mercoledì 13 febbraio 2019

Dall'Abruzzo all'Emilia Romagna

La A14 che collega direttamente Abruzzo ed Emilia ... (gennaio 2019).
A Bologna si discute su Passante di Mezzo, a Sud o ferrovie e SFM.


















Questo 2019 è cominciato con il voto di domenica scorsa in Abruzzo e probabilmente terminerà con le elezioni per il rinnovo del Consiglio e del Presidente della Regione Emilia Romagna.
Nel mezzo le Europee di maggio e le amministrative in molti comuni d'Italia e del bolognese.

lunedì 11 febbraio 2019

Abruzzo, Italia

E' naturale l'interesse nazionale per le elezioni in Abruzzo. Le prime del 2019. Molte altre ne seguiranno di forte rilevanza politica.
Cosa è successo?
Il primo dato è che hanno partecipato il 53% degli aventi diritto. Poco più di un elettore su due.
Pochi lo sottolineano e lo considerano un problema. Non è una novità (il Emilia Romagna si era raggiunto il 62% di non voto).
Eppure ne va della autorevolezza e della capacità delle Istituzioni di rappresentare adeguatamente le Comunità di riferimento.

venerdì 1 febbraio 2019

Salvini, Di Maio, Zingaretti, Calenda (2)

Cittadini manifestano a Bologna contro il Passante di Mezzo (16 gennaio 2019) 

















Salvini e la sua Lega in 9 mesi di Governo sono riusciti a marcare la loro impronta.
Aiutati in questo non solo da "fatti" ("Quota 100", decreto sicurezza, blocco dei porti per i migranti) e "capacità comunicativa" di un Leader iper attivo e spregiudicato (dalla denuncia delle ONG alla gestione del rientro di Cesare Battisti, dal sostegno alle piazze pro nuova linea TAV Torino - Lione ai pronunciamenti pro Trivelle, pro Autostrade e superstrade). Ma anche da interlocutori ed avversari che hanno vari interessi per coltivare rapporti politici o d'affari con il Partito che fu del Nord e che si propone come nazionale e nazionalista.

lunedì 28 gennaio 2019

Salvini, Di Maio, Zingaretti, Calenda (1)

Bologna. La manifestazione del primo giorno dell'anno (1 gennaio 2019)

















"Gli italiani vogliono il leader forte, piace la democrazia senza partiti" titola (la pagina settimanale "Mappe" di Ilvo Diamanti) la Repubblica di oggi.
Non è per confermare questa tesi che usciranno alcuni post che chiamano in causa Ministri e politici nazionali.
Piuttosto l'intento è quello di esprimere e possibilmente confrontare alcuni punti di vista su problemi e tesi che richiedono spirito critico, riflessioni, proposte ed iniziative non scontate.

venerdì 18 gennaio 2019

Le Grandi opere, i Referendum e Quelli del SI


Bologna, la cima del campanile della Chiesa di Sant'Isaia dopo il terremoto di lunedì 

















In Italia, Grandi Opere sono necessarie ed urgenti: per la messa in sicurezza del territorio e della vita delle persone dai rischi sismici ed idrogeologici; per risanare e bonificare al Nord ed al Sud industrie inquinanti e discariche di rifiuti tossici e nocivi gestiti con irresponsabilità; per dotare l'intero Paese di energie rinnovabili e di infrastrutture e servizi di mobilità sostenibili.

giovedì 17 gennaio 2019

Lettera aperta sul TAV

La Rete Ferroviaria Italiana, in superficie, che attraversa Bologna (dicembre 2018)

















Care madamine, abbiamo letto e ascoltato vostri interventi riguardo alla nuova Linea Ferroviaria Torino-Lione. Ci sembra che attribuiate a quest’opera un valore del tutto simbolico, non ritroviamo nelle vostre parole né dati tecnici né scenari di futuro basati sulla realtà fisica, mentre compaiono soltanto aspettative generiche che nulla hanno a che vedere con un traforo sotto il massiccio dell’Ambin.
Chi si oppone a tale opera lo fa da oltre vent’anni basandosi su grandezze fisiche e previsioni analitiche. Proviamo pertanto, come docenti universitari, a proporre di fare qualche passo avanti su una questione che rischia di basarsi su una tifoseria tribale più che su elementi razionali.

mercoledì 9 gennaio 2019

Mal'aria! Continuiamo così? Sveglia, è ora di cambiare.

Le 12 corsie urbane del grande Asse viario A14 - Tangenziale. Si vogliono altre 4-6 corsie?

















Ieri tutte le 6 stazioni che a Bologna e provincia misurano la qualità dell'aria hanno registrato valori di PM10 superiori al limite di legge. Solo in Appennino, a Castelluccio di Porretta, il valore delle polveri sottili era a livelli accettabili.
Le cinque centraline localizzate in Città e lungo la via Emilia (via Chiarini, Giardini Margherita, Porta San Felice, San Lazzaro e Imola) registravano "medie giornaliere" superiori al limite di legge di 50 microgrammi per metro cubo: 70, 77, 78,71, 72 (dati ARPAE).
Anche in pianura, a San Pietro Capofiume di Molinella, il valore ha raggiunto quota 53.

lunedì 7 gennaio 2019

Africa, il primo anno senza Migrazione

L’oscura pericolosa magia del muoversi insieme, verso l’ignoto, che dava moto agli alberi stecchiti, alle capanne di lamiera, alle luride piste di sabbia, non si ripeterà. Eppure, così, i giovani facevano la Storia camminando, la loro vita era un’epopea, un’odissea.

martedì 1 gennaio 2019

2019 auguri! L'anno che vorrei ...


Il primo appuntamento per il 2019

























Un anno di pace, disarmo, accoglienza, partecipazione, conversione ecologica, salute, manutenzione del territorio, giustizia sociale, cooperazione, lavoro socialmente utile, democrazia, onestà, rispetto, libertà, cultura, ...

sabato 22 dicembre 2018

Quelli del Si (secondo interesse)

Bologna, il People Mover: la rotaia sopraelevata che collega Stazione FS ed Aeroporto 

















Da Torino a Milano, da Roma a Bologna: Si alle "grandi opere", Si alle infrastrutture, Si al lavoro.
Confindustria e Confartigianato, Associazione Costruttori e Legacoop alzano la voce.
Amplificano TV, giornali e commentatori interessati. Rispondono vecchi e nuovi partiti attenti, soprattutto, a gestire potere e relazioni d'affari.
Pochi, tra questi, selezionano i progetti e l'occupazione in base alla qualità degli investimenti.
Eppure nessuna scelta è neutra, priva di conseguenze sullo sviluppo civile e sulla sostenibilità ambientale, sociale ed economica delle produzioni e delle comunità.
Servono riferimenti e immagini? Eccone alcuni.

martedì 18 dicembre 2018

Da Parigi a Katowice

Passi troppo piccoli, tempi troppo lenti, leadership globale in netto calo rispetto a Parigi. Il bilancio della Conferenza di Katowice non è entusiasmante. Soprattutto dopo il rapporto dell’Ipcc che aveva valutato la differenza degli impatti di un aumento da 1,5°ai 2°C. Oltre alla valutazione di una finestra di 12 anni per rispettare l’obiettivo di non superare i 1,5°C. Ci si aspettava un impulso alla revisione degli impegni nazionali. Non c’è stato e così questa 24ma Conferenza sui cambiamenti climatici è stata politicamente assai deludente.

lunedì 10 dicembre 2018

Quel pacco!

Poste Italiane. L'entrata dell'ufficio di Palazzo Dè Toschi, in piazza Minghetti, 

















Giovedì 22 novembre il solerte pensionato (sempre a disposizione per amiche ed amici ancora impegnati sul lavoro) si rivolge all'ufficio postale di via Pizzardi per spedire un pacchetto a Terni.

martedì 4 dicembre 2018

Bologna ieri e oggi. La sfida per 3 grandi opere

Bologna anni '60. Ai confini est della Città, si lavora per Tangenziale ed A14

















Bologna oggi. La Città si è estesa, Tangenziale ed A14 l'attraversano ...

















La prima foto è stata esposta per alcune settimane a Palazzo d'Accursio per la Mostra sul 1968. Propone una immagine efficace scattata dal grattacielo di via Cellini, in zona Massarenti: il nuovo grande asse viario in costruzione (tra il 1964 e il '67) è ai limiti delle edificazioni esistenti. Oltre, ci sono quasi esclusivamente terreni agricoli (con l'eccezione del piccolo insediamento della Croce del Biacco).
La seconda foto (come tutte le altre) è stata scattata ieri (all'ora di pranzo) ed evidenzia i cambiamenti intervenuti in 50 anni.

venerdì 30 novembre 2018

Ai Distruttori rispondere con la Democrazia


La significativa prima pagina del Corriere di Bologna di oggi

















Lorsignori ci provano. Legittimo, difendono le loro politiche, i loro interessi e il loro potere.
Il Corriere (della Sera e) di Bologna lo esplicita, senza giri di parole: "non sarà proprio un movimento potente come quello delle madamin torinesi pro TAV, ma è un piccolo segnale nella stessa direzione".
Il riferimento è al "fronte del Si" al Passante di Mezzo per il quale "vale la firma del 2016" tra Matteo Renzi, Stefano Bonaccini, Virginio Merola e Giovanni Castellucci.

venerdì 23 novembre 2018

Un Bilancio 2019 senza responsabilità sociale e ambientale


"A Bilancio mancano le maschere anti smog"!
La critica/provocazione di cittadini davanti al Quartiere San Donato - San Vitale
(il Resto del Carlino, 19 novembre) 

















Non sono solo i giovani rivoluzionari a cambiare opinione una volta entrati nelle Assemblee elettive o nelle "stanze dei bottoni" con l'intento di cambiare il mondo.
Anche politici over 50 con alle spalle una lunga militanza di partito ed istituzionale si rimangiano la parola.
"Se vi va tutto bene, io non vado bene" aveva scritto e ripetuto nel 2011 Virginio Merola.
Poi, una volta eletto a Palazzo d'Accursio quell'approccio è stato abbandonato.

venerdì 16 novembre 2018

Smog: supermercati e Passante le risposte?

Bologna e l'Emilia Romagna sono di nuovo, da due giorni consecutivi, con le polveri cancerogene oltre i valori limite!
Nel capoluogo il dato è registrato in tutte le 4 stazioni di monitoraggio fisse di ARPAE. Ma in pianura e a Imola non va certo meglio.
A Reggio le PM10 hanno superato per ben 6 volte negli ultimi 7 giorni i 50 microgrammi per metro cubo.
Le PM (fini) 2,5 sono altrettanto allarmanti e (come noto) più pericolose.
Le risposte delle autorità preposte alla tutela della salute pubblica sono disarmanti.

mercoledì 14 novembre 2018

Le piazze, l'informazione, la politica

Bologna. Dentro e fuori il Comune, per la qualità della vita (novembre 2018)

















Da Torino a Bologna, da Roma alla Puglia. Le piazze si riempiono, danno voce a bisogni e speranze di milioni di cittadini, spesso dissonanti. L'informazione (pubblica e privata) propone letture, amplifica o rimuove persone ed istanze, sostiene tesi. La politica dibatte, confusa, e fatica a scegliere tra evidenti contraddizioni ed interessi contrapposti. Spesso partiti e militanti alzano i toni, confondono i ruoli, nella speranza di rinviare le risposte, di maturare e mediare nuove soluzioni.
Proviamo a ragionare nel merito, evitando propaganda ed insulti contrapposti.

martedì 6 novembre 2018

Situazione apocalittica?

Prevenire si può! Ambientalisti manifestano per uno sviluppo eco-compatibile (Rimini, dicembre 2015)
Che tristezza ascoltare o leggere le dichiarazioni di diversi esponenti politici sui fatti che colpiscono l'Italia. Ancora una volta manifestano una sostanziale incapacità di riflettere sulle esperienze e, soprattutto, si mostrano intenti a perseguire obiettivi di corto o cortissimo respiro.

domenica 28 ottobre 2018

Merola, Bonaccini e Conte tra smog e Passante

Nubi nere si alternano a raggi di sole su Bologna e sul popolo inquinato (ottobre 2018)

















"Un Ministro della Repubblica rappresenta tutti, non solo i propri elettori" scrive Olivio Romanini su il Corriere di Bologna. Vero, giusto.
Analoga responsabilità va naturalmente ricordatata ad un Presidente di Regione o ad un Sindaco (anche se nel suo articolo l'editorialista non lo dice).
"La buona novella" sarebbe che Governo, Regione e Comuni abbandonassero atteggiamenti arroganti, strabici, unilaterali o falsamente contrapposti (ancora assai presenti nel confronto pubblico) e cooperassero per dotare finalmente Bologna, l'Emilia Romagna, la Pianura Padana e l'Italia intera di infrastrutture e sistemi di mobilità eco-compatibili.

lunedì 22 ottobre 2018

AbbracciAMO il BOSCO, ambiente e salute sono priorità!

Bologna, 20 ottobre. In tantissimi ai Prati di Caprara per una Città eco-compatibile 

















Difficile dire se le tantissime persone che hanno accolto l'invito di Rigenerazione No Speculazione ed hanno manifestato per salvaguardare il grande polmone di verde urbano dei Prati di Caprara potranno fare breccia in Amministratori pubblici che fin qui non hanno voluto ascoltare ragioni.