mercoledì 28 aprile 2021

Una "riverniciata green" non è conversione ecologica

A14 - Tangenziale nell'anno del Covid-19: e ora "due miliardi per un Passante di Mezzo più verde"?











E' tempo di fare sul serio. Lo impone la crisi profonda che attraversiamo. Lo suggerisce l'alternarsi e l'aggrovigliarsi di emergenze: sanitaria, climatica, ecologica, sociale, economica, finanziaria, produttiva, occupazionale. Silvio Garattini in una intervista pubblicata oggi sostiene il "bisogno di una rivoluzione culturale. Oltre il 50% delle malattie ce le procuriamo attraverso le abitudini di vita. Il 70% dei tumori è evitabile, ma di cancro muoiono 160mila persone l'anno (in Italia). Questo perché la prevenzione è in conflitto di interesse con il grande mercato della medicina, dei farmaci" ... 

domenica 25 aprile 2021

25 aprile, il coraggio di inventare una società diversa

Partigiani a Bologna. A Porta Lame l'incontro tra generazioni di ieri e di oggi ...

 










Mi domando se la Resistenza sarebbe stata ricordata, e se gli ormai tantissimi nati molto dopo il 1945 ne avrebbero avuto qualche cognizione, se ogni anno, da più di 70, non fosse stata puntualmente commemorata dalle associazioni partigiane e dalle istituzioni antifasciste. Mi pongo questo interrogativo ovvio per non lasciare spazio alcuno a chi – ce ne sono parecchi – considera gli anniversari stanche e retoriche ripetizioni. Sono invece importantissimi perché si tratta di momenti preziosi della vita di ciascuno: quando ci si sente parte di una memoria collettiva. Occasioni sempre più rare, perché di collettivo nelle nostre vite più recenti ce ne è sempre di meno.

mercoledì 21 aprile 2021

La lezione "costituente" della pandemia


La Terra centro di un banchetto dei "padroni" ovvero una nuova Costituzione per la vita sul Pianeta?











Non è una «giornata» che si può celebrare impunemente la «giornata della Terra» messa in calendario per oggi, 22 aprile. È infatti il secondo anno che cade in piena pandemia e non ci si può prendere cura della Terra senza far tesoro della lezione che ne è venuta: è sotto gli occhi di tutti come essa ci abbia preso di sorpresa e come sulla base delle risorse e delle culture disponibili non siamo minimamente in grado di reggere alla prova.

giovedì 15 aprile 2021

Amministrative 2021. Un passo indietro per farne due avanti

In Comune bisogni, idee, progetti e volontà di cambiamento della generazione di Greta










In autunno si vota. A Roma, Milano, Torino, Napoli ed anche a Bologna. Dunque nessuno può sfuggire dal valore nazionale della sfida elettorale. E chi ha idee chiare sulle città e sul Paese che vuole concorrere a costruire non può esimersi dal provare a raccordare in tutte queste realtà risposte all'altezza. Insieme locali e nazionali. Molto difficile allo stato. Per tutti. A "destra" dove la spaccatura è evidente anche nel sostegno (con continui distinguo) e nella avversione (comunque moderata) al Governo Draghi. A "sinistra" dove il progetto di sperimentare un incontro "strategico" tra PD, LeU e M5S si è arenato per mancanza di visione, di serie riflessioni autocritiche, di chiaro confronto politico programmatico e di nuove concordate priorità. Al "centro" dove persino Casini e Galletti pare si possano dividere.

domenica 11 aprile 2021

Come sventrare l'Appennino e lasciare a piedi i pendolari


Non solo al Sud ... Anche in Emilia Romagna si deve investire per adeguare la rete ferroviaria  










L’ebrezza dei finanziamenti europei può generare mostri. L’idea che grazie alle risorse di Next generation Ue tutto sia possibile è particolarmente pericolosa per un Paese come il nostro, come purtroppo abbiamo già visto nell’ennesima ripresa del penoso dibattito sul Ponte sullo stretto di Messina. Ma forse ancora più preoccupante è quanto si trova nero su bianco nel progetto di nuova linea ad alta velocità tra Salerno e Reggio Calabria presentato da RFI.

sabato 10 aprile 2021

Mamma li turchi, ma "dei dittatori abbiamo bisogno"

Il Presidente del Consiglio italiano "silente" in Parlamento e "disinvolto" in conferenza stampa










Draghi, in sintesi, dice che Erdogan è un dittatore che ci fa comodo: tradotto significa che gli facciamo fare quel che vuole fino a quando ci serve. Una pericolosa e irrealistica illusione, del premier ma anche Usa ed europea. Erdogan fa quello che vuole con il nostro consenso e indignarsi perché non rispetta i diritti umani o il galateo diplomatico è assai ipocrita.

domenica 4 aprile 2021

"No grandi navi", vinta una battaglia ...

 

A Venezia, in difesa dell'ambiente e della Città una manifestazione del popolo "No grandi navi" 










La notizia è di quelle attese da anni: il governo ha deciso che le navi di oltre 40 mila tonnellate di stazza non potranno più entrare in laguna e, altra buona notizia, ciò riguarda anche le «navi portacontenitori adibite a trasporti transoceanici». Sembra, così, vinta la storica battaglia ambientalista, in primis del Comitato No grandi navi (peraltro ora sanzionato per le proteste sull’acqua dalla Capitaneria con multe salate che pagherà grazie a una sottoscrizione di massa).

sabato 3 aprile 2021

Un primo di aprile con Extinction Rebellion

Verità, denuncia, ribellione, proposta ... una generazione che vuole essere protagonista










Come ogni primavera da due anni, il movimento ecologista e non violento XR ha lanciato la sua ribellione, questa volta, prendendo di mira “la finanza fossile”.  In linea con la prima richiesta generale del movimento “dire la verità”, le azioni di ieri, hanno avuto l’obiettivo di far dire la verità alle entità finanziare che “nonostante i proclami, continuano ad investire sul fossile, alimentando la bolla del carbonio”. La Money Rebellion si è svolta in 73 paesi nel mondo. In Italia si sono tenute azioni diffuse e sincronizzate in una decina di piazze da nord a sud. I ribelli sono scesi in piazza anche a Bologna: al mattino con una performance e al pomeriggio con una biciclettata - molto partecipata - per le vie del centro.

martedì 30 marzo 2021

Alberto o Matteo? Simona Sindaco! Perché no?

Anche Bologna alle Amministrative 2021. Per tutti suona il campanello della qualità urbana ... 








 


Le parole con cui l'ultimo Segretario PD eletto attraverso una "piazza grande" si è dimesso sono state forti: "mi vergogno di questo partito" ... E il nuovo Segretario, eletto quasi alla unanimità da tutte le correnti senza alcun chiarimento, si è subito caratterizzato su due questioni: l'esigenza di costruire un "partito di prossimità" e la capacità di "riconoscere il valore, le idee e le esperienze delle donne". Tutto questo avrebbe dovuto indurre ogni persona interessata al futuro del Paese e, in particolare, di una Città e di una Regione da sempre governate da sinistra e PD ad interrompere la "folle" corsa a dividere una Città in opposte fazioni a sostegno di Assessori della Amministrazione uscente.

domenica 28 marzo 2021

I soldi che verranno (PNRR) e quelli che già ci sono (CDP)

Una delle aree urbane strategiche di Bologna, già Caserma militare, oggetto di "valorizzazione" ... 










Il Governo corre, ogni giorno con più affanno, per mettere a punto il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) da presentare entro il 30 aprile in Europa, per poter accedere ai circa 200 miliardi di fondi del Next Generation EU. Sono molti soldi, in parte sotto forma di trasferimenti, in parte sotto forma di prestiti. Tutti legati alle famose “condizionalità”, ovvero alla necessità di mettere in campo una serie di riforme dai connotati neo-liberali, e all’impegno, passata l’ubriacatura di spesa, a sistemare i conti di bilancio con una nuova dose di austerità legata all’aumento del debito pubblico.

giovedì 25 marzo 2021

Pandemia, un anno di errori assai poco innocenti

In Italia dopo 3.464.543 persone Covid-19 positive e 106.799 morti è tempo di riflessioni ...











Dall’inizio della pandemia, e senza soluzione di continuità fra governo Conte e governo Draghi, le misure messe in atto per fronteggiarla hanno seguito sei precise traiettorie, ispirate da una comune quanto discutibile idea generale. Le sei direzioni dell’intervento sono: a) ridurre al minimo le restrizioni all’attività delle imprese, che, quasi ovunque, hanno continuato a produrre senza vincoli; b) intervenire con sussidi, il 70% dei quali per sostenere le imprese stesse e il restante 30% per tamponare in qualche modo la disperazione sociale; 

lunedì 22 marzo 2021

Per uscire dalle "zone rosse" è ora di "opzioni verdi"

Giovani ed ambientalisti tornano in piazza: contro emergenze e crisi, conversione ecologica



















In oltre 800 città di 62 Paesi del mondo, venerdì scorso, si sono svolte iniziative promosse da Fridays for Future International. Il movimento ecologista di ragazze e giovani, ispirato da Greta Thunberg e dalle tesi di gran parte di studiosi e scienziati. Sostengono che per salvare gli equilibri naturali che consentono la biodiversità e la vita umana è necessario e possibile - qui ed ora - cambiare il sistema economico e sociale che abbiamo costruito ed adottato. 

giovedì 18 marzo 2021

Biden, Draghi e Renzi: l'offensiva dei Democratici

 

Potremo finalmente sapere la verità sull'incontro tra Matteo Renzi ed il Principe bin-Salman?










Ora che Joe Biden dalla Casa Bianca ha deciso di rompere il muro della prudenza di una diplomazia che troppe volte ha sacrificato sull'altare della pacifica coesistenza e del rispetto internazionale dei rappresentanti di altri popoli o Stati uomini violenti e spietati "killer", dittatori feroci e regimi criminali potrebbe essere tutto più chiaro. E alcuni interrogativi che da mesi assillano le periferie dell'impero potrebbero essere chiariti.

sabato 13 marzo 2021

AAA cercasi Sindaco e Governo Ecologisti (coerenti)

Al tempo delle pandemie, investire ancora e sempre sul Passante di Bologna o cambiare priorità? 












"La nostra società sta subendo la pandemia e contrattacca con vaccini e lockdown. Non è sufficiente. Occorre trovare il coraggio di reagire cambiando. Mi spiego. Non ci saranno sufficienti prove scientifiche, ma vivere in un territorio come il nostro, in una bassa pianura poco ventosa, dove ristagna l'inquinamento, e con tante industrie e tanti allevamenti intensivi, non aiuta il nostro sistema respiratorio. La difesa della salute pubblica passa dall'abbattimento di emissioni e smog ...

lunedì 8 marzo 2021

PD, da Zingaretti a Bonaccini? Per quale progetto?

 

Quando ancora Zingaretti era Segretario di un PD "da ZTL" e diviso ... comunque in festa   









Il fatto che nel PD qualcuno operasse per cambiare il Segretario era comprensibile da tempo. Nicola Zingaretti è stato eletto dopo le dimissioni di Matteo Renzi a causa del rovescio elettorale delle Politiche del 2018 (a loro volta conseguenza delle scelte di Governo del Segretario "rottamatore" e del Referendum del 2016). Molti eletti in Parlamento e diverse organizzazioni territoriali del partito non lo hanno mai considerato il loro leader. E soprattutto hanno portato avanti altre politiche, progetti ed alleanze. Condizionando quelle del Segretario (e Presidente della Regione Lazio).

giovedì 4 marzo 2021

La democrazia "dall'alto" (anziché quella "dal basso")

 

Da un "Super-manager" a un "Generale". Il cambio del Commissario ci rassicura?










Ancora una volta il saggio e pacato professor Gustavo Zagrebelsky, già Presidente della Corte Costituzionale, propone riflessioni e critiche utili per interpretare fatti e tendenze, per orientare iniziative e scelte politiche. "La democrazia dall'alto" - la Repubblica, 25 febbraio - ragiona su "nuovo Governo e Costituzione" e merita una lettura integrale e attenta. Ed un serio approfondimento su almeno due punti.

sabato 20 febbraio 2021

Bologna, da Merola a Lepore? E' ora di aria nuova!

 

Ancora emergenza smog in Emilia Romagna ... La mappa dei rilevamenti di ARPAE tende al "rosso" 











"Se tutti nel PD ma anche fuori danno un giudizio positivo sul mio mandato amministrativo" sostiene il Sindaco Virginio Merola "credo ci siano tutte le condizioni per convergere su Lepore, fra i nomi di punta della Giunta" comunale. Chi può dargli torto? Il fatto è che troppe cose - qui e da tempo - non vanno affatto nella giusta direzione, molti problemi restano irrisolti, altri vengono affrontati con risposte sbagliate ed aprono ulteriori crisi e conflitti. Ecco qualche esempio.

giovedì 11 febbraio 2021

Mario Draghi & "Quelli del SI"

A14 - Tangenziale sotto San Luca: il Passante di Bologna uno dei banchi di prova per Draghi










Mario Draghi è indiscutibilmente una personalità di "alto profilo". 73 anni, alle spalle ha una lunghissima esperienza ai vertici delle Istituzioni finanziarie nazionali ed internazionali. Per lui più che le parole parlano i fatti. E' considerato uno dei più autorevoli rappresentanti delle classi dirigenti che hanno governato l'Europa e l'Occidente negli ultimi decenni. Ma proprio questo è il punto: con quali obiettivi e con quali politiche affronterà la nuova sfida a cui l'ha chiamato il Presidente della Repubblica?

domenica 7 febbraio 2021

Ecologia e clima! Dalla provincia di Bologna le priorità per Draghi, Bonaccini e Sindaci

 

Nell'Emilia inquinata si manifesta per la conversione ecologica e contro i nuovi poli logistici 











Era l'Estate del 2019 quando la Giunta della Regione Emilia Romagna dichiarò lo stato di "emergenza climatica ed ecologica". A settembre segui il Consiglio Comunale di Bologna. A scuotere le principali Istituzioni furono le manifestazioni e le iniziative dei giovani di Fridays for Future e di Extinction Rebellion. Da allora nessun significativo atto di Governo locale, regionale, nazionale ha modificato irresponsabili politiche verso una crescita insostenibile. Eppure ... 

giovedì 4 febbraio 2021

Tutti gli uomini della crisi (2)


Barbara Spinelli scrive oggi un argomentato articolo sulla crisi e sulle prospettive politiche ...











Matteo Salvini. Il Segretario della Lega coglie importanti dati di realtà sociale e politica: le sofferenze e la mancanza di prospettive di ampi settori dei ceti produttivi e delle periferie; l'assenza di radicamento dei principali avversari e competitori; un Paese ed un Parlamento profondamente diviso in tre. E infatti, nel 2018, la maggioranza degli elettori votò M5S nella speranza di un cambiamento radicale del "sistema"; il PD di Renzi è crollato sotto il 20% e la sinistra di LeU non è decollata; nel Centrodestra la Lega nazionalista, estranea ai governi di "larghe intese", ha sorpassato Forza Italia di Silvio Berlusconi.