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| Un momento della manifestazione di Brasilia sfociata nell'assalto ai palazzi dei "tre poteri" ... |
"Non viviamo più in un mondo guidato dagli Stati Uniti d'America e neppure diviso tra gli USA e la rivale Cina. Siamo già entrati in un mondo multipolare, in cui ogni regione ha problemi propri e un proprio ruolo nella politica globale. Nessun Paese e nessuna regione possono più determinare, da soli, il destino degli altri" scrive, oggi, in un interessante articolo Jeffrey D. Sachs, economista e saggista statunitense, su la Repubblica. Titolo: "Lula uscirà rafforzato. Ora la vera sfida è salvare l'Amazzonia". Altri scritti di Gianni Fresu, "Il bolsonarismo. La sovversione neo-autoritaria di mercato" e di Roberto Livi "America Latina. Con Lula e Amlo il subcontinente può avere una sola voce", pubblicati su il manifesto, ci possono aiutare a capire fatti, personaggi e conflitti nel mondo che cambia. Una esigenza fondamentale per non restare prigionieri di un provincialismo che ci collocherebbe nella più assoluta irrilevanza ...