giovedì 29 giugno 2023

Il cambiamento radicale che serve ai "progressisti". Dal Molise all'Emilia Romagna ...

 

Elly Schlein, Giuseppe Conte e Nicola Fratoianni con Roberto Gravina: alleati per fare cosa?









Nessuno deve sottovalutare percentuali e coalizioni quando si eleggono pubblici amministratori. Tuttavia i problemi delle comunità richiedono, oggi, molto più di una "limonata al bar", di un accordo a tavolino tra due o tre presunti leader. Chi non vuole continuare a girare a vuoto, a inseguire illusioni o "cattivi maestri", perdere elezioni o rappresentanza popolare dovrebbe riflettere ... Studiando le situazioni reali e i movimenti in campo, provando analisi obiettive e interpretazioni delle domande sociali della fase.

venerdì 23 giugno 2023

Lula nell'Italia senza memoria, dove anche "Chico" Mendes viene rimosso ...

Nella sua presenza in Italia il Presidente del Brasile ha incontrato amici, avversari e agnostici ...











Sostiene Luiz Inazio Lula da Silva in una intervista pubblicata sul Corriere della Sera: "Credo ci sia troppa poca gente che parli di pace. La mia angoscia è che con così tante persone che soffrono la fame nel mondo, ci occupiamo di guerra. E' urgente che la Russia e l'Ucraina trovino una strada comune verso la pace. Crediamo che un mondo multipolare sia meglio di una supremazia unipolare o di una disputa bipolare" ...

domenica 18 giugno 2023

Perché il fango non finisca sotto il tappeto ...

Stefano Bonaccini venerdì si era rivolto ai giovani dicendo "ascoltatemi, che vi farà bene"










«Avete fatto dell’Emilia Romagna un polo logistico, cementificando, usando le vostre cooperative per sfruttare lavoratori e migranti. Avete creato delle città invivibili, dove neanche chi lavora o studia riesce a pagare l’affitto. Avete creato una società tossica e patriarcale. Ma noi oggi siamo venuti a riportarvi il fango che ci avete riversato addosso. Noi non siamo dei fottuti angeli del fango, ma persone consapevoli che lottano per una vita bella. Per questo vi diciamo: fermatevi».

giovedì 15 giugno 2023

Dopo alluvione e frane, stop ad asfalto e cemento

Attivisti di Extinction Rebellion e cittadini bolognesi contro il Passante e il consumo di suolo ...

 










Sostiene Federica Mazzoni, Presidente del Quartiere Navile e Segretaria del PD bolognese: "La salute dei cittadini è più importante". E ancora: "il nostro sistema aeroporto deve imparare a fare i conti con il concetto di limite". Chissà, forse la giovane amministratrice e politica bolognese ha anticipato il richiamo "a studiare" fatto da Enrico Postacchini, Presidente del Marconi, ed ha preso sul serio la ricchissima documentazione internazionale di donne e uomini di scienza e pensiero sulla insostenibilità della crescita economica e produttiva degli ultimi decenni e sulle sue contraddizioni esplosive.

giovedì 8 giugno 2023

C'è un Passante di mezzo ...

Dalla Torre Asinelli: sabato "10 giugno No Passante, agiamo" un invito a mobilitarsi! 









Con picchi di circa 90.000 veicoli al giorno, il tratto autostradale che attraversa la Città di Bologna rappresenta, insieme alla tangenziale, uno degli snodi più trafficati del Paese. Nel 2016 il Comune e la Città metropolitana, insieme a Ministero delle Infrastrutture, Regione Emilia Romagna e Autostrade per l’Italia hanno sottoscritto un accordo per l’allargamento dell’intero tratto di 13 km da 12 fino a 18 corsie, nel cosiddetto Passante di Mezzo. L’intento è quello di «risolvere le criticità trasportistiche, considerata l’importanza e strategicità di carattere internazionale, nazionale e metropolitano del nodo di Bologna», assicura il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

mercoledì 7 giugno 2023

Se piove sul bagnato ... Bologna e l'Emilia Romagna si mobilitano per una alternativa

Per il 4° lunedì "spentolata" in Piazza Maggiore No Passante e cemento, Si conversione ecologica ... 


















Nella giornata mondiale per l'ambiente c'è ancora chi vive da sfollato avendo perso casa, lavoro e comunità a causa della crisi climatica e del dissesto idrogeologico, c'è chi continua a spalare fango nei territori alluvionati o combattere contro le mille frane in Appennino ... Poi c'è il più diffuso quotidiano italiano che esce "verde", ci sono politici, imprenditori e sindacalisti che discutono su chi deve fare il Commissario straordinario e se è il Comune o lo Stato a dovere risarcire le vittime delle alluvioni ... A Bologna gli attuali Amministratori hanno proposto due incontri pubblici.

venerdì 2 giugno 2023

Ma dove vivono Davide Baruffi e Stefano Bonaccini?

Legambiente: 4 domande in Piazza Maggiore (e in TV) alla Giunta della Regione nel febbraio '22 

















Viviamo giornate intense. La cosa peggiore è negare la realtà e raccontare bugie. Non ascoltare gli interlocutori o fingere di non capire ciò che dicono. Soprattutto quando si hanno responsabilità di governo e politiche.

mercoledì 31 maggio 2023

Recuperare memoria, visione e Progetto ...

Ancora un Lunedì in Piazza Maggiore, sotto Palazzo d'Accursio, per alternative al Passante ... 


















Socialisti e Democratici, di sconfitta in sconfitta: paralizzati, incapaci di capire, analizzare, correggere. Quasi che il "vento della destra" sia naturale. Invece no, non lo è. Tutt'altro. Nel mondo i nazionalismi sono una pericolosa illusione, una risposta conservatrice delle classi dominanti alla profondissima crisi della globalizzazione neo liberista imposta da giga-capitalisti e autocrati. Il problema è che sulla scena europea e internazionale mancano soggetti politici alternativi e credibili, dotati di una riconosciuta o riconoscibile autonomia e di capacità critiche costruttive, coinvolgenti, rappresentative di mondi reali.

lunedì 29 maggio 2023

In marcia per interrompere il malgoverno del territorio

L'assemblea popolare di sabato in Piazza del Nettuno: Non è una perturbazione, è crisi climatica! 

La crisi climatica ha mostrato i suoi effetti sull’Emilia-Romagna, mentre la cementificazione del territorio ha trasformato precipitazioni intense in una catastrofe con morti e devastazioni. Siccità prolungate, ondate di calore e poi inondazioni improvvise provocano disastri, mettono in discussione la possibilità di produrre cibo di qualità e di avere acqua per tutti/e. Piogge intense saranno sempre più frequenti e l’acqua, su territori cementificati e impermeabilizzati, scorrerà velocemente verso il mare, lasciando alle proprie spalle la distruzione delle alluvioni e i pozzi comunque a secco.

giovedì 25 maggio 2023

Meloni, Bonaccini, i giovani volontari e la conversione ecologica

Giovani domenica a Faenza, altri in Piazza Maggiore a Bologna (sotto) per rivendicare una svolta ... 










Convergere e insorgere! Se non ora, quando? Giorgia Meloni pare avere spiazzato molti, amici e avversari. I suoi Fratelli e alleati al Governo parlavano di dieci, trenta milioni per l'alluvione. Poi, di fronte all'evidenza del disastro, di due o trecento milioni. Al rientro in Italia dal G7 in Giappone con la visita intelligente in Romagna il "colpo di scena": la leader dei Conservatori (italiani ed europei) porge la mano (e la guancia) a Stefano Bonaccini (che invita a Palazzo Chigi) e stanzia due miliardi ("per l'immediata emergenza" precisa). Gran parte della politica (Destra e Centrosinistra) è soddisfatta. E si concentra a batter cassa, insieme, verso l'Europa di Ursula fon Der Leyen (che oggi arriverà in Italia, con uno sguardo dritto e aperto agli equilibri continentali del presente e del futuro: nel 2024 si vota).

lunedì 22 maggio 2023

Clima, ecologia, giovani, solidarietà e lotta politica

L'Emilia Romagna vive la crisi climatica ed ecologica globale: il ponte crollato tra Budrio e Molinella


Giovani volontari bolognesi a Faenza impegnati a spalare fango e a ripulire cantine, garage e primi piani ...


22 ottobre 2022 - 22 maggio 2023: a 7 mesi dalla manifestazione No Passante continua il muro di gomma ...

 




























A sentire diversi politici della maggioranza di Destra che governa il Paese la responsabilità per il dissesto idrogeologico che interessa l'Italia intera sono gli ambientalisti con i loro No alle "grandi" opere che dovrebbero rilanciare l'Italia. Ad ascoltare Bonaccini, Priolo e C. l'Emilia Romagna è colpita da "eventi eccezionali", "nessuno deve restare indietro" e "sapremo ricostruire tutto com'era". La realtà e le esigenze sono ben diverse.

giovedì 18 maggio 2023

Buoni Maestri, inascoltati. Anche in Emilia Romagna, anche ora ...

Lunedì a Bologna, in Piazza Maggiore, per dare la sveglia ad Amministrazioni inadeguate ...











Questo è il momento di rimboccarsi le maniche e di lavorare per salvare persone e comunità colpite da frane, esondazioni, allagamenti, crolli di infrastrutture, strade e case. Tuttavia è anche ora di riflettere, di leggere e studiare, di ragionare e confrontare percorsi, narrazioni. Questi giorni resteranno scolpiti nella memoria di tutti.

sabato 13 maggio 2023

Faenza (e Bologna), dieci giorni dopo ... In Emilia Romagna avanti così?

Fotocronaca di vita a Borgo Durbecco, dove il Lamone è esondato, in attesa di nuova allerta "rossa" ...  










Non mancando di rispetto alle vittime delle esondazioni nel ravennate, è corretto ricordare quel che l’ipocrisia di molte parole politiche in queste ore nasconde: l’Emilia-Romagna, da anni, consuma suolo come se non ci fosse un domani, parandosi dietro a una legge urbanistica regionale del 2017 (la numero 24) che fa letteralmente acqua da tutte le parti per quanto riguarda la tutela del suolo. E i nodi vengono al pettine.

martedì 9 maggio 2023

"Fuori dal fossile", da Ravenna a Bologna nuove motivazioni ...

A Ravenna "contro il rigassificatore" in tanti: "unica grande opera, mettere in sicurezza il territorio"!


L'alluvione che ha colpito e devastato molti comuni dell'Emilia Romagna, le interruzioni e i ritardi nel servizio ferroviario regionale, la grande manifestazione sindacale di CGIL-CISL-UIL del mattino a Bologna non hanno impedito a tante persone di ritrovarsi, sabato, a Ravenna per manifestare contro le scelte irresponsabili e di conservazione dei Governi nazionali di Mario Draghi e di Giorgia Meloni, della Giunta Regionale di Stefano Bonaccini e dell'Amministrazione locale di Michele De Pascale di investire ingenti risorse, pubbliche e private, sui rigassificatori e sui carburanti fossili anziché sul risparmio energetico e le fonti rinnovabili.

lunedì 8 maggio 2023

PNRR e armi: verso la transizione bellica ... E i sindacati?

CGIL, CISL, UIL e lavoratori in piazza: è ora di discutere cosa produrre, per chi e come ... 










La decisione della Commissione Ue di utilizzare una parte dei fondi del Pnrr per finanziare l’industria bellica, per aumentare lo stock di munizioni, va preso seriamente in considerazione. Thierry Breton, commissario europeo per il mercato interno, così la giustifica: « Il Recovery Fund è stato specificatamente costruito per tre principali azioni: la transizione verde, la transizione digitale e la resilienza. Intervenire puntualmente per sostenere progetti industriali che vanno verso la resilienza, compresa la difesa, fa parte di questo terzo pilastro».

giovedì 4 maggio 2023

Allagamenti e protesta: emiliani e romagnoli sui tetti ...

Nel bolognese e nel ravennate persone e "coniglie" salgono su case e capannoni ... 

 










Se per mesi non abbiamo visto una goccia d’acqua, nelle ultime 48 ore sulla città metropolitana di Bologna e su altre aree dell’Emilia Romagna ci sono state precipitazioni pari a quelle che dovrebbero essere registrate in tre/quattro mesi. Il territorio non ha retto, e purtroppo alla conta dei danni si è aggiunta quella dei lutti, mentre molte strade sono interrotte da frane e allagamenti. In città, il torrente Ravone – che attraversa Bologna sotto terra, tombinato – ha sfondato cemento e asfalto in via Saffi a causa della pressione prodotta dall’acqua.

lunedì 1 maggio 2023

Se il Patto per il Lavoro perde Clima ed Ecologia ...

La prima pagina del Corriere di ieri: un colpo di spugna definitivo sul Patto per il Lavoro e per il Clima?











Vigilia del Primo Maggio. "Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, visitando il distretto reggiano della meccatronica ha elogiato il modello emiliano citando anche il Patto per il Lavoro sottoscritto tra Regione, imprese e sindacati" scrive il Corriere di Bologna. Inevitabile registrare un dato di fatto ed una enorme contraddizione.

giovedì 27 aprile 2023

Il 25 Aprile di Giorgia, quello di Luciana e il nostro ...

Nel giorno della Liberazione un rinnovato impegno per un "mondo nuovo" ...

 









Ancora una volta "la festa d'Aprile" è motivo di lotta politica. Nessuno può sorprendersi per le diverse interpretazioni delle vicende storiche e delle prospettive verso cui indirizzare le azioni del presente. Giorgia Meloni, nell'articolo pubblicato dal Corriere della Sera, propone una lettura del passato e del futuro che merita qualche considerazione di merito. Suo dichiarato obiettivo è una "ritrovata concordia nazionale nel quale la celebrazione della nostra ritrovata libertà ci aiuti a comprendere e rafforzare il ruolo dell'Italia nel mondo come imprescindibile baluardo di democrazia". Testuale (vedi il testo integrale).

venerdì 21 aprile 2023

Ancora in Piazza per la conversione ecologica e contro il Passante

Se le Istituzioni "si nascondono dietro un silenzio tombale, SAREMO RUMORE" ...











La fotocronaca che segue propone i volti, la creatività, gli argomenti di persone che continuano a pensare  e a mobilitarsi perché le Istituzioni pubbliche investano risorse in opere alternative rispetto a quelle che caratterizzano ancora una volta la crescita economica, produttiva, dei consumi dell'Emilia Romagna e del Paese. Tuttavia politici ed amministratori mostrano una sconcertante sordità. Ultimo esempio ieri, a Palazzo d'Accursio.

mercoledì 19 aprile 2023

No Passante Trek: memoria, visione ed azione

Con Amanda e Wu Ming 2 in cammino lungo l'Asse A14 - Tangenziale di Bologna ...










Un pomeriggio per conoscere e riflettere, per discutere e provare a ricostruire. A piedi, nella natura, senza perdere mai di vista quella infrastruttura simbolo delle tante contraddizioni del nostro tempo. Che politici ed Amministratori, pigri e senza progetto, vorrebbero potenziare fino a 18 corsie, contro ogni logica di conversione ecologica e di prevenzione. Sacrificando, da oggi e per i decenni a venire, un patrimonio storico e culturale che è un bene comune della Città, della Regione e del Paese.