lunedì 18 novembre 2013

Napoli, Campania, Italia

Ho partecipato, sotto una pioggia battente, alla marcia di Napoli di sabato scorso.
E' stato davvero un #fiumeinpiena!
Cosa ha alimentato una presenza così forte e multicolore?
Sicuramente la gravità della situazione, il dramma vissuto da tantissime persone, da intere comunità.
Mille sono oramai le testimonianze, i fatti accertati, le vittime.
Un interessante reportage si trova su l'Avvenire di domenica scorsa con il titolo significativo: "Veleni dimenticati. Nessun controllo".
Risulta che i militari USA di stanza a Gricignano, nel casertano, abbiano fatto analisi sull'acqua che esce dai rubinetti, le hanno trovate inquinate ed hanno allertato sia la comunità americana che le competenti autorità locali e regionali.
Poi, un protagonismo diffuso dei cittadini, costruito nei comuni e nei quartieri, attraverso comitati ed associazioni.
Il coinvolgimento e il dibattito hanno portato ad elaborare una interessante piattaforma in 10 punti.
Ci riguarda. E' un grande problema nazionale.
Una sfida a cambiare cultura, abitudini, priorità e governo.


1 commento:

  1. Tra i responsabili anche l'industriale Merloni.
    Occorrono misure più forti contro i reati ambientali.
    Non siamo nel libero mercato. C'è concorrenza sleale. Tra imprenditori di uno stesso settore e di diversi comparti.
    Il nostro è un paese da ricostruire.
    L.

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