sabato 7 marzo 2026

MuBa, Pilastro, Bologna: se manca la Politica ...

Nel Parco Militini - Moneta - Stefanini decine di agenti per abbattere alberi ed avviare un nuovo cantiere ...











Cultura e natura. Nel mondo in guerra, inquinato, dei potenti e dei prepotenti sono necessari studio, partecipazione e grande determinazione. Progetti alternativi al "pensiero unico" e alla "società degli affari e del profitto" ci sono. Vanno ricercati, discussi, elaborati collettivamente e perseguiti. Concentrando e qualificando i conflitti in corso, ponendo in secondo piano dispute di basso profilo e/o irrilevanti. La vicenda (concreta e simbolica, come altre) del MuBa al Pilastro, nel Parco Militini - Moneta - Stefanini deve fare riflettere.

venerdì 6 marzo 2026

Non un videogioco ma l'inganno della guerra

Dall'Iran al Libano ... tutto il Medio Oriente sotto le bombe e i missili di Netanyahu e Trump  










I missili e i droni che solcano i cieli sul nostro teleschermo sganciando bombe sull’Iran e quelli iraniani sui paesi del Golfo non provocano nei telespettatori la stessa percezione delle guerre con carri armati e trincee ricordo del Novecento con strascico in Ucraina. Sembra quasi un videogioco, solo così forse si può spiegare la mancanza di reazione a una guerra devastante come tutte le altre se non più di tutte le altre. Per ora l’unico impatto sembra quello dei costi percepiti alla pompa di benzina.

mercoledì 4 marzo 2026

La bomba di Macron e il disastro normalizzato












«Per essere liberi bisogna essere temuti, e per essere temuti bisogna essere potenti». Questa la frase-chiave con cui Emmanuel Macron ha annunciato – con la scelta scenografica di farlo nella base sottomarina dell’Île Longue avendo sullo sfondo il sommergibile nucleare Le Téméraire – l’aumento dell’arsenale nucleare francese e l’ipotesi di un ombrello atomico per otto paesi europei. Nel 2026 risuona come un’ammissione di fallimento collettivo: si sta tornando alla (il)logica del terrore reciproco, e lo facciamo chiamandolo «autonomia strategica europea».

lunedì 2 febbraio 2026

Alberi e patrimonio naturale: fermiamo la mattanza

Alberi ed arbusti (a rischio) in via Romita, lungo il Savena Abbandonato in questo inverno bolognese ... 











Mentre l'Italia tutta conta, ancora una volta, i costi salatissimi delle ultime piogge intense che hanno colpito diverse regioni del Mezzogiorno e del Nord ed il Governo Meloni - Salvini - Tajani è chiamato a rispondere alle domande pressanti di popolazioni che chiedono prevenzione ed investimenti strutturali di conversione produttiva, più cultura e più natura per fronteggiare la crisi climatica ed ecologica, anche a Bologna tocca a cittadini, comitati ed associazioni ambientaliste presidiare territori e mobilitarsi per tutelare il comune patrimonio naturale minacciato da uomini incompetenti e/o dipendenti da interessi privati speculativi e ristretti ...

sabato 24 gennaio 2026

A proposito di "urbanistica progressista" e di sfida climatica ed ecologica

Ancora tanto smog: le polveri fini PM10, nocive per la salute, oltre i limiti di legge ...








Nasce al Pilastro il Comitato MuBASTA per difendere il Parco Militini Moneta Stefanini ...














Colpisce la distanza siderale che separa certe discussioni proposte da assessori "filosofi", da capigruppo parlamentari di partiti di governo e da liberi professionisti interessati a progettare o costruire città, da fatti ed esperienze quotidianamente vissuti da persone e comunità. Due esempi.

lunedì 19 gennaio 2026

A Bologna, con Sale in Zucca "fermare i progetti sbagliati è possibile"!

Le polveri sottili PM10 e PM2.5 colpiscono Bologna, l'Emilia Romagna e la Pianura Padana ...








Al Pilastro il comitato MuBasta si mobilita in difesa del Parco Militini, Moneta, Stefanini ...















In una Città e in una Regione in cui i livelli di polveri inquinanti e cancerogene PM10 superano i limiti di legge e creano danni seri alla salute delle persone, al patrimonio naturale e monumentale il consumo di suolo, la riduzione di aree verdi e l'abbattimento di alberi procedono a ritmi inaccettabili. E tuttavia la critica argomentata e la mobilitazione di cittadini, comitati, associazioni e movimenti ecologisti cresce e registra risultati significativi ...

venerdì 16 gennaio 2026

Questo mondo è da cambiare ...

Una manifestazione a Bologna contro il blitz dell'esercito americano a Caracas 










Svizzera, Venezuela, USA, Groenlandia, Iran. Nei primi quindici giorni del nuovo anno fatti di grande rilevanza hanno evidenziato vecchie e nuove contraddizioni. E' irragionevole contenere le critiche ed assumere posizioni ed iniziative tese alla conservazione di sistemi economici e sociali in crisi e che propongono l'urgenza di un cambio radicale di cultura e di governo dei processi.

sabato 3 gennaio 2026

2026, insieme per affermare diritti e doveri universali negati

Anche nel nuovo anno "Bologna cammina per la pace", per la Palestina, per il disarmo ... 











Il contemporaneo rispetto per le persone e le Istituzioni nate negli ultimi 80 anni di storia impone di discutere apertamente di quanto detto nel saluto e negli auguri di fine 2025 da Sergio Mattarella, giunto all'undicesimo anno di carica al Quirinale.