"Se anche Forza Italia voterà la fiducia al Senato, vuol dire che avevamo ragione noi: nuovo gruppo parlamentare, forse, I Popolari. Noi, 25 senatori del PdL e altri deputati e Ministri, che abbiamo sempre sostenuto il Governo Letta e che continuiamo ad essere di centrodestra. Che siamo contro la fucilazione di Berlusconi da parte del PD al Senato, ma che distinguiamo tra Governo del paese e percorso istituzionale relativo alla decadenza del leader condannato".
Ha dichiarato l'ex Governatore Lombardo alle TV.
Due cose sono comunque chiare.
Primo. Il discorso di oggi al Senato di Enrico Letta può essere votato anche da Berlusconi e i suoi fan. Forse non solo per opportunismo e per nascondere la sconfitta personale.
Secondo. Anche questi sostenitori della "nuova maggioranza" (parole di Dario Franceschini) continuano a pensare che il loro vecchio capo è stato perseguitato dalla Magistratura e sarà "fucilato" dagli alleati del PD.
Siamo ad una grande farsa?
Sicuramente al consolidarsi di un patto di Centro, ambizioso e pericoloso.
fatti, notizie, commenti di tugnoli gianni e di chi vuole cooperare per una società più giusta, eco-compatibile, democratica e partecipata.
mercoledì 2 ottobre 2013
lunedì 30 settembre 2013
Che vuole fare il PD?
I fatti sono noti.
La domanda è semplice.
Che cosa sceglie di fare, ora, il PD (prima forza di questo Parlamento)?
Vedo questi scenari e queste possibili scelte. Oggi e per il domani del nostro paese e dell'Europa.
1. Insistere sul Governo delle larghe intese. Come se le settimane passate (con le posizioni e le iniziative del PdL) non ci fossero state. Ribadire, come sostiene Enrico Letta (intervistato da Fabio Fazio): "teniamo ancora distinte le cose, governiamo insieme (con questo Governo) e lasciamo che il percorso per la decadenza di Silvio Berlusconi segua il suo corso ed abbia il suo esito (con la probabile - non certa - decadenza). In questo caso, si va in Parlamento e il Governo LettAlfano chiede una nuova fiducia. La decisione è e resta nelle mani dei parlamentari del PdL.
La domanda è semplice.
Che cosa sceglie di fare, ora, il PD (prima forza di questo Parlamento)?
Vedo questi scenari e queste possibili scelte. Oggi e per il domani del nostro paese e dell'Europa.
1. Insistere sul Governo delle larghe intese. Come se le settimane passate (con le posizioni e le iniziative del PdL) non ci fossero state. Ribadire, come sostiene Enrico Letta (intervistato da Fabio Fazio): "teniamo ancora distinte le cose, governiamo insieme (con questo Governo) e lasciamo che il percorso per la decadenza di Silvio Berlusconi segua il suo corso ed abbia il suo esito (con la probabile - non certa - decadenza). In questo caso, si va in Parlamento e il Governo LettAlfano chiede una nuova fiducia. La decisione è e resta nelle mani dei parlamentari del PdL.
domenica 29 settembre 2013
Oggi, 29 settembre ...
Mi son svegliato e ...
Sull'aria della canzone di Lucio Battisti, ho pensato al triste compleanno di due più o meno grandi leader politici italiani che hanno occupato la scena politica negli ultimi anni o decenni.
Ma soprattutto, agli ultimi passaggi politici ed istituzionali della più autorevole carica della Repubblica, a cui mi sento di augurare, sinceramente, "100 di questi giorni" e lunga vita, ma vissuti, prima possibile (per lui e per noi), libero da ruoli troppo impegnativi e stressanti per un ottantottenne, che pure vive un invidiabile stato di forma.
Sull'aria della canzone di Lucio Battisti, ho pensato al triste compleanno di due più o meno grandi leader politici italiani che hanno occupato la scena politica negli ultimi anni o decenni.
Ma soprattutto, agli ultimi passaggi politici ed istituzionali della più autorevole carica della Repubblica, a cui mi sento di augurare, sinceramente, "100 di questi giorni" e lunga vita, ma vissuti, prima possibile (per lui e per noi), libero da ruoli troppo impegnativi e stressanti per un ottantottenne, che pure vive un invidiabile stato di forma.
mercoledì 25 settembre 2013
Questione immorale
Lunedì sera Riccardo Iacona su Presa Diretta (RAI3) ha ricostruito le vicende che hanno portato i magistrati fiorentini all'arresto di Maria Rita Lorenzetti, in seguito alle indagini sulla realizzazione del TAV, nel tratto toscano.
La Presidente di ITALFER, è stata prima Sindaco di Foligno, poi Deputata, quindi Presidente della Regione Umbria. E' dirigente nazionale del PD.
Una vita tra partito e istituzioni.
Come Filippo Penati (Sindaco di Sesto San Giovanni, Presidente della Provincia di Milano e coordinatore della segreteria di Bersani), Alberto Tedesco (Assessore della Regione Puglia e Senatore), Flavio Delbono (Vicepresidente della Regione Emilia Romagna, Vicesindaco e Sindaco di Bologna) e Ottaviano Del Turco (Presidente della Regione Abruzzo).
Come Josefa Idem (Assessore al Comune di Ravenna e Ministro).
Come altri.
La Presidente di ITALFER, è stata prima Sindaco di Foligno, poi Deputata, quindi Presidente della Regione Umbria. E' dirigente nazionale del PD.
Una vita tra partito e istituzioni.
Come Filippo Penati (Sindaco di Sesto San Giovanni, Presidente della Provincia di Milano e coordinatore della segreteria di Bersani), Alberto Tedesco (Assessore della Regione Puglia e Senatore), Flavio Delbono (Vicepresidente della Regione Emilia Romagna, Vicesindaco e Sindaco di Bologna) e Ottaviano Del Turco (Presidente della Regione Abruzzo).
Come Josefa Idem (Assessore al Comune di Ravenna e Ministro).
Come altri.
Vicende e persone diverse. Se vogliamo, molto diverse, ma unite da un dato comune.
lunedì 23 settembre 2013
Il voto tedesco ...
Se si tratta davvero del "trionfo", della "vittoria storica" di Angela Merkel e delle sue politiche (come dicono e scrivono in molti, un po' frettolosamente) lo sapremo in futuro. Forse prossimo, forse no.
Per il momento stiamo ai numeri e ad alcuni leciti interrogativi.
Per il momento stiamo ai numeri e ad alcuni leciti interrogativi.
venerdì 20 settembre 2013
Superare subito la Grande Contraddizione
Ora anche Guglielmo Epifani denuncia lo spirito eversivo di Silvio Berlusconi.
Ci si potrebbe chiedere se bisognava aspettare la condanna definitiva ed il video - messaggio del leader del Centrodestra italiano, per cogliere la sostanza dell'orientamento culturale e politico del Cavaliere e del Suo partito.
Ma la questione più importante, ora, è se si può stare al Governo del paese insieme ad un soggetto così.
Quali prospettive positive si possono proporre e costruire per il paese perseverando nelle "larghe intese"?
Ci si potrebbe chiedere se bisognava aspettare la condanna definitiva ed il video - messaggio del leader del Centrodestra italiano, per cogliere la sostanza dell'orientamento culturale e politico del Cavaliere e del Suo partito.
Ma la questione più importante, ora, è se si può stare al Governo del paese insieme ad un soggetto così.
Quali prospettive positive si possono proporre e costruire per il paese perseverando nelle "larghe intese"?
mercoledì 18 settembre 2013
Si vuole Concordia a Venezia?
Prevenire è meglio che curare! Sempre.
L'avvio (spettacolare) del recupero del relitto della grande nave naufragata, molti mesi fa, sullo scoglio del Giglio non può però portarci a sottovalutare le pratiche irresponsabili che hanno provocato questo infinito dramma nazionale.
Il Presidente del Consiglio dei Ministri, che parla oggi di riscatto dell'Italia e di ritrovato orgoglio nazionale, dovrebbe assicurare non solo la rapida, definitiva e, certamente, costosa opera di rimozione della Costa Concordia e la messa in sicurezza ambientale dell'area interessata, ma anche misure urgenti ed indifferibili atte a prevenire altri gravi incidenti su tutto il territorio nazionale.
Tra questi e su tutti, il blocco del transito dei transatlantici dai canali storici di Venezia.
Un grande patrimonio mondiale dell'umanità non può essere messo a rischio per interesse di poche, spregiudicate, imprese turistiche e di navigazione!
L'avvio (spettacolare) del recupero del relitto della grande nave naufragata, molti mesi fa, sullo scoglio del Giglio non può però portarci a sottovalutare le pratiche irresponsabili che hanno provocato questo infinito dramma nazionale.
Il Presidente del Consiglio dei Ministri, che parla oggi di riscatto dell'Italia e di ritrovato orgoglio nazionale, dovrebbe assicurare non solo la rapida, definitiva e, certamente, costosa opera di rimozione della Costa Concordia e la messa in sicurezza ambientale dell'area interessata, ma anche misure urgenti ed indifferibili atte a prevenire altri gravi incidenti su tutto il territorio nazionale.
Tra questi e su tutti, il blocco del transito dei transatlantici dai canali storici di Venezia.
Un grande patrimonio mondiale dell'umanità non può essere messo a rischio per interesse di poche, spregiudicate, imprese turistiche e di navigazione!
martedì 17 settembre 2013
Ri(chi)Amato
Perché?
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha nominato l'ex Presidente del Consiglio, ex Ministro, ex Parlamentare socialista e democratico, ex Presidente Antitrust a componente della Corte Costituzionale.
È noto che da vice segretario del PSI di Bettino Craxi, Giuliano Amato, il 21 settembre 1990 chiese alla vedova di un dirigente socialista, Paolo Barsacchi, di limitarsi a difendere il marito e di non coinvolgere altre persone in una inchiesta per una tangente da 270 milioni di lire.
Non vi erano persone meno compromesse e discusse? Persone che riscuotono più larga fiducia?
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha nominato l'ex Presidente del Consiglio, ex Ministro, ex Parlamentare socialista e democratico, ex Presidente Antitrust a componente della Corte Costituzionale.
È noto che da vice segretario del PSI di Bettino Craxi, Giuliano Amato, il 21 settembre 1990 chiese alla vedova di un dirigente socialista, Paolo Barsacchi, di limitarsi a difendere il marito e di non coinvolgere altre persone in una inchiesta per una tangente da 270 milioni di lire.
Non vi erano persone meno compromesse e discusse? Persone che riscuotono più larga fiducia?
(S)compensi ...
Enrico Cucchiani (Intesa San Paolo) 10.786 euro, Federico Ghizzoni (Unicredit) 8.211 euro, Enzo Chiesa (Popolare di Milano) 8.000 euro, Carlo Messina (Intesa San Paolo) 5.907 euro, Gaetano Miccichè (Intesa San Paolo) 5.742 euro, Pier Francesco Saviotti (Banco Popolare) 5.101 euro, Rampl Dieter (Unicredit) 4.826 euro, Fabrizio Viola (Monte dei Paschi di Siena) 4.521 euro, Giovanni De Censi (CREVAL) 4.323 euro, Antonio Vigni (Monte dei Paschi di Siena) 4.309 euro, Giuseppe Vita (Unicredit) 4.265 euro, Victor Massiah (UBI Banca) 4.126 euro, Miro Fiordi (CREVAL) 3.904 euro, Giovanni Berneschi (CaRiGe) 3.288 euro, Piero Melazzini (Banco Popolare di Sondrio) 3.022 euro, M.Alberto Pedranzini (Banco Popolare di Sondrio) 2.973 euro, ...
Sono tutti Presidenti o Direttori e Amministratori Delegati di grandi Banche italiane. Sono i loro compensi giornalieri. Si, giornalieri. Sabati e domeniche inclusi.
La fonte è FIBA CISL, il sindacato dei bancari di Bonanni.
Anche questa è Italia!
Sono tutti Presidenti o Direttori e Amministratori Delegati di grandi Banche italiane. Sono i loro compensi giornalieri. Si, giornalieri. Sabati e domeniche inclusi.
La fonte è FIBA CISL, il sindacato dei bancari di Bonanni.
Anche questa è Italia!
domenica 15 settembre 2013
In bici, a Bologna
Sandro Masina aveva 71 anni. È morto in via di Corticella, investito da un camion sulle strisce pedonali, mentre era in bici, alle dieci del mattino. È l'ultimo di troppi incidenti che hanno come vittime ciclisti.
Si deve fare di più per la sicurezza di chi si muove su due ruote.
Si deve fare di più per la sicurezza di chi si muove su due ruote.
venerdì 13 settembre 2013
Coop. Sei tu?
Di fronte alla crisi, l'idea e la pratica di cooperare e di unire risorse umane e finanziarie per sperimentare nuove imprese e forme di partecipazione attiva dei cittadini alla ricostruzione morale e materiale del paese pare di grande forza ed interesse.
Nel secolo passato, in particolare nelle nostre terre, molti lavoratori espulsi o discriminati dalle aziende private e pubbliche in cui operavano si misero in proprio, si unirono e fecero cooperativa. Professionalità, idee, impegno ed organizzazione hanno fatto nascere importanti esperienze, che hanno contribuito alla crescita del paese e offerto nuove opportunità a tanti disoccupati, in particolare giovani e donne.
È prospettiva valida, oggi e per il futuro?
Nel secolo passato, in particolare nelle nostre terre, molti lavoratori espulsi o discriminati dalle aziende private e pubbliche in cui operavano si misero in proprio, si unirono e fecero cooperativa. Professionalità, idee, impegno ed organizzazione hanno fatto nascere importanti esperienze, che hanno contribuito alla crescita del paese e offerto nuove opportunità a tanti disoccupati, in particolare giovani e donne.
È prospettiva valida, oggi e per il futuro?
giovedì 12 settembre 2013
Benvenuti!
Raggiunta la maggiore età ed avendo il giusto tempo, abbiamo pensato di proporre aneddoti, storie, riflessioni e proposte.
Chiunque è interessato, può scrivere, raccontare fatti, esprimere pareri ed opinioni.
A volte ascoltare e leggere non basta.
Si sente il bisogno di dire, denunciare, verificare il proprio pensiero ...
Pubblicamente, in modo che altri possano confrontarsi, rispondere, sostenere tesi diverse.
Solo così cresce una comunità. Gli individui possono sentirsi parte di un insieme che merita di essere considerato, riconosciuto, difeso, anche quando non tutto è condiviso.
Dunque, una opportunità. Soprattutto per chi sente di avere poca voce.
Chiunque è interessato, può scrivere, raccontare fatti, esprimere pareri ed opinioni.
A volte ascoltare e leggere non basta.
Si sente il bisogno di dire, denunciare, verificare il proprio pensiero ...
Pubblicamente, in modo che altri possano confrontarsi, rispondere, sostenere tesi diverse.
Solo così cresce una comunità. Gli individui possono sentirsi parte di un insieme che merita di essere considerato, riconosciuto, difeso, anche quando non tutto è condiviso.
Dunque, una opportunità. Soprattutto per chi sente di avere poca voce.
martedì 10 settembre 2013
Balle: dal nucleare agli allevamenti
Basta balle (atomiche e/o aviarie) ...
Ci sono verità che nel giro di poco tempo smentiscono clamorosamente le affermazioni e le certezze di solerti e irresponsabili uomini politici e delle istituzioni, della grande imprenditoria e della scienza dipendente.
A. Su Fukusima. Dal Giappone all'Italia ci hanno ripetuto alla noia, dopo il terremoto e lo tsunami, che l'incidente era "sotto controllo" e "limitato nei suoi effetti negativi", che si poteva continuare ad investire negli impianti nucleari, una tecnologia presentata ancora come "più sicura" di altre e, soprattutto, capace di produrre "energia a costi (relativamente) contenuti".
Purtroppo, la realtà è un'altra!
A. Su Fukusima. Dal Giappone all'Italia ci hanno ripetuto alla noia, dopo il terremoto e lo tsunami, che l'incidente era "sotto controllo" e "limitato nei suoi effetti negativi", che si poteva continuare ad investire negli impianti nucleari, una tecnologia presentata ancora come "più sicura" di altre e, soprattutto, capace di produrre "energia a costi (relativamente) contenuti".
Purtroppo, la realtà è un'altra!
venerdì 6 settembre 2013
Un sabato per la pace
Le esperienze sono davanti a noi.
Ci hanno detto che occorreva fare la "guerra" ai regimi di Saddam Hussein e di Gheddafi, agli uomini di Osama Bin Laden e del mullah Omar. Dopo la loro cattura e la loro morte continuano le occupazioni e le azioni militari, le stragi, il terrorismo, le violenze.
In Afghanistan, la guerra continua da 12 anni. I nostri militari sono ancora
li. Gli ospedali di Emergency hanno curato milioni di vittime. In campo ci sono centinaia di milizie armate.
In Iraq, nonostante "la missione compiuta" degli USA, la guerra non è mai finita. Si contano oltre centomila civili uccisi. 915 solo nello scorso mese di agosto, 51 nell'ultimo fine settimana.
In Libia, tutto tace. In realtà si sono formati "almeno 500 gruppi armati davanti ad un esercito ridicolo, ad un governo fragile e ad una situazione di impunità garantita per chi uccide o picchia donne colpevoli di aver violato le regole del pudore".
Dunque, "fermiamo nuovi massacri"!
In Afghanistan, la guerra continua da 12 anni. I nostri militari sono ancora
li. Gli ospedali di Emergency hanno curato milioni di vittime. In campo ci sono centinaia di milizie armate.
In Iraq, nonostante "la missione compiuta" degli USA, la guerra non è mai finita. Si contano oltre centomila civili uccisi. 915 solo nello scorso mese di agosto, 51 nell'ultimo fine settimana.
In Libia, tutto tace. In realtà si sono formati "almeno 500 gruppi armati davanti ad un esercito ridicolo, ad un governo fragile e ad una situazione di impunità garantita per chi uccide o picchia donne colpevoli di aver violato le regole del pudore".
Dunque, "fermiamo nuovi massacri"!
martedì 3 settembre 2013
CNA, perchè licenziare?
Cosa succede alla CNA di Bologna?
Mentre la crisi economica e finanziaria non dà tregua alle imprese artigiane e rende urgente una forte iniziativa per governare un processo di innovazione e conversione, la più importante associazione di categoria appare attraversata da tensioni interne, tra impiegati, quadri e direzione.
Una trattativa sindacale è stata interrotta e sono partite lettere di licenziamento nei confronti di alcune persone con molti anni di lavoro alle spalle, una autonomia di pensiero ed una capacità critica forse mal digerite da chi pare affidarsi al comando più che alla egemonia, al coinvolgimento ed al consenso.
La brutta storia parte, mesi fa.
Mentre la crisi economica e finanziaria non dà tregua alle imprese artigiane e rende urgente una forte iniziativa per governare un processo di innovazione e conversione, la più importante associazione di categoria appare attraversata da tensioni interne, tra impiegati, quadri e direzione.
Una trattativa sindacale è stata interrotta e sono partite lettere di licenziamento nei confronti di alcune persone con molti anni di lavoro alle spalle, una autonomia di pensiero ed una capacità critica forse mal digerite da chi pare affidarsi al comando più che alla egemonia, al coinvolgimento ed al consenso.
La brutta storia parte, mesi fa.
venerdì 30 agosto 2013
E' ora di governare il cambiamento!
La maggioranza PD - PdL - piccolo grande Centro pare tenere e consolidarsi. Il Presidente del Consiglio dice: "non ci sono più scadenze".
Sotto la regia di Giorgio Napolitano, con l'impegno diretto del gruppo dei giovani ex democristiani al Governo (Letta, Alfano, Franceschini, Mauro, Lupi, Delrio) e la consulenza ordinaria e interessata di alcuni (più o meno) saggi ex
comunisti (Violante e Ranieri) si è trovata una nuova mediazione su alcune scelte considerate fondamentali.
La decisione ritenuta più importante riguarda l'IMU.
Non sarà pagata per il 2013 (su prime case e terreni), anche se non è ancora chiaro come verranno sostituite le entrate previste in bilancio per le rate previste a fine anno. Evidentemente, in questo caso, non deve esserci contemporanea compensazione.
Sotto la regia di Giorgio Napolitano, con l'impegno diretto del gruppo dei giovani ex democristiani al Governo (Letta, Alfano, Franceschini, Mauro, Lupi, Delrio) e la consulenza ordinaria e interessata di alcuni (più o meno) saggi ex
comunisti (Violante e Ranieri) si è trovata una nuova mediazione su alcune scelte considerate fondamentali.
La decisione ritenuta più importante riguarda l'IMU.
Non sarà pagata per il 2013 (su prime case e terreni), anche se non è ancora chiaro come verranno sostituite le entrate previste in bilancio per le rate previste a fine anno. Evidentemente, in questo caso, non deve esserci contemporanea compensazione.
lunedì 26 agosto 2013
E' ora di cooperazione internazionale!
Libia, Tunisia, Egitto, Siria ...
Il Mediterraneo è una polveriera.
Che pensa e che fa il Governo Italiano?
Ieri dall'Afganistan in occasione di una visita lampo al contingente italiano (dopo 10 anni siamo ancora là!) e al Presidente di quel paese, che si regge grazie alla presenza dei militari USA e NATO, il nostro Presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha assunto nuovi impegni di permanenza e di aiuto (oltre il 2014) al clan Karzai.
Perché, a quali costi e in nome di chi?
Che pensa e che fa il Governo Italiano?
Ieri dall'Afganistan in occasione di una visita lampo al contingente italiano (dopo 10 anni siamo ancora là!) e al Presidente di quel paese, che si regge grazie alla presenza dei militari USA e NATO, il nostro Presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha assunto nuovi impegni di permanenza e di aiuto (oltre il 2014) al clan Karzai.
Perché, a quali costi e in nome di chi?
venerdì 23 agosto 2013
E' ora di giustizia sociale!
E’ ora di giustizia sociale!
A quasi due anni di distanza è tempo di verifiche per i provvedimenti sulle
pensioni dell'autunno 2011. La "riforma" Monti - Fornero. L'atto più rilevante
deciso (a tutt'oggi) dalla strana maggioranza PD - PdL - Centro, che nella
testa di autorevoli "strateghi" doveva sostituire il Governo di Centrodestra ed
una personalità squalificata ed ingombrante come Silvio Berlusconi, senza
tuttavia cambiare, nella sostanza, le politiche economiche e sociali che sono
all'origine della crisi generale che viviamo in Italia, in Europa e nel mondo.
1. Ci sono alcune centinaia di migliaia di persone (ultra o quasi sessantenni)
senza alcun reddito, da lavoro e da pensione.
A quasi due anni di distanza è tempo di verifiche per i provvedimenti sulle
pensioni dell'autunno 2011. La "riforma" Monti - Fornero. L'atto più rilevante
deciso (a tutt'oggi) dalla strana maggioranza PD - PdL - Centro, che nella
testa di autorevoli "strateghi" doveva sostituire il Governo di Centrodestra ed
una personalità squalificata ed ingombrante come Silvio Berlusconi, senza
tuttavia cambiare, nella sostanza, le politiche economiche e sociali che sono
all'origine della crisi generale che viviamo in Italia, in Europa e nel mondo.
1. Ci sono alcune centinaia di migliaia di persone (ultra o quasi sessantenni)
senza alcun reddito, da lavoro e da pensione.
venerdì 16 agosto 2013
E' ora di prevenzione!
Quale cultura stanno esprimendo le classi dirigenti che governano il nostro paese, le istituzioni, le produzioni, la finanza e l'economia?
È sufficiente, nella crisi generale in cui ci troviamo, enfatizzare il "fare" e la "stabilità"?
Oppure è necessario dare un senso preciso e innovativo a ciò che si fa e qualificare, ben oltre la gestione quotidiana, il Governo delle risorse?
Da tempo, cultura ed esperienza, ci insegnano che prevenire è meglio che curare, che prevenire significa risparmiare e costruire un futuro migliore.
Continuiamo ad agire a prescindere da questo principio.
Oppure è necessario dare un senso preciso e innovativo a ciò che si fa e qualificare, ben oltre la gestione quotidiana, il Governo delle risorse?
Da tempo, cultura ed esperienza, ci insegnano che prevenire è meglio che curare, che prevenire significa risparmiare e costruire un futuro migliore.
Continuiamo ad agire a prescindere da questo principio.
lunedì 12 agosto 2013
Replica a Trenitalia
Nelle ultime settimane ho scritto due pezzi sui disservizi delle FS.
La Repubblica Bologna del 6 agosto ha pubblicato (nella rubrica Lettere) il secondo, sotto il titolo "il caos ferrovie".
Sono seguite altre lettere, di altri utenti, che lamentavano altri disservizi, purtroppo quotidiani. Altri ancora (come mi scrivono alcuni amici ed amiche) potrebbero essere aggiunti ...
Ieri, 11 agosto, lo stesso giornale pubblica "Trenitalia risponde", a firma dell'ufficio stampa Emilia Romagna.
Ho inviato questa replica.
Sono seguite altre lettere, di altri utenti, che lamentavano altri disservizi, purtroppo quotidiani. Altri ancora (come mi scrivono alcuni amici ed amiche) potrebbero essere aggiunti ...
Ieri, 11 agosto, lo stesso giornale pubblica "Trenitalia risponde", a firma dell'ufficio stampa Emilia Romagna.
Ho inviato questa replica.
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