lunedì 14 ottobre 2019

La guerra sporca, fatta per procura

Da Bologna la solidarietà con il popolo curdo (sabato 12 ottobre)

















La guerra di Erdogan contro il Rojava è fatta per deportare una grande parte dei profughi siriani che l’Europa non vuole accogliere, in un territorio trasformato in un enorme campo di concentramento a cielo aperto; dopo averne scacciato le popolazioni, curde e non solo, che lo abitano e lo hanno difeso con tutti i mezzi.

sabato 12 ottobre 2019

Missione (quasi) zero sul clima

Bologna, la sfida è il Passante di Mezzo. Se c'è emergenza clima ... (10 ottobre, ore 8,10)

















Il cosiddetto «decreto clima» è un insieme di incentivi il cui effetto sul clima – cioè il taglio di emissioni di gas serra – è assolutamente marginale. Oltre la metà dei fondi disponibili è destinata alla promozione della mobilità pubblica e per l’acquisto di biciclette, il che è di per sé condivisibile, ma è ben lungi dal delineare una politica coordinata oltre a non essere quantitativamente significativo.

lunedì 7 ottobre 2019

Se c'è "stato di emergenza climatica ed ecologica" ...

Bologna: la manifestazione di Fridays for Future in via Zamboni (27 settembre)

















La Manifestazione dei Ventimila e la determinazione del gruppo bolognese di Extinction Rebellion hanno prodotto un primo importante risultato: il Consiglio Comunale di Palazzo d'Accursio ha dichiarato "lo stato di emergenza climatica ed ecologica". Non solo con un ordine del giorno, ma con ben due. Il più votato è quello sostenuto da 23 consiglieri di PD, Città comune, M5S, Insieme Bologna, Coalizione Civica, Gruppo Misto; non votanti Lega Nord e Fratelli d'Italia.

giovedì 3 ottobre 2019

I ragazzi hanno lo sguardo lungo, diamogli il diritto di votare

Bologna, 27 settembre. La sana irriverenza di una ragazza al Global Strike

















Non so se è un caso che la più grande manifestazione social-reale di venerdì scorso sia stata generata da una ragazza che dice di vedere e di voler vedere il mondo solo in bianco o nero, rifiutando i grigi, le sfumature che consentono sempre di svicolare dalle risposte nette del sì o no (il problema della sostenibilità esiste, ma non si riesce ad aggredirlo e lo si rimanda sempre ad un futuro…).

mercoledì 2 ottobre 2019

La CGIL di Landini alla prova della svolta green

Bologna, 27 settembre. Con gli studenti sfilano delegazioni sindacali, ecco la FIOM

















Le grandi entusiasmanti manifestazioni del 27 settembre in tutto il mondo hanno diviso, com’era giusto il mondo politico e quelle dell’informazione. «Gretini» comincia a chiamare i giovani manifestanti la stampa di destra che inizia a ragionare – si fa per dire – su quale super ricco e super potente ci stia dietro, accompagnando l’onda di un senso comune abbastanza diffuso che tende a disconoscere e ridurre alla misura dell’utile e dell’interesse qualsiasi azione dettata dalla solidarietà e dalla generosità.

lunedì 30 settembre 2019

Global strike, niente sarà più come prima

Bologna, ragazze e ragazzi verso il concentramento di Piazza San Francesco

















Nel giorno conclusivo della settimana di mobilitazione contro la crisi climatica e ambientale, quasi due milioni di studenti sono scesi in piazza a protestare in diversi paesi del mondo (e in Italia più che in tutti gli altri).
Portando così a quasi sei milioni le persone che hanno risposto alla chiamata allo sciopero di Greta Thunberg.

giovedì 26 settembre 2019

Conte e Bonaccini: Benetton o Greta?


Bologna, piazza Maggiore. Ragazze/i preparano il terzo Global strike for future"
(venerdì 26 settembre, ore 16)


















Da New York il Presidente del Consiglio italiano, dopo avere incassato la fiducia in Parlamento di una nuova maggioranza M5S - PD - LeU, afferma di volere essere "in prima fila nella transizione ecologica".
Da Bologna il Presidente della Regione Emilia Romagna, in previsione delle elezioni del 26 gennaio 2020 e memore degli incerti rapporti di forza nella terra che fu "rossa", apre al M5S, incontra una delegazione di ragazzi di Fridays for Future e "promette una svolta green".

sabato 21 settembre 2019

Quello che serve per cominciare a fare sul serio

"Cambiamo sistema, non il clima! Venerdì prossimo tutti in piazza ...",
ragazze e giovani in piazza XX settembre a Bologna (venerdì 20 settembre)




















Ieri in mezzo mondo il nuovo sciopero globale per il clima, sciopero che in Italia avrà luogo venerdì 27. È un momento importante per fare pressione prima dell’Assemblea dell’Onu di lunedì prossimo che farà il punto – politico ma non negoziale – sullo stato delle azioni per combattere i cambiamenti climatici. A dicembre avremo la Conferenza delle Parti in Cile che proseguirà il negoziato sul clima che, a fine 2020, dovrebbe sancire i nuovi «obiettivi volontari» che dovrebbero essere molto più alti di quelli espressi a Parigi nel 2015. Com’è noto, con gli obiettivi volontari attuali il pianeta è destinato a «cuocere» con un aumento della temperatura globale ben superiore ai 3°C invece di stare “ben al di sotto dei 2°C” e meglio entro i 1,5°C.

sabato 31 agosto 2019

Conte, Di Maio e Zingaretti. Ragioni e torti ...

L'ultimo sondaggio di Nando Pagnoncelli, pubblicato oggi dal Corriere della Sera

















Hanno ragione quanti sostengono che senza una seria, solida e lungimirante maggioranza politica è meglio ricorrere nuovamente al voto degli elettori.
Oggi alla luce delle esperienze maturate saremmo tutti più avvertiti e saggi.
Forse.

lunedì 26 agosto 2019

Mattarella, la crisi politica e quella ambientale

Quattro giorni per un matrimonio? La prima pagina di la Repubblica di venerdì 23 agosto

















La crisi è lontano dall'essere risolta con soluzioni serie e lungimiranti.
L'accelerazione imposta da Sergio Mattarella contempla due sbocchi: il ricorso a nuove elezioni in autunno o un Governo senza solide basi politiche e sociali.
Si vuole questo?

venerdì 16 agosto 2019

Salvini, Conte, Zingaretti ... In gioco è il futuro

2015, la mobilitazione per uno sviluppo eco-compatibile. 4 anni dopo qual è il bilancio?

















C'è poco tempo per riflettere, per correggere e per decidere come procedere.
Matteo Salvini, forse, ha innestato la retromarcia capendo che chiedere troppo può essere un grave errore per chi è, quasi unanimemente, ritenuto il politico che impone e condiziona tutte le scelte del Governo. E, in effetti, nella settimana in cui ha ritirato la fiducia a Giuseppe Conte aveva incassato l'approvazione del Decreto sicurezza bis e la sconfitta degli alleati del M5S sul tunnel del TAV Torino - Lione.
Poi, l'ultimo schiaffone a Luigi Di Maio ed al Presidente del Consiglio e la forzatura per "avere pieni poteri" e "per governare senza palle al piede" ha riportato in campo i due "vecchi" protagonisti  del Nazareno.

sabato 10 agosto 2019

Il Capitano e la sfida politica verso il voto

L'intervista di Tommaso Cerno su il manifesto di oggi, 10 luglio

















Infine è stato un coraggioso leader della destra italiana ed europea ad assume l'iniziativa di far cadere il Governo di Giuseppe Conte.
Matteo 2 deve avere fatto i suoi conti. Con valutazioni diverse tanto da quelle di Di Maio e Ministri del M5S, quanto da quelle di Zingaretti, Matteo 1 e, forse, Berlusconi.

lunedì 5 agosto 2019

A proposito di "bosco urbano", di "Passante" e di governo

La replica del Sindaco Virginio Merola ad una lettera di Paolo Lorenzini (la Repubblica, 4 agosto)

























Se, anziché eludere gli argomenti posti da Paolo Lorenzini, Virginio Merola fosse entrato nel merito delle critiche sarebbe stato un primo passo per capirsi, ragionare insieme e cercare soluzioni utili a fronteggiare le grandi questioni che ci stanno di fronte.
Mi inserisco nel confronto perché penso che se la sinistra ed il PD vogliono provare a superare la progressiva perdita di consensi è tempo di confrontarsi sulla sostanza delle questioni.

venerdì 2 agosto 2019

2 agosto, per non dimenticare

Conoscere i fatti e la storia per costruire insieme un futuro migliore (Bologna 2019)

















"Roma, primavera 1980. Un’amica di mia madre dice che suo nipote Mauro vende enciclopedie come me. Lo chiamo per confrontarci sulle reciproche misere provvigioni. Ci risentiamo più volte, parlando di tutto: amici, politica, sogni, aspettative e speranze di ragazzi quasi coetanei (22 anni io e 24 lui). Si percepisce che c’è una simpatia reciproca: dopo l’estate ci vedremo per stare una serata insieme".

giovedì 25 luglio 2019

Bonaccini? Per quale Governo?

Una interessante intervista di Bonaccini al Corriere di Bologna (martedì 23 luglio). 

















C'è un uomo che più di ogni altro, nonostante tutto e tutti, riesce a stare ancora una volta dalla parte di chi governa.

sabato 20 luglio 2019

L'Europa di Ursula, l'Italia di Matteo, l'Emilia di Stefano: Greta deve continuare ad aspettare?

Le pagine del Corriere della Sera e di la Repubblica sul voto all'Euro Parlamento 

















Capire le evoluzioni ed i compromessi di partiti e soggetti politici è impegnativo.
La neo Presidente della Commissione europea è stata concordata tra i Capi di Governo dei 28 Paesi della UE in base ad un rimescolamento delle carte seguito alla bocciatura della proposta "prendere o lasciare" avanzata da Merkel e Macron, che prevedeva una spartizione delle principali cariche Istituzionali continentali in continuità con il passato e nell'interesse preminente dell'asse franco - tedesco.

mercoledì 17 luglio 2019

Sentenza Rocchelli, l'Ucraina furiosa

Si è concluso con la condanna a 24 anni di reclusione il processo contro Vitaly Markyv, il nazionalista di estrema destra italo-ucraino accusato dalla magistratura italiana di essere l’autore materiale dell’uccisione del fotoreporter italiano Andrea Rocchelli e dell’attivista dei diritti umani Andrey Mironov che gli faceva da traduttore, nel maggio 2014, durante le fasi culminanti della guerra nel Donbass.

domenica 14 luglio 2019

Monti - Gramellini: 2 - 0

Milano Marittima, alcuni pini marittimi abbattuti dalla tromba d'aria (mercoledì 10 luglio)



















Da Milano Marittima a Numana, a Pescara. La costa Adriatica è stata nuovamente colpita dagli effetti disastrosi dei cambiamenti climatici. Piogge intense e vento forte, violente trombe d'aria e grossa grandine hanno provocato danni gravi al patrimonio naturale, edilizio, privato e pubblico.
Ha fatto bene Massimo Gramellini sulla prima pagina del Corriere della Sera a rendere omaggio all'operosità ed all'efficienza delle comunità che in poche ore hanno rimosso alberi abbattuti, macchine distrutte, cornicioni crollati, ombrelloni e sdrai volati ed accatastati sulle spiagge sconvolte. Grazie alla pronta mobilitazione ed al coordinamento di istituzioni, cittadini ed associazioni si è prontamente ripresa la vita quotidiana.

venerdì 12 luglio 2019

Il silenzio del PD sulla fretta "secessionista"

Ma per quale segreta ragione il presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, ha fretta di concludere l’accordo con le altre due regioni, Veneto e Lombardia? È vessato da uno stato accentratore, è privato di risorse per la sanità o per la scuola, come accade al esempio, drammaticamente e ormai da anni, alla Calabria e ad altre regioni del Sud? Non è Bonaccini, oltre che presidente di una regione che per decenni ha vantato la più elevata tradizione civica d’Italia, un uomo politico del Pd? Ma allora siamo costretti a continuare con le domande: che partito è il Pd, perché tace sulla fretta di Bonaccini?

giovedì 4 luglio 2019

UE, cronaca di un cambiamento mancato

"Unica grande opera, ricostruire il centro Italia terremotato". Norcia, 28 giugno 2019 

















Tre fatti concreti, tre esperienze precise dovrebbero indurre a valutare con capacità critica e propositiva i processi in corso nella vita politica locale, nazionale ed europea. 
U come Umbria, E come Emilia. 
UE come Unione Europea. 
Osserviamo e riflettiamo.