| Il discutibile titolo della prima pagina di Repubblica sul voto amministrativo ... |
| L'ultimo degli incontri pubblici di giugno organizzati dall'Assemblea No Passante di Bologna ... |
fatti, notizie, commenti di tugnoli gianni e di chi vuole cooperare per una società più giusta, eco-compatibile, democratica e partecipata.
| Il discutibile titolo della prima pagina di Repubblica sul voto amministrativo ... |
| L'ultimo degli incontri pubblici di giugno organizzati dall'Assemblea No Passante di Bologna ... |
| Cittadini in Assemblea al Navile: ridurre l'impatto degli aerei è una delle nostre priorità |
Giovedì scorso abbiamo partecipato all’assemblea sull’Aeroporto Marconi, convocata nei campi sportivi della Pescarola per discutere l’ormai insostenibile situazione di chi vive nel quartiere. Le due ore di interventi sono state, per quante/i hanno partecipato, l’occasione per toccare con mano la quotidianità di chi abita lungo le rotte che gli aeromobili utilizzano per decollare e atterrare. L’impossibilità stessa di parlare, durante il sorvolo, è il segno tangibile di quanto sia alto l’impatto rumoroso degli aerei sulla quotidianità di chi qui vive, lavora, studia, pratica attività sportive o sociali.
| D(i)ritti alla Città, Rete per gli spazi pubblici di Bologna, mercoledì ha portato in piazza le sue proposte |
"Non più cemento, ma costruzioni a basse emissioni e progetti che garantiscano efficienza energetica. E' questo l'obiettivo di Reinventing cities, concorso internazionale indetto da C40, la rete internazionale di città impegnata sul fronte della crisi climatica, che è stato presentato (giovedì) nell'area Dumbo. A Bologna, una delle quattro città italiane interessate al bando insieme a Roma, Napoli e Milano, le aree individuate per essere rigenerate sono due: quella del Ravone - Prati (di Caprara, ndr) di proprietà delle Ferrovie dello Stato e il Palazzo Aiuto Materno dell'ASP di Bologna, incastonato tra via Don Minzoni, via del Porto e via Rosselli. I team che vorranno provare a rigenerare la città dovranno presentare le proprie manifestazioni di interesse entro il 20 settembre, ma i vincitori si sapranno solo nel 2023". Lo scrive ieri il Corriere di Bologna
| Ancora una volta "uno spettro si aggira per l'Europa" e la divide inesorabilmente ... |
A Bologna c'è una Assessora, Anna Lisa Boni, che insiste: "la neutralità carbonica è un obiettivo che la UE si è fissata di raggiungere entro il 2050. Le cento città selezionate per la missione "Climate-neutral and Smart Cities" sono state selezionate per fare da apripista e raggiungerlo in anticipo, nel 2030. Tra queste Bologna. Non si tratta di un progetto settoriale: rifiuti, verde urbano, mobilità ... C'è un obiettivo unico per tutti. Una missione riformativa e sistematica. Un progetto che mette insieme l'innovazione sulla mobilità, il lavoro sull'energia, l'educazione. E' un cambio di paradigma culturale, tecnico, politico, di ricerca e innovazione in cui tutta la città possa riconoscersi".
| Cittadini in Assemblea al Parco della Zucca per fermare il Passante e per investimenti alternativi ... |
Un mese "caldo", giugno. Che si prolungherà per tutta l'estate e forse oltre. Questione di clima e di ambiente. Ma, insieme, questione sociale e democratica. In un tempo di guerra e di pandemia che tutti vorremmo rimuovere. Che molti (soprattutto tra le classi dominanti) non vogliono considerare per il portato di cambiamenti duraturi destinati a modificare "l'ordine costituito" e "il mondo atteso", in continua costante "crescita".
| L'alternativa secondo la generazione dei Fridays for Future ... (Bologna, 25 marzo 2022) |
È sorprendente il silenzio generale su due notizie non banali pubblicate in Spagna dai quotidiani El Paìs e La Vanguardia: il primo ha annunciato che la Commissione Europea sta progettando un gasdotto per unire Barcellona con Livorno; il secondo ci ha informato che la Nato, nella sua riunione di fine giugno a Madrid, non discuterà solo di strategie militari ma anche di scelte energetiche.
| L'attore-autore bolognese alla Festa della Repubblica che ripudia la guerra il 2 giugno ... |
Delle imprese reali e virtuali di Elisabetta Franchi e di Gianluca Vacchi scrivono, quasi quotidianamente, le cronache locali e nazionali dei principali quotidiani, delle TV private e pubbliche, dei media e dei social. Lo hanno fatto anche autorevoli firme del giornalismo nazionale. Dunque, è forse inutile insistere.
| Lavoratori e sindacati in piazza a Bologna contro l'Amianto, rivendicano il Piano Bonifiche |
A 30 anni dalla legge che in Italia l'ha messo al bando "l'amianto continua a uccidere". Lo scrivono medici e scienziati nelle loro relazioni, lo denunciano lavoratori e cittadini impegnati a rendere giustizia alle tante vittime e a sostenere la Bonifica degli ambienti inquinati. Nel nostro Paese "ne è stato rimosso soltanto il 25%; di questo passo ne avremo ancora per 75 anni" sostiene una inchiesta nazionale di Legambiente pubblicata su Nuova Ecologia di aprile.
| Sotto un portico di Bologna: la povertà non è prerogativa di Paesi lontani del Sud ... |
È tempo di smetterla di mantenere, anche senza volerlo, l’idea che la disuguaglianza, rispetto ai diritti alla vita, in particolare la povertà, sia un fenomeno «naturale», inevitabile, insolubile, se non localmente e per certe categorie sociali. Dobbiamo riaffermare che la povertà è un processo, una costruzione sociale, il risultato dei processi d’impoverimento, provocati e mantenuti dai gruppi sociali dominanti, per l’appunto gli «impoveritori».
| Lavoratori, studenti e pensionati venerdì in piazza per lo sciopero dei sindacati di base |
Un corteo partecipato, multiculturale, combattivo. Volti e voci diverse hanno sfilato insieme contro la guerra e le guerre: per sostenere investimenti nella spesa sociale, nella sanità, nella formazione anziché nelle armi. L'occasione è stata lo sciopero generale promosso, in tutt'Italia, dalle varie sigle dei sindacati di base. Per chiunque chieda il "cessate il fuoco" in Ucraina e nelle numerose altre aree di conflitto, per chi vuole pace e sicurezza reciproca tra i popoli d'Europa e del Mondo, per chi rivendica Diritti e Doveri universali delle persone e delle comunità ed opera per la giustizia sociale e la conversione ecologica delle produzioni c'è (abbondantemente) di che riflettere.
| Altri dati e valutazioni a sostegno di una inversione nelle priorità di governo delle grandi opere |
Il Rapporto “MobilitAria 2022”, curato da Kyoto Club e dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Iia), in collaborazione con Isfort – Osservatorio Audimob, mette in luce il pesante contributo del Passante di Bologna alle emissioni climalteranti del nostro territorio.
| Le bandiere dell'Europa e della Pace esposte insieme alla finestra di una casa di Bologna |
Tempi duri, decisivi, impegnativi. Tutti dobbiamo decidere che "parte" avere nel confronto politico e culturale, nella guerra che da 80 giorni è esplosa anche in Europa e minaccia l'umanità. Domenica scorsa sulla prima pagina del Corriere della Sera, Aldo Grasso, nella sua rubrica "Padiglione Italia" ha "deciso di impartire una bella strigliata ai 5 Stelle che hanno avuto la faccia tosta di promuovere una scuola di formazione politica" (Gad Lerner, il Fatto Quotidiano).
| Il Governo Draghi sostiene il riarmo NATO e riduce le spese sanitarie e di prevenzione |
Ad essere "arrabbiati col Governo" non sono solo i cittadini che, pazienti, attendono da anni interventi che le Istituzioni preposte non assicurano: né in termini di cure, né in materia di prevenzione, analisi e conversione ecologica necessari per migliorare gli ambienti di vita. Questa volta ad alzare la voce è anche Raffaele Donini, Assessore alla Sanità della Regione Emilia Romagna. Come "responsabile salute" della Conferenza Stato - Regioni lamenta il mancato arrivo dei fondi già spesi per il Covid e la previsione di "tagli alla spesa pubblica" destinati al Servizio Sanitario Nazionale. Si era detto "mai più e invece ci risiamo" sostiene l'Amministratore e politico PD.
| Cittadini auto organizzati rivendicano Diritti e Doveri universali: salute e democrazia |
Dai Colli alla Bolognina, dal Savena a San Donato - San Vitale: il consumo di suolo per costruire ex novo o per trasformare vecchi siti dismessi in palazzi residenziali, altri supermercati o distributori di carburanti fossili procede senza pause. Con alcune sicure conseguenze sociali ed ambientali: si arricchiscono poche grandi proprietà, si impoveriscono residenti e ceti popolari, si aggrava "l'emergenza climatica ed ecologica" già dichiarata da Comune e Regione nel (lontano) 2019. Bologna tra le 100 città dell'Unione Europea a impatto zero? Come sollecitato dalle Amministrazioni locali e concesso dalle Autorità che selezionano? Di questo passo gli obiettivi di "impatto zero per il 2030" e di "Città carbon neutral" resteranno una promessa mancata. Come diverse altre.
| Dalla Marcia PerugiAssisi a Pace Proibita: per il cessate il fuoco e per il disarmo |
Dicono che per far finire la guerra bisogna fare più guerra. E a noi che diciamo che non è vero, che guerra più guerra in Ucraina e ovunque significa solo un più grande massacro di vite umane e di verità, ribattono: e allora come lo fermate, voi, Putin? Lo fermate con le preghiere e le marce per la pace? Con le carovane di pacifisti, le missioni della Caritas che portano cibo e medicine in Ucraina e riportano in salvo i disabili e ancora altri profughi?
| La vignetta di Lele Corvi, sulla prima pagina de il manifesto di oggi |
Pro o contro l’invio di armi nella guerra ucraìna? I pro non ci sono. Giorno dopo giorno vediamo sempre meglio come la guerra in Ucraina non sia che distruzione di vite, di famiglie, di ambiente, di socialità, di umanità, di intelligenza. Come tutte le guerre.
| Tante persone in corteo a Bologna: "con i popoli oppressi, no alle vostre guerre" |
Il mondo di oggi non è quello in cui hanno imbracciato le armi i partigiani italiani del secolo scorso. Solo la propaganda di Putin, di Biden, di Boris Johnson o di qualche loro seguace può raccontarlo. Questa Russia ha da tempo abbandonato la ricerca di una "società socialista" e di "un mondo di liberi e uguali". L'Armata Rossa co-liberatrice dai regimi nazi-fascisti è un lontano ricordo e l'Operazione Z contro il popolo ucraino segue le azioni di guerra di Mosca in Siria e in molti altri scenari internazionali (sempre ampiamente tollerati ed anche apprezzati da classi dirigenti Occidentali più interessate agli affari ed alla conservazione del loro potere che alle libertà ed ai Diritti e Doveri universali dei popoli e degli individui).
| La lunga Marcia da Perugia: perché le guerre non siano più neppure "l'ultima opzione" ... |
Il giorno dopo la Marcia straordinaria Perugia Assisi si può trarre un primo bilancio della vitalità di un movimento che non crede alla logica della guerra. Ma se quel movimento si limitasse a marciare, per quanto significativa sia stata la giornata di domenica con decine di migliaia di marciatori di ogni età ed estrazione, sarebbe facile per i detrattori dire che qualche chilometro a piedi non serve a nulla.
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| Il manifesto della PerugiAssisi 2022. Per la pace e contro l'escalation militare ... per il disarmo e la conversione ecologica. |