sabato 20 luglio 2019

L'Europa di Ursula, l'Italia di Matteo, l'Emilia di Stefano: Greta deve continuare ad aspettare?

Le pagine del Corriere della Sera e di la Repubblica sul voto all'Euro Parlamento 

















Capire le evoluzioni ed i compromessi di partiti e soggetti politici è impegnativo.
La neo Presidente della Commissione europea è stata concordata tra i Capi di Governo dei 28 Paesi della UE in base ad un rimescolamento delle carte seguito alla bocciatura della proposta "prendere o lasciare" avanzata da Merkel e Macron, che prevedeva una spartizione delle principali cariche Istituzionali continentali in continuità con il passato e nell'interesse preminente dell'asse franco - tedesco.

mercoledì 17 luglio 2019

Sentenza Rocchelli, l'Ucraina furiosa

Si è concluso con la condanna a 24 anni di reclusione il processo contro Vitaly Markyv, il nazionalista di estrema destra italo-ucraino accusato dalla magistratura italiana di essere l’autore materiale dell’uccisione del fotoreporter italiano Andrea Rocchelli e dell’attivista dei diritti umani Andrey Mironov che gli faceva da traduttore, nel maggio 2014, durante le fasi culminanti della guerra nel Donbass.

domenica 14 luglio 2019

Monti - Gramellini: 2 - 0

Milano Marittima, alcuni pini marittimi abbattuti dalla tromba d'aria (mercoledì 10 luglio)



















Da Milano Marittima a Numana, a Pescara. La costa Adriatica è stata nuovamente colpita dagli effetti disastrosi dei cambiamenti climatici. Piogge intense e vento forte, violente trombe d'aria e grossa grandine hanno provocato danni gravi al patrimonio naturale, edilizio, privato e pubblico.
Ha fatto bene Massimo Gramellini sulla prima pagina del Corriere della Sera a rendere omaggio all'operosità ed all'efficienza delle comunità che in poche ore hanno rimosso alberi abbattuti, macchine distrutte, cornicioni crollati, ombrelloni e sdrai volati ed accatastati sulle spiagge sconvolte. Grazie alla pronta mobilitazione ed al coordinamento di istituzioni, cittadini ed associazioni si è prontamente ripresa la vita quotidiana.

venerdì 12 luglio 2019

Il silenzio del PD sulla fretta "secessionista"

Ma per quale segreta ragione il presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, ha fretta di concludere l’accordo con le altre due regioni, Veneto e Lombardia? È vessato da uno stato accentratore, è privato di risorse per la sanità o per la scuola, come accade al esempio, drammaticamente e ormai da anni, alla Calabria e ad altre regioni del Sud? Non è Bonaccini, oltre che presidente di una regione che per decenni ha vantato la più elevata tradizione civica d’Italia, un uomo politico del Pd? Ma allora siamo costretti a continuare con le domande: che partito è il Pd, perché tace sulla fretta di Bonaccini?

giovedì 4 luglio 2019

UE, cronaca di un cambiamento mancato

"Unica grande opera, ricostruire il centro Italia terremotato". Norcia, 28 giugno 2019 

















Tre fatti concreti, tre esperienze precise dovrebbero indurre a valutare con capacità critica e propositiva i processi in corso nella vita politica locale, nazionale ed europea. 
U come Umbria, E come Emilia. 
UE come Unione Europea. 
Osserviamo e riflettiamo. 

domenica 23 giugno 2019

Conversione ecologica, adesso!

Le contraddizioni dello sviluppo in Emilia Romagna in una foto di ieri sera.
Alla pubblicità "sempre aperto" fanno da contraltare la crisi sociale e quella ambientale:
il "Mercatone" è chiuso e, così, il sotto-passo di viale Lenin.



















Commentando il recente voto per l'Europa l'economista francese Thomas Piketty ha criticato con puntuali argomenti le politiche economiche, fiscali ed ambientali di Emanuel Macron "erede della destra liberale amica delle imprese" ed ha auspicato la nascita di "un'alleanza social-federale e ambientalista" (la Repubblica, 18 giugno).

lunedì 17 giugno 2019

Bologna, No tram o Si tram?

La manifestazione No tram di sabato scorso 

















Dunque, in vista delle elezioni regionali d'autunno - inverno, a Bologna si è aperto un nuovo fronte.
Potrebbe anche essere un interessante passo in avanti, si discutesse davvero della principale scelta infrastrutturale della Città.
Sappiamo tutti che non è così.

giovedì 13 giugno 2019

Perché si deve ricominciare dal clima

In tanti al Bike Pride di Bologna domenica 9 giugno. Per una Città sostenibile

















Greta Thunberg non è una scienziata. È (diventata) una figura mediatica che dà voce a pensieri, timori (anzi terrori, come lei stessa suggerisce) e convinzioni che molti di noi coltivano sulla base di studi sempre più precisi e incontestabili. Studi sempre più drammaticamente allarmanti, prodotti da un Comitato dell’Onu sui cambiamenti climatici (l’IPPC). Che ci avverte che siamo vicini a un punto di non ritorno, oltre il quale non potranno più essere ristabilite sul nostro pianeta le condizioni che rendono possibile la vita e la convivenza di miliardi di esseri umani.

mercoledì 12 giugno 2019

Fotocronaca di sconfitte annunciate


Ferrara (con le sue bici) si specchia nella vetrina della Lega allestita in piazza Trento - Trieste

















Solo politici e commentatori distratti (incapaci?) o interessati possono dirsi sorpresi.
Le avvisaglie si erano ripetute. Senza alcuna sostanziale correzione di rotta.
Negli ultimi giorni anche ad osservatori esterni e curiosi bastavano poche ore vissute a Ferrara o a Forlì per cogliere elementi, argomenti e clima che sono parte di un'onda alta che scuote la cultura e la politica dell'Emilia Romagna.

sabato 8 giugno 2019

Greta, un anno senza aereo! Noi, tutti in bici?

Pensare globale, agire locale. Domenica 9 giugno, ore 15, a Bologna, tutti in bici!

















Greta Thunberg ha reso noto che salterà il prossimo anno scolastico per dedicarsi al compito che si è data: continuare a tenere all’erta la Terra, cioè noi, sui pericoli che incombono e l’urgenza di affrontarli.  Questa decisione  è resa obbligata da due degli impegni che Greta si è presa: partecipare all’Assemblea generale dell’Onu del prossimo 23 settembre a New York, che prevede una discussione sul clima, e alla Conferenza delle Parti (COP 25) che si terrà in Cile a dicembre. Greta intende raggiungere entrambe queste destinazioni senza usare l’aereo.

giovedì 6 giugno 2019

Il voto del 26 maggio e il Governo dell'Italia

Il nuovo Parlamento Europeo proposto dal Corriere della Sera

















Forse è il caso di ricordare a politici e commentatori di ogni ordine e grado che domenica 26 maggio si è votato per rinnovare le rappresentanze al Parlamento Europeo e per la guida di molti Comuni.
E' vero, in Italia come in molti altri paesi il confronto elettorale ha lasciato ai margini i temi cruciali per il futuro del Vecchio Continente e delle Autonomie Locali e si è incentrato prevalentemente su argomenti di gestione del potere politico nazionale.
Un segno preoccupante di crisi della UE, di inadeguatezza delle classi dirigenti dei maggiori partiti (Popolari, Socialisti e Conservatori) di governare un processo di innovazione e di riforme in grado di fronteggiare le contraddizioni strutturali profonde del presente: insieme ambientali, sociali, economiche, finanziarie, istituzionali.

martedì 4 giugno 2019

Venezia. L'importanza di salvare la laguna

La splendida laguna di Venezia, vista dal campanile di San Marco (estate 2018)

















Sia detto tra parentesi, e in vista delle elezioni del prossimo anno, se la sinistra vuol provare a riprendere la città, oltre a rivendicare alcune eccellenze della propria esperienza trascorsa, che l’attuale giunta di destra sta dissolvendo, deve ripartire da una lettura critica dei propri anni di governo, compresa, appunto, la sottovalutazione della questione grandi navi.

martedì 28 maggio 2019

Consigli (per chi vuole capire)

La prima pagina (di oggi) di QN - il Resto del Carlino: solo % e "le condizioni" del vincitore

















Non so se Enrico Mentana con la sua lunga maratona televisiva elettorale (22 ore, dalle 22,30 di domenica alle 20,30 di lunedì) abbia battuto qualche record. Quel che è certo è che per diverse ore i commentatori (giornalisti? politici?) hanno discusso di presunti dati assai distanti dalla realtà e, successivamente, per altre ore hanno discusso solo di risultati percentuali. Inevitabile, considerando "la diretta" e la TV proposta come continuo "spettacolo" per "bruciare" notizie e fatti.
Esiziale, per chi vuole capire davvero il Paese e le contraddizioni del presente su cui agire e fare Politica (non anti politica!) "per dare risposte" utili alla collettività.

domenica 26 maggio 2019

Per lo stato di emergenza climatica ed ambientale!

Bologna, Piazza Maggiore, 24 maggio 2019: ribellione o estinzione!

















Tantissimi giovani sono scesi in piazza in oltre mille città di cento paesi del mondo.
Anche in Europa e in Italia, studenti e non solo.
Idee chiare. Voci determinate. Una priorità assoluta. Molte richieste.
Le foto e le scritte che hanno caratterizzato la partecipazione anche a Bologna fanno riflettere ...

giovedì 23 maggio 2019

Due appuntamenti da non mancare

Lo splendido campo rosso-verde che costeggia A14-Tangenziale (22 maggio 2019)

















Venerdì 24 e domenica 26 maggio si avvicinano.
Il secondo sciopero globale per il clima c'è da augurarsi sia una nuova grande giornata di mobilitazione. Lo scorso 15 marzo all'appello di Greta Thunberg e di Fridays for future parteciparono tantissimi studenti in molte piccole e grandi città d'Italia e d'Europa. Con loro numerosi insegnanti, genitori, ambientalisti.

martedì 14 maggio 2019

Trump, Iran ed Europa

Abbocchiamo sempre a una nuova guerra: l’esca questa volta è l’Iran. L’obiettivo degli Usa, incoraggiati da Israele e Arabia Saudita, è mettere con le sanzioni il cappio al collo a Teheran, strangolare la sua economia, spingere i moderati come il presidente Hassan Rohani all’angolo e provocare una escalation dalle conseguenze neppure troppo imprevedibili: un altro disastro in Medio Oriente e alle porte dell’Europa.

domenica 12 maggio 2019

Come si valorizzano i Beni Comuni

Ore 9,00, ecco "la gestione" di INVIMIT dei Prati di Caprara ... (11 maggio 2019)

















Ore 12,00, ... dopo la valorizzazione praticata dai volontari mobilitati da Rigenerazione No Speculazione
Nei giorni scorsi Nuccio Altieri, un ex deputato di Forza Italia voluto dalla Lega di Salvini a capo di INVIMIT, la Società del Ministero dell'Economia e delle Finanze che si occupa di valorizzare e dismettere il patrimonio immobiliare dello Stato, ha dichiarato che i Prati di Caprara debbono contribuire "a fare cassa".
La risposta di tanti bolognesi non è mancata.

lunedì 6 maggio 2019

"Prima gli speculatori italiani"

Il volantino del Comitato Rigenerazione No Speculazione per la prossima iniziativa


















Un gran colpo di teatro, l’intervista al nuovo Presidente di INVIMIT, l'On. Nuccio Altieri, pubblicata sul Resto del Carlino di Bologna di ieri.

In Movimento per il clima

Un saggio manifesto esposto da giovani in occasione del G7 Ambiente di Bologna  

















Anche Jeremy Corbyn, in risposta all’invito lanciato da Greta Thunberg e fatto proprio da Fridays for future, ha chiesto al governo inglese di proclamare lo stato di emergenza climatica.

giovedì 2 maggio 2019

Dalla Spagna all'Europa

Il nuovo Parlamento del Regno di Spagna (la Repubblica, 30 aprile 2019)


















Il voto di domenica nel Paese della Unione Europea che (attualmente) registra il 5 posto per popolazione (dopo Germania, Francia, Inghilterra e Italia) impone alcune prime riflessioni.
1. Gli spagnoli si sono recati alle urne per scegliere i propri rappresentanti per la terza volta in quattro anni, per la quinta in undici anni: lo avevano fatto anche nel 2008, 2011, 2015 e 2016.