mercoledì 28 dicembre 2022

"L'Occidente isolato e senza egemonia" ... Manifestiamo!

All'Assemblea Generale delle Nazioni Unite la quinta risoluzione sull'Ucraina passa con 94 voti su 193 









Il 2022 si chiude con un Occidente sorprendentemente isolato. No, non stiamo assistendo a quel tramonto troppo prematuramente predetto da Oswald Spengler. L’Occidente è oggi sperduto perché non è riuscito ad imporre la sua egemonia politica e culturale su un pianeta turbolento e contraddittorio, ma anche dinamico e pieno di aspettative. Ne abbiamo avuto chiaro sentore quando una potenza in declino da decenni coma la Russia ha deciso di invadere l’Ucraina.

giovedì 22 dicembre 2022

PD, PNRR, PRIT e PdM ... Questione morale ed ecologica

A due mesi dal 22 ottobre nuovi fatti e nuove esperienze inducono a urlare "fermatevi"! 










Raccontano le cronache che, sabato scorso, in Piazza Santi Apostoli davanti ai "pochi" militanti confluiti per la manifestazione nazionale, il Segretario uscente del PD si è appellato al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni: "accolga almeno le nostre proposte essenziali su opzione donna e salario minimo". Un "triste" segno di resa, in stridente contrasto con i bisogni della società e la domanda di Politica.

giovedì 15 dicembre 2022

Campi Aperti e in Rete per una svolta eco-compatibile ...

A Bologna in piazza contadini e cittadini per una svolta: cibi sani e sviluppo eco-compatibile  









"Mentre a Bologna – città candidata a raggiungere la neutralità carbonica entro i prossimi otto anni – i supermercati crescono come funghi, distruggendo anche aree verdi (come nel caso di via Decumana) e portandosi dietro il loro carico di gas serra, inquinamento, distruzione di biodiversità, sprechi alimentari, propri delle lunghe filiere dell’agroindustria, il nuovo regolamento relega i mercati contadini ad oggetti di mero folklore, buoni per aggiungere un po’ di “colore” ad alcune strade o piazze. O a narrare di una Bologna progressista che, in realtà, non esiste". 

venerdì 9 dicembre 2022

Clima e politica: l'autunno resterà "caldino"?

Il CostaArena gremito per l'assemblea pubblica di Bologna for Climate Justice ... 



La crisi climatica globale non risparmia nessuno. Il riscaldamento del Pianeta prosegue senza che le classi dominanti e i Governi adottino le necessarie contromisure. Così mentre dal Pakistan ad Ischia si contano morti, feriti e devastazioni di territori feriti da decenni di pesanti antropizzazioni, di malgoverno e di mancati risanamenti, anche in Emilia Romagna la Regione chiede al Governo di dichiarare "lo stato di emergenza nazionale" in seguito alle piogge, al vento ed alle mareggiate degli ultimi giorni. 

giovedì 1 dicembre 2022

Una assemblea, una prospettiva, un percorso ...

Bologna for Climate Justice propone uno spazio collettivo di riflessione ed elaborazione ...











Lo scorso 22 ottobre a Bologna decine di migliaia di persone hanno manifestato dietro lo striscione ‘Fine del mese, fine del mondo: stessa lotta!’. La consapevolezza che i tanti fili delle nostre lotte portino allo stesso nodo è ormai radicata, e oggi costruire giustizia climatica non può che significare cambiare sistema.

venerdì 25 novembre 2022

Un mese dopo ...

La Fascia Boscata realizzata negli anni '80 a fianco di A14-Tangenziale di Bologna ... 










Il 22 ottobre scorso un grande corteo ha attraversato le strade e la tangenziale di Bologna per indicare alle Istituzioni alternative possibili e mature: più investimenti per la mobilità collettiva e non inquinante e stop a Passante di Mezzo, terze e quarte corsie in A1, A13, A14, Autostrade Cispadana o Bretella Campogalliano - Sassuolo; maggiori risorse nel risparmio energetico e nelle fonti rinnovabili e non "rigassificatori", ulteriori trivellazioni in Adriatico, altri impianti per la commercializzazione di carburanti fossili ... In prima fila ragazze e giovani: da Fridays for Future a Extinction Rebellion, a Bologna for Climate Justice (vedi qui). Un mese dopo, il 22 novembre, i grandi organi di comunicazione informano di una conferenza stampa a Palazzo d'Accursio tra il Sindaco di Bologna e l'Amministratore Delegato di Autostrade per l'Italia.

lunedì 21 novembre 2022

Il sonno della Regione genera morti ...


Tre giornate di mobilitazione di XR alimentano il confronto sulle scelte politiche necessarie 











Nel 2019 L’assemblea regionale dichiarava l’emergenza climatica ed ecologica. Nel 2020 si insediava la nuova Giunta con una Vicepresidente “ecologista e progressista”. Nel 2021 le associazioni regionali e di categoria venivano chiamate per scrivere e siglare il Patto per il lavoro e per il clima.  Oggi, in piena crisi eco-climatica, in Emilia Romagna si continua a parlare di avveniristici progetti di cattura della CO2, di costruzione di nuove autostrade e relativi poli logistici, di derogare l’uscita dal diesel per salvaguardare la "Motor Valley", di costruire impianti di risalita laddove neve non c’è più, di puntare su un modello di turismo mordi e fuggi che gentrifica le città, aggrava la situazione di marginalizzazione dei ceti più deboli, lascia indietro le zone rurali. Insomma, da un lato si scrivono piani, ricchi di buone intenzioni e dall’altro si continua o si peggiora il "business as usual". 

giovedì 17 novembre 2022

Elly Schlein e/o Stefano Bonaccini: il PD in versione Emilia?

Il tronco di un albero tagliato al Parco bolognese del Paleotto: urge una nuova strada ... 










A metà mandato la Vicepresidente ha abbandonato l'impegno istituzionale assunto nel febbraio 2020 per fare la parlamentare e contribuire ad un "cambio generazionale" nel PD, che ha scelto come suo partito di riferimento. Per la seconda volta, avendolo abbandonato da eurodeputata per dare vita a Possibile nel 2015. Da tempo vari commentatori la vedono come candidata alla Segreteria nazionale. Altri come "seconda" in un ticket che vedrebbe al vertice del Nazareno il Presidente della Regione, Stefano Bonaccini. A perorare esplicitamente questa causa onorevoli dirigenti di lungo corso che pare antepongano la nostalgia alla ricerca storica, presunti nuovi leader a politica partecipata, conservazione a trasformazione sociale.

sabato 12 novembre 2022

Cultura, scienza e Politica per uscire dai "fossili"

In Emilia Romagna un blocco "gramsciano" di potere da il via al rigassificatore di Ravenna









Si intitola "Benzina sul fuoco" la serie di podcast dedicati alla relazione fra l’industria petrolifera e la crisi climatica. Usciva proprio in concomitanza con la COP 26 di Glasgow. Intervistiamo uno degli autori, Marco Grasso, professore di Geografia Economica e Politica all’Università Milano-Bicocca, che sullo stesso tema ha scritto, assieme al giornalista Stefano Vergine, il libro "Tutte le colpe dei petrolieri". 

lunedì 7 novembre 2022

Un giorno di svolta: eravamo più di 50 ...

Uno, nessuno e centomila ... sabato a Roma per il cessate il fuoco e il disarmo










«Beh, siamo più di 50, ma non siamo pericolosi». Così, ironico, Landini ha cominciato il suo discorso che ha concluso la manifestazione per la pace di Piazza San Giovanni a Roma. Poteva essere più che ironico nei confronti di Giorgia Meloni – ma anche di tutti quelli che avevano prevista una piazza semivuota, perché «gli amici di Putin sono una assoluta minoranza» – vista la gigantesca folla che è arrivata, molti solo quasi alla fine per via delle dimensioni del corteo.

martedì 1 novembre 2022

Passante No, Passante Si, Passante ni, passante chi?

L'Assemblea No Passante nel cuore dell'Università il giorno dopo la grande manifestazione ... 










Come ha inciso la grande manifestazione di Bologna contro il Passante di Mezzo sulle forze politiche, sociali e di governo? In quale contesto si muoveranno i promotori di "Convergere per insorgere" e i sostenitori di una svolta nelle politiche economiche e infrastrutturali del Paese? Per il momento solo segnali impercettibili e tutti da verificare. Ma la pazienza, si dice, è virtù dei forti e l'Assemblea No Passante con il Festival di Piazza Scaravilli di domenica 23 ottobre (qui la fotocronaca) ha dimostrato di avere risorse, energie e idee su come continuare una lotta di lunga durata nell'interesse comune.

giovedì 27 ottobre 2022

Prime riflessioni su una giornata memorabile per l'Italia e per Bologna

Tantissime/i alla manifestazione contro il Passante a 16-18 corsie in Mezzo a Bologna ...










Quanto ad arroganza Stefano Bonaccini ed Andrea Corsini, Virginio Merola e Matteo Lepore non debbono prendere lezioni da nessuno. Oramai la loro interpretazione della Costituzione e della democrazia è pari a quella di molti altri esponenti della politica nazionale ed internazionale. Si vota (ogni 5 anni) e "chi vince decide". I cittadini che criticano e contestano merito e metodi sono sempre e comunque "minoranze" che non possono interferire con il procedere dei "cantieri" o rivendicare diritti - doveri universali e costituzionali.

sabato 22 ottobre 2022

Cessate il fuoco, negoziati e disarmo!

A Bologna con Europe for Peace una delle cento iniziative di questo fine settimana ...

 


 









Sarà una grande manifestazione per la pace, quella del 5 novembre a Roma. Una grande mobilitazione, lanciata da “Europe for Peace” contro l’aggressione di Putin all’Ucraina, per chiedere l’immediato cessate il fuoco e l’apertura di un negoziato su basi giuste. La continuazione della guerra sulla pelle della popolazione ucraina è inaccettabile.

martedì 18 ottobre 2022

Da People Mover & F.I.CO. a Passante di Mezzo & Rigassificatori?

A Bologna, verso la manifestazione nazionale operai, studenti, popolo inquinato di sabato prossimo ... 










Sono ancora e sempre "Quelli". Competenti? In affari, i loro. A scapito delle comunità, anche bolognesi ed emiliano romagnole. Negli anni della pandemia e della guerra che giunge nel cuore dell'Europa, della crisi economica e produttiva globale, dell'insicurezza e del caro vita che colpisce gran parte della popolazione, possiamo continuare come nulla fosse con obiettivi programmatici ed investimenti "del secolo scorso"?

domenica 16 ottobre 2022

Un negoziato credibile per fermare la guerra


Il popolo della pace torna nelle piazze d'Italia e della capitale il 5 novembre: cessate il fuoco!  










La minaccia di un’apocalisse nucleare non è una novità. L’atomica è già stata usata. Non è impossibile che si ripeta. È caso ampiamente contemplato nei manuali di strategia. Di fronte a questa minaccia l’opinione pubblica sembra pericolosamente assuefatta. Nessuna forte reazione popolare, nessuna convinta e razionale volontà di impedirla. Si diffonde una pericolosa sensazione di inevitabilità e di rassegnazione, o, peggio, l’idea che solo una “resa dei conti” possa far nascere un nuovo e stabile ordine mondiale. Ma oggi nessuna guerra può imporre un ordine sotto le cui macerie non restino il pianeta, i popoli, l’umanità tutta. Non ci si può rassegnare.

lunedì 10 ottobre 2022

Se per Democratici, Sinistra e Verdi un voto deve essere utile ...

Sul Passante in Mezzo a Bologna è il momento della verità, eppure c'è molto buio











Per Stefano Bonaccini e Vincenzo Colla le cose vanno bene in Emilia Romagna. E non ci fosse stata la pandemia a pochi giorni dall'insediamento della Amministrazione regionale del 2020 "la crescita, le produzioni, i servizi, l'occupazione avrebbero toccato livelli ottimali". Per il Presidente della Giunta questa situazione è frutto del sistema costruito nei decenni ("nel dopoguerra l'Emilia era un insieme di città distrutte"), del metodo che coinvolge sistematicamente nelle scelte "strategiche" organizzazioni industriali e delle categorie economiche, sindacati confederali e ordini professionali, fondazioni bancarie e università, anche associazioni ambientaliste, come Legambiente ...

giovedì 6 ottobre 2022

A chi spetta fermare Putin e Zelensky?

Una bandiera della pace a Bologna. Dalla responsabilità personale ad una mobilitazione generale


















La guerra in Ucraina procede e nessuno dei contendenti e dei sostenitori pare disposto a rinunciarvi. Anzi. Putin mobilita centinaia di migliaia di riservisti e li addestra per il fronte. Nelle zone occupate si svolge un referendum sotto il controllo militare dell'esercito per riconoscere a quei territori la sovranità di Mosca, che consente - ora - di usare ogni arma per la difesa della "grande patria russa". Sull'altra sponda, Zelensky - forte delle armi e dei finanziamenti di USA e NATO - sostiene che la controffensiva di Kiev continuerà fino alla liberazione di tutti i territori nazionali riconosciuti all'Ucraina fino al 2014, Crimea inclusa, e firma un decreto che rifiuta ogni trattativa con Putin.

lunedì 3 ottobre 2022

In marcia con Puliamo il Mondo: "per un clima di pace"

Un gruppo di volontari impegnati con Puliamo il Mondo 2022 a Bologna, nel Quartiere Navile










Ancora una volta in nome dell’ambiente e della cittadinanza attiva. Al centro la tutela e valorizzazione del territorio, città più pulite e vivibili, il senso di comunità unito al rispetto e all’accoglienza. È questa l’essenza di Puliamo il Mondo, la storica campagna di volontariato di Legambiente, edizione italiana di Clean up the World, che da 30 anni chiama all’azione, a fine settembre, cittadini di tutte le età per ripulire dai rifiuti abbandonati aree verdi, strade e piazze, angoli della città, sponde di fiumi e spiagge. 

martedì 27 settembre 2022

Una prima sfida al Governo di Giorgia Meloni ...

Cittadini, movimenti ed associazioni impegnati a costruire una grande mobilitazione ...










Chi ama la sintesi estrema può fermarsi a un dato: Giorgia Meloni è passata da meno di un milione e mezzo di voti del marzo 2018 a oltre 7 milioni e 300 mila e si candida naturalmente alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Prima donna e prima personalità della Destra italiana. Merito suo e dei Fratelli è sicuramente quello di essersi mossi sin qui con maggiore professionalità e "lungimiranza" di altri dirigenti di partito ed eletti nelle istituzioni. Ora si apre una nuova sfida: la direzione del Governo e il rapporto con il Paese reale. Nelle contraddizioni profonde che vivono l'Europa e il Pianeta.

sabato 24 settembre 2022

23 e 25 settembre: cambiamo aria!

 

La manifestazione dei giovani di Fridays for Future a Bologna: basta "greenwashing"!











La recente conferenza internazionale sulla decrescita Venezia 2022 ha mostrato che nel corso degli ultimi anni, anche senza che nessuno la perseguisse esplicitamente, si è di fatto verificata una convergenza tra visioni e prospettive di una società futura che fino a poco tempo fa sembravano distanti o addirittura alternative: quelle che rispondono ai termini decrescita, ecosocialismo, ecofemminismo, società della cura, giustizia sociale e ambientale, conversione ecologica.