martedì 16 ottobre 2018

L'aria che tira. Quanto dista l'Emilia dalla Baviera?

Il cielo grigio - inquinato sopra Bologna ... (inverno 2018)

















Domenica in Baviera gli elettori hanno interrotto una lunghissima egemonia dei Cristiano Sociali della CSU, versione regionale dei cugini Cristiano Democratici della CDU di Angela Merkel. Per molti decenni avevano governato da soli il Land, una delle terre più ricche e produttive di Germania.
Da oggi, con un pur consistente 37%, saranno costretti a trovare nuovi alleati con cui dividere le responsabilità.

mercoledì 10 ottobre 2018

Senza Progetto, senza coraggio, senza futuro


Il RdC del 1 ottobre scorso. 10 giorni dopo pare che le lancette siano tornate indietro di 6 mesi ...
Era un pesce d'aprile ?!


















Questa volta la Regione Emilia Romagna aveva anticipato tutti. A settembre ha annunciato per il primo giorno di ottobre il blocco degli automezzi diesel euro 4. Nessun altro lo aveva deciso, in Pianura Padana (l'area più critica per smog) e in Italia.
Finalmente una sana (auto)critica di pubblici amministratori del PD nei confronti delle politiche nazionali di incentivi alla rottamazione di auto senza qualità (e senza controlli affidabili!) perseguita per anni a favore delle grandi industrie automobilistiche?!

lunedì 8 ottobre 2018

Chi (si) è fuso?

Ieri i cittadini di 4 comuni del bolognese sono stati chiamati al voto per un Referendum Consultivo che doveva portare a costituire due nuovi Comuni.
I Sindaci e gli Amministratori delle maggioranze politiche di Castenaso e Granarolo (tutti di Centrosinistra) hanno lavorato e concordato, con la Giunta Bonaccini - Gualmini, per dare vita a Terre Villanoviane, Villanuova dell'Emilia, Castegranaro, Villagrande oppure Castenaso Granarolo.

giovedì 4 ottobre 2018

Riace, l'accoglienza realizzata ...

Emiliani, europei, africani, americani manifestano per i diritti umani (Bologna, maggio 2017)


















Domenico Lucano, il sindaco di Riace, arrestato con motivazioni pretestuose che rispondono più a un desiderio esplicitamente espresso dal ministro Salvini che a ragioni di ordine giuridico, non è solo, come è stato detto, «il simbolo dell’accoglienza».
È l’accoglienza realizzata, a beneficio tanto dei nuovi arrivati che dei cittadini italiani di paesi che prima del loro arrivo erano stati costretti ad abbandonare, per emigrare anche loro.

lunedì 1 ottobre 2018

Pulizia e Polizia

L'ingresso dei Prati di Caprara a conclusione della iniziativa ... (sabato 29 settembre)

















I volontari che hanno raccolto l'invito di Legambiente e del Comitato Rigenerazione No Speculazione hanno separato e consegnato ad Hera una montagna di "rifiuti", ovvero di materiali vari da recuperare e riciclare.
I poliziotti che hanno presidiato in forze i Prati di Caprara lo hanno presto capito e sicuramente apprezzato.

domenica 30 settembre 2018

Affrontare contraddizioni, conflitti e sfide

La pagina del Corriere della Sera che commenta l'elezione di David Ermini

















Ci attendono mesi di tensioni e di aspra lotta politica.
L'assenza di spirito critico e propositivo da parte di ogni cittadino rischia di lasciare le scelte sul nostro comune futuro, sui diritti e sui doveri universali e di ognuno di noi, a persone impreparate, inaffidabili o corrotte.
Molto dipenderà dalla evoluzione culturale, sociale e politica dell'Italia e dell'Europa.
Nulla è scontato, tutto è in gioco: per le nuove generazioni e per quelle che sperano di vivere bene gli anni della maturità, della terza e quarta età.
Solo alcune evidenze.

venerdì 28 settembre 2018

10 anni di crisi: la finanza non è cambiata

Rischiamo di tornare al 2008, alla casella di partenza. Al fallimento della Lehman Brothers, momento più emblematico della peggiore crisi della storia recente. A dirlo non sono voci fuori dal coro, ma alcune delle principali istituzioni internazionali.
Prima dell’estate era stato il Fmi a segnalare i crescenti rischi per il sistema finanziario globale. Nei giorni scorsi gli ha fatto eco l’Ocse, lanciando l’allarme per una possibile nuova crisi.
I motivi sono diversi. Il primo e principale è che la finanza non è cambiata.

sabato 22 settembre 2018

Più verde e manutenzioni, meno traffico: possibile?

























L'ultima uscita di Virginio Merola esprime il punto di caduta di una Amministrazione che pare sempre più indifendibile.
A distanza di una settimana dall'annuncio di un impegno diretto del Comune nel restyling dello Stadio Renato Dall'Ara per 30 (TRENTA) milioni e dalla rassicurazione che questo impegno non toglierà risorse ad altri investimenti importanti o servizi di importanza strategica, il Sindaco dice alla Città che "se salta il Passante (di Mezzo) addio bosco".

giovedì 20 settembre 2018

Bologna, da via Libia ai Prati di Caprara: consumo di suolo zero?

Bologna, via Libia. Iniziati i lavori per un nuovo supermercato (settembre 2018)

















"Consumo di suolo zero" e "rigenerazione urbana" hanno annunciato gli Amministratori regionali e locali del PD e delle maggioranze di Centrosinistra: Virginio Merola, Raffaele Donini e Stefano Bonaccini in testa.
Ma a Bologna dobbiamo constatare che le parole sono contraddette dai fatti.

venerdì 14 settembre 2018

30, 18, 400-500, 2019: il nesso, oltre i numeri

Virginio Merola dopo la cena con Joey Saputo (il Carlino Bologna, 11 settembre)

















La tesi di uno dei fondatori del PD, Gad Lerner ("La sinistra da anni subalterna ai grandi capitalisti. Il Partito riparta senza di noi, amici dei potenti") pare inascoltata. Almeno a Bologna e in Emilia Romagna.
Il Resto del Carlino di martedì propone due pagine, una a fronte dell'altra, che parlando di fatti (e numeri), evidenzia sufficientemente questo dato.

mercoledì 12 settembre 2018

Una lettura assai utile

"L'UE mostri il suo lato pop" di Thomas Piketty
La Repubblica di ieri (pag.27) pubblica un articolo di Thomas Piketty, pubblicato giorni fa in Francia. L'economista offre alcuni spunti originali e non comuni nel dibattito corrente nel nostro Paese (anche per il quotidiano nazionale che lo ospita).
Le sue analisi e le sue tesi potrebbero aiutare molti italiani ad una lettura più attenta (e in diversi casi autocritica) dei fatti politici, sociali e culturali che riguardano il nostro Paese e l'Europa.
Consentirebbero al confronto pubblico di fare un serio passo avanti e di approfondire con maggiore serietà e rigore questioni dirimenti per il futuro comune, oltre una sempre più insopportabile propaganda di parte, per provare (tutti!) a misurarsi con maggiore autonomia di pensiero e con proposte nuove e creative la fase complessa e del tutto nuova che siamo chiamati ad affrontare.

1. Piketty propone categorie di lettura e di interpretazione dei principali soggetti politici nazionali tutt'altro che scontati.

martedì 4 settembre 2018

Per cambiare il Governo


Le tesi di Gad Lerner sul PD dopo Genova (intervista a il Fatto Quotidiano)

















A molti cittadini ed elettori, anche tra quelli che hanno votato M5S o Lega, questo Governo non piace.
Per ragioni diverse. A volte, opposte. Intendiamoci, pochi rimpianti per il passato più o meno recente (fosse di Berlusconi e Tremonti, di Monti e Fornero, di Letta ed Alfano, di Renzi o di Gentiloni).
Ma il Conte - Di Maio - Salvini si può cambiare?

martedì 28 agosto 2018

Migranti. Conversione ecologica o barbarie

Ragazzi africani in visita a Venezia. Due mondi, un destino comune (agosto 2017)

















L’Unione, già Comunità (che vuol dire mettere le proprie risorse in comune) Europea, si sta dissolvendo sotto i nostri occhi. Forse si è già dissolta. A prima vista la causa più evidente del fallimento è la cosiddetta «crisi migratoria».

venerdì 24 agosto 2018

I peccati della sinistra senza popolo

L'intervista a Stefano Bonaccini su la Repubblica di oggi

























Chissà se Stefano Bonaccini ed Irene Priolo, Andrea De Maria e Raffaele Donini hanno letto l'articolo della prof. Nadia Urbinati di martedì scorso (21 agosto) pubblicato da la Repubblica (pag.30): "La crisi del PD. I peccati della sinistra senza popolo".

martedì 21 agosto 2018

Le inutili Grandi Opere

Il già grande Asse viario A14-Tangenziale di Bologna, tra esodo per le vacanze e autocisterne ...

















Ai sostenitori senza se e senza ma delle Grandi opere, che nel crollo del ponte Morandi vedono solo l’occasione per recriminare la mancata realizzazione della Gronda, passaggio complementare e non alternativo al ponte crollato, va ricordato che anche quel ponte è (era) una «Grande opera»: dannosa per l’ambiente e per le comunità tra cui sorge e pericolosa per la vita e la salute di tutti.

lunedì 20 agosto 2018

Manutenzione, una goccia nel mare di miliardi

In Italia negli ultimi 20 anni si sono spesi oltre 170 miliardi di euro per nuove opere; laddove per la manutenzione del più grande patrimonio infrastrutturale dell’occidente – stando al rapporto lunghezza delle reti/abitanti – si è investito meno del 10% di tale cifra.

giovedì 16 agosto 2018

Dopo Genova. Città e territorio.

Le città e i territori costano. Bisogna costruire infrastrutture, ponti, servizi. Bisogna poi tenere in vita e in sicurezza quelle opere. Servono risorse umane ed economiche. Nella storia delle nostre città e dei territori questa legge ineludibile è stata sempre rispettata. Il sistema della manutenzione era un elemento prioritario della vita nazionale e c’erano le istituzioni pubbliche che presidiavano quella fondamentale funzione.

lunedì 13 agosto 2018

Legacoop, le infrastrutture e la conversione ecologica

L'intervista a Rita Ghedini pubblicata ieri su il Resto del Carlino

























Almeno una cosa risulta chiara dopo l'intervista di Rita Ghedini al Carlino Bologna di ieri.
Tutti i Presidenti di Legacoop (Mauro Lusetti, nazionale, e Giovanni Monti, regionale) sono schierati a favore della immediata apertura dei cantieri per il Passante di Mezzo.

sabato 11 agosto 2018

Al governo servono persone intelligenti

La lettera - appello di 50 parroci pubblicata da la Repubblica Bologna (venerdì 10 agosto)



























Premessa indispensabile: l'assetto infrastrutturale non è una causa diretta dell'incidente di Borgo Panigale. Un incidente del genere può capitare ovunque, su strade più o meno larghe e anche in ferrovia, come successe a Viareggio anni fa. Ne deriva che non ha molto senso stabilire connessioni fra l'incidente e gli assetti attuali o futuri del nodo autostradale di Bologna. Detto questo, resta vero che il trasporto di merci pericolose è uno dei mille motivi per cui costruire o allargare autostrade nel bel mezzo di aree densamente popolate è una pessima idea.

venerdì 3 agosto 2018

Soffocati dal CO2

Nella storia dell’umanità la concentrazione di CO2, cioè di biossido di carbonio, nell’atmosfera non è mai stata alta come nel 2017. Secondo il rapporto internazionale «State of the Climate», ormai si è arrivati ad un record di 405 parti per milione, la cifra più alta degli ultimi 800mila anni. Il rapporto è stato pubblicato dall’American Meteorological Society, ed è redatto dall’Agenzia Usa per la meteorologia (NOAA), con il contributo di 500 scienziati in 65 Paesi.