martedì 12 novembre 2013

A Napoli, con #fiumeinpiena ...

Sabato 16 novembre, a Napoli, #fiumeipiena, una rete di persone, comitati, associazioni della cosiddetta Terra dei Fuochi in Campania, organizza una manifestazione contro le eco-mafie, per il lavoro, la giustizia e la salute.
E' il tentativo di dare gambe alla protesta popolare e ad un bisogno di cambiamento che nasce dal disastro ecologico, ambientale e sanitario provocato dallo smaltimento incontrollato di enormi quantità di rifiuti solidi urbani e di scarti industriali tossici e nocivi, provenienti da ogni parte d'Italia nel corso degli ultimi decenni.
Un traffico illegale organizzato che ha fatto ricchi industriali irresponsabili di ogni regione d'Italia e grandi famiglie camorriste; che ha inquinato gravemente e in profondità il suolo, il sottosuolo e le falde acquifere di territori intensamente abitati e in cui si coltivano, da sempre, prodotti agricoli di valore e fama internazionali (dai pomodori, alle mozzarelle).
La marcia (che ha l'adesione di Legambiente, Libera e FIOM) è il momento culminante di tanti incontri ed approfondimenti che si propongono lo scopo di elaborare, con la più larga partecipazione, una comune piattaforma programmatica da sottoporre alle istituzioni locali ed al Governo nazionale.
Per passare, quanto prima, dalla Terra dei fuochi alla Terra felice.

sabato 9 novembre 2013

Officina Grandi Riparazioni

Migliaia di pendolari e di cittadini che utilizzano i treni, verificano quotidianamente il bisogno di manutenzione di questi importanti mezzi di trasporto.
Giovedì 7 novembre, mattina (attorno alle 8.30) e pomeriggio (verso le 17.30), in soli dieci minuti di permanenza alla stazione centrale di Bologna si poteva ascoltare dagli altoparlanti l'annuncio della soppressione di due treni (sulla linea Bologna - Ferrara) per "rottura mezzi".
Ciò nonostante, le Ferrovie Italiane hanno in mente la chiusura delle storiche OGR, che a Bologna operano da oltre cento anni, per riparare carrozze, locomotive, locomotori, fino ai treni ad alta velocità.
Dunque, da fine 2016, 350 dipendenti diretti, più altri 150 dell'indotto, sono a rischio licenziamento.
Lavoratori (e famiglie) a cui si deve riconoscenza, anche per il dramma che ha accompagnato molti di loro, per decenni a contatto con l'amianto, che ha mietuto e miete ancora troppe vittime.
Perché questa scelta, apparentemente incomprensibile, che trova la naturale opposizione dei lavoratori, dei sindacati confederali ed, anche (pare), delle istituzioni locali e della Regione?

venerdì 8 novembre 2013

la Repubblica della CNA

Ieri la Repubblica, nella pagina Bologna economia, titola "CNA taglia gli stipendi, non il personale".
Una bugia!
Marco Bettazzi scrive "scatta l'ora della solidarietà ... Per mettere in sicurezza i conti, l'associazione e i dipendenti decidono di tagliarsi gli stipendi ... tra il 4 e l'8% crescente, con l'aumentare della busta paga, che avrà come contropartita la stabilizzazione di 15 precari oltre alla promessa di restituire il "maltolto" in caso di risultati economici positivi".
Non manca l'intervista al segretario della CNA di Bologna, Massimo Ferrante, che al giornalista dice: "io rinuncerò a 20.000 euro lordi l'anno, una quota fuori scala. Per contrastare la crisi avremmo potuto tagliare il personale e invece abbiamo un accordo che aumenta l'occupazione e ci consente di investire in efficienza e tecnologia".
Verrebbe da dire: bravo Ferrante (segretario "responsabile") e brava la Repubblica (che parla di una "dura trattativa tra azienda e FILCAMS CGIL" e ci propone - finalmente - una positiva e felice conclusione)!
Non è così.

giovedì 7 novembre 2013

Cancellieri conferma

Annamaria Cancellieri ha informato il Parlamento. PD, PdL, UdC e Scelta Civica hanno preso atto.
Un segno di crisi.
Quando ancora le ambizioni di LettAlfano erano maggiori, per un fatto di abuso ed evasione (rapportato ad altri "di modeste dimensioni") la Ministra Josefa Idem si è dimessa.
Ora, invece, non possono permettersi di cambiare il Ministro di Giustizia. Si metterebbe in discussione un difficile equilibrio di potere e, con tutte le questioni aperte, il rischio è perdere il controllo e non riuscire più a ricostruire una maggioranza, anche di "piccole intese".

mercoledì 6 novembre 2013

Vasco

Anche in Emilia c'è qualcosa che non va.
Dopo le dimissioni di Marco Monari da Capogruppo PD alla Regione (ma non dal Consiglio) parla Vasco Errani: "rispetto per il lavoro della Magistratura", riconoscimento del lavoro "importante ed onesto" del dimissionario, convinzione che verrà fuori la "regolarità" delle spese, "se così non fosse, ciascuno si assumerà le sue responsabilità".
E' bene capire e capirsi.
1. Non è la prima volta che dalla Regione emergono vicende sconcertanti e gravi.
Il Sindaco di Bologna, Flavio Delbono, nel 2010, si è dimesso per fatti relativi a pratiche e comportamenti di quando era Vicepresidente della Regione (dal 2003 al 2009). Altri Capigruppo, di maggioranza e di opposizione, hanno "sbagliato".
Vogliamo continuare a parlare di fatti personali, oppure emerge un sistema (politico, di governo e di controllo) malato e da cambiare, senza ulteriori indugi e furbizie?

domenica 3 novembre 2013

Treni d'Italia e d'Europa

Verona. Sabato 2 novembre.
Mancano pochi minuti alle 15.
Il display  della Stazione ferroviaria indica i treni in partenza: tra questi c'è quello per Bologna delle 15.10.
Il tempo di pagare i 9.15 euro in una biglietteria automatica riservata ai possessori di carte di credito o bancomat, per evitare lunghe file, e prendere il sotto passaggio per il binario 10 e il display cambia: nella colonna ritardi compare la scritta "SOPP". Si il Regionale veloce, con fermate nelle principali stazioni intermedie, è stato soppresso.

martedì 29 ottobre 2013

Avviso ai naviganti

Il voto di domenica in Trentino Alto Adige pare proporre alcuni dati chiari e clamorosi.
Primo. Il crollo delle liste dei fan di Silvio Berlusconi.
Alle provinciali di Trento, nel 2008, il Centrodestra italiano aveva contato 105.696 voti (il 36,5%). Oggi il candidato di Forza Trentino ha raccolto 10.628 voti (4,3%), quello della Lega Nord 16.395 (6,6%) e quello di Fratelli d'Italia 3.839 (1,5%). Berlusconi alle politiche di febbraio 71.983 voti (23,4%).
Alle provinciali di Bolzano, nel 2008, il PdL ottenne 25.294 voti (8,3%) e la Lega Nord 6.411 voti (2,1%). Domenica, insieme, Forza Alto Adige e Lega Nord si sono fermati a 7.118 voti (2,5%). Alle politiche 2013 Berlusconi aveva ottenuto 24.263 voti (8,1%).

venerdì 25 ottobre 2013

Boldi, Maradona e Mastrapasqua

1. L'INPS invia un bollettino di pagamento di un centesimo (0,01 euro) a Emilio Casali, 85 anni, pensionato di Riccione. Il caso diventa pubblico. L'INPS, per rimediare, licenzia due dipendenti, evidentemente ritenuti responsabili del fatto.
Viva Mastrapasqua. Questa si che è efficenza.
2. Fabio Fazio, a Che tempo che fa, ospita Diego Armando Maradona. "Il più grande calciatore" si permette il gesto dell'ombrello a EquItalia. Pare che per evitare di fare intervenire gli esattori dello Stato, che rivendicano da uno dei più grandi evasori, quasi 40 milioni di euro, la TV pubblica ed il Pibe de Oro avevano concordato zero cachet.
Viva la RAI. Così si, si riducono i costi.
3. La trasmissione del mattino Agorà, che discute di politica e di Legge di stabilità, ospita anche Massimo Boldi. Da conoscitore del mondo (con i viaggi fatti per i suoi noti film natalizi) e da protagonista delle TV (Mediaset e di Stato, insieme), il suo spot conciliatore è: "ma cosa si va cercando, questo è il paese migliore"!
Bravo Boldi. Questa si che fa ridere.

mercoledì 23 ottobre 2013

350 milioni per l'Alta Velocità Bologna - Lecce!

Oggi, Daniela e Simona, due amiche di origine pugliese che vivono all'ombra di San Luca, per tornare nei paesi di origine con il treno (Frecciabianca), nella tratta Bologna - Brindisi, impiegano 6 ore e mezza e spendono 82,50 euro.
Per loro, arriva però una ottima notizia dal Parlamento.
Rispondendo ad una interrogazione dell'On. Salvatore Matarrese, del piccolo grande Centro di Casini e Monti, che sollecitava il Governo LettAlfano a sostenere l'Alta Velocità ferroviaria sulla dorsale Adriatica ("non si può procedere solo sulla linea Tirrenica" ha detto il parlamentare), il Ministro alle Infrastrutture ed ai Trasporti, Maurizio Lupi, ha annunciato che "la Legge sulla Stabilità presentata in questi giorni, include i primi 350 milioni di spesa dello Stato per quella tratta, a conferma della volontà della Maggioranza Politica di scommettere sulla importante infrastruttura".
Si, 350 milioni da spendere nel corso del 2014.

martedì 22 ottobre 2013

Gianni Cuperlo e Fabio Fazio

Apprezzo diverse cose di Gianni Cuperlo: la visione generale dei problemi, la profondità di pensiero, la considerazione per l'interlocutore, l'impegno ad argomentare. Poi, lo stile, la pacatezza, l'ironia.
Più nel merito. Condivido la sua critica alla società capitalistica e al potere prepondernte della finanza, la concezione della politica e l'idea di partito che propone.
Ad esempio, come lui, penso sia impossibile fare bene il Segretario di un grande Partito e il Sindaco di una grande città (o il Presidente di una Regione). Come lui, e a differenza del PD (o di gran parte di esso), credo sia giusto distinguere i ruoli: il Segretario di un Partito politico e il Presidente del Consiglio dei Ministri sono responsabilità e funzioni che non si possono mai assolvere contemporaneamente.
Per esercitare correttamente i compiti distinti che la Costituzione assegna agli uni e all'altro, ma non solo.
Per una concezione (moderna ed attuale) che occorre coltivare della Politica e per una operatività quotidiana che occorre riconoscere a Partiti e Istituzioni.
Come Cuperlo, penso non esistono "uomini della provvidenza".
La partecipazione dei cittadini alla formazione delle scelte, il controllo democratico delle attività di governo sono essenziali per fare gli interessi generali di un paese e per ridare credibilità e senso alla politica, fiducia al distinto e comune operare.

venerdì 18 ottobre 2013

Costituzione, Politica e Partiti

1. La Costituzione italiana è ancora, per molti, un importante e imprescindibile punto di riferimento.
Sabato scorso, a Roma, in tanti hanno manifestato insieme ai promotori: Sandra Bonsanti, Lorenza Carlassare, don Luigi Ciotti, Maurizio Landini e Gustavo Zagrebelsky. Personalità, sensibilità ed esperienze diverse ma unite da una comune valutazione della situazione italiana e delle priorità da proporre per il governo del paese e dell'Europa nella fase di grave crisi che viviamo: l'attuazione dei principi e degli indirizzi della nostra Carta fondamentale e costitutiva.

giovedì 10 ottobre 2013

Molfetta, Italia

Un caso da studiare e su cui riflettere.
Forse si capisce meglio la crisi del paese, la rilevanza politica e democratica della questione morale, la scelta "obbligata" delle larghe intese.
A metà degli anni 2000 Sindaco del Comune, in provincia di Bari, è Antonio Azzollini, esponente PdL.
Vuole realizzare un nuovo porto commerciale.
Nel 2007 l'appalto dei lavori è vinto da un'Associazione Temporanea di Impresa guidata da CMC di Ravenna, grande cooperativa aderente a Legacoop, con un ribasso del 10% su una asa d'asta.
Il costo lievita da 72 milioni di euro a 147 milioni. E i finanziamenti piovono sul Comune pugliese.
Ma del porto non si vedel'ombra.

Esodati

In una audizione di due giorni fa (martedì 8 ottobre 2013) risulta che il Ministro competente del Governo LettAlfano abbia detto che sul tema esodati mancano i numeri.
In sostanza, non avrebbero ancora cognizione di quante persone si parla. Cioè, a distanza di due anni (con i sistemi informativi oggi esistenti!) non saprebbero quanti italiani in forza dei provvedimenti Monti - Fornero dell'autunno 2011, divenuti Legge per il voto parlamentare di PD - PdL - Centro di Casini e Fini, sono oggi senza reddito, da lavoro o da pensione.
Fosse vero, il Presidente dell'INPS, Mastrapasqua, e i responsabili del dicastero sarebbero da rimuovere per palese inadeguatezza.
Più facile pensare che i responsabili "tecnici" e "politici" di quelle scelte vogliano nascondere (o attutire) la realtà (di povertà, di difficoltà, di incertezze, di depressione ...) che hanno creato (ora, non per responsabilità pregresse e di difficile individuazione).

martedì 8 ottobre 2013

A finire "è un ventennio" oppure la credibilità?

Enrico Letta, fiero del successo conseguito una settimana fa, insieme all'amico colomba Angelino Alfano, ha solennemente dichiarato che "è finito un ventennio".
Anche qualche parlamentare del suo partito (il PD) lo ha preso sul serio e ha subito presentato qualche emendamento (potenzialmente vincente!) per escludere dal non pagamento dell'IMU le case di pregio.
Avranno pensato: "diamo conseguenza logica alle affermazioni del nostro Premier",  "se l'IMU viene regolarmente pagata dagli anziani non autosufficienti ricoverati - con residenza - in case di riposo o in Residenze Sanitarie Assistite (perché a quel punto la loro unica casa è diventata seconda casa), è giusto che anche quel 10% dei proprietari, che vive in villette di valore, paghino".

La sfida dell'acciaio

Un banco di prova decisivo per il Governo LettAlfano è la vicenda ILVA.
E' urgente un progetto per il risanamento delle produzioni e la messa in sicurezza della salute dei lavoratori e dei cittadini di Taranto.
Troppo a lungo si sono accettati i ricatti e le mance di Emilio Riva e figli.
Ancora una volta, la Magistratura è intervenuta nel vuoto colpevole della politica e del governo delle istituzioni nazonali e locali.
Sull'argomento hanno scritto interessanti articoli:
Loris Campetti, giornalista storico de il manifesto, pubblicato sul sito de il manifesto di bologna: http://www.ilmanifestobologna.it/wp/2013/10/ilva-sotto-il-materasso-dei-riva/
Guido Viale, scrittore e giornalista (collabora ai quotidiani la Repubblica e il manifesto):
http://www.guidoviale.it/?p=862

Per la stabilità .. del Belpaese!

Markus Link aveva 45 anni. E' il turista svizzero morto in Toscana con il figlio di 6 anni.
Rossella Pignalosa aveva 30 anni. E' morta in Puglia, travolta dalle acque. Un altro giovane di 25 anni e due coniugi sono dispersi per il maltempo nel tarantino.
Sono le prime vittime dei nubifragi autunnali. Purtroppo, altri ne verranno ...
Come lo scorso anno, come due anni fa. Dalla Liguria alla Sicilia, passando per la Toscana, il Lazio, la Campania e la Calabria.
E' il frutto di decennali, dissennate e irresponsabili politiche di (mal)governo del territorio.

La via Maestra anche a Bologna

Per attuare i principi e gli indirizzi costituzionali nel nostro paese sabato prossimo è in programma una manifestazione nazionale a Roma, promossa da Sandra Bonsanti, Lorenza Carlassarre, don Luigi Ciotti, Maurizio Landini, Stefano Rodotà e Gustavo Zagrebelsky.
In preparazione di questo appuntamento si svolgono numerose iniziative in tutta Italia.
A Bologna l'appuntamento è per mercoledì 9, alle ore 18, presso la sala Falcone Borsellino, in via Battindarno 123, zona Barca, quartiere Reno.
Parteciperanno Alessandro Baldini, Lodo Guenzi, Marco Imperato, Maurizio Landini e Ivano Marescotti.
Per saperne di più: http://www.costituzioneviamaestra.bo@gmai.com

domenica 6 ottobre 2013

La via Maestra. A Roma, per la Costituzione ...

Lorenza Carlassarre, Don Luigi Ciotti, Maurizio Landini, Stefano Rodota' e Gustavo Zagrebelsky.
Cinque personalità della vita sociale, civile e culturale del nostro paese.
Invitano a Roma, sabato 12 ottobre, per una grande manifestazione che raccolga il popolo che crede nel valore attuale della Costituzione italiana, che si batte per la sua attuazione, che vuole estendere la partecipazione dei cittadini alla vita politica, sociale ed istituzionale del paese.
Su numerosi siti si possono trovare l'appello dei promotori, il programma della manifestazione, l'elenco delle adesioni, l'organizzazione di pullman ...
http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/8657
http://www.fiom.cgil.it/
Io ho già prenotato il treno. E tu?

Lampedusa, le colombe e i falchi

Per non doverci più vergognare delle stragi di innocenti nel canale di Sicilia e della persecuzione dei superstiti, cosa dobbiamo fare ora, senza attendere altre vittime?
Ecco 6 terreni di iniziativa e di azione.
1. Promuovere, concertare (con Europa e paesi del Mediterraneo) e istituire corridoi umanitari per i profughi di guerre, conflitti e regimi autoritari con viaggi controllati e in sicurezza (navi e traghetti regolari) contro i traffici illegali, la carrette del mare e i barconi della morte (che procurano solo affari e potere per le organizzazioni criminali e corruzione nelle deboli e distratte autorità locali).

mercoledì 2 ottobre 2013

LettAlfano, un Grande Centro.

Tra qualche tempo (magari anche solo qualche ora ...) capiremo tutti di più.
La portata della rottura in casa PdL (o Forza Italia). Il significato e l'intento dello strappo di Angelino Alfano, Fabrizio Cicchitto, Maurizio Lupi, Carlo Giovanardi, Roberto Formigoni ed amici.
Non da Berlusconi, ma dal "berlusconismo".
Il primo significativo appuntamento sarà quello del voto sulla decadenza del vecchio leader.
I "moderati" o "Popolari" del Centrodestra, continueranno a sostenere la tesi del complotto della Magistratura politicizzata contro il loro vecchio leader? Voteranno come Letta o come il Cavaliere?
Poi restano i grandi temi economici e sociali per fronteggiare la crisi nazionale ed internazionale.