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| La manifestazione di Bologna per "riaprire Làbas" (sabato 9 settembre) |
Altri morti. Questa volta a Livorno.
Per scelte sbagliate nella gestione del territorio, nello sviluppo delle città, nella organizzazione della vita delle persone.
Assurdo incolpare la natura, le piogge intense, il vento forte, gli uragani. Oppure il caldo, la siccità, gli incendi (dei giorni scorsi).
Gli uni e gli altri sono (anche e soprattutto) il prodotto delle azioni umane, di politiche industriali, energetiche, ambientali dissennate e irresponsabili. Perseguite per decenni, senza cultura dei "limiti", pensando che tutto è consentito, "controllabile".