia possibile violare le regole senza rischiare più di tanto. Cresce fra i cittadini la sensazione di insicurezza e giustizia negata. Assuefazione e rassegnazione la fanno da padroni in una palude di indifferenza che diffonde i suoi miasmi ovunque. Si sprecano prediche ed esortazioni perché la tendenza si inverta e cambino le cose. Poi, in concreto, poco o nulla si muove e coloro che operano in controtendenza – a tutti i livelli – si ritrovano in desolata solitudine e spesso sono persino osteggiati".

sabato 13 dicembre 2014

Manutencoop e Legacoop. 2.0.

Mafia Capitale può essere uno spartiacque. Forse.
Si alzano voci e riflessioni (pubbliche) interessanti. Da sostenere.
"Meglio tardi che mai", "finalmente", potranno dire diversi soci, lavoratori e cittadini fin qui inascoltati. Non importa. Ora.
Ci sono obiettivi alti da ripristinare: la responsabilità sociale delle imprese e la democrazia cooperativa.
Questo conta, oggi.

venerdì 5 dicembre 2014

Mafia Capitale e Saviano, Cooperatore dell'anno

"Giuliano Poletti deve rispondere al Paese. Non basta dire non sapevo".
Scrive così Roberto Saviano, su la Repubblica, dopo gli arresti per l'inchiesta Mafia Capitale e, in particolare, dopo quello di Salvatore Buzzi, Presidente della Cooperativa 29 giugno, aderente a Legacoop e dirigente del Consorzio Nazionale Servizi.
E sostiene: "... non si tratta di una semplice foto, ma di un rapporto continuativo durato anni".
Questo è il punto.
E a questa questione, il Ministro del Lavoro, anche nella lettera di risposta pubblicata oggi, non risponde.
Dunque, occorre insistere.