sabato 21 settembre 2019

Quello che serve per cominciare a fare sul serio

"Cambiamo sistema, non il clima! Venerdì prossimo tutti in piazza ...",
ragazze e giovani in piazza XX settembre a Bologna (venerdì 20 settembre)




















Ieri in mezzo mondo il nuovo sciopero globale per il clima, sciopero che in Italia avrà luogo venerdì 27. È un momento importante per fare pressione prima dell’Assemblea dell’Onu di lunedì prossimo che farà il punto – politico ma non negoziale – sullo stato delle azioni per combattere i cambiamenti climatici. A dicembre avremo la Conferenza delle Parti in Cile che proseguirà il negoziato sul clima che, a fine 2020, dovrebbe sancire i nuovi «obiettivi volontari» che dovrebbero essere molto più alti di quelli espressi a Parigi nel 2015. Com’è noto, con gli obiettivi volontari attuali il pianeta è destinato a «cuocere» con un aumento della temperatura globale ben superiore ai 3°C invece di stare “ben al di sotto dei 2°C” e meglio entro i 1,5°C.

sabato 31 agosto 2019

Conte, Di Maio e Zingaretti. Ragioni e torti ...

L'ultimo sondaggio di Nando Pagnoncelli, pubblicato oggi dal Corriere della Sera

















Hanno ragione quanti sostengono che senza una seria, solida e lungimirante maggioranza politica è meglio ricorrere nuovamente al voto degli elettori.
Oggi alla luce delle esperienze maturate saremmo tutti più avvertiti e saggi.
Forse.

lunedì 26 agosto 2019

Mattarella, la crisi politica e quella ambientale

Quattro giorni per un matrimonio? La prima pagina di la Repubblica di venerdì 23 agosto

















La crisi è lontano dall'essere risolta con soluzioni serie e lungimiranti.
L'accelerazione imposta da Sergio Mattarella contempla due sbocchi: il ricorso a nuove elezioni in autunno o un Governo senza solide basi politiche e sociali.
Si vuole questo?

venerdì 16 agosto 2019

Salvini, Conte, Zingaretti ... In gioco è il futuro

2015, la mobilitazione per uno sviluppo eco-compatibile. 4 anni dopo qual è il bilancio?

















C'è poco tempo per riflettere, per correggere e per decidere come procedere.
Matteo Salvini, forse, ha innestato la retromarcia capendo che chiedere troppo può essere un grave errore per chi è, quasi unanimemente, ritenuto il politico che impone e condiziona tutte le scelte del Governo. E, in effetti, nella settimana in cui ha ritirato la fiducia a Giuseppe Conte aveva incassato l'approvazione del Decreto sicurezza bis e la sconfitta degli alleati del M5S sul tunnel del TAV Torino - Lione.
Poi, l'ultimo schiaffone a Luigi Di Maio ed al Presidente del Consiglio e la forzatura per "avere pieni poteri" e "per governare senza palle al piede" ha riportato in campo i due "vecchi" protagonisti  del Nazareno.

sabato 10 agosto 2019

Il Capitano e la sfida politica verso il voto

L'intervista di Tommaso Cerno su il manifesto di oggi, 10 luglio

















Infine è stato un coraggioso leader della destra italiana ed europea ad assume l'iniziativa di far cadere il Governo di Giuseppe Conte.
Matteo 2 deve avere fatto i suoi conti. Con valutazioni diverse tanto da quelle di Di Maio e Ministri del M5S, quanto da quelle di Zingaretti, Matteo 1 e, forse, Berlusconi.

lunedì 5 agosto 2019

A proposito di "bosco urbano", di "Passante" e di governo

La replica del Sindaco Virginio Merola ad una lettera di Paolo Lorenzini (la Repubblica, 4 agosto)

























Se, anziché eludere gli argomenti posti da Paolo Lorenzini, Virginio Merola fosse entrato nel merito delle critiche sarebbe stato un primo passo per capirsi, ragionare insieme e cercare soluzioni utili a fronteggiare le grandi questioni che ci stanno di fronte.
Mi inserisco nel confronto perché penso che se la sinistra ed il PD vogliono provare a superare la progressiva perdita di consensi è tempo di confrontarsi sulla sostanza delle questioni.

venerdì 2 agosto 2019

2 agosto, per non dimenticare

Conoscere i fatti e la storia per costruire insieme un futuro migliore (Bologna 2019)

















"Roma, primavera 1980. Un’amica di mia madre dice che suo nipote Mauro vende enciclopedie come me. Lo chiamo per confrontarci sulle reciproche misere provvigioni. Ci risentiamo più volte, parlando di tutto: amici, politica, sogni, aspettative e speranze di ragazzi quasi coetanei (22 anni io e 24 lui). Si percepisce che c’è una simpatia reciproca: dopo l’estate ci vedremo per stare una serata insieme".

giovedì 25 luglio 2019

Bonaccini? Per quale Governo?

Una interessante intervista di Bonaccini al Corriere di Bologna (martedì 23 luglio). 

















C'è un uomo che più di ogni altro, nonostante tutto e tutti, riesce a stare ancora una volta dalla parte di chi governa.

sabato 20 luglio 2019

L'Europa di Ursula, l'Italia di Matteo, l'Emilia di Stefano: Greta deve continuare ad aspettare?

Le pagine del Corriere della Sera e di la Repubblica sul voto all'Euro Parlamento 

















Capire le evoluzioni ed i compromessi di partiti e soggetti politici è impegnativo.
La neo Presidente della Commissione europea è stata concordata tra i Capi di Governo dei 28 Paesi della UE in base ad un rimescolamento delle carte seguito alla bocciatura della proposta "prendere o lasciare" avanzata da Merkel e Macron, che prevedeva una spartizione delle principali cariche Istituzionali continentali in continuità con il passato e nell'interesse preminente dell'asse franco - tedesco.

mercoledì 17 luglio 2019

Sentenza Rocchelli, l'Ucraina furiosa

Si è concluso con la condanna a 24 anni di reclusione il processo contro Vitaly Markyv, il nazionalista di estrema destra italo-ucraino accusato dalla magistratura italiana di essere l’autore materiale dell’uccisione del fotoreporter italiano Andrea Rocchelli e dell’attivista dei diritti umani Andrey Mironov che gli faceva da traduttore, nel maggio 2014, durante le fasi culminanti della guerra nel Donbass.

domenica 14 luglio 2019

Monti - Gramellini: 2 - 0

Milano Marittima, alcuni pini marittimi abbattuti dalla tromba d'aria (mercoledì 10 luglio)



















Da Milano Marittima a Numana, a Pescara. La costa Adriatica è stata nuovamente colpita dagli effetti disastrosi dei cambiamenti climatici. Piogge intense e vento forte, violente trombe d'aria e grossa grandine hanno provocato danni gravi al patrimonio naturale, edilizio, privato e pubblico.
Ha fatto bene Massimo Gramellini sulla prima pagina del Corriere della Sera a rendere omaggio all'operosità ed all'efficienza delle comunità che in poche ore hanno rimosso alberi abbattuti, macchine distrutte, cornicioni crollati, ombrelloni e sdrai volati ed accatastati sulle spiagge sconvolte. Grazie alla pronta mobilitazione ed al coordinamento di istituzioni, cittadini ed associazioni si è prontamente ripresa la vita quotidiana.

venerdì 12 luglio 2019

Il silenzio del PD sulla fretta "secessionista"

Ma per quale segreta ragione il presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, ha fretta di concludere l’accordo con le altre due regioni, Veneto e Lombardia? È vessato da uno stato accentratore, è privato di risorse per la sanità o per la scuola, come accade al esempio, drammaticamente e ormai da anni, alla Calabria e ad altre regioni del Sud? Non è Bonaccini, oltre che presidente di una regione che per decenni ha vantato la più elevata tradizione civica d’Italia, un uomo politico del Pd? Ma allora siamo costretti a continuare con le domande: che partito è il Pd, perché tace sulla fretta di Bonaccini?

giovedì 4 luglio 2019

UE, cronaca di un cambiamento mancato

"Unica grande opera, ricostruire il centro Italia terremotato". Norcia, 28 giugno 2019 

















Tre fatti concreti, tre esperienze precise dovrebbero indurre a valutare con capacità critica e propositiva i processi in corso nella vita politica locale, nazionale ed europea. 
U come Umbria, E come Emilia. 
UE come Unione Europea. 
Osserviamo e riflettiamo. 

domenica 23 giugno 2019

Conversione ecologica, adesso!

Le contraddizioni dello sviluppo in Emilia Romagna in una foto di ieri sera.
Alla pubblicità "sempre aperto" fanno da contraltare la crisi sociale e quella ambientale:
il "Mercatone" è chiuso e, così, il sotto-passo di viale Lenin.



















Commentando il recente voto per l'Europa l'economista francese Thomas Piketty ha criticato con puntuali argomenti le politiche economiche, fiscali ed ambientali di Emanuel Macron "erede della destra liberale amica delle imprese" ed ha auspicato la nascita di "un'alleanza social-federale e ambientalista" (la Repubblica, 18 giugno).

lunedì 17 giugno 2019

Bologna, No tram o Si tram?

La manifestazione No tram di sabato scorso 

















Dunque, in vista delle elezioni regionali d'autunno - inverno, a Bologna si è aperto un nuovo fronte.
Potrebbe anche essere un interessante passo in avanti, si discutesse davvero della principale scelta infrastrutturale della Città.
Sappiamo tutti che non è così.

giovedì 13 giugno 2019

Perché si deve ricominciare dal clima

In tanti al Bike Pride di Bologna domenica 9 giugno. Per una Città sostenibile

















Greta Thunberg non è una scienziata. È (diventata) una figura mediatica che dà voce a pensieri, timori (anzi terrori, come lei stessa suggerisce) e convinzioni che molti di noi coltivano sulla base di studi sempre più precisi e incontestabili. Studi sempre più drammaticamente allarmanti, prodotti da un Comitato dell’Onu sui cambiamenti climatici (l’IPPC). Che ci avverte che siamo vicini a un punto di non ritorno, oltre il quale non potranno più essere ristabilite sul nostro pianeta le condizioni che rendono possibile la vita e la convivenza di miliardi di esseri umani.

mercoledì 12 giugno 2019

Fotocronaca di sconfitte annunciate


Ferrara (con le sue bici) si specchia nella vetrina della Lega allestita in piazza Trento - Trieste

















Solo politici e commentatori distratti (incapaci?) o interessati possono dirsi sorpresi.
Le avvisaglie si erano ripetute. Senza alcuna sostanziale correzione di rotta.
Negli ultimi giorni anche ad osservatori esterni e curiosi bastavano poche ore vissute a Ferrara o a Forlì per cogliere elementi, argomenti e clima che sono parte di un'onda alta che scuote la cultura e la politica dell'Emilia Romagna.

sabato 8 giugno 2019

Greta, un anno senza aereo! Noi, tutti in bici?

Pensare globale, agire locale. Domenica 9 giugno, ore 15, a Bologna, tutti in bici!

















Greta Thunberg ha reso noto che salterà il prossimo anno scolastico per dedicarsi al compito che si è data: continuare a tenere all’erta la Terra, cioè noi, sui pericoli che incombono e l’urgenza di affrontarli.  Questa decisione  è resa obbligata da due degli impegni che Greta si è presa: partecipare all’Assemblea generale dell’Onu del prossimo 23 settembre a New York, che prevede una discussione sul clima, e alla Conferenza delle Parti (COP 25) che si terrà in Cile a dicembre. Greta intende raggiungere entrambe queste destinazioni senza usare l’aereo.

giovedì 6 giugno 2019

Il voto del 26 maggio e il Governo dell'Italia

Il nuovo Parlamento Europeo proposto dal Corriere della Sera

















Forse è il caso di ricordare a politici e commentatori di ogni ordine e grado che domenica 26 maggio si è votato per rinnovare le rappresentanze al Parlamento Europeo e per la guida di molti Comuni.
E' vero, in Italia come in molti altri paesi il confronto elettorale ha lasciato ai margini i temi cruciali per il futuro del Vecchio Continente e delle Autonomie Locali e si è incentrato prevalentemente su argomenti di gestione del potere politico nazionale.
Un segno preoccupante di crisi della UE, di inadeguatezza delle classi dirigenti dei maggiori partiti (Popolari, Socialisti e Conservatori) di governare un processo di innovazione e di riforme in grado di fronteggiare le contraddizioni strutturali profonde del presente: insieme ambientali, sociali, economiche, finanziarie, istituzionali.

martedì 4 giugno 2019

Venezia. L'importanza di salvare la laguna

La splendida laguna di Venezia, vista dal campanile di San Marco (estate 2018)

















Sia detto tra parentesi, e in vista delle elezioni del prossimo anno, se la sinistra vuol provare a riprendere la città, oltre a rivendicare alcune eccellenze della propria esperienza trascorsa, che l’attuale giunta di destra sta dissolvendo, deve ripartire da una lettura critica dei propri anni di governo, compresa, appunto, la sottovalutazione della questione grandi navi.

martedì 28 maggio 2019

Consigli (per chi vuole capire)

La prima pagina (di oggi) di QN - il Resto del Carlino: solo % e "le condizioni" del vincitore

















Non so se Enrico Mentana con la sua lunga maratona televisiva elettorale (22 ore, dalle 22,30 di domenica alle 20,30 di lunedì) abbia battuto qualche record. Quel che è certo è che per diverse ore i commentatori (giornalisti? politici?) hanno discusso di presunti dati assai distanti dalla realtà e, successivamente, per altre ore hanno discusso solo di risultati percentuali. Inevitabile, considerando "la diretta" e la TV proposta come continuo "spettacolo" per "bruciare" notizie e fatti.
Esiziale, per chi vuole capire davvero il Paese e le contraddizioni del presente su cui agire e fare Politica (non anti politica!) "per dare risposte" utili alla collettività.

domenica 26 maggio 2019

Per lo stato di emergenza climatica ed ambientale!

Bologna, Piazza Maggiore, 24 maggio 2019: ribellione o estinzione!

















Tantissimi giovani sono scesi in piazza in oltre mille città di cento paesi del mondo.
Anche in Europa e in Italia, studenti e non solo.
Idee chiare. Voci determinate. Una priorità assoluta. Molte richieste.
Le foto e le scritte che hanno caratterizzato la partecipazione anche a Bologna fanno riflettere ...

giovedì 23 maggio 2019

Due appuntamenti da non mancare

Lo splendido campo rosso-verde che costeggia A14-Tangenziale (22 maggio 2019)

















Venerdì 24 e domenica 26 maggio si avvicinano.
Il secondo sciopero globale per il clima c'è da augurarsi sia una nuova grande giornata di mobilitazione. Lo scorso 15 marzo all'appello di Greta Thunberg e di Fridays for future parteciparono tantissimi studenti in molte piccole e grandi città d'Italia e d'Europa. Con loro numerosi insegnanti, genitori, ambientalisti.

martedì 14 maggio 2019

Trump, Iran ed Europa

Abbocchiamo sempre a una nuova guerra: l’esca questa volta è l’Iran. L’obiettivo degli Usa, incoraggiati da Israele e Arabia Saudita, è mettere con le sanzioni il cappio al collo a Teheran, strangolare la sua economia, spingere i moderati come il presidente Hassan Rohani all’angolo e provocare una escalation dalle conseguenze neppure troppo imprevedibili: un altro disastro in Medio Oriente e alle porte dell’Europa.

domenica 12 maggio 2019

Come si valorizzano i Beni Comuni

Ore 9,00, ecco "la gestione" di INVIMIT dei Prati di Caprara ... (11 maggio 2019)

















Ore 12,00, ... dopo la valorizzazione praticata dai volontari mobilitati da Rigenerazione No Speculazione
Nei giorni scorsi Nuccio Altieri, un ex deputato di Forza Italia voluto dalla Lega di Salvini a capo di INVIMIT, la Società del Ministero dell'Economia e delle Finanze che si occupa di valorizzare e dismettere il patrimonio immobiliare dello Stato, ha dichiarato che i Prati di Caprara debbono contribuire "a fare cassa".
La risposta di tanti bolognesi non è mancata.

lunedì 6 maggio 2019

"Prima gli speculatori italiani"

Il volantino del Comitato Rigenerazione No Speculazione per la prossima iniziativa


















Un gran colpo di teatro, l’intervista al nuovo Presidente di INVIMIT, l'On. Nuccio Altieri, pubblicata sul Resto del Carlino di Bologna di ieri.

In Movimento per il clima

Un saggio manifesto esposto da giovani in occasione del G7 Ambiente di Bologna  

















Anche Jeremy Corbyn, in risposta all’invito lanciato da Greta Thunberg e fatto proprio da Fridays for future, ha chiesto al governo inglese di proclamare lo stato di emergenza climatica.

giovedì 2 maggio 2019

Dalla Spagna all'Europa

Il nuovo Parlamento del Regno di Spagna (la Repubblica, 30 aprile 2019)


















Il voto di domenica nel Paese della Unione Europea che (attualmente) registra il 5 posto per popolazione (dopo Germania, Francia, Inghilterra e Italia) impone alcune prime riflessioni.
1. Gli spagnoli si sono recati alle urne per scegliere i propri rappresentanti per la terza volta in quattro anni, per la quinta in undici anni: lo avevano fatto anche nel 2008, 2011, 2015 e 2016.

giovedì 25 aprile 2019

Le Periferie e la nuova Liberazione

Bologna, il coro dei ragazzi impegnati al Pratello R'esiste ... (25 aprile 2019)

















Nel 1950, ne La folla solitaria, testo diventato un classico, il sociologo americano David Riesman avvertiva che in tempi brevi la favola di Jack AmmazzaGiganti sarebbe stata sostituita dalla fiaba di Jack AmmazzaNani. Invece di ribellarsi contro i potenti, il cittadino della nuova società di massa si sarebbe accanito a schiacciare quelli meno potenti di lui. Aveva ragione: nelle periferie romane, e in tutta Italia, le rivolte popolari non rivendicano diritti ma li negano a chi ne ha ancora meno.

martedì 23 aprile 2019

Salvini, Di Maio, Zingaretti, Calenda e ... Greta

Danilo Toninelli ed Armando Siri, il "governo" del MIT (da il manifesto, del 19 aprile)

















Sarà difficile ricomporre lo scontro aperto negli ultimi giorni tra i due soggetti politici al Governo del Paese senza vincitori e vinti. Ovvero con un nuovo accordo onorevole per ognuna delle parti in causa.
Un Accordo con la A maiuscola, capace di fronteggiare con credibilità politica la crisi economica, sociale ed ambientale che occorre fronteggiare su scala nazionale e globale.
La questione politica Armando Siri, il Sottosegretario del Ministero delle Infrastrutture, non è rapportabile a nessun'altra.

lunedì 15 aprile 2019

Greta, la Repubblica, Fridays for future e tutti Noi

Uno stralcio illuminante del libro di Greta, pubblicato (forse non letto) da la Repubblica 

















Da una settimana la Repubblica e Mondadori hanno pubblicato "La Nostra casa è in fiamme", un interessante volume scritto dalla famiglia Thunberg - Ernman che raccoglie interventi e 91 scene che testimoniano "la nostra battaglia contro il cambiamento climatico".
Lo si può trovare ancora in tutte le edicole, a 12,90 euro più il prezzo del quotidiano fondato da Eugenio Scalfari.
La sua lettura rende però immediato un interrogativo.

sabato 6 aprile 2019

Dieci anni dopo

L'Aquila ricorda il terremoto del 2009 con i nomi delle 309 vittime (6 aprile 2019)

















Senza giustizia. Senza prevenzione.
Senza parole.
Solo alcune foto dalla fiaccolata di ieri sera, tratte da 6 aprile.it

lunedì 1 aprile 2019

Ultima ora. Un nuovo Patto per Bologna e per l'Italia

Finalmente un impegno preciso per potenziare e finanziare le ferrovie regionali (1 aprile 2019)  

















La svolta è clamorosa!
Il Governo, la Regione ed il Comune hanno firmato questa mattina un nuovo accordo per lo Sviluppo sostenibile e la conversione ecologica dello sviluppo.
Dieci miliardi per le Ferrovie, i PUMS, la mobilità elettrica e non inquinante, il verde e la rigenerazione urbana, la ri-pubblicizzazione dell'acqua, la messa in sicurezza del territorio ed il ripopolamento di aree abbandonate o depresse.

venerdì 29 marzo 2019

Occhio alla Basilicata!

Matera, Città Europea della Cultura 2019. Si fa notte ... (agosto 2016)

















Come per le altre elezioni regionali del 2019 ha votato un elettore su due (poco più, il 53%).
Come in Abruzzo e in Sardegna ha vinto il Centrodestra (con meno della metà dei consensi dei votanti: il 42%), trainato dalla Lega di Salvini (che vola al 19%).
Anche in questa realtà i due partiti attorno a cui si è retta a lungo la vita politica nazionale e locale sono sotto quota dieci: Forza Italia al 9% e il PD addirittura sotto l'8%.
Come va interpretato questo voto?

lunedì 25 marzo 2019

Mobilitazione e riflessioni. L'esperienza del Passante di Bologna

Roma, 23 marzo, uno dei tanti cartelli alla Marcia per il clima e contro le grandi opere inutili

















Un'altra grande manifestazione. A Roma decine di migliaia di persone provenienti da molte parti d'Italia hanno rivendicato grandi opere utili, una conversione ecologica delle produzioni e della società, investimenti per la salvaguardia dei beni comuni.
Queste foto provano a fornire, a chi non c'era, una sintesi (inevitabilmente sommaria e personale). Negata da molti giornali e TV, probabilmente condizionati da editori, imprenditori, partiti e politici che continuano a procedere in direzione ostinata e contraria: a sostegno di un sistema produttivo, economico e sociale sempre più insostenibile.
Ma è tempo di unire alla necessaria mobilitazione giovanile e popolare anche una seria riflessione.

venerdì 22 marzo 2019

Roma. Ma cacciare il reprobo non basta

A conclusione dell’ultima edizione di Roma moderna, la più approfondita storia dell’urbanistica della capitale, il grande Italo Insolera si chiedeva se si potesse parlare di modernità in un città che aveva fatto degli scandali urbanistici e delle speculazioni fondiarie la cifra principale della sua vita. Insolera fece appena in tempo a non vedere l’inchiesta su Mafia Capitale e lo scandalo dello stadio della Roma. Ora siamo a un’altra tappa del gorgo che rischia ormai di inghiottire la città.

martedì 19 marzo 2019

Mille, 1500 o duemila? Un Popolo colto e combattivo

La mobilitazione di Rigenerazione No Speculazione scuote Bologna (16 marzo)

















"Il Mondo di Greta" è il prodotto delle contraddizioni del presente e della sempre più diffusa convinzione che le classi dominanti ed i governi delle nostre comunità non diano risposte adeguate ai problemi ed alle sfide che viviamo.
Da tempo a Bologna si ambisce ad ammodernare uno Stadio di calcio costruito in altra epoca storica e sicuramente incapace di rispondere ai confort richiesti dai tifosi, alle esigenze di sicurezza necessari, alle attese economiche di proprietari disposti ad investire.
Tutte aspettative comprensibili e su cui ragionare per trovare soluzioni convincenti.

domenica 17 marzo 2019

Il Mondo di Greta. Un'onda d'urto per cambiare il sistema

Dalla Nuova Zelanda all'Italia ... Per la vita ed il futuro di noi tutti (Bologna, 15 marzo)

















L’onda d’urto degli studenti in marcia contro l’irresponsabilità delle classi dirigenti di tutto il mondo ieri ha dato la prima prova della sua forza, ma è solo al suo inizio. Per capire gli sconvolgimenti che è destinata a provocare nell’establishment basta forse il quotidiano Repubblica; fino a tre giorni fa riempiva le prime pagine con titoli di scatola e foto smisurate a sostegno del Tav Torino-Lione, come se da esso dipendessero le sorti, se non del pianeta, certamente del paese; da tre giorni fa altrettanto con la marcia per il clima Friday for Future e il suo simbolo, Greta Thunberg.

giovedì 14 marzo 2019

Clima, una lezione al Governo ed al PD


Il manifesto che promuove la manifestazione promossa da Rigenerazione No Speculazione 


















Il Presidente Mattarella nel messaggio di ieri ha citato in modo molto preciso e chiaro il tema dei cambiamenti climatici. Non è la prima volta che la prima carica dello Stato parla dei cambiamenti climatici e della grande sfida che rappresentano e l’ha fatto citando che gli sforzi finora compiuti sono «ancora insufficienti».
L’inadeguatezza degli sforzi messi in campo dai Paesi rispetto agli Accordi di Parigi è la motivazione principale dello «sciopero del clima» lanciato da Greta Thunberg che chiede ai Paesi di «raddoppiare gli sforzi».

domenica 10 marzo 2019

Non in nostro nome!

Il "popolo inquinato" da una crescita economica senza qualità propone alternative

















Il Sindaco di Bologna, Virginio Merola, e il Presidente della Regione, Stefano Bonaccini, hanno chiamato a raccolta amministratori, politici, imprenditori e sindacalisti "per lo sblocco immediato dei cantieri" di tre grandi opere (auto)stradali: il Passante di Mezzo, la nuova Cispadana e la Bretella Campogalliano - Sassuolo.
Molte altre persone si sono raccolte all'esterno per fare sentire una voce diversa e alternativa, propositiva e rivendicativa:

mercoledì 6 marzo 2019

E ora Merola e Bonaccini ... tremano

Il volantino di Legambiente Emilia Romagna per il presidio di sabato 9 marzo

























Ieri, di fronte all'ottavo giorno consecutivo di polveri PM10 oltre i livelli di accettabilità a Ferrara e Modena e con una situazione di costante inquinamento nelle altre provincie emiliane, il Caporeddatore de il Corriere di Bologna ha proposto giustamente "uno sforzo in più" per affrontare il "problema traffico".

domenica 3 marzo 2019

Lettera aperta al Sindacato

Il prof. Vincenzo Balzani ieri a Bologna, per salvare l'ambiente e i migranti 












Da lavoratori e pensionati che vivono ed operano a Bologna e in Emilia Romagna e da volontari da decenni associati anche a Legambiente ci permettiamo di chiedere al sindacato confederale a cui da sempre siamo iscritti di distinguere le proprie posizioni da quelle del fronte politico ed imprenditoriale Si Passante di Mezzo, Si nuova Autostrada Cispadana, Si bretella Sassuolo - Campogalliano che manifesterà il prossimo 9 marzo a Bologna.

giovedì 28 febbraio 2019

Sardegna, Italia. Per chi suona la campana?

Dopo l'Abruzzo il voto di domenica è una lezione su cui è bene che tutti riflettano. Tutti.
Se possibile, con analisi serie e con valutazioni politiche. Ben oltre le semplificazioni di molti commentatori interessati e le giustificazioni auto assolutorie di diversi esponenti di vari partiti.

giovedì 21 febbraio 2019

Greta Thunberg, 16 anni, un esempio!

La prima pagina de il manifesto di mesi fa ...
Dopo una settimana di smog, oggi nessun titolo di apertura!


















Da 7 giorni consecutivi Bologna, l'Emilia Romagna e l'intera Pianura Padana registrano livelli medi giornalieri di smog abbondantemente oltre i limiti di Legge. Vedi ARPAE. Ieri a Ferrara si è raggiunta quota 112 microgrammi per metro cubo (contro un valore soglia di tollerabilità di 50).
Le misure fin qui adottate da Comuni e Regioni risultano inefficaci. Il Governo tace.
I media locali e nazionali (salvo rarissime eccezioni) si occupano d'altro.

lunedì 18 febbraio 2019

Merola e Bonaccini, serve un altro passo!

Ieri, sabato, venerdì, giovedì ... è ancora e sempre smog a Bologna e in Emilia Romagna!
Come a gennaio e a dicembre 2018 (Il Corriere di Bologna) 












Coraggio. Merola e Bonaccini hanno fatto un primo passo ... indietro.
L'appello "alla piazza" pro Passante di Mezzo e contro il Governo che blocca la "locomotiva Emilia" si è ridimensionato ad un più modesto, logico, auspicabile confronto delle Istituzioni, delle organizzazioni e delle associazioni locali con il Ministro Toninelli, per trovare "risposte utili" ...

mercoledì 13 febbraio 2019

Dall'Abruzzo all'Emilia Romagna

La A14 che collega direttamente Abruzzo ed Emilia ... (gennaio 2019).
A Bologna si discute su Passante di Mezzo, a Sud o ferrovie e SFM.


















Questo 2019 è cominciato con il voto di domenica scorsa in Abruzzo e probabilmente terminerà con le elezioni per il rinnovo del Consiglio e del Presidente della Regione Emilia Romagna.
Nel mezzo le Europee di maggio e le amministrative in molti comuni d'Italia e del bolognese.

lunedì 11 febbraio 2019

Abruzzo, Italia

E' naturale l'interesse nazionale per le elezioni in Abruzzo. Le prime del 2019. Molte altre ne seguiranno di forte rilevanza politica.
Cosa è successo?
Il primo dato è che hanno partecipato il 53% degli aventi diritto. Poco più di un elettore su due.
Pochi lo sottolineano e lo considerano un problema. Non è una novità (il Emilia Romagna si era raggiunto il 62% di non voto).
Eppure ne va della autorevolezza e della capacità delle Istituzioni di rappresentare adeguatamente le Comunità di riferimento.

venerdì 1 febbraio 2019

Salvini, Di Maio, Zingaretti, Calenda (2)

Cittadini manifestano a Bologna contro il Passante di Mezzo (16 gennaio 2019) 

















Salvini e la sua Lega in 9 mesi di Governo sono riusciti a marcare la loro impronta.
Aiutati in questo non solo da "fatti" ("Quota 100", decreto sicurezza, blocco dei porti per i migranti) e "capacità comunicativa" di un Leader iper attivo e spregiudicato (dalla denuncia delle ONG alla gestione del rientro di Cesare Battisti, dal sostegno alle piazze pro nuova linea TAV Torino - Lione ai pronunciamenti pro Trivelle, pro Autostrade e superstrade). Ma anche da interlocutori ed avversari che hanno vari interessi per coltivare rapporti politici o d'affari con il Partito che fu del Nord e che si propone come nazionale e nazionalista.

lunedì 28 gennaio 2019

Salvini, Di Maio, Zingaretti, Calenda (1)

Bologna. La manifestazione del primo giorno dell'anno (1 gennaio 2019)

















"Gli italiani vogliono il leader forte, piace la democrazia senza partiti" titola (la pagina settimanale "Mappe" di Ilvo Diamanti) la Repubblica di oggi.
Non è per confermare questa tesi che usciranno alcuni post che chiamano in causa Ministri e politici nazionali.
Piuttosto l'intento è quello di esprimere e possibilmente confrontare alcuni punti di vista su problemi e tesi che richiedono spirito critico, riflessioni, proposte ed iniziative non scontate.

venerdì 18 gennaio 2019

Le Grandi opere, i Referendum e Quelli del SI


Bologna, la cima del campanile della Chiesa di Sant'Isaia dopo il terremoto di lunedì 

















In Italia, Grandi Opere sono necessarie ed urgenti: per la messa in sicurezza del territorio e della vita delle persone dai rischi sismici ed idrogeologici; per risanare e bonificare al Nord ed al Sud industrie inquinanti e discariche di rifiuti tossici e nocivi gestiti con irresponsabilità; per dotare l'intero Paese di energie rinnovabili e di infrastrutture e servizi di mobilità sostenibili.

giovedì 17 gennaio 2019

Lettera aperta sul TAV

La Rete Ferroviaria Italiana, in superficie, che attraversa Bologna (dicembre 2018)

















Care madamine, abbiamo letto e ascoltato vostri interventi riguardo alla nuova Linea Ferroviaria Torino-Lione. Ci sembra che attribuiate a quest’opera un valore del tutto simbolico, non ritroviamo nelle vostre parole né dati tecnici né scenari di futuro basati sulla realtà fisica, mentre compaiono soltanto aspettative generiche che nulla hanno a che vedere con un traforo sotto il massiccio dell’Ambin.
Chi si oppone a tale opera lo fa da oltre vent’anni basandosi su grandezze fisiche e previsioni analitiche. Proviamo pertanto, come docenti universitari, a proporre di fare qualche passo avanti su una questione che rischia di basarsi su una tifoseria tribale più che su elementi razionali.

mercoledì 9 gennaio 2019

Mal'aria! Continuiamo così? Sveglia, è ora di cambiare.

Le 12 corsie urbane del grande Asse viario A14 - Tangenziale. Si vogliono altre 4-6 corsie?

















Ieri tutte le 6 stazioni che a Bologna e provincia misurano la qualità dell'aria hanno registrato valori di PM10 superiori al limite di legge. Solo in Appennino, a Castelluccio di Porretta, il valore delle polveri sottili era a livelli accettabili.
Le cinque centraline localizzate in Città e lungo la via Emilia (via Chiarini, Giardini Margherita, Porta San Felice, San Lazzaro e Imola) registravano "medie giornaliere" superiori al limite di legge di 50 microgrammi per metro cubo: 70, 77, 78,71, 72 (dati ARPAE).
Anche in pianura, a San Pietro Capofiume di Molinella, il valore ha raggiunto quota 53.

lunedì 7 gennaio 2019

Africa, il primo anno senza Migrazione

L’oscura pericolosa magia del muoversi insieme, verso l’ignoto, che dava moto agli alberi stecchiti, alle capanne di lamiera, alle luride piste di sabbia, non si ripeterà. Eppure, così, i giovani facevano la Storia camminando, la loro vita era un’epopea, un’odissea.

martedì 1 gennaio 2019

2019 auguri! L'anno che vorrei ...


Il primo appuntamento per il 2019

























Un anno di pace, disarmo, accoglienza, partecipazione, conversione ecologica, salute, manutenzione del territorio, giustizia sociale, cooperazione, lavoro socialmente utile, democrazia, onestà, rispetto, libertà, cultura, ...

sabato 22 dicembre 2018

Quelli del Si (secondo interesse)

Bologna, il People Mover: la rotaia sopraelevata che collega Stazione FS ed Aeroporto 

















Da Torino a Milano, da Roma a Bologna: Si alle "grandi opere", Si alle infrastrutture, Si al lavoro.
Confindustria e Confartigianato, Associazione Costruttori e Legacoop alzano la voce.
Amplificano TV, giornali e commentatori interessati. Rispondono vecchi e nuovi partiti attenti, soprattutto, a gestire potere e relazioni d'affari.
Pochi, tra questi, selezionano i progetti e l'occupazione in base alla qualità degli investimenti.
Eppure nessuna scelta è neutra, priva di conseguenze sullo sviluppo civile e sulla sostenibilità ambientale, sociale ed economica delle produzioni e delle comunità.
Servono riferimenti e immagini? Eccone alcuni.

martedì 18 dicembre 2018

Da Parigi a Katowice

Passi troppo piccoli, tempi troppo lenti, leadership globale in netto calo rispetto a Parigi. Il bilancio della Conferenza di Katowice non è entusiasmante. Soprattutto dopo il rapporto dell’Ipcc che aveva valutato la differenza degli impatti di un aumento da 1,5°ai 2°C. Oltre alla valutazione di una finestra di 12 anni per rispettare l’obiettivo di non superare i 1,5°C. Ci si aspettava un impulso alla revisione degli impegni nazionali. Non c’è stato e così questa 24ma Conferenza sui cambiamenti climatici è stata politicamente assai deludente.

lunedì 10 dicembre 2018

Quel pacco!

Poste Italiane. L'entrata dell'ufficio di Palazzo Dè Toschi, in piazza Minghetti, 

















Giovedì 22 novembre il solerte pensionato (sempre a disposizione per amiche ed amici ancora impegnati sul lavoro) si rivolge all'ufficio postale di via Pizzardi per spedire un pacchetto a Terni.