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giovedì 8 ottobre 2026

Da Reggio Emilia a Bologna, al Belpaese: i costi che non compaiono nei loro conti

PRIMA. Bologna, al centro tra viale dell'Industria e via Larga una vasta area di suolo vergine (giugno 2014)








DOPO. Una colata di cemento ed asfalto per realizzare più supermercati e parcheggi (maggio 2026)











Scrive Antigene che "Bosco Ospizio non è un caso isolato. E' un caso esemplare". E, in effetti, basta un po di memoria o qualche mappa di confronto per averne conferma (vedi sopra e sotto, ad esempio, alcune recenti "trasformazioni urbane" nelle periferie di Bologna).

venerdì 2 ottobre 2026

Reggio, Emilia - Romagna, Italia

Uomini stolti con mezzi potenti operano contro natura ...












La lotta di Bosco Ospizio ha una rilevanza nazionale. Perché affronta un problema concreto ed un agire locale con un pensiero globale ed una proposta saggia. Perché, mentre l'estate più calda di sempre si prolunga ancora, nascono altri comitati cittadini come "Scuole roventi", che denunciano le temperature insostenibili all'interno di nidi e scuole materne. Perché questi (ed altri) fatti esigono non solo "adattamenti" ma vere e proprie strategie ed azioni strutturali per contrastare i cambiamenti climatici in atto. Perché di fronte alla mobilitazione di cittadini ed associazioni che esigono governo della conversione ecologica e giustizia sociale, ovvero partecipazione e democrazia secondo i Principi e l'Ordinamento della Costituzione, amministratori e gruppi economici della grande distribuzione mostrano grande arroganza e inadeguatezza, anteponendo affari privati a interesse generale, salute e ambiente. 

lunedì 24 agosto 2026

Se concordiamo che "è rimasto poco tempo per agire" ...

Anche a Bologna continuano le stragi di grandi alberi nei Parchi e l'inquinamento atmosferico ...











In una intervista pubblicata su la Repubblica lo scrittore ed antropologo indiano Amitav Ghosh partendo dalla "crisi planetaria" i cui effetti "tutti stanno sperimentando nel proprio quotidiano", argomenta le sue tesi critiche verso il "neoliberismo capitalista" che "ha permesso a oligarchi, miliardari e grandi multinazionali di assumere il controllo dei sistemi politici in tutto il mondo" e sostiene "nel momento peggiore, ci ritroviamo con i leader più incompetenti e compromessi della storia moderna".

mercoledì 19 agosto 2026

Se un supermercato si mangia un bosco ...

Si estende a Reggio e in Emilia la mobilitazione per salvare Bosco Ospizio ...










Oltre cento cittadini di Reggio Emilia sono in presidio permanente da due settimane per salvare un bosco di 45mila metri quadri dall’abbattimento. L’area è stata acquisita da Conad per costruirci un supermercato con ampi parcheggi. Sarebbe la sua 62esima insegna in provincia. Il progetto prevede anche un edificio di cinque piani per servizi di quartiere, tra cui un presidio sanitario e una biblioteca: è uno dei tanti esempi dei comuni che acconsentono agli interessi dei privati in cambio della realizzazione di opere pubbliche e a scapito dell’ambiente.

martedì 11 agosto 2026

Fa caldo? Loro pensano ad un nuovo Stadio ...

... su un'area destinata dal PRG del 1985 a verde urbano territoriale (CVT): Fascia boscata










In questa estate caratterizzata da temperature record di giorno e di notte, da "bollini rossi" o "arancioni" che sollecitano le persone a cautelarsi per i rischi che gravano sulla loro salute, colpisce che Governo nazionale e Amministrazioni locali e regionali rinuncino a discutere e praticare misure, politiche, strategie di conversione ecologica, di giustizia sociale e di protagonismo popolare. 

giovedì 30 luglio 2026

No Pasaran!

 


Giustizia e conversione ecologica, "impossibile non vedere" il nuovo protagonismo di giovani e comunità










A Bologna ci sono anche segnali positivi nel contesto buio che viviamo. Perché importante e partecipata, soprattutto tra i giovani, è la richiesta di giustizia per la morte insopportabile di Abderrahim Fakir. E perché comitati, associazioni e movimenti ambientalisti forse hanno aperto una breccia sul futuro della ex Caserma Sani e, poi, hanno condiviso un impegno comune per investimenti alternativi al "Passante Possibile" recentemente concordato tra Salvini, De Pascale, Lepore e Giana, l'attuale amministratore delegato di ASPI. 

sabato 11 luglio 2026

Matteo Lepore specchio di un blocco sociale in crisi

Sulla prima pagina del Corriere "i dati del Sole 24 ore". Titolo: "il gradimento di Lepore crolla" ...










Per chi vive a Bologna nessuna sorpresa. Il calo netto di consensi dell'Amministrazione Lepore è palpabile. Ma nulla è scontato. Molto dipenderà da come evolveranno le vicende sociali e politiche locali, nazionali ed internazionali nei prossimi mesi. Dalle scelte concrete e di prospettiva che faranno i diversi protagonisti del confronto e dei conflitti aperti.

lunedì 22 giugno 2026

E se una caserma diventasse un parco? L'ora delle aree ex militari!












Nei giorni in cui attiviste/i di Resistenze Spaziali e cittadine/i del Quartiere Navile si rendono protagoniste/i dell'ennesima giornata di lotta e di proposta per restituire alla Città intera la ex Caserma Sani nel cuore della Bolognina, in un'area di cantieri che produrranno una profonda trasformazione urbana (vedi sotto l'intervista del Sindaco, Matteo Lepore, al Resto del Carlino), al Quartiere Savena nell'area dell'ex Caserma Perotti all'interno del cantiere - fortezza eretto per costruire la nuova sede della Agenzia delle Entrate di Bologna 2 (che sostituisce l'attuale, in via Larga) e l'Archivio regionale dell'Ente di Stato (successivamente, sui restanti 2/3 dell'area, nuovi edifici residenziali) sono stati abbattuti decine di alberi collocati sul lato nord di via Carlo Marx. 

venerdì 19 giugno 2026

Più che un progetto un meccanismo di governo

Il Ponte di San Donnino sulla Tangenziale di Bologna. Senza il Passante, niente tram al Pilastro?!











Sul Passante di Mezzo a Bologna nessuna indagine della Magistratura è nota. Mentre sul Ponte che dovrebbe collegare Reggio Calabria e Messina, sì. Probabilmente in Emilia Romagna nessuno ha rilevato motivi per procedere legalmente o ha assunto iniziative adeguate. Benché più persone abbiano chiesto, anche in incontri pubblici, come ASPI abbia potuto procedere in assenza del Progetto Esecutivo con abbattimenti di tanti alberi ed arbusti in parchi, giardini ed aree verdi.

mercoledì 10 giugno 2026

Piano Strategico Metropolitano: "Serve una visione da condividere". Con chi?

Il Sindaco di Bologna Matteo Lepore incontra a Palazzo Pepoli ex amministratori di Comune e Provincia  












Una discussione di alcune ore, con introduzione del Sindaco, 3 approfondimenti su "sfide che ci aspettano", numerosi interventi a braccio o scritti. Donne e uomini che hanno avuto responsabilità di governo a Bologna e in Provincia negli ultimi 50 anni hanno confrontato analisi e problemi, tesi e proposte.

lunedì 20 aprile 2026

Repliche ... (a perdere)


Oltre il Jersey, cemento. Di qua una bambina (Pilastro, 9 aprile 2026)


















Sempre più persone tra le classi lavoratrici e popolari avvertono l'urgenza di scelte nuove, nette e radicali nel governo delle risorse collettive per affermare conversione pacifica ed ecologica delle produzioni, dei consumi e dei territori, per determinare giustizia e protagonismo sociale. Eppure classi dominanti ristrette ed irresponsabili continuano con vecchie pratiche di guerra e di pura conservazione dei privilegi acquisiti. 

mercoledì 1 aprile 2026

Matteo Lepore: "chiedo scusa, sono stato ingannato, parchi riaperti"


Pilastro "prima colata di cemento" per il MuBa al Parco Mitilini - Moneta - Stefanini ... 











"Mi hanno detto che sarebbe stato tutto in legno e vetro" racconta il Sindaco di Bologna al cronista il giorno dopo la colata di cemento al Parco Mitilini - Moneta - Stefanini del Pilastro. "Erano tecnici e dirigenti di mia piena fiducia ...

sabato 28 marzo 2026

I tanti No pro Costituzione Repubblicana ...

Da Bologna e dal rione Pilastro tanti No ad atti di arroganza del Governo Meloni e del Sindaco Lepore ...











Al referendum hanno prevalso "quelli del No". Nella lotta politica quasi sempre i No (in questo caso alla "riforma della giustizia" di Nordio e delle Destre) sono anche Si (in questo caso ai Principi e all'Ordinamento della incompiuta Costituzione Repubblicana). E "adesso Si", per dirla con l'efficace titolo de il manifesto. Che poi, da "quotidiano comunista" sintetizza: "Pericolo scampato, ma la giustizia va riformata sul serio e il centrosinistra ricostruito". Già, questo è il tempo per non limitarsi a respingere le azioni di classi dominanti irresponsabili e di politici (di destra e di centrosinistra) subalterni e senza visione per il futuro.

venerdì 22 agosto 2025

Su Bologna aria "pesa", interviste e lotte imperdibili

Extinction Rebellion ed Ultima Generazione in Piazza Nettuno per la conversione ecologica ... 










Sorpresi? Spiazzati? In realtà Ferragosto ha proposto a Bologna, all'Italia e al mondo grandi e irrisolte questioni. L'incontro Putin - Trump ed il genocidio dei palestinesi meritano prossime considerazioni specifiche. Tanta è la rilevanza simbolica e politica del possibile "cambiamento di clima" internazionale. La vita di tutti noi ne sarà condizionata e sarebbe bene non limitarsi a subire eventi ma, al contrario, provare ad essere partecipi, attivi, protagonisti di un mondo nuovo. Così come questo è il tempo per confrontarsi in merito a problemi e futuro delle città, delle aree urbane e del loro sviluppo. Bologna è realtà strategica. Come l'Emilia Romagna. Innanzitutto per i dati di fatto, che tutti debbono considerare e da cui sarebbe bene partire ... 

martedì 29 luglio 2025

Milano, Bologna ... Le città ai privati?

Il titolo a tutta pagina del Corriere "dopo l'esposto" di 7 comitati e "l'apertura di un fascicolo" ...   











"La cosa che mi lascia perplesso è che non sento mai dire con fermezza né da De Pascale né da Lepore che prima di tutto viene l'interesse pubblico per i cittadini. Poi ci sono tutti gli altri interessi" afferma Piero Cavalcoli, valente urbanista. Già dirigente della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Bologna, intervistato dal Corriere, l'arzillo e saggio pensionato, sempre disponibile a confrontarsi con chi glielo chiede, sostiene ed argomenta: "Milano e Bologna sono da tempo due città che fanno coppia a livello urbanistico nel bene e nel male ...

mercoledì 23 luglio 2025

Natura e Cultura risorse locali, nazionali e globali! Perché parlare d'altro?

"Attacco psichico contro la JHU" per difendere il giardino pubblico di San Leonardo ... 











C'è chi nega l'insostenibilità ecologica e sociale della crescita senza governo dei processi economici, produttivi e finanziari in atto. E c'è chi, pur riconoscendo crisi e problemi, anziché ricercare e avviare prevenzione e conversione, opera unicamente per "compensare" le tendenze in atto e per "adattare" il mondo circostante alla crescita che considera "inarrestabile". Poi ci sono altre persone che, in base alle esperienze maturate, considerano necessario cambiare rotta radicalmente e possibile condividere progetti alternativi, capaci di invertire priorità e cambiare rapporti di potere.

martedì 15 luglio 2025

Matteo Lepore, "il vaso e la luna" ... Si "la luna"!

In Piazza del Nettuno, alcune decine di vasi con alberi, per fronteggiare le ondate di caldo ...










Per un Sindaco, per un amministratore in carica, per un Politico di professione l'ammissione di responsabilità non è sufficiente. Occorre anche il coraggio di compiere scelte lungimiranti di prevenzione e di governo delle trasformazioni sociali e produttive, territoriali ed urbanistiche. Questa è la sfida verso il 2030 - 2050. Su questo si possono percorrere percorsi di partecipazione e di rinnovata vita democratica. O, al contrario, involuzioni autoritarie ed esperienze dure di conflitto.

domenica 29 giugno 2025

Il caldo, gli alberi, il Passante di Mezzo e questi Amministratori


Bologna, febbraio 2023, Parco Eugenio Montale, com'era al momento della chiusura per il Lotto 0 ...
 







Bologna, giugno 2025, com'è ... dopo l'irresponsabile via libera al Lotto 0 "propedeutico" al Passante
 













"Il caldo è un problema sociale ma anche sanitario, che spesso colpisce i più fragili, eppure nessuno fa nulla. Al massimo dicono: vai nei centri commerciali" afferma il professor Stefano Mancuso intervistato da la Repubblica Bologna. E ancora: "dobbiamo capire che dobbiamo deimpermeabilizzare le città. Che sono coperte di superfici impermeabili, tra cemento e asfalto, in strade edifici, spiazzi. Dobbiamo mettere alberi eliminando, ad esempio, le strade. Il 30/35% della superficie delle città è fatto di strade. Se vogliamo cambiare le cose bisogna togliere una strada su cinque, mettendo alberi e togliendo macchine".

domenica 1 giugno 2025

De Pascale, Lepore e C. tra Confindustria e AMAS

Il presidio sotto la Regione di attivisti della Assemblea dei Movimenti Ambientali e Sociali 










"De Pascale vota Orsini e boccia il governo" titola la Repubblica in occasione dell'Assemblea nazionale di Confindustria svolta a Bologna. Oggetto del contendere "il Passante che non c'è" e che, per l'organizzazione degli imprenditori italiani, "va fatto" (il Resto del Carlino). Mentre per Galeazzo Bignami (capogruppo alla Camera dei Deputati di Fratelli d'Italia) "non è la soluzione". Gli rispondono diversi amministratori PD. Tra questi l'Assessore della Giunta Lepore Michele Campaniello: "è una boutade, esiste un solo piano realistico" e "Bologna vuole il Passante" (ancora Carlino Bologna) ... "Ora risposte concrete. Il pressing degli enti locali sul governo" (Corriere). 

mercoledì 21 maggio 2025

Spese pazze per riarmo e Passante, altro consumo di suolo e taglio di alberi: proposte e lotta in Regione!


Il volantino per il presidio di martedì 27 maggio, ore 9.00, sotto la Regione ...















Da tempo la mobilitazione di cittadini, comitati ed associazioni contro guerre, arroganza, violenze, diffuse pratiche di sfruttamento delle risorse naturali ed umane si articola in piccole e originali iniziative. Tutte importanti, per la ricchezza di competenze, sensibilità, volontà di riscatto che manifestano. Ma è anche tempo di lavorare per raccogliere questo patrimonio comune, per produrre sintesi condivise e farle pesare nei conflitti sociali e politici che segnano questa fase. Martedì prossimo, 27 maggio, può essere una buona occasione per fare un passo avanti a Bologna e in Emilia Romagna. Tutti, insieme.