venerdì 25 novembre 2022

Un mese dopo ...

La Fascia Boscata realizzata negli anni '80 a fianco di A14-Tangenziale di Bologna ... 










Il 22 ottobre scorso un grande corteo ha attraversato le strade e la tangenziale di Bologna per indicare alle Istituzioni alternative possibili e mature: più investimenti per la mobilità collettiva e non inquinante e stop a Passante di Mezzo, terze e quarte corsie in A1, A13, A14, Autostrade Cispadana o Bretella Campogalliano - Sassuolo; maggiori risorse nel risparmio energetico e nelle fonti rinnovabili e non "rigassificatori", ulteriori trivellazioni in Adriatico, altri impianti per la commercializzazione di carburanti fossili ... In prima fila ragazze e giovani: da Fridays for Future a Extinction Rebellion, a Bologna for Climate Justice (vedi qui). Un mese dopo, il 22 novembre, i grandi organi di comunicazione informano di una conferenza stampa a Palazzo d'Accursio tra il Sindaco di Bologna e l'Amministratore Delegato di Autostrade per l'Italia.

lunedì 21 novembre 2022

Il sonno della Regione genera morti ...


Tre giornate di mobilitazione di XR alimentano il confronto sulle scelte politiche necessarie 











Nel 2019 L’assemblea regionale dichiarava l’emergenza climatica ed ecologica. Nel 2020 si insediava la nuova Giunta con una Vicepresidente “ecologista e progressista”. Nel 2021 le associazioni regionali e di categoria venivano chiamate per scrivere e siglare il Patto per il lavoro e per il clima.  Oggi, in piena crisi eco-climatica, in Emilia Romagna si continua a parlare di avveniristici progetti di cattura della CO2, di costruzione di nuove autostrade e relativi poli logistici, di derogare l’uscita dal diesel per salvaguardare la "Motor Valley", di costruire impianti di risalita laddove neve non c’è più, di puntare su un modello di turismo mordi e fuggi che gentrifica le città, aggrava la situazione di marginalizzazione dei ceti più deboli, lascia indietro le zone rurali. Insomma, da un lato si scrivono piani, ricchi di buone intenzioni e dall’altro si continua o si peggiora il "business as usual". 

giovedì 17 novembre 2022

Elly Schlein e/o Stefano Bonaccini: il PD in versione Emilia?

Il tronco di un albero tagliato al Parco bolognese del Paleotto: urge una nuova strada ... 










A metà mandato la Vicepresidente ha abbandonato l'impegno istituzionale assunto nel febbraio 2020 per fare la parlamentare e contribuire ad un "cambio generazionale" nel PD, che ha scelto come suo partito di riferimento. Per la seconda volta, avendolo abbandonato da eurodeputata per dare vita a Possibile nel 2015. Da tempo vari commentatori la vedono come candidata alla Segreteria nazionale. Altri come "seconda" in un ticket che vedrebbe al vertice del Nazareno il Presidente della Regione, Stefano Bonaccini. A perorare esplicitamente questa causa onorevoli dirigenti di lungo corso che pare antepongano la nostalgia alla ricerca storica, presunti nuovi leader a politica partecipata, conservazione a trasformazione sociale.

sabato 12 novembre 2022

Cultura, scienza e Politica per uscire dai "fossili"

In Emilia Romagna un blocco "gramsciano" di potere da il via al rigassificatore di Ravenna









Si intitola "Benzina sul fuoco" la serie di podcast dedicati alla relazione fra l’industria petrolifera e la crisi climatica. Usciva proprio in concomitanza con la COP 26 di Glasgow. Intervistiamo uno degli autori, Marco Grasso, professore di Geografia Economica e Politica all’Università Milano-Bicocca, che sullo stesso tema ha scritto, assieme al giornalista Stefano Vergine, il libro "Tutte le colpe dei petrolieri". 

lunedì 7 novembre 2022

Un giorno di svolta: eravamo più di 50 ...

Uno, nessuno e centomila ... sabato a Roma per il cessate il fuoco e il disarmo










«Beh, siamo più di 50, ma non siamo pericolosi». Così, ironico, Landini ha cominciato il suo discorso che ha concluso la manifestazione per la pace di Piazza San Giovanni a Roma. Poteva essere più che ironico nei confronti di Giorgia Meloni – ma anche di tutti quelli che avevano prevista una piazza semivuota, perché «gli amici di Putin sono una assoluta minoranza» – vista la gigantesca folla che è arrivata, molti solo quasi alla fine per via delle dimensioni del corteo.

martedì 1 novembre 2022

Passante No, Passante Si, Passante ni, passante chi?

L'Assemblea No Passante nel cuore dell'Università il giorno dopo la grande manifestazione ... 










Come ha inciso la grande manifestazione di Bologna contro il Passante di Mezzo sulle forze politiche, sociali e di governo? In quale contesto si muoveranno i promotori di "Convergere per insorgere" e i sostenitori di una svolta nelle politiche economiche e infrastrutturali del Paese? Per il momento solo segnali impercettibili e tutti da verificare. Ma la pazienza, si dice, è virtù dei forti e l'Assemblea No Passante con il Festival di Piazza Scaravilli di domenica 23 ottobre (qui la fotocronaca) ha dimostrato di avere risorse, energie e idee su come continuare una lotta di lunga durata nell'interesse comune.