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lunedì 24 agosto 2026

Se concordiamo che "è rimasto poco tempo per agire" ...

Anche a Bologna continuano le stragi di grandi alberi nei Parchi e l'inquinamento atmosferico ...











In una intervista pubblicata su la Repubblica lo scrittore ed antropologo indiano Amitav Ghosh partendo dalla "crisi planetaria" i cui effetti "tutti stanno sperimentando nel proprio quotidiano", argomenta le sue tesi critiche verso il "neoliberismo capitalista" che "ha permesso a oligarchi, miliardari e grandi multinazionali di assumere il controllo dei sistemi politici in tutto il mondo" e sostiene "nel momento peggiore, ci ritroviamo con i leader più incompetenti e compromessi della storia moderna".

domenica 16 agosto 2026

Ferragosto 2026: fatti, conflitti, cultura e politica

Nella calda estate emiliana anche lo smog alterna bollini rossi e arancioni ... Che fare?












Oltre al caldo, alti livelli di ozono colpiscono più subdolamente tutti noi. Da inizio agosto nessuna tregua. L'Agenzia pubblica preposta al controllo dell'inquinamento dell'aria che respiriamo denuncia livelli superiori ai 120 microgrammi su metro cubo (calcolato come media su 8 ore) considerato (nel lungo periodo) il limite per la protezione della salute umana. Eppure, nelle interviste di Ferragosto a Ministri della Repubblica, al Presidente della Regione Emilia Romagna ed ai Sindaci di Bologna e Rimini (vedi sotto), nessun cenno a queste grandi questioni. Al contrario, clima e smog, produzioni e consumi sono al centro di esperienze, riflessioni e mobilitazioni di donne e uomini di cultura, di conflitti sociali che si sviluppano e si inaspriscono. 

mercoledì 5 agosto 2026

Parlano di violenza, nascondono i conflitti

Un corteo No TAV a Venaus, in Val di Susa, con migliaia di manifestanti ... 










Il manifesto ha pubblicato un articolo di Walter Massa, Presidente nazionale dell'ARCI, storica associazione "culturale e di promozione sociale", particolarmente radicata nel territorio bolognese ed emiliano romagnolo. I suoi argomenti e le sue tesi sono un importante contributo per il confronto politico aperto nel Paese e nelle diverse realtà locali.

giovedì 30 luglio 2026

No Pasaran!

 


Giustizia e conversione ecologica, "impossibile non vedere" il nuovo protagonismo di giovani e comunità










A Bologna ci sono anche segnali positivi nel contesto buio che viviamo. Perché importante e partecipata, soprattutto tra i giovani, è la richiesta di giustizia per la morte insopportabile di Abderrahim Fakir. E perché comitati, associazioni e movimenti ambientalisti forse hanno aperto una breccia sul futuro della ex Caserma Sani e, poi, hanno condiviso un impegno comune per investimenti alternativi al "Passante Possibile" recentemente concordato tra Salvini, De Pascale, Lepore e Giana, l'attuale amministratore delegato di ASPI. 

lunedì 20 luglio 2026

Giustizia per Fakir!

"La sequenza", estratta da un filmato di diversi minuti, pubblicata oggi dal Resto del Carlino ... 















Immagini agghiaccianti. Che raccontano una verità dura. Che esigono una risposta popolare determinata e immediata. All'altezza della sfida che autorità di governo irresponsabili portano alla convivenza civile ed alla Costituzione della Repubblica nata dalla lotta di Liberazione.

sabato 11 luglio 2026

Matteo Lepore specchio di un blocco sociale in crisi

Sulla prima pagina del Corriere "i dati del Sole 24 ore". Titolo: "il gradimento di Lepore crolla" ...










Per chi vive a Bologna nessuna sorpresa. Il calo netto di consensi dell'Amministrazione Lepore è palpabile. Ma nulla è scontato. Molto dipenderà da come evolveranno le vicende sociali e politiche locali, nazionali ed internazionali nei prossimi mesi. Dalle scelte concrete e di prospettiva che faranno i diversi protagonisti del confronto e dei conflitti aperti.

lunedì 22 giugno 2026

E se una caserma diventasse un parco? L'ora delle aree ex militari!












Nei giorni in cui attiviste/i di Resistenze Spaziali e cittadine/i del Quartiere Navile si rendono protagoniste/i dell'ennesima giornata di lotta e di proposta per restituire alla Città intera la ex Caserma Sani nel cuore della Bolognina, in un'area di cantieri che produrranno una profonda trasformazione urbana (vedi sotto l'intervista del Sindaco, Matteo Lepore, al Resto del Carlino), al Quartiere Savena nell'area dell'ex Caserma Perotti all'interno del cantiere - fortezza eretto per costruire la nuova sede della Agenzia delle Entrate di Bologna 2 (che sostituisce l'attuale, in via Larga) e l'Archivio regionale dell'Ente di Stato (successivamente, sui restanti 2/3 dell'area, nuovi edifici residenziali) sono stati abbattuti decine di alberi collocati sul lato nord di via Carlo Marx. 

mercoledì 10 giugno 2026

Piano Strategico Metropolitano: "Serve una visione da condividere". Con chi?

Il Sindaco di Bologna Matteo Lepore incontra a Palazzo Pepoli ex amministratori di Comune e Provincia  












Una discussione di alcune ore, con introduzione del Sindaco, 3 approfondimenti su "sfide che ci aspettano", numerosi interventi a braccio o scritti. Donne e uomini che hanno avuto responsabilità di governo a Bologna e in Provincia negli ultimi 50 anni hanno confrontato analisi e problemi, tesi e proposte.

sabato 9 maggio 2026

A proposito di Riforma dei Quartieri e di protagonismo dei cittadini

Slide di apertura del percorso intentato dall'Amministrazione Lepore (2025-2026)









L'impressione è che con i grandi problemi sociali ed ambientali aperti in Città e nel Paese l'approccio dato fin qui al percorso per la "Riforma dei Quartieri" di Bologna il Sindaco Lepore ha colto un problema reale ma, contemporaneamente, ha rinunciato a riflettere sulle ragioni profonde e strutturali della crisi in atto e ad intervenire per compiere un maturo e coraggioso passo avanti nella vita democratica e nella lotta per la giustizia e per la conversione ecologica. 

venerdì 1 maggio 2026

25 aprile e 1° maggio: propaganda e cose serie

A Bologna nel giorno della Liberazione un manifestante, un appello, una sfida ...










Lo scorso 25 aprile, 81° anniversario della Liberazione dell'Italia dal regime fascista, è stata una giornata di grande protagonismo popolare. Dopo le straordinarie manifestazioni del 22 settembre e del 4 ottobre 2025 pro Gaza, Palestina e Sumud Flotilla e dopo il forte No nel referendum che il 22 -23 marzo 2026 ha bocciato l'arroganza del Governo Meloni e di politici di ogni risma, tantissime persone hanno partecipato ad una giornata di festa e di iniziative per indicare una comune volontà di disarmo, di stop all'uso, al commercio ed alla produzione di armi

venerdì 22 agosto 2025

Su Bologna aria "pesa", interviste e lotte imperdibili

Extinction Rebellion ed Ultima Generazione in Piazza Nettuno per la conversione ecologica ... 










Sorpresi? Spiazzati? In realtà Ferragosto ha proposto a Bologna, all'Italia e al mondo grandi e irrisolte questioni. L'incontro Putin - Trump ed il genocidio dei palestinesi meritano prossime considerazioni specifiche. Tanta è la rilevanza simbolica e politica del possibile "cambiamento di clima" internazionale. La vita di tutti noi ne sarà condizionata e sarebbe bene non limitarsi a subire eventi ma, al contrario, provare ad essere partecipi, attivi, protagonisti di un mondo nuovo. Così come questo è il tempo per confrontarsi in merito a problemi e futuro delle città, delle aree urbane e del loro sviluppo. Bologna è realtà strategica. Come l'Emilia Romagna. Innanzitutto per i dati di fatto, che tutti debbono considerare e da cui sarebbe bene partire ... 

martedì 29 luglio 2025

Milano, Bologna ... Le città ai privati?

Il titolo a tutta pagina del Corriere "dopo l'esposto" di 7 comitati e "l'apertura di un fascicolo" ...   











"La cosa che mi lascia perplesso è che non sento mai dire con fermezza né da De Pascale né da Lepore che prima di tutto viene l'interesse pubblico per i cittadini. Poi ci sono tutti gli altri interessi" afferma Piero Cavalcoli, valente urbanista. Già dirigente della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Bologna, intervistato dal Corriere, l'arzillo e saggio pensionato, sempre disponibile a confrontarsi con chi glielo chiede, sostiene ed argomenta: "Milano e Bologna sono da tempo due città che fanno coppia a livello urbanistico nel bene e nel male ...

mercoledì 23 luglio 2025

Natura e Cultura risorse locali, nazionali e globali! Perché parlare d'altro?

"Attacco psichico contro la JHU" per difendere il giardino pubblico di San Leonardo ... 











C'è chi nega l'insostenibilità ecologica e sociale della crescita senza governo dei processi economici, produttivi e finanziari in atto. E c'è chi, pur riconoscendo crisi e problemi, anziché ricercare e avviare prevenzione e conversione, opera unicamente per "compensare" le tendenze in atto e per "adattare" il mondo circostante alla crescita che considera "inarrestabile". Poi ci sono altre persone che, in base alle esperienze maturate, considerano necessario cambiare rotta radicalmente e possibile condividere progetti alternativi, capaci di invertire priorità e cambiare rapporti di potere.

martedì 15 luglio 2025

Matteo Lepore, "il vaso e la luna" ... Si "la luna"!

In Piazza del Nettuno, alcune decine di vasi con alberi, per fronteggiare le ondate di caldo ...










Per un Sindaco, per un amministratore in carica, per un Politico di professione l'ammissione di responsabilità non è sufficiente. Occorre anche il coraggio di compiere scelte lungimiranti di prevenzione e di governo delle trasformazioni sociali e produttive, territoriali ed urbanistiche. Questa è la sfida verso il 2030 - 2050. Su questo si possono percorrere percorsi di partecipazione e di rinnovata vita democratica. O, al contrario, involuzioni autoritarie ed esperienze dure di conflitto.

domenica 29 giugno 2025

Il caldo, gli alberi, il Passante di Mezzo e questi Amministratori


Bologna, febbraio 2023, Parco Eugenio Montale, com'era al momento della chiusura per il Lotto 0 ...
 







Bologna, giugno 2025, com'è ... dopo l'irresponsabile via libera al Lotto 0 "propedeutico" al Passante
 













"Il caldo è un problema sociale ma anche sanitario, che spesso colpisce i più fragili, eppure nessuno fa nulla. Al massimo dicono: vai nei centri commerciali" afferma il professor Stefano Mancuso intervistato da la Repubblica Bologna. E ancora: "dobbiamo capire che dobbiamo deimpermeabilizzare le città. Che sono coperte di superfici impermeabili, tra cemento e asfalto, in strade edifici, spiazzi. Dobbiamo mettere alberi eliminando, ad esempio, le strade. Il 30/35% della superficie delle città è fatto di strade. Se vogliamo cambiare le cose bisogna togliere una strada su cinque, mettendo alberi e togliendo macchine".

mercoledì 18 giugno 2025

Eccoci: Save Gaza, No Rearm EU ...

In Marcia da Marzabotto a Monte Sole per Salvare Gaza e fermare Israele! Ed ora, Roma ...










Chi ha autorizzato Israele di Bibi Netanyahu e gli USA di Donald Trump a minacciare, aggredire, decidere sulla vita e sulla morte di persone, popoli e stati del Medio Oriente? Quasi fossero loro i Giudici ed i Poliziotti del Pianeta. Bombardare città, uccidere vittime innocenti, compiere stragi non è un crimine solo se a compierlo è Putin e l'esercito russo. I Diritti ed i Doveri sono universali. L'Italia e l'Europa debbono abbandonare ogni sudditanza e dipendenza ed operare con metri e misure analoghi, con idee chiare e politiche coerenti, con determinazione e rapidità.

mercoledì 11 giugno 2025

Referendum, il dovere di riflettere ...

Quorum e non solo nella vignetta di Franzaroli su il Fatto Quotidiano















Chiunque promuove referendum nel nostro Paese sa che per vincere e cambiare le leggi e la vita delle persone l'obiettivo deve essere quello di conquistare la partecipazione della maggioranza degli elettori aventi diritto e, tra questi, almeno il 50,1% di SI. Senza questo risultato a "far festa" sono i conservatori di sempre o di fatto (almeno nell'immediato).

mercoledì 21 maggio 2025

Spese pazze per riarmo e Passante, altro consumo di suolo e taglio di alberi: proposte e lotta in Regione!


Il volantino per il presidio di martedì 27 maggio, ore 9.00, sotto la Regione ...















Da tempo la mobilitazione di cittadini, comitati ed associazioni contro guerre, arroganza, violenze, diffuse pratiche di sfruttamento delle risorse naturali ed umane si articola in piccole e originali iniziative. Tutte importanti, per la ricchezza di competenze, sensibilità, volontà di riscatto che manifestano. Ma è anche tempo di lavorare per raccogliere questo patrimonio comune, per produrre sintesi condivise e farle pesare nei conflitti sociali e politici che segnano questa fase. Martedì prossimo, 27 maggio, può essere una buona occasione per fare un passo avanti a Bologna e in Emilia Romagna. Tutti, insieme.

lunedì 19 maggio 2025

A proposito di Europa, Occidente, guerre e "identità perduta" ...

Bandiere ucraina e palestinese su una terrazza di una importante strada di Bologna ...









Sostengono Ezio Mauro e la Repubblica che "mentre l'Europa a due velocità comincia a prendere forma, con i Volenterosi di Francia, Germania e Polonia uniti addirittura con la Gran Bretagna post-Brexit nella necessità di operare uno strappo nel sostegno politico e militare all'Ucraina, l'Italia sceglie una sorta di secessione dal gruppo di testa, senza riuscire a spiegarla e giustificarla". Tuttavia lasciano spazio a possibili evoluzioni: "vedremo se Giorgia Meloni, arrivata al punto decisivo, sceglierà la civiltà politica dell'Italia europea ed occidentale, o cederà al richiamo della foresta ideologica da cui non riesce ad uscire". Opposte le valutazioni di Tommaso Di Francesco e il manifesto, Marco Imarisio sul Corriere della Sera e Barbara Spinelli su il Fatto Quotidiano.

martedì 13 maggio 2025

Ucraina, Medio Oriente ... Disertare vuol dire capire le guerre

A Bologna, in Piazza Galvani, bandiere della pace e palestinesi per "L'ultimo giorno di Gaza"










Proviamo a mettere insieme alcuni fatti, con caratteristiche ben distinte, proporzioni e pesi incomparabili, che si sono manifestati nei due principali teatri di guerra del momento: la striscia di Gaza e l’Ucraina. Distinti dunque, ma che riconducono alla contraddizione tra governanti e governati, ossia tra chi la guerra la decide e chi la combatte sul campo.